AZIENDE

Il Gruppo Espresso sceglie le soluzioni Akamai per l’innovazione in campo editoriale

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Espresso

Akamai Technologies Srl. annuncia che Elemedia S.p.A, la divisione digitale del Gruppo Espresso, ha scelto le soluzioni Akamai Ion e Media Service Live a supporto del proprio impegno verso l’innovazione editoriale. Elemedia S.p.A gestisce tutte le property digitali del Gruppo, garantendone una presenza di assoluta eccellenza su tutte le piattaforme d’accesso da parte del nutrito pubblico online, inclusi web, mobile, tablet, smart TV e app native. Tra le property digitali vi sono il sito di notizie Repubblica.it e le sue 9 edizioni locali, i siti web dei 13 quotidiani locali del Gruppo Espresso e la piattaforma di Repubblica TV.

Grazie alle soluzioni Akamai, Elemedia è in grado di assicurare la distribuzione dei contenuti online di qualità su qualsiasi tipo di dispositivo e su tutto il territorio nazionale, garantendo ottime performance, la migliore user experience possibile nonché la gestione dei picchi di traffico. Senza costosi investimenti in infrastruttura, Elemedia gestisce efficacemente picchi di traffico inattesi fino a 9 milioni di utenti unici al giorno, mantenendo l’operatività al 100%. Grazie alla tecnologia Akamai, il Gruppo ha raggiunto anche l’obiettivo di essere il primo editore a sperimentare l’impatto del protocollo HTTP/2, con le sue performance significativamente superiori rispetto all’HTTP.

Il Gruppo Espresso conta oltre 2,2 milioni di utenti che ogni giorno (fonte: AWDB – agosto 2016) si collegano online per leggere notizie, ascoltare la radio e interagire con le app; sono stati quasi 5 milioni e mezzo gli utenti Facebook che hanno letto i contenuti di Repubblica da un dispositivo mobile. Coinvolgere il lettore online con immagini e video e anticipare le aspettative del pubblico è fondamentale per un editore che si occupa di informazione a 360 gradi. Nell’editoria la carta vincente è la rapidità nell’offerta di nuovi e innovativi metodi di coinvolgimento degli utenti. Ecco, quindi, che elementi quali la flessibilità nel gestire i picchi di traffico, la velocità nel veicolare i contenuti, la capacità nel testare nuovi processi e nuovi prodotti con cicli continui e brevi di rilascio possono fare un’enorme differenza.

“Scegliere di rinnovarsi continuamente, avendo il coraggio di sperimentare, è fondamentale per un gruppo editoriale; è la nostra vision da sempre. Scegliere di affidarci ad Akamai per la distribuzione dei contenuti e la gestione dei picchi di traffico significa non doverci più preoccupare della parte tecnica e poterci, quindi, dedicare al massimo al nostro pubblico online”, ha commentato Luigi Lobello, CTO della Divisione Digitale del Gruppo Espresso (Elemedia S.p.A.). Basato sulla piattaforma intelligente di Akamai, Akamai Ion è pensata per supportare efficacemente le aziende a raggiungere e coinvolgere clienti effettivi e potenziali, dipendenti, partner e fornitori. La tecnologia image optimization di Akamai è studiata per garantire un’ottima esperienza di visione di immagini e altri contenuti statici su diversi dispositivi che va di pari passo con l’ottimizzazione dello streaming audio per le radio, grazie alla soluzione Akamai Media Services Live. Tutto ciò è fondamentale visto l’enorme cambiamento nelle modalità di fruizione da parte degli utenti che oggi accedono ai contenuti prevalentemente da dispositivi mobili.

“Le modalità di fruizione da parte dell’utente finale stanno cambiando e, di conseguenza, evolvono e aumentano costantemente anche i contenuti così come le piattaforme attraverso cui tali contenuti vengono erogati. Oggi esistono infiniti modi per comunicare una storia. Fino a qualche tempo fa, non esistevano gli instant articles, né Facebook live. Per stare al passo con l’incessante innovazione, Elemedia ha aumentato in maniera esponenziale la propria produzione e distribuzione di video live sulle proprie piattaforme (sino a 10 video-dirette al giorno)”, spiega Lobello. ION di Akamai offre a Elemedia la possibilità di sperimentare nuovi modelli di business e di effettuare test di nuove funzionalità – abbonamenti a consumo, micropagamenti, abbonamenti misti che includono contenuti gratuiti e a pagamento – senza incidere sull’intera infrastruttura e senza intaccare le performance della delivery dei contenuti sulle proprie piattaforme.

“I consumatori si aspettano un accesso istantaneo ai contenuti multimediali su ogni schermo con il massimo della qualità, ovunque si trovino. Per soddisfare queste aspettative è necessaria una soluzione per la distribuzione online che soddisfi la domanda per un accesso più rapido ai contenuti attraverso una serie infinita di dispositivi connessi”, afferma Alessandro Livrea, Regional Manager di Akamai Italia. “Grazie ad Akamai, il Gruppo Espresso è oggi in grado di offrire ai suoi utenti web un’esperienza online di qualità e di gestire in modo ottimale i picchi di traffico”. L’azienda ha implementato Akamai Ion per l’erogazione di tutte le pagine locali e nazionali del sito di Repubblica. Il prossimo passo sarà quello di estendere la soluzione anche a tutte le altre piattaforme e le app del network.

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MEDIA

Nasce The New’s Room, primo progetto editoriale in Italia realizzato solo da under 35

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The New's Room

Un progetto editoriale fatto solamente da giovani, una rivista in Italia unica nel suo genere. Nasce The New’s Room, bimestrale che verrà presentato domani martedì 7 marzo alle 18,45 presso il Talent Garden di Roma. Il nuovo progetto tematico di approfondimento è infatti diretto e redatto esclusivamente da under 35 (il redattore più anziano ha 31 anni, il più giovane solo 20); promosso da AGOL – Associazione Giovani Opinion Leader con il supporto di importanti aziende italiane, The new’s room nasce infatti proprio con l’intento di dare voce e spazio ai giovani e al loro talento in un settore, l’editoria, che vive un momento difficile ma che resta centrale nella vita del paese.
Il titolo della prima uscita è Generazione Liquida (quella dei nati tra gli anni ’80 e ’90). Ogni argomento, all’interno della rivista tematica, è affrontato in modo innovativo con un approccio lontano dagli stereotipi e dalle usuali rappresentazioni. Il primo numero infatti descrive i giovani con l’obiettivo di superare le solite descrizioni di generazione x, y fatte di bamboccioni pigri e pretenziosi. La rivista viene distribuita con cadenza bimestrale in forma cartacea nei Frecciarossa, nei FRECCIA Club (grazie alla partnership con Ferrovie dello Stato), nelle principali aziende, istituzioni e Università italiane; online attraverso il sito.
A guidare la prima uscita della rivista, fondata da Pierangelo Fabiano, è stato Francesco Bei, insieme a Sofia Gorgoni (direttrice responsabile), Sara D’Agati e Lorenzo Castellani (direttori editoriali).  Tra gli ospiti che interverranno alla presentazione:  on. Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega ai giovani, Giacomo D’Arrigo (direttore generale di Agenzia Nazionale per i Giovani), Noemi Montaruli (responsabile Recruitment di FS Italiane) e  Francesco Bei.

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Neuro Marketing: meglio i contesti editoriali che i social feed. I dati svelati da Teads

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Meglio i contesti editoriali che i social feed: i risultati della ricerca Teads sul neuro marketing

I contesti editoriali premium sono maggiormente ingaggianti per gli utenti, grazie a contenuti altamente memorabili e di grande impatto. A svelarlo è Teads, che ha annunciato i risultati di una ricerca svolta in collaborazione con Neuro-Insight, la cui anteprima nazionale verrà presentata a “CERTAMENTE”, lo stimato convegno di Neuro Marketing firmato Ottosunove e BrainSigns. Analizzando una serie di articoli provenienti dalla rete di premium publisher partner di Teads, tra cui Time Inc., Condé Nast, Forbes e The Atlantic, Teads ha scoperto che il valore unico dei contesti editoriali premium risiede nella capacità di veicolare il contenuto con grande efficacia: in questi ambienti, infatti, i contenuti risultano il 16% più rilevanti per la persona e, di conseguenza, più coinvolgenti, rispetto a quelli collocati nei social feed.

Ecco le principali evidenze emerse dalla ricerca
Gli ambienti premium veicolano un’esperienza intensa, che produce un potente impatto sulla memoria: per l’emisfero sinistro del cervello, razionale e e orientato ai dettagli, i contesti editoriali premium producono un impatto del 19% più forte sulla memoria. Per l’emisfero destro, che rappresenta la parte di cervello legata alle emozioni, gli ambienti premium producono un impatto sulla memoria dell’8% più elevato.
I contesti editoriali premium aiutano le pubblicità ad essere più memorabili: gli annunci video all’interno di contesti editoriali premium ottengono risultati migliori rispetto ad 8 pubblicità online su 10, il cui impatto è stato misurato grazie ad una metrica chiave in ambito neuro-scientifico, la codifica della memoria.
I contesti editoriali premium aiutano, inoltre, a creare picchi di memorabilità che influenzano il comportamento dei consumatori: I picchi di memoria descrivono il più alto livello raggiunto dalla mente nella memorizzazione dei dettagli (strettamente connessa con il comportamento d’acquisto). Gli annunci video di Teads registrano il 15% di picchi di memoria in più, producendo un’influenza rilevante sull’intenzione d’acquisto.
I contesti editoriali premium permettono di ampliare l’efficacia della pubblicità: I contenuti pubblicitari attivano diversi Neuro-Stati che, quando allineati, producono una maggiore efficacia. Gli ambienti premium hanno raggiunto un Neuro-Stato equilibrato; questo indica che l’attività del cervello è stata equamente attivata nell’emisfero destro e sinistro, ampliando l’efficacia delle creatività video all’interno di contesti editoriali premium.
I social feeds sono soggetti ad uno slittamento verso l’emisfero destro del cervello: I social feed attivano un Neuro-Stato che è leggermente sbilanciato verso l’emisfero destro, associato alla parte emozionale-globalizzante del cervello. Questo significa che l’efficacia delle creatività video all’interno dei social feed è (seppur leggermente) inferiore rispetto a quando i Neuro-Stati sono allineati.
La giusta strategia creativa può esercitare una grande spinta sulla memoria a lungo termine: Le creatività hanno il potere di amplificare i punti di forza appartenenti sia agli ambienti premium che ai social feed. Lo studio condotto da Teads ha scoperto che quegli annunci in cui compare un individuo sono estremamente performanti negli ambienti premium, mentre le pubblicità più articolate e movimentate rendono al meglio sui social. Infine, l’esposizione immediata al brand, spesso percepita come un modo per generare un forte effetto di branding, può avere risultati contrastanti sulla codifica della memoria.

Jen Wong, Chief Operating Officer & President of Digital di Time Inc. ha affermato: “I nostri partner cercano continuamente soluzioni per allocare i propri budget. Questo studio dimostra ancora una volta l’efficacia e il coinvolgimento che il video advertising è in grado di creare in ambienti editoriali premium. L’advertising all’interno di contenuti di qualità è un win-win per quei partner che cercano il più alto ROI possibile”. “Questo studio conferma ciò che Teads ha sostenuto per lungo tempo: la pubblicità all’interno di ambienti premium è la soluzione più efficace per gli advertiser, essendo in grado di toccare un alto numero di metriche di performance chiave.” ha affermato Rebecca Mahony, CMO di Teads. “Gli studi Neuro-scientifici stanno davvero andando oltre i limiti della attuale misurazione degli effetti che la pubblicità esercita sui consumatori. Inoltre, offrono un’opportunità unica, scavando in profondità per esplorare gli elementi e i contesti che circondano un annuncio. Siamo entusisti di constatare che i risultati della nostra ricerca abbiano confermato che gli ambienti premium aiutano il video advertising a primeggiare”.

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MEDIA

Web Star Channel: gli youtuber all’assalto dell’editoria, ecco tutti i numeri e le case editrici

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Web Star Channel: il fenomeno degli youtuber conquista l'editoria

Il fenomeno degli youtuber si fa sempre più importante, anche all’interno del mondo editoria. Si può infatti dire che il 2016 ha visto il boom delle (più o meno) giovani celebrità della rete, come raccontato da Web Star Channel, che svela i numeri dietro al fenomeno, e racconta le partnership con le maggiori case editrici del paese, tra cui Mondadori, Mondadori Electa, Rizzoli, DeAgostini, Fabbri e Sperling&Kupfer. In previsione altri 14 libri per il 2017, dopo gli 11 pubblicati quest’anno.

Attraverso i libri dei creator, Web Stars Channel e gli editori avvicinano una nuova fascia di pubblico alla lettura. Il target di riferimento è composto da giovani e giovanissimi, la generazione Z, che comprende i nati tra il 1995 e il 2010, che vengono raggiunti attraverso i prodotti editoriali frutto della risposta ad un’esigenza di mercato individuata del media network.
La semplicità e l’immediatezza dei content creator, web star, sono i punti di forza di questi testi che hanno già vissuto un’evoluzione. Dopo l’ideazione di un format unico, la biografia motivazionale che ha dato vita a questo mercato, ci si è orientati allo sviluppo narrativo per aree tematiche: dalla musica ai manuali di sopravvivenza alle problematiche giovanili, dai consigli di stile a quelli per aspiranti video giocatori. Si assiste ad un passaggio ben più profondo in cui a essere raccontate non sono più solo le vite stesse ma i percorsi di questi ragazzi attraverso la condivisione delle specifiche conoscenze maturate, dei consigli sulle loro attività e su come replicarle. I testi riportano su carta lo spirito della rete parlando di emozioni reali e spontanee, attraverso le sfide e i successi delle web star che diventano per i lettori fonti di ispirazione. I titoli in attesa per il 2017 andranno sempre più in questa direzione, cavalcando le specializzazioni dei creator per passare da testi tematici a veri e propri verticali.

La presenza delle web star in libreria rappresenta dunque un trend che parte da Favij con “Sotto le cuffie” nel maggio 2015 con 85.000 copie vendute per il suo primo libro e continua a crescere diventando fenomeno di costume con scaffali dedicati all’interno dei punti vendita e assalti di fan durante i firma copie. La risposta del pubblico è testimoniata dal successo delle ultime apparizioni dei Mates, (St3pNy, Anima, Vegas e Surreal Power che hanno sei milioni di iscritti sui loro canali) durante le presentazioni pubbliche del loro primo libro “Veri Amici” uscito ad ottobre che, in un solo mese, ha venduto oltre 50 mila copie posizionandosi ai vertici delle classifiche dei titoli più venduti.
Oggi si può affermare che la rilevanza di questi personaggi sul web sia un dato di fatto: solo il network dei creator di Web Stars Channel conta più di 40 milioni di utenti per 6 miliardi di visualizzazioni. Da qui a raggiungere l’editoria il passo è breve. Alberico del Giglio, Antony Di Francesco o Eleonora Olivieri, solo per citarne alcuni, sono prima di tutto ragazzi normali che con perseveranza e dedizione hanno trasformato la propria passione in un lavoro, le proprie idee e valori, da video e post, dando vita a libri in grado di trasmettere i messaggi di una generazione.

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MEDIA

Nasce TodoModo.club, cronache del divenire

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Nasce TodoModo.club, cronache del divenire

È online da oggi il portale TodoModo.club, un nuovo sito dedicato alla riflessione, alla ricostruzione, alla memoria nella letteratura, nella politica, nel costume. Il nuovo periodico online vuole rappresentare un porto sicuro e accogliente per contrastare la tirannia della velocità e dell’attualità.

“Il tratto dominante del tempo presente sembra essere la velocità: la notizia prima di tutto e sopra tutto, il commento prima della ragionevole conoscenza del fatto, quello che accade oggi (ora!) che sovrasta e annulla quello che è accaduto poco, pochissimo tempo fa. Improbabili surfisti, navighiamo su un mare di informazioni ma sempre meno ci interessa la profondità degli abissi. Tante notizie, poca conoscenza. Siamo sicuri che a forza di occuparci delle singole foglie non rischiamo di perdere di vista l’idea della foresta?” si chiede Lillo Garlisi, direttore di TodoModo.club. Garlisi è direttore editoriale di Laurana editore e Novecento editore e amministratore delegato di Melampo editore.
Nel primo numero, il dietro le quinte di Horcynus Orca, un libro mostruoso che ha causato una guerra tra critici e dato avvio al primo esperimento di marketing nel mondo dell’editoria italiana, lo scrittore e giornalista Gaetano Savatteri – in libreria con La fabbrica delle stelle pubblicato da Sellerio – si interroga su alcuni cliché duri a morire per interpretare da sempre l’isola triangolare, un denso e autorevole intervento di Nando dalla Chiesa su cosa significa oggi scrivere di mafia e un’intervista allo sfuggente Edoardo Zambelli che ha appena pubblicato il suo romanzo d’esordio L’antagonista attirando l’attenzione della critica e dei lettori. Non troverete il commento in tempo reale sull’agenda imposta dai canali all-news e dai social network, TodoModo.club non seguirà la dittatura della stringente attualità. Gli autori e collaboratori della testata puntano infatti a riguadagnare il tempo della riflessione per recuperare tutto quello che la folle corsa delle continue edizioni straordinarie ci ha strappato.

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AZIENDE

Quantum Native Solutions cresce a accoglie nuovi publisher per il suo Programmatic Native

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Alessandro Ceratti di Quantum Native Solutions

Cresce il business italiano di Quantum Native Solutions, marketplace europeo di native advertising distribuito totalmente in programmatic, che allarga il portfolio di editori Premium, ampliando la sua offerta nei settori donne, news, travel, sport, automotive, entertainment e classified.

Ad oggi Quantum Native Solutions raggiunge mensilmente 16 milioni di utenti unici deduplicati con un’active reach pari al 56% (Audiweb view – Marzo 2016), generando oltre 200 Milioni di i mpression native ogni mese e garantendo ai brand il 100% di viewability su tutti i device (Desktop e Mobile) e in tutti gli environment (Web/App/Webmail). Quotidianamente, il network di Quantum registra in Italia 2 milioni di unique browser e 7 Milioni di impression native disponibili (Fonte: AppNexus/Quantum).

Recentemente sono entrati nel network Affaritaliani.it, Liberoquotidiano.it, Lettera43.it e Dagospia.com, TgAdv con Nanopress.it, Tecnocino.it, Allaguida.it e Donnaclick.it e alcuni nuovi siti delle concessionarie già partner come Sport Network con Calcioweb.eu e Sportfair.it e WebAds. Inoltre, ilgiornale.it, alfemminile.com, mytaste.it, deabyday.tv, davidemaggio.it, 90min.com/it e paesionline.it hanno scelto Quantum Native Solutions. I nuovi ingressi garantiranno così una più ampia copertura nei settori News, Donne, Sport e Man.

L’offerta Programmatic Native di Quantum Native Solutions, caratterizzata dalla possibilità di mostrare contenuti attraverso video, gallery e testi altamente targetizzabili, è sviluppata su formati pubblicitari eleganti e mai invasivi, totalmente personalizzabili e perfettamente integrabili all’interno delle pagine e/o degli articoli dei Premium publisher grazie alla lettura del CSS.

“Il native advertising in programmatic è una modalità win-win per editori e brand. I primi non devono più rinunciare alla qualità editoriale in favore di spazi pubblicitari decontestualizzati innervosendo così i lettori, mentre i brand hanno la reale opportunità di scegliere i formati più adatti per il loro target di riferimento e raggiungerlo in modo assolutamente non intrusivo, integrando l’adv con i contenuti del sito ospitante. Entrambi i player stanno apprezzando enormemente la tecnologia di Quantum e la possibilità di riuscire a utilizzare formati ad hoc e coerenti in modalità automatica – aspetti considerati erroneamente antitetici – è una delle caratteristiche distintive del nostro marketplace” commenta Alessandro Ceratti, Head of Business Development di Quantum Native Solutions.

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MEDIA

VIII Rapporto dell’Osservatorio Focus in Media della Fondazione per la sussidiarietà

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I risultati dell'VIII Rapporto dell’Osservatorio Focus in Media della Fondazione per la sussidiarietà

La ricerca “L’integrazione delle notizie. Come le testate giornalistiche italiane si preparano alla sfida del digitale” dell’Osservatorio Focus in Media della Fondazione per la sussidiarietà, con il contributo di Sky Italia, affronta il tema della ridefinizione delle modalità di gestione dei contenuti giornalistici, analizzando i 3 canali all news (RaiNews24, SkyTg24 e TgCom24) dei 3 principali editori televisivi italiani (Rai, Sky e Mediaset) esplicitando come questi canali stanno affrontando la convergenza con il digitale.

Le strategie di newsmaking sono cambiate” dichiara Carlo Sorrentino, professore di Sociologia dei processi culturali all’Università di Firenze e curatore della ricerca – le redazioni devono realizzare più prodotti simultaneamente, produrre notizie e declinarle sui vari strumenti TV, carta, web e social.
Il lavoro giornalistico nelle redazione, caratterizzato fino a poco tempo fa da una prima fase di convergenza, sta per essere riorganizzato a favore di una logica di separazione che va verso il cosiddetto adaptive journalism per cui le notizie vengono ridisegnate in continuazione e adattate ai vari strumenti da giornalisti che si occupano di un solo contesto. Quello a cui si assiste è una rivoluzione culturale che cambia l’agenda dei media e quindi l’agenda pubblica”.

“Nelle tre realtà giornalistiche analizzate” spiega il prof. Sorrentino, “i comparti “on air”, web e social media si relazionano tra loro secondo dinamiche significativamente differenti. Skytg24 sembra voler costruire un rapporto di familiarità tra la comunità delle persone con cui è in contatto sui social media e la propria offerta on air: quanto avviene in studio ha un impatto determinante sull’attività social media di SkyTg24”.

La presenza sui social media di Rainews24 è caratterizzata – nel periodo analizzato – da una fortissima dipendenza dal comparto web, con limitati investimenti nell’adattamento di questi contenuti alla sintassi e alla grammatica dei social media. Va comunque sottolineato come negli ultimi mesi l’attività social media di Rainews24 abbia subito una significativa trasformazione e trovato un suo linguaggio specifico rispetto a quello del sito web.

“Infatti” dichiara Antonio Di Bella Direttore RaiNews24, “le All news devono diventare anche approfondimento, inchiesta. Il nostro problema in RAI rimane l’interattività perché c’è una cautela estrema in azienda che impone alcuni vincoli. Bisogna comunque continuare in un lavoro di selezione delle notizie perché il mare di informazioni non è sinonimo di democrazia. In RAI stiamo lavorando ad un programma di digital inclusion per avvicinare tutti al digitale per farlo in Rai News utilizziamo contenuti giornalistici di repertorio e sportivi – conclude il Direttore di RaiNews24”.

Al contrario, esiste un legame meno stretto tra la programmazione del canale televisivo Tgcom24 e l’attività del comparto social news di Mediaset, che invece valorizza soprattutto i contenuti del sito web tgcom24.mediaset.it, utilizzando strategie differenti per Twitter usato più per contenuti politici e Facebook utilizzato per veicolare soprattutto contenuti di cronaca o soft news, con un forte coinvolgimento della community nella narrazione sportiva.
“TGcom24 è un sistema” afferma Paolo Liguori, Direttore TgCom24, “non un canale televisivo. E’ nato come un sito internet che cha ontagia la TV con le breaking news e ha trovato un proprio posizionamento nel panorama giornalistico italiano. Siamo purtroppo ancora lontani – continua il Direttore – da un metodo di produrre e lavorare all’unisono, il futuro del giornalismo sarà la fruizione di tutti i contenuti su device mobili, ad oggi già più del 50% della nostra utenza arriva da smartphone e tablet”.

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MEDIA

Una rivoluzione nel mondo dell’editoria: dal 12 aprile Instant Articles di Facebook disponibile per tutti gli editori

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Dal 12 Aprile, in occasione dell’annuale conferenza di Facebook F8, il programma Instant Articles verrà reso disponibile per tutti gli editori – indipendentemente dalla loro dimensione e ovunque nel mondo. Una notizia che – visti i numeri in crescita di Facebook sia per numero di utenti che per tempo speso – rappresenta la grande novità dell’anno. Google vedrebbe così eroso il suo monopolio de facto, soprattutto in termini di revenue pubblicitarie, proprio quando l’inarrestabile ascesa degli AdBlocker spinge il “quarto potere” a correre ai ripari, offrendo valore aggiunto nell’epoca delle redazioni sempre più liquide.

La nota stampa del colosso di Menlo Park spiega l’evoluzione del programma:
“Fino ad oggi, abbiamo lavorato con poche centinaia di editori in tutto il mondo per realizzare un’esperienza di lettura incredibilmente rapida e immersiva su Facebook. In parallelo al lavoro di miglioramento di Instant Articles, abbiamo anche lavorato alla creazione degli strumenti necessari all’apertura di Instant Articles.

Abbiamo costruito Instant Articles per rispondere ad un problema specifico – il caricamento lento di pagine web da mobile rende infatti problematica per le persone la fruizione delle news dai propri smartphone. Questo è un problema che riguarda gli editori di qualsiasi dimensione, specialmente quelli che si rivolgono ad un pubblico per cui una connessione lenta rappresenta un problema. Partendo da questo presupposto, fin dall’inizio il nostro obiettivo è stato quello di poter rendere disponibile Instant Articles per tutti gli editori e siamo quindi molto felici di poterlo fare in un modo che rende il raggiungimento del proprio pubblico più semplice e veloce per gli editori.

Media e giornalisti sono parte integrante di Facebook, e per questo siamo impegnati nella creazione di prodotti in grado di offrire la migliore esperienza possibile agli editori e ai loro lettori. Con Instant Articles, gli editori hanno il pieno controllo sull’aspetto delle proprie storie, dei dati e della pubblicità. Hanno la possibilità di vendere gli spazi pubblicitari in modo diretto e di trattenere quindi il 100% dei profitti, di tracciare i dati sugli annunci pubblicati tramite i propri sistemi di misurazione pubblicitaria, o possono monetizzare i loro contenuti attraverso Facebook Audience network. In aggiunta, gli editori possono utilizzare i propri già esistenti sistemi analitici basati sul web per tracciare il traffico degli articoli o utilizzare i provider di terze parti. Possono fare tutto questo accedendo a una suite ricca di strumenti multimediali per creare storie dinamiche e interattive, che verranno caricate velocemente ovunque su Facebook, indipendentemente da dove nel mondo si trovino i lettori.

Abbiamo reso facile l’adesione al progetto da parte degli editori costruendo un sistema basato su strumenti che già utilizzano. Instant Articles utilizza infatti i linguaggi del web e lavora con i sistemi di gestione di contenuti degli editori, e abbiamo registrato uno standard aperto facilmente adottabile dagli editori. Incoraggiamo tutti gli editori interessati a rivedere la nostra documentazione e prepararsi per la disponibilità in aprile, a quel punto saranno in grado di condividere questa esperienza veloce e interattiva con i propri lettori.

L’obiettivo di Facebook è di connettere le persone con le storie, i post, i video e le foto più significativi per loro. L’apertura di Instant Articles consentirà ad ogni editore di raccontare alle persone in tutto il mondo storie che si caricano velocemente. Con Instant Articles, gli editori possono fare tutto questo mantenendo il controllo sull’esperienza, sugli annunci pubblicitari e sui dati”.

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MOBILE

NewsApp di Applix Digital Publishing supera la “lettura statica” dei giornali

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Applix Digital Publishing lancia NewsApp, la prima vera esperienza mobile vicina alle esigenze dei lettori che supera definitivamente il concetto di lettura statica di quotidiani e riviste.
Non per nulla dati recenti del Reuters Institute evidenziano come consumo di informazioni in mobilità sia ormai per tutti attività abituale: due utenti smartphone su tre utilizzano il loro device per accedere alle news ogni settimana. Anche l’Osservatorio New Media & New Internet del Politecnico di Milano conferma questo trend: dalle loro analisi, infatti, emerge che il 44% di chi accede a news da smartphone, tablet o PC lo fa attraverso l’app di un quotidiano o di un magazine o di un aggregatore di notizie.

NewsApp, presentato in anteprima ad Amburgo all’inizio di ottobre al World Publishing Expo, la Conferenza Internazionale dell’Industria Editoriale e della Stampa, è appunto un’applicazione mobile che integra la tradizionale digital edition della testata con contenuti digitali real-time in continuo aggiornamento provenienti dai diversi canali di distribuzione dell’editore, compresi quelli social. Il tutto organizzato e presentato al cliente/lettore secondo logiche semantiche.
“Con NewsApp ogni utente ha la possibilità di personalizzare la visualizzazione dei diversi argomenti e vivere le news in maniera “liquida”, cambiandone la distribuzione in base alle proprie esigenze di lettura e avendo così subito a disposizione le informazioni più rilevanti per i propri interessi” spiega Federico Vittadello, Business & Product Development di Applix Digital Publishing. “News e contenuti diventano così i protagonisti principali dell’App, l’aggiornamento in tempo reale il suo cardine, la versione digitale del quotidiano il suo cuore.”

Importante novità è la possibilità per gli editori di integrare nell’App qualsiasi servizio aggiuntivo parte del loro network come meteo, eventi, annunci e canali televisivi e radiofonici così da offrire ai lettori un unico spazio news, radio e tv da poter fruire ovunque si trovino.
NewsApp dà all’editore la massima libertà di decide il business model, quali canali integrare e quali rendere disponibili in modalità free o premium, incluse innovative soluzioni di native advertising.
NewsApp è distribuibile su gran parte degli Store digitali: iTunes, Google Play, Samsung Apps, Amazon App

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MEDIA

L’offerta di Outbrain si arricchisce con Native In-Feed

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Outbrain, la piattaforma di content discovery più grande al mondo, annuncia oggi il lancio di Native In-Feed, un prodotto che consente per la prima volta agli editori di usare la piattaforma di Outbrain per distribuire annunci native in-stream. I partner di Outbrain possono vendere le proprie campagne e utilizzare l’interfaccia utente e gli strumenti di Outbrain per distribuire in modo trasparente queste campagne al proprio pubblico.

“Outbrain rappresenta per gli editori un partner sempre più integrato che aiuta a massimizzare la reach e l’impatto della mole di contenuti distribuiti, compreso il native adv”, ha detto Matt Crenshaw, VP Product Marketing di Outbrain. “Gli editori sono sopraffatti dalla quantità di terze parti che offrono la possibilità di servire annunci nativi. Da oggi è possibile usare Native In-Feed per semplificare le operazioni affidandosi a un unico partner di fiducia. Questa nuova soluzione, che apre ulteriormente la nostra piattaforma e consente agli editori di servire i propri annunci nativi attraverso Outbrain, è un altro segno di come siamo sempre più profondamente radicati all’interno delle organizzazioni dei nostri partner”.

Native In-Feed rappresenta l’ultima novità in termini di offerta di Outbrain che si sta trasformando in una piattaforma poliedrica che garantisce ai brand e agli editori l’ottimizzazione della propria programmazione di contenuti sul web. Il nuovo strumento sfrutta l’insuperabile e crescente quantità di dati di Outbrain sul comportamento degli utenti online, che includono più di mezzo miliardo di visitatori unici in tutto il mondo.

Native In-Feed costituisce un’integrazione della tecnologia esistente di Outbrain e consente agli editori di distribuire facilmente campagne pubblicitarie native, contando sulla rete premium di Outbrain per sfruttare gli spazi invenduti. La soluzione funziona con tutti i tipi di contenuto che vengono distribuiti con fluidità all’audience su mobile, tablet e desktop.

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MEDIA

Nuovi contenuti e servizi su salute e benessere per il nuovo Starbene

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Mondadori potenzia da questa settimana l’offerta del sistema Starbene con il lancio di nuovi contenuti e servizi focalizzati su salute e benessere: iniziative e strumenti integrati in grado di fornire a lettori e utenti sempre più risposte su temi di interesse per tutta la famiglia.
Il nuovo Starbene racconta con ancora maggiore immediatezza tutte le tendenze in fatto di vivere bene e alimentazione traducendo, a livello multicanale, contenuti specializzati in informazioni chiare, individuando servizi e prodotti per la sua community. In linea con la filosofia promossa dal brand, Starbene crea così una relazione diretta – attraverso le pagine del magazine, il sito e i social network – con chi vuole vivere la vita in modo consapevole ed informato, orientando anche alla scelta dei prodotti.
“Il nostro brand è sinonimo di uno stile di vita sano, lo stile di vita di chi crede che benessere e informazione vadano di pari passo”, ha dichiarato Annalisa Monfreda, direttore di Starbene. “Abbiamo quindi voluto valorizzare, su carta e digitale, ciò che ci contraddistingue maggiormente mettendo a disposizione di tutto il nostro pubblico la rete di oltre 100 esperti, da sempre punto di forza del giornale”.
“Con il nuovo Starbene svilupperemo ancora di più progetti di comunicazione crossmediali su stampa, web e con iniziative ed eventi sul territorio”, ha dichiarato Davide Mondo, amministratore delegato di Mediamond. “Molto positivo anche il trend della raccolta pubblicitaria che registra incrementi a due cifre da quando Starbene è settimanale, con un +75% a spazio”.

“Chiedi a Starbene” è il nuovo servizio che offre a lettori e utenti un network di esperti selezionati sempre disponibili anche online, raddoppiando le possibilità di interazione con la redazione. Oltre 100 professionisti, suddivisi in 11 specializzazioni, risponderanno ogni giorno gratuitamente agli utenti su esperti.starbene.it, su temi di medicina generale, dietologia, dermatologia, pediatria, ginecologia, naturopatia, omeopatia, senologia,
medicina estetica, psicologia e fitness con un personal trainer. Gli argomenti di maggior interesse alimenteranno, in uno scambio costante, il magazine che dedicherà alla voce degli esperti “Il quaderno delle domande e delle risposte”, una nuova sezione alla fine del giornale.
Inoltre il nuovo Starbene certifica la qualità dei prodotti recensiti sul giornale attraverso lo “Starbene Lab”, il laboratorio che riunisce gli specialisti del magazine con il compito di testare le novità sul mercato, dagli alimenti ai cosmetici, dai prodotti per la casa ai gadget sportivi.
Nasce anche la “dieta libera di Starbene”: frutto della collaborazione di un dietologo, uno psicologo, un farmacista, un tecnologo e uno chef, è oggi un marchio di qualità per promuovere uno stile alimentare corretto, che non dimentica il piacere di mangiare e la necessità di cucinare in modo pratico e veloce. Più spazio sarà dedicato anche alla salute e alla bellezza maschile, nuovo fil rouge all’interno di ogni sezione del magazine.
Starbene.it si arricchisce di tool e contenuti, tra i quali:
– un’enciclopedia medica con più di 10.000 voci e 12 monografie, dal primo soccorso all’aromaterapia;
– i database delle strutture mediche più vicine, con farmacie, parafarmacie ed erboristerie di tutta Italia, e di
18.000 foglietti illustrativi di farmaci e 150.000 di parafarmaci e medicinali omeopatici;
– strumenti di utilità pratici ed immediati per calcolare il peso ideale, la massa grassa, la data presunta del parto, il periodo fertile, il consumo calorico per attività, le calorie per alimento, i valori contenuti nelle analisi del sangue.
Il lancio del nuovo Starbene è supportato da una campagna ideata da Hi! Comunicazione su stampa, tv, web, grande distribuzione e outdoor. In regalo con il numero in edicola questa settimana il volume di Starbene “I
menu del benessere”.

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MEDIA

Webmobili Group lancia Designbest Magazine, progetto editoriale dedicato al design

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Webmobili Group, gruppo editoriale specializzato in arredamento e design editore di webmobili.it, tavolaregalo.it, internicasa.it e designbest.com, presenta Designbest Magazine, il nuovo progetto di respiro internazionale online che rende accessibile il design a un ampio pubblico di consumatori.

Designbest Magazine si rivolge a una platea nazionale e internazionale di amanti e professionisti del design che esplorano quotidianamente la rete in cerca di nuove idee. Il magazine privilegia i racconti dei protagonisti, i contenuti d’ispirazione e le descrizione dei progetti e grazie al sistema di tagging stimola la curiosità e l’interazione degli utenti. Importante è l’utilizzo del visual storytelling che con i tool di esplorazione come le moodboard realizzate dalla redazione, guida i lettori all’interno di veri e propri percorsi emozionali, favorendone la condivisione.

“Con Designbest Magazine, Webmobili Group compie il primo passo nell’evoluzione del proprio modello editoriale abbinando alla funzione di servizio dei motori di ricerca anche il ruolo di influencer. Alle ricche directory di Webmobili e Designbest abbiamo affiancato un ambiente editoriale che, con una nuova modalità narrativa è in grado di attrarre un pubblico che non ha ancora espresso un bisogno d’acquisto specifico, ma manifesta un interesse verso il design” dichiara Piergiuseppe Pugliese, Direttore Marketing e Sales di Webmobili Group.

Il modello editoriale consente alle aziende di godere di un’offerta commerciale flessibile e personalizzata. Attività di product placement all’interno dei contenuti editoriali permettono ai brand di suggerire i propri prodotti esattamente nel momento in cui l’utente ha espresso un bisogno. Inoltre grazie all’impiego dell’ extended reach l’audience del network e dei suoi progetti viene costantemente amplificata”.

”Lo speciale Salone del Mobile 2015, è stato un grande successo, dichiara Cristina Casini, Head of Adv and Media Solutions di Webmobili Group “Interviste ai protagonisti, reportage giornalieri, video e attività di vlogging, hanno raccontato le novità e le tendenze attraverso un linguaggio non convenzionale. EXPO 2015 rappresenta un’ulteriore occasione imperdibile per replicare il successo di questa esperienza”.

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MEDIA

Margherita.net e Adversus entrano nell’offerta editoriale di Excellence Label

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Autunno ricco di novità per la Concessionaria tg|adv. Il Circuito Excellence Label, Business Unit di tg|adv dedicata ai clienti moda e lusso, si amplia e si arricchisce con l’ingresso di Margherita.net e Adversus di Doublespeak Online Publishing, due tra i più storici e quotati webmagazine per lei e per lui capaci di generale mensilmente oltre 400mila browser unici e oltre 1 milione di pagine viste (fonte Google Analytics, settembre 2014).

Margherita.net, storico brand editoriale, online dal 1998, è un sito dedicato al mondo delle donne con contenuti che seguono la femminilità a 360°, dai consigli per la moda alla bellezza, dalla cucina al tempo libero, dalla salute all’amore, riuscendo ad essere punto di riferimento mensile per 300.000 browser unici con un totale di oltre 830.000 pagine viste. Una platea spiccatamente rosa (71%) caratterizzata da un Affinity index 152, è una fascia d’età di riferimento 25-49 per il 64%, un dato che emerge e viene confermato quotidianamente anche dal regolare feedback tra le lettrici e la redazione.

Adversus nasce nel 2002 inizialmente come inserto maschile di Margherita.net, diventando successivamente magazine a sé, pur mantenendo la costante collaborazione per la produzione di contenuti con la storica testata femminile madre. Il pubblico di Adversus è rappresentato nella grande maggioranza da uomini, con una fascia d’età di riferimento tra i 18 e i 45, una spiccata attenzione per la moda, la salute, il fitness e un profilo urban alto spendente.

Entrambi i siti producono e pubblicano contenuti in esclusiva andando alla fonte della notizia partecipando agli eventi più esclusivi nazionali e internazionali, come le sfilate di Milano, Parigi e Tokyo, confezionando reportage, backstage interview, photogallery preview esclusive direttamente dalle passerelle, ma anche andando a caccia dell’ultima tendenza dello streetstyle.

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MEDIA

Amazon e Rizzoli lanciano il concorso BigJump, in collaborazione con 20lines

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Rizzoli Libri, Kindle Direct Publishing (KDP) di Amazon e la startup italiana 20lines lanciano oggi BigJump, il primo concorso letterario dedicato ai romanzi gialli, rosa e di ambientazione storica dove le preferenze dei lettori contribuiscono a premiare le opere in concorso. Gli autori possono partecipare gratuitamente con un romanzo inedito, o che sia stato pubblicato esclusivamente tramite il self‐publishing. Le iscrizioni si aprono oggi e si chiudono il 14 febbraio 2014. Maggiori informazioni e il regolamento sono disponibili sul sito: www.bigjump.it Tre i premi del concorso: Rizzoli assegnerà i premi BigJumpRizzoli, che consiste nella pubblicazione dell’opera sia in edizione cartacea sia in digitale, e il premio BigJump Category, che consiste nella pubblicazione in digitale dei romanzi vincenti nelle tre categorie, mentreAmazon assegnerà il premio BigJump KDP al romanzo più apprezzato dai clienti su Kindle Store, dove l’opera sarà promossa.

Per partecipare al concorso, gli scrittori dovranno caricare il loro romanzo sulla piattaforma di pubblicazione KDP e registrarsi sul sito www.bigjump.it. La formula di BigJump prevede che il concorso si articoli in fasi di selezione successive:La prima fase è basata sul gradimento e il coinvolgimento del pubblico online. Infatti dal 18 febbraio al 16 marzo 2014, sul sito www.bigjump.it di 20lines, sarà possibile discutere e commentare i romanzi in competizione, disponibili in versione integrale su Kindle Store. In questa fase, in base alle preferenze dei lettori, verranno selezionati 10 romanzi per ciascuna categoria. La seconda fase, entro aprile, prevede che Rizzoli, a suo insindacabile giudizio, selezioni tre romanzi, uno per categoria, identificando i tre vincitori del premio BigJump Category, che verranno annunciati e pubblicati in versione digitale nel mese di maggio 2014.Nel mese di giugno 2014 saranno infine annunciati i vincitori dei premi BigJump Rizzoli e BigJump KDP. Il vincitore del premio BigJump Rizzoli sarà scelto tra uno dei vincitori del premio BigJump Category e sarà pubblicato da Rizzoli anche in edizione cartacea. Il vincitore BigJump KDP sarà selezionato a insindacabile giudizio di Amazon, tra tutti i romanzi partecipanti al concorso, tenendo conto del gradimento dei propri clienti, e sarà promosso sulla home page degli eBook Kindle.

Tutti i romanzi che partecipano al concorso saranno disponibili in versione integrale su Kindle Store per il download e la lettura sui dispositivi della famiglia Kindle, eReader e tablet; e –‐ grazie alle applicazioni gratuite di lettura Kindle –‐ su iPad, iPhone, iPod touch, smartphone e tablet Android. 20lines è la comunità web di autori e lettori dove ogni giorno sono scritte e commentate centinaia di storie. A partire dal 18 febbraio sarà possibile scoprire i profili e interagire con gli autori dei romanzi che partecipano a BigJump.

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AZIENDE

Feltrinelli rafforza la presenza sui social network con EvolutionPeople

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Giangiacomo Feltrinelli Editore prosegue l’attività di sviluppo della sua presenza sui social puntando a replicare il successo del profilo Twitter (oltre 97.000 follower) e di Youtube (media di 149 commenti per video, 2.607.415 visualizzazioni dei caricamenti e 3.332 iscritti).

Con la stessa logica Feltrinelli Editore sta da alcuni mesi curando lo sviluppo della fan page su Facebook che, partita da poco più di 15.000 fan a gennaio 2013 ne conta oggi oltre 55.000. Il progetto Facebook si sviluppa all’interno di un piano articolato che, insieme alla presentazione delle novità editoriali, punta su rubriche e iniziative speciali di coinvolgimento dei fan (Top fan, Incipit della buonanotte, Quiz, dibattiti innescati intorno a tematiche specifiche).

Da questa settimana la pagina Facebook  presenterà  un ulteriore step del piano di sviluppo con il lancio di una tab dedicata agli autori editi da Feltrinelli. Questa nuova funzione ha l’obiettivo di mettere in contatto i fan dei singoli autori con le proposte dell’editore, puntando alla creazione di una community di appassionati sempre più integrata alla quale dedicare iniziative esclusive.

Attraverso la tab “Gli autori”, i fan della pagina Feltrinelli Editore potranno visualizzare con un semplice click i presidi web e social degli autori (Scheda Autore del sito www.feltrinellieditore.it, fanpage o profilo personale Facebook, account Twitter, sito personale). Uno strumento pratico che consente una circolazione esaustiva a livello digitale delle informazioni e stimola il contatto reciproco tra autori, Editore e rispettivi fan generando valore aggiunto per tutti gli attori coinvolti.  Step successivo: la creazione, all’interno della tab, di una specifica pagina per ogni autore con l’elenco di tutte le sue pubblicazioni edite Feltrinelli.

La strategia social e l’implementazione del progetto Facebook sono realizzate in collaborazione con EvolutionPeople, l’agenzia digital che ha anche la responsabilità dell’investimento in social adv.

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