MEDIA

Teads e VICE Media: accordo per la distribuzione dei formati oustream Video e Viewable Display

- # # # # # #

Teads

Teads, The Global Media Platform, annuncia oggi la firma di un accordo annuale con VICE Media, che renderà la tech company partner unico dell’editore statunitense per la distribuzione dei formati outstream Video e Viewable Display per i brand del network di VICE. Con un focus orientato a costruire informazione in maniera sempre nuova e originale, che spinge il publisher ad essere sempre un passo avanti, VICE è leader nella produzione e distribuzione di contenuti di alta qualità apprezzati da centinaia di milioni di giovani ogni mese.

 

Teads offrirà a VICE la possibilità di rendere scalabile la propria inventory attraverso contenuti Video e Viewable display e massimizzare le opportunità di monetizzazione attraverso il lavoro parallelo della sua forza vendita e la domanda di Teads a livello mondiale.

 

Alex Payne, VP Global Programmatic Solutions di VICE Media, ha dichiarato: “VICE è entusiasta di avere la possibilità di lavorare accanto a Teads, che considero un partner strategico per la distribuzione di contenuti video di alta qualità, brand safe e nativi attraverso formati pubblicitari che si distinguono per le loro performance tutelando la user experience. Questo accordo si inserisce all’interno di un disegno di crescita globale al fine di supportare le nostre strategie e allinearci alle richieste dei partner che condividono la nostra presenza e business proposition a livello globale”.

 

Jim Daily, Global President di Teads dichiara: “Teads, in quanto una delle tech company del segmento dell’advertising che più sta influenzando le conversazioni e la cultura digitale attuale a livello globale, oggi annuncia il consolidamento della partnership esclusiva con VICE Media. I Millennial, più che altre generazioni, hanno l’esigenza sempre più consolidata di accedere a contenuti rilevanti per loro e ad esperienze di advertising conformi ai contesti in cui sono inserite. Grazie alla suite di prodotti di Teads, l’audience di VICE potrà fornire ai brand del suo network soluzioni di advertising appositamente sviluppate per adattarsi ai meccanismi di fruizione tipici dell’esperienza mobile. Oltre a offrire agli editori formati pubblicitari unici e innovativi, Teads permetterà ai publisher di accedere autonomamente a una piattaforma di full-stack advertising che li guiderà verso risultati di business significativi. Utilizzando Teads Publisher Suite (accessibile in versione BETA) l’editore avrà la possibilità, in maniera autonoma, di fare leva sui key tool proprietari della nostra società mantenendo la stessa efficienza con la quale viene supportato quotidianamente da Teads: report in real-time, analytics specifici per l’ottimizzazione delle campagne, utilizzo di Intelligenza Artificiale in ambito programmatic e ottimizzazione creativa basata sui risultati”.

 

Questi accordi segnano un ulteriore passo avanti nella costruzione di un ecosistema che raggruppa tutti i principali media brands nel mondo – la società francese raggiunge oggi una reach di 1.4 miliardi di utenti unici ogni mese in tutto il mondo. Teads, oltre a essere uno dei membri fondatori dello IAB Gold Standard, offre a brand e advertiser la possibilità di inserire i propri annunci pubblicitari all’interno degli ambienti editoriali premium e brand safe dei più importanti media brand dell’intero mercato.

articoli correlati

MEDIA

Condé Nast International lancia Vogue Business, testata trade sull’industry della moda, bellezza e lusso

- # # # # # #

vogue

Condé Nast International ha annunciato il lancio di Vogue Business, una nuova testata trade capace di offrire uno sguardo davvero globale sulle industry della moda, della bellezza e del lusso. Dalla sua sede londinese, Vogue Business si dirama in 29 mercati, dalla Cina agli Stati Uniti, grazie alla possibilità di attingere all’impareggiabile network mondiale dei brand di Condé Nast International – le numerose edizioni locali di Vogue, GQ, Glamour, Wired – e a una rete di esperti di moda e lusso, leader del segmento e partner.

 

Rispetto a Vogue, da cui trae il nome, Vogue Business viene gestito come entità totalmente separata, dotata di un team editoriale indipendente e di una propria e distintiva voce. Si nutre di dati verificabili e fonti attendibili per riempire un vuoto di mercato a beneficio dei decision-maker della industry, dalle startup ai grandi CEO. Il team editoriale presidia infatti il cruciale terreno di incontro tra la moda e i segmenti adiacenti, a partire dalla tecnologia che sta accelerando i processi di evoluzione del fashion business.

 

In uno scenario dei media in continua contrazione, il lancio di una nuova testata globale è un evento raro. Ma anche una decisione logica per Condé Nast International, che dispone del network di giornalisti di moda, ricercatori, esperti commerciali e partner più ricco ed esteso al mondo, capace di recepire i trend più importanti in tutti i continenti abitati e di accedere a una profondità di conoscenza – dalle tendenze locali alle evoluzioni della produzione, dalla tecnologia alla distribuzione – che non ha rivali.

 

Direttore di Vogue Business è Lauren Indvik, esperta giornalista di moda e business (per il New York Times e il Wall Street Journal tra gli altri) ed ex direttore di Fashionista.com, da due anni a capo della sezione News e Storie di Vogue International, che collabora con i team dei Vogue di tutto il mondo. “Il nostro”, dice, “è un approccio globale, fortemente visivo ma fondato sui dati. Un giornalismo pensato per garantire il massimo dell’impatto e dell’accessibilità, per far visualizzare a colpo d’occhio i concetti chiave, e permettere ai leader della industry di prendere decisioni capaci di far crescere le loro attività e le loro carriere, preparandole al futuro”.

 

Nell’attuale contesto mediatico digital-first, le nuove testate iniziano spesso con un sito Internet. Quando Condé Nast International ha deciso di lanciare Vogue Business, è partito al contrario con una newsletter, privilegiando il raggiungimento di un alto tasso di engagement nei confronti di un’audience selezionata, invece che un generico obiettivo di reach totale.

 

Vogue Business – pensato fin dall’inizio come brand globale e nato da un incubatore digitale attraverso un processo di sviluppo agile e sperimentazione continua grazie ai beta user di 29 mercati diversi – rappresenta un nuovo modello di lancio per Condé Nast. “Un modello che ci permette di capire intimamente la nostra audience, grazie a ricerche approfondite e feedback continui”, dichiara Ciara Byrne, Director of Business Development di Condé Nast International.

 

Le principali aree di sviluppo editoriale di Vogue Business saranno: l’analisi delle tendenze della industry in tutti i suoi aspetti, dal design alla distribuzione alla formazione dei talenti; l’impatto sul mercato delle dinamiche globali, dal cambiamento climatico alla geopolitica; l’impatto delle evoluzioni culturali sui modelli di vendita, e viceversa; l’impatto del progresso tecnologico e scientifico sul modo di produrre e di commercializzare i prodotti.

articoli correlati

MEDIA

Condé Nast potenzia l’offerta qualitativa dei contenuti beauty sui siti e social delle testate femminili

- # # # #

Condé Nast

Condé Nast inaugura il primo Beauty desk digitale ultraspecializzato per servire al meglio le testate Vogue, VanityFair, Glamour ed ExperienceIS sui loro siti e i canali social.

 

In un panorama digitale in cui influencer ed esperti hanno creato un legame diretto con l’audience, è fondamentale che la competenza e l’expertise dei Beauty Editor di Condé Nast arrivi al massimo a lettori e brand, e che i contenuti Beauty, di altissimo livello e certificati dall’esperienza dei migliori giornalisti, vengano veicolati online nel miglior modo possibile.

 

Da oggi, le beauty editor di Vogue.it, VanityFair.it e Glamour.it lavoreranno congiuntamente per produrre i migliori contenuti adattandoli in tono di voce e target audience alle diverse testate digitali e ai social media, sotto la supervisione editoriale e qualitativa di Sofia Viganò, Fashion & Beauty Editor di Vogue.it e in armonia con le colleghe delle testate cartacee.

 

“Il desk beauty è una garanzia di qualità e diversificazione nella nostra offerta beauty digitale”, spiega Justine Bellavita, Digital Editorial Director di Condé Nast (nella foto). “Grazie alla professionalità e alla versatilità delle nostre giornaliste beauty, con il costante dialogo con le testate cartacee, la nostra efficacia in termini di branding e posizionamento online non può che aumentare”.

articoli correlati

AZIENDE

Teads e Hearst Italia: accordo di esclusiva per l’intera inventory outstream

- # # # # #

Hearst Italia - Teads

Teads, The Global Media Platform, ha firmato un accordo annuale con Hearst Italia, che renderà la tech company partner unico della società per il territorio nazionale, affiancando la forza vendita dell’editore sul segmento outstream. Si tratta dei video pubblicitari che compaiono in modo autonomo all’interno dei testi degli articoli, senza essere inseriti in un flusso video (instream) dell’editore, come avviene invece nel caso di preroll o postroll, collocati all’inizio o alla fine di una clip.

Hearst – che pubblica Elle, Marie Claire, Esquire, Cosmopolitan, Elle Decor, Marie Claire Maison, Gente – adotterà i formati di Teads per guidare l’incremento delle revenue provenienti dai video pubblicitari e dal display advertising rispettando, al tempo stesso, l’esperienza di navigazione dei propri utenti.

 

Da qualche anno a questa parte, Hearst ha scelto di compiere investimenti massicci sul canale digitale con elle.it, marieclaire.it, cosmopolitan.it, elledecor.it, esquire.it tra i principali siti nel panorama web italiano. Nel 2017, con Hearst Digital, la struttura digitale per i brand del gruppo, ha rafforzato la strategia con content team dedicati al digitale, elevando la qualità dei suoi contenuti. Inoltre, la grande capacità di presidio del mondo fashion e luxury ha permesso la nascita di “Elle Network”, che vede la presenza di marchi di grande prestigio in partnership con Hearst Italia.

 

Corinna Marrone Lisignoli, Publisher Director di Teads Italia, ha dichiarato: “Poter annoverare tra i propri partner in esclusiva un Publisher del calibro di Hearst è un privilegio che solo pochi player al mondo hanno. Teads, negli ultimi 12 mesi, si è impegnata – da un lato – a costruire e consolidare un’offerta unica, capace di coprire differenti verticali grazie ad accordi con gli editori più prestigiosi di ogni segmento. Dall’altro, di mettere questi stessi editori nelle condizioni di essere più competitivi rispetto ai cosiddetti “Over The Top”, senza però trascurare la user experience. E questa sarà la nostra strategia anche per il 2019.”

 

Giacomo Moletto, CEO Hearst Italia e Western Europe (nella foto), ha commentato: “La collaborazione con Teads ci sta a cuore per due ragioni: dal punto di vista degli utenti garantisce un’esperienza di qualità sugli smartphone, fornendo contenuti pubblicitari che arricchiscono la navigazione e l’ingaggio; da quello degli inserzionisti offre un contesto di fruizione sicuro, all’altezza delle loro aspettative, con certificazione di viewability, la metrica digitale standard per misurare il tasso di effettiva visualizzabilità di un annuncio. Una soluzione vincente per le nostre testate e per i marchi degli investitori”.

articoli correlati

MEDIA

Lettera43: al via la partnership con Moving Up per la raccolta adv, anche in programmatic

- # # # # #

Lettera43

Moving Up, digital hub specializzato in processi di trasformazione digitale, e News 3.0, editore di Lettera43.it, LetteraDonna.it e attraverso la controllata Studio Editoriale dei periodici e relativi siti Rivista Studio e Undici, annunciano l’avvio di una collaborazione volta all’innovazione strategica e tecnologica in ambito digitale.

 

Il sito di Lettera43, che si colloca nella classifica comScore nei primi 30 media nazionali per total digital audience (dato riferito a settembre 2018), con 6 milioni di utenti unici mensili in base alle rilevazioni di Google Analytics, prosegue dunque nel suo percorso di innovazione digitale, parte della strategia intrapresa e sviluppata a partire dal 2017 dall’AD di News 3.0, Giorgio Gabrielli.

 

La partnership

 

Secondo i termini dell’accordo al Digital hub di Marco Valenti è affidata, in primis, la gestione pubblicitaria sia diretta sia programmatica del sito editoriale. Centri media e aziende potranno dunque rivolgersi al team di professionisti di Moving Up per pianificare le proprie campagne negli ambienti digitali del quotidiano Lettera43.

 

Il contributo della digital company va però anche oltre al ruolo di concessionaria di pubblicità, andando ovvero a porsi quale Partner strategico con un’attività di consulenza continuativa volta a sostenere la crescita nel tempo del prodotto editoriale in termini di pagine viste, unique user e posizionamento nel mercato dell’editoria digitale nazionale.

 

“Siamo molto lieti di poterci porre al servizio di una testata giornalistica indipendente rinomata quale Lettera43, che di anno in anno mostra di sapere cogliere le giuste opportunità di innovazione e di trasformazione in chiave digitale, investendo in risorse qualificate e collaborando con realtà in grado di seguirne in tempo reale lo sviluppo”, dichiara Marco Valenti, Ceo di Moving Up (nella foto). “Anche il nostro supporto in qualità di intermediatori pubblicitari tra l’Editore e gli investitori si svilupperà nel segno della trasparenza e della misurabilità del dato al fine di rendere maggiormente agevole la relazione tra le parti e i processi di monetizzazione correlati”.

 

“Lettera43 ha compiuto da poco otto anni ed è una testata ormai ben radicata nel panorama editoriale italiano. Con questo accordo vogliamo continuare nella crescita del traffico e delle interazioni con i nostri lettori, che nel 2018 sono più che raddoppiati, conservando la qualità giornalistica e la capacità di approfondimento critico che sono un tratto distintivo di Lettera43 sin dalla sua nascita. Siamo sicuri che Moving Up sia l’interlocutore giusto per vincere questa sfida”, afferma Giorgio Gabrielli, Amministratore Delegato di News 3.0.

articoli correlati

MEDIA

Gruppo Mondadori si conferma primo editore italiano della classifica stilata da Comscore

- # # # # # # #

Gruppo Mondadori

Nuovo successo in ambito digitale per il Gruppo Mondadori che si conferma il primo editore italiano della classifica stilata da Comscore. Secondo le ultime rilevazioni di novembre 2018, la unique audience dei brand Mondadori ha raggiunto 30 milioni di utenti unici al mese, in aumento dell’11% rispetto all’anno scorso.

 

In un mercato che vede la popolazione digitale in continua espansione, la reach di Mondadori si conferma la più alta tra gli editori italiani (75%): tre persone su quattro navigano sui siti del Gruppo, usufruendo di una proposta unica di contenuti di qualità.

 

Un traguardo al quale ha contributo, in particolar modo, il successo di alcuni dei brand più forti di Mondadori che rispondono puntualmente ai bisogni della popolazione e offrono risposte nei temi di interesse delle aree food, beauty e wellness.

Tra questi, Giallozafferano, il punto di riferimento dei food lover italiani, registra il picco di audience con quasi 16 milioni di utenti unici al mese; Donna Moderna, che con oltre 13 milioni di utenti unici al mese si conferma il network editoriale di riferimento per le donne in Italia; Starbene, che insieme a Mypersonaltrainer, è la guida nel mondo della salute e del benessere raggiungendo 10 milioni di utenti unici al mese.

Mondadori inaugura il nuovo anno accreditandosi anche come un editore leader sui social network, grazie alle fan base delle oltre 100 properties social del Gruppo che contano complessivamente 26 milioni di fan su Facebook, Instagram e Youtube.

articoli correlati

MEDIA

Enrico Mentana presenta il suo nuovo progetto editoriale al Campus Party di Milano

- # # #

Enrico Mentana

Un nuovo progetto editoriale, annunciato tramite Facebook, che sarà interamente digitale, realizzato da giovani per andare oltre il giornalismo tradizionale. È questa la nuova sfida di Enrico Mentana, che dopo aver creato il TG5, il talk show Matrix e il TG LA7 si propone di rinnovare ancora una volta il mondo dell’editoria italiano.

Per presentare il suo nuovo quotidiano online, Mentana ha scelto Campus Party, l’evento dedicato all’innovazione e creatività che si terrà a Milano – Rho Fiera dal 18 al 22 luglio, e del quale sarà protagonista proprio in occasione della serata inaugurale, mercoledì 18 luglio alle 21.45, con il talk show intitolato “Oltre le fake news: il coraggio di sfidare la crisi del giornalismo tradizionale”. “Questo nuovo progetto mira a fronteggiare la crisi della stampa tradizionale, il crollo della pubblicità, l’abbattimento dei profitti e il costo sempre più alto del lavoro giornalistico. E mira a farlo preservando l’accuratezza e la qualità delle notizie” spiega Enrico Mentana. “Mai come oggi infatti serve prima di tutto giornalismo di qualità, e sono convinto che ci siano tantissimi giovani più che meritevoli che non aspettano altro di poter cogliere la loro occasione”. Il giornale online che Enrico Mentana ha in mente sarà infatti realizzato solo da giovani regolarmente contrattualizzati, con la tutela redazionale di qualche “eminenza grigia” a supporto in forma volontaria. Un vero e proprio ribaltamento della logica dello stage, che possa riaprire il mercato della scrittura e della lettura giornalistica per le nuove generazioni.

Campus Party è un evento davvero fuori dagli schemi che può essere vissuto 24h, grazie alle tende fornite dall’organizzazione che trasformano l’evento in un vero e proprio happening. Si tratta di un appuntamento partecipativo, perché i campusero – ovvero i visitatori “residenti” – potranno dialogare attivamente con aziende, istituzioni, community, ospiti e università, sia attraverso i social sia, ovviamente, faccia a faccia. Campus Party si sviluppa in 5 aree tematiche: scienza, imprenditoria, coding, intrattenimento e creatività, con oltre 350 gli speaker. Qui il sito per consultare l’agenda con più di 450 ore di contenuti; per partecipare alla seconda edizione di Campus Party Italia (CPIT2) è possibile ottenere gratuitamente un biglietto online qui.

articoli correlati

MEDIA

Adasta Media diventa concessionaria ufficiale del Gruppo Visibilia

- # # #

adasta visbilia

Simone Chizzali, CEO di Adasta Media, comunica con soddisfazione l’operato della concessionaria nel primo semestre dell’anno: “Il primo semestre di Adasta Media si conclude in linea con gli obiettivi di crescita stabiliti per il 2018. A pochi mesi dal lancio della concessionaria sul mercato, abbiamo già concluso numerosi accordi con vari soggetti editoriali, tra i quali il Gruppo Visibilia. L’operazione è parte di una strategia di posizionamento che si focalizza sul segmento Premium della Supply-side”.

Il Gruppo Visibilia è un player editoriale con un portafoglio di brand leader nei rispettivi segmenti di mercato, caratterizzati da un elevato appeal in termini di contenuti editoriali e di target di pubblico raggiunto.

Due i focus su cui si fonda la sinergia. Il primo è qualitativo e riguarda la crescita della concessionaria, introducendo siti che offrono contenuti premium tematizzati su aree nuove rispetto a quelle già presenti nel network. Il secondo tema strategico, invece, riguarda il Branded Content su cui è già in fase di realizzazione un progetto che permetterà di raggiungere in maniera diretta e dedicata i target specifici di cui è composta l’audience dell’Editore. “Il mondo donna sarà l’elemento di valore che ci permetterà di presentarci con una proposition di alto livello nei confronti della domanda interessata a questo target” sottolinea Filippo Marchio (nella foto), Managing Director di Adasta Media.

“In una realtà editoriale come la nostra in forte crescita digitale il focus è mantenere l’identità dei nostri brand e di preservare la forte qualità legata al contenuto che ci contraddistingue. Siamo entusiasti di iniziare questa collaborazione per poter migliorare ulteriormente l’esperienza di fruizione della nostra realtà editoriale in ottica utente-centrica” commenta Daniela Garnero Santanchè, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Visibilia.

Il progetto di collaborazione prevede la gestione in esclusiva degli spazi pubblicitari in Programmatic da parte di Adasta su Novella2000, Ciak Generation, PC Professionale, Villegiardini e Pretty Generation, tutte firme importanti dell’editoria sia off che online. Si tratta di un pacchetto di siti tematizzati su argomenti molto vari che consentono di ottenere dati di navigazione interessanti su target specifici.

Complessivamente questi cinque siti contano 15 mln di page view/mese e 3mln di browser unici. I formati pubblicitari che offrono sono display e pre-roll classici e la possibilità di creare progetti speciali ad alto impatto attraverso uno storytelling che coniuga online con offline.

articoli correlati

NUMBER

Teads presenta i dati dello studio globale “In News We Trust”. Il 26% dei consumatori associa la parola “fake” ai social media

- # # # #

Teads

Teads annuncia i risultati del nuovo studio condotto a livello globale, “In News We Trust”. Teads ha intervistato oltre 16,000 consumatori in 8 paesi per scoprire gli attuali atteggiamenti e le tendenze sul consumo di notizie e di pubblicità, dopo la nascita del fenomeno “fake news”. In particolare, le “fake news” hanno reso il 75% dei consumatori intervistati più propenso a cercare notizie da fonti di alta qualità e più affidabili. La qualità, inoltre, è un fattore cruciale per quanto riguarda la pubblicità: oltre il 45% dei rispondenti ha citato la qualità come il fattore principale che impatta sul ricordo degli annunci pubblicitari. Molti dei principali editori partner di Teads hanno prestato il proprio sostegno all’ultima ricerca della Company, tra i quali Slate, Flipboard, ESI, Trinity Mirror, Libération, L’Express, SpeeD, Piemme, Clarin, Der Tagesspiegel, Ströer, Excelsior (Grupo Imagen), El País, El Mundo, ABC e El Periódico, che credono fermamente nell’importanza di offrire notizie di qualità e affidabili ai lettori e di creare ambienti premium per gli advertiser.

Le news continuano a svolgere un ruolo fondamentale nelle vite dei consumatori: la maggior parte degli intervistati, infatti, legge notizie da una a cinque volte al giorno, utilizzando soprattutto le fonti online e la TV per ricevere le informazioni che desiderano. Il consumo di notizie avviene su tutti i dispositivi. Il 59% dei consumatori in Italia è propenso a leggere le news sul proprio telefono cellulare rispetto al 55% dei consumatori in US e al 51% in UK.

I social media sono considerati la tipologia di media meno affidabile per consumare notizie e pubblicità/contenuti dei brand; solo l’11% dei consumatori, infatti, si fida delle pubblicità/contenuti dei brand sui social media. In tutto il mondo, i consumatori associano ai social media le parole “sensazionalizzato” (28%) e “fake” (26%), mentre associano ai publisher online le parole “conoscenza” (35%) e “accuratezza” (22%).

Quando è stato chiesto fino a che punto i consumatori prestano attenzione alle notizie attraverso diversi mezzi, i publisher online e la TV sono emersi come i più forti, con il 59% degli intervistati che presta attenzione alle notizie online e il 51% alle notizie in TV. I consumatori si focalizzano su qualcosa di più delle semplici notizie, il 40% degli intervistati nota gli annunci pubblicitari visti in TV, rispetto al 24% per la stampa e al 29% per gli online. A livello globale, i consumatori ricordano e si fidano della pubblicità in TV più di qualsiasi altro mezzo. Tuttavia, guardando al pubblico giovanile (dai 16 ai 24 anni), il canale online è emerso come il mezzo di cui più si fida e dove ricorda maggiormente la pubblicità.

“Sin dalla nascita della società, Teads è orgogliosa di lavorare con i principali editori premium in tutto il mondo. Comprendiamo il valore dei contenuti di qualità e sappiamo bene in prima persona che, per gli advertiser, questo sia il modo migliore per raggiungere le audience altamente coinvolte e interessate”, ha dichiarato Eric Shih, Global SVP Business Development di Teads. “Vista l’attuale situazione geopolitica, i brand possono avere il timore di essere accostati a contenuti news, ma siamo molto contenti che questo studio abbia dimostrato il contrario, ovvero che sarebbe un errore”.

“Per ogni editore oggi, il fenomeno “fake news” è assolutamente un argomento caldo e consolida la nostra missione di continuare a portare ai lettori notizie affidabili e di qualità”, ha dichiarato Fabrizio Tomei, Director Business Unit Digital di SpeeD (Società Pubblicità Editoriale e Digitale), sales house di Monrif Group. “È incoraggiante vedere la maggioranza dei consumatori associare i contenuti news con parole come conoscenza, fiducia e accuratezza”.

Nota sulla metodologia: Teads ha commissionato a Censuswide, società di ricerca indipendente, di intervistare 16,000 consumatori a Febbraio 2018. I rispondenti sono stati intervistati dai principali mercati in tutto il mondo dove il consumo di news è particolarmente attivo. Salvo diversa indicazione, tutte le statistiche si riferiscono a questa ricerca.

articoli correlati

MEDIA

Una “Grande Gazzetta” in occasione delle Olimpiadi Invernali in edicola il 9 febbraio

- # # #

grande gazzetta

La Gazzetta dello Sport saluta l’avvio dei XXIII Giochi olimpici invernali di PyeongChang con un numero speciale da collezione in edicola venerdì 9 febbraio con copertina extralarge e con foliazione e tiratura aumentate. Lo Speciale Olimpiadi Invernali racconta i giochi in Sud Corea con approfondimenti, curiosità e interviste sull’appuntamento più emozionante dell’inverno: dai pronostici per il medagliere azzurro alle stelle mondiali di tutti gli sport di questa Olimpiade, al tabellone con il programma olimpico completo, gara per gara, a una guida su come seguire tutto live o in differita su tv, pc o smartphone.

È il primo numero speciale di quest’anno, dopo la fortunata serie dello scorso anno, come spiega il direttore Andrea Monti: “Le nove edizioni speciali uscite nel 2017 sono numeri da collezione. La Gazzetta dello Sport ha scelto alcuni momenti veramente speciali fra i tantissimi del calendario sportivo, e ha dato loro una copertura informativa eccezionale, con una formula grafica e di formato che ha avuto successo. Le nostre ‘Grandi Gazzette’ sono un format amato dai lettori, e le realizzeremo anche quest’anno, per condividere con loro date importanti, grandi attese, emozioni memorabili”.

La precedente ‘Grande Gazzetta’ è uscita il 29 dicembre, con le proclamazioni dei fenomeni scelti dalla redazione Gazzetta: uomo dell’anno, donna dell’anno e miglior squadra. Ai vincitori del 40° referendum – Federica Pellegrini, Roger Federer, Real Madrid – è stato dedicato l’ultimo numero speciale del 2017. Le uscite precedenti nel 2017 sono state dedicate alla chiusura del calciomercato (2 febbraio), al campionato di Moto Gp e Formula 1 (24 marzo), al derby Inter-Milan (15 aprile), alla finale di Champions League (3 giugno), al calciomercato (1 luglio), alla partita di qualificazione ai Mondiali 2018 tra Italia e Spagna (2 settembre), al grande week-end di serie A di sabato 14 ottobre, al playoff Svezia-Italia per l’accesso al Mondiale 2018 (10 novembre). La prossima ‘Grande Gazzetta’ uscirà in marzo, dedicata ai motori.

articoli correlati

AZIENDE

Tiscali e Sky Italia: partnership digitale per consolidare le audience e creare nuove sinergie editoriali

- # # # # #

Sky Italia

Al via la partnership tra Tiscali e Sky Italia, insieme per massimizzare le opportunità commerciali del mercato online e consolidare le rispettive audience digitali grazie a nuove sinergie editoriali.

Il Gruppo Tiscali ha scelto di affidare, in modo esclusivo, la raccolta pubblicitaria online a Sky Italia che, a partire da agosto, curerà la vendita di advertising sul portale Tiscali.it e sui siti che la concessionaria del Gruppo Tiscali Veesible ha in portfolio e che continuerà a sviluppare, consolidando il suo ruolo di aggregatore di editori di qualità.

L’accordo darà inoltre vita a nuove sinergie editoriali. Tiscali.it, oggi ottavo sito di news in Italia, arricchirà la proposta di contenuti della propria piattaforma grazie all’inserimento di una selezione di video Sky che tocca varie aree tematiche, dall’informazione di SkyTG24 alle news sportive di Sky Sport, fino al grande intrattenimento con contributi di Sky Atlantic, Sky Uno e Sky Cinema.

“L’accordo che annunciamo oggi consolida la focalizzazione di Tiscali sui servizi ultrabraodband. Il portale Tiscali.it è infatti il principale canale di accesso alla nostra offerta e con la partnership avviata oggi arricchisce la sua proposta editoriale di contenuti video di un leader di mercato come è Sky. Inoltre, La concessionaria del Gruppo, Veesible, che opera in un mercato in grande evoluzione, identifica una nuova mission di syndication di editori di qualità, anche attraverso lo sviluppo di tecnologie ad hoc”, ha detto Massimo Castelli, Direttore Marketing Tiscali.

“Siamo molto soddisfatti che un gruppo di riferimento del mondo digital come Tiscali abbia scelto Sky Italia per la vendita esclusiva dell’advertising online. Si tratta di una partnership strategica per entrambi i gruppi e permette a Sky di valorizzare i propri premium content destinati al web con una delle audience online più ampie nel mercato italiano e di far crescere la propria capacità di raccolta on line creando nuove opportunità di comunicazione per gli investitori”, ha dichiarato Aldo Agostinelli, Chief Digital Officer di Sky Italia.

articoli correlati

MEDIA

ANSO e AgCom lanciano l’osservatorio nazionale e locale delle testate digitali

- # # # # #

Marco Giovanelli, presidente ANSO

Conoscere l’esatto stato dell’editoria digitale, le sue reali dimensioni, quanto muove, quanto coinvolge e quanto produce, specie a livello locale, dove operano testate che raggiungono un’utenza, anche se frammentata, comparabile a quella dei grandi siti di informazione, con il carattere peculiare di una presenza capillare e radicata sul territorio e con la generazione di un flusso di contenuti superiore alle 3mila notizie al giorno. È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo primario dell’Osservatorio permanente sulle realtà editoriali digitali avviato da Anso, Associazione Nazionale della Stampa Online, in collaborazione con AgCom, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

“L’editoria ha vissuto e continua a vivere un periodo di profonde trasformazioni. A fronte di crisi pesanti che hanno investito ogni genere di giornale, negli ultimi anni sono nate molte nuove iniziative. Resta però difficile conoscere a fondo la situazione del settore” spiega Marco Giovannelli, presidente di Anso. “Al di là di alcune ricerche a campione, non esistono numeri certi che permettano di conoscere lo stato dell’editoria digitale. Soprattutto quando si cerca di entrare nelle dimensioni locali, così tanto attive anche a livello iperlocale”. L’osservatorio permanente monitorerà l’evoluzione del settore nel più ampio contesto di analisi dei media, sia per la tutela del pluralismo, sia alla luce della nuova legge sull’editoria (n. 198 del 26 ottobre 2016) che definisce, per la prima volta, il quotidiano online con precisi requisiti e consente, per la prima volta, una rilevazione statistica omogenea.

Nel censimento si metterà particolare attenzione ai quotidiani digitali locali che, sebbene caratterizzati ciascuno da una propria identità (data spesso dalla diversa connotazione geografica), presentano delle caratteristiche comuni come, in particolare, l’informazione a livello locale. “Il ruolo centrale svolto da AgCom nella raccolta dei dati, garantisce l’autorevolezza di un progetto che ci permetterà, per la prima volta, di conoscere davvero l’entità delle imprese editoriali digitali” commenta Marco Giovannelli. “E sono sicuro che avremo delle belle sorprese, perché l’editoriale digitale locale è molto vivace e il giornale locale ha una funzione strategica all’interno dei territori. Spesso è lo strumento principale di informazione per i cittadini e anche con l’avvento delle piattaforme social conserva una propria identità. Ora è essenziale che ognuno si impegni per far conoscere i propri numeri e le proprie caratteristiche”. L’Osservatorio elaborerà i dati attingendo sia alla Ies, cioè all’obbligatoria Informativa economica di sistema, sia ad uno specifico questionario qualitativo, che consentirà di completare il quadro informativo nazionale approfondendo i modelli economici sottostanti l’informazione nel nuovo contesto tecnologico e di mercato.

articoli correlati

AZIENDE

axélero acquisisce atex e accelera sul versante dell’internazionalizzazione

- # # # # #

axelero atex

axélero S.p.A., Internet Company quotata sul mercato AIM Italia, comunica di aver sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisizione di atex. L’acquisizione è strategica per axélero perché rappresenta un passo importante nel percorso di crescita e di internazionalizzazione del Gruppo che entra così in aree geografiche fino ad oggi non presidiate e in nuovi segmenti di business, rafforzando ulteriormente il proprio know-how tecnologico. Il Gruppo atex, che vanta un portafoglio di circa 200 clienti tra i più prestigiosi gruppi editoriali presenti in Europa (Italia, UK, Germania, Spagna, Repubblica Ceca e Scandinavia), Canada e USA, Middle East e Asia Pacific, può contare su forti skill tecnologiche, su una piattaforma all’avanguardia e su un team di comprovate competenze di R&D che, unitamente al know how digitale di axélero, agli sviluppi in ambito di Intelligenza Artificiale e alle capacità commerciali, consentiranno alla combined entity di diventare un punto di riferimento nel settore del Data, Content & Advertising Management. La nuova realtà potrà far leva sulla propensione all’innovazione di axélero che, unitamente all’expertise pluriennale nel settore editoriale di atex, permetterà di sviluppare una piattaforma di “cloud journalism” che rivoluzionerà il mondo dei servizi per l’editoria. Al contempo, grazie alle sinergie derivanti dall’operazione, axélero da una parte rafforzerà la propria offerta della divisione Executive, dedicata ai grandi clienti, e dall’altra declinerà i prodotti di atex in base alle esigenze specifiche delle PMI.
Per l’acquisizione è stata creata una società veicolo, atex international srl, totalmente controllata da axélero, che si è impegnata ad acquistare le varie società di atex per un totale di 6,7 milioni, di cui 6 milioni di finanziamenti bancari.
“Siamo molto soddisfatti della nostra strategia che in meno di tre anni dalla quotazione in Borsa ci vede oggi presenti sul mercato internazionale con l’acquisizione di un importante player quale è atex” commenta Leonardo Cucchiarini, Presidente e Amministratore Delegato di axélero. “L’unione delle competenze distintive di entrambe le realtà darà vita a sinergie in termini di know how, innovazione, prodotti e servizi sempre più competitivi rivolti non solo al settore editoriale ma anche alle organizzazioni imprenditoriali”.

articoli correlati

MEDIA

Giornalisti di tutta Europa unitevi: nasce il marketplace dei contenuti Blasting360

- # # # # # #

Blasting360

Blasting News a febbraio 2016 è stato selezionato da Google Digital News Initiative (DNI) per aver presentato un progetto rivolto all’industria dei publisher, giudicato uno dei più innovativi a livello europeo, in grado di aprire nuovi orizzonti per il giornalismo digitale, attraverso l’innovazione e la tecnologia. Oggi, a poco più di un anno di distanza, il progetto in procinto di partire a livello operativo ha preso il nome di Blasting360 e rappresenta il primo Marketplace Europeo di contenuti multimediali per connettere giornalisti ed editori in tutta Europa.

Andrea Manfredi, founder & CEO di Blasting News, annuncerà il lancio ufficiale del Marketplace durante una conferenza stampa che si terrà a Milano martedì 6 giugno alle ore 12:45 nella terrazza del prestigioso Hotel The Viu Milan, presso il ristorante dello chef stellato Giancarlo Morelli. Nel corso dell’evento, interverrà anche Tom Corbett, Head of European Division International News Media Association. “Ci tengo a ringraziare nuovamente Google DNI da cui abbiamo ricevuto dei fondi che hanno reso possibile lo sviluppo di questo progetto. L’obiettivo di Blasting360 è di offrire una prospettiva europea completamente nuova al giornalismo digitale, promuovendo la pubblica opinione in tutta Europa, facendo leva sulla tecnologia innovativa che Blasting News ha sviluppato in questi anni” afferma Andrea Manfredi, Founder & CEO di Blasting News.
Blasting360 darà la possibilità a tutti i publisher europei, sia nazionali che locali, di ricevere o di richiedere contenuti ad hoc originali prodotti da un network qualificato di giornalisti, freelance e opinion leader 2.0.

I publisher avranno finalmente a disposizione una piattaforma che permetterà di accedere a contenuti multimediali, mainstream e locali, facilmente, in tempo reale e a un prezzo competitivo. Gli editori potranno scegliere liberamente i contenuti che meglio risponderanno alle loro esigenze, sia selezionandoli attraverso una mappa dinamica di “Hot Trends” di news globali, regolata da un algoritmo proprietario, creando così il proprio feed di notizie su misura; sia commissionandoli direttamente a giornalisti specifici in base alle esigenze (lingua, paese)

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Tempo di Libri 2017, Amazon Publishing protagonista con 4 panel e 5 autori di successo

- # # # # # #

Tempo di Libri 2017

La prima edizione di Tempo di Libri, la nuova Fiera dell’editoria italiana che si svolgerà a Milano dal 19 al 23 aprile 2017, vedrà la partecipazione di Amazon Publishing con alcuni dei suoi principali autori in diversi incontri focalizzati sulle nuove forme di scrittura, le tecniche e i segreti dei Serial Books di successo, sul futuro delle voci femminili e la rinascita di testi del passato.

Uno dei temi al centro della prima edizione di Tempo di Libri sarà il ruolo del libro nel secondo millennio: un oggetto non più analogico o digitale, ma che ormai abita contemporaneamente entrambe le dimensioni. Amazon Publishing, la casa editrice di Amazon che ha iniziato a pubblicare libri in lingua italiana in formato cartaceo e digitale per il pubblico di Amazon.it nel novembre 2015, sposa a pieno queste due specificità. Tutti i libri pubblicati da Amazon Publishing sono infatti disponibili sia in formato cartaceo sia in formato eBook. Inoltre, con Amazon, il digitale non è solo un mezzo attraverso il quale si fruisce del libro ma anche un metodo che caratterizza la casa editrice: la centralità del lettore e il rapporto diretto con l’autore, saranno infatti le tematiche al centro della partecipazione di Amazon Publishing a Tempo di Libri.

Tanti gli appuntamenti in programma organizzati da Amazon Publishing, che si susseguiranno nelle giornate tra il 19 e il 23 aprile a Fiera Milano Rho. Il futuro dei romanzi con un passato editoriale è al centro del panel dal titolo “A volte ritornano: nuova giovinezza per romanzi che hanno avuto una prima vita editoriale”, che si terrà giovedì 20 aprile alle ore 17.30. A raccontare la loro esperienza Federico Maria Rivalta, il cui Come tracce sulla sabbia ha visto una prima edizione in self publishing prima di essere acquisito da Amazon Publishing, insieme a Mariangela Camocardi e Sergio Grea che attraverso Amazon Encore, il marchio editoriale di Amazon Publishing focalizzato sulla ripubblicazione di testi di successo, hanno visto rilanciare libri come I pirati del lago o I signori della sete.

I Serial Books saranno invece l’argomento principale di ben due panel, in cui gli autori di libri editi da Amazon Publishing parleranno delle sfide e dei segreti dello scrivere serie di successo. Le nuove forme di scrittura e le potenzialità dei nuovi strumenti saranno argomento di dibattito nel primo panel dedicato alla serialità dal titolo “Nuove forme di scrittura: Paolo Roversi dialoga con i lettori sulle potenzialità dei nuovi strumenti”, in occasione del lancio della sua nuova serie Dragon, pensata quasi come una serie TV. L’appuntamento è per venerdì alle 14:30 in sala Agorà. L’autore dialogherà sul futuro delle forme di scrittura con Riccardo Bruni, celebre pioniere del self publishing e autore de La Stagione del Biancospino.

Nel secondo incontro dal titolo “Serial books – tutte le sfide dello scrivere una serie” sabato 22 aprile alle ore 10.30, presso la sala Agorà, Maria Luisa Minarelli, Monica Lombardi, Federico Maria Rivalta e Paolo Roversi si confronteranno sui temi della complessità e della velocità caratteristici di questo genere letterario, focalizzandosi in particolare sull’importanza del dialogo con il lettore. Le voci più apprezzate del panorama romance e femminile italiano di Amazon Publishing animeranno invece domenica 23 aprile alle 12.30 un panel dedicato allo stile di scrittura dei romanzi rosa: Marta Savarino, Rosa Ventrella, Rosy Milicia e Monica Lombardi presenteranno i loro progetti futuri. Inoltre tutti gli autori saranno felici di rendere disponibili alcune copie gratuite da autografare e regalare ai lettori presenti agli incontri. Tutti i romanzi Amazon Publishing sono disponibili su Amazon.it in edizione cartacea a 9,99€. L’edizione digitale è disponibile su Kindle Store a partire da 3,99€ ed è fruibile sui dispositivi della famiglia Kindle, eReader e tablet e, grazie alle applicazioni gratuite di lettura Kindle, su iPad, iPhone, iPod touch, smartphone e tablet Android.

articoli correlati