AGENZIE

FCB Milan si aggiudica la gara per la campagna Crédit Agricole

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FCB Milan

FCB Milan, agenzia guidata da Fabio Bianchi (nella foto) e Francesco Bozza, rispettivamente Amministratore Delegato e Chief Creative Officer, è stata scelta da Crédit Agricole per la nuova campagna legata al prodotto mutuo.

La nuova comunicazione lavora in continuità con l’impianto strategico e creativo della campagna istituzionale. L’obiettivo è quello di presentare la nuova offerta Mutuo pensata
per soddisfare le crescenti esigenze dei consumatori in termini di convenienza e flessibilità.

“È un grande piacere poter dare il nostro contributo creativo a Crédit Agricole, un brand che si sta sempre più affermando nel panorama bancario italiano per solidità, affidabilità e trasparenza”, commenta Fabio Bianchi che aggiunge: “Abbiamo trovato una visione condivisa per una comunicazione in grado di sfruttare al meglio ogni
singolo punto di contatto con i clienti per una strategia particolarmente efficace”.

Credits
Agenzia: FCB Milan
Francesco Bozza – Chief Creative Officer
Fabio Teodori – Group Creative Director
Marco Vercelli – Senior Art Director
Massimiliano Sala – Senior Copywriter
Carlotta Piccaluga – Client Service Director
Paolo Costella – Strategic Planner
CDP Think | Cattleya
Rodrigo Saavedra – Regia
Javier Julia – DOP
Danielle Joujou – Executive producer
Arianna Messina – Producer
Massimo Magnetti – Montaggio
Post Produzione video: Edi
Post Produzione audio: 23HB/Disc to Disc
Musica “Heap Big Chief” di Muzzy Marcellino

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MEDIA 4 GOOD

WWF lancia un video sull’orso polare firmato da Gabriele Muccino e prodotto da EDI. Accorgitene firma la creatività

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EDI

Alla vigilia di Earth Hour 2018, che partirà domani alle 20:30, il WWF lancia uno spot d’autore, prodotto e realizzato da EDI Effetti Digitali Italiani per la regia di Gabriele Muccino, sugli effetti dei cambiamenti climatici con al centro il difficile percorso verso la sopravvivenza di mamma orsa con i cuccioli.

L’orso polare, a rischio di estinzione e in pericolo a causa del cambiamento climatico, nel video, arricchito dal doppiaggio di Stefano Accorsi e dalle musiche di Paolo Buonvino, è in carne, ossa e pixel. Infatti è stato creato digitalmente da EDI per raccontare la condizione precaria della specie e, soprattutto della sua “casa” che si sta letteralmente sciogliendo.

 

 

Per questo progetto, EDI ha sviluppato un orso polare partendo da un’approfondita e attenta ricerca di video e immagini per comprendere, innanzitutto, come un vero orso appare, si comporta e modifica i propri volumi con il movimento. È poi iniziata la fase, molto delicata, di trasportare questa complessità biologica nel mondo virtuale di un effetto digitale: sono stati creati scheletro e articolazioni, muscoli, grasso, pelle e peli, che individualmente e insieme rendono realistico il soggetto.

“La realizzazione di questa creatura in CG è stata una vera sfida che ha fornito a EDI l’occasione di misurare le proprie capacità e la qualità fotorealistica dei nostri animali digitali”, afferma Francesco Grisi, Fondatore ed Executive Producer di EDI. “Il problema principale del fotorealismo è che non esiste il fattore soggettivo. Una creatura o è realistica oppure no. È stato un complesso lavoro durato quattro mesi ma, alla fine, guardando il risultato finale, la soddisfazione è tale da compensare abbondantemente tutti i nostri sforzi. Speriamo tutto questo incrementi la sensibilità rispetto al problema della preservazione dell’ambiente”.

“Il primo passo per la realizzazione di questa creatura digitale”, racconta Giuseppe Chisari, Creature Supervisor di EDI, “è stato quello della ricerca di references fotografiche e filmati di orsi polari con i loro piccoli per studiarli a fondo e capirne tutte le caratteristiche: dall’aspetto generale al comportamento, dall’analisi della struttura ossea, all’anatomia ed al look del pelo. La lavorazione è stata suddivisa tra i singoli dipartimenti, iniziando così il processo di creazione dell’animale in CG, riproducendo fedelmente ogni singola caratteristica e dettaglio. Il dipartimento di modellazione ha realizzato il modello 3D dell’orso, in stretto contatto con il team di “rigging”, responsabile dello scheletro osseo, del sistema muscolare e dell’implementazione dei controlli per l’animazione, e il team di “grooming”, che si è occupato sia di riprodurre il look del pelo che di “pettinare” le singole ciocche per conferirgli l’esatta consistenza.A questi dipartimenti, si sono successivamente affiancati il dipartimento di animazione e quello di “look dev”, che si occupano rispettivamente di animare la creatura digitale secondo le indicazioni date dalla regia e di stabilire la resa finale, l’illuminazione, le ombre ed i riflessi. Precedentemente, utilizzando una prima versione del rig di animazione, avevamo realizzato una previsualizzazione delle varie inquadrature del film, che successivamente è stata utilizzata come linea guida degli animatori. Il reparto FX, che si occupa della riproduzione dei fenomeni naturali, delle simulazioni dinamiche e dell e interazioni con i fluidi, si è occupato di implementare le collisioni con il manto nevoso del pack e con la gelida acqua polare”.

Il lancio di questo video alla vigilia di Earth Hour non è casuale, come non è casuale la scelta dell’orso polare. Gli scienziati hanno diviso la popolazione totale di orsi polari in 19 unità o sottopopolazioni: secondo le stime gli orsi sono complessivamente tra i 22.000 e i 31.000 esemplari (molte aree non sono state ancora esplorate) ma gli ultimi dati forniti dal gruppo degli specialisti dell’orso polare dell’IUCN mostrano che tre sottopopolazioni sono in declino e che esiste un alto rischio stimato di futuro declino vista la velocità di riduzione del ghiaccio marino.

CREDITS

Cliente: WWF
Creatività: Accorgitene™
Regia: Gabriele Muccino
Produzione: EDI® Effetti Digitali Italiani
Executive Producer: Francesco Grisi
Producer: Francesco Pepe
VFX Supervisor: Francesco Pepe
VFX Producer: Daniela Capua
Editor: Giulia Peruzzotti
Color Correction: Danilo Vittori
Art Direction: Claudio Capellini
Creature Supervisor: Giuseppe Chisari
CG Supervisor: Giuseppe Chisari
Lighting Supervisor: Carmine Tallarico
Rigger: Tommaso Siragusa
Groomer: Mattia Vergara
Modeler: Carmine Tallarico
Environment Supervisor: Carmine Tallarico
Environment Modeler: Hugo Vargas Monrroy
Environment Fx: Daniele De Maio
Environment Fx: Francesco Bianco
Animazioni: Primal Shape Studio – Roberto Zincone
Fine Tuning Animazioni: Fabio Donadoni
Post Produzione Audio: Disc to Disc – Antonio D’Ambrosio
Speaker: Stefano Accorsi
Musica: Paolo Buonvino
Client Account: Nicola Guariglia

 

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MEDIA 4 GOOD

Serviceplan si aggiudica la gara della Fondazione Umberto Veronesi

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Serviceplan

“Affrontare nuove gare e nuove sfide è una realtà quotidiana per ogni agenzia. Le gare si possono vincere o perdere. La gara per la comunicazione della Fondazione Umberto Veronesi però è stata affrontata fin dall’inizio con uno spirito diverso. La sfida era più importante. Perché sapevamo che questa volta la comunicazione poteva davvero fare la differenza. Ecco perché siamo così orgogliosi di aver trovato la strada giusta”. Queste le parole di Nicola Pardelli, partner di Serviceplan Italia che si è aggiudicata la gara della Fondazione Veronesi. La strada giusta è anche il concetto alla base della nuova campagna che è già partita con affissioni nella città di Milano e che da Domenica sarà on air a livello nazionale su TV, stampa e web.

Il brief chiedeva una campagna capace di trasmettere un messaggio istituzionale dando valore e facendo chiarezza sulla missione della Fondazione, a partire dalla raccolta per il 5×1000: investire nella ricerca genomica, la medicina del futuro, grazie al finanziamento dei ricercatori più meritevoli. Il tutto con un key visual unico e un messaggio in grado di sostenere i tanti progetti della fondazione: Gold for Kids per l’oncologia pediatrica, Pink is Good per i tumori femminili, Salute al Maschile per quelli che colpiscono tipicamente gli uomini.

La strada scelta è semplice, ma immediata: rappresentare l’elica del DNA come una strada che porta la ricerca a risultati concreti, arrivando a capire e curare meglio non solo i tumori, ma anche le malattie cardiovascolari e neurodegenerative. È la strada giusta. Quella che la ricerca della Fondazione ha già intrapreso e che, grazie all’aiuto di tutti, potrà arrivare prestissimo in fondo. Parte importante della strategia è stata proprio dare concretezza e far vivere la ricerca come un investimento sicuro, con obiettivi raggiungibili.

In stampa e affissione vediamo quindi la strada formata da una maestosa catena del DNA percorsa da un ricercatore. Un ricercatore vero, sostenuto dalla Fondazione Umberto Veronesi nel 2014: Marco Annoni.

In televisione la strada della ricerca genomica diventa un percorso affascinante e sempre in movimento. Un ricercatore ci guida lungo il percorso incontrando altri colleghi, ma anche le persone che dalla ricerca avranno i risultati. Il tono è caldo, magico, emozionante, lontano dalla freddezza scientifica. La musica (realizzata da Andrea Grant) è una colonna sonora importante che aggiunge emozione alle immagini. Così come la voce dello speaker: Massimiliano Rossi.

Il risultato finale è stato ottenuto grazie al grandissimo impegno e disponibilità di tutti quelli che hanno contribuito al progetto.

La casa di produzione coinvolta è Filmmaster Productions che ha messo a disposizione tutte le sue risorse: “Ci sentiamo molto coinvolti in questo appuntamento con il sociale che ci consente di mettere finalmente la nostra professionalità a disposizione di un tema così fondamentale per ogni individuo che non potrà sicuramente essere sordo a questa richiesta di sostegno”.

La regia è di Emanuele Di Bacco che è stato capace di abbinare alle conoscenze tecniche di postproduzione fondamentali per questo film, la sensibilità nella gestione degli attori. Il casting in questo film conta anche ricercatori veri e due rappresentanti delle donne guarite da tumore che oggi fanno parte della squadra di runner del progetto Pink is Good.

In questo spot la parte di postproduzione, affidata al talento di EDI, è stata fondamentale per creare la magia dell’elica del DNA che si muove e si snoda nello spazio trasportando ricercatori e persone verso il traguardo.

Come ci spiegano Francesco Pepe e Claudio Bellizzi, Vfx supervisor. “L’ambiente onirico e surreale di questo spot ha richiesto un grosso impegno da parte della post produzione. Dopo avere girato gli attori in un teatro di posa, abbiamo costruito un ambiente virtuale nel quale l’azione si potesse svolgere. Le sfide sono state numerose: abbiamo realizzato la struttura del DNA in Computer Graphic, avendo cura di renderla elegante e preziosa come un gioiello, e allo stesso tempo flessibile e imponente come un ponte sospeso. È stata posta grande cura al rapporto tra la struttura virtuale e i personaggi, concentrandoci sulla fisicità dell’oggetto, simulando riflessi, ombre e contatti. Abbiamo dato grande spazio alla fase di resa cromatica e all’integrazione degli attori con l’ambiente, con l’obiettivo di creare un’atmosfera aperta e solare, distante dalle fredde rappresentazioni scientifiche”.

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La superofferta di Fiat Punto è on air con Leo Burnett

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Fiat Punto - Leo Burnett

Per conquistare il mondo a un’auto come Fiat Punto non servono superpoteri, ma solo una superofferta. Questo il claim che sigla la nuova comunicazione ideata dal team creativo di Leo Burnett con la direzione creativa esecutiva di Francesco Bozza e Alessandro Antonini.

Partendo da questo concept è stato realizzato uno spot che vede protagonista l’auto con quel tocco di irriverenza e sorriso che da sempre sigla la comunicazione Fiat. Questa volta, grazie a un brano memorabile, e sempre attuale, come il mitico “Ufo Robot”. Così, mentre vediamo sfrecciare Punto tra le note di un razzo missile con circuiti di mille valvole, anche la voglia di Punto, da parte dei telespettatori, sarà pronta a sfrecciare dritta nelle Concessionarie per aggiudicarsi questa Ultra Fotonica Offerta, come recita la print dedicata.

La campagna è declinata su TV, radio e stampa. La pianificazione è a cura di Maxus.

Credits
Executive Creative Director: Alessandro Antonini – Francesco Bozza
Group Creative Director: Davide Boscacci
Creative Director: Valerio Le Moli
Art Director: Giuseppe Campisi
Client Creative Director: Antonellla Comoglio
Copywriter: Vanessa Miccoli
Account Director: Romana Ambrogini
Head Of Tv Department: Riccardo Biancorosso
Produzione: Miracle Production
Post Audio: Disc To Disc
Post Video: Edi

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TBWA\Worldhealth firma la campagna di comunicazione di Vivin C, gruppo Menarini

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Dopo una consultazione strategico-creativa, il gruppo Menarini ha affidato a TBWA\Worldhealth l’incarico di sviluppare una campagna che rafforzi il posizionamento di Vivin C, fondato sui valori di autorevolezza ed efficacia, e che ne definisca in modo puntuale l’ambito di utilizzo. Le compresse effervescenti Vivin C agiscono, infatti, su tutti i sintomi influenzali: febbre congestionale nasale e dolori influenzali.

Per comunicare il posizionamento di Vivin C, l’agenzia ha individuato un insight universale: anche se i sintomi sono gli stessi, uomini e donne soffrono l’influenza in modo molto diverso. Le donne, come un fastidioso inconveniente. Gli uomini, come una tragedia intollerabile.

Sia nel taglio a 30″ che nei formati brevi, il film utilizza lo split screen per raccontare a sinistra il modo femminile e a destra quello maschile di vivere l’influenza. Se la donna reagisce alla febbre lavorando al computer, l’uomo guarda con terrore la temperatura sul termometro. Quando la donna, a causa dei dolori influenzali, si rannicchia sul divano, l’uomo si contorce e “ulula” per la sofferenza. Per fortuna, a combattere entrambe le influenze c’è Vivin C: una cura efficace contro la febbre e i sintomi influenzali. Di tutti.

CREDITS

Cliente: Menarini
Prodotto: Vivin C
Corporate OTC BU Director: Maurizio Luongo
Direttore BU OTC Italia: Carlo Grossi
Marketing Manager: Elena Sbardella
Brand Manager: Chiara Grigò\Daniele Montecchi

Agenzia: TBWA\Worldhealth
Direttori Creativi esecutivi: Francesco Guerrera, Nicola Lampugnani
Art Director: Lorenzo Oleotti
Copywriter Supervisor: Lorenza Pellegri
Client Service Director: Cinzia Franchi
Account Manager: Mirco Bertola

EG+ Worldwide
Responsabile ufficio cinema: Antonello Filosa
Producer: Florence Turcq Ebers con la collaborazione di Chiara Grandi
Casa di produzione: EG+ Worldwide

Regista: Gianluca Catania

Casa di Post-Produzione: Edi
Casa di produzione audio: Red Line

Centro Media: Carat

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Sky e Grey United tornano a comunicare dal “classico” divano blu

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Questa puntata è dedicata a Sky On Demand: una videoteca costantemente aggiornata con migliaia di film e serie TV sempre a disposizione. I protagonisti di questo episodio sono il noto volto di Sky, Fabio Caressa e la sua compagna Benedetta Parodi. I due ci raccontano la loro quotidianità ricca di impegni e sempre di corsa: grazie a Sky On Demand, però, al rientro a casa possono rilassarsi e avere la certezza di trovare in TV quello che gli piace, ogni volta che ne hanno voglia. Basta premere il tasto rosso del telecomando Sky.

Credits
Direzione Creativa Esecutiva: Pino Rozzi e Roberto Battaglia
Direzione creativa: Mario Esposito e Massimo Verrone
Art Director: Veronica Ciceri
Copywriter: Emanuele Accurli Abenante
Client Director: Marta Di Girolamo
Account Supervisor: Davide Caterina
Producer: Carla Beltrami
CdP: Akita Film
Regia: Riccardo Paoletti
DoP: Umberto Ottaviani
Executive Producer: Paolo Zaninello
Producer: Mapi Brambilla
Post Produzione Video: EDI

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