BRAND STRATEGY

Pandora celebra il 90esimo compleanno di Mickey Mouse con Friendz

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pandora

Pandora, azienda danese conosciuta per la produzione e distribuzione di gioielli, ha coinvolto Friendz e la sua community nel progetto lanciato per celebrare il 90esimo compleanno di Mickey Mouse.

Per festeggiare il personaggio Disney più amato di sempre, fino al 18 novembre in tutti i punti vendita Monomarca Pandora, sarà possibile scoprire 5 video esclusivi in realtà aumentata sulla storia di Mickey Mouse e partecipare all’assegnazione tramite Instant Win di 90 charm in edizione limitata, scaricando sul proprio smartphone l’app Pandora Disneyland.

Con l’obiettivo di coinvolgere e rendere sempre più protagonisti gli utenti, Pandora si è affidata a Friendz e al suo Drive To Store, un servizio che permette di attivare gli utenti della community Friendz in target con le esigenze dei brand, direttamente sul territorio.

Questo è reso possibile dall’alto livello di engagement degli utenti e dalle meccaniche ogni volta diverse che si possono creare per attivare la community. Con il Drive To Store, gli utenti possono recarsi nei punti vendita delle aziende per svolgere attività e campagne in store o ricevere gift box in omaggio per testare prodotti e renderli protagonisti di fotografie creative da condividere sui loro profili social.

A sostegno dell’iniziativa di Pandora, Friendz ha quindi attivato le proprie utenti in target a recarsi in negozio e a comunicare ai propri amici e la possibilità di vincere l’esclusivo Charm celebrativo di Mickey Mouse partecipando al concorso instant win.

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BRAND STRATEGY

Autogrill massimizza il drive to store grazie ai formati native adv di Waze

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autogrill drive to store

Autogrill ha stretto una partnership con Waze per massimizzare la visibilità dei propri store. La collaborazione tra Waze e Autogrill, live dall’8 marzo al 31 marzo 2018, aveva tra i principali obiettivi la promozione dell’offerta stagionale attiva in 248 punti vendita e la massimizzazione del traffico verso i negozi. La campagna si è concentrata su tutti i formati Waze disponibili: Pin, Ricerca Sponsorizzata e Premium Takeover.

Ogni formato pubblicitario, rigorosamente native e brandizzato, ha una modalità di visualizzazione personalizzata. Il Pin ha come principale obiettivo la geo-localizzazione del punto vendita, facilmente raggiungibile dall’automobilista con dei semplici tap. Il Premium Takeover è un formato altamente impattante che compare all’automobilista se fermo per almeno quattro secondi, momento di massima attenzione verso il display dello smartphone. Infine la Ricerca Sponsorizzata aiuta il brand a massimizzare visibilità e traffico ai loro punti vendita, ponendoli al primo posto nei risultati di ricerca rilevanti.

“Il digitale può davvero aumentare le vendite nei negozi e le promozioni geo-localizzate stanno diventando essenziali all’interno di una strategia di marketing efficace. Waze si è dimostrata una piattaforma efficace sia come affissione digitale che come potente incentivo alla navigazione in store”, commenta Elena Losito, CRM e Digital Transformation Leader di Autogrill.

“I risultati di Autogrill con Waze sono stati molto positivi: 7,6 milioni di impressions e 28mila navigazioni, ben 2 volte oltre la media di mercato per i Quick Service Restaurant in Italia. Inoltre, il costo medio per navigazione è stato inferiore al 50% rispetto al benchmark di settore. Si evince come l’aspetto rilevante dei formati pubblicitari di Waze stia, non solo nei contenuti, ma anche nella modalità di visualizzazione e fruizione, che porta ad un elevato tasso di interattività ed engagement da parte degli utenti”, conclude Dario Mancini, Country Manager di Waze.

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AZIENDE

Novità in S4M, per rafforzare il team italiano. Annunciati altri nuovi ingressi

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s4m pongan

S4M, specializzata in campagne drive-to-store, annuncia l’ingresso di Elisa Lazzaroni, Daria D’Addazio e Gianantonio Politi nel team italiano.

Elisa Lazzaroni, laureata all’Università Cattolica di Milano, dopo aver maturato varie esperienze nel digital affina le sue conoscenze in Mediaxchange gestendo campagne cross device per importanti clienti. Entra a far parte del team di S4M Italia in qualità di Account Manager per migliorare ulteriormente il rapporto con i clienti, sviluppare il business e facilitare lo scambio di knowhow con la casa madre francese.

Daria D’Addazio, laureata in lingue orientali all’Università Cà Foscari di Venezia, dopo il Master in Management del Made in Italy allo IULM, inizia la sua esperienza nel digital con Brand Portal come Account; si avvicina al ruolo di Sales in Avrage Media e successivamente prosegue nel mondo del mobile in HicMobile, come Sales Account. Entra nell’organico di S4M nel ruolo di Sales Manager per gestire importanti Centri Media e clienti diretti.

Gianantonio Politi, laureato all’Università degli Studi di Milano, durante il conseguimento del Master in Account & Sales Management presso l’Università Cattolica di Milano, inizia il suo percorso nel mercato digitale in FreeWheel. Gianantonio entra in S4M Italia come Sales Manager con l’obiettivo di incrementare le revenue della country italiana.

“Questi ultimi hiring sono solo un primo passo verso l’importante rafforzamento dell’organico che S4M sta affrontando in Italia, per far fronte alla crescita dell’azienda” commenta Andrea Pongan, Country Manager di S4M Italia. “Siamo contenti di aver con noi questi ragazzi con grande talento e motivazione. Nei prossimi mesi ci saranno ulteriori inserimenti, necessari per completare l’intero organico con l’obiettivo di dar seguito ai già importanti risultati conseguiti nel mercato italiano”.

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AZIENDE

DoveConviene rafforza la divisione italiana dedicata a Brand e Centri Media

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DoveConviene

DoveConviene, la piattaforma di drive to store e shopper marketing, rafforza la divisione italiana dedicata a Brand e Media Agencies, con l’ingresso di Paolo Velluto, nel ruolo di Sales & Marketing Director. Un forte sviluppo nel mercato italiano per l’azienda, peraltro confermato anche da 16 nuove assunzioni negli ultimi sei mesi.

Velluto, classe 1978, inizia la propria carriera nel mondo dell’offline nel 2000, per poi focalizzarsi sul mobile già nel 2006 come Mobile Specialist in Matrix. Successivamente, entra a fare parte di Lumata, spin off di Buongiorno Advertising, come Direttore Commerciale e prosegue la sua carriera aprendo nel 2015 la start up Moboo ADV all’interno di Triboo diventando poi Chief Sales Officer del gruppo.

La scelta è dettata dalla volontà di un presidio sempre più strategico di tutti quei segmenti chiave per l’azienda e più interessati alle soluzioni di Drive to Store e Proximity Marketing che DoveConviene ha affinato nel tempo.

“Stiamo vivendo un momento di grande evoluzione nel mondo del digital advertising, attraverso soluzioni in grado di abbattere la dispersione, garantendo ai brand di raggiungere il proprio target di riferimento, nel momento giusto e soprattutto nel posto giusto, intercettando il consumatore perfetto, attraverso soluzioni di intelligenza artificiale che sfruttano il proximity marketing e le logiche del drive to store. Stiamo mettendo al centro del nostro business gli shopper, semplificando la ricerca del loro fabbisogno, offrendogli una comunicazione mirata ed efficace”, dichiara Paolo Velluto, Sales & Marketing Director (nella foto).

Velluto si affianca ad Antonio Intini – classe 1982, ex Amazon – che presidia il segmento del retail GDO ed ELDOM nel ruolo di Sales & Marketing Director, in cui l’azienda opera da tempo come leader nel drive to store digitale, supportando i retailer nei processi di digital transformation, finalizzati a generare traffico in negozio e consentire agli shopper un’esperienza di shopping in negozio piacevole e frictionless, grazie allo smartphone.

“Siamo orgogliosi della fase di sviluppo dell’azienda che abbiamo appena intrapreso. Continuiamo a perfezionarci nel nostro ruolo di piattaforma online-to-offline, mettendo a disposizione degli shopper attraverso lo smartphone tutte le informazioni che servono per lo shopping in negozio, e aiutando al contempo le aziende clienti a generare traffico in store e orientare le scelte di acquisto. C’è molto da fare e sono convinto che l’ingresso di nuovi talenti con competenze manageriali forti, come Paolo Velluto e l’energia che contraddistingue questa nuova fase di crescita ci aiuterà nel raggiungere importanti traguardi”, dichiara Marco Durante, Country Manager Italia di DoveConviene.

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COMMERCE

Webperformance presenta la “Guida Drive to Store – come portare nuovi clienti dall’online al tuo negozio”

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weperformance

Il termine Drive to Store è utilizzato per distinguere le campagne digitali che hanno l’obiettivo di incoraggiare gli utenti online a recarsi in un punto vendita fisico. Webperformance ne parla approfonditamente in una Guida che è stata lanciata, in anteprima, in occasione della Presentazione del rapporto “E-commerce in Italia 2018”.

La ricerca “E-commerce in Italia” di Casaleggio Associati è lo studio del mercato eCommerce italiano dal punto di vista dei numeri, dei trend e delle strategie adottate dai principali operatori del mercato. Dal 2007 la ricerca e il convegno “E-commerce in Italia” realizzati da Casaleggio Associati rappresentano un importante appuntamento di networking e aggiornamento per gli operatori del commercio elettronico in Italia, con un’ampia copertura da parte dei media di settore. Per questo, assieme a Sap Hybris e Nexi, Webperformance è Sponsor di questa edizione nelle date di Milano (10 maggio) e Roma (24 maggio).

L’ultima pubblicazione di Webperformance accresce una già ampia serie di contenuti editoriali. Si tratta di un appuntamento fisso, che ogni anno vede l’elaborazione di un nuovo ebook o white paper che tratta il tema di maggior interesse del momento. Alla sezione dedicata del sito è possibile scaricare gratuitamente l’intera raccolta. Si è parlato di Performance Marketing, Real Time Bidding, Lead Generation, Lead Nurturing, Accelerated Mobile Pages e App Store Optimization ed ora, appunto, di Drive to Store.

La guida approfondisce come portare nuovi clienti in negozio e lo fa affrontando varie tematiche quali l’utente digitale e l’omnicanalità, il negozio fisico ed il negozio del futuro, le occasioni di acquisto, la tecnologia e molto altro. Gli autori della guida sono Alessandro Scartezzini, CEO di Webperformance, ed Elisa Nicolini, Project Manager che già segue numerosi clienti che hanno attivato una strategia digitale drive to store.

In occasione dell’ E-commerce Netcomm Forum, i prossimi 30 e 31 maggio a Milano, Alessandro Scartezzini terrà un workshop dedicato allo stesso tema, giovedì 31 maggio, alle ore 14:00 presso la sala Blu 2. In questa occasione saranno approfonditi alcuni casi studio già presenti nella guida.

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COMMERCE

DoveConviene, il volantino “drive to store”: le novità del gruppo all’insegna del retail fisico

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DoveConviene

L’ecommerce conta, sì, ma non è tutto. In un mondo che vede sempre di più la corsa all’online come passo vitale e fondamentale, spesso ci si dimentica che il punto fisico, lo store rimane centrale nel rapporto con la propria clientela. Lo ha ricordato oggi DoveConviene, piattaforma di Drive To Store e shopper marketing, da sempre aggregatore di volantini di negozi, che in un appuntamento con la stampa a Milano ha voluto sottolineare quanto, oggi, si tenda a dimenticare che il retail è il più grande business al mondo, e quanto abbia bisogno di essere curato e perfezionato per un perfetto rapporto con il cliente.

In questo senso l’azienda, all’interno di importanti investimenti tecnologici sulla propria piattaforma, ha affinato sempre più le tecnologie di calcolo degli ingressi in store, applicando tra le altre cose algoritmi di “clean up” basati su tempo e frequenza di visita in un determinato punto vendita per potere individuare visite reali, scartando invece i consumatori solo di passaggio. Nielsen, su richiesta di DoveConviene, in contemporanea ha realizzato un’indagine indipendente sugli stessi utenti in uscita dal punto vendita per chiedere se effettivamente fossero stati in negozio. Incrociando i risultati sul campo alle rilevazioni di DoveConviene, il gruppo ha rilevato un’accuratezza del 98,8% su 7mila visite.La metodologia di calcolo, ottimizzata mediante dati forniti da Nielsen, a partire dalle visite reali è in grado di attribuire statisticamente gli ingressi in negozio ad una specifica azione pubblicitaria o promozionale e consente di iniziare a misurare anche l’efficacia delle campagne verso i negozi, come quelle verso l’ecommerce, in termini di conversione in visite e di ROAS.

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AZIENDE

S4M integra adsquare in Fusio per calcolare le visite incrementali ai punti vendita

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s4m fusio

S4M, tecnologia leader nel programmatic mobile per le attività drive-to-store, annuncia l’integrazione con adsquare, che consentirà ai clienti di Fusio by S4M di calcolare, in tempo reale, le visite incrementali in negozio grazie al supporto di adsquare, per permettere ottimizzazioni immediate delle campagne mobile.

Questa integrazione segue le recenti integrazioni di S4M atte ad offrire ai propri clienti varie opzioni per misurare con efficacia le campagne drive-to-store. Con Fusio by S4M, i professionisti del marketing hanno la sicurezza che tali misurazioni, quali impressioni, click e visite incrementali siano imparziali e verificate.

“La nostra tecnologia non vuole essere judge and jury nello stesso tempo. Per questo motivo S4M ha scelto di integrarsi con attori del settore molto affidabili, come ad esempio adsquare”, spiega Andrea Pongan, Country Manager Italia. “Questa è un’altra integrazione chiave per rafforzare la nostra offerta drive-to-store con metriche offline affidabili”.

I clienti che utilizzano Fusio by S4M, in self service, hanno piena autonomia nel gestire e ottimizzare le loro campagne drive-to-store potendo accedere a vari cluster di pubblico su vari POI in tutto il mondo e potendo misurare il numero degli utenti che, dopo aver interagito con un banner, visitano lo store fisico.

“Adsquare è nostro partner da diversi anni, quindi siamo entusiasti di integrare i loro dati in Fusio by S4M per consentire la lettura delle metriche in tempo reale”, conclude Pongan. “I marketer ora hanno una nuova soluzione per gestire ed ottimizzare i kpi delle loro campagne sulla base delle visite incrementali generate. Tale possibilità diventerà un fattore chiave per aumentare le vendite”.

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MOBILE

Le soluzioni drive to store di Waze massimizzano il traffico verso i punti vendita di Fastweb

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Waze

Fastweb ha stretto una partnership con Waze per promuovere la propria offerta integrata fissa e mobile, specificatamente in quattro città italiane: Roma, Napoli, Genova e Bari. La partnership, che è stata live dall’8 settembre al 10 ottobre 2017, aveva tra i principali obiettivi l’incremento dell’awareness di Fastweb, la sponsorizzazione dei suoi prodotti e la massimizzazione del traffico verso i punti vendita.

“In Italia la maggior parte delle vendite di offerte mobili avviene ancora nei negozi e Waze si è dimostrata una piattaforma efficace per attirare nuovi clienti nei nostri punti vendita”, commenta Roberto Baldassarre, Responsabile Brand Marketing e Media di Fastweb.

A questo scopo, per promuovere l’offerta e la visibilità del brand, Waze ha introdotto sulle mappe delle città di Roma, Napoli, Genova e Bari i formati pubblicitari native come il Pin geo-localizzato e brandizzato, lo Zero-Speed Takeovers visibile solo quando l’automobilista è fermo, gli Arrows che indicano il negozio più vicino e la Ricerca Sponsorizzata, tutti studiati appositamente per mettere in comunicazione il brand e l’utente in modo efficace e sicuro.

Gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio Mobile B2C Strategy della School of Management del Politecnico di Milano evidenziano un mercato mobile sempre più in crescita in Italia. Non solo, il 50% di chi naviga da smartphone, inoltre, ha abbandonato totalmente il PC, mentre per il 38% i due schermi sono ugualmente rilevanti.

“Gli ottimi risultati confermano non solo come sia cambiato il mondo dell’adv con la diffusione di internet, ma anche di come la presenza pubblicitaria del proprio brand sulle mappe di Waze permetta esponenzialmente di accrescere l’awarness. Waze rappresenta la soluzione ideale per unire il digitale e l’out of home. Infatti, per primi abbiamo introdotto il concetto di “Digital Out of Home”, ossia offrire ai brand che scelgono di attivare campagne pubblicitarie sulla nostra app di trasferire le logiche proprie del mondo dell’out of home online, raggiungendo un target estremamente specifico e soprattutto iper geolocalizzato”, conclude Dario Mancini, Country Manager di Waze.

I dati relativi al periodo della partnership tra Fastweb e Waze confermano come i brand, di qualsiasi settore, con Waze possano raggiungere grandi risultati. Le navigazioni registrate verso i 19 negozi Fastweb sono quadruplicate grazie anche a un contenuto pubblicitario di marketing localizzato, la market share è incrementata di 8 punti percentuali e si sono registrate 3,3 milioni di impressions.

La strategia adottata da Waze, oltre a massimizzare il ritorno degli investimenti per Fastweb, ha puntato sull’integrazione sinergica di tutti i formati presenti nell’app così da incrementare il traffico verso i negozi Fastweb. Durante il periodo della campagna il numero di navigazioni attivate su Waze verso i punti vendita è quadruplicato; questo dato è attribuibile anche alla tendenza, principalmente italiana, di recarsi fisicamente in negozio per acquistare un’offerta mobile.

Puoi leggere un interessante articolo dedicato a Waze sul nostro magazine.

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MOBILE

Beintoo misura i risultati della campagna drive-to-store Timberland con BeAttribution

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Beintoo

La Mobile Data Company Beintoo ha rilasciato oggi i primi risultati ottenuti grazie alla nuova piattaforma BeAttribution, in occasione della campagna drive-to-store realizzata per Timberland.

Analizzando un bacino di 7 milioni di possessori di smartphone italiani, BeAttribution ha permesso di misurare il successo dell’operazione sul piano qualitativo e quantitativo, monitorando le visite e gli interessi degli utenti esposti alla campagna. L’azienda taglia così un nuovo traguardo nel percorso di innovazione del settore del mobile advertising, mettendo a disposizione dei clienti una piattaforma proprietaria per misurare i risultati concreti prodotti, grazie ad un approccio data driven.

Beintoo ha gestito la campagna in tutte le sue fasi, dalla definizione delle audience, suggerendo il formato più performante, fino alla distribuzione e al monitoraggio dei risultati. Il primo step è stato l’individuazione dei cluster in target attraverso la propria piattaforma BeAudience, la prima tecnologia che profila gli utenti grazie ai dati geo-comportamentali restituiti dai loro smartphone, attraverso l’analisi dei luoghi che frequentano (dal cinema, al supermercato, alla palestra, ecc), del tempo speso in quei luoghi, della frequenza di ritorno e molto altro.

Sulla base della creatività selezionata per la campagna mobile, Beintoo ha scelto di utilizzare un formato drive-to-store con una call-to-action che invitava gli utenti a recarsi al negozio più vicino per scoprire la nuova collezione. Obiettivo: aumentare le visite nei punti vendita Timberland di tutta Italia. Al termine della campagna è stata infine realizzata un’analisi dei risultati a livello quantitativo e qualitativo: attraverso la piattaforma BeAttribution è stato possibile misurare la percentuale di utenti che, dopo essere stati esposti al messaggio, si sono recati nei pressi di un punto vendita, registrando un aumento considerevole del footfall uplift, rispetto a un gruppo di controllo non raggiunto dall’advertising. I dati analizzati hanno permesso inoltre di monitorare l’andamento delle visite in store nell’arco della campagna, il tempo di visita medio speso dagli utenti nel negozio, il confronto tra i punti vendita delle diverse regioni che hanno performato meglio in termini di presenze, l’analisi dell’efficacia della campagna in termini di frequenza e fascia oraria di erogazione, l’interesse verso brand competitor e molto altro. Dati che, messi a disposizione del cliente, sono fondamentali per orientare decisioni strategiche future.

È stata rilevata ad esempio una maggiore concentrazione delle visite nella fascia oraria tra le 15 e le 17 e nei giorni compresi tra giovedì e sabato. Le impression erogate dal martedì al giovedì sono state quelle che hanno generato più visite agli store e le fasce orarie che hanno performato meglio sono state quelle dalle 7 alle 10 e dalle 21 alle 00, momenti in cui generalmente le persone accedono allo smartphone da casa per dedicarsi ad attività personali. Infine, se si calcola il tempo trascorso tra la visualizzazione dell’adv e la visita in-store, più della metà degli utenti ha raggiunto il punto vendita in meno di due-tre giorni.

“L’analisi realizzata con BeAttribution ci ha permesso di capire molti aspetti interessanti del nostro pubblico, dei nostri punti vendita e delle strategie che intendiamo implementare per trasformare ogni punto di contatto in opportunità di conversione: fino ad ora, ad esempio, non era stato possibile analizzare il ROI di una campagna a livello locale o su fascia oraria e su tempi di risposta. I dati a nostra disposizione oggi invece ci dicono chiaramente quando, come e dove dobbiamo puntare per crescere ed evitare allo stesso tempo dispersioni di budget, grazie a un livello di profilazione non disponibile prima”, ha commentato Camilla Bruzzone, Marketing Manager di Timberland.

“Essere in grado di monitorare e analizzare dati aggiornati costantemente sugli interessi degli utenti – aspetto che si può garantire solo utilizzando una piattaforma proprietaria – ci permette di offrire ai clienti uno strumento imprescindibile per decidere, ad esempio, se realizzare promozioni nelle fasce orarie meno trafficate per incentivare il traffico in store oppure se riorganizzare la struttura del punto vendita per aumentare la permanenza media in negozio”, ha aggiunto Marilena Pellegrini, VP Sales Italy di Beintoo.

“Analizzando i comportamenti degli utenti che si sono recati negli store Timberland si rileva ad esempio un maggiore interesse per il cinema e l’automotive, rispetto al gruppo di controllo. Il rapporto svela infine che alla quasi totalità piace visitare musei e altri luoghi culturali e, nella top 10 dei marchi di interesse, include 3 brand del mondo fashion, tra i quali anche un competitor”, ha aggiunto Maria De Matteo, Senior Sales Manager di Beintoo e responsabile della campagna per il cliente. “Queste informazioni si rivelano molto utili alle aziende, non solo per future pianificazioni sui segmenti BeAudience, ma anche per valutare possibili azioni di comarketing con i marchi che interessano ai frequentatori degli store Timberland.”.

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La ricetta digital di Conversion: più traffico in-store e più conversioni

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Conversion

In piena coerenza con la sua mission d’agenzia, omnicanalità e conversione, e grazie alla tecnologia, Conversion ha sviluppato una nuova strategia di generazione di traffico e conversione, valida per qualunque brand e qualunque canale di vendita. L’agenzia lo spiega sinteticamente in questo video:

 

 

Marco Prelini, CTO di Conversion, ci racconta come cambieranno le attività del 2017 massimizzando traffico e conversione: “… sono tre gli step virtuosi di questa nuova strategia e del tool che abbiamo sviluppato: una campagna di Drive to Store, un engagement per stimolare il check-in in-store e spingere all’acquisto, grazie a opportuno tracciamento, attività di retargeting e comunicazioni mirate per convertire anche successivamente. Servirà quindi sempre una campagna di drive to store ed un incentivo all’acquisto nel punto vendita. Ciò che cambierà sarà lo strumento che Conversion ha concepito per integrare queste due iniziative. Infatti, grazie all’azione di check-in che stimoleremo lo shopper a compiere, sarà possibile tracciare ogni sua azione da quel momento in poi. Ciò garantisce la possibilità di mantenere la relazione con messaggi personalizzati e continuare a stimolare la conversione con attività di retargeting successive”.

Alberto Rossi, CEO di Conversion, commenta: “Conversion è tra le prime agenzie italiane a utilizzare uno strumento capace di tracciare gli accessi e le conversioni instore per stimolare un dialogo sempre più fertile tra brand e consumatore; un organico capace, tecnologia all’avanguardia e tools giusti consentono di fare conversione e portare il consumatore a un altro livello di shopping experience, sempre più personalizzata, rilevante e vicina”.

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MOBILE

DoveConviene guida il consumatore in negozio

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DoveConviene

DoveConviene, piattaforma digitale leader dove oltre 8 milioni di italiani si preparano a fare shopping nei negozi vicino casa, in occasione del primo Iab Seminar dell’anno dal titolo “People are mobile” invita a riflettere sul mobile quale vera nuova dimensione di internet in grado di orientare su nuovi canali le abitudini dei consumatori.

La maggior parte degli smartphone surfer non ha rivoluzionato infatti le proprie abitudini, ma anzi ha portato online abitudini consolidate nel mondo offline, come la lettura dei quotidiani, la musica, la consultazione delle mappe e anche la lettura del volantino, strumento imprescindibile di drive to store per i retailer.

È proprio sul drive to store che il mobile ha avuto un impatto economico considerevole: attualmente il 64% delle vendite nei negozi fisici è generata dalla ricerca di informazioni sul digitale, tendenza che arriverà nei prossimi anni ad influenzare il 90% di queste.

“Abbiamo digitalizzato un media, il volantino cartaceo, reinventando un’abitudine consolidata tra i consumatori, che dimostrano di apprezzare sempre più questa modalità di consultazione sia in Italia che all’estero. I numeri dimostrano che reinventare un’abitudine consolidata offline fa si che questa diventi mass market anche sul digitale. Siamo arrivati a essere la 1a app dello shopping a brand italiano la 2° in assoluto e anche a livello internazionale siamo tra le prime 5 app dello shopping in grandi mercati come Brasile e Messico. Tutto ciò non diminuisce però in nessun modo l’impegno per migliorare continuamente l’esperienza che offriamo ai nostri utenti”, dichiara Stefano Portu, CEO e Founder di DoveConviene in Italia.

Con DoveConviene, gli utenti di ben 6 Paesi (Italia, Spagna, USA, Brasile e Messico e Indonesia) sono, infatti, in grado di vivere un’esperienza di smart shopping nei negozi, risparmiando tempo e denaro e trovando sempre i propri prodotti preferiti. Il mobile rende le informazioni facilmente fruibili e geolocalizzate; lo smartphone diventa quindi uno strumento funzionale nel momento in cui si pianifica un acquisto, fornendo allo shopper le informazioni necessarie per prepararsi agli acquisti nei negozi fisici.

Il grande vantaggio per i retailer è sicuramente la misurabilità dell’azione, abbinata a una forte efficacia (+52%) nel drive to store. D’altra parte il consumatore non ricerca solo informazioni promozionali, ma vuole anche scoprire novità su prodotti e brand: DoveConviene offre quindi anche la possibilità di raccontare lanci, iniziative e storie di prodotto allo shopper, con incrementi importanti (+24%) sull’intenzione di acquisto.

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