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Domminaction e Adform: partnership per il programmatic adv su DOOH

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Domminaction - Adform

Adform, piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, brand ed editori a livello globale, annuncia la partnership con Domminaction, startup che lavora nell’innovazione digitale applicata alla comunicazione, per l’implementazione di campagne di programmatic advertising su DOOH.

Domminaction, realtà nata nel 2016 con l’ambizioso obiettivo di reinventare la comunicazione digitale in outdoor, consente alle aziende una visibilità capillare ed esclusiva nei centri storici e nelle aree pedonali delle città. Grazie all’utilizzo di piattaforme di engagement in DOOH, Domminaction offre progetti di comunicazione taylor made in grado di completare una digital domination con attività di territorio finalizzate al drive to store. Tutto ciò facendo leva sui Digital Box, 15 monitor da 55 pollici presenti nei 380 metri di passeggiata che portano da Piazza Duomo a San Babila a Milano.

Il DOOH è una modalità di pianificazione in continua crescita che permette di unire mobilità e tecnologia: grazie, infatti all’interattività degli schermi è possibile fornire agli inserzionisti uno strumento di contatto con gli utenti in movimento e ottenere dati e informazioni utili per i risultati delle campagne.

Grazie all’accordo con Adform, Domminaction debutta nel mondo del programmatic advertising con il suo circuito DOOH. I Digital Box, infatti, metteranno a disposizione la propria inventory ai clienti Adform che potranno intercettare le 350 mila persone che ogni giorno percorrono Corso Vittorio Emanuele. Accanto alla pianificazione classica dei Digital Box – che consiste in programmazione di contenuti per fasce orarie, giornate in esclusiva e campagne multicanali con integrazione fra DOOH, social, live streaming, campagne condizionate e digital engagement – Domminaction lavorerà insieme ad Adform per integrare campagne di Programmatic Digital Out Of Home, aprendosi così a una fetta di mercato ancora nuova per l’Italia, ma in progressiva e costante crescita e andando ad ampliare il numero degli investitori, secondo un metodo di lavoro che è destinato ad avvicinare sempre di più l’out of home al web.

“Siamo lieti di annunciare la nostra collaborazione con Domminaction, una startup dalle grandi potenzialità che attraverso il suo operato cerca di reinventare la comunicazione digitale in outdoor”, afferma Valeria Mazzon, Country Manager Adform Italia. “Il settore del DOOH è in forte crescita e grazie alla tecnologia odierna è possibile raggiungere il proprio target in mobilità pianificando in maniera programmatica. Grazie a questa partnership i clienti avranno l’opportunità di presidiare una location di forte impatto, il corso più frequentato dalla città di Milano, visitato da oltre 20 milioni di visitatori l’anno, intercettando i diversi tipi di target in un momento in cui è molto alta la possibilità di conversione, concretizzando così gli obiettivi di business”.

“La ricerca dell’innovazione è la spinta che guida la nostra società”, racconta Alessia Borgonovo, CEO Domminaction. “In un mercato così dinamico ma anche così ricco di offerta, ci si distingue e si cresce solo quando si reinventano le regole, aprendosi a nuove possibilità. La tecnologia, in questo senso, ci indica la strada da seguire e il lavoro cominciato con Adform può ancora cambiare modelli di vendita, avvicinando sempre più il mezzo digitale al destinatario del contenuto di ogni campagna”.

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GroupM, Kinetic e Ogilvy presentano i risultati del progetto LASOOH!

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Dal 9 luglio al 2 settembre di quest’anno, Milano è stata invasa dai cartelloni LASOOH, affissioni di ogni genere e tipo, e oggi GroupM, insieme a Kinetic e Ogilvy, ha fatto il punto sul progetto dedicato al mondo dell’Out Of Home

“Questi appuntamenti sono parte integrante della nostra mission e hanno l’obiettivo di far riflettere – noi per primi – sull’evoluzione dei media nello scenario della comunicazione, analizzando in particolar modo quei cambiamenti che stanno ridisegnando il nostro modo di pensare, lavorare e costruire valore per i clienti e per il mercato. Si tratta di un progetto che ha visto coinvolte più realtà del Gruppo a testimonianza del percorso sinergico, di integrazione continua che contraddistingue WPP”, ha spiegato Massimo Beduschi, Chairman & CEO GroupM e COO WPP

Il progetto, che nel nome contiene un gioco di parole sull’acronimo del mezzo, è stato ideato da Kinetic e realizzato da GroupM in collaborazione con Ogilvy per richiamare l’attenzione di clienti, media community e concessionarie su un ambiente di comunicazione la cui offerta ha ancora molto da dire, dal punto di vista sia del planning sia della creatività.

Si è evidenziato come l’OOH possa andare al di là dei ruoli che tradizionalmente le vengono riservati nelle strategie di comunicazione e come possa essere considerata a tutti gli effetti un punto di accesso verso il mondo digitale. Per dimostrarlo sono state utilizzate diverse fonti, provenienti da una ricerca sulle audience che hanno transitato nelle aree centrali e periferiche della città di Milano (1.200 casi, su panel Toluna, rappresentativi per sesso ed età della popolazione di età superiore ai 15 anni residenti) e da un’analisi di neuromarketing (condotta su 40 persone sia in laboratorio che per strada) in collaborazione con il Brain&Behaviour Lab dello IULM, integrati con i dati raccolti dagli analytics del sito LASOOH.IT.

Sono stati installati oltre 2.000 impianti che hanno raggiunto il 67% della popolazione, mentre uno su due di coloro che li hanno visti ha affermato di essere riuscito a riconoscere la comunicazione. Interessante sapere che il gradimento è stato fino a 3 volte superiore rispetto al gradimento medio dell’OOH, tanto che circa 34 mila utenti hanno cercato informazioni online sul sito lasooh.it.
Il successo è stato determinato dalla semplicità e dalla sintesi della pubblicità, che hanno aiutato il percorso dell’occhio a focalizzarsi sugli elementi importanti. Secondo le ricerche effettuate in laboratorio e in strada, infatti, guardando una cartellonistica LOSOOH lo sguardo passava dalla domanda all’immagine fino ad arrivare alla call to action, soffermandosi in maniera particolare sull’impianto (il tempo medio di visione di un OOH è di 3,2 secondi).

Diverse erano le tematiche e i richiami che sono stati trattati, ma alcune in particolare hanno colpito l’occhio delle persone analizzate. Due sono state le aree indagate: il ricordo e il gradimento. Se nella classifica del ricordo hanno primeggiato Zucchero (48,2), 50 Sfumature di grigio (43,8%) e House of cards (38%), nel gradimento troviamo in cima Nel blu dipinto di blu (68,1%) e The Beatles (64,8%).

Invece se stiliamo una speciale classifica “Top in mind” troviamo Nel Blu dipinto di blu che ha focalizzato lo sguardo dell’osservatore fino a circa 3,5 secondi, mentre 50 Sfumature si è attestato solo a circa 2 secondi.

Le città sono il palinsesto dell’OOH e l’evoluzione urbanistica le sta trasformando in piattaforme sempre più qualificate per la comunicazione. I brand più evoluti, che hanno guidato alcuni dei più importati progetti di riqualificazione dei territori metropolitani, hanno instaurato un dialogo con le città, sfruttando le molteplici opportunità offerte dagli impianti già esistenti, contribuendo così all’evoluzione del mezzo.

Se prima l’OOH rappresentava qualcosa che la città indossava come un vestito, oggi inizia a essere incorporata nel tessuto urbanistico, come è stato riconosciuto dal 70% degli intervistati che considerano ormai l’OOH come un touch-point irrinunciabile, parte integrante del loro paesaggio visivo quotidiano. L’OOH è, infatti, il 3° mezzo preferito dopo TV e Digital, cioè dopo quei mezzi che rappresentano la baseline di ogni pianificazione media.

“È emerso che la comunicazione OOH funziona ed è efficace su tutto il funnel, se pensata strategicamente, oltre a essere capace di superare l’adv blindness e catturare anche i target più difficili come i Millennial e la Generazione Z”, ha commentato Federica Setti, Chief Research Officer di GroupM. “Ma soprattutto si è evidenziato come l’OOH riesca a essere un entry point al mondo digitale, grazie alla sua naturale sinergia con il mobile, spingendo alla call to action e catturando l’attenzione delle audience (riducendo i tassi di bounce rate e incrementando il tempo speso online)”.

Senza dimenticare poi la centralità e l’importanza della creatività: Marco Geranzani, Client Creative Director di Ogilvy, ha sottolineato come l’idea debba essere pensata ed eseguita fin dal principio secondo le caratteristiche specifiche del mezzo. Infatti dalle analisi di neuromarketing, emerge che l’OOH deve riuscire a catturare l’attenzione per far sì di trattenere lo sguardo del passante e aumentare il tempo speso una volta che è entrata nel suo campo visivo, utilizzando i criteri di semplicità (andare dritti al punto), selezione (rinunciare a dire tutto) e ingaggio (incuriosire attraverso il rimando tra testo e immagine).

L’evento è poi proseguito con l’intervento di Alberto Mattiello -Future Thinking Project di J. Walter Thompson – che ha raccontato le prospettive future dell’OOH: sempre più digitale, interattiva (audio, corpo, voce) e integrata alle nuove smart city, che offrono nuovi modelli di business e di aggregazione, oltre che tecnologia (come 5G e open data). Spunto confermato anche dalle recenti evidenze internazionali dove i big player delle nuove piattaforme digital (da Netflix a Google fino ad Amazon) stanno acquistando network di OOH. “L’OOH del domani deve puntare sempre di più sull’emozione”, ha aggiunto Mattiello.

“Con questo evento abbiamo voluto presentare un progetto diverso e, crediamo, nuovamente rilevante per il mondo della comunicazione. Dopo aver lanciato il RealDOOH, il primo prodotto di acquisto automatizzato di Digital OOH in partnership con GroupM digital, oggi Kinetic presidia l’80% del mercato DOOH acquistato in DSP. L’importanza degli impianti Digital OOH è ulteriormente dimostrata dal fatto che attualmente rappresentano la quota più alta del nostro spending. Ma non ci fermiamo qui, stiamo già lavorando e lanceremo prossimamente una DMP dedicata all’audience buying & insight dell’OOH che presenteremo al mercato nel corso del 2019.” hanno concluso Alberto Cremaschi, Managing Director di Kinetic, e Carlo Grillo, Chief Operating Officer di Kinetic.

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Partnership Moving Up e Urban Vision per la pianificazione data driven nei circuiti DOOH

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Moving Up - Urban Vision

Moving Up, digital hub specializzato in processi di trasformazione digitale, e Urban Vision annunciano l’accordo per la pianificazione data-driven degli impianti Digital Out of Home della Media Company leader in Europa nella raccolta di fondi privati finalizzati alla tutela del patrimonio artistico e alla riqualificazione urbana.

Secondo i termini dell’accordo, ufficializzato lo scorso 1 settembre, a Moving Up è affidato il compito di gestire la pianificazione automatizzata di alcuni spazi pubblicitari DOOH di Urban Vision che trovano collocazione presso i più significativi edifici storici di Milano e non solo.

La tecnologia del digital hub guidato da Marco Valenti consente dunque a centri media e aziende di pianificare d’ora in poi le proprie campagne in modalità programmatica su schermi digitali di grande impatto, misurandone l’efficacia e fruendo della possibilità di accedere ai relativi dati analitici in real time mediante le principali piattaforme programmatiche.

“Siamo lieti di poter mettere la nostra competenza e la nostra tecnologia al servizio di un’azienda leader nel restauro sponsorizzato i cui impianti Out Of Home nella città di Milano, come altrove, consentono ai Brand di contribuire alla protezione dei più importanti Beni Artistici e Culturali nazionali”, dichiara Marco Valenti, Ceo di Moving Up. “È per noi un pregio poter arricchire il circuito di mezzi DOOH a disposizione dei brand, permettendo loro la conduzione di campagne advertising misurabili in ogni momento secondo criteri quantitativi fino a oggi non valutabili per questa tipologia di mezzo così come, nel breve futuro, qualitativi quali ad esempio le audience socio-demografiche o i contatti netti esposti al messaggio pubblicitario per quegli impianti dotati del nostro sistema People Counting”.

“Oltre alla cura del patrimonio e all’attenzione per l’ambiente e la sostenibilità – ha sottolineato il presidente Gianluca De Marchi – Urban Vision persegue sin dalla sua fondazione la strada dell’innovazione, a beneficio soprattutto dei suoi clienti e stakeholder. Il programmatic e la misurabilità quantitativa e qualitativa delle campagne on air sui nostri impianti digitali vanno esattamente in questa direzione. Avvalerci di nuove tecnologie e partner all’avanguardia come Moving Up, ci consentirà di essere ancora più competitivi in un mercato in cui l’offerta di soluzioni integrate è diventata ormai imprescindibile”.

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Clear Channel svela Le Chandelier, Il nuovo DOOH all’aeroporto di Fiumicino

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Oggi, venerdì 27 luglio, all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma è stato presentato da Aeroporti di Roma (ADR) e Clear Channel un impianto pubblicitario tra i più innovativi al mondo: Le Chandelier, posizionato nel centro dell’area di imbarco internazionale E.

Le Chandelier è un gioiello di tecnologia digitale altamente innovativo, frutto della collaborazione tra Clear Channel, media company leader nel settore dell’Out-of-HomeSimtec Systems e Samsung. Questa straordinaria e dinamica piattaforma digitale è posizionata all’interno dell’area di imbarco internazionale dedicata ai voli internazionali Extra Schengen, composta da un Molo dedicato ai voli extra Schengen e un esclusivo Mall, tra i più grandi realizzati in un hub europeo, con un’offerta unica nel settore moda-lusso e nella ristorazione.

Il nuovo impianto pubblicitario digitale è composto da un corpo cilindrico sospeso da cui si dipartono a raggiera 12 supporti dinamici di altrettanti schermi digitali a Led, realizzati con le più avanzate tecnologie ed elevati standard qualitativi, che evocano la forma di un candelabro. I pannelli digitali possono compiere combinazioni simultanee dei movimenti lineari e rotazionali (gestite da uno specifico software) e grazie al suo design innovativo si fonde in modo armonico con l’architettura all’avanguardia dell’area di imbarco E.

“Le Chandelier si inserisce e si integra perfettamente nell’area d’imbarco E, infrastruttura tra le più all’avanguardia tra i grandi hub europei; qui passano i turisti di tutto il mondo, per questo, insieme a Clear Channel abbiamo progettato un’infrastruttura di comunicazione innovativa che saprà valorizzare al meglio i prodotti e le offerte dei nostri clienti” racconta l’Amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Ugo de Carolis.

La strategia di Atlantia degli ultimi anni all’insegna dell’innovazione ha completamente cambiato pelle al Leonardo da Vinci. Questo ha portato a conseguire eccellenti risultati che hanno permesso al Gruppo di fare incetta di importanti riconoscimenti quali il “World’s Most Improved Airport” e l’“Airport Service Quality Award” portandoli così ai vertici delle classifiche internazionali del trasporto aereo per quanto riguarda la qualità dei servizi erogati ai passeggeri.

La realizzazione e installazione dello Chandelier conferma Clear Channel come il principale provider in Italia di opportunità legate alla Comunicazione aeroportuale. Gli advertiser possono disporre di un inventory sempre più ricco e straordinario di soluzioni pubblicitarie di prim’ordine con le quali potersi connettere ai circa 46 milioni di passeggeri (Fiumicino e Ciampino).
Si tratta di un progetto, quello dello Chandelier, davvero imponente dove la creatività non è solo flessibile, dinamica, ma anche componibile e di fatto va a creare una vera e propria opera d’arte che diventa per sé un contenuto virale e social.

È stata ideata e dimensionata su misura per l’”Avancorpo” dell’aeroporto di Fiumicinoin cui trova una perfetta e strategica collocazione che ben si fonde col contesto architettonico e strutturale circostante.
Essendo sempre più sottile la linea di confine tra pubblicità e arte, Le Chandelier è un’”opera d’arte” frutto di un design mozzafiato supportato da una sofisticata tecnologia digitale che apre nuovi orizzonti ai brand offrendo loro la possibilità di esprimersi attraverso lo spazio. Come punto focale della zona retail dell’Avancorpo, Le Chandelier è il principale punto di raccolta passeggeri e dato il suo design innovativo diventerà sicuramente un elemento distintivo e caratterizzante dello scalo aeroportuale romano per scatenare un’interessante attivazione emozionale, contagiosa anche in termini di viralità sui social media.

In occasione della sua inaugurazione, tre prestigiosi brand hanno deciso di essere presenti sui dodici schermi dello Chandelier, per la durata di un anno, con creatività studiate ad hoc per far vivere ai passeggeri una nuova esperienza immersiva aeroportuale coinvolgendoli in maniera più diretta ed efficace grazie all’eccezionale potere del DOOH. Sono Ferragamo, MasterCard e Samsung, Top Client già attivi da anni nel portfolio di Clear Channel, i quali hanno subito compreso le prospettive inedite che può offrire lo Chandelier, in termini di comunicazione, in quanto “creativo”, “interattivo” e “smart”.

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JCDecaux lancia VIOOH, piattaforma programmatica di pianificazione e trading

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 JCDecaux SA (Euronext Paris: DEC) annuncia il lancio di VIOOH – una piattaforma globale indipendente e automatizzata di pianificazione e di trading ideata per accelerare la crescita della comunicazione esterna e per collegare il settore all’ecosistema digitale programmatico. Il capitale di VIOOH (che si pronuncia come View in inglese) è attualmente detenuto al 93,5% da JCDecaux e al 6,5% da Veltys, società specializzata nei dati e nella modellizzazione.

VIOOH mira ad aumentare gli investimenti globali di comunicazione esterna proponendo una piattaforma programmatica integrata di pianificazione e di trading per venditori e acquirenti del settore dei media. Mentre le previsioni considerano la comunicazione esterna digitale (DOOH) come il secondo tra i media a crescita più rapida tra il 2017 e il 2020, la piattaforma rafforzerà la capacità di JCDecaux di soddisfare le nuove aspettative dei propri clienti, sia brand che agenzie, ed espanderà l’ecosistema del Gruppo.

JCDecaux è convinta che la comunicazione esterna possa far concorrenza alla pubblicità digitale (telefoni cellulari, ricerca/search, schermo…) trasformando l’intera propria offerta attraverso campagne ottimizzate con l’utilizzo dei dati e della tecnologia. Per questo motivo il Gruppo ha deciso di creare internamente la piattaforma VIOOH, dandole una dimensione globale, e di aprirla alle società del settore della comunicazione esterna. La piattaforma è stata sviluppata nel corso di oltre 2 anni, e fornisce un servizio completo di trading automatico, gestione dei dati, distribuzione di contenuti e transazioni.

VIOOH è in grado di aggregare numerose fonti di dati e si affida ad algoritmi di Machine Learning per migliorare il targeting e l’efficacia delle campagne pubblicitarie. Poiché la comunicazione esterna è intrinsecamente un mezzo “da uno verso molti“, VIOOH è quasi sin dalla sua creazione conforme alle Norme generali sulla protezione dei dati (GDPR) e, di conseguenza, rispetterà sempre rigorosamente le norme applicabili alla protezione dei dati personali dei cittadini e degli utenti.

A partire dal Regno Unito e dagli Stati Uniti, la piattaforma sarà presto disponibile in Belgio, Spagna, Italia, Hong Kong, Australia, Danimarca, Finlandia, Germania, Singapore, Dubai, Norvegia e Paesi Bassi, per citare solo alcuni mercati. La nuova società ha sede a Londra e già impiega un team di oltre 65 persone tra sviluppatori, programmatori, personale commerciale e funzioni di supporto.

JCDecaux annuncia inoltre la nomina di Jean-Christophe Conti quale Direttore Generale di VIOOH. Questi apporta la sua notevole esperienza alla società, avendo ricoperto il ruolo di vicepresidente delle partnership globali di Yahoo dal 2010 al 2014 e di vicepresidente EMEA di AppNexus dal 2014 al 2017. Sarà responsabile dello sviluppo globale di VIOOH e avrà come obiettivo la promozione di questa piattaforma di trading all’avanguardia per la comunicazione esterna.

Jean-Christophe Conti ha dichiarato: “L’opportunità di entrare a far parte di un’azienda che guarda al futuro, e impegnata nello sviluppo di una piattaforma digitale globale per la comunicazione esterna, è stata un’offerta troppo interessante per poterla rifiutare. La piattaforma indipendente VIOOH offrirà agli attuali acquirenti e ai nuovi inserzionisti un’esperienza trasparente e armoniosa per le transazioni automatizzate relative alla comunicazione esterna e programmatiche per la comunicazione digitale esterna. Il futuro della comunicazione esterna è estremamente entusiasmante e la piattaforma VIOOH contribuirà ad accelerare la crescita di questo mezzo di comunicazione. In questo contesto, e al fine di posizionare VIOOH come punto di riferimento per il settore, invitiamo tutte le aziende del settore dei media ad aderire alla piattaforma”.

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BRAND STRATEGY

Wiko: al via la campagna per il #lusso democratico della nuova View2 Collection

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wiko view2

Wiko presenta la sua prima campagna di comunicazione a 360°, ideata e sviluppata in Italia in occasione del debutto sul mercato della nuova View2 Collection, la famiglia di smartphone con display in formato 19:9.
La strategia video integrata ha come obiettivo principale quello di incrementare la brand awareness raccontando il vero #LussoDemocratico, di cui Wiko vuole rendersi portavoce: un concept diretto e tangibile, non solo attraverso la nuova gamma di smartphone View2, ma anche con una campagna a tutto tondo che questa estate coinvolgerà i principali canali di comunicazione, con l’obiettivo di rinnovare ancora una volta la sua promessa di rendere le ultime tendenze tecnologiche accessibili a tutti.

È nata così l’idea creativa elaborata in uno spot TV, da 30” e 15”, realizzato ad hoc in Italia che, a partire dal 10 giugno, sarà on air sulle reti Mediaset, all’interno di programmi ad alta frequentazione tra cui Studio Aperto, Paperissima Sprint, Temptation Island, TG5, Vuoi Scommettere? e durante la Fifa World Cup Russia 2018.

A supportare la pianificazione TV vi sarà anche una capillare attività di Digital Out of Home in tutto il territorio nazionale: mini video da 10’’, 15’’ e 30’’ saranno trasmessi per tutte e tre le settimane su Digital Screens (Milano, Torino, Napoli, Roma), all’interno delle stazioni ferroviarie (Biella, Bologna, Bergamo, Brescia, Caserta, Chieti, Ferrara, Firenze, Forlì, La Spezia, Modena, Monza, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Siracusa, Verona, Venezia, Bari), nei principali centri commerciali (metropolitana di Milano, Roma, Brescia) e su impianti pubblicitari FSU.
A completare la capillare comunicazione del brand anche una strategica pianificazione All Digital e Stampa in collaborazione con le principali case editrici italiane.

Credits TV Spot
Produzione: Shortvideo Publitalia
Direzione: Ivan Frascaroli, Daniela Esposito
Regia: Fabio Breccia
DOP: Beppe Gallo
Direttore di Produzione: Luciano Dinisi
Creatività: Guido Corziatto

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BRAND STRATEGY

Il Digital Out Of Home al centro delle priorità di Adform nel 2018

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Adform

Il “digital signage” sta riscuotendo un grande interesse da parte del mercato. Uno studio di Research & Markets stima che questo nuovo settore dell’advertising digitale raggiungerà i 26.2 miliardi di dollari entro il 2023 a livello globale, mentre una ricerca di PQ Media rileva che l’esposizione dei messaggi pubblicitari in DOOH nel corso del 2018 si attesterà su una media di 21 minuti. Lo stesso IAB ha costituito un gruppo di lavoro totalmente dedicato al Digital Out Of Home e ha recentemente pubblicato un glossario dedicato ai termini che contraddistinguono il DOOH.

Si tratta quindi di segnali di un settore in netta crescita che grazie alla possibilità di integrazione di dati e informazioni (location data da mobile, rilevamento facciale, condizioni meteo, eventi sportivi e molto altro ancora) è in grado di fornire agli inserzionisti uno strumento di interazione con il pubblico “on the go” unico e molto potente. Il DOOH non è solo un fenomeno che coinvolge brand e agenzie, ma è strettamente connesso anche con lo sviluppo delle smart city dove si prevede una forte connessione tra l’uso dei device mobili e servizi e messaggi proposti in real-time, legati al luogo in cui ci si sta muovendo.

Adform, la piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, brand ed editori a livello globale, ha intercettato questo trend già nel 2016 e in Italia è stata la prima azienda a introdurre nel mercato le prime campagne in Programmatic Out Of Home con Grandi Stazioni Retail con una campagna che ha coinvolto 14 delle maggiori stazioni ferroviarie italiane (e che oggi si sta estendendo anche su altre stazioni dell’alta velocità).

L’impegno di Adform verso il DOOH si è intensificato nel corso del 2017 sia a livello internazionale – attraverso un accordo con Ströer, per la quale Adform rende disponibile il public video inventory della media company tedesca attraverso la propria piattaforma – sia a livello locale.

In Italia infatti Adform ha avviato partnership con alcune delle principali agenzie per fornire le proprie soluzioni per la gestione di campagne DOOH. Tra queste, Moving Up con cui Adform collabora per le pianificazioni sui circuiti Clear Channel e Telesia per cui Moving Up è digital company ufficiale. Le attività avviate da Moving Up nell’ultimo anno hanno reso l’industria DOOH misurabile sempre più in tempo reale invece che in modo statistico, e consentono oggi di misurare tramite un approccio hardware e software la quantità di persone potenzialmente esposte per tutta la durata di uno spot (OTS) e di tracciarne e misurarne i volumi in real time direttamente all’interno della piattafroma full stack di Adform.

Anche Xaxis, l’outcome media company di GroupM, e Kinetic, agenzia specializzata nella pianificazione OOH, hanno iniziato già da fine 2017 a sfruttare la DSP di Adform per offrire ai propri clienti la possibilità di pianificare gli schermi digitali del mondo Out Of Home in programmatic. Aeroporti, metropolitane, stazioni e centri commerciali sono alcuni dei luoghi raggiungibili che beneficiano di tutti i vantaggi della gestione in programmatic, come la possibilità di pianificare per singolo giorno o fascia oraria e utilizzare più soggetti creativi, novità assolute per il mondo OOH.

“Essere stati i first mover in questo settore che nel 2016 si affacciava timidamente sul mercato, ci ha premiato permettendoci di diventare i partner di riferimento di agenzie, brand e media company”, dichiara Julien Gardès, VP Southern Europe Adform (nella foto). “La tecnologia è alla base dei successi delle campagne di DOOH: la nostra piattaforma, insieme al servizio di accounting d’alto profilo che da sempre ci contraddistingue, hanno dimostrato di poter far fronte alle nuove sfide del digitale”.

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AZIENDE

IAB Forum 2017: Moving Up insieme a Clear Channel per segnare il futuro del DOOH

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Moving Up

Moving Up, società specializzata in processi strategici di digitalizzazione per l’Editoria tradizionale e Clienti professionali, guarda al futuro del Digital Out of Home (DOOH) con un ruolo da protagonista in iniziative istituzionali e di settore a cominciare dal workshop a IAB Forum, in cui partecipa ospite di Clear Channel, di cui è digital company ufficiale da luglio di quest’anno.

Moving Up è poi in prima linea con la propria visione, unica e già riconosciuta positivamente dal mercato, nel tavolo di lavoro che coordina insieme a IAB con l’obiettivo di definire gli standard tecnici e di posizionamento per il DOOH, che si stima raccoglierà nel 2021 il 43% degli investimenti pubblicitari del mercato con un tasso di crescita pari all’11,7% (CAGR 2017-2021 – Fonte PWC). Insieme a Moving Up, partecipano al tavolo alcuni tra i player di riferimento per questo mercato – a iniziare da Clear Channel e IGPDecaux fino a Grandi Stazioni, Telesia e alle principali centrali media.

Accanto al contributo al tempo stesso analitico e di proposizione di Moving Up presso una sede decisionale importante quale è IAB, a Moving Up è riconosciuto il valore di avere saputo ideare e portare in seno ai principali player un sistema di pianificazione digitale avanzato per il DOOH in OTS (opportunity to see). Tale riconoscimento giunge in forza della possibilità che il suo modello offre di misurare in tempo reale la quantità di persone potenzialmente esposte ad uno spot erogato su impianti di digital out of home. La misurazione della quantità di persone potenzialmente esposte allo start dello spot e per ogni suo quartile avviene in tempo reale e il tutto può essere pianificato e determinato sulle principali DSP di mercato.

L’innovazione tecnologica e di visione nel DOOH è alla base della scelta della stessa Clear Channel di rivolgersi a Moving Up per implementare tra gli altri anche questo modello.

Paolo Dosi AD di Clear Channel Italy, commenta a tal proposito: “Grazie ad un know-how che definirei pressoché unico, Moving Up è per noi sia un partner tecnologico strategico, sia un partner in grado di supportarci in maniera significativa commercialmente attraverso l’attivazione di nuovi canali data driven e/o di interlocutori nativi digital”.

Le prime campagne avviate proprio insieme a Clear Channel stanno riscontrando il favore e l’interesse da parte del mercato e, soprattutto, performance significative. A questo riguardo Dosi precisa: “Moving Up è dotata non solo di una efficace visione strategica, ma anche di un forte senso pratico e pragmatico che ha favorito l’avvicinamento di mondi (web e dooh) molto distanti tra loro, che si trovano oggi ad essere decisamente più vicini, pur mantenendo le loro identità specifiche”.

Se la società specializzata in processi di digital transformation è dunque già oggi punto di riferimento qualificato per tutti i “trading desk” di aziende clienti e dei centri media che desiderano acquistare in modalità “data-driven” gli spazi digitali di un player importante come Clear Channel, è importante sottolineare anche il livello di autonomia gestionale che è in grado di garantire loro. Ogni campagna è infatti gestita mediante una SSP proprietaria Moving Up che consente a player, clienti e centri media di disporre di una piattaforma in cui possono monitorarne in tempo reale l’andamento con modalità di erogazione in OTS. I dati di ogni singola campagna possono essere monitorati mediante le principali DSP, tra cui Adform.

Marco Valenti, Ceo & Founder di Moving Up (nella foto), si dice soddisfatto del riscontro positivo che la sua visione imprenditoriale in ambito DOOH continua a ricevere e anticipa un’importante novità che verrà svelata nelle prossime settimane: “Siamo lieti di annunciare che abbiamo appena lanciato un sistema di pianificazione chiamato Drive To Store. Con questa modalità di pianificazione, siamo in grado di fornire al cliente che ha investito in una campagna DOOH il numero di persone che fisicamente si sono recate presso i suoi punti vendita dopo essere stati esposti alla campagna”.

L’appuntamento con l’innovazione in ambito DOOH è a IAB Forum il 29 novembre 2017, alle 17:15 al workshop “DOOH: La digital transformation è realtà” in GLASS room. L’incontro è realizzato da Clear Channel in collaborazione con IAB Italia, Class, IGPDecaux, Grandi Stazioni e Moving Up.

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MEDIA

Cannes Lions 2017: Clear Channel Outdoor mostra il potenziale creativo del Digital OOH

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clear channel outdoor

Nel corso del Festival di quest’anno, Clear Channel Outdoor, una delle società di esterna più importanti al mondo, mostrerà le potenzialità dell’advertising Digital Out-Of-Home (DOOH) in termini di creatività, flessibilità e immediatezza.
Clear Channel Outdoor utilizzerà uno dei cartelloni pubblicitari digitali più grandi e più smart del mondo, oltre ad altri schermi di piccolo formato, per ospitare iniziative digital out-of-home. Dopo il felice debutto nel 2015, il gigantesco cartellone pubblicitario, soprannominato “Le Grand Screen”, sarà collocato sopra l’iconico Grand Hotel e potrà essere visibile dal pubblico di Cannes lungo tutta la baia. Invece, situato nei giardini dell’hotel, si troverà il Playground, lo spazio esperienziale di CCO, dedicato all’accoglienza, che presenterà anche campagne di comunicazione DOOH prodotte da advertiser, agenzie creative, agenzie di comunicazione, partner aziendali nel settore digitale e della produzione, oltre ad ospitare un programma mirato di leadership nell’arco dell’intera settimana.
Il programma DOOH di CCO sarà ricco di attività interattive dinamiche a cura di partner tra cui: Biborg, Black Swan, Buzz Radar, Haymarket, Quividi e Kirk&Kirk, LivePoster e Diageo, Ogilvy e Samsung, Stink Studios, Twitter e WCRS. I concetti creativi comprendono contenuti conditional-triggered, mobile gamification, contenuti generati dagli utenti, Intelligenza Artificiale (AI), rilevanza contestuale ‘hyper-local’, come anche aggregazione, integrazione e visualizzazione di dati.
“La creatività è davvero l’anima di questo Festival e grazie alle potenzialità tech-fuelled del Digital Out Of Home, insieme all’intrinseca capacità dell’Outdoor di raggiungere le “mass audiences”, a tutt’oggi rendono sicuramente questo mezzo di comunicazione uno dei più creativ”, commenta William Eccleshare, Presidente e CEO di Clear Channel International. “Abbiamo raggiunto per l’Out of Home un punto di svolta digitale attraverso importanti network che sono presenti nelle principali città del mondo e che consentono agli advertiser di ingaggiare le proprie audience con messaggi “data-driven”, in tempo reale e contestualmente rilevanti. Dato che stiamo ancora “graffiando” la superficie di ciò che è creativamente possibile fare, ci siamo avvalsi della collaborazione di partner che hanno realizzato, ad hoc per l’evento e per l’eccezionale pubblico di Cannes, numerose attività dinamiche e interattive con l’obiettivo di stimolare e ispirare tutto il settore dell’Advertising Globale sulle potenzialità creative dell’Out of Home”.

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DOOH: Clear Channel Italia lancia Airport DigiNetwork

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Clear Channel

Clear Channel Italia annuncia al mercato l’implementazione e già “on air” del primo Network Aeroportuale Nazionale nell’ambito del Digital, denominato “Airport DigiNetwork”.

Questo prodotto, che abbraccia ben 7 aeroporti Italiani coprendo da Nord a Sud il territorio italiano (Venezia, Treviso, Bologna, Fiumicino, Ciampino, Bari e Brindisi), si caratterizza per l’attenta selezione delle posizioni dove sono installati i prodotti digitali che compongono tale Network, l’altissima qualità di definizione delle immagini digitali proiettate dai 260 schermi digitali (formato da 65 e 70 pollici) tra loro sincronizzati e contraddistinti da una ricercatezza estetica che ben li contestualizza con l’ambiente.

L’advertiser è in grado di comunicare al proprio target nella versatilità del digitale potendo soddisfare tutte le proprie esigenze nei termini di qualificazione delle audience, versatilità geografica, profilazione e tracciatura dei contatti.

Un Network capace di dialogare con oltre il 50% delle Audience degli aeroporti italiani, intercettando nel solo arco temporale di 1 mese circa 5 milioni di frequentatori, entro cui poter mirare la propria comunicazione discriminando le aree di frequentazione in ragione del tipo di audience, in funzione del profilo ricercato, sia esso Business piuttosto che Leisure.

Il contesto aeroportuale, in abbinamento a questo speciale prodotto nazionale, consente di intercettare e dialogare, nell’ambito di un target decisamente Premium, con contatti che sempre più tendono a sfuggire agli altri media. I tempi di attesa aeroportuali, la composizione del Network, il connubio perfetto tra frequenza e copertura, come anche la versatilità della proposizione commerciale, rendono questo Network di primario interesse non solo nell’ambito dei settori Luxury, Automotive e Telecomunicazioni, ma anche in categorie merceologiche nuove e diverse, comprendendo le attenzioni dei più prestigiosi marchi nell’ambito dei FMCG ed allo stesso tempo marche di altri settori merceologici che approdano al mondo della comunicazione e del BTB.

Altro elemento di forza di questo prodotto è la sua facilità di pianificazione all’interno dell’offerta digitale in ambito aeroportuale e alla sua perfetta integrazione alla proposizione commerciale di Clear Channel per mezzo del più importante Network Digitale Nazionale trasversale tra i diversi ambienti, coprendo, oltre agli aeroporti, i seguenti asset: Città, Premium Mall e Autostrade.

Paolo Dosi, AD di Clear Channel Italia commenta: “Questo prodotto è l’ulteriore conferma della nostra leadership sempre più ispirata dal fattore dell’innovazione. Il DOOH sta velocemente trasformando il nostro mezzo, ma tutto questo non avviene da solo o per caso, ma attraverso la visione e la capacità di team come quello che ho l’onore di guidare qui in Italia. Pochi altri in Europa possono offrire un circuito digitale come il nostro nell’ambito aeroportuale che per definizione intercetta audience di grande interesse sia per i brand nazionali che internazionali”.

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AGENZIE

JCDecaux: sempre più digitale e innovazione con JCDecaux Dynamic

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jcdecaux dynamic

JCDecaux, azienda leader globale nella comunicazione esterna, apre il proprio hub londinese dedicato alla creazione digitale, JCDecaux Dynamic, nominandone al vertice Alex Matthews e di Rick Burgess, dell’agenzia BBH, rispettivamente in qualità di Direttore Generale e di CTO.

La mission della nuova struttura è quella di concentrarsi sull’aspetto creativo dei contenuti digitali e sull’innovazione tecnica in materia di comunicazione esterna, al fine di offrire ai clienti di JCDecaux delle strategie innovative e creative, adattate all’ambiente del consumatore.

La multinazionale francese specialista della comunicazione esterna, che gestisce 49.300 schermi digitali in 30 paesi, ha unito le proprie forze alle qualità creative e alla professionalità tecnica di tali persone di talento, già dell’agenzia BBH, al fine di promuovere un’offerta digitale in grado di proporre ai brand delle nuove soluzioni per attrarre il loro pubblico.

 

Alex Matthews e Rick Burgess entreranno in carica il 1° febbraio. Rick Burgess riferirà ad Alex Matthews, il quale a sua volta riferirà al Presidente del Direttorio e Co-direttore Generale di JCDecaux, Jean-François Decaux, che dichiara: “Il lancio del nostro nuovo hub londinese dedicato alla creazione digitale, JCDecaux Dynamic, fa seguito all’assegnazione, nel 2015, da parte di Tfl, del più importante contratto al mondo relativo a pensiline pubblicitarie. L’installazione di 1.000 nuovi schermi digitali sulle pensiline londinesi, che si aggiungono agli schermi già presenti nelle stazioni, nei centri commerciali, nei supermercati, lungo le strade e negli aeroporti, unita alla creazione di JCDecaux Dynamic, avrà l’effetto di accrescere in modo significativo la nostra offerta digitale. Stimiamo che il digitale, entro il 2017, giungerà a costituire il 50% del nostro fatturato pubblicitario nel Regno Unito. Alex e Rick hanno entrambi un enorme talento, e non vedo l’ora di scoprire le tecnologie innovative e le strategie creative che svilupperanno per JCDecaux”.

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MEDIA

Incontro Clear Channel a IF! Italians Festival, per una creatività “da leoni”

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In esclusiva per IF! Italians Festival, Clear Channel, content partner della manifestazione, sarà protagonista venerdì 6 novembre (dalle 10:00 alle 11:30) di un incontro dal titolo “Clear Channel, l’OOH e la Creatività da Leoni”, un brief scritto per tutti i “creativi che sognano Cannes” rivolto in particolare ai creativi presenti all’evento.
L’incontro, tenuto in in Sala A, si articolerà in due interventi dal titolo “Born to Be (D)OOH” a cura di Pierpaolo Nave, Marketing & Strategy Director di Clear Channel Italy e “I valori della comunicazione nel Digital Out of Home” a cura di Keith Nilsen, Head of Digital and Creative di Clear Channel International.
Autorevole portavoce dell’Out of Home a livello internazionale, Clear Channel offrirà inoltre un “inspirational talk” durante il quale verranno svelati tutti i valori (anche quelli più silenti) di questo mezzo di comunicazione, oggi sempre più strategico e moderno, e verranno offerti gli insight e stimoli per tutti i creativi che ambiscono a realizzare una campagna all’altezza del più importante Festival pubblicitario al mondo: i Cannes Lions.
“L’OOH continua ad innovarsi – spiega Nave – ma allo stesso tempo sta portando contributi e valore anche agli altri media che spesso possono trovare maggiore efficacia di comunicazione se opportunamente affiancati ad una pianificazione che contempli anche il Mezzo del Fuori Casa. Oggi, l’innovazione non è solo fatta di processi e metodologie di ingaggio sulle Audience, ma è anche il frutto di attenti e accurati progetti che impattano su elementi tecnici, il cui valore e la cui portata determinano sempre più spesso il famoso “WOW” effect che dà avvio, anche virale, alla stessa campagna. Esperienze di digital engagement hanno fatto il giro della “rete” raggiungendo milioni e milioni di download. Tutto questo crea interazione tra milioni di contatti, pur nascendo da un’idea spesso molto semplice, dove la creatività veste un ruolo quanto mai da protagonista. Oggi e ancor più nei prossimi anni, non possiamo parlare di vera innovazione se non partiamo dalla base del media, dove la creatività deve essere parte progettuale di un piano di comunicazione e non mero adattamento da forme diverse da quelle dell’OOH”.
A seguire, alcune grandi aziende italiane racconteranno la loro migliore case history nel mondo del Digital OOH, evidenziando le loro aspettative nei confronti di questo mezzo sempre più direttamente connesso al mondo delle agenzie creative. La conclusione verrà affidata alle domande che il pubblico di IF! vorrà rivolgere ai protagonisti dell’incontro.

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