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Facebook: oltre 1 miliardo di dollari raccolti a sostegno di ONG e cause personali

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Facebook

Ogni giorno persone in tutto il mondo utilizzano gli “strumenti di beneficienza” per raccogliere attraverso Facebook fondi a sostegno di ONG, comunità e persone che si trovano in difficoltà per molteplici cause: un vicino che ha perso tutto ciò che aveva in un incendio, un bambino che sta lottando contro il cancro, una non-profit impegnata a consegnare cibo a coloro che ne hanno bisogno, e molto altro.

Dal 2015, anno in cui sono stati introdotti gli strumenti per la raccolta fondi, a oggi è stato raccolto sulla piattaforma oltre 1 miliardo di dollari per cause personali e a sostegno di organizzazioni non-profit in tutto il mondo. Grazie a due funzionalità in particolare, “Raccolte fondi” e “Fai una Donazione”, oltre 20 milioni di persone hanno fatto una donazione o lanciato una raccolta fondi, mentre la comunità no-profit di potenziali destinatari è crescita vertiginosamente sulla piattaforma raggiungendo quota 1 milione di enti in 19 paesi che oggi possono ricevere donazioni direttamente tramite Facebook.

Un aiuto alle comunità e alle persone

Attraverso piccole e grandi donazioni raccolte su Facebook, le persone hanno potuto aiutare la comunità in maniera concreta. In Italia sono molte le cause personali che hanno fatto breccia nel cuore delle persone, come:

Bryan, 23 anni di San Marino. Motociclista appassionato, a seguito di un brutto incidente ha riportato lesioni alle vertebre e al midollo spinale perdendo l’uso degli arti inferiori e, parzialmente, di quelli superiori. Grazie alla generosità di amici e sostenitori che hanno creato la raccolta fondi su Facebook: Aiutiamo Bryan con le spese per la riabilitazione è stato possibile finanziare la lunga riabilitazione del ragazzo.
Andrea Turnu (conosciuto come dj Fanny) è un ragazzo sardo affetto da SLA. Andrea si sposta spesso in ambulanza, ma nei suoi viaggi si sente isolato perché non riesce a comunicare, né a vedere quello che succede intorno a lui. Ha lanciato una raccolta fondi su Facebook per comprare e allestire un’ambulanza con un comunicatore integrato e vari schermi in modo da poter vedere in diretta quello che succede fuori. Questa ambulanza tecnologica, una volta allestita, sarà utilizzata non soltanto da Andrea ma da chiunque ne avrà bisogno.
• Nel mese di agosto 2018 un incendio ha distrutto il canile della Valbasca, uccidendo tre dei 26 cani ospitati e arrecando gravi danni alla struttura. Serena Corti, una mamma comasca amante degli animali, ha lanciato su Facebook la raccolta fondi Parco Canile Valbasca per permettere la ricostruzione dei box che ospitano i cani e per le cure mediche di quelli rimasti feriti nell’incendio.

Le 5 associazioni che ne hanno maggiormente beneficiato

Anche molte importanti associazioni non-profit italiane hanno utilizzato gli “strumenti di beneficienza” messi a disposizione da Facebook. Ecco le 5 associazioni che a oggi hanno beneficiato maggiormente di questi strumenti, riuscendo a raccogliere complessivamente oltre 2 milioni di euro nell’ultimo anno:

AIL Associazione Italiana contro le Leucemie Onlus – Promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma.
Save the Children Italia Onlus – L’organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare i bambini e garantire loro un futuro.
EMERGENCY Ong Onlus – Offre cure medico chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà; promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla – Interviene su tutti gli aspetti della sclerosi multipla (SM) attraverso una progettualità di insieme che abbraccia il tema dei diritti, i servizi socio sanitari e la promozione e il finanziamento della ricerca scientifica. Dal 1968 AISM è il punto di riferimento più autorevole per chi convive con la SM, i loro familiari e tutti gli operatori sociali e sanitari.
ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali Onlus – È la più antica e la più grande associazione animalista italiana. Diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale.

Le raccolte in occasione dei compleanni

Ma è in occasione dei compleanni che gli italiani hanno dimostrato la loro capacità di coinvolgere le comunità e, grazie alla loro generosità, sono riusciti a raggiungere importanti obiettivi come:
• Il progetto Insuperabili è nato nel 2011 dall’idea di creare una scuola calcio per ragazzi e ragazze con disabilità. La scuola calcio riceve costantemente generose donazioni grazie ai molti sostenitori del progetto, che creano raccolte fondi su Facebook in occasione del loro compleanno, come hanno fatto Carlo Diana e il celebre calciatore Giorgio Chiellini.
• In occasione del suo compleanno, Andrée Ruth Shammah – regista teatrale italiana d’adozione – ha deciso di aprire una raccolta fondi su Facebook per sostenere un’associazione che le sta molto a cuore: la Lega del Filo d’Oro – ONLUS, il cui scopo è l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione, il recupero e il reinserimento delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Grazie alla generosità della comunità, Andrée è riuscita a sostenere i bambini bisognosi.
Veronica Dessy, ragazza colpita da sclerosi multipla, in occasione del suo compleanno ha deciso di dedicare una raccolta fondi su Facebook a un’organizzazione molto importante per lei: l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), punto di riferimento per chi convive con questa malattia. Grazie alla generosità della comunità, Veronica è riuscita ad aiutare persone che, come lei, combattono la sclerosi multipla.

Per saperne di più

Tutte le donazioni fatte a organizzazioni no-profit attraverso le raccolte fondi di Facebook sono al 100% a titolo gratuito. Tutti coloro che volessero saperne di più possono reperire maggiori informazioni nel Centro Assistenza dedicato a raccolte fondi e donazioni.

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AZIENDE

Nasce Gig Projects, il primo cashback sociale win-win che fa guadagnare anche chi dona

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Nasce Gig Projects, il primo cashback sociale win-win che fa guadagnare anche chi dona

La domanda che più spesso si pongono le associazioni che vivono grazie al sostegno dei propri donatori è “come incentivare le donazioni ed aumentare le entrate per i nostri progetti?”. Alla domanda hanno provato a rispondere degli imprenditori sociali che hanno danno vita all’idea di una piattaforma in grado di premiare i donatori. È nata così GIG Projects, il primo cashback sociale win-win, dove sia il donatore e sia la Onp (Organizzazioni Non Profit) traggono dei vantaggi, che possono essere moltiplicati con il passaparola (member-get-member).
Aggregando Sharing Economy e Gig Economy il servizio coniuga in modo innovativo il Cashback, cioè un piccolo ritorno di quanto speso, grazie alle campagne Sale (vendite) e le campagne Lead (raccolta di contatti) di un alto numero di inserzionisti primari con in più la potenza del passaparola (member-get-member). GIG Projects rende così possibile a chiunque di guadagnare sia dalle proprie donazioni che dalle proprie abitudini web di tutti i giorni come navigare in internet fra le pubblicità, utilizzando lo Smartphone, PC, Tablet o guardando la Smart TV, integrando economicamente il proprio reddito mensile e, contemporaneamente, attivando un processo donativo a sostegno di chi si interessa dei meno fortunati.
Il rivoluzionario servizio permette a persone ed alle Associazioni Non Profit di attivare un processo di vantaggio reciproco, finalizzato a creare impatto sociale attraverso la liberazione di risorse già disponibili che vengono riallocate ove maggiore è il bisogno: in sintesi utilizzando GIG Projects è possibile guadagnare donando allo stesso tempo.
“Quest’anno, chi ha un figlio o un nipote che va a scuola ha potuto constatare come l’acquisto dei libri scolastici on line, abbia surclassato per risparmio, comodità, velocità il tradizionale acquisto in negozio o centro commerciale. È solo uno dei segnali dell’evoluzione che stiamo vivendo che ci vede tutti protagonisti di una gigantesca, progressiva migrazione degli acquisti dai negozi e dai centri commerciali verso il web” ci dice Alessandro Tei, responsabile della piattaforma di Gig Projects.
Cosa che conferma le grandi potenzialità di GIG Projects, che consente a chiunque di trarre vantaggio dal fenomeno.
Ecco a chi conviene utilizzare GIG Projects per ricevere e fare donazioni online:
– alle Onp (umanitarie, culturali, sportive, sindacali) per patrimonializzare, a zero costi, i loro universi di volontari, iscritti, simpatizzanti attivando un nuovo canale raccolta fondi, in un’ottica di vantaggio sia per se stesse, sia  per il donatore che così ha un mezzo per integrare il proprio reddito mensile
– alle imprese per potenziare, a zero costi, sia il welfare aziendale mettendo a disposizione dei dipendenti un mezzo per integrare il proprio reddito mensile, sia i loro programmi CSR (Corporate Social Responsability) di sostegno ad una o più ONP.
– a chi detiene ampi database di clienti (ad esempio le aziende multi utility) per potenziare, a zero costi, sia la fidelizzazione dei clienti mettendo a loro disposizione un mezzo per integrare il proprio reddito mensile, sia i loro programmi CSR (Corporate Social Responsability) mettendo a loro disposizione un nuovo canale per sostenere la ONP preferita
Altro punto forte di GIG Projects è che non prevede investimenti né per le persone, né per le ONP, né per le aziende. Tutti gli aspetti contabili relativi ai pagamenti alle persone (come guadagni) ed alle ONP (come donazioni) vengono espletati totalmente da GIG, in osservanza alle differenti posizioni fiscali.

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BRAND STRATEGY

A San Valentino regala la Luna. Quella vera!

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Questa è l’occasione per scegliere un dono originale e romantico per la persona amata e nel contempo (comunque la si pensi sulla “commercializzazione” della ricorrenza degli innamorati) contribuire a sostenere la campagna di raccolta fondi del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia (MUST) finalizzata a esporre l’unico frammento di roccia lunare in Italia. In occasione di San Valentino, attraverso la donazione, si può infatti far scrivere il nome della persona amata nella nuova esposizione del Museo dedicata allo Spazio, (che verrò realizzata nel corso di quest’anno) accanto al prezioso frammento: una dichiarazione d’amore indimenticabile .

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di raccolta fondi che il Museo ha lanciato per finanziare l’esposizione di uno dei suoi oggetti più preziosi: il frammento di Luna portato sulla Terra dagli astronauti dell’Apollo 17, l’ultima missione dell’Uomo sul nostro satellite (dicembre 1972). Frammento offerto dal  presidente Richard Nixon, come segno di fratellanza e collaborazione da parte degli Stati Uniti, al Governo Italiano, che poi lo donò al Museo. Con la campagna di crowdfunding “Conquistiamoci la Luna”, infatti, si mira a coinvolgere da protagonisti individui e gruppi nel raggiugimento di un obiettivo concreto. Piattaforma d’elezione per l’engagement è il web , e per il suo fund raising il MUST si è affidato a Retedeldono che sostiene la campagna mettendo a disposizione lo strumento per raccogliere donazioni online.  La raccolta fondi prevede 3 diverse fasce di donazione giocando sulla metafora della taglia che ognuno può indossare e i relativi benefit: small (da 10 a 50 euro), medium (da 50 a 300 euro) o large (oltre i 300 euro). È possibile inoltre diventare sostenitore della campagna, registrandosi come Personal Fundraiser su www.retedeldono.it/fundraiser/register, o aprendo una pagina personale di raccolta fondi, invitando amici e conoscenti a donare via email, Facebook e Twitter o o anche entrando a far parte del Running Team Spaziale del Museo per correre insieme “alla conquista della Luna”, durante la Milano Marathon del 6 aprile 2014; per iscrizioni maratona@museoscienza.it.

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