BRAND STRATEGY

MonteNapoleone District e Digital Retex su WeChat per il mercato cinese

- # # # # #

montenapoleone district

MonteNapoleone District, l’associazione che riunisce oltre 150 Global Luxury Brand del Quadrilatero della Moda di Milano, arriva in Cina via WeChat, grazie all’accordo con Digital Retex, diventando così l’unico distretto del lusso in Europa ad avere un account ufficiale per lo sviluppo del turismo cinese on target.

L’official account WeChat di MonteNapoleone District è il primo del suo genere in Europa e rappresenta un canale strategico per comunicare in Cina. MonteNapoleone District punta a fidelizzare la propria clientela cinese: l’official account consentirà infatti di indirizzare campagne e messaggi ad hoc a questo target, valorizzando l’attività e gli eventi organizzati a livello associativo e dai singoli brand e della MonteNapoleone VIP Lounge.
Frequentate ogni giorno da oltre 25.000 persone, di cui l’80% extra-europee, le vie Montenapoleone, Verri, Sant’Andrea, Santo Spirito, Borgospesso, Gesù e Bagutta hanno ormai da tre anni come principale target proprio i cinesi. Il mercato cinese è infatti sempre più interessato ai settori Fashion&Luxury e in particolare ai prodotti di provenienza italiana. WeChat non è solo un’applicazione di messaggistica, ma un sistema integrato di servizi digitali che permette agli utenti di acquistare prodotti e servizi ed effettuare pagamenti online, divenendo a tutti gli effetti Internet per il consumatore cinese.
L’obiettivo del progetto è in linea con la mission di MonteNapoleone District ovvero far conoscere il tempio dello shopping e del lifestyle di alto livello, consolidando il primato del Quadrilatero a livello internazionale.

“Uno degli impegni di MonteNapoleone District è quello di sviluppare iniziative volte a migliorare il sistema ricettivo del distretto nei confronti dei clienti extra europei e non solo”, spiega Guglielmo Miani, Presidente di MonteNapoleone District. “Oltre all’essere pionieri con WeChat, per la clientela cinese, che rappresenta una fetta importante del nostro mercato, organizziamo insieme a Global Blue i Sales Cultural Training volti a migliorare l’accoglienza e il rituale di vendita in accordo con i codici di comportamento del paese, e stiamo valutando un evento per il Capodanno cinese nell’intento di avvicinare le due culture. In questo contesto si inserisce l’attività della MonteNapoleone VIP Lounge e quella di promozione della destinazione Milano in occasione di ILTM a Cannes il 3 e 4 dicembre prossimo. In particolare, vorremmo che i cinesi mutassero le loro abitudini portandoli a prediligere gli hotel 5 stelle lusso partner dell’associazione”.

“È per noi un piacere sostenere MonteNapoleone District nella valorizzazione del rapporto con la clientela cinese”. aggiunge Fausto Caprini, Amministratore Delegato di Retex. “Questa è ormai un punto di riferimento nei settori moda e lusso: i loro acquisti valgono già oggi il 30% del fatturato globale. Esserci non è più una scelta, ma una necessità”.
La Cina consolida la propria leadership sia in Italia che in Europa. Nel 2017 i Globe shopper cinesi, infatti, hanno rappresentato circa il 30% del mercato con un aumento della spesa tax free a doppia cifra rispetto al 2016. E le vie del Quadrilatero della moda si confermano meta di acquisti e luogo dove trascorrere la giornata alla ricerca del brand di lusso più amato. Secondo i dati Global Blue, infatti, nel cuore dello shopping più esclusivo milanese, dal 2016 ai primi quattro mesi del 2018, il peso degli acquisti Tax Free dei viaggiatori cinesi ha registrato una progressione positiva e costante: 31,2% nel 2016, 33,4% nel 2017 e 33,5% nei primi quattro mesi del 2018, corrispondente a un incremento complessivo di circa il 2,3%.

articoli correlati

AZIENDE

Samsung festeggia 25 anni in Italia generando 1,3 miliardi di impatto economico

- # # # #

samsung

I 25 anni di Samsung in Italia hanno dato vita a un incontro, tenutosi questa mattina presso il Samsung District di Milano, che è diventato l’occasione per raccontare la storia e le prossime sfide di questa azienda da sempre alfiere dell’innovazione.
Dal 1991, anno del suo ingresso in Italia, Samsung ha avuto un ruolo sempre più rilevante sul territorio nazionale, e si è impegnata a offrire agli italiani le migliori tecnologie per far vivere appieno le proprie passioni, per facilitare la loro professione e per migliorare la qualità della loro vita. Parte integrante della missione del Gruppo è stata quella di portate i benefici del digitale al più ampio pubblico possibile e in tutti i principali ambiti socio-economici, quali istruzione, lavoro, business, economia, arte, servizi pubblici, attraverso progetti innovativi orientati soprattutto a sviluppare fin nei più giovani le competenze digitali necessarie a sfruttare al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie.

“Siamo onorati di celebrare questo anniversario insieme a tutti coloro che hanno lavorato con noi, permettendoci di arrivare fino a qui: istituzioni, associazioni, partner, clienti e cittadini. Oggi siamo una grande azienda in Italia, che ha lanciato in questi 25 anni milioni di prodotti rivoluzionari, contribuendo all’evoluzione digitale del Paese”, ha ricordato Carlo Barlocco, presidente di Samsung Electronics Italia (nella foto). “Solo nel 2015, Samsung ha venduto in Italia oltre 17 milioni di prodotti, in media più di 47.000 al giorno, quasi 2.000 all’ora e 33 al minuto. Ma dietro questi numeri, c’è sempre stata la volontà di generare valore sul territorio e promuovere lo sviluppo e il progresso a livello locale”.

L’Italia è infatti un mercato strategico per la società, tra i primi paesi in Europa per performance. Una ricerca condotta dall’Università Bocconi, in riferimento al sistema economico italiano, e considerando le risorse complessive distribuite allo Stato, alle famiglie e alle imprese, mostra che Samsung ha generato in Italia un valore pari a 1.328 milioni di Euro nel solo 2015, pari allo 0,08% del PIL italiano. Un impatto che nel tempo ha mostrato una crescita tendenziale, tanto che negli ultimi dieci anni è raddoppiato. Se si considera invece il fatturato della società nel Paese, Samsung si colloca al 52° posto tra tutte le società italiane, generando un valore che equivale allo 0,2% del PIL italiano.
Dati che confermano l’importanza di Samsung e il ruolo strategico dell’innovazione per sostenere il rilancio economico del Paese e per assicurare un futuro migliore per tutti.
Uno sguardo al futuro è stato invece offerto dall’intervento da Carlo Ratti, docente e ricercatore al MIT, che ha delineato le macro-tendenze del digitale per i prossimi anni, dove la tecnologia sarà sempre più pervasiva in ogni aspetto della nostra vita, e che ha immaginato il ruolo che l’Italia potrà ricoprire nei nuovi scenari dell’innovazione. Un futuro in cui Samsung si prefigge di partecipare in modo sempre più significativo lanciando soluzioni e dispositivi sempre più evoluti e semplici da usare, facendo leva su un ecosistema di prodotti potenziato, continuando a promuovere la cultura digitale e collaborando in modo ancora più stretto con gli stakeholder dell’innovazione, con l’obiettivo di festeggiare tra 25 anni le nozze d’oro con il Paese.
Con un fatturato di circa 3 miliardi di euro nel 2015 e una crescita media annua tra il 1992-2015 del 30%, consolidati grazie alla leadership raggiunta nei mercati storici in cui opera – smartphone, TV ed elettrodomestici – e alla crescita in nuovi segmenti quali il B2B e il medicale, Samsung rappresenta oggi un brand di successo e una realtà strategica per l’economia italiana, generando il 25% del valore del settore dell’elettronica di consumo.

articoli correlati