AZIENDE

Klikkapromo aumenta il capitale e accelera sul couponing 100% digitale

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Klikkapromo, società specializzata nel couponing digitale e nelle offerte per la spesa, ha portato a termine con successo lo scorso 30 settembre un ulteriore round di funding conclusosi con un aumento di capitale da 600 mila Euro finalizzato a consolidare la leadership nel campo del couponing digitale e mobile.
L’operazione fa seguito all’aumento di capitale da 1 milione di Euro effettuato nel 2013, che ha consentito alla società di lanciare sul mercato la prima e unica piattaforma di couponing 100% digitale Pazzi per le Offerte, attiva sia su web che su mobile per gli store iPhone e Android. Un servizio innovativo che consente agli utenti di acquistare i prodotti sui quali è attivo un coupon in qualsiasi punto vendita, dal super al negozio sotto casa, e di incassare successivamente lo sconto sotto forma di ricariche telefoniche e di buoni benzina.
“L’innesto di nuove risorse finanziarie è destinato integralmente al potenziamento delle attività di marketing e di comunicazione e al raggiungimento di una base di utenti ancora più ampia”, commenta Luciano Mazzone, fondatore e AD di Klikkapromo – Pazzi per le Offerte. “Prevediamo, infatti, di raddoppiare il numero di iscritti entro fino anno e di superare la soglia di 1.000.000 di registrati già nella prima metà del 2015, con l’obiettivo di offrire alle aziende di marca un innovativo canale di promozione per un pubblico numericamente sempre più importante”.
L’aumento di capitale è stato sottoscritto dall’intero board di Klikkapromo e da tutti gli altri membri della compagine azionaria della Società. Grazie a questa operazione i due soci maggioritari, Gianluca Andena con Andena Holding e Guido Paolo Gamucci con Bincot (già partner del Fondo di private equity Permira), rafforzano la propria quota di maggioranza arrivando a detenere i due terzi del pacchetto azionario della Società.

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AZIENDE

The Vortex lancia Asky, compagno di viaggio online per la gestione dei media digitali

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The Vortex, società specializzata nel settore della formazione ai media digitali, presenta Asky, un nuovo servizio pensato per aiutare persone, aziende e organizzazioni ad affrontare le sfide del digitale. Forte dei suoi tre anni di attività formativa, dopo aver incontrato in aula oltre 10 mila persone, da oggi offre loro un nuovo servizio in grado di supportarli nell’utilizzo quotidiano dei media digitali.

All’interno del proprio sito www.thevortex.it, rinnovato per l’occasione – e all’interno dei siti dei propri partner formativi sul territorio – Asky sarà il “compagno di viaggio” alla scoperta e all’uso dei media digitali grazie a una piattaforma alla quale gli utenti potranno rivolgersi per porre quesiti inerenti il marketing digitale e ricevere informazioni esaurienti e personalizzate e un’assistenza puntuale da parte dei formatori di The Vortex.

A rispondere ai quesiti posti su Asky sarà infatti il team della società di formazione che accompagnerà gli utenti verso la soluzione più adeguata ai loro quesiti: l’obiettivo di The Vortex sarà ancora una volta quello di aiutare gli utenti ad affrontare un mondo in costante aggiornamento. Asky offrirà servizi online di risposta alle domande degli utenti e assistenza per poter ricevere il check-up della propria presenza digitale sotto forma di videoconferenze con i formatori di The Vortex.

Andrea Boscaro, Partner di The Vortex (nella foto), dichiara “Con Asky, The Vortex si rivolge non solo a chi intende formarsi all’uso dei media digitali, ma a tutti coloro che stanno cimentandosi nell’impegno pratico e quotidiano che la Rete richiede. Asky è un passo avanti importante nel ruolo che The Vortex intende svolgere nell’affiancare le persone a servirsi al meglio della rete”.

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BRAND STRATEGY

Innovasjon Norge e Sterling Cooper di nuovo insieme per promuovere l’estate tra i Fiordi

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Innovasjon Norge – Ufficio Norvegese per il Commercio e il Turismo affida a Sterling Cooper la campagna digital per promozione della Regione dei Fiordi. “Quest’anno per promuovere le bellezze di questa area abbiamo deciso, dopo le esperienze positive degli anni passati, di affidarci nuovamente a Sterling Cooper, certi della loro competenza e professionalità”, conferma Elisabeth Ones, Direttore Turismo Italia. L’agenzia ha elaborato un mediamix focalizzato sul digital che, partendo dalle linee guida del brand, coniuga l’efficacia del mezzo in termini di performance all’impatto emozionale delle mete proposte.

La campagna si esprime su display adv e DEM nei principali portali tourism&leisure, Facebook PPC e Google AdWords con tutti i touchpoint che portano alla landing page http://www.visitnorway.com/fiordinorvegesi.

Panorami mozzafiato, arte e cultura, relax, sport en plein air anche per i gusti più adrenalinici: questi i principali messaggi su cui si articola la campagna, con copy e visual a giocare sui contrasti tra la nostra vita quotidiana e quello che una vacanza nei Fiordi promette. Il flight copre l’intero mese di Giugno, periodo strategico nelle decisioni di acquisto delle vacanze da parte dei consumatori.

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BRAND STRATEGY

Un lancio tutto digital per l’orto “a cm zero” di Cuki GeloPiù, con Armando Testa e Media Italia

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Nell’ambito della sua grande attenzione alle tematiche ambientali e alle nuove tendenze nell’alimentazione, Cuki lancia la nuova promozione “L‘orto a cm zero”, un’operazione in-pack sui sacchetti Cuki GeloPiù che prevede una bustina di semi di piante aromatiche in regalo e un concorso che prevede un soggiorno in Sicilia alla scoperta degli aromi, fantastici kit di vasi per orti verticali e altri bellissimi premi.

Armando Testa e Media Italia hanno realizzato il concept dell’operazione, il logo, la comunicazione in pack, oltre alle skin ed ai banner pianificati dal 12 maggio a tutto giugno su siti green e di cucina per una campagna interamente digital.

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AGENZIE

La crescita del digitale e dell’Internet advertising priorità del nuovo consiglio IAB Italia

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Digitale, ovvero un’occasione imperdibile per l’Italia. È il pensiero di Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia, che a un mese dalla sua elezione e dall’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo annuncia le priorità per la promozione e la crescita dell’internet advertising e lo sviluppo del digitale.
“E’ il momento di accelerare, di promuovere l’innovazione e di introdurre il digitale in tutti i settori” ha dichiarato Carlo Noseda. “IAB rappresenta un punto di vista privilegiato, grazie alla ricchezza di conoscenza, creatività, esempi di successo che i nostri associati rappresentano. Vogliamo metter a fattor comune questo patrimonio, rendendolo sempre più semplice, utile e accessibile a tutti.”
Prioritario per il neo-eletto Consiglio Direttivo sarà, inoltre, proseguire nel lavoro di accreditamento e azione istituzionale, sia con il Parlamento e il Governo sia con le Autorità competenti, nel segno della continuità con il lavoro svolto negli ultimi anni. L’obiettivo di IAB è quello di lavorare in sinergia con i referenti istituzionali affinché la normativa possa favorire lo sviluppo della industry attraverso una semplificazione degli iter burocratici e il settore possa concretamente diventare un volano per la competitività del Sistema Paese sia da un punto di vista economico sia occupazionale.
“In ambito istituzionale, siamo concentrati su tre temi chiave: agenda digitale, digitalizzazione delle piccole e medie imprese italiane, tutela della privacy. Saremo presenti e propositivi nei confronti del Legislatore, raccogliendo le indicazioni dei nostri soci, per lavorare secondo un’agenda comune”, ha commentato Noseda.
In campo quindi una serie di iniziative, tra cui la creazione di un tavolo di lavoro interno per lo studio e la condivisione di dati, trend e casi e per la definizione degli standard di mercato. Il tavolo lavorerà con terze parti e Università, per identificare sinergie e valorizzare le conoscenze diffuse per ciò che concerne l’analisi di aspetti chiave del mercato.

La strategicità degli eventi viene confermata e rafforzata attraverso la definizione di un più ampio sistema e ventaglio di occasioni. Il 2014, infatti, vedrà l’Associazione impegnata in attività di
formazione, nei consueti e attesi appuntamenti chiave e nell’ideazione di nuovi momenti firmati IAB, dedicati all’approfondimento del contributo del digitale per la crescita dei diversi mercati.
Il primo appuntamento sarà a Roma alla metà di maggio con IAB Events, dal titolo “Lo strumento dell’autoregolamentazione per una rete legale e sicura”: un pomeriggio di lavori dedicato ai codici utili a contrastare la pirateria e la pedofilia online ai quali IAB sta lavorando da oltre un anno con l’obiettivo di promuovere una collaborazione efficace tra il mondo dell’industria, Associazioni del terzo settore e Istituzioni.
Con due appuntamenti IAB Seminar rafforza il suo ruolo di occasione di formazione di alto livello e business-oriented per supportare il mercato in un momento di veloce e continua evoluzione: l’1 luglio sarà la volta del Mobile Advertising, il 16 ottobre del Video Advertising, entrambi confermati due driver di crescita per il 2014. L’attesa dodicesima edizione di IAB Forum è prevista per il 25 e 26 novembre al MiCo – Fiera Milano Congressi, e sarà ancora una imprescindibile opportunità di networking, un momento di condivisione di idee e creatività dal contesto internazionale e un’occasione di confronto sullo stato dell’arte dell’industria.
Confermato inoltre IAB Mixx, il premio che IAB ha portato con successo dagli USA che vedrà l’assegnazione, per il terzo anno, del riconoscimento delle eccellenze della comunicazione digitale nel nostro Paese. In arrivo IAB Start. Una novità che si rivolge a tutte le aziende al loro primo anno di start-up. Il Consiglio Direttivo è al lavoro per studiare un format che sarà presto presentato.
“Voglio ringraziare i nuovi soci di IAB Italia, appartenenti sia al mondo degli investitori sia alla nostra industry. L’ulteriore ampliamento della nostra base associativa conferma il ruolo dell’Associazione e la sua capacità di leadership. Continueremo in questa direzione perché crediamo che il digitale rappresenti davvero un’occasione senza precedenti per il paese”, ha concluso Noseda.

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BRAND STRATEGY

SXSW Interactive Festival 2014: cinque trend disegnano il futuro digitale

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Seguire sul posto il SXSW Interactive Festival è una full immersion di digitale, con oltre 1500 panel nei cinque giorni dell’evento focalizzati sulle novità e sull’innovazione, destinata a raggiungere l’esistenza quotidiana di molti in tempi brevi, brevissimi, praticamente domani (se non oggi…) Ce l’hanno sinteticamente raccontato oggi Giuseppe Stigliano, Head of Unconventional Media di H-ART, agenzia di marketing e comunicazione integrata parte di GroupM, e Matteo Sarzana, General Manager di VML (insieme nella foto), digital agency di Young&Rubicam Group, nella sede di via Tortona del Gruppo. “Ciò che colpisce”, hanno sottolineato i due “inviati speciali”, “è l’essere Austin – sede del Festival – solidamente incastonata nel cuore del Texas, uno stato fieramente repubblicano, forse il più conservatore in politica e nelle strutture sociali. Eppure ad Austin si è costituito un ecosistema di startupper, venture capitalist, business angels e incubatori che ne fa una frontiera avanzata dell’innovazione, terreno ideale per delineare i trend che stanno guidando l’evoluzione del digitale”.

 

Sarzana e Stigliano ne hanno individuati cinque principali.

Innanzitutto la Democratizzazione della tecnologia, cioè la possibilità per le persone comuni di fare cose che, fino a qualche tempo fa, erano appannaggio solamente di specialisti. “Si pensi ad esempio a Stephen Wolfram, l’inventore del motore di ricerca semantico WolframAlpha, che ha presentato il WolframLanguage, un software che traduce in linee di codice di programmazione le richieste espresse da chiunque in linguaggio naturale. Ogni codice generato in risposta a una specifica esigenza viene posto online, a disposizione di chiunque abbia necessità analoghe”.

Poi il Big Data che rappresenta, benchè se ne parli già molto, un trend evolutivo importante, da un lato nella sua accezione di generatore di comunicazioni non interruttive, basate sula data knowledge dell’interlocutore, e dall’altro in relazione allo sviluppo di una nuova consapevolezza dei consumatori sulla gestione della privacy. Al centro dell’attenzione ad Austin sono state messe applicazioni e piattaforme come Whisper, Confide e Wut, che riflettono la forte esigenza di protezione dei dati personali.

Anche un settore tradizionale come la Distribuzione sta per essere rivoluzionato dalle tecnologie digitali e mobili, perché proprio i punti di vendita si trasformano in contenitori di esperienze emozionali, grazie alle nuove prospettive del proximity marketing e alle tecnologie di riconoscimento.

Un altro focus è stato centrato sulle Wearable Technolgies, che stanno entrando attivamente nell’ambito medico biologico, per il monitoraggio dei parametri clinici e  per la profilazione del lifestyle, indirizzando verso comportamenti più salutari.

In ambito comunicazione, infine, una rivoluzione prossime ventura sta per investire l’OOH, che, grazie alla tecnologie di interazione digitale, si trasformerà in un vero media globale, liberato dal vincolo della “posizione fissa”.

Tra i commenti di Sarzana e Stigliano spiccano la previsione della scomparsa del brand positioning gestito dai marketers: “Il posizionamento è là dove il consumatore ti pone”, hanno ribadito; e  un cenno al futuro delle agenzie, che “dovranno sempre più inserirsi nella gestione end-to-end dello sviluppo dei prodotti e del business, in un’ottica di service design consultant e developer, più che di semplici consulenti di comunicazione di brand”.

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ENTERTAINMENT

Tiscali e il Teatro Stabile della Sardegna in scena con un innovativo progetto teatrale

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Va in scena “Il digitale per un teatro senza confini”, progetto realizzato da Tiscali e Il Teatro Stabile della Sardegna, la più importante  organizzazione teatrale dell’isola. Un progetto innovativo che partendo dalla platea come luogo fisico della vision e  dell’espressione del gusto del pubblico, la estende in più ambienti digital interconnessi  grazie alle piattaforme di streaming, alle community web e ai social network, in una  strategia di diffusione spazio-temporale multipla. Forti delle rispettive competenze, Tiscali e Teatro Stabile della Sardegna realizzano un progetto di comunicazione e di digitalizzazione dell’archivio e degli eventi basato su  un sistema innovativo, democratico ed economicamente sostenibile in cui il pubblico è  al centro della visione progettuale. Tre le sue direttrici:    la cComunicazione con tiscali.it, il portale di Tiscali per diffondere le informazioni su  spettacoli ed eventi, creare partecipazione attiva delle persone, raccogliere feedback,  progettare insieme nuovi format; la digitalizzazione con istella.it, il motore di ricerca del web italiano per valorizzare il  patrimonio del teatro, preservarne la conservazione, agevolare la condivisione e la  conoscenza; e gli eventi con streamago.tv, per diffondere eventi in digitale, allargare il bacino d’utenza,  agevolare la connessione e la cooperazione tra diverse strutture teatrali. “Il progetto nasce dall’esigenza dello Stabile di allargare il bacino d’utenza del pubblico  teatrale andando ad abbattere i confini fisici della platea del Teatro Massimo tramite un  sistema di comunicazione che crea consapevolezza, condivisione e partecipazione  nell’offerta culturale” afferma Paola Masala, Responsabile Comunicazione del  Teatro di Sardegna. “Grazie all’incontro con Tiscali abbiamo la consapevolezza di  aver creato un esempio di buona pratica replicabile e auspicabile su tutto il territorio  nazionale”. “Si tratta di un progetto che nasce dall’ incontro di due realtà radicate nel territorio e  dalla condivisione delle rispettive competenze” afferma Marco Agosti, Direttore del  portale Tiscali. “Un progetto che grazie a un sistema di comunicazione integrata  disegna un nuovo format di interazione con un pubblico per noi nuovo, quello teatrale,  e crea consapevolezza, condivisione e partecipazione dei giovani nell’offerta culturale”. “Il digitale per un teatro senza confini” è stato presentato a Milano sabato 8 marzo,  presso la Scuola Paolo Grassi, in occasione della decima edizione delle Buone  Pratiche del Teatro – la manifestazione considerata come gli “Stati generali del Teatro  italiano” – un simposio per avanzare riflessioni sullo stato del teatro nel 2014.  Promosso dall’Associazione ATeatro il focus dell’appuntamento di quest’anno si è  incentrato sulle strategie del rinnovamento, e “Il digitale per un teatro senza  confini” di Teatro Stabile della Sardegna e Tiscali è stato scelto per rappresentare una  buona pratica in perfetta linea con gli argomenti trattati

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MEDIA

Il Wall Street Journal Group “sbarca” a Milano. Un’audience globale per l’export Italiano

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“Per circa 50 anni siamo stati rappresentati egregiamente in Italia dallo Studio Calcagno e quando questi ci ha comunicato la decisione di lasciare l’attività, abbiamo colto l’occasione per aprire una sede a Milano e continuare in prima persona il lavoro straordinario che era stato fatto in tutto questo tempo”, spiega Will Wilkinson, Vice-President, Sales, EMEA del Wall Street Journal Group (nella foto). “Una sede qui ci permette di avere un rapporto diretto con i nostri clienti, di capire i loro bisogni e in che modo crescono insieme alla nostra piattaforma. L’evoluzione tecnologica sarà infatti fondamentale per lo sviluppo futuro dell’attività, e al riguarda siamo molto ottimisti”.

Aprire un ufficio in Italia sembra però una decisione in controtendenza, guardando alle cifre di un mercato media in cui la stampa soffre ormai da diversi anni. “Il nostro punto di vista è differente”, ribatte Wilkinson. “Il mercato italiano è basato molto sull’import-export non solo per quanto riguarda i prodotti di lusso. Poiché siamo una pubblicazione internazionale e ci rivolgiamo a un pubblico globale di leader molto colti con una ricchezza personale considerevole, credo che un fascia consistente di inserzionisti italiani attivi nei mercati internazionali sarà interessata alla nostra audience, che è unica per status, interessi e abitudini di acquisto”.

Guardando ai profili dei lettori, in effetti, non gli si può dar torto: in media il fruitore dei media del WSJ Group presenta un reddito individuale di circa 350.000 dollari e un patrimonio superiore ai 5,5 milioni. “L’offerta del Gruppo”, prosegue Wilkinson, “comprende cartaceo, digitale, online, video, e mobile. Quest’ultima area sta crescendo molto rapidamente. La nostra reach sulla business élite sta salendo del 4% anno su anno, mentre negli scorsi cinque anni abbiamo avuto un incremento del 22%”.

I numeri del gruppo mostrano che la scelta delle paid subscription sul digitale, sin dell’inizio – “siamo stati primi”, precisa – stanno pagando anche sul versante delle audience: il WSJ Digital Network ha 31 milioni di VU al mese in totale (8,9 in Europa) e oltre 1,3 milioni di abbonati paganti. Anche il comparto video, sotto il brand WSJ Live, ha raggiunto i 21 milioni di streaming al mese. “Oltre al video e al mobile, puntiamo su un bilanciato mix di local e global information per i nostri website localizzati, in lingua nazionale: dalla Cina all’Indonesia, dalla Corea al Giappone, in aree di grandi potenzialità”.

“L’impegno che poniamo sul versante digitale”, conclude Will Wilkinson, “non significa che abbiamo smesso di credere nel valore della carta come media. Lo dimostra lo sviluppo di WSJ, il nostro magazine. Lanciato nel 2009 come semestrale in contemporanea con la grande crisi innescata dal fallimento di Lehman Brothers, e diventato poi un trimestrale, da quest’anno avrà periodicità mensile, a conferma di un crescente gradimento da parte dei lettori e degli inserzionisti. A proposito di questi non è per caso che le caratteristiche della rivista (esclusività, aspirazionalità, appartenenza) abbiano alimentato una crescita degli investimenti dei brand italiani del lusso, che sono triplicati negli ultimi tre anni”.

L’ufficio è  attivo dal 24 febbraio 2014. Denominato Dowjones International,  è in corso Italia, 1 Milano.

Massimo Bolchi

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AGENZIE

Gruppo Rem e Atman insieme per un marketing digitale nel segno della sostenibilità

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Il Gruppo Rem, agenzia specializzata in green consultancy con sede a Udine, già impegnata a livello nazionale e internazionale, e la società Atman, realtà emergente nel mondo dei multimedia digitali e del web marketing con sede nel “Talent Garden”, il giardino dei Talenti di Padova, hanno stretto nei giorni scorsi un’inedita partnership. L’obiettivo è un’azione sinergica per mettere le più aggiornate conoscenze scientifiche in materia di sostenibilità e di impatto ambientale (carbon, water, sound footprint) e servizi di marketing digitale up-to-date a disposizione di imprese, istituzioni, e categorie economiche del Nordest e di tutto il Paese, nel segno di una “green communication” all’avanguardia. “Internet sta diventando sempre più importante anche come vettore di sviluppo sostenibile per le aziende e le istituzioni sempre più interessate a garantirsi il vantaggio competitivo che deriva dalla sensibilità green, declinata però in scelte e pratiche concrete”, spiega il presidente del Gruppo Rem Pietro Lucchese (nella foto con Walter Macorig)), che ha firmato l’accordo di collaborazione con Walter Macorig e Massimiliano Losego di Atman Snc. “Pertanto – aggiunge – questo nostro sodalizio con un’agenzia digitale è strategico anche sotto il profilo della green communication”. “Spesso le aziende che intendono operare nel marketing e nella comunicazione in rete – commenta Walter Macorig – si affidano a una pluralità di agenzie esterne specializzate nei vari strumenti e questa dispersione comporta una generale inefficienza del marketing. Con questa collaborazione – prosegue -, Gruppo Rem si propone come interlocutore unico alle imprese, identificando in Atman il centro di competenza Internet”.

agenzia unica nel contesto nazionale delle imprese di comunicazione, che vanta una posizione di leadership nel settore della comunicazione ecosostenibile e della green consultancy, annoverando tra i suoi committenti brand di assoluto rilievo come Acqua Minerale San Benedetto, Lefay Resorts, Bauxt, Pastificio Luciana Mosconi, Autodromo di Modena, GiPlanet, Birra Castello. Dal canto suo, Atman offre servizi professionali per il web marketing e in particolare nel commercio elettronico, oltre a essere rivenditore autorizzato dei servizi Google alle imprese.

Con questo accordo, Gruppo Rem ed Atman intendono intraprendere un percorso di collaborazione che inizia in modo “tattico e orientato dalle opportunità – precisa Lucchese -, per fornire alle aziende soluzioni nuove ed efficaci, tenendo conto che la grande complessità tecnologica di Internet e la continua evoluzione degli strumenti del web richiedono una visione globale, una strategia generale e una fortissima competenza”.

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NUMBER

Programmatic Marketing sempre più trend digitale: il focus di Videology

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Entro il 2017, rappresenterà ben il 30% degli investimenti digitali. Si parla del programmatic advertising, nuovo protagonista del panorama adv grazie alla sua capacità di di ottimizzare e segmentare il pubblico online. Lo sottolinea nel suo ultimo focus Videology, che mette l’accento sul fatto che i brand e le agenzie pubblicitarie devono adeguarsi sui nuovi trend del marketing, visti i numeri sempre più positivi che questi stanno facendo registrare.
Il complesso scenario attuale che coinvolge editori, advertiser e agenzie porta ad un pubblico più frammentato e meno definito, con la conseguente perdita di controllo sulle campagne e su chi visualizza determinati contenuti al di fuori della TV. In Italia, il passaggio al programmatic da parte di advertiser e agenzie si sta rivelando  più lento rispetto ad altri mercati, lasciando d’altra parte maggior spazio per crescere. La struttura del mercato, la relativa immaturità nella raccolta e commercializzazione dei dati, una gamma di contenuti internet ancora limitata, e la riluttanza ad adattarsi ai trend presenti in mercati più avanzati sono le cause principali di questa situazione. Tuttavia si prevede che la dimensione del mercato della video advertising online in Italia  aumenterà sensibilmente, dopo aver registrato quest’anno un +38,7%, raggiungendo un valore globale stimato di 63,2 milioni di euro nel 2017. Insieme al mobile, la video advertising è stata definita come un elemento fondamentale per la comunicazione online nel corso del recente IAB Forum, tenutosi a Milano.
Attrarre più budget nell’area del video online è una delle priorità dei digital media, poiché, parallelamente al declino della fruizione della TV tradizionale, la visualizzazione di video online sta crescendo costantemente del 38%. I digital media outlet sono inoltre in grado di acquisire parte dei budget destinati alla televisione tradizionale e riversarli sulle campagne di video advertising; questo si sta già verificando in mercati più maturi, quali quello statunitense e britannico. In quest’ultimo, il budget globale di video advertising digitale è cresciuto da £73 milioni a £135 milioni in un solo anno, dal 2012 al 2013. Gli advertiser si trovano quindi a fronteggiare la sfida di dover raggiungere un pubblico più disparato e maggiormente elusivo: le soluzioni finora disponibili non offrivano dati che supportassero il posizionamento di una pubblicità in un dato dispositivo o porzione di contenuto video,  fattore che disincentivava gli advertiser a investire in tal senso. Con l’utilizzo della tecnologia programmatic, per le agenzie e gli advertiser è diventato possibile identificare l’utente al quale sono interessati, misurare e controllare la campagna dall’inizio alla fine, utilizzare i canali digitali che completano il loro investimento in TV e fornire una componente sociale al proprio brand, sfruttando l’interattività del dispositivo, massimizzando così tutte le forme e i guadagni derivanti dalle operazioni di marketing.

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NUMBER

ASAM (Univ. Cattolica), approccio “total” al customer journey. A gennaio parte l’Innovation Lab

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“I nuovi trend tecnologici stanno radicalmente cambiando l’ecosistema dell’impresa italiana e, al contempo, stanno dando vita a un nuovo consumatore con forti propensioni ad aspetti di interazione innovativa”. Così  Gianluca Meardi, Executive Director, Digital Trasformation Leader di PwC, stamattina nella sua relazione al convegno “Digital ROI – Tra digitale e tradizionale: il valore di un approccio “total” al customer journey“, organizzato da ASAM Associazione Studi Aziendali e Manageriali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. “Questi cambiamenti conducono le imprese a ripensare a una gestione coordinata delle attività che avvengono tramite canali digitali e tradizionali”, ha aggiunto Meardi, “un approccio “total” abilitato da una revisione integrata delle logiche di business e sostenuto da un adeguato modello organizzativo”. A seguire,  Matteo Cantamesse, Docente di Psicologia Sociale delle Comunicazione Mediata Università Cattolica ha parlato della rete come contesto di interazione e relazione sociale. “Essere fan di un brand sui social media sta cambiando significato: è come mettersi un distintivo sulla camicia”, ha spiegato. “Di fronte a fan del genere, sempre più autoreferenziali, occorre gestire la crasi tra comportamenti e possibilità”. “Parlare di rete sociale oggi”, ha concluso Cantamesse, “significa superare Facebook: i consumatori sono presenti in tante reti differenti. Per esplorarle serve un modello olistico incentrato non sul brand bensì proprio sul singolo consumatore”.

 

A integrazione del convegno, hanno esposto il proprio caso aziendale: Amedeo Guffanti, Partner & General Manager – 77Agency; Jesus Cubero Ayllon, Marketing Manager Italia, Francia, Portogallo e Malta – Burger King; Marco Magnaghi, Business Innovation Manager – Gruppo Amadori; Andrea Facchini, Chief Marketing Executive – Amplifon Group e Massimo Sturaro, Digital Office – Allianz. Le diverse modalità di operare con i mezzi digital per incrementare il ROI esposte dalle aziende hanno avviato una riflessione sull’utilizzo di internet per far crescere l’impresa che sarà alla base dell’Innovation Lab di ASAM dedicato a questi temi, che avrà lo scopo di indagare, approfondire e infine sintetizzare i diversi approcci alla valutazione del ritorno sugli investimenti delle azioni di marketing digitale. A partire dalle case history presentate dai partecipanti, si svilupperà una riflessione sulle metriche, i criteri di valutazione, l’impatto delle strategie e delle azioni, allo scopo di evidenziare best practices e definire strumenti di analisi e valutazione del ROI. L’Innovation Lab operativamente avrà inizio a Gennaio 2014 e vedrà Gianluca Meardi nelle vesti di Presidente, mentre il vicepresidente e il referente accademico saranno rispettivamente Andrea Facchini e Matteo Cantamesse.

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BRAND STRATEGY

IAB Mixx 2013: venerdì la giuria. Oltre 120 campagne iscritte. Premiazione il 3 dicembre

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Tra due giorni, venerdì 8 novembre, la giuria di IAB Mixx 2013 si riunirà per valutare quale, tra le oltre 120 campagne iscritte quest’anno, conquisterà l’ambito riconoscimento promosso da IAB Italia (con il patrocinio dell’ADCI Art Directors Club Italiano e del Comune di Milano) per premiare le eccellenze della comunicazione digitale nel nostro Paese.

“Nel 2011 siamo rimasti piacevolmente stupiti per il grande interesse che la prima edizione del premio ha suscitato, sia in termini di pubblico che di iscrizioni dei progetti”, commenta Simona Zanette (nella foto), Presidente di IAB Italia. “Quest’anno abbiamo accolto con grande entusiasmo l’aumento del numero delle candidature, che rappresenta un’importante conferma del riconoscimento del valore di questa iniziativa per il settore. L’Italia vanta molti talenti della comunicazione, che trovano nelle campagne digitali la loro massima espressione, sia in termini di innovazione che di creatività, e che meritano di essere valorizzati, non solo sotto il profilo dei contenuti dei progetti, ma anche per i risultati concreti che sono in grado di ottenere dal punto di vista del business”.   La giuria, presieduto dal VicePresidente di IAB Italia, Marco Caradonna, vedrà la partecipazione di 22 tra professionisti ed esponenti di spicco nel panorama della comunicazione: in rappresentanza di IAB Italia – oltre Caradonna –  saranno presenti il Presidente Simona Zanette e i Consiglieri Walter Bonanno e Salvatore Ippolito. A rappresentare ADCI, che anche quest’anno patrocina il premio, il Consigliere Paolo Guglielmoni. Per Assocom sarà presente Paola Naldi, mentre in rappresentanza di UPA saranno presenti il Direttore Generale, Giovanna Maggioni, e il Responsabile Relazioni Esterne, Patrizia Gilberti. Per Pubblicità Progresso saranno presenti il Presidente Alberto Contri e Serena Izzo e per IAP il Segretario Generale Vincenzo Guggino e Salvatore Pastorello. A offrire il loro contributo in qualità di giurati, ci saranno inoltre i giornalisti Marina Bellantoni, Massimo Bolchi, Daniele Bologna e Nicola Zonca, i blogger Rudy Bandiera, Caterina Di Iorgi, Domitilla Ferrari, Roberto Venturini e gli esperti creativi Francesco Emiliani e Maurizio Mazzanti. La Giuria selezionerà 10 vincitori di categoria, tra i quali verrà poi votato il vincitore assoluto che si aggiudicherà il Best IAB Mixx 2013. Tutti i vincitori saranno annunciati nel corso della Cerimonia di Premiazione che avrà luogo al MiCo – Milano Congressi il 3 dicembre 2013, a margine della prima giornata di IAB Forum.

Sponsor di questa seconda edizione di IAB Mixx è FabbricaVirali, divisione di Haibun specializzata in campagne sul web. “Da alcuni anni seguiamo con molta attenzione le iniziative che nascono nel settore della comunicazione digitale e abbiamo trovato in IAB Mixx un importante punto di riferimento, che si è distinto già nella prima edizione per la formula innovativa e per l’attenzione ai contenuti, evidenziando da subito l’impatto significativo dell’iniziativa.” – ha dichiarato Cesare Fracca, Presidente & Executive Producer di Haibun e FabbricaVirali – Siamo orgogliosi di essere partner di IAB Italia, collettore delle aziende che operano nel digital, di cui l’evento è espressione”.

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BRAND STRATEGY

Couponing 100% digitale per Nivea con “Pazzi Per Le Offerte” di Klikkapromo.it

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Beiersdorf, multinazionale leader nel settore della cura della pelle, ha scelto la piattaforma Pazzi Per Le Offerte di Klikkapromo.it, attiva sia su web che su mobile, per la  prima campagna di couponing 100% digitale del proprio brand Nivea.
“Il web ha letteralmente sostituito la piazza, intesa come luogo di condivisione e di aggregazione ed è ormai imprescindibile per un’azienda innovativa parlare il linguaggio della rete e rispettarne le logiche”, commenta Viviana Parenti, Digital Manager Consumer Brands di Beiersdorf Italia. “In tempi complessi come quelli che stiamo vivendo, inoltre, i consumatori sono molto attenti a offerte e promozioni e crediamo che fornire un modo per risparmiare sugli acquisti sia la scelta migliore per dimostrare reale attenzione e vicinanza alle famiglie”
La campagna, nella fase iniziale, vedrà coinvolto l’intero assortimento Nivea e, per un periodo di tempo limitato, sarà possibile scaricare un coupon da 2 Euro associato all’acquisto di due diversi prodotti appartenenti a una qualsiasi delle linee del brand.
Durerà fino al 31 dicembre, invece, la campagna incentrata specificamente sulla gamma di prodotti Nivea Visage Aqua Effect, che prevede anch’essa un coupon da 2 Euro ma in questo caso, solo a fronte dell’acquisto di un latte detergente o di un tonico, in abbinamento a una crema viso. Questa seconda campagna è pensata appositamente per favorire la cross consumption e per comunicare ai clienti il concetto di “trattamento completo”.
“Beiersdorf si conferma, ancora una volta, un’azienda attenta all’innovazione e particolarmente sensibile alle esigenze in continua evoluzione dei propri clienti, offrendo l’opportunità di ricevere coupon con modalità innovative, paperless e al passo coi tempi, scaricabili da web,da mobile e, per i clienti che viaggiano per Milano, anche dall’affissione interattiva nelle principali fermate della metropolitana. È per queste ragioni che siamo orgogliosi di collaborare da tempo e con reciproca soddisfazione con un’azienda come Beiersdorf” conclude Luciano Mazzone, A.D. di Klikkapromo-Pazzi per le Offerte.

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Scuolabook supera gli 11000 ebook a catalogo e lancia Network

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L’editoria digitale inizia l’anno scolastico in ottima forma: Scuolabook, con oltre 11.000 testi digitali già a catalogo e più di 90 marchi editoriali distribuiti si afferma come primo portale nel nostro paese dedicato alle pubblicazione per scuola sul web.
Secondo il Rapporto Ocse, l’Italia dovrebbe accelerare e investire più risorse per diffondere le tecnologie digitali a scuola. Solo 1 pc per ogni 15 studenti alle elementari, 1 su quindici alle superiori: è questo il desolante quadro descritto. Assume quindi ancora più valore il progetto di Scuolabook, nato nell’ormai “lontano” 2009, oggi l’unica realtà presente in Italia in grado di garantire un ecosistema pensato per insegnanti e studenti, costruito intorno a un libro di testo completamente interattivo.
Forte anche delle partnership strategiche stipulate con tutte le più grandi case editrici italiane e internazionali, l’obiettivo di Scuolabook oggi è quello di conquistare definitivamente le scuole e le famiglie degli italiani, popolo che, secondo studi recenti, è tra quelli più connessi attraverso i dispositivi mobili, nonché tra i più propensi ad acquistare contenuti online.
“C’è tutto un mondo che si sta digitalizzando, al di là delle leggi, e gli italiani non sono da meno. La scuola è uno degli ultimi settori che si sta convertendo al digitale, ma è proprio grazie a questo ritardo che possiamo evitare di ripetere gli errori commessi in altri campi”, ha dichiarato il CEO di Scuolabook, Roberto Murgia. “Siamo soddisfatti di poter offrire alcuni servizi che nessun altro in Italia è ancora in grado di offrire. In pratica siamo già in grado di garantire a tutti la possibilità di acquistare i testi scolastici, in formato elettronico e arricchiti da contenuti multimediali, e di fruirne da computer, tablet o direttamente dal browser”.
Su Scuolabook.it è già possibile acquistare i testi scolastici in versione digitale integrati da numerose opzioni di lettura e di studio (oltre 150 mila gli utenti già iscritti sul portale, molte di più le app scaricate da docenti e studenti). A partire da settembre 2013 infatti, agli eBook tradizionali, si affiancano gli eBook+, testi elettronici arricchiti da contenuti multimediali che sfruttano tutte le potenzialità del digitale: audio-video, link, quiz, esercizi interattivi e gallerie di immagini, creati per rendere l’apprendimento più coinvolgente e attuale. Con il recente rilascio di Scuolabook Network, la soluzione tecnologicamente più avanzata e semplice da utilizzare per la didattica digitale, Scuolabook completa la propria offerta di servizi digitali per l’insegnamento e l’approfondimento.

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BRAND STRATEGY

Basta poco per crescere insiema a Ikea. E ad Auge

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“Basta poco per crescere insieme”: questa la campagna di comunicazione che – mentre il nuovo catalogo è in distribuzione in tutta Italia – apre l’anno fiscale di Ikea. Nuova anche la decisione di affidare all’agenzia Auge, che già collabora con Ikea Italia per le campagne online e per quelle locali, anche l’ideazione della campagna TV. Auge si trova così a sviluppare anche la parte strategica oltre a quella creativa, presentando un progetto ben strutturato e rispondente al brief di Ikea.

La campagna integrata si snoda attraverso tv e web e campagna display web, raccontando i molteplici aspetti della vita a casa insieme ai figli, dai più grandi ai più piccoli. Il film TV racconta la storia di un bambino che, con l’aiuto degli altri membri della famiglia, inventa curiosi stratagemmi per cercare di crescere nel più breve tempo possibile per riuscire a prendere una misteriosa scatola rossa. Scopriremo che il nonno riuscirà a dargli una mano senza farsi accorgere, con un piccolo gesto (e l’aiuto di una brugola) che aggiunge un sorriso alla vita.

La campagna display presenta nuovi prezzi ancora più bassi, ma soprattutto rimanda al nuovo hub spazioallavita.it dove si potrà godere di una versione extended dello spot.

La campagna prevede infatti anche il lancio della piattaforma spazioallavita.it, completamente rinnovata sia nella struttura che nei contenuti. Il Un progetto editoriale articolato che coinvolgerà i social network e i siti proprietari con una sequenza sempre nuova di ispirazioni. Nel sito è anche presente un tool per la composizione di messaggi condivisibili su social che ricorda il meccanismo classico della slot machine. L’utente potrà creare messaggi personali a partire da immagini Ikea.

 

Credits

 

Campagna TV

Agenzia: Auge

Direzione creativa esecutiva: Federica Ariagno

Direzione creativa: Williams Tattoli

Copywriter: Anita Rocca, Niccolò Bossi

Art director: Federico Grassi

Senior Producer: Silvia Cattaneo

Casa di Produzione Mercuriofilm

Regia: Erik Van Wyk

Post produzione video:  You Are post

Post produzione audio: The Log

 

Campagna digitale

Agenzia: Auge9

Direzione creativa esecutiva Federica Ariagno

Direzione creativa: Williams Tattoli

Web designer: Enzo Li Volti

Art Director: Davide Scarpantonio, Federico Grassi, Corina Patraucean

Copywriter: Anita Rocca, Niccolò Bossi,

Direttore cliente: Francesco Russo

Project Manager: Francesco Bernabei

Assistant producer: Martina Sogni

Tech Lead: Domenico Gemoli

Design Optmization: Lorenzo Moschi

Tech Lead Backend team: Maciej Zasada

 

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