TECH & INNOVATION

DominoDisplay.com: on air i primi due sistemi multimediali “in bundle” per il settore retail

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Totem DominoDisplay

DominoDisplay.com continua a crescere e lo fa ampliando costantemente la gamma di soluzioni tecnologiche per la comunicazione realizzate dal reparto R&D interno per soddisfare le richieste di un mercato sempre più digitalizzato e di una clientela sempre più evoluta.

On air la nuova sezione dedicata ai Totem Speciali Powered by Palinsesto con i primi due sistemi multimediali “in bundle” per il settore retail. Le novità sono il Totem Kombo 32 CUI (Cartello Unico degli Ingredienti), pensato per sostituire i Libri cartacei degli Alimenti rispondendo alle direttive europee in fatto di etichettatura e fornitura di informazioni sui prodotti alimentari, e Totem NewTon 43 Barcode, che permette di fornire in tempo reale informazioni dettagliate sugli articoli presenti nel punto vendita.

Veri e propri pacchetti “chiavi in mano” che coniugano la qualità dei monitor Samsung e l’originalità delle strutture messe a punto dai designer Domino Sistemi Srl con il valore aggiunto di applicazioni speciali già integrate, realizzate grazie alla versatilità di Palinsesto, il software proprietario per il digital signage.

Inoltre, per la gestione diretta dei contenuti all’interno del singolo esercizio commerciale, è disponibile la Consolle di Controllo che comprende un pc completo di monitor e tastiera. Nuovi prodotti presentati a meno di sei mesi dall’inaugurazione della sezione Mobility dedicata a device mobili proposti in pacchetti già ottimizzati con app associate e software ad hoc, e a poche settimane dall’introduzione dei rivoluzionari Ledwall Samsung, disponibili in composizioni “in bundle” per inedite installazioni indoor e outdoor, confermando la costante evoluzione dell’offerta dell’e-commerce bresciano.

“Con soluzioni integrate come i nuovi Totem Speciali siamo in grado di soddisfare efficacemente sia le esigenze degli utenti professionali sia quelle dei consumatori finali che interagiscono con le nostre tecnologie”, spiega Alberto Masserdotti, Fondatore di DominoDisplay.com e CEO del Gruppo Masserdotti Spa. “Da un lato, infatti, i retailer chiedono strumenti multimediali intuitivi e di grande impatto, capaci di potenziare l’attività di branding, migliorare la customer experience, soddisfare gli obblighi normativi vigenti e incentivare la decisione di acquisto. Dall’altro, il pubblico gradisce anche sul punto vendita una comunicazione sempre più interattiva in grado di fornire informazioni immediate e complete. Da qui la messa a punto delle prime due proposte “in bundle” Powered by Palinsesto a cui presto ne seguiranno altre già in fase di sviluppo”.

Come tutte le soluzioni acquistabili su DominoDisplay.com, anche i Totem Speciali danno accesso a servizi esclusivi che spaziano dalla personalizzazione all’assistenza tecnica 2.0. Il look moderno ed elegante di questi totem può essere completamente customizzato grazie a pellicole adesive stampate in digitale e pannelli sagomati progettati su richiesta. Dettagli che permettono di modificarne l’estetica con facilità in base alle informazioni veicolate o all’immagine del brand.

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BRAND STRATEGY

Il Digital Out Of Home al centro delle priorità di Adform nel 2018

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Adform

Il “digital signage” sta riscuotendo un grande interesse da parte del mercato. Uno studio di Research & Markets stima che questo nuovo settore dell’advertising digitale raggiungerà i 26.2 miliardi di dollari entro il 2023 a livello globale, mentre una ricerca di PQ Media rileva che l’esposizione dei messaggi pubblicitari in DOOH nel corso del 2018 si attesterà su una media di 21 minuti. Lo stesso IAB ha costituito un gruppo di lavoro totalmente dedicato al Digital Out Of Home e ha recentemente pubblicato un glossario dedicato ai termini che contraddistinguono il DOOH.

Si tratta quindi di segnali di un settore in netta crescita che grazie alla possibilità di integrazione di dati e informazioni (location data da mobile, rilevamento facciale, condizioni meteo, eventi sportivi e molto altro ancora) è in grado di fornire agli inserzionisti uno strumento di interazione con il pubblico “on the go” unico e molto potente. Il DOOH non è solo un fenomeno che coinvolge brand e agenzie, ma è strettamente connesso anche con lo sviluppo delle smart city dove si prevede una forte connessione tra l’uso dei device mobili e servizi e messaggi proposti in real-time, legati al luogo in cui ci si sta muovendo.

Adform, la piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, brand ed editori a livello globale, ha intercettato questo trend già nel 2016 e in Italia è stata la prima azienda a introdurre nel mercato le prime campagne in Programmatic Out Of Home con Grandi Stazioni Retail con una campagna che ha coinvolto 14 delle maggiori stazioni ferroviarie italiane (e che oggi si sta estendendo anche su altre stazioni dell’alta velocità).

L’impegno di Adform verso il DOOH si è intensificato nel corso del 2017 sia a livello internazionale – attraverso un accordo con Ströer, per la quale Adform rende disponibile il public video inventory della media company tedesca attraverso la propria piattaforma – sia a livello locale.

In Italia infatti Adform ha avviato partnership con alcune delle principali agenzie per fornire le proprie soluzioni per la gestione di campagne DOOH. Tra queste, Moving Up con cui Adform collabora per le pianificazioni sui circuiti Clear Channel e Telesia per cui Moving Up è digital company ufficiale. Le attività avviate da Moving Up nell’ultimo anno hanno reso l’industria DOOH misurabile sempre più in tempo reale invece che in modo statistico, e consentono oggi di misurare tramite un approccio hardware e software la quantità di persone potenzialmente esposte per tutta la durata di uno spot (OTS) e di tracciarne e misurarne i volumi in real time direttamente all’interno della piattafroma full stack di Adform.

Anche Xaxis, l’outcome media company di GroupM, e Kinetic, agenzia specializzata nella pianificazione OOH, hanno iniziato già da fine 2017 a sfruttare la DSP di Adform per offrire ai propri clienti la possibilità di pianificare gli schermi digitali del mondo Out Of Home in programmatic. Aeroporti, metropolitane, stazioni e centri commerciali sono alcuni dei luoghi raggiungibili che beneficiano di tutti i vantaggi della gestione in programmatic, come la possibilità di pianificare per singolo giorno o fascia oraria e utilizzare più soggetti creativi, novità assolute per il mondo OOH.

“Essere stati i first mover in questo settore che nel 2016 si affacciava timidamente sul mercato, ci ha premiato permettendoci di diventare i partner di riferimento di agenzie, brand e media company”, dichiara Julien Gardès, VP Southern Europe Adform (nella foto). “La tecnologia è alla base dei successi delle campagne di DOOH: la nostra piattaforma, insieme al servizio di accounting d’alto profilo che da sempre ci contraddistingue, hanno dimostrato di poter far fronte alle nuove sfide del digitale”.

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AZIENDE

Cresce il Digital Signage del Gruppo Masserdotti: +100% delle installazioni nell’ultimo anno

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Il futuro della comunicazione parla sempre più il linguaggio digitale. Tra i fenomeni che confermano questo trend c’è senz’altro la crescita esponenziale del Digital Signage, ovvero l’utilizzo di strumenti multimediali per il proximity marketing. “Se fino a qualche anno fa l’Italia era fanalino di coda in questa tecnologia, ora stiamo decisamente recuperando il tempo perduto” afferma Alberto Masserdotti, CEO dell’omonimo Gruppo, che si appresta a chiudere il 2015 segnando un nuovo record. “Entro la fine dell’anno raggiungeremo quota 700 installazioni di Palinsesto, il nostro software proprietario per la gestione, la programmazione e il controllo diretto di contenuti via Internet, sia per singoli monitor che per gruppi di dispositivi”.
Vero e proprio pioniere del digitale, Masserdotti è stato il primo a credere nelle potenzialità di questo mercato dando vita sin dal 2011 a una divisione dedicata e sviluppando grazie al reparto IT interno soluzioni dalle caratteristiche uniche, come Palinsesto. “L’incremento delle installazioni supera il 100% rispetto al 2014, un dato estremamente significativo che crea interessanti scenari per il mondo della comunicazione offrendo opportunità senza precedenti rispetto alle formule di advertising più tradizionali” continua Alberto Masserdotti.
Pensato inizialmente per una clientela corporate, Palinsesto è caratterizzato da un’architettura estremamente flessibile che può essere plasmata in base alle esigenze più specifiche. Ciò lo rende facilmente implementabile per adattarsi anche a realtà medio-piccole, rappresentando una nuova opportunità di business per gli operatori della comunicazione. Già adottato da grandi gruppi del calibro di Ikea, Coin, Oxo, Liu Jo, Conbipel e Canali per i quali Masserdotti ha firmato progetti taylor made, Palinsesto è oggi uno strumento alla portata di tutti. Agenzie, allestitori e insegnisti possono infatti accedere al consolidato know how del Gruppo attraverso DominoDisplay.com, il primo e unico shop online di soluzioni tecnologiche per la visual communication, nato con l’obiettivo di offrire a tutti i tipi di imprese su tutti i mercati un punto d’accesso semplice, intuitivo e diretto alle migliori soluzioni di visual display e Digital Signage.

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AZIENDE

Musica di qualità e digital signage grazie all’accordo tra Voome Networks e Soundreef


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Firmato l’accordo tra Voome Networks e Soundreef per la fornitura di contenuti per i servizi di radio in-store. La nuova intesa tra Voome Networks, società italiana attiva nello sviluppo di software professionale per il digital signage, e Soundreef, ente di gestione indipendente che fornisce licenze musicali alle imprese, nasce dopo una proficua collaborazione tra le due società che ha già portato alla fornitura per importanti marchi del settore Retail e punti vendita italiani del servizio Soundreef In-store abbinato al software per il digital signage Voome Jade, sviluppato da Voome Networks.



“Clienti del settore Retail, in particolare catene di negozi, supermercati, centri commerciali e ristoranti ci chiedono con sempre maggiore frequenza di abbinare a un sistema digitale di gestione dei contenuti su schermi, come monitor e videowall, la fornitura di musica di sottofondo di alta qualità – spiega Emanuele Pollastri, fondatore e amministratore unico di Voome Networks – Attraverso la rivendita di licenze Soundreef, Voome Networks ha integrato il servizio di Radio In-store al software Voome Jade per rispondere al meglio ad ogni tipo di esigenza, nei punti vendita o in azienda. La risposta dei clienti finora è stata decisamente positiva.

Se il lato “visual” del Retail è diventato ormai fondamentale per migliorare l’esperienza di acquisto e coinvolge sempre più mezzi tecnologici, come monitor, schermi multipli e touschscreen, oggi anche la musica di sottofondo sembra giocare un ruolo sempre più decisivo: migliora la percezione dell’atmosfera, l’attitudine nei confronti del punto vendita e il livello di fedeltà. In altre parole, video e musica insieme predispongono in modo positivo i clienti all’acquisto”. 



Soundreef oltre a rilasciare autorizzazioni per l’utilizzo di musica, recupera e ripartisce royalty per conto di autori, compositori, editori ed etichette. In un unico semplice pacchetto, si amministrano così i diritti di pubblicazione (diritti sul copyright e sulle composizioni) e quelli sulle registrazioni master (diritti connessi e affini) per le aziende che utilizzano musica di sottofondo in tutto il mondo
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Il servizio radio in-store di Voome Jade viene erogato da Voome Networks con il sistema di content management Voome Jade, già adottato da marchi internazionali del mercato Retail, come la catena Leroy Merlin, e brand italiani del Luxury Fashion famosi in tutto in mondo. 
Il servizio radio in-store di Voome Jade può essere fornito in abbinamento alla Edizione Standard o alla più completa Edizione Retail. 



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MEDIA

Il Digital Signage di Jaboo raggiunge 20 centri commerciali. Obiettivo: 30 entro il 2015

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Il Digital Signage di Jaboo raggiunge 20 centri in tutta Italia, offrendo un interessante punto di contatto tra brand e consumatori. I suoi totem digitali interattivi, “powered” by Didit (partner tecnologico del progetto e socio di Jaboo), erogano servizi informativi e di pubblica utilità secondo logiche di smart city, oltre a contenuti pubblicitari – localizzati e non – agli oltre 2 milioni e mezzo di consumatori settimanali che frequentano i centri coperti dal servizio.

“Jaboo nasce dalla consapevolezza che la comunicazione digitale è in forte e costante evoluzione”, commenta Gianluca Paladini, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Hubcom, holding di controllo di Jaboo. “La convergenza dei media e la diffusione di nuovi strumenti digitali interattivi, l’offerta integrata e sinergica di servizi e di contenuti informativi, offrono un coinvolgimento sempre più attivo degli utenti. Intendiamo procedere con l’ampliamento del network raggiungendo entro la fine dell’anno un circuito con 30 centri commerciali, capaci di sviluppare oltre 4 milioni di contatti a settimana. Jaboo rappresenta un modello di “smart city” ampliabile a circuiti retail e comuni”.

L’innovazione di Jaboo si basa sull’integrazione di due fattori chiave: la tecnologia e la partecipazione degli utenti (user engage). Il totem dotato di doppio schermo HD da 55 pollici e funzionalità touchscreen, presenta una serie di dispositivi integrati attraverso i quali è possibile migliorare l’esperienza dell’utente, rendendo più piacevole, interessante e utile la permanenza nel centro commerciale. Web cam e audio, trasmissione wi-fi, lettura di card (bancomat e carte di credito, fidelity, carte regionali di servizi), sensori di prossimità e porta USB sono solo alcune delle tecnologie inserite nei totem.

“Stiamo investendo su un’architettura multi-canale in grado di distribuire contenuti sul circuito dei totem, coinvolgendo anche gli strumenti social e la piattaforma web del centro commerciale”, spiega l’Amministratore Delegato Didit, Amos Piran. “Inoltre lanceremo a breve una nuova piattaforma chiamata Promolike che offrirà una nuova esperienza nell’interazione con il mondo del web e del couponing, con una visione di insieme altamente innovativa”.

“Grazie alle conferme raccolte fino ad oggi dal mercato”, conclude Rino Griffo, CEO MDA concessionaria esclusiva del mezzo, “abbiamo realizzato “sul campo” un pacchetto d’offerta senza eguali”.

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BRAND STRATEGY

Leroy Merlin realizza il suo primo progetto di Digital Signage con Opinion Leader

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Opinion Leader ha sviluppato un progetto di Digital Signage per Leroy Merlin, in occasione dell’inaugurazione del primo negozio Vision situato a Solbiate Arno (VA).

Il punto vendita è stato rinnovato attraverso un concept innovativo che valorizza l’esperienza d’acquisto, la relazione e l’approccio personalizzato con il cliente, facendolo sentire come a casa propria. Con il processo Vision, il punto vendita diventa digitale grazie a punti di contatto quali kiosk, tablet e monitor posizionati in diversi reparti che offrono più possibilità di autonomia ai clienti e regalano un’esperienza di acquisto più semplice ed efficiente.

I video sono sviluppati da Opinion Leader, in collaborazione con la casa di Produzione Mama Records, valorizzando dei contenuti già esistenti e prodotti da Leroy Merlin.

I cinque video, ognuno diverso dall’altro e visibili nelle postazioni videowall presenti sul punto vendita, descrivono al cliente, in modo sorprendente e innovativo, i punti focali che caratterizzano il DNA di Leroy Merlin: il “saper fare”, i trend della decorazione di interni, le offerte del mese e i numerosi servizi offerti al cliente.

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AZIENDE

M-Cube si espande su scala internazionale puntando all’America e all’Asia

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M-Cube, azienda attiva nella realizzazione di soluzioni audio-visive digitali per il marketing in store, sarà presente quest’anno al NRF Big Show di New York, l’evento più rilevante su scala internazionale, un altro importante traguardo per M-Cube, eccellenza italiana che comprova il suo riconoscimento a livello internazionale.

L’azienda, attiva nello sviluppo e ricerca per soluzioni all’avanguardia per la diffusione di contenuti multimediali a distanza sia per quanto riguarda il digital signage che la radio in-store oltre a soluzioni di marketing analitycs, ha appena chiuso un 2014 pieno di grandi risultati. I dodici mesi appena trascorsi hanno infatti registrato un forte incremento del business, con un fatturato complessivo di oltre 8 milioni di euro. Una crescita importante rispetto ai 4,6 milioni di euro del 2013 che ha portato all’investimento in R&D per lo sviluppo di sempre nuove soluzioni per rispondere puntualmente alle esigenze del mercato, ma anche ad azioni strategiche in termini di acquisizioni ed espansione territoriale.

Il 2014 ha segnato, infatti, un passo importante per l’azienda che nel corso dell’anno ha annunciato la propria espansione su scala internazionale con l’apertura di uffici a New York e Shangai.

“I mercati americano e cinese sono estremamente interessanti. Poter esportare il nostro know-how Made in Italy è per noi motivo di orgoglio. Partecipare a un evento come il Retail Big Show è un grande risultato, ma vuole essere il primo di tanti passi in questa direzione che guarda, sempre con maggiore interesse, ai mercati internazionali” ha dichiarato Manlio Romanelli, CEO di M-Cube. “Stiamo assistendo a una fase di profondo mutamento del settore retail dove l’investimento sulle nuove tecnologie diventa fondamentale. Poter guidare l’evoluzione di questo mercato e offrire soluzioni sempre più competitive e innovative è l’obiettivo principale che guida tutta la nostra strategia”.

Le aperture delle sedi internazionali assieme alla politica di acquisizioni ha portato anche a un incremento dell’organico che conta oggi un team complessivo di 50 professionisti.

“Il 2014 è stato un anno pieno di successi e guardiamo al 2015 con estrema positività. Continueremo a sviluppare soluzioni innovative focalizzandoci su alcuni mercati per noi di primario interesse come il settore del fashion & luxury, il retail banking oltre al più esteso segmento retail, spaziando quindi dagli ipermercati alle catene commerciali dove l’interesse a soluzioni tecnologiche, come quelle offerte da M-Cube, stanno diventando sempre più rilevanti” ha concluso Romanelli.

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MEDIA

Clear Channel per ADR: “acquari” digitali giganti agli imbarchi di Fiumicino

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Negli ultimi giorni,  i passeggeri in transito ai gate dell’Area Imbarchi C dell’Aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino sono stati piacevolmente sorpresi dalla visione di quattro acquari giganti, popolati da un’incredibile ed esotica fauna ittica, composta da enormi squali balena e da una famiglia di razze giganti.

Dopo lo stupore iniziale è apparso evidente a tutti che non si trattava di enormi vasche di pesci veri, bensì di quattro spettacolari colonne pubblicitarie digitali seamless, rivestite da LED di 2,5 mm, ad alta risoluzione, sulle quali, per testare la nuova tecnologia dell’impianto, si stava usando la creatività dell’acquario tropicale perché idonea a mostrare le potenzialità del digitale.  L’intervento su queste strutture pubblicitarie rientra nell’importante e ingente progetto di trasformazione e innovazione dell’asset pubblicitario che sta per essere realizzato da Clear Channel Italia per ADR (Aeroporti di Roma – società che gestisce gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino) nei due scali aeroportuali.

Come primo sito, per l’avvio del progetto, è stato scelto quello delle quattro colonne dei gate C8 e C16 dell’Area Imbarchi C in quanto risultava perfetto per mostrare l’approccio innovativo di Clear Channel che vuole stimolare i brand ad essere più creativi disponendo delle più recenti tecnologie digitali per le loro campagne.

Qui il video

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BRAND STRATEGY

Despar Nordest sceglie il digital signage di M-Cube per “dialogare” con i clienti

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La concessionaria Despar per il Nordest, Aspiag Service, ha scelto la tecnologia di M-Cube per avviare un processo di comunicazione del tutto nuovo con il cliente. introduzione del Digital Signage in svariati esercizi commerciali con diversi formati grafici e contenuti.

Un ruolo cruciale in questo progetto è stato giocato dai contenuti, cuore di tutta la nuova strategia di comunicazione nonché elemento fortemente distintivo di Despar Nordest verso la sua clientela. A parte le promozioni e le offerte commerciali, che rappresentano il 40% di tutte le comunicazioni display, Despar Nordest ha voluto dare ampio spazio anche ad iniziative speciali per informare la sua clientela. Nella fattispecie il 20% delle comunicazioni veicolate negli store fanno riferimento al catalogo, prodotto editoriale del gruppo che ogni mese propone le offerte su un determinato tema centrale; un ulteriore 30% rappresenta la comunicazione di responsabilità sociale (CSR) con indicazioni rilevanti sull’educazione alimentare mentre il restante 10% è riservato alle promozioni locali, che contraddistinguono quindi ogni singolo punto vendita. Tutto questo ha reso possibile una decisa modernizzazione dei punti vendita nonché una avvicinamento del consumatore ai prodotti e all’offerta Despar oltre a poter garantire un’esperienza di acquisto più interattiva, divertente e consapevole.

“Poter rappresentare una leva decisiva di business grazie alle nostre tecnologie, contenuti e know-how”,  dichiara Leonardo Comelli, Direttore Commerciale di M-Cube (nella foto), “è la chiave di volta che ci spinge a fornire, giorno dopo giorno, risposte sempre concrete e in linea con le più attuali esigenze di mercato. Ora guardiamo al mobile con deciso interesse e a tutte le sue declinazioni in tema di multicanalità e nuove tecnologie, non ultima iBeacon che permette di offrire al consumatore messaggi altamente mirati e targetizzati, costituendo un nuovo paradigma della comunicazione commerciale”.

Quanto fatto finora rappresenta solo il punto di partenza. Obiettivo di Despar Nordest è infatti proseguire in maniera decisa sul cammino di digitalizzazione che ha intrapreso che prevede l’implementazione di una comunicazione sempre più integrata e fluida attorno al digital signage. A breve verranno, infatti, realizzate delle campagne “call to action” che integreranno delle comunicazioni pubblicitarie ai contenuti dei monitor oltre alla sincronizzazione con la radio in-store, mentre la strada verso il futuro guarda all’integrazione mobile.

“Abbiamo riscontrato un deciso interesse dei nostri clienti verso le soluzioni interattive e guardiamo alla rivoluzione mobile come il prossimo progetto da realizzare” conferma Marco Marchetti, Responsabile new media di Aspiag Service srl. “Le tecnologie e la consulenza di M-Cube sono state per noi fondamentali per realizzare tutto questo e saranno necessarie anche per affrontare nuovi argomenti come i dispositivi Beacon e molto altro”.

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MEDIA

Una palestra per nuovi talenti: Ied ed Exterion Media insieme per Virgin Active

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Dimenticate progetti astrusi con “lorem ipsum” a riempire buchi e calcolare ingombri e sfide ipotetiche con brand improbabili, all’Istituto Europeo di Design la tesi è il banco di prova per testare sin da subito le competenze apprese durante il corso di studi, come dimostra il progetto che coinvolge i laureandi in Interior Design dello IED, Exterion Media e il brand Virgin Active. Un progetto concreto che rappresenta il culmine dei tre anni di corso con una sfida: dare spazio a nuovi talenti che vogliono spostare i confini della comunicazione out of home e dell’interattività confrontandosi con la sfida di un brand del calibro di Virgin Active, reinterpretandone la filosofia “Live Happy – Be Active” nel salotto buono di Milano, utilizzando al meglio le potenzialità del Digital Wall di Corso Garibaldi a Milano, la prima installazione di questo tipo in Italia che e offre opportunità creative sia statiche che full motion.

“Il progetto si inserisce all’interno della nostra strategia che da sempre propone sul mercato un media mix di prodotti e soluzioni tecnologiche di qualità ma soprattutto all’avanguardia nello studio delle audience e nell’offerta di soluzioni innovative e digitali – spiega Luca Strigiotti, Amministratore delegato di Exterion Media – per questo puntiamo sui giovani creativi che possono aiutarci a portare idee fresche sul mercato”.

Così, proprio in occasione della tesi finale agli studenti di Interior Design dello IED è stato richiesto di studiare un evento interattivo in grado di coinvolgere il pubblico cittadino in un’esperienza di partecipazione diretta per il brand Virgin Active e nella fattispecie con il club di Corso Como a Milano, sfruttando le caratteristiche interattive del Digital Wall in Corso Garibaldi.
Gli studenti dello IED hanno così creato un evento esperienziale con il brand Virgin Active, in grado di comunicare la filosofia internazionale del brand, : “L’iniziativa deve essere in grado di coinvolgere i cittadini in un’esperienza non solo visiva, ma che porti a una partecipazione del pubblico, che sarà coinvolto direttamente, per creare una forte componente ‘virale’ – aggiunge Luca Valotta, Presidente di Virgin Active Continental Europe.

“Le proposte presentate dai giovani studenti sono molto interessanti, attuabili e capaci di utilizzare il Digital Wall in maniera integrata e complementare alla strategia definita. La collaborazione del nostro Gruppo con lo IED nasce proprio dalla nostra costante ricerca di progetti innovativi: negli ultimi anni, infatti, abbiamo implementato soluzioni come i Led Wall o i Digital Signage, inclini a favorire la condivisione sui social media, la ricerca online, il download di App o l’adesione a promozioni all’acquisto online e offline”, prosegue Luca Strigiotti.

“Il nostro marchio da sempre si contraddistingue per innovazione e originalità, quindi se il progetto prescelto risponderà a questi criteri non escludiamo la possibilità di declinarlo in occasione di future attività che riguarderanno i club Virgin Active. Questo genere di partnership e questa creatività ci permettono di creare progetti originali di experiential marketing e di mettere il nostro brand nelle mani dei nostri consumatori” – conclude Valotta.

Ai nostri microfoni abbiamo approfondito le potenzialità dell’Ambient Marketing con Luca Strigiotti, AD di Exterion Media, Anass Allouch, European Head of Corporate Communications Virgin Active e con il direttore della Scuola di Design IED Milano Alessandro Chiarato.

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MEDIA

Tailoradio acquisisce Onevision e rafforza la sua offerta nell’editoria multimediale

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Tailoradio, agenzia specializzata nella realizzazione di radio instore e web radio, ha da qualche giorno perfezionato l’acquisto tramite la società partecipante Maminvest delle quote di maggioranza di OneVision, società specializzata in produzioni e post produzioni video e progetti Digital Signage di Como.

Il progetto di acquisizione si è sviluppato e concretizzato con l’obiettivo Tailoradio di incrementare ulteriormente la sua offerta al mercato di servizi nelle produzioni video, sia per progetti di Digital Signage – servizi già in essere con clienti quali Cisalfa, Freddy e circuiti di farmacie – sia per la nuova linea di produzioni di video news per il web – servizi già in essere tra le altre per la testata Starlounge di Yahoo! Italia.

Con l’ingresso di Tailoradio in OneVision, le attività si focalizzeranno ancor di più su produzioni di spot TV e web, video grafica, video news&editorial, tutorial e web series, puntando su economicità, qualità e rapidità di esecuzione, caratteristiche che dalla sua nascita contraddistinguono la società comasca.

Per Massimo Petrella, Presidente di Tailoradio e di OneVision (nella foto), l’acquisizione “è la conclusione di un lungo percorso di crescita nell’offerta Tailoradio, che si pone come nuovo punto di riferimento nell’editoria multimediale. Da oggi offriremo quindi non solo servizi inerenti a progetti radiofonici e di audio production, ma avremo modo di sfruttare appieno le nostre ulteriori competenze sviluppate all’interno dalla divisione operante nella comunicazione visiva ed editoriale – Tailoradio Video Production nata nel 2013. Adesso con OneVision abbiamo finalmente tutte le carte in regola per entrare da leader in un mercato in piena espansione con un’offerta di servizi completa. Questo è mercato importante e difficile, dove per crescere bisogna avere i giusti requisiti di qualità anche per le produzioni a basso costo. Ritengo che ora noi queste caratteristiche le abbiamo e abbiamo soprattutto l’obiettivo di diventare sempre di più il punto di riferimento in questa tipologia di servizi”.

Grande soddisfazione per questa acquisizione anche da parte di Enrico Bruno, Fondatore di OneVision e Direttore Generale delle produzioni, che commenta: “Questa importante operazione ci darà l’opportunità di confrontarci con ulteriori brand di prestigio, mettendoci di fronte a nuove e stimolanti sfide. Ci proporremo con la nostra solita freschezza e dinamicità, certi che la crescita dimensionale avverrà mantenendo intatte velocità di produzione e l’estrema qualità del prodotto finale”.

OneVision avrà grazie a questa nuova acquisizione due sedi: la sede storica a Como e una nuova sede a Milano presso Tailoradio.

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MEDIA

Web signage, i display del futuro sono già realtà con Edisonweb

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Frutto degli sforzi congiunti di un team composto dai fisici e dagli informatici catanesi di Edisonweb, nasce il software Web Signage, un’app che proietta il digital signage in quel futuro anticipato dai racconti dello scrittore Philip Dick. L’app permette infatti di percepire automaticamente, nel pieno rispetto dell’anonimato e della privacy, il profilo (sesso, età, area geografica, grado di gradimento) di chi sta guardando il display per selezionare i messaggi in base all’interlocutore, utilizzabile non solo nel marketing, ma anche come strumento orientativo e informativo in contesti di pubblica utilità.

 

La tecnologia ha già riscosso l’interesse di alcune aziende italiane, tra cui Majrani group – che ha utilizzato la piattaforma Web Signage per realizzare “Pop Channel”, vincitore del “POPAI Global Award 2013” e già adottato come sistema espositivo da molti brand internazionali, tra i quali Nivea e Ferrero- e Inventia con il suo “Fast Shop”, vincitore della terza edizione del concorso “DIVA Display Italia Viscom Award”.

 

Tutte le informazioni catturate dai sensori sul campo sono quindi facilmente accessibili, attraverso un’interfaccia di analisi, con grafici e report già pronti, consentendo una rapida interpretazione dei dati e dei feedback raccolti. Web Signage può essere fornito in “affitto”, come soluzione chiavi in mano, inclusa la piattaforma su cloud, che consente di programmare una campagna pubblicitaria interattiva e distribuirla in ogni angolo del mondo, senza la necessità di doversi dotare di un’infrastruttura server.

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AGENZIE

Il digital signage a fianco delle banche: la proposta di M-Cube

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Per far rifiorire la fiducia nel sistema bancario M-Cube propone di puntare sulle nuove tecnologie digitali, sempre più indispensabili alleate nel rapporto tra filiale e consumatore che richiede sempre più chiarezza e informazioni facilmente fruibili e comprensibili.

La comunicazione integrata diventa il focus delle strategie di comunicazione e marketing e il digital signage si contraddistingue come leva fortemente strategica e competitiva per questo settore.

 

“Il digital signage ha dato risultati molto soddisfacenti in questo settore e, sulla scia dell’esperienza anglosassone, stiamo mutuando questo approccio anche nel nostro Paese. La comunicazione con il risparmiatore è fondamentale, non va assolutamente sottovalutata” prosegue Comelli. “Questo è solo un primo passo, ci aspettiamo grandi evoluzioni nel banking per il digital signage”  dichiara Leonardo Comelli, Direttore Commerciale di M-Cube che aggiunge che “l’applicazione al banking sta dando risultati sorprendenti”.

“La flessibilità della piattaforma e la sua straordinaria capacità di adattamento ai software esistenti, gestionali, alle tecnologie mobili e agli eventuali sistemi esterni all’organizzazione, sono le risposte chiave ai bisogni attuali delle banche in tema di comunicazione, sia a livello informativo che commerciale” aggiunge Comelli.

 

Molteplici le applicazioni del formato all’interno degli istituti bancari: dai display in vetrina ai videowall nelle aree di attesa, dai display dislocati in filiale con finalità di comunicazione mirata in base all’audience presente ai chioschi interattivi.

aggiunge Comelli.

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