BRAND STRATEGY

Urban Vision e FOX per il lancio del reboot di Magum P.I.

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Dopo aver collaborato per il lancio della serie TV Deep State, con un’attività in Largo La Foppa a Milano, Urban Vision e FOX lavorano di nuovo fianco a fianco in occasione della promozione del reboot della celebre serie Magnum P.I., in onda su FOX dal 16 ottobre il martedì alle 21:00.

Nel corso dei primi due weekend del mese di ottobre in alcune location meneghine ad alta frequentazione (Navigli, Isola, Piazza Duomo, Corso Como, Moscova e Colonne di San Lorenzo) si sono susseguite diverse attività di engagement e guerilla marketing: occhiali da sole, baffi e cappellini con logo Magnum P.I. sono stati collocati sui pali per l’illuminazione stradale, attirando l’attenzione dei passanti, mentre un gruppo di individui baffuti, vestiti come il celebre protagonista della serie, si sono aggirati per le vie della città.

È stata contemporaneamente promossa un’intensa attività social, realizzata con la partecipazione di tre influser che hanno coinvolto i loro follower pubblicando molteplici e divertenti stories legate al progetto speciale.
Inoltre nei pressi dell’impianto digital out of home di Corso Como targato Urban Vision, sulle note della sigla di Magnum P.I. proveniente da una Ferrari 488 Spider Cabrio rossa, i passanti hanno potuto impersonare Thomas Magnum, indossando baffi artificiali, camicia hawaiana e cappellino, per poi vedere proiettata sul maxi led la propria immagine al fianco del nuovo “private investigator”, interpretato nel reboot in onda su Fox da Jay Hernandez.

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MEDIA

Nasce iDD Magazine, il primo magazine Digital Out Of Home dedicato al lifestyle

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idd magazine

Mediamond, Gruppo Mondadori e VG Pubblicità hanno lanciato  iDD Magazine, il primo magazine Digital OOH studiato per essere diffuso su video-wall della città, impianti fino a oggi usati esclusivamente per veicolare informazioni pubblicitarie.

A meno di due anni dal lancio di iDD Innovation Design District il progetto si arricchisce dunque di un nuovo strumento di comunicazione che lavorerà per consolidare il distretto come case study di marketing territoriale, comunicando tutti i contenuti che lo identificano e lo definiscono come vero e proprio brand.

Lifestyle, fashion&beauty, design, food, sono solo alcuni dei temi che verranno trattati con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di informazione sui trend del momento. Un vero e proprio settimanale, che sarà alimentato da contenuti prodotti da alcuni brand del Gruppo Mondadori: Grazia, Icon, Donna Moderna, Icon Design, Interni, CasaFacile, Sale&Pepe e Giallo Zafferano.

A questi si affiancheranno contenuti tratti dagli eventi cittadini e dalle settimane tematiche del palinsesto “Yes Milano” per coltivare l’attrattività della città presso il più largo pubblico.

I contenuti sono studiati per il supporto che li ospita e per il tipo di fruizione. Si tratterà di clip video da quindici secondi realizzate con uno stile moderno e fortemente digitale. IDD Magazine rappresenta un’innovazione che modificherà sensibilmente il mondo dell’Out Of Home, grazie a un piano editoriale studiato per creare engagement con un pubblico ampio ed eterogeneo.

Il DOOH, del resto, è un mezzo metropolitano, dinamico e di forte impatto visivo capace di intercettare le persone mentre si spostano da un punto all’altro della città, mentre fanno shopping e nel tempo libero ed è questo il plus che ne determina una crescita importante su scala mondiale. Secondo un rapporto di Allied Market Research, per il mercato globale DOOH è prevista una crescita annuale del 12,6% dal 2017 al 2023.

iDD Magazine ha scelto Piazza Gae Aulenti – cuore di iDD innovation Design District – e la sua “vela” come luogo simbolo di un nuovo modo di fare informazione e cultura. Un videowall dal design irregolare che, insieme ad altri nove schermi posizionati nelle zone più strategiche della città, raggiunge un’audience di 2.225.000 contatti al giorno (i dati sono una stima editore sulla base di dati atm e di affluenza delle piazze) che si candida a diventare un simbolo di contemporaneità, velocità e progresso.

Grazie all’accordo siglato da Mediamond con VG Pubblicità – società fondata da Virginio Guastoni, uomo che ha fatto la storia dell’ooh in Italia –  nasce una nuova concezione di “magazine” centrato sull’uso di immagini e video. Un registro comunicativo snello, veloce, in grado di catturare l’attenzione e fornire in tempi rapidi informazioni mirate. E che rende iDD Innovation Design District un luogo unico.

Il progetto può contare sul supporto di Edison – main parter del Distretto – la società energetica che attraverso i suoi servizi interpreta i temi dell’innovazione applicandoli al concetto di sostenibilità e di fruizione degli spazi condivisi delle città. Da sempre attenta ai nuovi linguaggi dell’arte, del design e della comunicazione, Edison contribuisce ai contenuti di IDD Magazine con le sue storie di eccellenza nel campo dell’energia e dal 7 al 31 ottobre renderà iconica la “Nuova Milano” con LightHenge: una installazione di luci e suoni che rende scenografica e condivisa l’idea di energia urbana e realizzata in collaborazione con Studio Boeri per la Design Week 2018.

iDD Magazine sarà fruibile sugli impianti situati nei punti chiave della città: da piazza Gae Aulenti a piazza San Babila, da corso Buenos Aires a piazza Cavour, da via Tortona a CityLife.

Gli appuntamenti d’autunno di iDD Magazine

iDD Magazine viene lanciato durante la Movie Week milanese (14-21 settembre), di cui è partner insieme ad Anteo Palazzo del Cinema, e a Fuoricinema. Il progetto, ideato da Cristiana Capotondi e Cristiana Mainardi e realizzato da Artisti Insieme, è un happening, una maratona non stop di incontri diurni e proiezioni notturne. Fuoricinema nasce dal desiderio di raccogliere esperienze di vita, aspirazioni e riflessioni sviluppate attorno al mondo del cinema per metterle in circolo come patrimonio comune.

Seguirà la Fashion Week, dal 18 al 24 settembre. Milano Moda Donna è il prestigioso evento organizzato da Camera Nazionale della Moda, il più atteso dal fashion system internazionale.

Dal 7 al 14 ottobre Milano ospiterà la prima Wine Week, settimana di incontri e percorsi tematici su una delle eccellenze italiane più conosciute anche all’estero.

Sarà poi la volta della Fall Design Week, dal 12 al 21 ottobre. Nella settimana dedicata al design Icon Design presenterà un progetto fotografico sugli oggetti icona del design italiano. Con la firma del grande fo- tografo Pierpaolo Ferrari, le foto vivranno nell’allestimento dedicato all’Anteo Palazzo del Cinema e in uno speciale di iDD Magazine sugli impianti DOOH.

Il mese di ottobre si concluderà con Milano Design Film Festival, dal 25 al 28 ottobre. La rassegna cinematografica dedicata al design e all’architettura è giunta alla sua sesta edizione e si svolgerà nelle sale dell’Anteo.

 

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BRAND STRATEGY

Il Digital Out Of Home al centro delle priorità di Adform nel 2018

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Adform

Il “digital signage” sta riscuotendo un grande interesse da parte del mercato. Uno studio di Research & Markets stima che questo nuovo settore dell’advertising digitale raggiungerà i 26.2 miliardi di dollari entro il 2023 a livello globale, mentre una ricerca di PQ Media rileva che l’esposizione dei messaggi pubblicitari in DOOH nel corso del 2018 si attesterà su una media di 21 minuti. Lo stesso IAB ha costituito un gruppo di lavoro totalmente dedicato al Digital Out Of Home e ha recentemente pubblicato un glossario dedicato ai termini che contraddistinguono il DOOH.

Si tratta quindi di segnali di un settore in netta crescita che grazie alla possibilità di integrazione di dati e informazioni (location data da mobile, rilevamento facciale, condizioni meteo, eventi sportivi e molto altro ancora) è in grado di fornire agli inserzionisti uno strumento di interazione con il pubblico “on the go” unico e molto potente. Il DOOH non è solo un fenomeno che coinvolge brand e agenzie, ma è strettamente connesso anche con lo sviluppo delle smart city dove si prevede una forte connessione tra l’uso dei device mobili e servizi e messaggi proposti in real-time, legati al luogo in cui ci si sta muovendo.

Adform, la piattaforma ad-tech full stack indipendente e aperta che serve agenzie media, trading desk, brand ed editori a livello globale, ha intercettato questo trend già nel 2016 e in Italia è stata la prima azienda a introdurre nel mercato le prime campagne in Programmatic Out Of Home con Grandi Stazioni Retail con una campagna che ha coinvolto 14 delle maggiori stazioni ferroviarie italiane (e che oggi si sta estendendo anche su altre stazioni dell’alta velocità).

L’impegno di Adform verso il DOOH si è intensificato nel corso del 2017 sia a livello internazionale – attraverso un accordo con Ströer, per la quale Adform rende disponibile il public video inventory della media company tedesca attraverso la propria piattaforma – sia a livello locale.

In Italia infatti Adform ha avviato partnership con alcune delle principali agenzie per fornire le proprie soluzioni per la gestione di campagne DOOH. Tra queste, Moving Up con cui Adform collabora per le pianificazioni sui circuiti Clear Channel e Telesia per cui Moving Up è digital company ufficiale. Le attività avviate da Moving Up nell’ultimo anno hanno reso l’industria DOOH misurabile sempre più in tempo reale invece che in modo statistico, e consentono oggi di misurare tramite un approccio hardware e software la quantità di persone potenzialmente esposte per tutta la durata di uno spot (OTS) e di tracciarne e misurarne i volumi in real time direttamente all’interno della piattafroma full stack di Adform.

Anche Xaxis, l’outcome media company di GroupM, e Kinetic, agenzia specializzata nella pianificazione OOH, hanno iniziato già da fine 2017 a sfruttare la DSP di Adform per offrire ai propri clienti la possibilità di pianificare gli schermi digitali del mondo Out Of Home in programmatic. Aeroporti, metropolitane, stazioni e centri commerciali sono alcuni dei luoghi raggiungibili che beneficiano di tutti i vantaggi della gestione in programmatic, come la possibilità di pianificare per singolo giorno o fascia oraria e utilizzare più soggetti creativi, novità assolute per il mondo OOH.

“Essere stati i first mover in questo settore che nel 2016 si affacciava timidamente sul mercato, ci ha premiato permettendoci di diventare i partner di riferimento di agenzie, brand e media company”, dichiara Julien Gardès, VP Southern Europe Adform (nella foto). “La tecnologia è alla base dei successi delle campagne di DOOH: la nostra piattaforma, insieme al servizio di accounting d’alto profilo che da sempre ci contraddistingue, hanno dimostrato di poter far fronte alle nuove sfide del digitale”.

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AZIENDE

Adform e Ströer: Al via la partnership che consente l’acquisto del PV Inventory

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Adform partnership Ströer

Continua il successo di Adform nel settore del Digital Out Of Home. Il DOOH si sta rivelando un asset sempre più apprezzato dai marketer: infatti l’outlook Italia dell’ultimo rapporto di PwC su Entertainment & Media, dimostra che questo segmento del Physical Out of Home sta attirando una buona parte degli investimenti digitali al punto che si stima che nel 2021 rappresenterà il 43% del mercato con un tasso di crescita dell’11,7%. Adform ha quindi intercettato con largo anticipo un trend in espansione e afferma la propria leadership in questo settore anche in Europa attraverso un accordo con la digital multi-channel media company tedesca Ströer che rende disponibile il public video inventory della media company attraverso la piattaforma ad-tech full stack di Adform.

Grazie alla partnership, aziende e agenzie possono acquistare il Public Video Inventory (PV) di Ströer, con video che possono essere riprodotti negli spazi pubblici, tramite la piattaforma ad-tech di Adform. L’infrastruttura di Public Video di Ströer è ora collegata alla DSP di Adform, grazie a un’interfaccia automatizzata per acquistare in programmatic l’inventory disponibile. Oggi è possibile pianificare e prenotare in meno di un’ora i propri video, selezionando una determinata stazione ferroviaria o un centro commerciale. Nei prossimi mesi saranno disponibili altre opportunità di pianificazione in programmatic di addressable Digital Out Of Home.

Ora gli investitori e le agenzie possono utilizzare Adform per definire obiettivi e target group per targettizzare al meglio le proprie comunicazioni video oltre che pianificare più efficacemente il proprio budget. Alla base della pianificazione automatizzata ci sono, tra l’altro, i data linked ai siti.

Anche la logica del network di public video ora è molto più flessibile, grazie all’utilizzo di un ad server che rende la pianificazione dinamica e flessibile. Per facilitare l’operazione Ströer ha sviluppato un nuovo sistema multimediale per Public Video e un’interfaccia per la SSP di Adform.

“La partnership con Adform dimostra che i sistemi di pianificazione di Public Video e dell’online si stanno sempre più allineando, consentendo nuovi processi integrati che porteranno a una maggiore efficienza per tutti gli attori coinvolti. Per i nostri clienti coincide con una prenotazione di spazi video ancora più flessibile, più semplice, più veloce e così ottimizzata che gli spot possono essere ancora più targetizzati ottenendo una più ampia reach. L’accordo segna l’inizio di una collaborazione che ci vedrà, nei prossimi mesi, in prima linea con Adform per sviluppare ulteriormente la nostra offerta”, ha spiegato Robert Bosch, CMO di Ströer.

“Integrando la loro SSP Public Video nella nostra piattaforma full-stack, i clienti Adform possono prenotare in programmatic l’inventory digital out-of-home di Ströer in maniera esclusiva. Il lancio congiunto di un’offerta di Programmatic Out-of-Home è unica sul mercato, e siamo molto orgogliosi di essere stati scelti come partner strategico per lanciare una soluzione congiunta in uno dei mercati più importanti del mondo”, ha affermato Julien Gardes, General Manager Southern Europe di Adform.

Per pianificare campagne DOOH con una logica di piattaforma, gradualmente Ströer fornirà nuovi prodotti per:
– Acquisti basati su programmi televisivi PV
– Estensione contestuale dei canali (online)
– Estensione di formati adv online tramite PV
– Retargeting Cross Channel (PV + Mobile)

Inoltre, i due player prevedono di fornire “pacchetti” predefiniti e creati da Ströer su dati definiti. Pacchetti che potranno essere organizzati automaticamente dal cliente, consentendo a Ströer di mettere a disposizione del mercato offerte a breve termine. Una soluzione che potrà essere utilizzata anche da quelle agenzie che non dispongono di una piattaforma demand-side.

Il cliente o l’agenzia si registra online su una piattaforma self-service e può organizzare, richiedere e prenotare l’inventory di public video, si tratta di funzionalità che verranno messe a disposizione del mercato nel corso del quarto trimestre di quest’anno. Soprattutto per le agenzie si tratta di reale valore aggiunto, in quanto possono essere molto rapide e flessibili. In questo caso, Ströer fornirà sia la pianificazione classica sia il location-based targeting, e permetterà anche la pianificazione audience based. Naturalmente, il reparto sales di Ströer continuerà a fornire il suo supporto a clienti diretti e ad agenzie.

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MEDIA 4 GOOD

Clear Channel International sostiene le Nazioni Unite con i suoi network digitali premium

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Clear Channel

Clear Channel International (CCI) ha stretto una partnership con le Nazioni Unite (ONU) mettendo a diposizione i suoi network digitali premium (DOOH), selezionati in tutto il mondo in ben 16 mercati, sui quali è stata declinata, il mese scorso, la campagna umanitaria globale dell’ONU, denominata #NotATarget. L’obiettivo della campagna era quello di rivolgersi ai civili per sensibilizzarli sulle vittime dei conflitti bellici.

Riconoscendo le potenzialità del DOOH in termini di portata di reach e di targetizzazione dell’audience, VML, agenzia di global marketing e advertising, ha collaborato con Clear Channel International per amplificare la campagna di comunicazione contestualizzando i messaggi in maniera creativa, declinandoli in location diverse e seguendo linee guide volte a migliorare l’efficacia della campagna.

Per tutta la durata della campagna #NotATarget, gli schermi DOOH di Clear Channel International hanno ospitato una serie di soggetti creativi realizzati per l’ONU, di grande impatto emotivo e provocatori che inducono a riflettere, trasmessi in tempo reale sugli impianti di arredo urbano di alcune delle più importanti città nonché capitali europee.

Oltre a questi messaggi visualizzati in sequenza, sono stati proiettati, su uno schermo di Clear Channel International in Time Square (New York), video e fotografie contenenti gli elementi principali della campagna #NotATarget dell’ONU, nonché video registrati da utenti mediante la funzione “Facebook camera effect”.

La campagna è stata pianificata in diversi Paesi: Regno Unito, Italia, Belgio, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Messico, Brasile, Cile e Perù.

“Quest’anno, la nostra campagna si è prefissata di aiutare le persone a capire che possono avere un ruolo nel determinare un cambiamento radicale nel mondo e che la loro voce è importante”, ha affermato Amanda Pitt, Direttore della Comunicazione dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari. “Per conseguire tale obiettivo, dobbiamo raggiungere audience e luoghi dove i nostri messaggi possono essere di forte impatto. Clear Channel International ci ha offerto, grazie ai suoi network, un’importante presenza digitale out-of-home globale oltre all’esperienza necessaria per realizzare una campagna così mirata. Siamo molto grati per la generosa donazione che ha reso possibile tutto questo”.

Per la pianificazione della campagna, Clear Channel International ha messo a disposizione impianti di diverse tipologie e formati: dai cartelloni digitali statici ai grandi schermi, a seguire mega schermi, cartelloni digitali video e, infine, strutture pubblicitarie aeroportuali.

Clear Channel International ha anche supportato VML, che ha sviluppato il concept dei soggetti creativi, fornendo alla campagna dell’ONU consulenze specializzate su come creare una advertising Outdoor di impatto attraverso un contestuale posizionamento, capace di raggiungere la giusta audience, tenendo conto della tempistica della campagna e dei mercati targettizzati. A tal fine, sono stati fondamentali gli strumenti di analisi e i dati sulle audience di Clear Channel International.

“Messaggi provocatori abbinati a immagini di grande impatto sono sempre stati fondamentali per il successo di una campagna OOH”, ha spiegato William Eccleshare, Presidente & CEO, Clear Channel International. “La campagna dell’ONU è risultata così efficace proprio perché ha fatto proprie tali caratteristiche. Siamo fieri di aver potuto mettere a disposizione i nostri spazi pubblicitari digitali e le nostre tecnologie all’avanguardia per aiutare la campagna a raggiungere il maggior numero di persone possibile. Speriamo così di aver potuto contribuire alla sua mission, ossia rendere il mondo un luogo migliore e più sicuro”.

Il supporto offerto alla campagna da Clear Channel International rientra nel continuo impegno profuso dalla società per sostenere cause e attività benefiche locali nei propri mercati di riferimento.

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MEDIA

Tutta la potenza del Digital Out of Home: l’esperienza di Clear Channel

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Screen dalla campagna svedese Apotek e Clear Channel

L’ambiente esterno, in particolare quello urbano, rappresenta, per eccellenza, il luogo deputato a ospitare la comunicazione “Live”, intesa come dialogo interattivo con il consumer. Un esempio che sta suscitando un grande interesse mediatico è stato offerto in questi giorni dalla multinazionale americana Clear Channel che ha lanciato in Svezia, per promuovere i diritti dei non fumatori, una geniale e originale campagna advertising antifumo, studiata ad hoc per il Digital Out Of Home e creata dall’agenzia creativa Åkestam Holst. A commissionarla è stata una nota casa farmaceutica svedese, l’Apotek Hjärtat.

A prima vista, l’impianto digitale pubblicitario appare come tanti altri, ma appena qualcuno si avvicina con una sigaretta accesa, accade qualcosa di inaspettato; l’immagine comincia a prendere vita e l’uomo nel video inizia a tossire rumorosamente vicino al fumatore che incredulo non comprende cosa stia accadendo. Pochi istanti dopo, il protagonista del video lancia lo spot con il seguente pay-off: “la nostra missione è quella di aiutarvi a vivere di più e meglio”. Il trucco c’è, ma non si vede. Accanto allo schermo digitale sono stati collocati dei speciali sensori in grado di cogliere l’odore delle sigarette e di far partire il video del ragazzo che tossisce.

Questo è un ulteriore caso di come la spettacolarizzazione della realtà virtuale sia diventata tangibile grazie anche al Digital Out Of Home, riconosciuto come la nuova frontiera della Comunicazione dove i brand comunicano con la gente attraverso delle innocue e intelligenti “trappole” interattive che hanno il potere di innalzare in modo considerevole il livello di engagement del consumer.

Anche la Business Unit italiana del Gruppo Clear Channel è avvezza a simili esperienze.
Di recente Clear Channel Italia ha realizzato, in collaborazione con Sky, un’operazione di Live Streaming che ha avuto come principale protagonista Mara Maionchi la quale, poco prima della puntata di XFactor, è apparsa sullo schermo (LCD 70”) dell’impianto digitale (digitotem) di Clear Channel in Corso Vittorio Emanuele II ed ha interagito con i passanti in quanto il digitotem era stato dotato di casse audio, webcam e microfono temporaneo. Va anche ricordata l’operazione, avvenuta lo giugno scorso, di Moncler Gamme Bleu che ha mandato live, per la prima volta, lo show della collezione Primavera-Estate 2017 su una ventina di digitotem di Clear Channel Italia, posizionati nel cuore di Milano. Ma, in assoluto, il primo live streaming di Clear Channel Italia è stata la trasmissione in diretta audio/video dell’evento di apertura della XXI Mostra Internazionale della Triennale di Milano sui centralissimi 15 schermi LCD 72”. La view experience è stata amplificata anche dall’opzione di client engagement (via QR Code), che ha consentito agli utenti di accedere ai contenuti interattivi anche su smartphone e tablet.

Paolo Dosi, Amministratore Delegato di Clear Channel Italia così commenta: “Sono tutti esempi di come il nostro mezzo si stia profondamente trasformando. Oramai è evidente che l’Out-Of-Home sta assumendo una valenza sempre più dinamica nel mondo della comunicazione grazie alle nuove tecnologie digitali che impattano fortemente sulla costruzione di innovative campagne pubblicitarie spingendo a creare per gli advertiser soluzioni di comunicazione sempre più tailor-made e fortemente orientate all’engagement, una parola quest’ultima che sentiamo ripetere spesso ma che nell’Out-Of-Home ha una connotazione più evidente rispetto a qualsiasi altro mezzo. I progetti digitali, che contemplano il “live streaming”, sono a tutti gli effetti delle nuove forme di comunicazione, molto impattanti ed efficaci in termini di visibilità, capaci di portare il consumatore sempre più a contatto ravvicinato con il Brand dandogli la possibilità di vivere azioni uniche, molto più gratificanti e, soprattutto, cucite ad hoc alle proprie esigenze. Ma affinché il processo di valorizzazione del “Live” possa davvero aver luogo è necessario che il Digitale cresca ancora nell’ambito dell’OOH o, meglio, trovi un suo vero e proprio consolidamento. Naturalmente progetti ambiziosi come questi hanno bisogno di una squadra forte e coesa per essere realizzati, pertanto ci tengo a dire che il successo ottenuto in questo ambito è stato conseguito grazie a una forte e sinergica collaborazione tra il nostro Digital team e i nostri Partner tecnologici, Imecon e Fabbrica Digitale”.

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MEDIA

Incontro Clear Channel a IF! Italians Festival, per una creatività “da leoni”

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In esclusiva per IF! Italians Festival, Clear Channel, content partner della manifestazione, sarà protagonista venerdì 6 novembre (dalle 10:00 alle 11:30) di un incontro dal titolo “Clear Channel, l’OOH e la Creatività da Leoni”, un brief scritto per tutti i “creativi che sognano Cannes” rivolto in particolare ai creativi presenti all’evento.
L’incontro, tenuto in in Sala A, si articolerà in due interventi dal titolo “Born to Be (D)OOH” a cura di Pierpaolo Nave, Marketing & Strategy Director di Clear Channel Italy e “I valori della comunicazione nel Digital Out of Home” a cura di Keith Nilsen, Head of Digital and Creative di Clear Channel International.
Autorevole portavoce dell’Out of Home a livello internazionale, Clear Channel offrirà inoltre un “inspirational talk” durante il quale verranno svelati tutti i valori (anche quelli più silenti) di questo mezzo di comunicazione, oggi sempre più strategico e moderno, e verranno offerti gli insight e stimoli per tutti i creativi che ambiscono a realizzare una campagna all’altezza del più importante Festival pubblicitario al mondo: i Cannes Lions.
“L’OOH continua ad innovarsi – spiega Nave – ma allo stesso tempo sta portando contributi e valore anche agli altri media che spesso possono trovare maggiore efficacia di comunicazione se opportunamente affiancati ad una pianificazione che contempli anche il Mezzo del Fuori Casa. Oggi, l’innovazione non è solo fatta di processi e metodologie di ingaggio sulle Audience, ma è anche il frutto di attenti e accurati progetti che impattano su elementi tecnici, il cui valore e la cui portata determinano sempre più spesso il famoso “WOW” effect che dà avvio, anche virale, alla stessa campagna. Esperienze di digital engagement hanno fatto il giro della “rete” raggiungendo milioni e milioni di download. Tutto questo crea interazione tra milioni di contatti, pur nascendo da un’idea spesso molto semplice, dove la creatività veste un ruolo quanto mai da protagonista. Oggi e ancor più nei prossimi anni, non possiamo parlare di vera innovazione se non partiamo dalla base del media, dove la creatività deve essere parte progettuale di un piano di comunicazione e non mero adattamento da forme diverse da quelle dell’OOH”.
A seguire, alcune grandi aziende italiane racconteranno la loro migliore case history nel mondo del Digital OOH, evidenziando le loro aspettative nei confronti di questo mezzo sempre più direttamente connesso al mondo delle agenzie creative. La conclusione verrà affidata alle domande che il pubblico di IF! vorrà rivolgere ai protagonisti dell’incontro.

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