BRAND STRATEGY

Nasce wekiwi, nuovo brand dell’energia completamente digitale

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Nasce wekiwi, brand dell'energia completamente digitale

Un nuovo brand dell’energia, dalla user experience completamente digitale: nasce wekiwi, dall’unione di “we”, noi, e “kiwi” l’acronimo web del tradizionale kilowatt (kW). L’insieme di queste due parole vuole dare una connotazione precisa di un’azienda trasparente, aperta e social. Infatti wekiwi è un operatore smart che ha l’obiettivo di promuovere un consumo consapevole dell’energia, puntando sulla trasparenza. Attraverso il controllo autonomo dei consumi infatti e grazie allo sviluppo di una applicazione innovativa, ogni utente sa quanto spende. E proprio per raccontarsi in questa modalità ha scelto Alkemy, che ha saputo interpretare al meglio la visione digitale del brand e che, oltre al posizionamento “Smart Energy”, ne ha curato l’identità: dal nome, alla realizzazione del video manifesto, fino alla ideazione e la produzione della piattaforma digitale.

Con un semplice configuratore l’utente può scegliere la carica più adatta ai suoi consumi e in 3 minuti può sottoscrivere il contratto via web senza nessun intermediario e senza la necessità di altre formalità. L’energia elettrica e il gas vengono considerate commodity a basso valore aggiunto, con scarsa differenziazione del prodotto e dell’offerta. I recenti e veloci cambiamenti nel settore dell’energia, la molteplicità dei diversi operatori sul mercato, hanno disatteso le aspettative dei consumatori che spesso non hanno trovato un riscontro positivo nel cambio di fornitore. wekiwi vuole proprio invertire questa tendenza, imponendosi sul mercato con prezzi estremamente competitivi e allo stesso tempo cambiando il modo di rapportarsi con il cliente. wekiwi è una start up e una realtà unica nel suo genere in Italia che si rivolge non solo, ma soprattutto ai millenials. Una fascia di popolazione che vive una realtà permeata dalla tecnologia e dal digitale, sempre connessa, anche in mobilità e che richiede strumenti e servizi semplici e veloci per risparmiare tempo, ma che è attenta al consumo ragionato e consapevole.
Ma come funziona praticamente wekiwi?
La Carica
Il cliente sceglie una carica mensile, senza stime arbitrarie da parte del fornitore, stabilendo così l’importo delle proprie fatture, che saranno poi conguagliate solo con i consumi effettivi. La carica non scade mai, se si consuma meno, l’importo non speso verrà riaccreditato. Inoltre, per risparmiare ancora, viene proposto al Cliente di ridurre il numero di fatture. La fatturazione quadrimestrale sarà gratuita, se il cliente vuole una fatturazione trimestrale o bimestrale dovrà sostenere un modesto costo.
La App
Il cliente potrà avvalersi anche di un’innovativa app attraverso cui verificare se sta consumando di più o di meno della carica stabilita, gestire la propria fornitura e inoltrare le proprie richieste. Sul sito wekiwi è predisposta anche un’area riservata per gestire comodamente in qualunque momento della giornata le proprie forniture . L’azienda può essere contattata anche via mail.
Lo Sconto on-line
Uno sconto per tutti i Clienti che non chiamano wekiwi al telefono e inoltrano comodamente le proprie richieste da app o area riservata del sito.
Il Monitoraggio
Il Cliente sarà informato sul prezzo dell’energia alla fonte, dichiarando quali ricarichi sono applicati sui prezzi all’ingrosso. Un comodo strumento per dire al Cliente se sta consumando più o meno della Carica in anticipo e confrontare il consumo anche con altri utenti della sua provincia.

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MEDIA

Clear Channel Outdoor si aggiudica il contratto dell’arredo urbano di Madrid

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clear channel madrid

Clear Channel si è aggiudicata il contratto per la gestione dell’arredo urbano della capitale spagnola per i prossimi 12 anni, dopo aver partecipato alla gara indetta dal Comune di Madrid. Questo nuovo contratto porta il colosso internazionale della Pubblicità Esterna a rafforzare la sua presenza sul mercato spagnolo dove ha investito, da quando vi è approdata, oltre 200 milioni di euro.
La proposta di Clear Channel è quella d’incorporare 1610 impianti pubblicitari nell’assetto urbano, di cui 300 saranno schermi digitali fra i più innovativi e moderni sulla scena mondiale. Saranno installate, inoltre, 164 colonnine informative e 190 campane per la raccolta del vetro. La città sarà dotata di un maggior numero di servizi igienici pubblici, più moderni e di miglior qualità (130) che saranno accessibili anche alle persone con handicap.
I nuovi elementi digitali di arredo urbano, sviluppati in collaborazione con Telefónica, agevoleranno il contatto fra i brand e i consumatori. Incorporeranno hotspot Wi-Fi, come anche elementi di comunicazione decontestualizzata per scaricare contenuti turistici e culturali o informazioni relative alla città, in quattro lingue diverse. Gli impianti attireranno maggiormente l’attenzione dei cittadini come pure gli investimenti degli advertiser.

Il contratto di Madrid è l’ennesimo successo su scala internazionale per il Gruppo Clear Channel che si è aggiudicato una prestigiosa serie di nuovi contratti in ben nove Paesi Europei inclusi altri sempre acquisiti sul mercato spagnolo.
A di fuori della penisola iberica, Clear Channel, infatti, ha conquistato, tra gli altri, l’appalto per i trasporti pubblici di Stoccolma, in Svezia; il Citibike con il partner Moventia, a Helsinki, (oltre a 50 nuovi schermi digitali nella città); il contratto per la metropolitana di Copenaghen e l’arredo urbano di Silkeborg; la segnaletica autostradale di Rotterdam; i trasporti pubblici di Lucerna e Zurigo; e nel Regno Unito due delle maggiori catene di supermercati, ASDA e Sainsbury’s, oltre alle cabine telefoniche digitali Arqiva di Londra.

In Italia, infine, nel 2015 Clear Channel ha realizzato una serie di primati molto importanti. Con il rinnovo del contratto di ADR, l’acquisizione dell’aeroporto di Bologna e, di recente, della commercializzazione degli Aeroporti di Puglia, Clear Channel Italia ha rafforzato la sua leadership in questo segmento. Nel 2015 sono stati acquisiti anche 10 Premium Malls (centri commerciali con oltre 7milioni di footfall) diventando leader anche in questo segmento. Nel centro di Milano è stato installato il primo circuito digitale outdoor in Italia, formato da oltre 100 facce. Questi diversi progetti hanno, inoltre, dato a Clear Channel anche la leadership sull’asset digitale con oltre 1200 video tra LCD e LED di vari formati. Infine, in occasione di Expo, Clear Channel Italia ha realizzato il primo sistema di Bike sharing integrato al mondo, affiancando alle 3650 bici tradizionali, 1000 bici a pedalata assistita e aggiungendo alle 210 stazioni, altre 70, facendo diventare il sistema di Milano uno dei più apprezzati ed efficienti al mondo.

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AGENZIE

Jusp affida a Connexia la gestione della comunicazione online e offline

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Jacopo Vanetti, CTO di Jusp

Jusp sceglie Connexia per la gestione delle attività di PR e digital PR con l’obiettivo di aumentare visibilità e brand awareness.
Grazie ad una consolidata expertise in ambito tech e lifestyle, Connexia si occuperà della comunicazione di prodotto e corporate di Jusp, raccontando un’eccellenza tutta italiana e un’offerta completa di soluzioni all’avanguardia per gli incassi con carte di credito e debito attraverso uno “Smart POS” connesso a smartphone, tablet e PC. Lo Smart mobile POS del brand è, infatti, la soluzione ideale per tutti gli esercenti e i liberi professionisti alla ricerca di un prodotto innovativo che consenta, nella massima sicurezza e trasparenza, di accettare pagamenti con le carte. Jusp offre inoltre ai suoi clienti servizi a valore aggiunto che migliorano le attività legate ai processi di incasso e le attività di marketing, garantendo una soluzione semplice, evoluta e affidabile. Una nuova soluzione sul mercato, indipendente dalle banche e al servizio degli esercenti.
“Siamo entusiasti di collaborare con Jusp, un realtà giovane e interamente italiana costruita sui valori di innovazione e eccellenza, che condividiamo e che appartengono da sempre al DNA della nostra agenzia – dichiara Simone Cremonini, Client Service Director di Connexia – Siamo certi che la nostra solida expertise nel settore tech sarà fondamentale per aumentare la visibilità di Jusp tra i principali player nel mercato italiano.”
“Il nostro obiettivo è rafforzare il posizionamento e comunicare al mercato l’elevata qualità dei nostri prodotti e servizi” dichiara Jacopo Vanetti, Founder & CTO di Jusp. “Siamo certi che la scelta di un partner come Connexia ci consentirà di raggiungere con successo entrambi i traguardi”.

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AGENZIE

Conversion vince la gara Heinz per il piano digital 2016

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Conversion

Heinz ha obiettivi ambiziosi per il 2016 e dà sempre più importanza all’approccio omnichannel per vincere sul mercato: per questo sceglie Conversion, da anni già partner per le attività below the line e in-store, e da oggi anche per il piano digital.

L’agenzia ha saputo proporre strategia ed execution vincenti che hanno convinto Heinz della capacità di raggiungere e coinvolgere il target in un touchpoint sempre più importante come il web.

Alberto Rossi, CEO Conversion, dichiara soddisfatto: “Ci siamo presentati al mercato come omnichannel agency solo a settembre e ci fa piacere che clienti storici come Heinz ci abbiano messo subito alla prova e alla fine ci abbiano scelti, apprezzando anche le nostre nuove competenze digital e il nostro approccio innovativo”.

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AGENZIE

Life, Longari & Loman, cinque nuovi ingressi per il Digital

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Life, Longari & loman

In linea con il proprio trend di crescita, Life, Longari & Loman si potenzia con l’ingresso di cinque professionisti che rafforzano, completano e consolidano il know-how dell’agenzia in ambito Social Media, Digital Project Management, Web Design e Web Marketing, portando a oltre 45 unità il “capitale umano” dell’agenzia.

“Questi nuovi ingressi confermano la nostra volontà di attrarre costantemente talenti che arricchiscano con le loro competenze i diversi comparti dell’agenzia, permettendoci di essere sempre in linea con le richieste del mercato”, spiega Alberto Tivoli, CEO di Life, Longari & Loman. “Il settore digital ci vede coinvolti sempre di più in progetti nei quali la tecnologia si pone al servizio della comunicazione ed è quindi importante avere professionalità capaci di sviluppare internamente i progetti, assicurando all’agenzia il controllo completo della filiera. Non ci fermiamo quindi all’ideazione di layout grafici e alla creazione di contenuti, ma arriviamo allo sviluppo puntuale e alla cura di tutta la parte di information technology. Un unico interlocutore per tenere le fila di tutti gli aspetti della comunicazione è sicuramente per il cliente una garanzia di qualità e funzionalità”.

Il team digital di L,L&L ha ottenuto brillanti risultati gestendo le attività di social media dell’ultima edizione della fiera internazionale Marca 2016 e conquistando – grazie all’attività di live tweeting tramite l’hashtag ufficiale #Marca2016, la Trend Topic degli hashtag più popolari di Twitter.
La pagina Facebook di Dispensa Emilia, grazie a una azione di comunicazione sinergica on e off line, ha raddoppiato i propri fan in soli 6 mesi. Per Sojasun Italia, LL&L, sempre negli ultimi 6 mesi, ha incrementato del 33% la sua fan base su Facebook e consolidato un trend di crescita virtuoso anche per i profili Instagram e Pinterest, a conferma dell’importanza della regia unica per esprimere il prisma del brand in modo coerente sulle varie piattaforme.

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BRAND STRATEGY

Sergio Tacchini lancia il suo nuovo store online, collabora Triboo Digitale

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L'homepage del nuovo eshop Sergio Tacchini

Sergio Tacchini, famoso marchio italiano di riferimento di moda, ha lanciato il suo nuovo store online, con una nuova impostazione grafica e un’interfaccia fresca e ancora più immediata.
Nell’eShop di Sergio Tacchini si possono trovare le diverse linee di abbigliamento del brand, tra cui la linea Archivio, una capsule interamente ispirata ai modelli storici del marchio. I capi e gli accessori Sergio Tacchini sono da sempre ispirati al mondo del tennis. Il tennis, interpretato come eleganza sobria e funzionale, è l’elemento distintivo del marchio e delle collezioni, che includono capi tecnici, capi sportivi per il tempo libero e capi più leisure ed eleganti per un uso quotidiano.
I mercati di riferimento sono Italia, Stati Uniti, Francia, Germania, ma l’eShop copre anche la maggior parte dei Paesi dell’UE, Russia, Giappone, Messico, Algeria, Australia, Canada e Sud Africa.
Triboo Digitale ha curato lo sviluppo grafico e funzionale dell’eShop e si occuperà della sua gestione su tutta la filiera: media, content, store management, logistica e spedizioni.
“Il successo di un’azienda è indissolubilmente legato ai suoi partner. La scelta di Triboo Digitale riflette la nostra attenzione crescente per un e-commerce moderno e più engaging, che accompagna il nostro cliente alla scoperta di ogni singolo capo e del brand”, dichiara Patrizia Bolzoni, Direttore Generale di Sergio Tacchini.
“Questo progetto ci ha messo a contatto con un marchio che ha fatto la storia dell’abbigliamento casual e sportivo, abbiamo cercato di interpretarlo in chiave moderna, fornendo ai clienti online tutte le più avanzate funzionalità, ma conservando il suo unico heritage”, dichiara Andrea Bortolazzi, Strategic Business Coordinator di Triboo Group.

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AZIENDE

Hermès e DISKO insieme per il lancio della nuova collezione Slim Hermès

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L'orologio lanciato da Hermès in collaborazione con Disko

Hermès presenta il nuovo dispositivo per il lancio della sua nuova collezione Slim Hermès. E’ un forte esempio della collaborazione tra la maison Hermès e DISKO, l’agenzia di Digital Power.
Un passo verso l’essenziale. Questo è lo slogan che rappresenta questo modulo. Al fine di illustrare l’esercizio di stile realizzato intorno al progetto, è stato necessario creare un modulo che rispettasse l’immagine dell’esperienza concentrata in questo orologio. Attraverso 12 esperienze (disponibili su mobile, tablet e desktop), l’utente è invitato a scoprire l’orologio in tutte le sue sfaccettature, dalla creazione alla realizzazione.
Ad ogni parte dell’orologio corrisponde un’esperienza dedicata nella quale l’utente scopre l’entità del lavoro realizzato dagli orologiai del brand. Questo modulo evoca tutto il savoir-faire di Hermès, in un’interfaccia semplice per una navigazione molto fluida, e realizzata sotto forma di un viaggio nel tempo. Inoltre, un video interattivo, realizzato con il contributo della hotshop Famille Royale, permette all’utente di passare dalla versione del video Uomo a quella Donna premendo il tasto S, e di scoprire un terzo video che viene generato sempre mantenendo premuto il tasto S. Un uso creativo e tecnico del tasto S dello Slim di Hermès.
Attraverso la creazione di esperienze utente senza precedenti e la progettazione tecnica di questa sezione da DISKO, il brand sottolinea la sua creatività, l’eccezionale savoir-faire e il suo universo unico.

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AGENZIE

Cooee prosegue con successo sulla strada del digital

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Cooee - Mauro Miglioranzi

Per Cooee, l’agenzia di comunicazione diretta da Mauro Miglioranzi (nella foto), il 2015 si è confermato anno di grandi soddisfazioni ma soprattutto di forte crescita sul fronte digital. Sono sempre più numerosi infatti i progetti Cooee che rispecchiano l’orientamento a fare del digital un modus operandi in ogni fase del lavoro, creativo, progettuale e operativo.

Sono in cantiere in questi mesi una serie di progetti web per alcune importanti imprese. In primis Inda, leader nel settore dell’arredo bagno, per la quale Cooee sta realizzando una campagna di adv e di web marketing che durerà per tutto il 2016, focalizzata sul lancio delle nuove linee a catalogo e sul potenziamento dell’identità del brand. In rapido sviluppo le attività social in programma per Ferrari BK, l’impresa che quest’anno ha lanciato sempre con Cooee l’innovativa tecnologia creativa Arty, e che prosegue ora con un piano di promozione del prodotto sul web, al fine di intercettare i suoi diversi target, privati e architetti.

Non meno importanti i progetti web ideati per il brand alimentare Rossetto, cliente storico di Cooee, e per il lancio dell’ultimo prodotto MAK, i cerchi in lega con tecnologia Flow Forming di nuova generazione, promossi attraverso il concept creativo “Spread your wheels”.

Infine la campagna per il Gruppo Polieco, leader in Europa nella produzione e commercializzazione di tubi strutturati industriali: con questa azienda Cooee ha siglato a inizio 2015 una partnership per la comunicazione web internazionale del brand KIO. Allo studio del naming di prodotto e alla realizzazione del filmato multilingue di presentazione è seguito un piano di promozione integrata che ha coinvolto la creazione di un sito dedicato e attività di web marketing internazionale sui mercati in cui opera l’azienda.

L’innovazione non si ferma qui: alla forte spinta digital si affianca una sempre più marcata vocazione all’internazionalità, formalizzata a luglio di quest’anno dall’adesione di Cooee al network di agenzie Interpartners, diretto da Berry Gelder.

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BRAND STRATEGY

Video, GRP e Programmatic: il presente e il futuro dell’adv online allo IAB Forum con Teads

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I tre volti protagonisti del seminario Teads sul programmatic allo IAB Forum

Programmatic e video advertising online: appuntamento il 1° dicembre allo IAB Forum con Teads, che in occasione dell’importante evento dedicato al mondo della comunicazione apre riflessioni e provocazioni sull’importanza di questi due temi nelle esigenze strategiche del media mix degli advertiser.
In un seminario dedicato alle nuove opportunità tecnologiche che oggi consentono TV e Internet d’incontrarsi in un dialogo perfetto, Michele Marzan (CEO Teads Italia) Donatella Urrai (Senior Sales Manager & Head of International) e PierPaolo De Vita (Head of Programmatic & Mobile) si passeranno il testimone in una staffetta fatta di slanci e riscosse dal titolo: “Video Advertising dalla TV a Internet: GRP converter e Programmatic Video come nuove certezze per l’industry.”

“Il Video Advertising è lo strumento migliore per creare engagement. Dal 1941 usiamo il filmato pubblicitario per fare marketing e noi di Teads ci sentiamo dei privilegiati perchè stiamo nuotando nell’ambiente perfetto. In occasione dello IAB cercheremo però di spiegare quali sono le migliori strategie distributive per adattare questo formato ai media digitali e come consentire ai brand di paragonare off line e online.” Michele Marzan, CEO di Teads Italia

“Misurabilità è la parola chiave su tutte. Non si può parlare di strategie senza avere dei parametri numerici ed “Etici” a testimoniare l’efficienza di una attività distributiva. Ecco perchè siamo felici di introdurre il GRP converter che, attraverso un’unica metrica, consente oggi ai brand di capire e pensare il valore dei loro investimenti in TV negli ambienti di internet”. Donatella Urrai – Senior Sales Manager & Head of International.

“Ai brand ancora innamorati delle luci della ribalta delle TV, posso rivelare un segreto più unico che raro. Non voglio risultare provocatorio ma oggi distribuire in programmatic è un po’ come mandare in onda lo spot sempre in prime-time sul target perfetto. La piattaforma SSP di Teads (grazie alle partnership con le principali DSP mondiali, e alla qualità dei publisher che fanno parte del nostro network premium) ci consente di deliverare campagne con precisione, ad una velocità strepitosa e di contestualizzarle in maniera sempre pertinente, nel cuore dei contenuti editoriali. Native è il nostro approccio, vewability è la nostra promessa” Pierpaolo De Vita, Head of Programmatic & Mobile.

IAB Forum è sempre un momento di confronto, Teads coglierà, inoltre, l’occasione per inaugurare una nuova stagione della Teads Academy, così da consentire ai brand di accedere a un livello superiore di conoscenza, rispetto ai temi più attuali che stanno caratterizzando l’evoluzione del mercato del video advertising online.

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AZIENDE

Un acceleratore digitale per le librerie indipendenti d’Italia: nasce INDIeBOOK

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Lo aveva promesso lo scorso anno il Gruppo Messaggerie in occasione dell’ingresso con IBS.it nell’alleanza tolino e, oggi, quella promessa è un progetto concreto che porta la lettura digitale all’interno delle librerie indipendenti d’Italia. Si chiama INDIeBOOK – L’eBook dei librai indipendenti ed è il progetto di accelerazione digitale realizzato dal Gruppo Messaggerie che permetterà alle librerie indipendenti di proporre ai loro clienti l’accesso al mondo della lettura digitale con un’offerta di altissima qualità.

“INDIeBOOK è in primo luogo un progetto di valorizzazione delle librerie indipendenti capaci, in presenza dei primi incoraggianti segnali di ripresa del mercato del libro e del loro specifico settore, di percepire il mutamento delle abitudini di lettura e di comprendere l’innovazione che l’editoria digitale ha portato, senza demonizzare questo processo ma alleandosi con esso” spiega Alberto Ottieri, Amministratore Delegato Messaggerie Italiane e Presidente MF Libri. “Con INDIeBOOK tutte le librerie che aderiranno al progetto potranno vendere direttamente gli eReader tolino e gli eBook nel loro punto vendita mantenendo il loro contatto privilegiato con il cliente che hanno fidelizzato. Al progetto hanno già aderito 70 librerie, da Trento a Ragusa, che da oggi saranno in grado di rispondere alle nuove esigenze del lettore moderno. tolino si distingue da ogni altra iniziativa fino ad oggi realizzata per il mercato eBook , principalmente per una ragione: quella di rendere protagonisti librai e librerie”.

INDIeBOOK è realizzato dal Gruppo Messaggerie, in collaborazione con Deutsche Telekom partner tecnologico dell’alleanza internazionale tolino: due attori di peso che per un anno hanno lavorano insieme per portare, anche in Italia, una proposta capace di mettere le librerie indipendenti in condizione di ampliare con un prodotto digitale di successo, il lavoro di altissima qualità che ogni giorno fanno con i propri clienti. Alla base del programma c’è la soluzione WhiteLabel proposta dall’alleanza internazionale tolino, capace in meno di due anni di conquistare oltre il 40% del mercato tedesco e di espandersi in 6 paesi europei contando su 26 partner (catene di librerie e librai indipendenti) che hanno scelto di affiancare il loro brand a quello di tolino.

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AZIENDE

Cresce il Digital Signage del Gruppo Masserdotti: +100% delle installazioni nell’ultimo anno

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Il futuro della comunicazione parla sempre più il linguaggio digitale. Tra i fenomeni che confermano questo trend c’è senz’altro la crescita esponenziale del Digital Signage, ovvero l’utilizzo di strumenti multimediali per il proximity marketing. “Se fino a qualche anno fa l’Italia era fanalino di coda in questa tecnologia, ora stiamo decisamente recuperando il tempo perduto” afferma Alberto Masserdotti, CEO dell’omonimo Gruppo, che si appresta a chiudere il 2015 segnando un nuovo record. “Entro la fine dell’anno raggiungeremo quota 700 installazioni di Palinsesto, il nostro software proprietario per la gestione, la programmazione e il controllo diretto di contenuti via Internet, sia per singoli monitor che per gruppi di dispositivi”.
Vero e proprio pioniere del digitale, Masserdotti è stato il primo a credere nelle potenzialità di questo mercato dando vita sin dal 2011 a una divisione dedicata e sviluppando grazie al reparto IT interno soluzioni dalle caratteristiche uniche, come Palinsesto. “L’incremento delle installazioni supera il 100% rispetto al 2014, un dato estremamente significativo che crea interessanti scenari per il mondo della comunicazione offrendo opportunità senza precedenti rispetto alle formule di advertising più tradizionali” continua Alberto Masserdotti.
Pensato inizialmente per una clientela corporate, Palinsesto è caratterizzato da un’architettura estremamente flessibile che può essere plasmata in base alle esigenze più specifiche. Ciò lo rende facilmente implementabile per adattarsi anche a realtà medio-piccole, rappresentando una nuova opportunità di business per gli operatori della comunicazione. Già adottato da grandi gruppi del calibro di Ikea, Coin, Oxo, Liu Jo, Conbipel e Canali per i quali Masserdotti ha firmato progetti taylor made, Palinsesto è oggi uno strumento alla portata di tutti. Agenzie, allestitori e insegnisti possono infatti accedere al consolidato know how del Gruppo attraverso DominoDisplay.com, il primo e unico shop online di soluzioni tecnologiche per la visual communication, nato con l’obiettivo di offrire a tutti i tipi di imprese su tutti i mercati un punto d’accesso semplice, intuitivo e diretto alle migliori soluzioni di visual display e Digital Signage.

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COMMERCE

Coincasa.it, l’e-boutique targato Coin, si apre al mercato estero con un nuova versione inglese

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Coincasa.it, l’e-boutique del brand dedicato all’home decoration di Coin, apre all’estero con una nuova versione in lingua inglese e si arricchisce del click&collect, il servizio che permette di comperare on line e ritirare i propri acquisti gratuitamente nei negozi Coincasa.

La selezione di stili, tendenze e dettagli nella decorazione di interni da tutto il mondo reinterpretata da Coincasa, è ora disponibile anche agli europei amanti del gusto italiano dell’abitare grazie alla nuova release in inglese di Coincasa.it.
Oltre alla gamma di linee continuative, l’e-boutique proporrà anche le sei collezioni di prodotti tessili, accessori e complementi d’arredo che vengono presentate nei negozi nel corso dell’anno.

L’introduzione di nuovi servizi che puntano all’integrazione delle differenti modalità d’acquisto potenzia il dialogo tra lo shopping on line e quello off line. Tramite il click&collect sarà possibile, infatti, rinnovare l’arredo e scegliere nuove atmosfere acquistando le proposte Coincasa comodamente dal proprio device e ritirandole in tempi brevi e senza costi aggiuntivi in negozio.

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NUMBER

eCommerce B2B, il mercato italiano vale 20 miliardi, ma il Paese è ancora indietro: i dati emersi al convegno Netcomm e Assolombarda

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Come accade in molti ambiti dell’economia digitale, l’Italia insegue anche in quel settore definito come ecommerce B2B. A certificarlo è la ricerca che Netcomm ha presentato in mattinata ad Assolombarda di Milano una ricerca, dal titolo “Il B2B e la trasformazione digitale nel rapporto tra imprese”, svolta in collaborazione con Cribis, IBM, Infogroup, Noovle e Posteitaliane, che ha coinvolto 500 imprese italiane B2B e B2Retail nei settori manifatturieri e commerciali: “il B2B rimane ancora uno sconosciuto in Italia”, afferma infatti Roberto Liscia, presidente Netcomm, aprendo i lavori; e il processo di digitalizzazione delle filiere commerciali nel B2B è percepito dalle imprese italiane più come un’opportunità di sviluppo (55%) che come una vera e propria rivoluzione dei modelli di business (46%).

Secondo una stima condotta dal Consorzio Netcomm, il valore delle transazioni digitali B2B in Italia si attesta a circa 18-23 miliardi di euro (escluso EDI, Electronic Data Interchange, scambio elettronico di dati secondo standard industriali), un valore maggiore dell’ecommerce B2C, che secondo le ultime rilevazioni condotte nell’Osservatorio B2C Netcomm-Politecnico di Milano si attesta per il 2015 a 16,6 miliardi di euro. “Solo il 36% delle aziende B2B intervistate dichiara che i vertici aziendali hanno messo tra le loro priorità lo sviluppo di servizi digitali lungo le filiere commerciali B2B” continua Roberto Liscia. “Nella percezione della maggior parte degli intervistati, la diffusione del processo di digitalizzazione riguarda ancora poche aziende del loro settore, o nessuna. Il digitale sembra inoltre essere uno strumento utile principalmente per comunicare e per facilitare i processi operativi di gestione delle vendite e dei clienti. L’approccio al digitale delle aziende B2B italiane sembra, quindi, essere solo reattivo e in una prima fase di sviluppo, anche se impressiona il fatto che dei 7.500 siti italiani attivi nell’ecommerce B2B sono per il 76% microimprese, ovvero imprese con meno di 5 dipendenti”.

L’indagine rivela quindi che Il 12% delle imprese B2B interviste ha attivato una o più forme di vendita on-line, tra queste il 44% ha attivato la vendita diretta al cliente finale, disintermediando il distributore / retailer. Mentre il 24% ha attivato una o più servizi digitali nelle fase del pre o del post vendita e il 56% non ha attivato nessuna attività o servizio digitale nei processi commerciali. Infine, l’8% utilizza l’EDI (Electronic Data Interchange, scambio elettronico di dati secondo standard industriali). Il survey mostra anche che il 53% delle aziende intervistate ha fatto investimenti negli ultimi 12 mesi per sviluppare qualche elemento digitale nel processo commerciale. Ma le aree dove hanno investito maggiormente sono quelle più basiche e semplici, come lo sviluppo di contenuti inerenti ai prodotti (76%) e il web marketing (64%), mentre risultano agli ultimi posti gli investimenti in Mobile Commerce, in CRM e per lo sviluppo della presenza nei marketplace. Sembra che le aziende B2B italiane non vedano le enormi potenzialità offerte dal commercio digitale per crescere e per aprire nuovi mercati. Le imprese intervistate dichiarano che migliorare e innovare il servizio offerto ai clienti attuali è l’obiettivo principale dallo sviluppo del digitale (42%), più che la ricerca di nuovi clienti e mercati, considerata solo dal 37% delle aziende.

Va anche sottolineato che le imprese B2B percepiscono diversi ostacoli allo sviluppo del commercio elettronico. In primis la complessità del progetto nel suo insieme (29%), seguita dalla complessità della trasformazione del sistema logistico (16%). Tra le ragioni anche la scarsa propensione ad assumere personale dedicato ai canali e ai progetti digitali (23%), mentre è privilegiato lo sviluppo di competenze del personale già inserito in azienda (50%). L’approccio all’eCommerce sembra essere di natura tecnica e funzionale e meno strategico. Sono, infatti, i fornitori di Software e ICT (49%), la tipologia di fornitori che maggiormente supporta le aziende B2B nel processo di digitalizzazione, mentre le web agency (30%) e le società di consulenza (25%), hanno un ruolo minore. Ciò nonostante, il 35% delle aziende B2B che hanno già attivato l’eCommerce, dichiara maggiormente profittevoli i clienti che utilizzano entrambi i canali (on-line e canali tradizionali) rispetto ai clienti che comprano solo dai canali tradizionali. Dato che raggiunge il 47% fra le aziende B2Retail.

Dalla ricerca Netcomm emerge anche che i cambiamenti portati dal commercio elettronico nel B2B, non devono essere vissuti come una minaccia per i canali tradizionali. È, infatti, opinione diffusa tra le aziende B2B intervistate che le reti e i canali commerciali manterranno (45%), o modificheranno e aumenteranno il loro ruolo (39%) grazie al diffondersi dell’eCommerce nel B2B. Mentre ben il 47% delle aziende B2B intervistate ritiene che entro 5 anni scompariranno i cataloghi cartacei. Lo studio ha anche caratterizzato alcune dinamiche in atto nei processi di acquisto da parte delle aziende. Il 30% delle aziende buyer intervistate dichiara di utilizzare sempre o spesso il sito, i suoi servizi e contenuti per analizzare e valutare un fornitore. Ciò nonostante, i buyer hanno dichiarato che la disponibilità di strumenti digitali da parte del fornitore non viene ancora giudicata estremamente importante nell’influenzare le scelte di acquisto. Quello che i buyer si attendono dal processo di digitalizzazione dei fornitori è soprattutto il miglioramento delle tempistiche dei processi di acquisto (38%), mentre la riduzione dei costi di acquisto è un obiettivo per solo il 21% dei buyer intervistati.

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AZIENDE

Annunciati gli ospiti e gli special guest del prossimo IAB Forum

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IAB Italia annuncia gli ospiti del tredicesimo IAB Forum, (1 e 2 Dicembre al MiCo), l’evento di riferimento per tutta la industry delll’Advertising Digitale, con un panorama diversificato di speaker di alto livello – italiani e internazionali – che alternerà momenti di entertainment e insight creativi a spunti di riflessione sulle leve strategiche del mercato.
Aprirà i lavori entrambe le giornate Ferdinando Buscema, Magic Experience Designer, e stupirà la platea con un intervento che rappresenterà in maniera creativa il file rouge comune alle sessioni del Forum.
Luca Casadei, Founder Webstars Channel sarà sul palco con i famosi webstar Favij, Leonardo Decarli, Federico Clapis e Zoda per un intervento sull’evoluzione della comunicazione digitale mentre Federico Fusetti, Founder Charity Stars, tratterà dell’importanza dei social come strumenti di comunicazione con una vasta platea di utenti finali. Ad affrontare tema questo sarà anche la special guest Melissa Satta, che porterà la propria esperienza di utilizzo dei social per dialogare interattivamente con i fan.
Per una riflessione sul tema sempre più rilevante dell’innovazione tecnologica connessa al mondo della comunicazione, l’agenda del Forum vedrà la presenza di Limor Schweitzer, Founder & CEO RoboSavvy, che tratterà di come droni e robot cambieranno usi e costumi sociali.
Tanti gli interlocutori che porteranno il proprio punto di vista sull’andamento e sui trend del mercato dell’advertising digitale si avvicenderanno, nelle due giornate, Alex Torres, VP, Global Product Marketing & Innovation & CMO Moovit; Frederic Joseph, Global COO & UK CEO S4M; Alessandro Coppo, Vice President, General Manager, eBay Classifieds Group; Graham Moysey, Head of International AOL e Enrico Gasperini, Presidente Audiweb.
Un momento più istituzionale dedicato all’importante realtà delle start-up italiane vedrà, invece, protagonisti Paolo Barberis, Consigliere per l’innovazione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e Riccardo Donadon, Founder & CEO H-FARM SpA.
Oltre a questi, IAB Forum 2015 vedrà la presenza degli special guest già annunciati: il regista Oliver Stone e il rivoluzionario ingegnere co-fondatore di Tesla Motors Martin Eberhard, che racconteranno al pubblico i momenti più salienti delle loro carriere e la loro capacità di reinventarsi con successo.

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AZIENDE

Pianificazione web e campagne DEM per il lancio del sito di concorsi “Look and Win” di Oluck

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E’ stata lanciata in questi giorni la nuova release del sito di concorsi “Oluck – Look and Win”, che ha visto una importante operazione di rebranding e addirittura un nuovo dominio più adatto alla sua attività: www.oluck.gift è infatti il sito web che, evolvendo il concetto di pubblicità da push a pull, crea attraverso i suoi concorsi a premio mensili uno strumento di comunicazione agile e divertente ma soprattutto bidirezionale, che riesce a coinvolgere i clienti finali (attraverso la promessa di assegnare tra tutti i suoi utenti almeno un premio ogni giorno) e gli inserzionisti (che raggiungono il proprio target in maniera agile e mirata, avendo inoltre la garanzia che il proprio contenuto adv venga visto con attenzione). Se tutto diventa entertainment, anche la pubblicità deve adattarsi e diventare un oggetto interattivo e coinvolgente per poter colpire l’attenzione e diffondersi, garantendo un maggiore ricordo del Brand.
In un mondo di startup, ci sono idee che riescono a diventare impresa. Dopo l’intervento di un soggetto professionale, il Club degli Investitori di Torino, che ha scommesso su questa interessante iniziativa nel Giugno 2015, Oluck ha potuto continuare, dopo una breve interruzione, il percorso intrapreso nel 2012.
Il sito, rinnovato nella grafica e nei contenuti, è firmato dalla web agency ABC Interactive, e per il suo primo concorso, questa release ha totalizzato in un mese oltre 2 milioni di visualizzazioni, 40.000 utenti unici, e raggiunto quasi 7000 fans su Facebook, senza alcun investimento in comunicazione. Oluck riesce inoltre a tenere i suoi utenti incollati allo schermo, con una durata di sessione media di oltre 15 minuti. Il concorso attivo terminerà il 24 novembre, e a seguire ne partirà un altro che coprirà il periodo delle feste natalizie.
Il piano media, previsto da ottobre a gennaio specialmente su web e social, coinvolge diverse realtà, tra cui la società Across per le campagne DEM e di lead generation, Digital Contest per il mondo social e la casa di produzione Magari Too per la realizzazione di contenuti virali.

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