ENTERTAINMENT

Torna a Camogli il Festival della Comunicazione: appuntamento dall’8 all’11 settembre

- # # # # # # #

Appuntamento a Camogli con il Festival della Comunicazione

Dopo le prime due edizioni che lo hanno affermato come uno degli appuntamenti culturali più importanti e apprezzati in Italia, tornerà a Camogli da giovedì 8 a domenica 11 settembre il Festival della Comunicazione. La manifestazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzata dal Comune di Camogli e da Frame, in collaborazione con la Regione Liguria.

Quattro giornate, quelle di Camogli, con oltre un centinaio di appuntamenti tra incontri, laboratori, spettacoli, mostre ed escursioni e più di 120 ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto, della filosofia. Il macrotema individuato per questa terza edizione da Umberto Eco: il world wide web. «Aveva già scelto il titolo della sua lectio Pro e contro il web» spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer «voleva, nelle giornate del Festival, analizzare tutte le implicazioni sociali, culturali, politiche, educative che questa rivoluzione ha comportato. E noi, con gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, porteremo avanti il suo auspicio».
Gli ospiti che si incontreranno a Camogli – storici volti del Festival o nuovi compagni di viaggio – discuteranno le opportunità e le potenzialità di questo straordinario strumento, immaginando gli scenari futuri e le vie da seguire, a venticinque anni dalla pubblicazione del primo sito web.

Al Festival verrà consegnato per la prima volta il premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si sia particolarmente distinta nel mondo della cultura: quest’anno sarà Roberto Benigni, che ritirerà personalmente il premio a Camogli.

In occasione della manifestazione sarà inaugurata la mostra di Tullio Pericoli “Quanti ritratti, caro Umberto”. In esposizione i disegni, gli schizzi, i giochi, scambi di ritratti e lettere in cui, nel corso degli anni e di una lunga amicizia, l’artista ha raffigurato il grande semiologo, ispiratore del Festival sin dall’inizio. La mostra, allestita nella Sala Consiliare del Comune di Camogli, sarà aperta fino ai primi di dicembre.

Gli incontri, tutti visibili anche in diretta streaming sul sito del Festival, si articoleranno in sette grandi aree intorno al web, con personaggi di grande prestigio, tra i più autorevoli protagonisti del mondo della comunicazione, della cultura, e dell’economia.

Web e Scrittura: gli scrittori Donato Carrisi “Scrivere Crime fiction prima e dopo internet”, Luca Doninelli con Claudio Magris “Perché i romanzi al tempo dei serial”, Alessia Gazzola “Come cambia il rapporto tra scrittore e lettori con l’avvento di Internet” e Paolo Giordano; i giornalisti Aldo Cazzullo “Giornalismo: crisi di contenitori o crisi di contenuti?” e Massimo Gramellini “La velocità e la lentezza della parola scritta”; gli storici Alessandro Barbero “Alle origini della comunicazione aziendale: gli ordini religiosi del Medioevo” e Massimo Montanari “Cucina in rete. Da Pellegrino Artusi al web”; lo chef Fabio Picchi con il giornalista Davide Paolini “Siti blog Tripadvisor: il cibo sotto la lente di chi naviga”.

Web e Scienze: il giornalista Piero Angela “La divulgazione scientifica e pseudo-scientifica nell’epoca del web”; il matematico Claudio Bartocci “Le nuove forme di ricerca: come il web ha cambiato il modo di fare scienza”; lo psichiatra Paolo Crepet “Aspetti psicologici della solitudine originata dal web”; il fisico del CERN Marco Delmastro “Il compendio delle teorie squinternate”; il direttore del Dipartimento di Nanofisica dell’Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro “Il vivente alla nanoscala sulle nuvole”; lo scienziato Claudio Tuniz con l’economista Patrizia Tiberi Vipraio “Homo: un essere oltre natura”; lo psicologo Maurizio Arduino “Il linguaggio di chi non ha parole e il ruolo delle tecnologie e di Internet nel caso dell’autismo”. E ancora gli psicoterapeuti Andrée Bella e Giorgio Nardone; il geologo Mario Tozzi.

Web, Arte e spettacolo: i giornalisti Gad Lerner, Roberto Cotroneo “L’amore al tempo del web”; l’architetto Massimiliano Fuksas “Strategy versus Emotion. Or Emotion versus Strategy?”; James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera “Tua figlia erediterà il tuo Tablet?”; l’autrice di graphic novel Cinzia Leone “Il Festival Stars&Stripes”.

Web e Comunicazione: il sociologo Evgenij Morozov “La piattaforma del Capitalismo arriverà a divorare se stessa?”; dalla New York University Charles Seife “Irrealtà virtuale: la Rete, i Big Data, informazione e verità”; Carlo Verdelli, direttore editoriale per l’informazione Rai con il giornalista Carlo Rognoni “Dalla stampa alla televisione al web: come cambia l’informazione”; i giornalisti Furio Colombo “Quanto manca alla intercettazione e sorveglianza di pensiero?”, Ferruccio de Bortoli con Stefano Quintarelli, professore di Sistemi di elaborazione dell’informazione “Costruire il domani: istruzioni per un futuro immateriale”, Aldo Grasso “La televisione nell’età della Convergenza” e Federico Rampini “Web e democrazia, quali lezioni dalla campagna elettorale americana?”; il car designer Chris Bangle con il direttore scientifico dell’IIT di Genova Roberto Cingolani, il direttore del centro di ricerca IBM di Zurigo Alessandro Curioni e Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali “La civiltà dell’informazione”; il semiologo Paolo Fabbri “Deep Web, ovvero la comunicazione al nero”; i filosofi Maurizio Ferraris “Documedialità: una ragion pratica per il web”, Marco Santambrogio “La seconda guerra di Slesia, il concilio di Calcedonia e Wikipedia” e Gianni Vattimo “Il web e il pensiero debole”; Paolo Barberis, Consigliere per l’Innovazione, con il giornalista Gianni Riotta e l’esperto di sicurezza informatica Andrea Stroppa “Dal Rinascimento fiorentino, alla Silicon Valley: che futuro oggi per l’Italia digitale?”.
E ancora: i giornalisti Mario Calabresi, Alessandro Cassinis, David Parenzo, Massimo Russo, Carola Frediani, Annalisa Bruchi, Francesco Manacorda, Maurizio Molinari, Beppe Severgnini con Stefania Chiale, Marco Travaglio; il filosofo Riccardo Fedriga; l’autore televisivo Carlo Freccero; Maurizio Beretta, responsabile a livello globale di Group Identity & Communications in Unicredit; da Facebook Italia, Luca Colombo, country manager; da Twitter Italia Salvatore Ippolito, country manager; l’assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali della Regione Liguria Ilaria Cavo; Mariangela Marseglia, responsabile europea di Amazon Prime Now.

Web e Imprese: l’economista Julia Cagé “Salvare i media”; l’amministratore delegato di Horizons Unlimited Giulio Blasi “De Bibliotheca (Digitalis)”; Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, con Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio, e l’economista Severino Salvemini “La sostenibilità della cultura: economicità e qualità per una cultura sostenibile”; Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, “Da on land a on line. Impareremo a volare?”; Monica Maggioni, presidente della Rai; Gabriele Galateri di Genola, presidente di Assicurazioni Generali, con Marco Sala, amministratore delegato di Gtech e Alessandra Perrazzelli, country manager di Barclays Italia; Edoardo Garrone, presidente del Gruppo ERG; Alvise Leonetti, consulente all’Alta Direzione di IBS, con Alessandro Magno, direttore dell’Area Digital di GeMS, Riccardo Porro, market business developer, commercial print di Canon Italia e il responsabile contenuti de ilLibraio.it Antonio Prudenzano “Essere rilevanti in rete: le best practices del digitale italiano nel mondo del libro”; Renato Mazzoncini, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; l’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti; Giovanni Parapini, direttore Comunicazione RAI.

E ancora: gli economisti Salvatore Bragantini e Lucrezia Reichlin; il vice president corporate marketing di Costa Crociere Luca Casaura; Luigi De Siervo, AD di Infront Italy, con il vice presidente di Condé Nast Fedele Usai e il giornalista Pierluigi Pardo; il direttore di Wired Federico Ferrazza; Annalisa Galardi di Wingage con l’autore teatrale e televisivo Carlo Turati; il direttore dell’Ente Parco di Portofino Alberto Girani; il dirigente Luigi Gubitosi; Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo.

Web e Cultura digitale: il divulgatore informatico Salvatore Aranzulla “Pronto soccorso informatico”; l’enigmista e saggista Stefano Bartezzaghi “La rete prima del web. Imbecillità e cultura nel labirinto di Eco”; lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco con il professore Gino Ruozzi “Dall’aforisma al tweet”; i semiologi Valentina Pisanty “Binge-watching: la narrativa al tempo di internet” e Lucio Spaziante “L’identità pubblica nell’era dei social media: celebrities e icone pop”; lo youtuber Rick DuFer “Divulgo Ergo Sum – la filosofia ai tempi di YouTube; il preside Pierpaolo Eramo “Social network, vita quotidiana di un preside”; la filosofa Luna Orlando “#LezioniDAmore”; Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore di TAG Innovation School “Come il digital trasforma relazioni, comunicazioni, business”; il giornalista Luca De Biase “Indipendenza digitale: per gli europei su internet un nuovo inizio”.
E ancora: i blogger Matteo Bordone e Anna Venere; dall’Enciclopedia delle donne Rossana Di Fazio con Margherita Marcheselli; gli youtuber Daniele Doesn’t Matter e The Pills; il cofondatore di Storyfactory Andrea Fontana; il semiologo Gianfranco Marrone.

Web e Diritti: il giurista Sabino Cassese “Chi governa il web?”; l’ex magistrato Gherardo Colombo con Armando Spataro, procuratore capo della Repubblica di Torino.
E ancora: Alessandro Armando dell’Università di Genova, con Paolo Scotto di Castelbianco, responsabile comunicazione del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza e Luca Sabatini, portavoce del rettore dell’Università di Genova; gli avvocati Vincenzo Roppo ed Elisabetta Rubini.

L’avvento del web ha dato il via a una delle più grandi rivoluzioni mai conosciute, che ha investito ogni aspetto della vita quotidiana, tra cui la fruizione di contenuti culturali e l’educazione. Per questo motivo, oltre ai ministri Maurizio Martina e Dario Franceschini interverrà al Festival anche Stefania Giannini, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

Le giornate di giovedì, venerdì e sabato saranno chiuse, come è tradizione del Festival, da uno spettacolo: teatro e musica per un ulteriore e inedito sguardo sul mondo della comunicazione. Con Gianni Coscia, Andrea De Carlo (“Parole e musica”), Claudio Bisio e Michele Serra con Denise Pardo (“Padri e Figli: iperconnessi ma scollegati?”).
Infine, una notte a teatro con “Amleto”, concepito e diretto da Michael Margotta in collaborazione con Margherita Remotti, e, per gli appassionati di film, le serate di cinema sotto le stelle, con una minirassegna dedicata a Roberto Benigni (Johnny Stecchino, Pinocchio, La vita è bella). Novità di quest’anno è il contest su Twitter promosso dal Festival della Comunicazione di Camogli, da Longanesi e da Il Libraio, un’attività di comunicazione dedicata agli aforismi di Leo Longanesi.

Come tutti gli anni, il Festival di Camogli propone un ampio programma di laboratori, workshop e attività collaterali, studiati per le diverse fasce d’età. Per ragazzi e adulti, le proposte spaziano dalla letteratura alla scienza, alla formazione e alla tecnologia; ricchissimo anche il palinsesto per i più piccoli, cui sono dedicati sei appuntamenti. Per gli amanti dell’aria aperta, tornano le escursioni alla scoperta del patrimonio naturale dell’Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino e del Monte di Portofino.

Ad animare i canali social del Festival di Camogli, quest’anno sarà una squadra di 8 ragazzi provenienti dalla scuola Holden, selezionati in base a un concorso, che durante la manifestazione produrranno contenuti ad hoc per raccontare le quattro giornate. Il Festival della Comunicazione è organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l’Ente Parco di Portofino, l’Area Marina Protetta di Portofino, il Talent Garden di Genova, l’Università degli Studi di Genova, il Gruppo editoriale Mauri Spagnol, FME Education. Tutte le iniziative del Festival sono gratuite e aperte al pubblico fino a esaurimento posti. Sarà possibile prenotare online l’accesso agli eventi a partire dalla fine di agosto.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Toyota, l’advertising per la gamma ibrida cambia in base al risultato degli Europei

- # # # # #

Toyota lancia la campagna che cambia il messaggio in base ai risultati dell'Europeo

È on line fino alla fine degli Europei di calcio la nuova campagna digital #HybridInCampo per la gamma ibrida Toyota.

La campagna si avvale di formati digital in grado di cambiare il messaggio in tempo reale, sulla base del risultato dei match degli europei, grazie alla tecnologia DoubleClick di Google. Pre-partita, partita e post-partita, ma anche live in base al risultato di vittoria, pareggio o sconfitta. Una vera e propria campagna instant, parte di un progetto di comunicazione del brand più ampio dal titolo “L’ibrido non è un’opinione”. Se infatti sul calcio ognuno può dire la sua, i numeri dell’ibrido e i vantaggi della sua tecnologia innovativa sono fuori discussione.

In caso di pareggio, nel live dei formati banner il messaggio sarà: “LA PARTITA È BLOCCATA? LE NOSTRE IBRIDE SUPERANO OGNI BLOCCO. ANCHE QUELLI DEL TRAFFICO.” E se in campo vediamo una bella azione, potremmo leggere: “CHE NUMERI RAGAZZI! SEMBRANO QUELLI DELL’IBRIDO!”. Inoltre, con l’hashtag #HybridInCampo gli utenti sono stati invitati a dire la loro su Twitter e ognuno potrà esprimere la propria opinione. Sul calcio, naturalmente. Perché invece, con più di 9 milioni di ibride Toyota vendute nel mondo, -67 milioni di tonnellate di CO2 e -25 miliardi di litri di carburante, sull’ibrido c’è poco da discutere.

La campagna, particolarmente innovativa, riesce così ad automatizzare l’intero processo di distribuzione pubblicitaria: la pianificazione di Zenith avviene attraverso la piattaforma di buying programmatico di DoubleClick, che mostra la pubblicità all’audience più rilevante nel momento migliore grazie a un algoritmo data-driven. L’aggiornamento in tempo reale dei risultati di gioco è quindi l’elemento che chiude il cerchio nel processo di automatizzazione. Grazie alla tecnologia data-driven studiata da Doubleclick, i banner di Toyota saranno sempre aggiornati con un messaggio in linea con il risultato dell’ultima partita in programma e ottimizzati per ogni tipo di dispositivo: desktop, tablet e mobile.

 

CREDITS:
Toyota Marketing Communication Manager: Paolo Dolcini
Toyota Marketing Communication Coordinator: Giorgia Del Moro

Agenzia: Saatchi & Saatchi
Executive Creative Director: Agostino Toscana
Creative Director: Manuel Musili
Senior Copywriter: Antonio Di Battista
Art Director: Marie Poumeyrol
Copywriter: Pietro Giuseppe Liverotti
Client Service Team: Monica Cassano, Ilaria Lorenzetti, Massimo Mancini

Media Agency: ZenithOptimedia
Press office: Publicis Consultants Italia – MSL Group

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Focus Junior si rifà il look: nuova veste grafica sia per l’edizione cartacea che per il digitale

- # # # # #

Focus Junior si rifà il look

Focus Junior da giovedì 16 giugno si presenta al pubblico in una veste completamente rinnovata nell’edizione cartacea, digitale e sul web.
Il nuovo Focus Junior propone un restyling grafico che appare evidente già dalla copertina del magazine, grazie a immagini di maggiore impatto e un nuovo logo della testata. Sul fronte dei contenuti, oltre ai temi più classici legati a natura, scienza, animali e storia, viene dato più spazio agli argomenti che riguardano i ragazzi: tecnologia, comportamenti, emozioni, sport, avventura, mistero.
Le parole chiave sono curioso e divertente, grazie a nuovi spazi dedicati a giochi (anche in lingua inglese), barzellette e fumetti; multimediale, con contenuti extra (foto e video) legati ai servizi del magazine; attuale, con la nuova pagina Junior News, dossier e approfondimenti per spiegare il mondo ai ragazzi; innovativo, con una maggiore attenzione per tutto quello che riguarda le nuove tecnologie.
Novità importante è inoltre l’iniziativa Reporter Junior, grazie alla quale i lettori possono inviare foto, articoli, storie, diventando veri e propri protagonisti nella realizzazione dei contenuti, per il magazine e per il web.

“La riflessione da cui è partito questo profondo processo di rinnovamento – sottolinea il direttore Sarah Pozzoli – è che Focus Junior non deve più essere semplicemente una rivista o un sito, ma un brand costituito da magazine, web, social network, iniziative sul territorio, eventi, collaborazioni con le scuole. Abbiamo dunque scelto di operare un fondamentale cambio di prospettiva: dobbiamo essere noi ad andare dove sono i nostri lettori, anziché attendere che siano loro a cercarci. Ecco perché la nostra redazione lavora senza sosta per selezionare il meglio per i ragazzi di oggi, intercettando in questo modo le loro esigenze. Nostro obiettivo è far nascere la curiosità, creare un coinvolgimento: chi fa parte del mondo Focus Junior entra all’interno di una community che ti agevola, ti fornisce strumenti in più per diventare un adulto consapevole”.

Nell’ottica di una sempre maggiore sinergia e integrazione tra carta e web, anche FocusJunior.it si rinnova completamente. Il sito è aggiornato sia da un punto di vista grafico, con un nuovo layout più immediato e accessibile, sia dal punto di vista editoriale con nuove aree di contenuto, dalla scuola, agli animali, dagli approfondimenti scientifici e tecnologici a veri e propri laboratori interattivi. Il sito sarà completamente responsive per offrire una navigazione ottimale da tutti i dispositivi mobile, sempre più utilizzati dai ragazzi, con una forte connotazione di interazione da parte degli utenti che potranno inviare direttamente i loro contributi ed avere un canale diretto con la redazione di Focus Junior.

Il lancio del nuovo Focus Junior sarà supportato da una campagna di comunicazione declinata su tv per ragazzi del satellite e digitale terrestre.

articoli correlati

AGENZIE

FICO Eataly World: l’ecommerce dei servizi del parco tematico verrà realizzato da Websolute

- # # # # #

Websolute realizza l'ecommerce del FICO Eataly World

Websolute prosegue il lavoro di ideazione e sviluppo della strategia digitale per FICO Eataly World. La web agency, che nel 2015 si è aggiudicata la progettazione del sito di presentazione del parco, proseguirà il lavoro con la realizzazione della piattaforma e-commerce per la vendita dei servizi che saranno offerti dalla Fabbrica Italiana Contadina.
Il parco tematico FICO Eataly World, che si propone di diventare riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell’eccellenza agroalimentare italiana, occuperà gli 80.000 metri quadri dell’attuale area del Centro Agroalimentare di Bologna nei quali racconterà le filiere agroalimentari italiane dal campo alla forchetta per un progetto unico e permanente di educazione e cultura alimentare, e scoperta della biodiversità del nostro Paese.
Tutte le attività proposte nel parco potranno essere acquistate online: show cooking, laboratori, convegni, workshop, didattica, formazione, eventi, spazi e servizi di ristorazione. Lo storytelling, elemento strategico che ha fatto emergere e vincere la proposta di Websolute un anno fa, verrà riproposto anche relativamente alla vendita dei servizi offerti: “L’approccio narrativo che adotteremo sarà mirato a mettere in risalto le peculiarità dei prodotti e dei servizi proposti, l’attenzione alle produzioni di eccellenza e ai produttori”, spiega Claudio Tonti responsabile Digital Strategy di Websolute.
La proposta di Websolute coniuga la flessibilità di un CMS proprietario con la specializzazione del sistema gestionale Datagest, progettato per attività di vendita e acquisto di prodotti e servizi nel settore turistico.

articoli correlati

AZIENDE

vanGoGh realizza il nuovo sito di Pisa Orologeria

- # # # # #

vanGoGh rilancia il nuovo sito di Pisa Orologeria

 

Pisa Orologeria rinnova la sua presenza digitale dando il benvenuto al nuovo sito, pensato, progettato e realizzato da vanGoGh ed espressione dello spirito tradizionale ma sempre in evoluzione della famiglia Pisa.

Fondata nel 1940, Pisa Orologeria è riuscita a trasformare un modello artigianale in un’attività di respiro internazionale, dando vita a una serie di boutiques monomarca e a un multibrand che uniscono alla tradizione e all’eccellenza del servizio un’offerta sempre proiettata verso il futuro. Maristella e Chiara Pisa, madre e figlia ed eredi della famiglia Pisa, hanno concretizzato la tensione verso il cambiamento inaugurando, a 75 anni dall’apertura della prima bottega in via Verri, il nuovo Flagship store Pisa Orologeria: 1200 metri quadri, un vero e proprio “Tempio del Tempo” che racchiude, oltre alle creazioni dei brand di altissima orologeria, anche una biblioteca e un laboratorio.

vanGoGh ha interpretato l’eccellenza tradizionale e lo spirito profondamente moderno di Pisa Orologeria e li ha uniti in un sito raffinato ed elegante, orientato a rendere indimenticabile l’esperienza di utenti affini al linguaggio del lusso, che riconoscono l’inconfondibile cifra stilistica nell’uso dei colori e delle forme tipiche del brand. L’home page è la suggestiva vetrina che accompagna all’interno delle sezioni principali. Una su tutte, Icone, permette l’approfondimento dettagliato di quelli che gli esperti di Pisa Orologeria ritengono essere i modelli più rappresentativi delle maison. Nelle altre sezioni trovano ovviamente spazio gli asset portanti della filosofia di Pisa Orologeria: i Servizi, i Gioielli, e i suoi Punti Vendita, unitamente alla sua Storia.

“E’ stato affascinante conoscere ed accompagnare verso una totale digitalizzazione, un brand prestigioso come Pisa Orologeria” sostiene Max Galli, CEO di vanGoGh, “guidato da una famiglia che esprime solidi valori, da sempre orientata al futuro e all’innovazione. Un onore essere scelti da un brand che da oltre 75 anni è il punto di riferimento di tutti gli appassionati di strumenti per la misurazione del tempo”.
“In occasione dell’apertura del nuovo Flagship store, abbiamo scelto vanGoGh per esprimere, con un nuovo sito internet, l’evoluzione della nostra storia e della nostra filosofia di vendita e assistenza, orientata a un pubblico italiano e sempre più internazionale.” afferma Chiara Pisa, Direttore Generale di Pisa Orologeria.

 

CREDITS:
Client: Pisa Orologeria
Direttore Generale: Chiara Pisa
Project Manager: Davide Azzini–Gilardi
Art Director: Vittorio Carena
Ufficio Stampa: Marco Fuccella

COO & Head of PM: Monalisa Orofino
Executive Creative Director: Giorgio Guzzi
Head of UX: Andrea Cavallazzi
Creative Supervisor & Art Director: Davide Ceriotti
Creative Technologist & Head of Tech: Igor Giussani
Seo specialist: Massimiliano Boccardo
Tech Team: Marco Nucara, Simone Scalbi, Gionatan Lombardi
Project Manager: Laura Cardinale

articoli correlati

MEDIA

“Native Advertising: la nuova pubblicità”, nelle librerie il nuovo saggio di Claudio Vaccaro

- # # # # #

Nelle librerie il nuovo libro di Claudio Vaccaro Native Advertising: la nuova pubblicità

Il libro “Native Advertising – la nuova pubblicità: amplificare e monetizzare i contenuti online” è il primo volume che spiega in che modo è possibile ideare, attuare e misurare le strategie di Native Advertising capaci di fornire la migliore risposta ai bisogni di comunicazione per i brand e di monetizzazione per gli editori.
Nel libro l’autore Claudio Vaccaro, CEO di BizUp e UpStory, propone un percorso di lettura che analizza tutti i vantaggi dei formati Native Advertising, evidenziando in che modo è possibile utilizzarli per distribuire i contenuti branded su siti web di terze parti secondo logiche coerenti con il contesto editoriale e rispettosi dell’esperienza utente che offre la piattaforma in cui essi sono inseriti.
Il concetto di user experience nella fruizione dei contenuti Native è centrale in tutto il volume, ed evidenzia la necessità per i marketers di passare dal concetto di impression a quello di attenzione per valutare il successo di una campagna di advertising: la capacità di generare engagement nell’utente è diventata infatti la metrica fondamentale per misurare l’efficacia della pubblicità online.
Il libro fornisce le linee guida e le best practices per l’integrazione dei formati nativi e la monetizzazione dei contenuti, e mostra in modo pratico le strategie e le tecniche per pianificare, attuare e misurare una campagna di Native Advertising evidenziando i KPI che ogni advertiser dovrebbe tenere in considerazione prima di attuare questa nuova forma promozionale.
Comprendere queste trasformazioni significa dunque fare propria una gigantesca opportunità per catturare l’attenzione e coinvolgere la propria audience con maggiore efficacia rispetto alla tradizionale Display advertising, ottenendo risultati tangibili e misurabili.
Il libro è disponibile sia in formato cartaceo che in e-book, e può essere acquistato nelle maggiori librerie e su Amazon.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Birra Peroni affida a Nimai la realizzazione della piattaforma digitale

- # # #

peroni nimai

In occasione del 170° anniversario di Birra Peroni, Nimai, digital company specializzata nella progettazione di strategie, contenuti e campagne cross-platform sui new media, realizza la nuova piattaforma digitale di comunicazione dell’azienda, rinnovata nella struttura e nel look and feel.

Partendo da due siti diversi ma sinergici e integrati, ovvero il sito corporate e il sito del nuovo rapporto di sostenibilità, cambia la prospettiva e la modalità di raccontare l’azienda e i suoi valori, adottando un approccio più narrativo e vicino all’utente, con una connotazione più emotiva. I contenuti si sviluppano attraverso cinque valori fondamentali che rappresentano il DNA di Birra Peroni, ovvero qualità, sostenibilità, tradizione, talento e passione.

Ciascuno di questi valori è raccontato da una foto realizzata da un influencer Instagram. Questa scelta è dettata sia da una motivazione contenutistica, per raccontare l’azienda attraverso un punto di vista esterno e allo stesso qualificato, che strategica, per sfruttare i network e le audience degli influencer coinvolti per la diffusione e lancio del sito.

Obiettivo ultimo è quello di avvicinare la comunicazione corporate, anche nei suoi progetti più specifici come il Rapporto di Sostenibilità, al consumatore finale, permettendogli di scoprire una delle aziende di maggior successo nella storia dell’imprenditoria italiana in modo più intimo e informale, raccontando le attività che aggiungono valore ai prodotti attraverso uno storytelling coinvolgente.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Accenture Digital Hackathon, aperte le iscrizioni

- # # #

accenture

Sono aperte le iscrizioni per la seconda edizione dell’Accenture Digital Hackathon, la sfida di 24 ore consecutive che si terrà a Roma il 28 e 29 maggio presso Luiss Enlabs, rivolta a laureandi e laureati con competenze in sviluppo, programmazione, design, marketing, analisi dei dati.
L’edizione di quest’anno è dedicata all’Internet of Good Things, ai partecipanti sarà richiesto di realizzare una soluzione creativa e innovativa in uno dei seguenti ambiti: Healthcare, Education & Learning, Wellness, Home, City, Cultural Heritage.
Obiettivo della competizione è la prototipazione di idee, servizi e prodotti che sappiano creare al tempo stesso valore economico e sociale per il territorio e la comunità, mediante l’utilizzo di tecnologie digitali: hacking di oggetti d’uso comune, open data, librerie opensource, api pubbliche, framework per il fast prototyping e per lo sviluppo software, microcontrollori, sensoristica, e componenti hardware (come stampanti 3D, beacon, wearables, etc.).
I prototipi saranno valutati da una giuria in base alle caratteristiche di concept, design, sviluppo e presentazione. Durante la sfida, tutti i team avranno a disposizione dei mentor selezionati tra i professionisti di Accenture, che li supporteranno per la definizione dell‘idea progettuale e per il suo sviluppo.
Questi i premi tecnologici che si aggiudicheranno i primi tre team classificati:
1° Team classificato: il drone Parrot Bebop 2 & Skycontroller Black e lo zaino a caricabatteria solare Birk Sun Back Pack
2° Team classificato: il monociclo elettrico intelligente Monocycle MARS ROVER e la fotocamera compatta Polaroid Cube
3° Team classificato: le cuffie di ultima generazione Parrot Zik e il caricatore solare portatile Oregon Scientific ES062
Le iscrizioni per l’Accenture Digital Hackathon sono aperte sia a team (fino a un massimo di 5 componenti) che a singole persone. Coloro che si iscriveranno come singoli, saranno invitati a creare il loro gruppo prima dell’inizio del contest: un’esperienza unica per conoscere persone con cui condividere la stessa passione per il digitale e le nuove tecnologie.
Ci si può iscrivere qui fino al 18 maggio.

articoli correlati

AGENZIE

Sant’Anna sceglie Bitmama per la comunicazione digitale del brand

- # # # #

Bitmama

L’acqua minerale Sant’Anna affida a Bitmama il compito di rilanciare il brand e comunicare tutta la gamma di prodotti sui canali digitali. La strategia presentata da Bitmama fa leva sulle caratteristiche che da sempre raccontano il brand: leggerezza, purezza e innovazione. Valori che saranno al centro dell’ideazione dei contenuti ma diventano anche la metafora su cui costruire l’esperienza digitale degli utenti, dalla user experience al design.

Il ruolo di Bitmama sarà quello di partner strategico, creativo e tecnologico, per accompagnare Sant’Anna in una nuova Digital Brand Experience, dall’ideazione allo sviluppo. Missione già iniziata con la gestione degli attuali canali social del brand, Facebook e Twitter, e che proseguirà con l’apertura del canale Instagram e gli shooting per la produzione dei relativi contenuti, ma anche con il restyle della piattaforma, sia in termini di esperienza digitale sia in ottica di content marketing.

articoli correlati

AGENZIE

Landoll affida a Yobee la gestione del budget digital per il brand Nashi Argan

- # # # # # # #

Yobee

Landoll, azienda italiana che idea, produce e distribuisce prodotti e servizi per la cura e la bellezza dei capelli attraverso il suo brand Nashi Argan ha scelto la digital agency Yobee per la gestione e ottimizzazione delle sue campagne di comunicazione su media digitali per il 2016.

Sarà compito di Yobee individuare i migliori canali e le migliori forme di comunicazione, in particolare quelle più avanzate, al fine di aumentare la visibilità del Brand e dei suoi prodotti. La prima declinazione di questo accordo è la gestione di una campagna di native advertising, prevista per il mese di maggio, che sfrutterà la piattaforma Taboola sul network del Gruppo Editoriale L’Espresso.

Il marchio Nashi Argan si conferma brand attento alle ultime novità nell’ambito della comunicazione, caratteristica che ne ha decretato l’incredibile successo in termini di visibilità in Italia, soprattutto nel target più importante commercialmente, dai 25 ai 45 anni.

Una recente ricerca di Yahoo e Enders Analysis, “Native Advertising in Europe to 2020”, sottolinea come gli investimenti in native advertising raggiungeranno i 13,2 miliardi di euro nel 2020, dai 5,2 del 2015: un modo di fare advertising in piena e rapida espansione, anche in Italia, solo negli ultimi 12 mesi.

Landoll vuol sfruttare appieno le caratteristiche di Taboola, che inserisce messaggi advertising in base ai contenuti delle pagine in cui esso è posizionato, e che permette quindi raggiungere le utenti mentre stanno informandosi o intrattenendosi con contenuti affini ai prodotti del brand Nashi Argan. Compito di Yobee quello di acquistare gli spazi dal Network e ottimizzare costantemente la campagna, suggerendo la miglior configurazione creativo-operativa possibile e monitorando i risultati al fine di aumentarne l’efficacia e l’efficienza.

“Siamo contenti di investire in nuovi strumenti di comunicazione digitale”, commenta Fabrizio Ascoli, Owner della Landoll srl. “Abbiamo creato il brand Nashi Argan con in mente una ben chiara strategia di comunicazione: concentrarsi su strumenti innovativi e soprattutto digitali. Il nostro budget di comunicazione è quasi tutto allocato su attività digital, che hanno già dimostrato di fare al caso nostro, soprattutto considerando il target di clientela a cui aspiriamo”.

Creato nel 2010, il brand si è sempre posizionato come brand unico nel suo settore, non solo a livello di formulazione prodotto e attenzione all’ambiente, come dimostra l’assenza di di sostanze quali sls/sles, solfati, fosfati, parabeni o coloranti, ma anche a livello comunicativo.

La forte propensione alla comunicazione e il Costumer Relationship Management, per cui ha ricevuto il prestigioso CosmeticAward, premio italiano della cosmetica dedicato alle imprese che si sono distinte per “Innovazione nella comunicazione”, poteva avere un solo sbocco: una forte presenza sui social network, in particolare Facebook e Instagram.
Mese dopo mese, anche grazie a una precisa strategia di investimento in social media marketing, la community delle NashiLovers è cresciuta fino al livello attuale: quasi 300.000 fan, per il 98% donne con una forte maggioranza (58%) di millennials e under 45.

Attraverso il social network, l’azienda crea un rapporto diretto con i propri clienti, ne risponde ai quesiti, ne ascolta i feedback e può impostare una strategia successiva basata sui riscontri più importanti per un’azienda, quello dei propri clienti.

“Non abbiamo intenzione di fermarci qui e l’accordo con Yobee può aiutarci a essere sempre un passo avanti rispetto al mercato”, continua Ascoli. “Il rapporto con le nostre NashiLovers è il patrimonio più importante che abbiamo e lavoriamo costantemente per coccolarle anche online. Siamo sempre alla ricerca di strumenti e attività che portino a “disintermediare” la comunicazione, renderla più vera e diretta: in questo senso i social network sono stati fondamentali, ma anche il native advertising, inserendosi nelle abitudini di navigazione delle utenti, rappresenta benissimo il nostro stile di comunicazione: diretto, non invasivo, efficace”.

articoli correlati

AZIENDE

La nuova Widiba: “e se il motore di ricerca più rivoluzionario di sempre fosse una banca?”

- # # # # #

Widiba dà il via al suo nuovo corso

Qual è la prima che facciamo dopo aver comprato un gioco? È, ovviamente, giocarci. Nonostante spesso ci siano di mezzo delle istruzioni da seguire, e il gioco non sia dei più semplici ad un primo impatto. “Il gioco del Risiko è composto da due cose: dalle istruzioni e dalla strategia” spiega, raccontando il nuovo corso di Widiba (online bank del gruppo Montepaschi) in una conferenza tenutasi allo spazio Bou Tek questa mattina a Milano, Andrea Cardamone, CEO della banca digitale. “Se le prime servono per comprendere al meglio le regole del gioco, la seconda è fondamentale per vincere. Ripensando al nuovo corso che abbiamo voluto dare alla nostra banca, e guardando ai siti tutti gli altri player del settore, ci siamo preoccupati di cosa fosse necessario fare per portare la nostra banca nel futuro. E a quel punto ci siamo domandati: e se togliessimo le istruzioni?”. Parole che, a una prima lettura, potrebbero non essere chiarissime, ma che una volta data un’occhiata al nuovo sito si rivelano in tutta la loro forza: Widiba è diventato ormai un motore di ricerca, che “ha sostituito tutte le risposte che i siti bancari danno con una semplice domanda: cosa vuoi fare?”.

Un risultato, questo, che è stato raggiunto smontando i livelli di complessità della piattaforma, recuperando il DNA digitale (e non) del consumatore che non deve più apprendere processi complessi per ottenere un risultato semplice. Il nuovo motore di ricerca è un progetto tutto italiano, sviluppato interamente nei laboratori Widiba con tecnologia open source. Tre i principi ispiratori di questa evoluzione. Innanzitutto lo studio dei comportamenti dei consumatori all’interno degli ambienti digitali non bancari, e del loro modo di interagire e di cercare risposte ai propri bisogni quotidiani. In secondo luogo, la convergenza sempre maggiore verso modelli digitali, diretti e multicanale, che vede i player, in maniera trasversale, creare nuovi paradigmi linguistici e di user experience diversi e differenzianti. Infine, l’introduzione della nuova normativa sulla portabilità dei conti correnti che rende più dinamica la competizione tra i peers e il passaggio a un nuovo istituto di credito da parte di un utente. Queste trasformazioni, già oggi, ma soprattutto nei prossimi anni, vedranno in maniera ancora più forte rispetto al passato uno spostamento della competenza informativa e dispositiva dallo specialista dello sportello al cliente finale con una complessità per quest’ultimo: reimparare ogni volta un linguaggio, capire dove trovare le informazioni e come fare disposizioni.
È per questo motivo che Widiba ha pensato di cancellare le distanze tra il cliente e quello che sta cercando attraverso un’interfaccia semplice e familiare. L’utente viene guidato naturalmente a rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare” e può usare le sue parole, quelle di tutti i giorni, per cercare o eseguire un’operazione. L’intuizione è stata quella di creare un nuovo linguaggio utilizzando tre semplici segni: “?” per farsi una domanda, “:” per accedere alle informazioni e un “#” per fare disposizioni. Non si tratta quindi solo di un motore di ricerca, ma della banca nel suo insieme. L’utente all’interno trova tutto quello che ha fatto e anche quello che vuole fare.

articoli correlati

AGENZIE

Binck Bank affida a Performedia la gestione del digital advertising in Italia

- # # # # # #

Performedia vince la gara per la comunicazione digital di Binck Bank in Italia

Performedia ha vinto la gara per la gestione in Italia nel 2016 delle attività di digital advertising di Binck Bank, la succursale italiana del noto brand multinazionale che opera nel trading online.

In seguito all’analisi preliminare del mercato, Performedia ha definito una Media Strategy basata su una pluralità di canali digitali e in grado di combinare le attività di advertising focalizzate sulla generazione di lead e di aperture di Conti Binck, con altre comunicazioni pubblicitarie orientate alla generazione di awareness, trustability e consideration.

Con l’obiettivo di portare traffico di qualità al sito del Brand, la pianificazione media prevede l’implementazione sinergica di canali always on, volti a comunicare promozioni dedicate e a intercettare utenti già potenzialmente interessati al trading online, e di altri canali attivati in determinati periodi stagionali attraverso singoli flight. A tal fine Performedia realizzerà formati advertising specifici per ogni canale e contenenti messaggi personalizzati in base alle caratteristiche dell’utente e alla fase decisionale in cui si trova.

Ideato in logica multidevice, il media plan include pianificazioni advertising in programmatic con formati video e display impattanti, attività di native advertising con elevato coinvolgimento dell’utente, posizionamenti strategici su siti ad alto potenziale, contextual advertising, il presidio dei motori di ricerca, attività di retargeting e di SEO. Nel corso dei nove mesi di campagna il piano media sarà oggetto di tuning costanti, per consentire l’ottimizzazione del media mix e la massimizzazione dei risultati.

“Abbiamo conosciuto il Gruppo DigiTouch in seguito alla sua quotazione sul Mercato AIM Italia e, alla luce della sua expertise decennale nel digital advertising, abbiamo invitato la sua agenzia Performedia alla nostra gara. Abbiamo apprezzato molto la proposta che l’agenzia ci ha presentato perché basata su un approccio strategico ai risultati e quindi rispondente al nostro need”, afferma Roberta Pazzini, Marketing Manager di Binck Bank.

“Siamo lieti di cogliere questa sfida che Binck Banck ci offre. Lavorare su un modello competitivo, basato su una variabile legata al raggiungimento degli obiettivi, è di grande stimolo per tutto il nostro team. La collaborazione pluriennale con Brand che operano nel mondo del finance ci ha consentito di maturare solide expertise e conoscenze in questo mercato”, afferma Annarita Olivieri, Managing Director di Performedia.

articoli correlati

AZIENDE

Supermercato24 è online: una spesa digitale ora attiva in 16 province e 300 comuni italiani

- # # # # #

Supermercato24 è ora attivo in 300 comuni e 16 province italiane

Con Supermercato24 risparmi tempo, fai la spesa con un click e la ricevi in un’ora. L’innovativa piattaforma di acquisto e consegna della spesa a domicilio, in un’ora dall’ordine, mette direttamente in contatto chi desidera ricevere la merce con persone, ‘i personal shopper’, che fanno fisicamente la spesa al posto loro. Un vero e proprio servizio che restituisce uno dei beni più preziosi per la società contemporanea: il tempo e solo a partire da 4,90€, cioè il costo della consegna. I clienti possono poi pagare la spesa anche in contanti alla consegna.

Con un semplice click i clienti di Supermercato24 hanno la possibilità di scegliere il loro supermercato di fiducia, i prodotti da acquistare tra quelli del punto vendita selezionato e quelli in offerta direttamente sulla piattaforma che, grazie ad accordi diretti, riesce ad offrire incredibili promozioni su diverse categorie di prodotto, e farsi consegnare il tutto all’indirizzo desiderato anche entro un’ora o nell’arco di tempo richiesto.

La colazione è servita grazie a una vasta scelta di prodotti tra Mulino Bianco, Vincenzi, Ferrero, Heineken, Pavesi con succhi e marmellate, e le tisane Pompadour cosi come schiscetta e cena grazie alle promozioni riservate a Supermercato24 dai salumi Negroni e Aia e per gli indecisi tra primo e secondo non mancano le offerte di Barilla, Riso Gallo, Galbani, Amadori, Exquisa e Sammontana. Non solo food ma anche beverage grazie agli accordi con Peroni e Tavernello oltre a tantissimi prodotti per la pulizia e alla conservazione di Spontex e Frio.
Questi e molti altri ancora, oltre al fresco, sono i prodotti che i già oltre 240 mila utenti di Supermercato24 possono acquistare online e farsi consegnare a casa o in altro luogo indicato al momento dell’ordine nelle più di 300 comuni in cui il servizio è già attivo.

Supermercato24, nato poco più di un anno fa, è già operativo in 16 province italiane in Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Lazio, e si sta espandendo velocemente grazie ai plus offerti: il nuovo modo tutto italiano per fare la spesa ovunque da pc e app, la consegna in giornata, la garanzia del fresco e del supermercato di fiducia.Il tempo è prezioso e Supermercato24 lo consegna direttamente ai suoi clienti, con anche una primavera di promozioni, tutto a portata di click.

articoli correlati

MOBILE

La app Rai totalizza 13 milioni di download

- # # # # #

La app Rai totalizza 13 milioni di download

Bilancio decisamente positivo per le attività digitali di Rai Pubblicità che vantano trend in costante crescita. La raccolta della parte digital e infatti in crescita come dimostra la chiusura del primo bimestre 2016: +7 punti percentuali rispetto ad analogo periodo dell’anno precedente. In questo scenario spiccano le app dell’universo del network che hanno totalizzato 13,5 milioni e mezzo di download, di cui 8 milioni riguardano l’app Rai.tv, oltre 1,4 milioni l’app di Radio Rai e oltre 800 mila quella di Rainews, segnando un +24% su analogo periodo 2015. Una crescita rilevante determinata da punti di forza quali l’ottima sinergia tra tutte le piattaforme digitali di Rai (web, smart tv e mobile) e la totale gratuità di servizi e di contenuti per gli utenti.

Le app sono in grado di coinvolgere attivamente gli utenti italiani che accedono con costanza alle applicazioni soprattutto in concomitanza con alcuni grandi eventi sportivi disponibili in diretta su Rai.tv: mercoledì 27 gennaio per la gara di andata della Tim Cup Juventus – Inter l’app Rai.tv ha totalizzato circa 500.000 visualizzazioni in tutta la giornata, mentre mercoledì 2 marzo per la gara di ritorno le visualizzazioni sono state quasi 400.000. Dati che assumono un significato particolare in previsione degli Europei di calcio in occasione dei quali Rai trasmetterà 27 partite in simulcast, considerando anche le ottime performance ottenute durante gli ultimi Mondiali di calcio. Il 24 giugno 2014, per la sola partita di qualificazione dei mondiali Italia – Uruguay, abbiamo totalizzato in simulcast su tutte le nostre piattaforme digital quasi 1.600.000 visualizzazioni di cui quasi 600.000 su mobile.

Ma l’app Rai.tv non è solo calcio: durante il Festival di Sanremo abbiamo totalizzato circa 1 milione di visualizzazioni da parte di utenti che hanno potuto guardare non solo la diretta in simulcast, ma anche rivedere le performance degli artisti dai nostri video on demand. Importanti infine anche i nostri progetti crossmediali di Product Placement e le Inziative Speciali che, inserendo armonicamente il brand nel percorso narrativo di programmi di intrattenimento e fiction, ne aumentano il ricordo e la familiarità senza distogliere l’attenzione dal prodotto editoriale. Un’occasione strategica per gli investitori che possono contare anche su una visibilità che continua dopo la messa in onda televisiva.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Bosch lancia la sua nuova brand identity

- # # # #

Bosch rilancia la propria brand identity

Vivacità, diversità, dinamicità: con la sua nuova brand identity, Bosch sottolinea la trasformazione digitale dell’azienda, un fornitore di soluzioni per la vita connessa. “Le soluzioni connesse ci permettono di contribuire a migliorare la qualità della vita e a conservare le risorse. La nuova identità del nostro marchio segue questa direzione. La nuova immagine rispecchia la diversità e l’individualità dei nostri prodotti” ha dichiarato Volkmar Denner, CEO di Bosch, spiegando i valori fondanti della nuova Brand Identity. La nuova immagine aziendale porta in primo piano gli aspetti emozionali del marchio, grazie al maggior numero di colori e a un linguaggio di immagini e forme del tutto nuovi. Il nome Bosch in lettere rosse, lo slogan “Tecnologia per la vita” e il rocchetto rimangono inalterati. “Negli ultimi anni, la nostra azienda si è trasformata radicalmente. La nuova immagine aziendale esprime visibilmente la trasformazione digitale dell’azienda” ha aggiunto Denner. Le smart home facilitano le attività domestiche, rendendole più pratiche, mentre le auto sono in grado di chiamare i soccorsi da sole in caso di incidente.

La nuova immagine aziendale si focalizza sugli speciali requisiti di design dei media digitali. Tuttavia, verrà usata anche nei media tradizionali, nel packaging dei prodotti e nell’interior design. Questa immagine semplice è caratterizzata da poche regole, proprio per lasciare spazio alla creatività di chi dovrà utilizzarla. I nuovo visual descrive i vantaggi di “Tecnologia per la vita” con colori caldi. L’attenzione si concentra sull’utente delle tecnologie, “vogliamo che lo slogan ‘Tecnologia per la vita’ divenga qualcosa di tangibile ogni volta che qualcuno entra a contatto con il marchio. Per ottenere ciò utilizziamo immagini ed elementi grafici” ha dichiarato Peter Feldmann, responsabile del Brand Management e del Marketing Communication di Bosch.
I nuovi elementi grafici, le linee rette, sovrapposte e curve sono state ideate per simboleggiare al meglio le promesse del marchio Bosch: qualità, partnership globale, prodotti ricchi di fascino e massima responsabilità. La grafica presenta nuovi colori che si basano su quelli utilizzati fino ad ora dal Gruppo Bosch: rosso, blu, azzurro e verde. La gamma colori è stata estesa fino a includere varie sfumature create mescolando i colori primari, per esempio il fucsia. Un ulteriore elemento grafico è rappresentato dalle caselle di testo colorate che possono sovrapporsi. I campi in sovrapposizione descrivono il collegamento tra le persone e la tecnologia. Per riassumere la nuova immagine, Gregor Schilling, responsabile del Corporate Design di Bosch, ha commentato: “Prese nel loro insieme, le immagini di sfondo a schermo intero, la grafica e le caselle sovrapposte producono un’immagine distintiva e vivace.”
Bosch intende introdurre la nuova immagine aziendale con gradualità, nel corso dei prossimi due anni.

articoli correlati