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Audiweb Total Digital Audience marzo: 30,6 milioni di utenti online. Più attive le donne

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Audiweb, Total Digital Audience, utenti online a Marzo

Si parla di 30,6 milioni di persone connesse, collegate tramite i vari device rilevati complessivamente per 57 ore e 40 minuti. I dati sono quelli di Audiweb, che attraverso la sua Total Digital Audience ha svelato i numeri relativi alla fruizione di internet relativa al mese di marzo 2017.

La total digital audience nel giorno medio ha registrato 23,6 milioni di utenti collegati in media per 2 ore e 24 minuti. Sono stati 20,7 milioni gli italiani che si sono collegati da mobile nel giorno medio (il 47% della popolazione di 18-74 anni) e 11 milioni gli italiani online da PC (il 20% della popolazione 2+ anni). Nel giorno medio a marzo erano online il 41,6% degli uomini (11,4 milioni dai due anni in su) e il 44,2% delle donne (12,3 milioni), in particolare i giovani 18-24enni (il 70% pari a 2,9 milioni) e 25-34enni (il 65,7%, pari a 4,6 milioni). Anche in questo mese risulta più coinvolta la popolazione dell’area Nord ovest, con il 46,7% degli italiani di quest’area (6,2 milioni) online nel giorno medio.

Oltre a essere più presenti online, le donne sono anche più attive degli uomini, con 2 ore e 37 minuti dedicate alla navigazione quotidiana tramite i device rilevati (mobile – smartphone e tablet – e PC), trascorrendo online, nel dettaglio, in media 1 ora e 5 minuti da PC e 2 ore e 23 minuti da mobile. I più giovani restano i principali fruitori della rete, collegandosi in media 2 ore e 47 minuti i 18-24enni e 2 ore e 34 minuti i 25-34enni, ma internet risulta sempre più usato anche dagli utenti delle altre fasce d’età. Infatti, superano le due ore di navigazione anche gli utenti più maturi: i 35-54enni con 2 ore e 29 minuti in media e i 55-74enni con 2 ore e 5 minuti.

Tra le categorie di siti più visitati nel mese di marzo, oltre alle principali categorie – “Search”, “General Interest Portals & Communities”, “Internet Tools / Web Services” e “Member Communities”, raggiungono l’interesse di oltre il 70% della popolazione i siti e applicazioni della categoria Video/Movies, con 25,4 milioni di utenti unici (l’83,2% geli italiani dai 2 anni in su), quelli dedicati alla gestione delle email, con 22,9 milioni di utenti (il 75%), dei servizi di messaggistica da mobile, con 22,8 milioni di utenti (“Cellular Paging”, il 74,5% della popolazione) e di e-commerce, con 22,1 milioni di utenti (il 72,3% della popolazione).

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BRAND STRATEGY

Liu Jo punta sulla digital transformation e lancia il tour di eventi Younique SS17

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Liu Jo

Social, digital, contemporaneo: parole chiave che rappresentano ora più che mai delle grandi occasioni di crescita su cui i marchi più attenti stanno impostando intere strategie di comunicazione. Il brand Liu Jo ha deciso di lavorare su questi asset di comunicazione legandoli fortemente a Younique, il tour di eventi dedicato alla personalizzazione del denim che il brand porta avanti con successo da diverse stagioni in Italia e all’estero e che sta ottenendo ottimi risultati sia a livello di store traffic, sia di vendite.

Il traffico in negozio aumenta infatti di circa il +70% nel giorno dell’evento e il turnover relativo al prodotto denim registra un incremento medio intorno al +40% ottenendo ottimi risultati in questo senso anche nelle due settimane successive grazie a speciali incentivi legati al ritorno in store. Gli eventi Younique presentano infatti da diverse stagioni il know-how stilistico del brand in negozio in maniera nuova, divertente e – ovviamente – unica, permettendo alle clienti di customizzare i propri jeans gratuitamente, grazie alla expertise di sapienti artigiani in grado di arricchire la tela denim: lo store si trasforma infatti in un vero laboratorio creativo, in cui personalizzare jeans con borchie, strass, strappi e dettagli preziosi, lasciando libero sfogo all’immaginazione delle clienti. L’attenzione allo stile e al glamour di brand e consumatori ha fatto sì che Younique diventasse espressione e racconto di sé e, dunque, che gli eventi trovassero uno spazio privilegiato su quello che è oggi il territorio espressivo per antonomasia: quello virtuale occupato dal mondo dei social. Il tour di eventi Younique è stato infatti supportato da una campagna di amplificazione Facebook che, in linea con la digital transformation di cui Liu Jo è protagonista, ne ha rafforzato la visibilità attraverso una strategia adv strutturata su parametri diversi e complementari.

Dichiara Cristiano Sturniolo, Global Marketing & Communication Director: “la sfida che abbiamo di fronte è quella di utilizzare i migliori approcci digital e social disponibili per massimizzare l’engagement e l’esperienza di contatto diretto con la marca da parte delle consumatrici. Ultimamente ci siamo chiesti come unire due dimensioni potenzialmente molto sinergiche: gli eventi in negozio, in cui attraverso servizi di personalizzazione artigianale dei capi creiamo engagement e coinvolgimento emotivo delle consumatrici, e la spinta social in termini di influence e push di prossimità. La risposta che abbiamo trovato insieme a Simple Agency, la nostra agenzia digitale, prevede un approccio in grado di fondere parametrizzazione del target, geolocalizzazione puntuale e adv digital”.

Questo approccio sfrutta appieno le potenzialità del geo-fencing, soluzione grazie alla quale gli utenti che si trovano in prossimità degli Store Liu Jo interessati dall’iniziativa vengono raggiunti da un annuncio adv personalizzato. L’annuncio comunica i dettagli dell’evento in-store, aggiungendo la possibilità di richiedere indicazioni stradali (pedonali e non) per raggiungerlo e, ovviamente, un invito a prendere parte all’esperienza. L’invito si inserisce perfettamente nella linea editoriale di Liu Jo sia tramite la creazione di eventi Facebook che raccolgono tutte le informazioni legate all’iniziativa, sia grazie alla pubblicazione di post particolarmente curati sia a livello di tone of voice, sia grafico, che fungono da reminder.

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Emporio Armani affida a Hearst la comunicazione digital e native per USA, UK, Francia e Germania

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Armani e Hearst

Hearst Advertising Worlwide è stata scelta per lo sviluppo di due progetti di comunicazione native della casa Armani a livello internazionale sulle diverse property digitali di Hearst. Il progetto segna un nuovo successo per Hearst Advertising Worldwide, la divisione diretta da Robert Schoenmaker che colloca l’adv dei clienti italiani su testate internazionali del gruppo e che si è aggiudicata la campagna di comunicazione proprio grazie a una creatività che rispecchia la linea più innovativa della casa editrice nello sviluppo e gestione di contenuti digital originali.

Nello specifico, Hearst Italia ha sviluppato la creatività del progetto per la linea Emporio Armani accessori (orologi e occhiali) e moda e Hearst USA ha realizzato quello per la linea Armani Exchange accessori (orologi e occhiali) e moda. Contenuti originali, pensati ad hoc in ragione delle peculiarità delle due linee del brand Armani che saranno pubblicati su media differenti, selezionati per coerenza e affinità con i target a cui è destinato ciascun progetto di comunicazione. Una delle caratteristiche principali dell’operazione è la versatilità: con la direzione artistica di Luca Lanzoni, fashion director Hearst Digital e di Elle Italia, la campagna è stata costruita come un format declinabile su brand, nazioni e contesti diversi. il progetto native e social è online dal 24 aprile sui siti Elle in Italia, USA, Francia, Germania, sui siti Esquire in USA e UK e su Marie Claire USA.
Il cuore della comunicazione è rappresentato da un video di un minuto dal titolo “Emporio Armani fashion time” ed è affiancato da uno shooting fotografico con 10 scatti originali. Il video è stato girato con la regia di Chiara Battistini a Milano da Filmmini, unit di Filmmaster Productions specializzata in produzioni agili, flessibili e crossmediali. Per la linea Armani Exchange, Hearst USA ha invece realizzato una campagna video basata su tre diversi concept in linea con i tre brand americani che ospiteranno i contenuti realizzati: Elle, Marie Claire, Cosmo. Il progetto sarà online a partire dal 7 maggio.

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Lozza, è online il nuovo sito internet per una experience inedita nell’occhialeria italiana

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Lozza

Lozza lancia il suo nuovo sito, un’experience inedita all’interno del mercato dell’occhialeria italiana grazie alla sua interfaccia completamente rinnovata; il famoso brand si presenta con una nuova veste digitale, innovativa e al passo con i tempi pur mantenendo la propria essenza.

Le linee classiche e raffinate che da sempre contraddistinguono i modelli di occhiali Lozza trovano trasposizione nella nuova grafica del sito, elegante ed essenziale. Sul sito l’utente può accedere a nuovi contenuti, come l’inedita sezione “design”, che spiega e descrive i dettagli che contraddistinguono i modelli. In più, gli amanti del “tailor made” potranno iniziare a creare il proprio occhiale Lozza Sartoriale attraverso il nuovo configuratore interattivo presente sul sito, già prima di recarsi dall’ottico per la realizzazione del progetto su misura.

Attraverso le sue collezioni, Lozza esprime quella personalità forte che dal 1878 lo rende un marchio unico ed inimitabile, identificativo per gli amanti dell’eleganza senza tempo e di tutto ciò che prende spunto dal passato per proiettarsi nel futuro. È questa la storia unica del marchio di occhiali più antico d’Italia: una storia fatta di creatività, bellezza e passione e che viene raccontata attraverso un linguaggio universale e moderno. Il sito è disponibile in due lingue – italiano e inglese – e a breve anche in francese e giapponese.

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Wired Next Fest, appuntamento dal 26 al 28 maggio con la quinta edizione

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Wired Next Fest

E sono cinque. Il Wired Next Fest, uno dei più grandi eventi italiani dedicati alla cultura e all’innovazione, torna per la quinto anno consecutivo a Milano e Firenze (il 30 settembre e l’1 ottobre) con talk, concerti, performance artistiche, laboratori di stampa 3D, droni, videogame, film, documentari, laboratori, hackathon, rassegne di start-up, maratone di coding e workshop per tutte le età. Un appuntamento per vivere e conoscere tutti gli ultimi trend di scienza, tecnologia, economia, politica, entertainment e business.

Dopo il successo del 2016, con l’affluenza record di circa 130 mila persone, quest’anno l’edizione milanese sarà dedicata al tema dell’Identità. Dal 26 al 28 maggio i Giardini Montanelli di Milano si coloreranno di Wired, per un evento a ingresso libero e gratuito. “L’Identità degli individui, delle aziende, dei governi sta vivendo un processo di radicale trasformazione dovuta all’innovazione tecnologica”, spiega Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia: “In particolare, l’ubiquità e la grande quantità di informazioni generate dal digitale sono alla base di questo cambiamento. Al Wired Next Fest ci si interrogherà sugli effetti di questa evoluzione, ma non con uno sguardo al passato e nostalgico. Il futuro è ancora da scrivere e noi, con i nostri ospiti, proveremo a dare il nostro contributo”.

Un futuro che diventa presente quando si parla di Intelligenza Artificiale. Tema talmente fondamentale per l’identità del nostro tempo che Wired ha deciso di far diventare questo argomento il filo conduttore della prima giornata dell’edizione milanese (il 26 maggio): speaker provenienti da tutto il mondo racconteranno le ultime novità del settore, non solo in una logica tecnica e divulgativa ma anche business perché sull’I.A. molte aziende e start-up stanno costruendo il proprio avvenire. Dopo l’estate, il Wired Next Fest tornerà anche ad occupare Palazzo Vecchio, a Firenze. Grande il successo per la sua prima edizione con oltre 60 mila presenze nel 2016. La tappa fiorentina sarà dedicata al concetto di Confine. È una parola che sta caratterizzando le discussioni pubbliche degli ultimi anni e lo sarà ancora per molto tempo: mentre ci sono leader e movimenti che chiedono costantemente il ripristino di barriere, le tecnologie digitali ne abbattono alcune di esse, offrendo gli strumenti per disegnare i nuovi confini di tutta la società contemporanea.

I numeri delle due edizioni del 2016 del Wired Next Fest certificano il successo del format. Quasi 1,2 milioni di persone hanno visto l’evento in diretta streaming su Wired.it e Facebook Live, + 83% vs 2015. I partner sono stati 32 rispetto ai 14 dell’anno precedente, ognuno leader esclusivo nell’innovazione della propria industry di riferimento. Tra i 300 appuntamenti del festival, più di 70 conferenze e workshop sono stati realizzati insieme ai partner con una reach delle attività social di oltre 150mila utenti in media per ciascuno. Gli accessi alle aree espositive dei partner sono stati oltre 60mila. La media exposure ottenuta dalle due edizioni ha raggiunto il valore di 4,5 milioni di euro.

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AGENZIE

Viacom sceglie The Big Now per la strategia digital e la gestione social

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Stefano Pagani, The Big Now, partner di Viacom

L’agenzia The Big Now è il nuovo partner di riferimento per la social media strategy e la gestione social dei contenuti di punta dei brand di Viacom International Media Networks Italia, proprietaria di MTV, Comedy Central, Paramount Channel, VH1 e Nickelodeon.

Il team di lavoro guidato da Stefano Pagani (Co-founder e Managing Partner di The Big Now), Stefano Morelli (Direttore Creativo) e Rossella Ferrara (Digital Strategy & Innovation Director) è stato incaricato di affiancare consulenzialmente i brand di Viacom International Media Networks Italia per massimizzare cross promotion e performance attraverso i social media.

Dopo una prima fase di analisi e definizione strategica della presenza social dei cinque brand, l’agenzia ha iniziato da subito a lavorare a ideazione, produzione e gestione dei contenuti per supportare i lanci delle top priorities dei canali. Uno dei primi lavori è stato un successo social: si tratta di #Riccanza, il nuovo docu-reality di MTV (in onda sul canale 133 di Sky) ispirato al fenomeno dei Rich Kids of Instagram, che già nel giorno della sua prima puntata è stato il programma “pay” più social della TV.

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AZIENDE

Nasce inEDI, spazio di coworking milanese per professionisti di effetti visivi e contenuti digitali

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Coworking

Nasce a Milano il primo spazio di coworking verticale dedicato ai professionisti del settore degli effetti visivi, della computer grafica, della produzione e post-produzione di contenuti video e digitali. inEDI è il nuovo polo aggregativo voluto da EDI Effetti Digitali Italiani nella sua sede, in via Giovanni Battista Bertini 11, e costruito su una superficie di 1.300 metri quadrati open space. Un nuovo modello di coworking nel panorama italiano, il cui valore aggiunto consiste prima di tutto nelle sinergie che permetterà di creare grazie alla vicinanza con esperti di EDI che ogni giorno sviluppano iniziative e collaborazioni di rilievo ai più alti livelli nel settore.

“L’obiettivo è promuovere l’aggregazione tra operatori e artisti, favorire uno scambio di idee ed esperienze, organizzare eventi formativi insieme alle migliori università e scuole con cui collaboriamo, come la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, l’Università IULM e il dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano” dice Francesco Grisi, socio fondatore di EDI. “Vorremmo che inEDI diventasse un incubatore e un acceleratore per freelance e startup, grazie al supporto dell’esperienza e delle competenze che abbiamo maturato in sedici anni di attività nel mondo della pubblicità e del cinema, nazionale e internazionale”. Per i professionisti è un’occasione per ricevere consigli sia tecnici, relativi ai VFX e alle proprie attività, sia di natura legale o commerciale. Per gli studenti e i giovani in cerca di lavoro, inEDI che si propone come “vivaio” in cui EDI intende coltivare i professionisti del futuro, diventa un contesto ideale per emergere. “Le prospettive anche da questo punto di vista sono ottime, dato che negli ultimi anni le richieste di VFX sono aumentate in modo significativo, soprattutto da parte del mercato estero cinematografico e ciò fa presupporre che in futuro ci sarà una crescita della domanda di figure esperte negli effetti visivi”, aggiunge Grisi.

Lo spazio di coworking offre oltre 50 postazioni suddivise in tre tipologie, differenziate da un diverso colore: l’arancione per le workstation dotate di hardware e software professionali; il blu per le scrivanie condivise dove lasciare i propri hardware e il verde per le scrivanie condivise su cui lavorare con il proprio laptop. EDI offre anche la possibilità di collegarsi alla sua render farm e di avere spazio disco sicuro e condiviso con il proprio team. Nello spazio inEDI i coworker troveranno poi sale riunioni, una sala cinema-proiezioni da 25 posti, un teatro di posa, laboratori, un bar-ristorante interno. C’è anche un corner in stile hipster: un barber shop dove periodicamente EDI proporrà su prenotazione un servizio di barba e capelli. In più, un’area relax con biliardo, videogiochi, simulatore di guida e biliardino. Quanto all’aspetto della sostenibilità, inEDI è alimentato al cento per cento da energia proveniente da fonti rinnovabili e le scrivanie sono realizzate con materiale riciclato. La cucina è rifornita con prodotti biologici a chilometro zero.

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AGENZIE

Unipol Banca affida a O-One la sua presenza sul digitale

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Unipol

Unipol Banca ha scelto O-One, digital unit di Industree Communication Hub, come partner per la strategia e la progettazione della nuova presenza online della società. Quest’ultima rispecchia fedelmente la nuova strategia commerciale del gruppo, con la convergenza tra My Unipol Banca e Unipol Banca che si concretizza in un sito comune ed esprime la trasformazione da banca online a sistema integrato di prodotti e servizi digitali a disposizione di tutti i clienti della banca, il tutto arricchito da importanti sconti e promozioni riservate ai clienti. Oltre al supporto strategico e alla progettazione logica e funzionale, O-One ha curato il restyling del logo e la creatività della nuova area della banca online, rafforzando il family feeling tra i due brand per comunicare con efficacia le due identità, che convergono a livello istituzionale ma si riposizionano a livello commerciale secondo i nuovi intendimenti strategici.

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Bene la diffusione del digital in Italia, male il mercato delle app: la ricerca comScore

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comScore

Cresce la popolazione online in Italia: a dicembre 2016 due italiani su tre (65%) sono connessi, un dato trainato principalmente dagli accessi da dispositivi mobile (+12% sul 2015) che evidenzia sia dei gap che dei potenziali di crescita significativi rispetto ai paesi più sviluppati. Il traffico via mobile è è particolarmente concentrato su determinate tipologie di contenuti (messaggistica e social network) e su poche specifiche app: 6 minuti ogni 10 vengono trascorsi su Facebook o Whatsapp. Sono 4,4 milioni gli utenti che guardano video quasi ogni giorno da mobile, a dimostrazione che anche in Italia la rete nel breve periodo potrà crescere come piattaforma di entertainment. Queste alcune delle evidenze presentate oggi da comScore all’interno del report “Internet in Italia – I Trend del 2017”, una fotografia dello stato attuale della penetrazione di internet e uno sguardo ai trend già in atto nei principali paesi “internet ready” a livello globale.

L’evoluzione delle audience digitali
La penetrazione di Internet in Italia calcolata da comScore sui maggiorenni e su base mensile si ferma al 64% mostrando ancora un differenziale significativo rispetto a quella dei Paesi digitalmente più evoluti. La distanza è purtroppo consistente non soltanto per quanto riguarda gli accessi da desktop, dove il gap è noto e conosciuto da tempo, ma anche relativamente agli accessi da dispositivi mobili dove il 53% di penetrazione dell’Italia risulta di 25 punti percentuali inferiore agli Stati Uniti (attestati al 78%) e di 17 più basso rispetto al Regno Unito (al 70%). I dispositivi mobili sono però il driver determinante di crescita dell’utilizzo di Internet in Italia; nel 2016 infatti sono cresciute del 12% le persone che hanno navigato in rete almeno una volta al mese con i propri device mobili a fronte di un calo del 4% di coloro che l’hanno fatto attraverso il desktop. Nonostante l’utilizzo del mobile sia largamente complementare a quello del desktop, una componente sempre più consistente di chi naviga in rete accede ormai esclusivamente con device mobili (gli utenti “mobile only” rappresentano infatti oggi circa un terzo di chi accede da Desktop) e tale fenomeno è proporzionalmente più pronunciato sulle fasce d’età più giovani…

 

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AZIENDE

Young Digitals: fatturato raddoppiato nel 2016, nuovi clienti, nuovi mercati

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Young Digitals

Cresce in maniera esponenziale Young Digitals: l’agenzia di Michele Polico, Marco Pezzano e Guido Ghedin (insieme nella foto) chiude il 2016 con 2,9 milioni € di fatturato, raddoppiando il dato rispetto all’anno precedente.

Uno sviluppo legato a due caratteristiche che distinguono Young Digitals nel mercato delle agenzie digitali: il forte accento sulla produzione creativa e la capacità di declinare campagne di comunicazione su scala globale, tenendo saldamente le redini strategiche e creative in Italia.

Merito di un team composto da 50 professionisti provenienti da 12 nazionalità e 4 diversi continenti (Europa, Nord America, Asia e Africa), che ha contribuito ad affermare l’agenzia tra le eccellenze del Made in Italy che trovano la propria ragion d’essere nei mercati stranieri, in particolare nei settori del gioiello, del fashion, dell’alta gamma, del design e del food.

“Affianchiamo i nostri clienti in Cina, Medio Oriente, Nord America, Russia ed Europa, ora anche in Giappone”, afferma Michele Polico. “Il timone rimane però in Italia, dove curiamo ogni singolo aspetto delle nostre campagne di comunicazione: dalla produzione dei contenuti alle campagne media. Solo così, infatti, è possibile costruire campagne di alta qualità, coerenti, riconoscibili e quindi efficaci in tutti i Paesi in cui vengono sviluppate”.

Già a partire dal 2017, l’agenzia ha confermato praticamente tutti gli incarichi degli anni precedenti e registrato nuove acquisizioni. Tantissimi i clienti consolidati: Police, Stroili, Roberto Coin, Credit Agricole, Tuborg e Matilde Vicenzi, solo per fare qualche esempio. Tra i “nuovi arrivi” Arper, The Space Cinema e Luxardo.

“Stiamo assistendo a una mutazione dei social network, che si stanno trasformando in un vero e proprio tool aziendale per raggiungere obiettivi di business”,continua Guido Ghedin. “Se fino a poco tempo fa Facebook, Instagram e LinkedIn erano considerati strumenti di brand awareness, oggi diventano leve strategiche per supportare le vendite, controllare la rete distributiva, dialogare con potenziali clienti. Il numero del fan non conta quasi più, ciò che conta è la profondità e la qualità delle relazioni che si riescono ad instaurare con ognuno di loro. Questo fa la differenza”.

“Continuiamo a crescere ma vogliamo mantenere la nostra vocazione di boutique agency e insistere sull’approccio di mediazione culturale”, conclude Marco Pezzano. “Per questo amplieremo il nostro team con talenti senior, in una continua integrazione di culture e competenze che sappiano vincere le sfide internazionali dei nostri clienti”.

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MEDIA

Nasce Kahuna, agenzia indipendente esperta in programmatic adv e RTB

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Kahuna

Si chiama Kahuna la nuova avventura imprenditoriale di Paolo Serra, tra i massimi esperti di digital e programmatic advertising in Italia. Insieme ai soci Marco Fontebasso e Alberto Giusti, anche loro con una comprovata esperienza nel campo, creano un team con oltre 30 anni di esperienza cumulativa nel settore

Un’avventura che parte in un momento in cui l’automazione (e il Programmatic Adv in particolare) sta conquistando il mercato italiano, a cui serve però ancora un salto di qualità, una ulteriore conoscenza delle soluzioni, per trarre effettivamente pieno profitto dalle attività programmatic.

Il mercato, soprattutto in Italia, è giunto infatti ad un punto per cui è necessario fare un passo in avanti, un salto di qualità nell’approccio per raggiungere gli altri paesi più avanzati.

“Kahuna in hawaiano significa “esperto”, e l’intento è quello di evidenziare da un lato l’unicità della nostra proposta nel segmento del programmatic” – dice Paolo Serra, Amministratore Delegato di Kahuna – “dall’altro lato l’ambizioso obiettivo di supportare le aziende nell’adottare il modello Programmatic in modo attivo e non passivo, aiutandole a selezionare le piattaforme corrette per i loro specifici obiettivi di marketing,e ad adottare processi di pianificazione media che sfruttino al meglio le opportunità specifiche offerte dal Digital e dal Programmatic in particolare”.

Kahuna è l’unica agenzia indipendente in Italia specializzata unicamente in Programmatic Advertising e RTB, con un team manageriale e di consulenza con oltre 30 anni di esperienza cumulata nel Digital.

“Al momento, in tutta Europa, non esistono agenzie del genere, perché i nostri rivali o sono agenzie che pianificano e gestiscono campagne, o sono centrali media, o sono direttamente piattaforme. Nessuna di loro si occupa, o solo in minima parte, della parte strategica”, conclude Paolo Serra.

Kahuna adotta un approccio agnostico alle piattaforme, decidendo di volta in volta con quale piattaforma collaborare fornendo ai clienti la migliore soluzione tra le tante possibili pur avendo avviato fra le prime collaborazioni, accordo sia con clienti sia con le principali piattaforme attive in Europa.

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Il Digital nel 2017, secondo We Are Social e Hootsuite

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hootsuite

A che punto è il panorama digital all’inizio del nuovo anno? Qual è al momento lo stato dell’arte della diffusione di Internet nell’Italia e nel mondo? Lo svela il report Digital in 2017, risultato della collaborazione tra We Are Social e Hootsuite, che assume un’importanza ancora maggiore rispetto al passato, visto che oggi più della metà della popolazione mondiale accede regolarmente a internet. A corredo dei (tantissimi) dati contenuti nel report Digital In 2017, ci sono una serie di conclusioni utili per comprendere ancora meglio che implicazioni questi hanno sui business, e sulla società in generale, e sottolineano – ancora una volta – quanto velocemente stia cambiando lo scenario, grazie a un accesso alla rete sempre più diffuso, capace di avere un impatto decisivo sulla vita delle persone.

Sono passati solo 25 anni da quando Tim Berners-Lee ha reso il World Wide Web accessibile a tutti, e, in questo lasso di tempo, internet è diventato una parte fondamentale delle nostre vite. Non è solo internet a diffondersi così rapidamente; Digital in 2017 identifica, infatti, una serie di evidenze capaci di raccontare come ogni anno sia sempre più importante conoscere il modo in cui le persone interagiscono tra loro, con le istituzioni, con i publisher e con i brand. Eccone alcune:
-più della metà della popolazione mondiale usa uno smartphone;
-quasi due terzi della popolazione mondiale possiede un telefono cellulare
-più della metà del traffico internet è generato da mobile;
-più della metà delle connessioni mobile avviene oggi su banda larga;
-più di una persona su cinque della popolazione mondiale ha effettuato almeno un acquisto online negli ultimi 30 giorni…
Prosegue qui.

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AZIENDE

È online il rinnovato sito Metro C, dedicato alla nuova linea della metropolitana di Roma

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Il nuovo sito della Metro C di Roma

Con una struttura completamente rinnovata e una nuova veste grafica è online da oggi Metrocspa.it, il nuovo sito di Metro C S.C.p.A., la società costituita per la realizzazione della Linea C della Metropolitana di Roma.
La Linea C, uno dei più importanti progetti infrastrutturali degli ultimi anni in Italia destinato a migliorare profondamente la mobilità della Capitale, è stata concepita per collegare il quadrante est con il quadrante nord-ovest della città. A partire dal capolinea di Pantano, nel Comune di Montecompatri, allo stato attuale la linea si sviluppa per 18 km lungo 21 stazioni, fino alla Stazione Lodi. Il portale è stato ideato per informare tutti gli interlocutori – dai cittadini agli enti locali, dalle autorità di controllo alle associazioni professionali fino alle istituzioni e i giornalisti- in maniera chiara e trasparente sulle caratteristiche dell’opera e sullo stato di avanzamento dei lavori.
Il sito è caratterizzato da una componente grafica particolarmente innovativa, con immagini aggiornate dei cantieri in costruzione e delle opere già ultimate. I visitatori del portale hanno la possibilità di vedere in tempo reale, grazie a delle webcam, l’avanzamento dei lavori della stazione Fori Imperiali e del cantiere TBM di Via Sannio. Immagini che presto arriveranno anche dalle telecamere installate nei cantieri della Stazione Amba Aradam/Ipponio e dal cantiere di Piazza Celimontana. Un’intera sezione del sito web è dedicata ai dati economici dell’opera. Nell’ottica della massima trasparenza, gli utenti possono infatti accedere alle informazioni relative ai costi contenuti nel Quadro Economico, all’entità delle varianti e al valore medio del costo al chilometro della linea.
All’interno di metrocspa.it sono inoltre riportate le principali tecnologie di costruzione della Linea C. Un’attenzione particolare viene destinata alla descrizione del sistema ad Automazione Integrale Driverless (senza macchinista a bordo) che consente di gestire la linea metropolitana in modo completamente automatico, garantendo la marcia dei treni, la loro sicurezza e migliorando la puntualità delle corse. Un elenco dettagliato dei principali scavi e ritrovamenti archeologici è contenuto nella sezione del sito “Archeologia e monumenti”, in coerenza con i lavori di salvaguardia e valorizzazione di alcune meraviglie del sottosuolo romano previste dal progetto, anche attraverso il progetto Stazioni Museo, realizzato di concerto con la Soprintendenza Archeologica di Roma.
A completare il sito, una sezione dedicata alla partecipazione dei cittadini interessati allo sviluppo del progetto in cui è possibile inviare segnalazioni e partecipare alle numerose iniziative che Metro C organizza periodicamente sul territorio. È prevista inoltre l’apertura dei canali social (Twitter e Instagram) di Metro C, con aggiornamenti in tempo reale, news, curiosità sul progetto.

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AGENZIE

TwentyTwenty lancia l’offerta digital e annuncia nuovi ingressi nel team

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TwentyTwenty

TwentyTwenty, agenzia parte del Gruppo Noesis, si struttura e lancia sul mercato i propri servizi per la comunicazione digital. A guidare la struttura in qualità di Managing Director è stato designato Stefano Ardito, esperto del mondo della comunicazione con pluriennale esperienza in agenzie sia tradizionali sia digital.

Arrivato da Ambito5, società gemellata con Saatchi & Saatchi Italia e parte di Publicis Groupe, dove ricopriva il ruolo di Managing Director, Stefano Ardito coordinerà tutto il team con un focus sull’innovazione dei servizi e la selling proposition di TwentyTwenty sul mercato e all’interno del Gruppo Noesis.

“Sono entusiasta di aver accettato questa nuova sfida perché credo che ci sia una enorme possibilità di crescita per agenzie che, come TwentyTwenty, decidono di ritornare a offrire ai clienti consulenza e qualità nell’approccio creativo e innovativo”, afferma Stefano Ardito. “Da precedenti esperienze in grandi gruppi ho realizzato che per servire bene i clienti occorre sperimentare sempre nuovi metodi per ottenere campagne con alto tasso di innovazione, che rispondano esattamente ai bisogni che le persone esprimono nei luoghi che più frequentano, siano essi fisici o digitali. La nostra sfida quotidiana sarà quella di garantire sempre alti standard, con occhi puntati allo sviluppo di nuovi tool che permettano di analizzare sempre meglio la reputation dei brand e il sentiment delle persone, e sviluppare idee e strategie che diano valore alle aziende per ottenere risultati sempre più concreti e misurabili in termini di ROI”.

Il team strutturato da Stefano Ardito ha previsto l’ingresso di altre figure senior specializzate nel digital che guideranno sia il reparto creativo sia quello di Insights & Analitycs. Nello specifico Antonio Bellini e Daniela Agoletti sono stati nominati Creative Director (rispettivamente per la parte Art & Copy), mentre Fabio Muzzi coordinerà il reparto di analisi e media in qualità di Head of Digital Media & Consumer Insights.

“La creazione di TwentyTwenty è stata voluta per rendere tutto il Gruppo Noesis più competitivo nei confronti di un mercato che chiede sempre più trasversalità nella proposta di strategie cross channel. Non esiste una comunicazione digitale separata da quella tradizionale. Le due aree hanno linee di confine sempre più labili e la nostra idea è offrire ai clienti un supporto davvero completo a seconda dei target di riferimento e degli obiettivi da raggiungere. Viviamo in un contesto costantemente connesso e vogliamo, grazie a TwentyTwenty, offrire qualcosa che sia accattivante agli occhi delle persone che decidiamo di colpire con le nostre campagne”, afferma Martin Slater, CEO & Founder di Noesis Group.

TwentyTwenty è in grado di realizzare specifiche analisi di brand positioning, online buzz monitoring e social media listening per arrivare a fornire supporto strategico per la realizzazione di campagne creative che vivono sul digital sotto forma di contenuti grafici, video, animazioni, siti web e app o come iniziative di visibilità presso target selezionati attraverso influencer mapping & involvement.

Il lancio dell’agenzia passa anche dal logo realizzato ad hoc e dal sito internet, la cui direzione creativa è stata curata da Antonio Bellini e Daniela Agoletti, Direttori Creativi di TwentyTwenty.

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AGENZIE

The Space Cinema affida a Young Digitals la sua comunicazione digitale

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Young Digitals vince la gara per la comunicazione di The Space Cinema

È Young Digitals a vincere la gara indetta da The Space Cinema, parte del più ampio gruppo Vue Entertainment International, che ha trovato nell’agenzia il gruppo ideale a cui affidare la propria comunicazione digitale. L’agenzia di Michele Polico, Guido Ghedin e Marco Pezzano curerà la comunicazione digitale del Gruppo attraverso i canali Facebook, Instagram e Twitter, seguendo la produzione di contenuti e la gestione della community “real time”, con un servizio di community management e customer care che copre tutti i giorni dell’anno in tutte le fasce orarie.

I contenuti, composti da grafiche, motion graphics, gif e short video, non si limiteranno a promuovere i film e i cinema ma svilupperanno le trame, mostreranno i backstage, sveleranno gli aneddoti e i dettagli per far vivere al pubblico un’esperienza complementare. Un approfondimento che sappia coinvolgere, prima ancora che convincere. Il community management sarà costante, weekend compresi, ed è stato studiato per moderare in tempo reale le richieste degli utenti, rispondere alle emergenze o alle domande anche puntuali su orari di proiezione, costi dei biglietti, modalità di prenotazione. Il progetto coinvolge un team di 10 professionisti: oltre all’Account Manager, sono impegnati il Creative Director, un Art Director, un Graphic Designer, un Copywriter, un Media Manager, un Social Media Manager, un Motion Graphics Designer e 2 Community Manager.

“I punti di forza della comunicazione digitale di The Space Cinema saranno la qualità dei contenuti e la gestione costante della community” afferma Michele Polico, Managing Partner di Young Digitals. “Molti dei nostri clienti oramai ci richiedono un approccio che possiamo definire social customer care: in questi anni ci siamo dunque strutturati per garantire ai nostri clienti questo tipo di servizio a completamento di un’offerta che mira sempre e comunque alla qualità delle strategie e dei contenuti. Questo approccio, attento a soddisfare le aspettative dei consumatori, è sempre più importante e strategico per le aziende che seguiamo e spesso fa la differenza in un mercato così competitivo, in cui i clienti scelgono anche in base all’assistenza e al supporto che ricevono”.
“La mission di The Space Cinema è quella di porre al centro del proprio lavoro lo spettatore a cui offrire l’eccellenza, sia per quanto riguarda il livello delle proprie strutture cinematografiche, sia nell’offerta sempre più ampia di contenuti esclusivi” afferma Roberto Scopacasa, Social Media Manager di The Space Cinema. “Lavoriamo per fare in modo che l’esperienza al cinema The Space sia sempre migliore, se possibile la migliore. Per questo poniamo la stessa attenzione sia al cinema che agli strumenti online, cercando di offrire il massimo della qualità e il miglior servizio possibile”.

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