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Audiweb Total Digital Audience giugno 2016: il 73,3% del tempo totale dedicato alla navigazione generato dai device mobili

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Audiweb

Audiweb ha pubblicato il nuovo report con i risultati di sintesi della Ricerca di Base sulla diffusione dell’online in Italia, Audiweb Trends*, e ha distribuito il nastro di pianificazione, Audiweb Database, con i dati della fruizione di internet (total digital audience) del mese di giugno 2016.

Per quanto riguarda i dati dell’audience online disponibili sull’Audiweb Database, nel mese di giugno 2016 sono stati 28 milioni gli utenti online (il 50,7% della popolazione dai due anni in su), online complessivamente per 48 ore e 5 minuti in media per persona.

L’audience online nel giorno medio raggiunge 21,5 milioni di italiani che si sono collegati almeno una volta a internet tramite i device rilevati (PC e mobile – smartphone, tablet), con un trend trainato, anche per quanto riguarda i dati di fruizione, dai device mobili – smartphone e tablet – che registrano una crescita del 6,7%, passando dai 17,3 milioni di utenti a giugno 2015 a 18,4 milioni di quest’anno. L’audience online da PC, con 10,9 milioni di utenti unici nel giorno medio, registra un decremento dell’11,5% rispetto all’anno scorso.

Il tempo speso online a giugno è pari a 48 ore e 5 minuti complessivi per persona, mentre nel giorno medio sono state dedicate circa 2 ore e 5 minuti alla navigazione dai device rilevati. Gli uomini hanno navigato per 1 ora e 56 minuti, le donne per 2 ore e 15 minuti in media e i giovani tra le 2 ore e 24 minuti (i 25-34enni) e le 2 ore e 36 minuti (i 18-24enni). Gli italiani tra i 55 e i 74 anni hanno trascorso in media 1 ora e 37 minuti, il 28,4% in più rispetto all’anno scorso.

Rispetto allo scorso anno, cresce ancora il tempo complessivo trascorso online (+3,4% rispetto a giugno 2015), spinto anche in questo caso dalla navigazione effettuata tramite i device mobili (+10%).

In questo mese di rilevazione, risulta che almeno il 73,3% del tempo totale dedicato alla navigazione è stato generato dai device mobili e, più in dettaglio, circa l’88% della fruizione in mobilità è stato generato dall’uso di applicazioni mobili (+13,4% rispetto a giugno 2015).

Dai dati sui profili degli utenti online nel giorno medio risultano Il 38,7% degli uomini (10,6 milioni) e il 39% delle donne (10,9 milioni).

Più della metà dei giovani (il 59,7% dei 18-24enni e il 58,9% dei 25-34enni) accede a internet nel giorno medio, mentre solo il 26,6 degli over 55 è rappresentato online registrando, però, un incremento del 46,5% in un anno nella fruizione da mobile.

Per quanto riguarda i dati di consumo, tra le principali categorie di siti e applicazioni più consultati nel mese di giugno, risultano i siti o applicazioni di ricerca (sotto-categoria “Search”, con il 92,4% degli utenti online), i portali generalisti (sotto-categoria “General Interest Portals & Communities”, con il 90,5% degli utenti online), i social network (“Member Communities”, con l’86,2% degli utenti online).

Raggiungono almeno i tre quarti degli utenti online anche i siti che offrono servizi e tool online (sotto-categoria “Internet tools / web services” con l’85,4% degli utenti) oppure software (sotto-categoria “Software Manufacturers” con l’84% degli utenti), i siti dedicati alla fruizione dei video (“Videos / Movies”, con l’82,2% degli utenti) o all’ecommerce (“Mass Merchandiser”, con il 73,4%).

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MOBILE

Da DG MediaMind il nuovo “Mobile Benchmark”: i formati e le strategie che danno i migliori risultati sui device mobili

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DG MediaMind ha presentato i dati relativi alla nuova edizione del “Mobile Performance Benchmark” che misurano le prestazioni dei formati pubblicitari su mobile. La ricerca, il cui focus è sulle performance e le caratteristiche dei formati pubblicitari per alcuni dei settori di mercato più significativi, ha l’obiettivo di fornire una panoramica approfondita delle strategie pubblicitarie su mobile più efficaci per gli inserzionisti.

“Ogni giorno i consumatori fanno sempre più affidamento sulla tecnologia mobile per accedere ai mezzi di informazione, per comunicare e per rimanere connessi al resto del mondo,” afferma Ricky Liversidge, CMO di DG. “Noi abbiamo analizzato questi fattori per fornire agli inserzionisti dati concreti che possano guidare le decisioni in tema di mobile marketing per raggiungere il crescente numero di utenti che accedono alla rete in mobilità”.

MediaMind ha preso in esame per lo studio più di 1 miliardo di impression relative a oltre un migliaio di campagne mobile gestite a partire dal 1° gennaio 2013.

Le performance dei vertical
Oltre alla prestazioni dei vari formati, lo studio ha preso in esame il successo del mobile marketing per alcuni dei principali settori di mercato. Entertainment e news/media hanno realizzato il più alto CTR tra i vertical analizzati, registrando rispettivamente un tasso dell’1,10% e dell’1,21%. Altri risultati rilevanti sono stati registrati per il settore dei Consumer Packaged Goods (0.82%), Retail (0.58%) e Ristorazione (0.50%). Ciascun vertical è stato inoltre analizzato per individuare la strategia di marketing su mobile più efficace:

Entertainment: gli inserzionisti di questo settore traggono vantaggio dalla presenza prolungata nel mercato e questa caratteristica è il KPI più indicativo. Video e condivisione sui social network sono state le funzioni utilizzate più frequentemente da chi investe nella sfera dell’intrattenimento.

Consumer Packaged Goods: gallerie fotografiche, geo-localizzazione e condivisione sui social sono stati gli strumenti più sfruttati dagli inserzionisti di questo settore per accrescere il loro più importante KPI, brand awareness e reputazione.

Retail: per favorire le visite presso i punti vendita tradizionali sono state sviluppate strategie che hanno fatto leva su diversi strumenti: video, geo-localizzazione, previsioni del tempo e applicazioni da scaricare.

Auto: gli inserzionisti del mercato automobilistico hanno fatto ricorso a gallerie di immagini, video e m-site per conquistare l’attenzione di chi ha mostrato un’intenzione all’acquisto e promuovere così un determinato prodotto, uno specifico modello di automobile o un’offerta speciale.

Mobile Video
Tra i formati rich media per dispositivi mobili, tra cui gli online video, i polite rich media banner hanno registrato un più alto tasso di video start rate rispetto ai banner espandibili. Il 3,33% dei video presenti nei polite banner hanno generato interazioni rispetto all’1,51% di quelli presenti nel banner espandibili. Poiché nei polite rich media banner il player del video è immediatamente visibile agli utenti, questo tipo di formato ha registrato tassi di engagement più alti rispetto ai banner espandibili che, invece, costringono l’utente ad interagire con l’adv prima dell’effettiva visualizzazione del player.

A questo link è possibile scaricare l’intera ricerca, http://go.dgit.com/WP201311Mobilebenchmark_register.html.

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