MEDIA

Retail experience firmata Integer per scoprire Sky Q a Fiumicino

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Integer

Integer ha ideato un progetto di retail experience nuovo e coinvolgente per permettere al grande pubblico di scoprire Sky Q, la piattaforma che offre l’esperienza di visione dei contenuti Sky più evoluta di sempre.

Da qualche settimana al Gate B4, Terminal 1 dell’Aeroporto di Roma Fiumicino, nel nuovo Spazio Sky è possibile vivere l’esperienza Sky Q a 360°. Nell’area demo è possibile provare tutte le innovative funzioni di Sky Q, tra cui in particolare il Controllo vocale che permette di cercare film e programmi, cambiare canale “parlando” alla TV con il microfono presente all’interno del telecomando.

20 mq di ledwall, attivo 7 giorni su 7 con contenuti video creati ad hoc per le principali caratteristiche di Sky Q, i video vengono alternati alla trasmissione di eventi in diretta (Sky TG24, X-Factor, partite di Serie A e Uefa Champions League).

Fino al 15 gennaio, circa 2.7 mio di persone potranno vivere l’innovativa tv di Sky attraverso questo nuovo spazio, unico in Italia per ambiente, tipologia di clienti e allestimento.

Integer ha ideato e sviluppato il progetto, occupandosi di analisi della customer experience, studio dello spazio, design, scelta di materiali e supervisione produttiva, sviluppo e definizione dei contenuti, esecuzione della campagna affissione a supporto tramite pannelli retro illuminati.

Credits

Client: Sky Italia
Agenzia: Integer
Project: Sky Q Experience Fiumicino
Group Creative Executive Directors: Gina Ridenti e Hugo Gallardo
Creative Director: Rossana Tocchi
3D Artist&Graphic Designer: Alessandro Dell’Aia
Art Director content e ATL: Giuliana Smeraldi e Anna Taschini
Copywriter: Manuel Bonardi
Client Service Director: Gianluca Cappiello
Account Director: Paola Chiesa
Account Executive: Claudia Ficarelli
Head of Events & Production: Barbara Trivella
Event Producer: Fabio Bellifemine

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AZIENDE

SKY sceglie TSW per innovare la propria customer experience

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TSW

Sky Italia rinnova ed estende la partnership con TSW per misurare l’efficacia dei mezzi, l’efficienza dei servizi e la soddisfazione degli utenti che ogni giorno si interfacciano con la piattaforma. Sono le persone i protagonisti dei test che TSW porterà avanti per Sky attraverso l’applicazione di un protocollo di analisi quali-quantitativa.

Oggetto delle esperienze analizzate saranno le applicazioni e le interfacce, come le pagine web e le piattaforme digitali di abbonamento e di gestione degli innumerevoli servizi che SKY fornisce, dall’installazione di una parabola alla gestione di un problema col decoder fino alla possibilità di vedere le proprie trasmissioni preferite da ogni dispositivo. I ricercatori di TSW focalizzano la propria attenzione anche sulle microinterazioni, per individuare i migliori layout di homepage o landing page, menu e guide tv.

L’obiettivo di questa nuova partnership tra SKY e TSW per l’analisi on-going è valutare la reperibilità e la comprensibilità delle informazioni delle pagine, le aspettative degli utenti circa funzionalità e modelli di interazione, l’efficienza delle interazioni e il grado di soddisfazione dell’esperienza offerta.

Metodo di analisi e approccio

L’eterogeneità dei contenuti, delle modalità e degli obiettivi dei diversi test che verranno periodicamente fatti da TSW per SKY comporta differenze nel metodo di analisi. L’approccio di TSW prevede, a seconda dell’ambito di analisi designato, l’utilizzo congiunto di metodi quantitativi e qualitativi.

L’obiettivo di tale approccio è innanzitutto quello di ottenere una visione più completa e affidabile del fenomeno oggetto di analisi, basata sulla lettura di feedback espliciti e impliciti, attraverso la conoscenza profonda delle aspettative delle persone, dei loro comportamenti e delle loro reali necessità. Un protocollo di questo genere condotto su base annua e in un’ottica di miglioramento continuo assicura, non soltanto una maggior ricchezza di informazioni, ma anche una più solida e coerente rappresentazione della realtà analizzata.

La possibilità per SKY di entrare in contatto con la qualità dell’esperienza vissuta, il grado di soddisfazione e/o frustrazione, le aspettative e le proposte degli utenti potrà permetterle di migliorare ulteriormente la user experience dei suoi clienti.

La partnership

“Oggi sempre più gruppi importanti come Sky Italia riconoscono l’importanza di un processo di verifica iterativo in ogni fase dei processi aziendali. È la collaborazione continua e circolare con i nostri clienti che porta noi di TSW a essere partner trasversali”, dichiara Christian Carniato, CEO e Founder di TSW (nella foto). “TSW è in grado di garantire al partner la totale autonomia in termini di organizzazione e di gestione di tutte le fasi del progetto, dal disegno sperimentale al reclutamento, dalla conduzione dei test all’analisi risultati e produzione report.

“Il valore della partnership e dell’approccio condivisi da SKY e TSW consiste nel fatto che ognuna di queste fasi è tarata sulla base delle specifiche esigenze, concordata e vissuta dal partner e da tutte le persone che in SKY lavorano a progetti rivolti agli utenti e al miglioramento del servizio. Crediamo fortemente nel valore di far vivere ai nostri partner ogni fase del progetto. Per questo motivo, e per venire incontro alle crescenti richieste di vicinanza da parte dei grandi gruppi partner, i test saranno condotti da SKY nel laboratorio milanese di TSW, che è stato inaugurato quest’anno, per dare la possibilità a tutti i team di SKY coinvolti di assistere personalmente ai test che verranno condotti insieme alle persone. The Sixth W vuol dire proprio questo, migliorare le esperienze con l’ascolto e attraverso l’ascolto trasferire valore alle aziende e alle persone”, conclude Carniato.

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BRAND STRATEGY

Yamamay implementa le soluzioni Oracle Retail attraverso la sua rete di vendita EMEA

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Yamamay

Yamamay, parte del gruppo Pianoforte, ha investito nella suite Oracle Retail per supportare la propria strategia di crescita globale a lungo termine. Il retailer ha implementato le soluzioni Oracle Retail Merchandising Financial Planning, Oracle Retail Assortment Planning e Oracle Retail Xstore Point-of-Service per localizzare l’offerta e personalizzare la customer experience mentre continua a espandere la presenza del marchio attraverso una rete capillare di 680 negozi di proprietà e in franchising diffusa in 39 paesi in tutta EMEA.

Gli obiettivi

In un mercato altamente competitivo, Yamamay desiderava ottenere un sell-through maggiore, comprendere meglio le preferenze dei clienti e indirizzare il management ad adattarsi alle richieste dei mercati locali mentre l’azienda continua ad aprire in nuove location.

Analizzando più accuratamente il comportamento dei consumatori grazie alla tecnologia Oracle Retail, Yamamay ha dotato il team di pianificazione degli strumenti per definire assortimenti più localizzati e realizzare strategie che facciano incontrare domanda ed offerta per ottimizzare i profitti e massimizzare i margini.

“Yamamay è entusiasta di rafforzare la relazione con Oracle. Yamamay ha selezionato una suite di soluzioni per il retail di livello internazionale per migliorare l’eccellenza operativa e la produttività”, ha dichiarato Roberto Villa, Chief Information Officer di Yamamay. “La suite Oracle Retail offre una vasta scelta di soluzioni che incrementeranno la capacità di Yamamay di interagire efficacemente con la propria clientela fidelizzata in tutto il mondo. Oracle propone un sistema di pianificazione strategica che porta un ritorno immediato, scalabile in base alle esigenze del nostro business.”

“La nostra ricerca condotta sui consumatori nel 2018, The New Topography of Retail, ha rivelato che il 72% dei consumatori europei ritiene che la presenza di uno staff competente è fondamentale per un’esperienza di acquisto positiva sul punto vendita. Una brand experience soddisfacente inizia col prendere decisioni più intelligenti nella pianificazione degli assortimenti fino ad una perfetta esecuzione in negozio”, ha spiegato Chris James, Vice President EMEA di Oracle Retail. “Yamamay ha ben chiara l’importanza di proporre la collezione giusta alla clientela giusta, dal momento della pianificazione fino alla transazione. Siamo contenti che abbiano scelto Oracle Retail per supportare i planner e gli addetti alle vendite”.

Project Retail Evolution

Vista l’importanza strategica dell’investimento, Yamamay ha chiamato questa iniziativa di trasformazione “Project Retail Evolution” incentrata sull’assortment planning, sulla collezione di prodotti e sulla retail experience. Il brand è partito dall’implementazione di Oracle Retail Merchandise Financial Planning per controllare meglio il piano finanziario e rafforzare il processo di Open to Buy (OTB) per poi implementare Oracle Retail Assortment Planning per ridurre il numero degli Stock Keeping Unit (SKU) per collezione, mentre si genera nuovo immesso nella collezione stessa. Yamamay utilizzerà le informazioni e i dati sugli inventari anche per rivedere la strategia di segmentazione dei negozi allo scopo di migliorare l’assortimento e l’esposizione.

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AGENZIE

Costa Edutainment: a settembre gara d’appalto per l’attivazione del servizio chatbot. Al via una raccolta informazioni

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costa edutainment

Il gruppo Costa Edutainment SpA, leader in Italia nella gestione di strutture pubbliche e private dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche, di studio e di ricerca scientifica con 12 strutture gestite e 3 milioni di visitatori accolti ogni anno, invita le aziende specializzate nella fornitura di servizio nel settore dei chatbot ad aderire a una raccolta di informazioni.

Il gruppo si sta predisponendo all’avvio, nel mese di settembre 2018, di una gara d’appalto per la realizzazione di un servizio di chatbot pensato per essere ospitato all’interno dei siti web, sui Messenger dei canali Facebook del gruppo Costa Edutainment S.p.A. con riferimento a tutte le strutture in Italia e a Malta e alle controllate, Idrorama S.r.l. e C-Way S.r.l..

Maggiori dettagli sulla richiesta di informazioni sono disponibili sulla pagina del sito corporate, dove le aziende possono registrarsi e inviare la propria presentazione.

L’attivazione del sistema di Chatbot per il gruppo rientra nella volontà di proseguire il percorso di digitalizzazione avviato nel 2016 e al tempo stesso di dotarsi di strumenti e soluzioni tecnologiche dedicate alla gestione e al miglioramento della customer experice.

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AZIENDE

Formalizzata l’integrazione in EY di Italia Brand Group: una visione strategica condivisa

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EY - IBG

Italia Brand Group è entrata nel network EY, dando vita a uno dei primi merger fra comunicazione e consulenza in Europa. L’incontro tra le due realtà genera una visione strategica condivisa su quanto la valorizzazione della marca e del suo posizionamento possano amplificare una customer experience ancora più rilevante e tecnologica, per le imprese e per i loro consumatori.

“Con questa operazione, la nostra consulenza si arricchisce di nuove competenze: strategie di brand, comunicazione, marketing digitale e retail design. Un’integrazione nata per offrire un sostegno completo, strategico e operativo alla crescita delle nostre imprese e delle nostre amministrazioni pubbliche”, commenta Andrea Paliani, Mediterranean Advisory Services Leader di EY (nella foto). “Un’evoluzione imposta da un mercato sempre più veloce e tecnologico. Una trasformazione che richiede una nuova attitudine, anche nel ripensare alla formulazione dei budget di spesa marketing e di comunicazione. Quest’anno gli investimenti media nel digitale sono in crescita del +12% rispetto al 2016; i consumatori utilizzano in maniera sempre più intensiva le applicazioni “mobile” – oggi una persona usa in media 9 app al giorno e 30 al mese – entro la fine del 2017 il 93% dei 300 top retailer italiani avrà investito in innovazione e comunicazione digitale all’interno degli store, colmando il gap con le principali realtà distributive estere. Sono fermamente convinto che l’unione di branding e consulenza strategica, abilitate dalle tecnologie digitali, lavorerà nella giusta direzione per far crescere la forza del brand, ossia la sua capacità di influenzare il consumatore e di apportare maggiore valore economico alle imprese”.

A fronte di questa realtà i brand, per essere valorizzati e rappresentati su tutti i canali di contatto con il cliente, hanno bisogno di una forte innovazione strategica che la tecnologia digitale abilita in modo coerente con le esigenze di fruizione dei consumatori. Per questa ragione è necessario estendere il ruolo della comunicazione alle strategie di business: un enabler in grado di ampliare performance e raggio di azione verso il consumatore.

Da questi presupposti è nata una delle operazioni più rilevanti e innovative nel mondo della consulenza e della comunicazione in Italia e nel mondo, che si è concretizzata con la creazione all’interno di EY di una nuova unità: EY- BrandGroup.

Integrata con le acquisizioni di NeriWolff e Applix completate nel corso dell’ultimo biennio, la nuova realtà conta già a oggi 25 milioni di euro di fatturato e oltre 250 risorse con competenze multidisciplinari.

 

“Oggi consulenza e comunicazione non possono essere più vissute come separate o concorrenziali, ma come i due emisferi di un sistema circolare che dà nuova forma e sostanza al delivery verso il mercato. La nostra attitudine da sempre consulenziale alla comunicazione si integra pienamente con la cultura di EY, e ambisce a moltiplicarne l’efficacia”, dichiara Mauro Di Rosa, Fondatore dell’agenzia.

“Volevamo un partner strategico e industriale che ci permettesse di fare un ulteriore salto di qualità in termini di crescita e internazionalizzazione, capitalizzando le nostre competenze progettuali e creative. Con EY realizziamo una partnership unica in Italia e fra le prime al mondo. Le nostre professionalità sono assolutamente complementari a quelle presenti in EY e i nostri team sono già al lavoro nella condivisione di nuovi progetti”, commenta Franco Di Rosa co-fondatore dell’agenzia.

“Queste nuove competenze – conclude Andrea Paliani – ci assicurano una copertura geografica sul territorio nazionale e, connesse all’ecosistema internazionale di EY, sono capaci di creare valore e distintività al posizionamento di marca dei nostri clienti sui mercati nazionali e internazionali. Pensiamo cosi di rispondere in modo innovativo e concreto, alle esigenze di trasformazione digitale che le nostre imprese stanno sempre più manifestando”.

 

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TECH & INNOVATION

Hej! presenta Azzurra, il nuovo chatbot di Gruppo QC Terme spas and resorts

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Hej! chatbot

 

Si chiama Azzurra il nuovo chatbot di QC Terme spas and resorts realizzato da Hej!, l’agenzia creativa specializzata nella creazione di chatbot per i brand (leggi qui l’articolo). Azzurra è un vero e proprio customer support di tutti i centri QC Terme ed è disponibile su tutte e sette le pagine Facebook e sulle nove property web per fornire assistenza agli utenti sia dei social sia della rete. Il chatbot Azzurra li supporta nelle domande più rilevanti e frequenti fatte dagli utenti: dalle tipologie di massaggi disponibili a orari e prezzi, o ancora informazioni sulla formule come l’aperiterme. Decine di migliaia di richieste da parte degli utenti in tutti i centri termali gestite attraverso un chatbot in grado di conversare in linguaggio naturale.

Azzurra utilizza infatti un linguaggio in linea con il tono di voce del brand e il chatbot di QC Terme sfrutta al massimo la potenza della conversazione per avviare una customer experience improntata al benessere sin dal primo contatto con gli utenti.

“Crediamo molto nelle potenzialità di Fb Messenger come canale di comunicazione con gli utenti non solo per gestire casistiche di customer support. Le innovazioni della piattaforma Messenger sono continue e i brand se ne stanno rendendo conto”, affermano i Fondatori di Hej!, Stefano Argiolas e Paolo De Santis (nella foto). “Azzurra utilizza un linguaggio naturale e il suo tono di voce è in linea con tutta la comunicazione di QC Terme spas and resorts. È stato sviluppato per fornire supporto agli utenti online e social e per ricevere le principali informazioni in tempo reale. È un servizio di customer care che accompagna gli utenti in tutte le fasi di contatto con QC Terme per rendere l’esperienza ancora più rilassante e per velocizzare il primo contatto in un unico “hub”. Azzurra parlerà più lingue per accompagnare i clienti stranieri in un viaggio nel benessere. L’integrazione con le lingue inglese e francese, inoltre, è il linea con le strategie di sviluppo internazionale del Gruppo”.

“Confidiamo nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per offrire un’immediatezza e una semplicità di interazione mai raggiunte prima. Crediamo che la cura e l’attenzione verso i nostri ospiti parta proprio dall’esperienza che vivono sui nostri siti web e con Azzurra in pochi secondi possiamo rispondere alla maggior parte delle richieste che ci vengono poste quotidianamente online”, dichiara Fabrizio Di Giorgio, Digital Marketing Specialist di QC Terme Spas and Resorts.

Per supportare il processo di sviluppo internazionale del Gruppo – in programma ci sono le aperture di Chamonix e New York City – è prevista l’integrazione multilingua in inglese e in francese del chatbot.

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BRAND STRATEGY

URBAN.:FX supporta il nuovo LG G6 e lancia customer experience nei centri commerciali

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URBAN.:FX supporta il nuovo LG G6

Urban.:FX ha supportato la presentazione di LG G6 (H870) nei principali punti vendita sul territorio nazionale.

È il primo Smartphone dal formato 18:9, dotato di display fullvision 5.7″, doppia fotocamera grandangolare da 13 MP (una vera marcia in più per tutti gli amanti di fotografia), resistenza all’acqua, massima ergonomia e ottima autonomia.

Per cinque fine settimana dal primo weekend di maggio fino al 4 giugno, Urban.:FX ha organizzato vere e proprie customer experience in oltre 20 centri commerciali sull’intero territorio nazionale. Percorsi esplorativi per conoscere a fondo tutte le potenzialità del nuovo LG G6. A tutti i partecipanti all’iniziativa è stato suggerito di scattare una foto con LG G6 sfruttando la doppia fotocamera grandangolare da 13 MP con cui è possibile scattare selfie con più persone e tutto il panorama alle spalle e chiesto di rielaborare lo scatto usando una delle quattro modalità di Square Camera, perfetta per condividere la creatività sui social network.

Compilando una apposta cartolina, a tutti i visitatori è stata offerta la possibilità di vincere uno dei quattro LG G6 in palio. Per chi invece avesse già acquistato il nuovo smartphone LG G6 in uno dei negozi H3G, TIM o Vodafone, nei centri commerciali coinvolti nell’iniziativa, ha potuto ricevere una SD Card da 64 GB.

In questo contesto, Urban.:FX non solo ha ideato e realizzato concept e immagine degli allestimenti, ma ha anche sviluppato tutta la creatività delle attività interne alle aree allestite, con il supporto di oltre 20 persone del proprio staff interno.
Oltre 3.600 persone hanno così potuto godere di questa Marketing Experience, che ha visto più di 3.000 foto scattate, con un successo di immagine e vendite per LG.
Urban.:FX si conferma così un partner d’eccezione in grado di proporre ai Clienti progetti originali e creativi sul panorama nazionale grazie a un team italo-olandese sempre attivo a esplorare idee uniche e innovative. Idee che sono realizzate e seguite in toto grazie alle singole specializzazioni dei professionisti di Urban.:FX.

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AZIENDE

Interactive Intelligence introduce in Italia il Customer Engagement di “Pure Cloud”

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interactive intelligence pure cloud

Interactive Intelligence Group, fornitore globale di servizi cloud per customer engagement, comunicazione e collaboration, rende disponibile anche in Italia Pure Cloud, un nuovo servizio cloud per il customer engagement.

Grazie alle sue funzionalità avanzate, al deployment rapido e a un semplice abbonamento mese per mese, questa soluzione offre ai contact center un impatto sul business accelerato, garantisce risultati costanti e la più innovativa esperienza tra cliente e agente.

“Molti fornitori di contact center si stanno attivando per coprire il fiorente mercato del cloud”, afferma Keith Dawson, Practice Leader di Ovum per il customer engagement. “Alcuni, se non pochissimi leader di mercato, sono disposti a costruire una piattaforma cloud completamente nuova basata su microservices e una nuova applicazione enterprise-grade di customer engagement per offrire un’eccellente customer experience.”
“Questo è quello che ha fatto Intelligence Interactive, e il suo ultimo servizio di customer engagement estende i benefici di deployment rapido, l’affidabilità, la sicurezza e la scalabilità della sua piattaforma PureCloud per offrire ai contact center una vasta gamma di sofisticate applicazioni omnicanale. Le funzionalità di PureCloud Engage sono ulteriormente arricchite da applicazioni disponibili sull’app store dell’azienda: Interactive Intelligence MarketPlace, così come i pacchetti di integrazione già disponibili e le REST Api” conclude Dawson.

PureCloud è infatti progettato come un insieme di microservice indipendenti e con bilanciamento di carico basato sui servizi cloud scalabili di Amazon Web Services, e comprende il più completo set di funzioni del settore, tra cui omnichannel routing, speech-enabled interactive voice response (IVR), call recording, quality management e reporting, outbound e predictive dialing, integrazione CRM e graphical scripting. Sono inoltre incluse le funzioni di comunicazione e collaborazione aziendale, come IP PBX, video conferenze, directory aziendale, chat, condivisione desktop e gestione dei contenuti.

“L’introduzione della nuova piattaforma PureCloud rappresenta una vera innovazione nel mercato italiano del customer engagement”, sottolinea Mauro De Caro, Territory Manager Italia (nella foto), “e fornirà alle imprese in tutta Italia quelle caratteristiche innovative, quali la flessibilità e la facilità d’uso, per soddisfare al meglio le esigenze di servizio richieste dai consumatori di oggi sempre connessi”.

PureCloud è distribuito direttamente attraverso la forza vendita di Interactive Intelligence e attraverso il canale composto da circa 400 partner in tutto il mondo.

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BRAND STRATEGY

OVS apre a Milano il suo più grande store e punta a diventare un brand globale

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Si inaugura domani a Milano, in corso Buenos Aires 21, il più grande flagship store di OVS. Uno spazio di 2.860 mq che rivoluzionerà l’immagine di una delle principali vie dello shopping milanese e consentirà al marchio, leader in Italia nel value fashion retail, di affermare la propria leadership anche nei format. A presentarlo alla stampa questa mattina c’erano l’Amministratore Delegato Stefano Beraldo e il Direttore Generale Francesco Sala.

“Negli ultimi 10 anni OVS è passata da semplice insegna a vero e proprio brand in grado di competere sul territorio nazionale con “i più forti”. Questo nuovo store rappresenta il viatico per farci crescere anche all’estero diventando così un brand globale”, ha affermato l’AD Stefano Baraldo.

Le carte per fare il salto di qualità ci sono tutte: la dimensione, la location – una delle zone chiave dello shopping milanese, aperta al crossover di un pubblico internazionale – lo sviluppo di un assortimento credibile per una superficie così grande, la presenza di ampi spazi dedicati alle collezioni donna, uomo, bambino e beauty, l’approccio omnichannel per migliorare la customer experience.

“Questo nuovo store – continua l’AD – rappresenta un importante traguardo per il nostro merchandising. Negli ultimi due anni OVS ha aumentato notevolmente la propria offerta per cogliere appieno il potenziale di domanda proveniente da diverse categorie di clienti. Le grandi dimensioni di questo negozio ci consentono di offrire per la prima volta una visione completa di quanto siamo in grado di sviluppare nel corso di ogni stagione”.

Il building è stato progettato applicando i più avanzati concetti di sostenibilità secondo gli standard previsti per l’ottenimento della certificazione del protocollo internazionale BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Method). Sono stati introdotti i criteri di tracciabilità dei materiali adottati, controllo del ciclo di vita dell’intero negozio, riduzione del 30% dei consumi elettrici e del 40% di quelli idrici, interventi finalizzati al miglioramento del comfort interno. Il progetto architettonico, è stato realizzato realizzato da OVS in collaborazione con Studio Vincenzo De Cotiis Architects

OVS Milano Buenos Aires rappresenta un ulteriore step evolutivo nella customer experience omnichannel sviluppata in collaborazione con Google For Work. Oltre ai camerini virtuali e agli Interactive Kiosk presenti al piano donna, sarà presente anche un “Magic Room” nello spazio bambino. Il nuovo concept “All For Kids” ospiterà la nuova piattaforma “Play Your Look”, un’esperienza digitale che permetterà al bambino di sperimentare il proprio stile musicale facendo letteralmente suonare i capi. A disposizione del cliente una completa “digital shopping experience”: assistenti alla vendita muniti di iPad, servizio click & collect (ordine online e ritiro capi gratuito in negozio), APP dedicata che consente di accedere ad ogni tipo di informazione riguardante i prodotti, ricevere notifiche personalizzate con logiche di proximity marketing grazie agli iBeacon, collezionare virtual point con la OVSCARD e pagare direttamente dal proprio smartphone, e l’esperienza ludica delle Google Glass Treasure Hunt, cacce al tesoro a realtà aumentata.

“Per il lancio dello store è previsto un piano media articolato che comprende affissioni, stampa, web (SEM, positioning e news) e un passaggio all’interno di una puntata di X-Factor, spiega il Direttore Generale Francesco Sala. “La creatività è sviluppata all’interno dell’azienda con il supporto di McCann e la pianificazione di Creative Media. Lo spot porta la firma di McCann ed è diretto da Sugarkane per la casa di produzione Collateral”.

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AZIENDE

Il Consorzio Netcomm annuncia il ciclo di appuntamenti NetcommConnect

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Netcomm, il consorzio del commercio elettronico italiano, con il supporto di Showroomprive.com ha dato il via al progetto NetcommConnect: un ciclo di appuntamenti volti ad approfondire alcuni dei temi più rilevanti per il settore del commercio elettronico.

“Abbiamo deciso di organizzare questa serie di appuntamenti in quanto crediamo fortemente nell’importanza del creare momenti d’incontro diretti tra le persone che operano o vogliono intraprendere nuove attività di business nel settore del commercio elettronico” commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. “Durante ogni incontro, a seconda degli argomenti trattati, saranno presenti esperti del settore che guideranno la discussione e con i quali sarà possibile approfondire il discorso riguardo alle numerose possibilità di business offerte dalla rete. Il nome stesso che abbiamo scelto per questo ciclo di appuntamenti, NetcommConnect rispecchia proprio la nostra volontà di favorire il contatto diretto e lo scambio costruttivo di esperienze tra gli attori del settore. Come consorzio il nostro ruolo è proprio quello di perseguire quotidianamente l’obiettivo della diffusione e promozione del settore e delle possibilità che esso offre”.

“Siamo ben lieti di sostenere questa iniziativa di Netcomm”, prosegue Virginia Hernández, International PR Manager and Business Development di Showroomprive.com (nella foto). “Si tratta di tavole rotonde che intendono favorire il confronto, l’attività di networking e il dibattito attorno a temi specifici e rilevanti per l’ambito dell’eCommerce. Abbiamo sviluppato un format analogo in Spagna con successo e siamo felici di poter supportare il Consorzio su questo in Italia”.

Dopo il successo del primo incontro, finalizzato a una panoramica generale sul mondo dell’eCommerce, nei prossimi appuntamenti ci si concentrerà su argomenti più specifici. La Customer Experience, illustrata da Massimo Fubini di ContactLab e da Veronica Drago di Roncato Ciak Store, sarà il focus centrale del prossimo incontro, che si terrà il 23 ottobre presso la sede di Assinform, a partire dalle ore 18.00.

A causa del numero limitato di posti disponibili, per partecipare all’evento è necessario effettuare la registrazione preliminare presso: segreteria@consorzionetcomm.it

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NUMBER

La sfida della customer experience: l’indagine di Ispo Ricerche e CMI

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La Customer Experience come ingrediente fondamentale del business di oggi: in questo contesto Ispo Ricerche e CMI Customer Management Insights, il periodico rivolto a coloro che si occupano di relazione con il cliente, hanno istituito un osservatorio in Italia per studiare le aspettative, gli atteggiamenti e i comportamenti della relazione tra il cliente e il venditore, approfondendo i diversi approcci e le  motivazioni sia delle aziende/venditori sia dei clienti.
Interrogando i grandi gruppi, risulta chiaro quindi come la customer Experience è un valore a cui prestare attenzione. Il 77% dei manager dichiara che nella propria azienda è alta/media l’importanza attribuita alla relazione con il cliente; ad affermare il contrario (nessuna o bassa attenzione), circa un quarto dei rispondenti. Ma perché investire nella C.E.? Le principali motivazioni dichiarate dai rispondenti sono: conservare i clienti e aumentare la fidelizzazione e convertire un maggior numero di clienti potenziali in clienti. In effetti, la maggior parte dei manager crede che la customer experience impatti molto positivamente sulla fidelizzazione (89%) in primis, poi sull’immagine dell’azienda (84%) e, infine, ma in misura comunque rilevante, anche sul fatturato (49%).
I manager rispetto alla popolazione considerano più attenti nella relazione con il cliente i settori alta gamma (+14%) e home entertainment (+18%). La popolazione, invece, ha una più alta opinione rispetto a loro, in particolare per quanto riguarda l’area food and beverage (+12%). Per quanto riguarda invece i giudizi medi (area positiva), in generale i manager si dimostrano più severi rispetto alla popolazione. Fanno eccezione tre casi: alta gamma (7,2 vs 6,4), home entertainment (7,2 vs 6) e compagnie telefoniche (6,5 vs 6).
Quali sono invece le tipologie di aziende più attente verso i propri clienti? Aggregando le aziende per settore di appartenenza, le compagnie telefoniche si aggiudicani il primo posto sia dal punto di vista delle aziende che da quello dei clienti. Tuttavia, le compagnie telefoniche risultano anche quelle che hanno offerto le esperienze peggiori: in 5 su 10 di chi ha detto di avere avuto recentemente esperienze insoddisfacenti, dichiarano di essersi trovati male con le compagnie telefoniche (2 su 10 considerando il totale campione). Insomma, un vero e proprio paradosso: si può ipotizzare che le compagnie telefoniche abbiano con gli italiani un rapporto viscerale, sia di amore che di odio.
E per quale motivo l’azienda citata è stata giudicata “un’esperienza modello”? Lo “Human touch” (61%) è l’asset che sembra garantire un’esperienza “modello” e felice con l’azienda. Meno significativi in termini di importanza gli asset tradizionali sia tra la popolazione che tra i manager delle grandi aziende.

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