AZIENDE

Condé Nast International inaugura il suo Creative Studio Network con la campagna globale per Lexus

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Condé Nast International

Condé Nast International ha lanciato oggi il Condé Nast Creative Studio, il network creativo globale che riunisce i suoi undici uffici creativi in un’unica brand identity, pensata per soddisfare le esigenze dei partner commerciali di tutto il mondo.

Gli inserzionisti di Condé Nast beneficeranno della potenza del nuovo network grazie a una visione più ampia, a un’esperienza collettiva e alla possibilità di avere un accesso unico ai talenti internazionali. Condé Nast Creative Studio e l’altra new entry di Condé Nast, l’agenzia CNX di New York, lavoreranno in parallelo, collaborando per la realizzazione dei progetti e condividendo le pratiche creative più efficaci.

Il Creative Studio avrà come primo cliente Lexus e aprirà le danze con una serie di contenuti digitali che appariranno su dieci edizioni internazionali di Vogue, GQ e Condé Nast Traveller. La serie di minivideo “Journeys in Taste” coinvolgerà il pubblico in una ricerca delle eccellenze gastronomiche che si spingerà in quattro diversi angoli del mondo.

Jamie Jouning, Chief Revenue Officer di Condé Nast International, ha commentato: “L’unificazione dei vari uffici creativi commerciali presenti nei territori di CNI sotto il nome di Condé Nast Creative Studio è una decisione di notevole importanza. Ci permette di costruire un’eccellenza creativa e di condividerla, e di coinvolgere più facilmente i clienti. Abbiamo realizzato un network internazionale di talenti unico nel suo genere, capace di offrire ai nostri clienti le migliori soluzioni creative sfruttando molteplici brand e piattaforme, come dimostra la nostra prima campagna multimercato per Lexus. In pratica stiamo snellendo e semplificando il nostro servizio commerciale di base, fornendo coerenza e chiarezza ai nostri partner pubblicitari”.

Condé Nast Creative Studio: l’offerta

Il Condé Nast Creative Studio permetterà ai clienti di interagire e lavorare con la società percorrendo strade nuove e interessanti. Le possibilità principali offerte dal network comprendono soluzioni di branded/native content, event integration, servizi di talent consultancy, creazione di contenuti “white label”, progetti di ricerca su misura e molto altro. Tutto questo grazie ad un dinamico staff internazionale di giornalisti, designer, produttori video e registi, molti provenienti da contesti editoriali e tutti in possesso delle caratteristiche necessarie per soddisfare i rigorosi standard creativi richiesti da Condé Nast.

Oltre agli 11 studi che operano all’interno del mercato, Condé Nast gestisce anche uno studio internazionale con sede a Londra. Il team è guidato dalla direttrice creativa Rebecca Mason. Conosciuta in tutto il settore, la Mason ha ricoperto cariche di alto profilo nella sezione creativa di varie riviste, tra cui The Face, Vogue Brazil, British Vogue e Porter.

Il Condé Nast International Creative Studio si occuperà della creazione, produzione e distribuzione di soluzioni creative globali per i clienti che desiderano realizzare un’unica campagna su più territori. Inoltre, fornirà consulenze e indicazioni per le principali campagne in tutta la rete di studi locali.

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BRAND STRATEGY

The Coca-Cola Company lancia in Italia Royal Bliss. Al via un piano integrato di comunicazione

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Royal Bliss

Arriva in Italia Royal Bliss, la nuova gamma premium di toniche e mixer di The Coca-Cola Company. Con oltre 40 nuances aromatiche e caratteristiche organolettiche innovative, Royal Bliss nasce dall’esplorazione di combinazioni uniche e originali di sapori, profumi e colori che avvolgono i sensi.

“La gamma Royal Bliss è stata sviluppata in collaborazione con esperti Bartender, persone che, come noi, non smettono mai di sperimentare e sfidare la propria immaginazione per creare qualcosa di straordinario”, ha dichiarato Annalisa Fabbri, Direttore Marketing Coca-Cola Italia. “Insieme a loro, Coca-Cola ha ideato una gamma unica di prodotti innovativi, per uscire dalla comfort zone delle toniche classiche e consentire ai consumatori di sperimentare nuove esperienze di degustazione che avvolgono tutti i sensi e regalano sensazioni inaspettate”.

Royal Bliss è pensato per i consumatori attenti alla qualità, alla cura e ai dettagli, aperti alla sperimentazione e desiderosi di scoprire nuove sensazioni; la campagna di comunicazione integrata sarà, infatti, all’insegna del concept “Osa. È meraviglioso”, che farà da fil rouge a tutte le attivazioni, invitando i consumatori a uscire dalla propria comfort zone per provare qualcosa di nuovo, originale e sorprendente.

I CREATIVE MASTER E LA CREW DI BARTENDER

Per rappresentare il concept della campagna sono stati selezionati 4 Creative Master che ben incarnano lo spirito creativo di Royal Bliss: la DJ Ema Stokholma, il fotografo Cosimo Buccolieri, il tatuatore Pietro Sedda e l’attore Francesco Montanari. I Creative Master saranno protagonisti di 4 video: in ogni episodio, un Creative Master intreccerà un dialogo con uno dei Bartender raccontando cosa significa per lui osare nella vita privata e professionale. La conversazione sarà lo stimolo per far creare al Bartender un Signature Cocktail originale, a base di Royal Bliss, dedicato proprio al Creative Master e alla sua storia.

Royal Bliss sarà affiancata in tutte le attività di comunicazione da una Crew formata da 6 noti Bartender provenienti da tutta Italia – Matteo di Ienno, Claudio Perinelli, Loris Prisciano, Filippo Sisti, Federico Tomasselli e la barlady Vanessa Vialardi. Partendo dalle diverse varianti di Royal Bliss, la Crew ha creato una drink list di Signature Cocktail: in queste ricette originali ed esclusive, i Bartender hanno osato accostamenti e sapori innovativi lasciandosi ispirare dal prodotto, con l’obiettivo di dar vita a nuove esperienze di degustazione capaci di sconvolgere i sensi e regalare sensazioni sorprendenti.

La presentazione della gamma Royal Bliss è avvenuta con due serate esclusive in collaborazione con Vogue Italia (a Roma, alla Lanterna e a Milano, a Villa Necchi Campiglio), durante le quali gli ospiti hanno assistito a performance suggestive e inaspettate all’insegna dell’“Osa. È meraviglioso” e assaggiato in anteprima i Signature Cocktail. Official partner delle due serate Bacardi Martini con i propri Spirit.

Da maggio fino a novembre, Royal Bliss sarà, inoltre, protagonista di un Tour di eventi gratuiti in numerosi locali serali della penisola: ogni serata sarà animata da uno dei Bartender della Crew invitato a presentare i Signature Cocktail attraverso un barcart esperienziale sviluppato ad-hoc per l’occasione, mentre i consumatori potranno uscire dalla propria comfort zone vivendo un’experience originale tramite uno specchio-interattivo. Milano, Roma, Firenze, Bologna, il Salento e alcune località del Veneto saranno le tappe di queste tour.

PIANIFICAZIONE MEDIA E AGENZIE

Da fine marzo sarà pianificato a livello social il video manifesto di Royal Bliss: il commercial, sviluppato dall’agenzia spagnola El Ruso de Rocky e adattato per l’Italia da McCANN Worldgroup Italia, invita a uscire dalla propria comfort zone per scoprire sensazioni – profumi, suoni, colori – straordinarie, come quelle che Royal Bliss regala a chi lo prova. Dal video manifesto sono tratti i tre soggetti da 20” – ognuno focalizzato su una diversa sensazione – che saranno pianificati a livello digital. Infine, è stata stretta una partnership con Condé Nast che si articola in diverse attività di comunicazione, advertising ed eventi in corso d’anno – già a partire dalla Design Week – a supporto del posizionamento del brand.

Il piano di comunicazione per il lancio di Royal Bliss in Italia è stato gestito dal pool di agenzie che collabora con Coca-Cola Italia: All Communication, agenzia eventi; Cohn&Wolfe, agenzia PR; McCANN Worldgroup Italia, agenzia advertising; MediaCom, centro media; MEDIACOM MBA che ha curato la partnership con Condé Nast; Show Reel, agenzia Influencer & Talent engagement; The Big Now, agenzia Digital e Social.

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BRAND STRATEGY

Condé Nast presenta L:sa, il brand editoriale social-only dedicato alle millennial

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Condé Nast

Condé Nast lancerà questa sera alle 19.30 al Piccolo Teatro Strehler di Milano L:sa, il primo Premium Social Media dedicato alle smart millennial.

Numerosi gli ospiti che animeranno la serata, a partire da Lodovica Comello, che inaugurerà con una sorpresa la sua collaborazione con L:sa, e tanto spazio alla musica: uno showcase dei Counterfeit, guidati da Jamie Campbell Bower, e a chiudere una performance esclusiva dei Måneskin. Hashtag della serata: #LiveOnLisa. Molti i famosi seduti in sala – musicisti, attori, influencer, atleti – e, al termine della presentazione, altre quattro stelle: quelle Michelin di quattro giovani chef dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe, in rappresentanza di quattro regioni (Tommaso Arrigoni dalla Lombardia, Christian Milone dal Piemonte, Renato Martino dalla Campania, Nicola Fossaceca dall’Abruzzo), che hanno proposto la loro interpretazione dello Street Food.

Forte di una audience digitale di oltre 35 milioni di utenti di cui 14 milioni tra fan e follower di tutte le property digitali sulle varie piattaforme social, Condé Nast presenta per la prima volta un nuovo brand editoriale social-only che si sviluppa su Instagram e Facebook attraverso il profilo attivo @experiencelisa, proponendo una total topic coverage nella sfera dell’intrattenimento dedicato alle millennial, con una vocazione che farà leva sulla loro attitudine alla self expression, al senso di community e al desiderio di share&connect. Tanti i temi che occupano il palinsesto di L:sa, da quelli più tradizionalmente affini al mondo Condé Nast, come la moda e il beauty, a temi inediti, tutti accomunati però da una linea di espressione editoriale fortemente innovativa.

“L:sa nasce per celebrare la generazione più interconnessa, colta ed espressiva di sempre, là dove questa generazione si incontra e interagisce: i social media”, dice Marco Formento, Digital Central Director Condé Nast Italia. “Questo progetto ci rende estremamente orgogliosi perché rappresenta una fondamentale evoluzione della nostra proposta editoriale, in continuità con la nostra brand legacy ma con un taglio decisamente innovativo”.

L:sa è l’incarnazione di un nuovo modello femminile e prende nome dall’acronimo di Love Inspire Share Advise, perchè il mondo delle passioni giovanili è guidato, ancora più che dai singoli argomenti, da specifiche modalità di interazione emozionale. Proprio per questo l’approccio di L:sa ai contenuti è contraddistinto da una forte componente visual, grazie all’utilizzo di social cards, gif animate, video e Instagram Stories, che racconteranno i nuovi trend, le opinioni e le live experiences in cui Condé Nast coinvolgerà gli utenti.

L:sa è a tutti gli effetti una nuova voce nel panorama editoriale. Interagirà con tutti i brand Condé Nast e con i brand commerciali che vorranno rivolgersi a un target più giovane dialogando con modalità del tutto disruptive, all’insegna di forme di comunicazione più vicine all’advising che all’advertising classico, in un approccio ironico e ad alto tasso di coolness.

“Grazie a Lisa, la nostra offerta commerciale digital e social si arricchisce. Alla macchina consolidata di produzione di contenuti come native, branded content e shareable, si aggiunge una nuova piattaforma dove testare la propria comunicazione con il linguaggio adatto alle nuove generazioni”, dice Francesca Airoldi, Direttore Generale Sales & Marketing.

Il progetto L:sa è curato da un team dedicato che mixa competenze digitali di natura editoriale, social e di marketing, e che ha sviluppato una specifica editorial strategy arricchita da una serie di format esclusivi tra cui Sgami, pillole beauty di tips&tricks last minute realizzate con video o card illustrate, GenderZ, i nonsense di coppia quotidiani rappresentati con ironia e un po’ di cinismo, e Amabili Esserini, una raccolta di character animati presi in prestito al mondo del food per raccontare in modo divertente il rapporto con il cibo. A colorare il mondo di L:sa saranno chiamati molti volti noti tra le generazioni più giovani, a cominciare proprio da Lodovica Comello, e le venti social influencer che hanno partecipato alla prima edizione di Condé Nast Social Academy.

L:sa, all’insegna della tagline #MaiUnaNoia, si sviluppa anche attraverso i linguaggi più comuni al suo target, con un set personalizzato di emoji, sticker e personaggi animati in 3d per arricchire le proprie social conversation. La novità assoluta è rappresentata dal filtro Tattoo Quote, realizzato ad hoc sfruttando la realtà aumentata di Apple ARKit, che permetterà di trasformare il proprio volto in un vero e proprio messaggio da condividere sulle principali piattaforme social e di instant messaging.

Anche l’app di L:sa sarà presentata in anteprima nel corso dell’evento, con un allestimento ad hoc dove gli invitati potranno provare tutte le funzionalità, e sarà disponibile inizialmente in esclusiva per Apple iPhone.

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MEDIA

LaCucinaItaliana.it si rinnova. 5 milioni di contatti e raddoppio del fatturato rispetto al 2016

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LaCucinaItaliana.it

LaCucinaItaliana.it, declinazione online del magazine La Cucina Italiana, chiude il mese di gennaio con il dato record di 5 milioni di contatti sulle piattaforme digital, che comprendono 3,7 milioni di visitatori unici a dicembre 2017, risultato più che raddoppiato negli ultimi 12 mesi grazie a una produzione sempre più importante sia sul fronte news che su quello delle ricette, e una social community di 1,3 milioni tra fan e follower, in costante crescita in termini di volumi e di engagement.

Risultati raggiunti grazie alla facoltà del sito e dei suoi canali social di rispondere sempre di più alle richieste dei lettori con i quali il rapporto è costante e radicato: commenti, email, messaggi sono solo il primo step di conversazione. I lettori vengono infatti accolti spesso nelle cucine della redazione, partecipano agli eventi, ai corsi della Scuola e diventano un continuo stimolo per lo sviluppo di nuovi contenuti.

Con l’obiettivo di essere sempre al passo con i tempi e di esaudire le loro richieste, LaCucinaItaliana.it cambia veste e amplia la portata dei contenuti, allineandosi così alla nuova impostazione editoriale della rivista, completamente rinnovata a partire dal numero di dicembre sotto la guida di Maddalena Fossati Dondero, Direttore del magazine da settembre 2017.

“Dopo la testata, abbiamo voluto fare anche il restyling del sito perché è importante che la rivista, il web e i social media parlino tutti la stessa lingua anche se le tipologie di users sono diverse. La Cucina Italiana ha un’unica identità che si racconta adattandosi anche ai mezzi di espressione più innovativi mantenendo l’antico prestigio di sempre”, commenta Maddalena Fossati Dondero.

LaCucinaItaliana.it infatti non è solo un sito di ricette. È cultura del cibo: la valorizzazione a 360 gradi della convivialità, della riscoperta delle nostre tradizioni, del cibo come cura del corpo, della cucina come luogo dello stare insieme, del ricordo e della condivisione.

Le sezioni del sito danno una panoramica sempre più completa dell’importanza che il mangiare bene ricopre nelle giornate degli italiani: per questo il canale Storie è sempre più ricco di racconti di piccoli produttori, vere eccellenze del territorio. La sezione Tutorial è completa di tutte le tecniche e gli strumenti per cucinare nel rispetto della tradizione ma anche di consigli e idee sempre nuove per arricchire la tavola di piatti mai provati. E il canale News, il più letto di tutto il sito, raccoglie approfondimenti su tutte le tendenze e si è arricchito di contenuti legati al tema della salute, delle diete e del benessere.

Il sito acquista un maggiore allineamento al magazine grazie a una semplificazione cromatica e stilistica. Il design leggero permette di valorizzare maggiormente l’impatto fotografico, grazie anche alle infinite gallery e ai nuovi infinite scroll, trattamenti visuali innovativi ma improntati sui valori di eccellenza Condé Nast.

“La Cucina Italiana con il nuovo sito esprime la sua natura più inclusiva, senza rinunciare alla sua legacy, anzi rafforzandola e facendone così la straordinaria casa de La Cucina Italiana di qualità, che il nostro brand da sempre garantisce, ora verso un’audience mai toccata prima in termini di quantità e qualità”- così Marco Formento, Direttore Centrale Digital Condé Nast Italia.

“Il raggiungimento di questo risultato è in parte dovuto alla nuova proposizione del prodotto che da qualche mese – in linea con il resto dei brand digitali Condé Nast – sta puntando sul mix vincente di display e progetti speciali. I nuovi format commerciali “social eating”, “una settimana con” e “ricettario scattato” sono coerenti con la proposizione del nuovo sito e molto apprezzati dai partner, grazie alla perfetta integrazione con il tessuto editoriale – commenta Francesca Airoldi, Direttore Generale Sales&Mktg Condé Nast Italia.

Tramite un rapido link è inoltre possibile accedere al sito della Scuola, il centro di formazione interno alla sede Condé Nast in Piazzale Cadorna a Milano, che propone corsi durante tutta la giornata con una programmazione che risponde alle richieste di semplici appassionati, curiosi o esperti, e che nel 2017 è stato visitato da oltre 7 mila persone. Tra loro, 4 mila hanno frequentato i corsi amatoriali e 3 mila hanno partecipato ai “team building” e agli eventi aziendali.

Il sito ha infine chiuso il 2017 con un raddoppio del fatturato della raccolta pubblicitaria rispetto al 2016, dovuto anche alla crescita del 63% del parco clienti.

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MEDIA

Condé Nast Italia verso i 30 milioni dal digitale. De Bellis lascia GQ Italia

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gq condé nast italia

Condé Nast Italia  chiude il 2017, in linea con le intenzioni di focalizzazione sui brand core e sulla crescita digitale annunciate a settembre dall’Amministratore Delegato Fedele Usai, con un dato storico: una crescita del 18,2% year-on-year del fatturato digitale, che distacca con evidenza un mercato di riferimento sostanzialmente sostanzialmente stabile (+0,6%) e sfonda per la prima volta il muro dei 20 milioni di euro, avviandosi verso l’obiettivo dichiarato da Usai di raggiungere i 30 milioni nei prossimi due anni e facendo di Condé Nast Italia uno dei più importanti e innovativi player di tutto il mercato digitale italiano.

Allo stesso tempo Giuseppe De Bellis, Direttore di GQ Italia, lascerà il suo incarico a fine gennaio per intraprendere una nuova avventura in Sky Sport. La direzione del mensile viene affidata ad interim al Direttore Editoriale Luca Dini, che si avvarrà di uno stretto rapporto con Giovanni Audiffredi, da gennaio nominato Vicedirettore, e con il Creative and Style Director Andrea Tenerani.

Ma non si interrompe il rapporto di collaborazione di De Bellis con Condé Nast Italia e con il brand GQ: rimane infatti a lui affidata la supervisione di Inc., supplemento trimestrale dedicato al mondo dell’economia e della finanza.

I risultati finanziari della testata, comunque, risaltano per positività: in un mercato che ogni anno ha perso intorno al 10% di fatturato, il brand GQ rappresenta un caso unico di crescita ininterrotta: +9,5% nel 2015, +2,1% nel 2016, +2,5% nel 2017. E avvia il 2018 con un promettente record: il fashion issue di gennaio, che dedica la copertina a due golden boys del mondo dello spettacolo internazionale, il protagonista di Stranger Things Charlie Heaton e quello di Moonlight Ashton Sanders, mette a segno un +50% di raccolta pubblicitaria rispetto allo stesso numero del 2017.

(Patrizia Pastore)

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ENTERTAINMENT

Condé Nast: nasce in Italia il primo corso rivolto agli influencing marketer

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Condé Nast

Condé Nast, con il contributo scientifico e didattico di SDA Bocconi school of management, lancia la prima academy in Italia rivolta agli operatori dell’influencing marketing. Un corso che, coinvolgendo nel percorso formativo accreditati esperti di comunicazione e social media marketing, vuole insegnare un uso efficace e corretto dei social media a chi intende farne parte fondante del proprio futuro professionale.

Questa prima sessione, di cui è partner esclusivo L’Oréal Italia Divisione Lusso, ha come suo focus il settore beauty & lifestyle; le sessioni future si estenderanno anche ad altri segmenti verticali.
Il progetto nasce da un’analisi dei cambiamenti in atto nel mondo nella comunicazione, dove gli editori come Condé Nast coinvolgono già da tempo, nei propri progetti digitali, nuovi soggetti come i blogger, gli Youtuber e gli Instagrammer.

L’obiettivo è quello di formare la prima generazione di influencer che alla pratica quotidiana dei digital e social media possa aggiungere, nel campo della comunicazione e del marketing e delle tendenze di mercato, le competenze necessarie per “cambiare il cambiamento”, invece che semplicemente adeguarsi a esso. Un pò il salto di qualità che nel 2016, nel presentare un piano di diffusione del coding nelle scuole, Barack Obama prospettava agli studenti americani: “Non comprate un nuovo videogame – fatene uno. Non usate semplicemente il telefono – programmatelo”.

La docenza dell’Academy verrà affidata a un corpo di esperti selezionato in Condé Nast e in SDA Bocconi school of management, con la partecipazione di special guest internazionali che esprimono, nel mondo del lusso, della comunicazione e del beauty, l’eccellenza sui canali digitali: i 15 docenti si alterneranno in aula, nella sede storica di Condé Nast in piazza Castello 21, per introdurre gli studenti ai più efficaci e corretti modi di utilizzo delle nuove forme di visual storytelling. Il corso, che inizia oggi e comprende nei primi quattro mesi quattro moduli della durata di una settimana full time, seguiti da un modulo di formazione pratica di due settimane arricchito da esperienze complementari sul territorio.

I 20 studenti di questa prima sessione sono stati scelti, a partire da oltre 2 mila videocandidature ricevute in meno di un mese,  attraverso un rigoroso processo di selezione basato su criteri definiti da Condé Nast e SDA Bocconi school of management per garantire ai partecipanti e al partner un’esperienza formativa di alta qualità. Il corso si rivolge a candidati e candidate sopra i 19 anni di età, con diploma di scuola superiore, iscrizione universitaria in corso e buona conoscenza della lingua inglese. I profili selezionati hanno tutti dato prova di quel mix di formazione, creatività e capacità di espressione personale su cui si costruisce una comunicazione capace di parlare con credibilità e autenticità alle nuove generazioni.

La direzione della Condé Nast Social Academy è affidata a Raffaella Buda, dal 2015 Branded Content Director di Condé Nast, con il coordinamento didattico del contributo SDA Bocconi school of management di Gabriella Lojacono, Associate Professor of International Management e Director Executive Master in Luxury Management (EMiLUX).

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MEDIA

Fedele Usai (Condé Nast): “Essere player di riferimento della comunicazione di qualità”

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condè nast usai fedele

“La strategia del nostro gruppo, in continuità rispetto al percorso intrapreso due anni or sono, continuerà, ancora con più energia, determinazione e velocità, a fondare le sue basi intorno a tre cardini definiti e dal significato preciso”. Così questa mattina Fedele Usai, amministratore delegato di Condé Nast Italia dal primo settembre, incontrando la stampa per presentare i suoi obiettivi.

“Qualità: è la nostra ossessione, quella che ci differenzia da tutti i nostri competitor, quella stessa che negli ultimi mesi, in circostanze anche emotivamente non semplici, ci ha permesso di presentare un Vogue che ha raccolto unanimi consensi a livello internazionale e un inequivocabile apprezzamento dei nostri partner testimoniato dalle crescite degli investimenti decisamente in controtendenza rispetto al mercato”, ha proseguito Usai, “Lo stesso dicasi per Vanity Fair che, inoltre, a settembre segna un risultato che resterà nella storia di questa azienda, con oltre 10 milioni di utenti unici nel nostro sito.
Sempre nel corso di quest’anno per la prima volta nella storia, un magazine italiano è stato eletto a New York, miglior magazine del mondo. Si tratta di Wired Italia, che ha beneficiato del nuovo set-up e può presentare un evento di dimensioni internazionali come il Wired Next Fest, patrimonio ormai di questo Paese. Risultati resi possibili dal lavoro, dall’acquisizione dei migliori talenti, che continuerà, e dai continui investimenti tesi a migliorare continuamente i nostri Top Brand da Glamour a GQ, da AD a La Cucina Italiana, la cui riconfigurazione è stata completata da qualche mese con il nuovo sito e soprattutto la nuova Scuola di Cucina, un vero e proprio gioiello portato finalmente al centro di Milano”.

Le nuove modalità di fruizione dei contenuti dei consumatori obbliga Condé Nast a essere selettiva negli investimenti nei brand e nelle attività prospetticamente capaci di interagire in maniera continuativa e virtuosa con consumatori e investitori pubblicitari. Questo si traduce nella necessità di non disperdere focus e dismettere alcune attività non più in grado di essere al centro delle necessità di lettori e clienti. “Questa scelta, comunque non piacevole, vogliamo affrontarla con chiarezza e trasparenza attraverso un confronto responsabile, mettendo in campo, per un periodo definito nel tempo, e grazie al sostegno della proprietà, incentivi senza precedenti nel nostro Paese”, ha sottolineato Usai.

Le properties digitali del gruppo, con oltre 21 milioni di utenti unici, oltre 13 milioni di social base, oltre 18 milioni di videoviews, hanno consentito mettere a segno crescite a doppia cifra del fatturato relativo. Obiettivo di Condé Nast è quello di crescere ancora attraverso iniziative e investimenti sempre più importanti come la prima Social Academy italiana, o  come il nuovo prodotto, LISA, “completamente social e in platform dedicato specificamente ai millennials per contenuti e formati che vedrà la luce alla fine dell’anno, o come Shareable, assoluto unicum nell’ambito del contenuto qualificato su Instagram”, ha concluso Usai, aggiungendo che “questo è il nostro modo di stare sul mercato, la strada che abbiamo scelto di percorrere con un unico e ossessivo obiettivo: essere il player di riferimento della comunicazione di qualità del nostro Paese”.

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BRAND STRATEGY

Condé Nast: Vogue Italia festeggia il nuovo corso del giornale con “The New Beginning”

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Vogue Italia: The New Beginning

Si terrà venerdì 22 settembre presso l’Ex Scalo Farini di Milano il party di Vogue Italia che celebra ufficialmente il nuovo corso del giornale.

Per “The New Beginning” (questo il titolo dell’evento) il magazine di Condé Nast ha chiamato come direttore creativo Riccardo Tisci.
Tisci, 43 anni, è uno dei creativi italiani di nuova generazione più conosciuti e apprezzati a livello internazionale. A lui Vogue Italia ha chiesto di interpretare il tema di fondo del numero di settembre, e in generale del nuovo corso del giornale guidato da Emanuele Farneti: l’italianità.

“Vogue Italia ha da sempre una vocazione internazionale, ma oggi vuole rivendicare con forza le sue radici italiane e il grande cambiamento che il Paese, e il suo sistema moda, stanno attraversando. Per questo abbiamo chiesto a Riccardo Tisci, che rappresenta una delle voci italiane più ascoltate nel mondo, di contribuire con la sua visione”, ha dichiarato Emanuele Farneti.

“La parola che meglio descrive l’Italia per me è Renaissance, Rinascimento. Così ho scelto come filo conduttore della serata l’opera che più di ogni altra rappresenta l’orgoglio del nostro Paese, la Divina Commedia”, ha spiegato Tisci.

Vogue Italia sta sperimentando nuove forme di collaborazione con designer e creativi, chiamati a dare il loro contributo al di là del loro ruolo istituzionale, come nel caso di Hedi Slimane che ha realizzato per il numero di agosto un portfolio fotografico di oltre quaranta pagine.

“Oggi come oggi uno stilista non può fare solo il suo lavoro. Per questo ho accettato con gioia di lavorare al progetto: per celebrare un mondo e una realtà che rappresento con orgoglio, l’Italia. Perché Vogue Italia è stato e deve continuare ad essere l’espressione di un sogno comune, non solo dal punto di vista stilistico”, ha aggiunto Tisci.

Il format della serata, a inviti, coinvolgerà non solo i protagonisti del fashion system italiano e internazionale, ma anche un’audience allargata e principalmente giovane: “Ho voluto una festa aggregante, coinvolgente”, conclude Farneti.

Partner dell’evento saranno: Alcantara, Audi, Dyson e Huawei.
Si ringraziano per il beverage Moët & Chandon e Vodka Belvedere.

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BRAND STRATEGY

Mostra del Cinema di Venezia: Lexus Italia protagonista al Lido con T&P e Access

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Lexus Main Sponsor della 74ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

Fino al 9 settembre Lexus Italia sarà protagonista al Lido come main sponsor della 74^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

Lexus Italia presidierà l’evento con la presenza di una lounge dedicata presso la Terrazza Mediterranea: uno spazio di circa 200 metri quadri ispirato a design, eleganza, tecnologia, dove verrà raccontato il mondo Lexus nel contesto del nuovo posizionamento “Experience Amazing”, che racchiude la capacità di proiettare i clienti Lexus in una nuova dimensione.

A testimoniare tali valori saranno le nuove LC Hybrid e LS Hybrid, presenti in esposizione sul red carpet e presso la Lexus Lounge, appositamente allestita presso la Terrazza Biennale, dove attori, registi e volti noti del cinema avranno la possibilità di ammirare i prodotti di punta della gamma Lexus.

L’interior design della Lounge Lexus Lido è stata sviluppata intorno ai concetti di Takumi (saper fare in senso artigianale) e Omotenashi (saper accogliere), alla base della filosofia della casa automobilistica giapponese.

I materiali e i colori utilizzati nell’allestimento degli spazi e lo studio delle forme sono stati pensati appositamente per ricreare il celebre concetto di accoglienza giapponese in un contesto di design moderno ma artigianale, caratteristico del sol levante, completata esternamente da una ricercata pedana dove sarà visibile l’esclusiva coupé Lexus LC Hybrid

La Lexus Lounge Lido sarà aperta dal 30 agosto fino al 9 settembre 2017 e ospiterà un ricco palinsesto di presentazioni, interviste live in esclusiva e party su invito, aperti a un pubblico di giornalisti e addetti stampa e PR. Tra gli ospiti degli eventi in programma, saranno presenti alcuni selezionati attori della scena internazionale e italiana tra cui Sienna Miller, Michel Caine, Ornella Muti, Claudio Santamaria.

Oltre alla presenza territoriale, verrà portata in vita una partnership editoriale con Condé Nast, che in esclusiva per Lexus attiverà tutti i touchpoint, stampa e digital de L’Uomo VOGUE, con l’obiettivo di consolidare la conoscenza dei valori che accomunano il Brand al mondo del cinema. La partnership vedrà anche la realizzazione dell’esclusivo DocuJourney “Da Cinecittà a Venezia”, che racconta il viaggio-intervista del regista Francesco Patierno attraverso i luoghi simbolo del grande cinema italiano; un daily news da Venezia a cura della redazione presente on site; la pubblicazione di un servizio fashion sul numero di settembre con al centro le vetture Lexus e per protagonisti gli attori Valentina Lodovini, Eros Galbiati e Giorgio Marchesi, che nell’ambito della partnership visiteranno la Lexus Lounge Lido come ospiti L’Uomo Vogue.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra T&P, la nuova agenzia di comunicazione e media di Toyota e Lexus Italia, ed ACCESS, unit di Live Communication di GroupM, che ha curato il progetto in tutti gli aspetti, dalla sponsorizzazione della Mostra, allo sviluppo del concept creativo fino alla produzione e realizzazione live dell’evento oltre al coordinamento della activation della Lexus Lounge Lido.

“Siamo orgogliosi di poter partecipare ad un evento in grado di catalizzare l’attenzione del mondo per 11 giorni. Siamo orgogliosi soprattutto perché il nostro brand, seppur giovane, sposa da tempo i valori e la filosofia che da sempre muove la settima arte. Il legame di Lexus con la cinematografia è profondo ed ha inizio nel 2013, con i Lexus Short Film, il progetto con il quale, assieme alla casa di produzione The Weinstein Company, sosteniamo e coltiviamo le nuove generazioni di registi emergenti. Qui a Venezia iniziamo un nuovo percorso che, come per gli attori che ogni giorno devono migliorarsi, ci porta a non fermarci mai per far sì che stile, eleganza e cura di ogni singolo dettaglio, siano gli elementi alla base di ogni nostra vettura, capace di trasmettere emozioni incredibili ed inattese”, ha dichiarato Luigi Lucà, Direttore Lexus Italia.

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MEDIA

Arriva il nuovo Vogue Italia di Emanuele Farneti. Nuovi contenuti, grafica e formato

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nuovo Vogue Italia

Esce domani in edicola il primo numero del nuovo corso di Vogue Italia, firmato da Emanuele Farneti. Il mensile di Condé Nast si presenta ai lettori ripensato nei contenuti, nella grafica, nella carta e nel formato.

“Nella lunga vicenda di Vogue Italia, chi ci ha preceduto ha dimostrato che tutto può cambiare, anzi deve farlo, e rapidamente e in continuazione: per raccontare le trasformazioni, certe volte per anticiparle, o in alcuni fortunati casi persino per favorirle. Così, a partire da questo numero, il giornale si trasforma per raccontare storie nuove, con parole nuove”, ha dichiarato Emanuele Farneti, Direttore Vogue Italia

La formula editoriale coniuga la consueta forza dell’immagine, affidata ai più rilevanti fotografi internazionali, con un maggior spazio dedicato ai contenuti scritti. Nel primo numero, Naomi Campbell racconta Gianni Versace, scomparso esattamente 20 anni fa; Francesco Bonami intervista Alber Elbaz, uno dei più geniali creativi della moda internazionale; Luca Guadagnino racconta il ruolo delle piscine nell’immaginario della moda e dell’arte; Angelo Flaccavento ragiona sul ruolo crescente degli stylist nella fashion industry; Paolo Sorrentino risponde al Questionario di Vogue. Nella nuova pagina “Manifesto”, Vogue Italia indirizza una lettera aperta al Ministro dei beni e delle attività culturali e del Turismo Dario Franceschini per sensibilizzarlo sulla scarsa considerazione che l’Italia dedica al turismo LGBT, al contrario di altri paesi europei.

La copertina e il servizio di moda che anticipa le nuove collezioni sono firmati da Steven Meisel, che rappresenta così il momento di sintesi tra la storia del giornale e il suo futuro. Firmano gli altri servizi Craig McDean, Karim Sadli e Luigi&Iango.
Il nuovo progetto grafico, firmato dal direttore creativo Giovanni Bianco, si avvale anche di un rilevante cambio di formato e di una carta più grammata sia in copertina che all’interno.

In occasione dell’uscita del nuovo numero, Farneti ha annunciato la nomina dei due nuovi vicedirettori: Alan Prada, già vice direttore de L’Uomo Vogue, che si occuperà del magazine; e Sara Maino, che sarà responsabile dei Progetti speciali moda e di Vogue Talents. La nuova direzione si caratterizza dunque per un profondo ricambio generazionale: Farneti e Maino hanno infatti 42 anni, Prada 37.

“La forza dell’immagine, la qualità della scrittura: un giornale come Vogue Italia deve eccellere in tutte le sue componenti, e il nuovo progetto grafico, assieme al formato più ampio e alla carta più preziosa, valorizzano in modo straordinario la qualità dei nuovi contenuti”, ha dichiarato Farneti.

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BRAND STRATEGY

L’Uomo Vogue e Citroën C3 presentano C3ndy, il primo servizio moda realizzato da un’auto. È un’idea di Havas Milan

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Citroën C3

Da questa settimana è in edicola L’Uomo Vogue con il primo servizio di street styling realizzato da un’auto, la Nuova Citroën C3.

Nuova Citroën C3 è l’unica auto con ConnectedCAM Citroën™, una macchina fotografica integrata per fotografare momenti e scorci imperdibili. Ed è anche dotata di un design unico e 33 differenti combinazioni cromatiche. È dall’unione della sua anima tecnologica e la sua vocazione allo stile che nasce C3ndy: il primo servizio di moda creato da un’auto. Realizzato per il più autorevole riferimento internazionale dello stile e del lifestyle al maschile: L’Uomo Vogue.

Gli scatti dello shooting e del progetto C3ndy, diventeranno anche la campagna stampa di Nuova Citroën C3 rendendola così la prima auto ad aver realizzato la propria campagna pubblicitaria.

Credits

Cliente: Citroën
Media Partner: Condé Nast – L’Uomo Vogue
Agenzia di comunicazione: Havas Milan
Direzione Creativa Esecutiva: Giovanni Porro
Direzione Creativa Art: Selmi Barissever
Direzione Creativa Copy: Lorenzo Crespi
Senior Art Director: Salvatore Zanfrisco
Senior Copywriter: Chiara Monticelli
Client Services Director: Manfredi Calabrò
Account Director: Giancarlo Pagani
Account Executive: Elena Pozzi

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AZIENDE

25 anni di Glamour: per l’anniversario una mostra e tre “Glamour Wonder Rooms”

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Glamour Italia compie 25 anni

Glamour, il mensile Condé Nast, compie 25 anni. In occasione dell’anniversario, verranno allestite una temporary exhibition e 3 coinvolgenti Wonder Rooms. Il 17 marzo a Milano, in Via Bergognone 26, sarà inaugurata con un cocktail party a inviti, una Glamour Wunderkammer con pezzi originali e iconici degli anni ’90, riedizioni attuali, rappresentazioni audiovisive dei trends nati 25 anni fa e più che mai attuali. Fashion, beauty, celebrities, trend setter, cult movie, serie tv, fenomeni di costume nati negli stessi anni di Glamour e protagonisti di questo quarto di secolo, integrati in un magico caleidoscopio atemporale.

La mostra, nei giorni 18 e 19 marzo, dalle 10 alle 20, sarà aperta al pubblico.

Su prenotazione invece le 3 “Glamour Wonder Rooms”: Fashion Machine, Beauty Network, Fun & Pleasure, pensate come escape rooms in cui i giocatori avranno 30 minuti di tempo per risolvere quesiti e enigmi legati agli anni ’90 e trovare la chiave per uscire. Per prenotarsi (a gruppi di massimo 5 persone) basta registrarsi sul sito a partire dal 6 marzo.

Nato nel 1992, Glamour ha nel suo DNA il cambiamento, la capacità di interpretare lo spirito dei tempi e tradurre le tendenze. Nel 1998 viene lanciato con Glamour, per la prima volta in Italia, il formato pocket, tascabile e da viaggio, che registra immediatamente un grande successo, tanto che tutte le edizioni internazionali di Glamour lo seguono.

Con la direzione di Cristina Lucchini, nel 2013, Glamour rivede il suo posizionamento in un’ottica più adulta e un’immagine più alta. La grafica si ripulisce, il mix editoriale privilegiando moda, bellezza, personaggi e tendenze rispetto ad articoli how-to-do e linguaggi tutorial. Il formato standard si rafforza e oggi le vendite in edicola sono 60% standard e 40% pocket.

“Glamour è figlio degli anni ’90 e di tutto quello che ha rappresentato quel periodo. Volti, musica, fenomeni e tendenze nati allora sono oggi più che mai attuali. È per questo che abbiamo voluto dare la possibilità alle nostre lettrici, di riscoprirli attraverso una speciale temporary exhibition. Per dare loro un’occasione unica per entrare nel cuore e nello spirito Glamour”, ha spiegato, Cristina Lucchini, direttore di Glamour.

Main Partner: Alcantara e Volkswagen up!
Beauty Event Supporter: Yves Saint Laurent Beauté
Event supporter: Vogue Eyewear e Bijou Brigitte
Special thanks: Champagne Pommery e Tempo

Il numero di marzo, che vede protagoniste Marie-Angie Casta e Cosima Auermann, simboli della new generation, fotografate da Ellen von Unwerth, è stato un successo in termini di fatturato pubblicitario, con un +10%.

Hashtag ufficiali: #glamour25 #glamourwonderooms

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MEDIA

Store-telling in chiave native nel nuovo “la Rinascente Magazine”, in partnership con Condé Nast

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la Rinascente

È online il nuovo magazine la Rinascente, nato da una partnership tra Condé Nast e il “miglior department store del mondo” (come lo ha recentemente nominato il Global Department Store Summit 2016). Il Magazine è integrato nel sito corporate de la Rinascente e inaugura l’era dello “Store-Telling”, attraverso una nuova modalità di interazione tra contenuti, brand ed experience in store.

la Rinascente e Condé Nast hanno lavorato in stretta sinergia, sviluppando il concept del Magazine da un punto di vista editoriale e del design. Think Content, il team Condé Nast dedicato ai progetti di Native Content per i brand, ha impostato la content strategy, il tone of voice e le linee guida editoriali insieme al partner e ha creato una Newsroom dedicata.

Il progetto prevede la cura e la produzione di contenuti editoriali pensati e sviluppati su tematiche affini allo store e ai suoi brand. Un destination site che diventa quindi un polo di comunicazione de la Rinascente, attraverso contenuti che spaziano dal fashion al lifestyle, dal design al beauty.

Condé Nast supporterà e svilupperà il Magazine per due anni attraverso un piano di distribuzione dei contenuti all’interno delle proprie properties digitali (vogue.it, vanityfair.it, gqitalia.it) e un piano social all’interno della propria fan base, per rendere il progetto misurabile in base alla visibilità e all’esposizione dei contenuti prodotti.

“A un anno dalla nascita della Unit dedicata al Native Content, questa partnership ci conferma come quest’area di business stia diventando strategica e fondamentale per arricchire il bouquet del nostro asset digitale, che si dimostra elemento di turning point verso un digital habits ricco di nuove opportunità”, spiega Marco Formento, Senior VP Digital di Condé Nast.

Il progetto, partito meno di tre mesi fa, è stato generato dalla necessità del partner la Rinascente di una strategia di branding proiettata a una maggiore visibilità e aderenza fra il proprio Brand, il mondo luxury & fashion e relativa audience. Condé Nast ha risposto con un progetto di Premium Content Experience capace di coinvolgere l’audience con storytelling ad alto tasso di engagement e fortemente integrato alla valorizzazione della customer profilation del department store.

“Raccontare una storia online collegata all’esperienza fisica in-store permette di catturare un’audience sempre più ricettiva nel seguire quei Brand capaci di predisporre experience omni-channel e circolari attraverso i loro touch point. Il contenuto può diventare uno strumento sistemico per rafforzare l’heritage in-store de la Rinascente, valorizzando sul digitale, storie capaci di trasferire un racconto ricco di immagini, interazioni, ispirazioni e call to action verso lo store”, così dichiara Barbara Corti, Digital Product Director di Condé Nast e responsabile della Unit dedicata al Native Content.

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AZIENDE

Anche le testate Condé Nast nell’offerta di Native Advertising di UpStory

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upstory logo

UpStory, la piattaforma di native advertising sviluppata da BizUp che raccoglie oltre 4.000 siti premium, vertical blog e social influencer, conferma la sua crescita tra gli editori italiani. Risultati di primo piano sono stati raggiunti grazie alle relazioni strette, in meno di un anno, con alcuni tra i principali publisher, tra cui spicca il network di Condé Nast con i brand Wired, GQ e Vanity Fair.

La tecnologia di UpStory sarà alla base dell’offerta nativa a 360 gradi del più importante editore italiano di lifestyle.

L’offerta di UpStory si focalizza sui formati nativi UpContent (testo e immagine con posizionamento in-text), UpVideo (video outstream) e UpFeed (testo, immagini e video in home page), progettati per garantire massima viewability ed engagement. Con il nuovo comportamento click-to-view inoltre, sarà possibile fruire il contenuto pubblicitario senza lasciare l’ambiente dell’editore.

“Siamo molto soddisfatti della partnership con Condé Nast – afferma Enrico Nunnari, Publisher Manager di Upstory – che da sempre rappresenta un’eccellenza del web. Wired è un punto di riferimento per la tecnologia così come GQ e Vanity Fair lo sono per il lifestyle. L’attenzione che abbiamo messo allo sviluppo di soluzioni native personalizzate, fornendo ai publisher un supporto completo anche lato monetizzazione ci sta confermando che la strada è quella giusta..”

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MEDIA

Condé Nast: debutta in edicola il nuovo GQ Italia diretto da Emanuele Farneti

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Condé Nast

Il brand di Condé Nast, da 80 anni il più importante magazine internazionale maschile e pubblicato in Italia dal 1999, si rinnova per interpretare al meglio l’evoluzione dell’uomo contemporaneo ed essere il riferimento più autorevole dello stile, della moda e delle passioni maschili.

L’atteso debutto della nuova veste di GQ Italia è contrassegnato da 4 copertine diverse che hanno per protagonisti i nomi più popolari del cinema italiano: Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino e Alessandro Gassmann. Sono loro, insieme con molti altri volti celebri – da Fabrizio Gifuni a Filippo Timi, a Vinicio Marchioni – a interpretare, in 46 pagine dedicate, un grande omaggio al cinema e allo stile made in Italy, realizzato in quattro città: Milano, Roma, Napoli e Palermo. Un tributo reso ancora più significativo da un’intervista esclusiva (firmata da Francesco Merlo) con Ennio Morricone, premio Oscar 2016 per la migliore colonna sonora, e da un ricordo di Marcello Mastroianni, scomparso venti anni fa.

“Il nuovo GQ Italia si rivolge ai “gentiluomini contemporanei”, spiega il Direttore Emanuele Farneti, “e cioè uomini verticali, che non temono le responsabilità di questi anni difficili ma che sono comunque pronti anche a godersi la vita con leggerezza, concedendosi esperienze e gratificazioni di sostanza e qualità”. Il compito del giornale sarà quindi quello di “selezionare, aiutare a non sprecare tempo e opportunità. Per pescare nel grande mare d’informazioni solo cose, magari anche minime, che aggiungano senso e valore”.

Grande attenzione dunque agli stili di vita e alla scelta di beni e attività cui dedicare tempo, passione e denaro. Dalla moda alle auto, dalla tecnologia al food, le pagine del nuovo GQ Italia saranno curate dai principali esperti di ciascun settore, a cominciare dal nuovo Creative and Style Director Andrea Tenerani. Ma anche una particolare cura per la qualità di contenuti e immagini, in ognuna delle cinque sezioni in cui si articola il magazine di Condé Nast, totalmente ripensato in una veste grafica dal Creative Director Heiko Keinath, di Buero Swiss. “Qui la grande scrittura è da sempre una bandiera”, prosegue il Direttore Farneti. “Da oggi in avanti ancora più passione sarà dedicata al selezionare giornalisti e scrittori che sappiano parlare alla testa e al cuore, che ogni mese facciano trovare al lettore racconti croccanti di vite maiuscole, grandi pagine di avventure, sfide sport, cronaca e costume. Perché mai come adesso è la capacità di racconto che fa la differenza tra un giornale di qualità e tutto l’indistinguibile rumore di fondo”.

Nel numero di marzo, Niccolò Ammaniti inaugura un romanzo a puntate scritto in esclusiva per GQ Italia. L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri racconta la sua vita lontano dal terreno di gioco a Malcom Pagani. Il grande fotografo Mario Sorrenti ripercorre in un’intervista firmata dal critico Francesco Bonami gli anni formidabili della moda, tra Londra e New York, e la sua relazione con una giovanissima Kate Moss.

A celebrare il nuovo GQ Italia anche tre ricette create ad hoc dagli chef Andrea Berton, Carlo Cracco e Davide Oldani. “L’Italia è il Paese dello stile maschile, anche grazie a una nuova generazione di creativi che è germogliata attorno al food, al design, alla moda, alle tante eredità fertili di Expo”, conclude Emanuele Farneti. “GQ Italia non può che parlare a tutti loro, e non può che essere il luogo in cui il senso italiano per lo stile – in trasformazione, come è giusto che sia – ogni mese prende forma”.

Inoltre, il deejay e produttore musicale Stefano Fontana / Stylophonic ha realizzato la “sound identity” di GQ, con brani composti ad hoc e un “Sound Logo” che accompagnerà la comunicazione del magazine. È la prima volta che questo strumento, molto popolare tra i brand della moda, viene utilizzato per un giornale italiano.

GQ Italia vanta una performance particolarmente positiva registrata negli ultimi due anni. La brand audience complessiva conta oltre 3,4 milioni di contatti. Lettori e utenti altamente profilati, coinvolti attraverso una presenza a 360° del brand: dal magazine al sito desktop e mobile, dai social network fino agli eventi sul territorio. Particolarmente distintiva la performance digitale: il sito www.GQitalia.it conta 18,5 milioni di pagine viste e 2,4 milioni di accessi unici (dati Webtrekk gennaio 2016). Rilevante anche la componente social: oltre 558.400 la fan base ( Facebook, Instagram e Twitter).

Positivi anche i risultati di fatturato del primo trimestre 2016. GQ Italia ha chiuso il 2015 a +3% rispetto all’anno precedente, il risultato è ancora più positivo se si considera il totale brand, +10% rispetto al 2014. Forte la presenza del brand sul territorio: a fine semestre è prevista la seconda edizione di GQ Freak Out, il festival musicale aperto alla città di Milano che nel 2015 ha visto la partecipazione di oltre 15.000 persone. Quest’anno l’evento sarà ripensato per coinvolgere l’audience nel segno dello stile, in totale coerenza con il nuovo giornale.

“La divisione Maschili e Lifestyle racchiude in un unico sistema cinque brand – GQ Italia, L’Uomo Vogue, AD.Architectural Digest, Wired e Condé Nast Traveller – che rappresentano ognuno per la propria specificità il riferimento editoriale più autorevole del mondo cui appartengono. L’obiettivo è quello di mettere a disposizione del mercato un’ audience allargata ed estremamente qualificata e un ambiente editoriale molto ampio e sinergico ideale per offrire non solo reach, ma anche differenti soluzioni alle necessità di comunicazione. L’immagine è quella di un continuo circolo virtuoso, entro il quale far fluire su tre differenti dimensioni – print, digital ed eventi – e secondo diverse angolazioni i contenuti dei brand contando sempre e comunque sulla qualità e sulla rilevanza”, così Stefania Vismara, Direttore Divisione GQ, L’Uomo Vogue, Wired, AD, Condé Nast Traveller.

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