MEDIA

Gruppo Mondadori si conferma primo editore italiano della classifica stilata da Comscore

- # # # # # # #

Gruppo Mondadori

Nuovo successo in ambito digitale per il Gruppo Mondadori che si conferma il primo editore italiano della classifica stilata da Comscore. Secondo le ultime rilevazioni di novembre 2018, la unique audience dei brand Mondadori ha raggiunto 30 milioni di utenti unici al mese, in aumento dell’11% rispetto all’anno scorso.

 

In un mercato che vede la popolazione digitale in continua espansione, la reach di Mondadori si conferma la più alta tra gli editori italiani (75%): tre persone su quattro navigano sui siti del Gruppo, usufruendo di una proposta unica di contenuti di qualità.

 

Un traguardo al quale ha contributo, in particolar modo, il successo di alcuni dei brand più forti di Mondadori che rispondono puntualmente ai bisogni della popolazione e offrono risposte nei temi di interesse delle aree food, beauty e wellness.

Tra questi, Giallozafferano, il punto di riferimento dei food lover italiani, registra il picco di audience con quasi 16 milioni di utenti unici al mese; Donna Moderna, che con oltre 13 milioni di utenti unici al mese si conferma il network editoriale di riferimento per le donne in Italia; Starbene, che insieme a Mypersonaltrainer, è la guida nel mondo della salute e del benessere raggiungendo 10 milioni di utenti unici al mese.

Mondadori inaugura il nuovo anno accreditandosi anche come un editore leader sui social network, grazie alle fan base delle oltre 100 properties social del Gruppo che contano complessivamente 26 milioni di fan su Facebook, Instagram e Youtube.

articoli correlati

NUMBER

Comscore: trend online e pattern comportamentali del settore food nei paesi EU5

- # # # #

comscore - food

Comscore ha lanciato il nuovo report “Il Settore del Food in Italia” 2018. Il Report esamina i trend online e i pattern comportamentali che influenzano il settore del Food utilizzando dati multi-platform di Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito (EU5).

Tra le nazioni EU5, 130 milioni di persone hanno visitato un sito sul Food nel mese di Settembre 2018, pari al 57% della total digital population. L’81% degli stessi ha visitato un sito di Food lifestyle che fornisce reviews su ristoranti, ricette, consigli di cucina e piani alimentari. Il 55% ha visitato un sito di Food Retail su cui si possono acquistare e farsi recapitare cibi e bevande.

“Il cibo è al centro della vita delle persone, e il retail è solo una piccola parte del tutto. D’altra parte, i siti di Food Lifestyle che forniscono informazioni e guide per i consumatori, costituiscono un punto fondamentale dell’esperienza culinaria digitale del consumatore”, afferma Guido Fambach, Senior Vice President, EMEA per Comscore. “Questo report mette a paragone i profili delle audience e i comportamenti di diverse categorie del Food, fornendo, di conseguenza, important spunti ai professionisti del settore del Food su come raggiungere i consumatori.”

Tra gli insight analizzati nel report:

• Le preferenze di contenuto degli utenti dei siti di Food Lifestyle sono diverse da quelle dei siti di Food Retail. Ad esempio, l’audience di Food Lifestyle ha una più alta concentrazione su siti di e-cards e cosmetici, mentre l’audience di Food Retail ha una più alta concentrazione su altri retailers generalisti.
• Più della metà dell’intera Food audience tende a essere donna, over 35. Si nota che mentre ci sono delle differenze tra le nazioni, le differenze tendono a essere più pronunciate all’interno delle nazioni tra le audience di Food Lifetyle e Food Retail.

Scarica qui una copia del Report “Il Settore del Food in Europa” 2018.

articoli correlati

MEDIA

Il Gruppo Mondadori è il primo editore italiano per audience web

- # # # # #

grazia

Il Gruppo Mondadori è il primo editore italiano sul web: lo attestano gli ultimi dati Comscore di maggio, che vedono la property Mondadori sul podio con una total audience di 28,7 milioni di utenti unici al mese, in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La reach sul mercato sfiora il 76% della popolazione digitale italiana.

Con oltre 30 brand autorevoli e di successo sul web, è leader anche nei segmenti verticali di maggior valore, come women, food, wellness, fashion e education, grazie a 16 milioni di utenti unici di Donna Moderna, oltre 12 milioni di utenti di GialloZafferano, 5,8 milioni di Starbene, oltre 3 milioni di Grazia e 9,3 milioni di utenti di Studenti.it.

Un risultato ottenuto grazie al percorso di sviluppo intrapreso dall’area digital magazine del Gruppo dall’acquisizione di Banzai Media ad oggi.

Un continuo rinnovamento ha coinvolto nell’ultimo anno i principali siti in portafoglio, tra i quali Donna Moderna, aggiornato nel look and feel per offrire una navigazione ancora più immediata e intuitiva; Tv Sorrisi e Canzoni con la nuova Guida Tv digitale per orientarsi facilmente in un panorama televisivo in continua evoluzione; Grazia, attraverso il progetto Grazia Factory, che racconta e dà voce alle influencer emergenti più interessanti in ambito fashion, beauty e lifestyle; il restyling di Nostrofiglio e Panoramauto, arricchito nei contenuti e più strutturato nei canali.

A ciò si aggiungono i recenti ingressi di Oroscopo.it, il primo sito di astrologia in Italia, e di Design D’Autore, il sistema social internazionale leader nel design, con i quali il Gruppo ha consolidato il posizionamento nei settori women e design, ampliando anche l’audience sui social network, dove la presenza dei brand Mondadori è altrettanto forte, con oltre 20,2 milioni di fan su Facebook su 46 pagine, in aumento del 56% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

articoli correlati

AZIENDE

Accordo tra USPI e comScore per le rilevazione digitale della stampa periodica

- # # # #

uspi

USPI (Unione Stampa Periodica Italiana) e comScore, leader mondiale nella fornitura di misurazioni cross-platform per le audience digitali, hanno sottoscritto un accordo per la rilevazione all’interno delle piattaforme di comScore MMX Media Metrix Multi-Platform, Video Metrix Multi-Platform e Mobile Metrix, che riportano i dati sulla misurazione digitale unificata del traffico riferito ai giornali online.

Questo tipo di misurazione unisce il metodo di rilevazione digitale a quello censuario, offrendo una maggiore completezza dell’analisi.
In base all’Accordo, i dati saranno raccolti attraverso gli editori digitali iscritti a USPI in un unico dato aggregato che offrirà, per la prima volta, la reale lettura del settore digitale dei giornali online, di diverse dimensioni economiche e di larga diffusione sul territorio.
Si tratta di un comparto che, da una prima analisi su dati sperimentali, raggiunge circa 25 milioni di visitatori unici mensili.

L’accordo è stato sottoscritto, per USPI, dal Segretario Generale Francesco Saverio Vetere (nella foto) e dal Vice Segretario Generale Sara Cipriani, delegata al settore dei giornali online, che è stata la promotrice dell’iniziativa.

articoli correlati

AZIENDE

Oggi comScore lancia la Video Metrix Multi Platfom, per capire il consumo di video

- # # #

Andrea Lamperti polimi comscore

comScore oggi annuncia il lancio italiano di Video Metrix Multi-Platform fornendo una misurazione deduplicata e unica del consumo dei video su smartphone, tablet  e desktop per far capire meglio ai clienti come, dove e quando questi contenuti vengono consumati. Questo lancio include anche l’introduzione di un reporting video potenziato per YouTube e i suoi canali partner, aiutando i produttori di contenuto che partecipano al Partner Program di YouTube a migliorare la monetizzazione delle loro audience multi-piattaforma nei canali di distribuzione.

“Attualmente quasi la metà degli user italiani usufruisce dei contenuti digitali da più di un device e la maggioranza multi-piattaforma continua a crescere. I produttori di contenuto e gli inserzionisti necessitano di un modo costante e fidato per valutare le audience e fare affari in un mondo tecnologicamente neutrale”, afferma Anubhav Mehrotra di comScore. “L’introduzione di Video Metrix Multi-Platform segna un’ulteriore importante conquista nella misurazione cross-piattaforma.”

L’introduzione di comScore Video Metrix MP consente ai clienti di ottenere una visione d’insieme del pubblico di telespettatori di contenuti video competitvi. e di quantificare il pubblico totale, in aumento e deduplicato su smarphone, tablet e desktop. In questo modo risulta facile comprendere come l’engagement differisca sulle varie piattaforme per monetizzare e pianificare con più efficacia

“Misurare correttamente l’audience sui diversi dispositivi è oggi indispensabile” conferma Andrea Lamperti, direttore dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano (nella foto). “Disporre anche di misurazioni multi-platform per il formato Video, che è notevolmente cresciuto nella diffusione e nella fruizione da parte degli utenti italiani sia come contenuto di entertainment sia come spazio pubblicitario, permette a tutti gli attori del mercato di conoscere ancora meglio ciò che avviene sui diversi device”.

articoli correlati

NUMBER

Citynews sempre più vicino al primato nella classifica News. In polemica con Audiweb

- # # # #

citynews

I dati relativi al mese di febbraio di ComScore testimoniano un ulteriore passo in avanti del Gruppo Editoriale Citynews verso il primo posto della classifica italiana del segmento News/Information.

Nel ranking solo Mobile Web & App si è allungata, rispetto a gennaio, la distanza tra Citynews, che occupa il secondo posto, e Corriere della Sera che occupa il terzo posto. A gennaio gli utenti unici di Citynews erano 15,15 milioni, con il Corriere che raggiungeva quota 14,22 milioni, mentre a febbraio comScore registra una crescita a 15,4 mln di utenti unici per le testate Citynews contro i 13,9 del Corriere.
Al contrario, si è ridotta la distanza di Citynews dalla prima posizione, occupata ancora da La Repubblica, che a gennaio aveva totalizzato 17,84 milioni di utenti unici, mentre a febbraio il dato è sceso a 17,1 milioni.
Questi dati, inoltre, non sono ancora filtrati del traffico che alcuni siti non proprietari (TAL) apportano sia a La Repubblica che al Corriere della Sera, al contrario del Gruppo Citynews che registra traffico totalmente organico.

“Siamo molto soddisfatti di questo ulteriore passo in avanti verso la vetta del ranking – afferma Luca Lani, CEO di Citynews spa – e siamo ancora più convinti della scelta operata a gennaio di entrare in comScore, il cui sistema di rilevazione si è dimostrato ampiamente in grado di offrirci una fotografia completa, obiettiva e realistica del mercato in cui opera il nostro Gruppo Editoriale. Contestualmente, abbiamo ritenuto che non fosse più procrastinabile l’uscita da Audiweb, i cui limiti sono noti da tempo a tutti gli addetti ai lavori. La mancata o incompleta rilevazione del traffico mobile, in particolare quello nelle App dei principali social network, ha penalizzato per anni tutto il
mercato e in particolar modo i player digitali come Citynews che hanno investito molto e in anticipo rispetto ad altri, sull’innovazione tecnologica e sul mobile”
“Per dare un’idea delle dimensioni del fenomeno – prosegue Lani – è sufficiente confrontare un dato assoluto come quello Total Digital Audience (traffico desktop, mobile e in App): Audiweb attribuisce da anni a Citynews, una TDA che oscilla mensilmente tra i 6 e i 7 milioni di utenti unici. I dati comScore dei primi tre mesi del 2018 parlano, invece, di una Total Audience mese
attorno ai 17-18 milioni di lettori, numeri che sappiamo per certo
essere vicini alla realtà in quanto coerenti con gli analytics interni regis trati dalla nostra piattaforma”

articoli correlati

NUMBER

comScore: in Italia 2 minuti su 3 in rete da mobile. Cresce l’entertainment, dominano le app

- # # # #

ComScore

Secondo l’analisi ComScore sull’utilizzo di internet in Italia, a dicembre 2017 sono stati 38,6 milioni gli italiani che hanno effettuato l’accesso a internet, in crescita del 3% rispetto al mese di dicembre 2016 grazie soprattutto agli accessi da device mobili (31 milioni di visitatori Unici), che superano coloro che accedono tramite desktop (27 milioni).

Il 51% – pari a 19,7 milioni – ha effettuato l’accesso a internet sia tramite desktop sia tramite mobile, facendo registrare alla componente multi-piattaforma un crescita del 10% rispetto a dicembre 2016.

In forte calo coloro che accedono solamente attraverso il Desktop (-27%), mentre sempre più numerose sono le persone che accedono a internet esclusivamente attraverso device mobili (11,4 milioni di utenti, con una crescita del 25% rispetto allo scorso anno) che rappresentano il 30% della total digital population (numero che sale al 37% nella fascia d’età 18-24 anni).

Sono 8 le properties che vantano una reach superiore al 50%; Gruppo Mondadori è il primo gruppo editoriale italiano con 26 milioni di utenti unici mensili (+10%) mentre Mediaset, tra le top 8, fa registrare la maggiore crescita (+22%) in termini di Total Digital Population rispetto a dicembre 2016 (trainata + 34% dagli accessi mobile). Il Gruppo Editoriale Espresso e Oath sono tra le top properties quelle con la componente Mobile Only più alta (15,6 milioni di utenti Mobile Only Gruppo Editoriale Espresso e 15,3 milioni di utenti Mobile Only la property Oath)

I segmenti di età più giovani, tendono a ridurre fortemente l’uso del desktop. Infatti per i segmenti di età 18-24 e 25-34 le quote di utenti che accedono solamente da mobile sono rispettivamente 37% e 34%. La quota di utenti mobile only per il segmento 55+ è invece pari al 29%.

Dall’analisi del totale del tempo speso per tipologia di contenuto emerge che le categorie Messaggistica/Servizi (31%), Social Media (27%) ed Entertainment (ovvero servizi di video e musica online, 18%) rappresentano ormai il 76% del totale. Le categorie Retail, Search/Navigation e Games raggiungono ognuna il 4%, News/Information e Technology ognuna il 2% mentre Business/Finance, Lifestyles e Sports sono sotto tale soglia.

La crescita più significativa +24% anno su anno si è registrata sulla categoria Entertainment che assorbe il 33% del tempo trascorso in rete dalla fascia d’età 18-24.  In termini di tempo speso, 2 minuti su 3 (il 74% per la fascia d’età 18-24) sono trascorsi da mobile di cui l’88% tramite App.

Le top 5 Mobile App per tempo speso nel mese di dicembre 2017 (WhatsApp, Facebook, YouTube, Google Search e Instagram), rappresentano complessivamente il 68% della quota di tempo speso sul totale delle top 100 App.

“I dati di fine anno confermano la tendenza a un utilizzo sempre più maturo ed evoluto della rete”, commenta Fabrizio Angelini CEO di Sensemakers – comScore Italia. “La progressiva concentrazione del traffico – soprattutto in app – e la crescita della fruizione di contenuti di intrattenimento, molte forte sulle nuove generazioni e trainata dal consumo di video online, sono i fenomeni che meritano particolare attenzione.

articoli correlati

MEDIA

Citynews è al terzo posto nella classifica News. Accordo con ComScore

- # # #

citynews comscore

Il gruppo editoriale Citynews ufficalizza il suo accordo con ComScore, società leader nella misurazione cross-platform per audience, marchi e comportamenti dei consumatori.

“Siamo molto soddisfatti di questa decisione”, commenta Walter Bonanno, Direttore Generale di Citynews Spa, “poichè siamo convinti che ComScore possa offrirci una fotografia obiettiva, completa e realistica del mercato in cui operiamo. La rilevazione precisa e dettagliata dell’audience mobile e di quella in App, ad esempio, è per noi fondamentale nella creazione di strumenti di marketing sempre più orientati alla soddisfazione dei nostri partner”.

“La nostra posizione nel ranking di audience News, a ridosso dei primi due player in Italia”, aggiune Luca Lani, CEO di Citynews Spa, “testimonia i nostri sforzi in termini qualitativi e motiva il riconoscimento dei nostri lettori nei confronti del nostro lavoro”.

I dati ComScore relativi a Dicembre 2017. testimoniano in modo autorevole il consolidamento di Citynews come terzo media digitale italiano nel segmento News/Information. Il dato di Total Audience, infatti, evidenzia che 15,3 milioni di italiani leggono le edizioni Citynews, una cifra pari al 40% dell’audience totale di internet nel nostro paese. Anche considerando il dato relativo al mobile web e all’App (13,4 milioni di lettori/mese), si nota che Citynews è al terzo posto, a un’incollatura dal secondo classificato.
“I dati di Citynews confermano che una strategie editoriale che integra conteuti e modilità di fruizione consente di raggiungere audience molto elevate”, conclude Fabrizio Angelini, CEO di Sensemaker – Comscore Italia. “in particolare l’attenzione delle news locali abbinata a una forte consultazione da mobile rappresenta un asset fondamentale per le opportunità generate dal proximity marketing e dalla geolocalizzazione”.

articoli correlati

AZIENDE

Sizmek con DoubleVerify, comScore e Integral Ad Science per la video viewability

- # # # # #

Sizmek

Sizmek Inc., la piattaforma buy-side indipendente che crea coinvolgenti esperienze di advertising, annuncia la propria partnership con DoubleVerify, comScore e Integral Ad Science (IAS) per garantire agli advertiser una maggiore efficienza del flusso di lavoro nella misurazione di video HTML5.

Insieme alle funzionalità di data enablement, ottimizzazione creativa e media execution dell’azienda, il Verification API framework di Sizmek offre un modo unificato e accelerato di operare, evitando di dover manualmente definire e scambiare ripetutamente i tag tra provider tecnologici, attività che può ritardare il lancio delle campagne, amplificare l’errore umano e aggiungere latenza con conseguenze sull’esperienza dell’utente.

“In un ecosistema sempre più complesso, i nostri clienti chiedono maggiore controllo e trasparenza”, ha commentato Enrico Quaroni, Managing Director Italy di Sizmek. “Queste partnership sono essenziali per supportare al meglio i nostri clienti e dimostrano il nostro impegno nell’aiutare i marketer a sfruttare i vantaggi di una piattaforma unificata che opera sull’intero media plan”.

“Con la crescita esponenziale del digital video advertising, è fondamentale che le piattaforme tecnologiche riescano a offrire la velocità e la precisione necessarie per rispondere alle esigenze dei clienti”, ha dichiarato Steve Woolway, SVP of Business Development di DoubleVerify. “Sizmek ha il merito di investire nelle tecnologie e nell’integrazione essenziali per supportare i livelli più avanzati di autenticazione e misurazione video di terze parti”.

Il framework per video HTML5 è pienamente supportato dai formati In-Stream HTML5-based VPAID e In-Stream Enhanced Video di Sizmek.

“Il nostro obiettivo non è solamente migliorare l’efficienza operativa ma consentire anche ai nostri clienti di essere proattivi relativamente alla media quality”, ha commentato Harmon Lyons, SVP of Business Development di IAS. “Grazie all’integrazione con Sizmek, gli ad che non rispondono alle aspettative dei clienti per quanto riguarda brand safety, frodi e conformità geografica possono essere bloccati per sempre”.

“I nostri clienti chiedono sempre di più la garanzia che i propri ad siano visibili e vengano veicolati a utenti reali”, ha dichiarato Steve Ahlberg, SVP of digital advertising products di comScore. “Le nostre soluzioni di verifica leader di mercato introducono questa certezza nel digital advertising e la nostra partnership con Sizmek offre ai clienti un modo ancora più efficiente di trarre benefici da questi servizi”.

articoli correlati

AZIENDE

comScore apre a tutti la piattaforma per la misurazione gratuita della viewability

- # #

comScore

comScore ha annunciato oggi di aver reso disponibile in tutto il mondo la propria soluzione per la misurazione gratuita della viewability. Inizialmente annunciata nell’aprile 2017, comScore Viewability è stata sottoposta a una fase di live testing con la collaborazione di inserzionisti, centri media, editori e ad network ed è ora disponibile globalmente.

comScore Viewability è una soluzione self-service che consente ai clienti di misurare in maniera costante le proprie campagne digitali in relazione a tutti gli editori e ad network. Il tutto avviene mediante un’interfaccia intuitiva che riporta metriche di base della viewability per campagne display e video. La garanzia di un ampio accesso alla misurazione della viewability promuove la fiducia e la trasparenza nel campo della pubblicità digitale, permettendo inoltre di dedicare un’attenzione maggiore a metriche di performance delle iniziative digitali più avanzate , quali in-target, reach, frequency e impatti in termini di brand equity, vendite e visite al punto vendita o ad altre location.
“Il dibattito sulla viewability dura ormai da diversi anni, ma l’impressione è che ci si limiti a protrarre all’infinito la discussione ignorando le reali esigenze degli inserzionisti,” commenta Dan Hess, vicepresidente esecutivo della divisione ‘Prodotti’ presso comScore. “Offrendo gratuitamente la misurazione della viewability, comScore intraprende un’iniziativa concreta per aiutare i marketer a concentrarsi su metriche di maggiore valenza, come il target di utenti raggiunto e l’impatto delle decisioni creative e di posizionamento”.

“Se vogliamo ottenere misurazioni cross-piattaforma effettive, dobbiamo avere la certezza che le impression siano misurate in base al medesimo standard di esposizione (o ‘Opportunity To See’) che da decenni viene utilizzato per la televisione,” prosegue Hess. “Rendendo le metriche di viewability una risorsa acquisita, offriamo ai clienti l’opportunità di comprendere l’impatto complessivo degli investimenti pubblicitari per il canale digitale e televisivo”. comScore Viewability sfrutta la medesima tecnologia e tag di misurazione adoperati da comScore validated Campaign Essentials, il che significa che le metriche messe a disposizione da comScore Viewability saranno allineate con i dati rilevati da vCE. vCE è accreditata dal Media Rating Council (MRC) per la viewability display e video negli ambienti desktop e mobile, e comprende sistemi di rimozione delle forme generali e sofisticate di traffico non valido (IVT). comScore Viewability non è al momento accreditata.

articoli correlati

NUMBER

Con gli adolescenti sono 2,5 milioni in più: i dati aggiornati sul Mobile Audience comScore

- # # # # # #

Mobile adolescenti comScore

A seguito del potenziamento metodologico e di processo che a partire da gennaio 2017 ha interessato la suite di prodotti di Audience (Mobile Metrix in particolare), comScore ha rilasciato in Italia i dati sul segmento demografico della fascia di età 13-17, adolescenti i cui comportamenti di navigazione su mobile vengono ora riportati per i siti e le app che abbiano implementato il tag di comScore. L’espansione dell’universo riportato su mobile per la prima volta evidenzia le abitudini degli utenti tra i 13 e i 17 anni che a marzo hanno navigato da mobile.

 

A marzo 2017 sono 2,5 milioni gli utenti 13-17 anni ad accedere a Internet tramite smartphone o tablet, tali da portare l’audience mobile italiana a 30,8 milioni di utenti, costituendo una reach incrementale del 9% rispetto all’audience mobile maggiorenne. Riportando la popolazione mobile 13+ sulle entità taggate, Yahoo Answers registra il maggior numero di visitatori fra i 13 e i 17 anni (1,8 milioni di utenti, pari al 71% del segmento), davanti ai domini di Corriere (1,4 milioni) e Repubblica (1,3 milioni), che nel mese hanno raggiunto oltre metà degli adolescenti italiani su mobile. A seguire, Skuola.net e Focusjunior.it, entrambi con 1 milione di utenti 13-17 su mobile, e primi tra i siti dedicati ai giovanissimi. “Siamo particolarmente contenti di rilasciare i primi dati sulla fruizione da mobile degli adolescenti che non solo sono molto interessanti per gli investitori, ma spesso con i propri comportamenti definiscono nuovi trend che poi vengono adottati da fasce più ampie di popolazione” dichiara Fabrizio Angelini, CEO di Sensemakers che rappresenta in esclusiva comScore in Italia. “Ancora una volta grazie alla nostra tecnologia censuaria e alla collaborazione degli editori che appongono il Tag comScore è possibile superare i limiti delle misurazioni basate sui Panel”.

articoli correlati

NUMBER

ComScore: a marzo 2017 gli utenti mobile-only superano per la prima volta i desktop-only

- # # #

ComScore

Secondo i dati ComScore nel mese di marzo 2017, per la prima volta nella Total Digital Population italiana (37,3 milioni di visitatori unici Desktop e Mobile), si è registrato il sorpasso degli utenti che accedono a internet esclusivamente tramite device mobili (9,3 milioni, pari al 25% del totale) sugli utenti che accedono solo da desktop (9,1 milioni, pari al 24%).

Gli utenti multi-piattaforma rappresentano la metà della popolazione digitale italiana (51%), in crescita di 4 punti percentuali rispetto al 47% registrato a settembre 2016.

Il confronto tra il dato di marzo 2017 e quello di settembre 2016 evidenzia che l’aumento dell’audience mobile-only riguarda tutte le principali categorie di contenuto. Le maggiori crescite in punti percentuali si registrano nelle categorie News (passata dal 28% al 40%), Retail (dal 22% al 33%) e Sports (dal 41% al 51%).

Le singole categorie mostrano peculiarità che ne determinano le modalità di accesso ai contenuti. Da un lato categorie come News e Lifestyles raggiungono ormai l’80% della propria audience complessiva su dispositivi mobili (utenti esclusivi mobile e utenti multipiattaforma). Dall’altro lato, nelle categorie come Retail e Business, in cui è forte l’elemento transattivo, gli utenti mobile sono pari al 65% dell’audience totale, evidenziando come la componente Desktop-Only ricopra ancora un ruolo importante.

articoli correlati

NUMBER

comScore lancia in estate la misurazione gratuita della viewability degli annunci digitali

- # # #

comscore viewability

comScore ha annunciatole misurazioni gratuite sulla viewability ai propri clienti: comScore Viewability è l’offerta di base lanciata per consentire ai compratori e ai venditori di spazi pubblicitari digitali di misurare i tassi di viewability per le rispettive inventory display, video e mobile. Un iniziativa volta a promuovere la fiducia e la trasparenza nel campo della pubblicità digitale.
La viewability ricopre un’importanza crescente nella verifica delle campagne, al punto che talvolta erode i budget di misurazione a discapito di altre metriche fondamentali. La tendenza è dunque di affidarsi esclusivamente alla viewability per valutare l’efficacia delle iniziative pubblicitarie, sebbene tali metriche non siano affatto utili a determinare l’impatto complessivo delle campagne ma possono semplicemente indicare se queste siano state visualizzate o meno.
Permettendo a compratori e venditori di misurare la viewability a costo zero, comScore Viewability consente ai clienti di rivolgere maggiore attenzione a metriche di performance più approfondite, quali la reach a livello di target geografico e demografico e l’impatto in termini di brand awareness, intenzione di acquisto, visite e vendite del prodotto.
“La viewability è certamente cruciale, ma ha monopolizzato per troppo tempo i dibattiti di settore a spese di altre metriche altrettanto importanti,” ha commentato Dan Hess, Executive VP Products di comScore. “Crediamo sia giunto il momento di trasformare la viewability in uno standard acquisito per la pubblicità digitale e spingere il mercato a concentrarsi su un intero universo di metriche ancora più significative, al fine di ottenere misurazioni cross-platform efficaci”.
comScore Viewability sarà disponibile gratuitamente a partire da questa estate sotto forma di servizio self-service comprensivo di metriche di reporting di base, erogate mediante un’interfaccia utente interamente riprogettata.
Il servizio sfrutta la medesima tecnologia e tag di misurazione adoperati da comScore validated Campaign Essentials™ (vCE®), il che significa che le metriche messe a disposizione da comScore Viewability saranno allineate con i dati rilevati da vCE. vCE è accreditata dal Media Rating Council (MRC) per la viewability relativa alle impression display e video in ambienti desktop e mobile, e comprende sistemi per filtrare il traffico non valido (IVT) di tipo generale e sofisticato. comScore Viewability non è al momento accreditata.

articoli correlati

MEDIA

Ranking comScore: a febbraio 2017 Gruppo Mondadori è il primo editore digitale italiano

- # # #

comScore

comScore, società leader nella misurazione cross-piattaforma, rivela che nel mese di febbraio 2017 continua la crescita delle Audience digitali in Italia trainata dagli utenti che accedono a internet attraverso terminali mobili (28,2 milioni di visitatori unici) ormai allineati a quanti accedono tramite desktop (28,4 milioni). Sono ora il 24% del totale gli utenti che si collegano alla Rete esclusivamente mediante un device mobile, in aumento del 15% nell’ultimo anno, mentre gli utenti che accedono solo da desktop nello stesso periodo sono diminuiti del 24%.

Il Ranking comScore Top 20 multi-piattaforma di febbraio 2017, evidenzia che le prime 10 properties vantano una reach complessiva superiore al 50% con Mondadori che rappresenta il primo editore digitale italiano e, insieme a Mediaset e Yahoo, consente alla concessionaria Mediamond di raggiungere oltre 30 milioni di visitatori unici una penetrazione superiore all’80%.

Il Gruppo Editoriale Espresso rappresenta invece la prima property italiana per numero di utenti su mobile (17,9 milioni), mentre i siti della RAI sono quelli ad aver registrato la maggiore crescita degli utenti mobile nell’ultimo semestre, avendone raddoppiato il numero dallo scorso settembre.

articoli correlati

NUMBER

Bene la diffusione del digital in Italia, male il mercato delle app: la ricerca comScore

- # # # # #

comScore

Cresce la popolazione online in Italia: a dicembre 2016 due italiani su tre (65%) sono connessi, un dato trainato principalmente dagli accessi da dispositivi mobile (+12% sul 2015) che evidenzia sia dei gap che dei potenziali di crescita significativi rispetto ai paesi più sviluppati. Il traffico via mobile è è particolarmente concentrato su determinate tipologie di contenuti (messaggistica e social network) e su poche specifiche app: 6 minuti ogni 10 vengono trascorsi su Facebook o Whatsapp. Sono 4,4 milioni gli utenti che guardano video quasi ogni giorno da mobile, a dimostrazione che anche in Italia la rete nel breve periodo potrà crescere come piattaforma di entertainment. Queste alcune delle evidenze presentate oggi da comScore all’interno del report “Internet in Italia – I Trend del 2017”, una fotografia dello stato attuale della penetrazione di internet e uno sguardo ai trend già in atto nei principali paesi “internet ready” a livello globale.

L’evoluzione delle audience digitali
La penetrazione di Internet in Italia calcolata da comScore sui maggiorenni e su base mensile si ferma al 64% mostrando ancora un differenziale significativo rispetto a quella dei Paesi digitalmente più evoluti. La distanza è purtroppo consistente non soltanto per quanto riguarda gli accessi da desktop, dove il gap è noto e conosciuto da tempo, ma anche relativamente agli accessi da dispositivi mobili dove il 53% di penetrazione dell’Italia risulta di 25 punti percentuali inferiore agli Stati Uniti (attestati al 78%) e di 17 più basso rispetto al Regno Unito (al 70%). I dispositivi mobili sono però il driver determinante di crescita dell’utilizzo di Internet in Italia; nel 2016 infatti sono cresciute del 12% le persone che hanno navigato in rete almeno una volta al mese con i propri device mobili a fronte di un calo del 4% di coloro che l’hanno fatto attraverso il desktop. Nonostante l’utilizzo del mobile sia largamente complementare a quello del desktop, una componente sempre più consistente di chi naviga in rete accede ormai esclusivamente con device mobili (gli utenti “mobile only” rappresentano infatti oggi circa un terzo di chi accede da Desktop) e tale fenomeno è proporzionalmente più pronunciato sulle fasce d’età più giovani…

 

Continua a leggere su MyMarketing.Net!

articoli correlati