AGENZIE

+35% di fatturato per Plus Communications nel 2018. Nuove assunzioni per il 2019/2020

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plus communications

Il 2018 è stato un anno molto positivo per Plus Communications. L’agenzia trentina, infatti, si appresta a chiudere l’esercizio con una crescita di fatturato oltre il 35% rispetto allo scorso anno, conseguenza diretta di una strategia di acquisizione strutturata e costante e un’ottimizzazione interna di processi, che ha portato oltretutto a un evidente aumento della qualità dei progetti.

“Il digital è stata una delle chiavi della svolta, che ha permesso di estendere la governance creativa su tutta la corporate dei nostri clienti, aprendo nuove interessanti opportunità di crescita. La strada è ancora lunga ma siamo già ad un ottimo punto per poter garantire la costruzione e la gestione di una piattaforma integrata di comunicazione sfruttando tutti i mezzi a nostra disposizione”, commenta Roberto Locatelli, CEO dell’agenzia (nella foto).

 

“Quest’anno abbiamo vissuto importanti acquisizioni, come Gruppo Itas Mutua, uno dei principali player assicurativi italiani, Vog-Products, leader mondiale della lavorazione e trasformazione della frutta e costruito le basi perché il 2019 veda la luce di diversi progetti di grande respiro, con piani di comunicazione volti al rilancio nazionale di brand storici come Sgambaro per il food e Onyx per il fashion e stimolanti brand nuovi come Leni’s, marchio di Vog-Products, presente in GDO con succhi di mela e fette di mela fresche” e il Gruppo Starpool per il settore Wellness”, continua Massimiliano Rizzi, Direttore Clienti di Plus.

L’incremento di progetti, dei volumi di gestito e la riconferma di clienti storici (A22, Cesarini Sforza, La Trentina, Cantine Lavis e Fondazione Haydn) porterà per il 2019-2020 Plus ad aprire le porte a nuove assunzioni, confermando anche in questo caso, l’incremento già registrato nello scorso anno.

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BRAND STRATEGY

Toyota Motor Italia main sponsor della Milano Ride. Firma Access Live Communication

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ride

Da oggi a domenica 30 settembre si terrà – sullo sfondo del quartiere City Life – la seconda edizione della Milano Ride, la gara ciclistica organizzata da Radio Deejay e patrocinata dal Comune di Milano. Da sempre fedele a un’idea di mobilità ecologica e tecnologicamente evoluta, Toyota ha scelto di essere main sponsor della manifestazione, che promuove, attraverso il ciclismo, i valori dello sport e del benessere a esso connesso e più in generale di uno stile di vita sostenibile.

Una delle vetture Full Hybrid Electric Toyota farà da apripista alla Granfondo da 110 km che domenica 30 toccherà i comuni della Città Metropolitana di Milano con partenza e arrivo a City Life. Non mancherà neppure uno spazio espositivo dedicato ai modelli Toyota, dove sarà possibile prenotare test drive e ricevere tutte le informazioni sulle offerte commerciali in corso.

Sul palco, durante le premiazioni finali della Granfondo, Alberto Santilli, Marketing Strategy Director di Toyota Motor Italia, il paraciclista Andrea Pusateri (atleta della Nazionale Italiana) e il campione di bike trial Vittorio Brumotti.

Il progetto di Toyota porta la firma di Access Live Communication, unit specialist nella Live Communication di GroupM, che ha curato l’intero set-up dell’allestimento e la gestione della partnership.

 

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MOBILE

Quandoo annuncia l’integrazione del suo Q Bot con Google Early Access RCS

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quandoo bot google early

Quandoo, la piattaforma di prenotazione di ristoranti con la più rapida crescita a livello globale, per la sua partecipazione al MWC (Mobile World Congress) di Los Angeles, annuncia l’integrazione con la piattaforma RCS Business Messaging nell’ambito del programma di Google Early Access.

Quandoo è il primo aggregatore di ristoranti ad aver sviluppato un BOT – il Q Bot -basato sull’intelligenza artificiale che interagisce con una sofisticata piattaforma RCS (Rich Communication Services) per rendere il processo di prenotazione ancora più semplice e completo per l’utente. Il BOT interagisce con i consumatori per scoprire e apprendere rapidamente le loro preferenze e dare quindi suggerimenti personalizzati in modo davvero innovativo. Il servizio è da oggi disponibile per gli utenti e i ristoranti di UK, Singapore e Australia e a seguire verrà introdotto in tutti gli altri Paesi in cui è attivo il servizio di prenotazione di Quandoo: Austria, Germania, Finlandia, Italia, Hong Kong, Lussemburgo, Paesi Bassi, Svizzera e Turchia. La nuova funzionalità avrà un importante impatto sulla user experience e sull’interazione dei consumatori con chi opera nel settore della ristorazione: prenotare i propri ristoranti preferiti sarà ancora più semplice e veloce.

Quandoo ha integrato il suo innovativo BOT – che combina le migliori tecnologie di messaggistica – nell’app Messaggi di Android nell’ambito del programma di Google Early Access per RCS Business Messaging: gli utenti potranno interagire con il BOT durante l’intero processo di prenotazione e in ogni momento della loro esperienza culinaria, chiedendo indicazioni stradali, controllando i menù e gestendo o modificando la propria prenotazione. Inoltre, gli utenti saranno invitati a valutare di volta in volta la loro esperienza, in modo che il BOT possa ricordare le loro preferenze per le occasioni future, fornendo suggerimenti sui ristoranti che hanno già prenotato e su quelli che dovrebbero provare.

“Siamo entusiasti di aver aderito al programma Early Access di Google per RCS e di presentare al MWC Americas 2018 la nostra integrazione con Quandoo BOT” commenta Pierpaolo Zollo, VP Business Development, Quandoo. “Siamo orgogliosi di essere la prima piattaforma di prenotazione di ristoranti a utilizzare BOT basati su AI per offrire agli utenti un’esperienza di prenotazione ancora più semplice e piacevole”.

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NUMBER

Hotwire Communication Trend Report 2016

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Hotwire Trend Report

Hotwire ha presentato il settimo report annuale dedicato ai trend di comunicazione. Esperienze virtuali nella vita reale, supremazia delle parti terze e campagne di comunicazione in grado di offrire un reale valore aggiunto sono tra le principali tendenze che caratterizzeranno il 2016.

Come ogni anno Hotwire ha analizzato il mercato e ha delineato quelle che saranno le linee guida della comunicazione del prossimo anno. Grande attenzione alla Realtà Virtuale (VR), identificata come connubio perfetto tra l’emozione dell’esperienza e l’analiticità dei dati. Questa rappresenta, infatti, il punto d’incontro per quei brand che vogliono unire emozioni e fatti. I professionisti di marketing hanno l’esigenza di fare proprio questo concetto e assicurarsi di comprendere l’impatto che questa tecnologia può avere sulla strategia, quando può essere usata e quali sono le competenze professionali che richiede.

Dopo anni di concentrazione sui contenuti, il 2016 segnerà il momento in cui i brand dovranno allentare la morsa del controllo. Crescerà la propensione a cercare sempre più terze parti di fiducia per la loro distribuzione: le campagne vivono e si evolvono grazie anche alle dinamiche e alla spinta dei canali per cui sono state sviluppate. Questo porterà, di conseguenza, a una naturale diminuzione di azioni imposte, come improbabili call to action o visite forzate a siti esterni. Si assisterà, inoltre, a un’ulteriore evoluzione: i brand si concentreranno meno sulla mera vendita di un prodotto o servizio, bensì porranno l’attenzione sull’esperienza o il beneficio che essi apportano per raggiungere una specifica audience.

“Il 2016 sarà l’anno della liberazione dei contenuti. I marketer esperti decideranno di pubblicare i loro contenuti laddove c’è il loro pubblico di riferimento abbandonando l’atteggiamento reattivo della condivisione e attesa per la misurazione del risultato”, ha affermato Brendon Craigie, CEO del gruppo Hotwire. “Ci focalizzeremo sulle esperienze reali piuttosto che sulla vendita di un prodotto o di un servizio. Le campagne che avranno successo saranno quelle in grado di risolvere un problema del consumatore o di offrire un’esperienza di valore, fisica o virtuale”.

I trend di comunicazione del 2016 secondo Hotwire

1. Guerre tra piattaforme – abbracciando le terze parti
I siti web diventeranno un canale, anziché un punto di arrivo. Mentre rimarranno sempre uno strumento utile per la pubblicazione di contenuti, si assisterà – per la diffusione di informazioni nel web – all’incremento dell’uso di canali come Medium e LinkedIn Pulse, i quali hanno investito specificamente in servizi di distribuzione, diventando un mezzo imprescindibile per le campagne marketing.

2. Il capovolgimento dell’imbuto: il marketing nell’Era di Amazon
Il modello tradizionale a imbuto, valido per gli acquisti, è stato capovolto. Se interessati a un acquisto, ora, i consumatori si rivolgono direttamente alla fonte. Ma se Amazon può puntare sull’ampia disponibilità di offerta, i brand minori devono optare sulla profondità, vale a dire creare campagne mirate che assicurino una forte fidelizzazione e creino un legame sempre più forte tra marchio e utente tanto da rovesciare l’imbuto in ogni caso.

3. Il pubblico sta uccidendo la pubblicità
iOS9 ha abilitato il blocco della pubblicità, ma il settore non è ancora pronto a reagire. Nel 2016 i professionisti di marketing avranno assolutamente bisogno tanto di migliorare la pubblicità nativa, quanto di esplorare nuovi modi per generare awareness di ampio respiro – dai podcast sponsorizzati alle partnership con i blogger, vlogger e Instagramer fino a un rinnovato impegno per le attività esperienziali.

4. La fine dei millennial
Il 2016 sarà l’anno in cui finalmente si smetterà di categorizzare i “millennial” come un unico gruppo demografico. I brand, infatti, cercheranno d’ora in poi di rivolgersi a audience definite secondo uno specifico atteggiamento o determinati valori. Si assisterà alla crescita di contenuti sempre più sofisticati, rivolti a nuovi gruppi di giovani non più identificati solo per anagrafica. Ci si dimenticherà dell’età in generale – è solo a un numero – focalizzando il marketing solo su quello che motiva veramente il proprio pubblico: le sue passioni e la vita che ognuno di essi ha scelto di condurre.

5. Vivere il momento
Il motto del prossimo anno sarà “carpe diem”, cogli l’attimo, vivendo appieno il momento.
Prevarrà l’istinto sulla logica e i professionisti di marketing inizieranno a creare contenuti più spontanei e, abbracciando criteri di “non perfezione”, daranno vita a una comunicazione più naturale e diretta.

6. Pensare in grande, andare verso l’iper-localizzazione
Nel 2016 i professionisti di marketing avranno bisogno di scendere più nel dettaglio – creando messaggi individuali per ogni categoria del proprio target di riferimento ragionando sulle caratteristiche distintive di ognuno di questi. In questo nuovo mondo iper-dettagliato, quattro o cinque copy non saranno più abbastanza – bisognerà creare 10, 15 o anche 20 messaggi, ciascuno dei quali sarà rivolto a una specifica sotto categoria di riferimento.

7. Essere rilevanti. Essere utili. Essere ascoltati
L’obiettivo delle grandi campagne marketing del 2016 non sarà quello di fare rumore, ma quello di fornire un servizio. Si può imparare da chi ha già esplorato questo terreno: in questo senso IBM, ad esempio, ha sviluppato delle pensiline per ripararsi dalla pioggia per la propria campagna di affissioni pubblicitarie outdoor fornendo un servizio molto utile e diventando parte attiva della vita del consumatore. È proprio in questa direzione che si andrà nei prossimi 12 mesi.

8. La realtà virtuale come un canale da scegliere
Poiché i consumatori domandano sempre più esperienze e meno comunicazioni lineari, la realtà virtuale diventerà il trend chiave del 2016. L’ hardware sarà più pervasivo, risultato dell’esperienza acquisita nel mondo del gaming e da parte delle community d’intrattenimento, ma la vera rivoluzione sarà quella portata avanti dai creatori di contenuti e dai comunicatori che daranno vita alla piattaforma, esulando dal solo mondo del gaming. I professionisti di marketing non dovranno solo fronteggiare e capire l’impatto che può avere la tecnologia sulla strategia, ma anche sapere quando può essere usata e chi chiamare per farla funzionare al meglio.

9. I brand prendono posizione
I valori sono alla base di una comunità, ma non possono essere pura teoria, devono essere vissuti e messi in pratica. Data la crescente tendenza dei consumatori a schierarsi a favore di un brand piuttosto che un altro sulla base di specifiche scelte o comportamenti sociali che il marchio mette in campo, sempre più vedremo i brand difendere le proprie posizioni politiche o sociali dove i valori rappresenteranno un ruolo centrale della strategia di comunicazione.

10. Ciak si gira!
Il 2016 sarà l’anno in cui la comunicazione passerà prepotentemente al video online – attraverso un mix di competenze che vedrà lavorare insieme team integrati di video maker, planner e account per massimizzare le competenze di ciascuno e assicurare campagne di successo.

“La comunicazione in tutte le sue accezioni e sfaccettature continua a rappresentare un asset chiave per molti brand. Capire quali sono le tendenze che si stanno delineando, investire sulle migliori tecnologie e talenti ed essere sempre più che aggiornati sul mercato sono leve fondamentali per un ottimale ritorno dell’investimento”, aggiunge Beatrice Agostinacchio, Country Manager Hotwire Italy. “Siamo più che certi che questo report sia un punto di partenza e non di arrivo, grazie a spunti utili per migliorare le strategie dei prossimi 12 mesi”.

Note per gli editori: il report Communications Trend 2016 di Hotwire è stato redatto da 400 professionisti della comunicazione, provenienti da 22 Paesi, in cinque continenti differenti.

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BRAND STRATEGY

Restyling “fun” e “cool” per Suzuki Swift. Garantisce Tribe Communication

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Per il lancio della Swift 2013, Tribe Communication ha ideato una comunicazione che esprime in modo olistico la “coolness” e il divertimento innato alle novità del prodotto, che presenta un nuovo look ancora più “fun”, grazie a tre nuovi allestimenti personalizzabili, tetto bicolore, tanti optional e nuovi colori; Nuovo anche il design frontale, i cerchi in lega, i fari led e gli indicatori di direzione sugli specchietti.
Per l’occasione, Tribe Communication ha studiato una campagna che verrà pianificata in tv, in stampa sulle maggiori testate, in affissione e su web, grazie a un massiccio investimento display.
La campagna, ironica e attuale, nasce grazie al metodo del Cerchio Creativo che permette di cogliere ed esaltare le caratteristiche identitarie di un prodotto (o di un brand), raccontandole con un tono di voce diretto e originale. Gli annunci parlano ai giovani e fanno leva sul desiderio di possesso originato dalla vettura. La giapponesità, matrice strategica ed identitaria di tutte le comunicazioni Suzuki, viene infine evocata dal trattamento grafico e di format.
Per il lancio è stato creato anche un evento in concessionaria: un AperiSwift, che si terrà domani in tutti i dealer Suzuki. L’occasione è celebrata dalla nascita di un omonimo cocktail servito a tutti i presenti al lancio.
Tribe Communication si è inoltre occupata dell’adattamento televisivo dello spot internazionale dedicato alla vettura, rivisto per incontrare le esigenze del target italiano e le peculiarità del posizionamento della  Swift nel nostro mercato. Con un approccio dinamico, anche lo spot svolge il concetto di “Fun” rivisitato però come domanda (“Ready for fun?”) e concluso dal videologo “Sì. Suzuki”, già sintesi del posizionamento Suzuki e della sua attitudine ad un impeccabile servizio giapponese.
La campagna tv, on air da lunedì scorso, è pianificata sulle maggiori reti generaliste, digitali e satellitari.

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BRAND STRATEGY

“Suzuki Leva l’IVA” con Tribe Communication

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Tribe Communication firma la comunicazione della nuova offerta commerciale Suzuki “Leva l’IVA”, indirizzata alla City Generation e incentrata sulla promozione. Pianificata su stampa e affissione, sostenuta anche da una telepromozione a Striscia la Notizia on air dal 4 Febbraio, la campagna presenta le tre vetture per la città della casa automobilistica giapponese, Swift, Splash e Alto, che da oggi sono ancora più convenienti grazie alla nuova iniziativa commerciale, con la quale Suzuki sconta dal prezzo delle vetture il valore corrispondente dell’IVA.

Anche per la comunicazione di un’iniziativa tattica di questo tipo, Tribe Communication si fa garante della linea strategica impostata da ottobre 2011, volta a sottolineare in maniera distintiva le origini del marchio giapponese e la sua personalità cool. Coniugando proprio tale approccio strategico con le esigenze tattiche della promozione, Tribe Communication nel visual stampa ha riprodotto le mani di un samurai che, armate di katana, simbolicamente tagliano la pagina, così come Suzuki fa con il costo dell’IVA.

Nelle telepromozioni in onda su Striscia la Notizia, inoltre, le Veline, il Gabibbo e l’attore Dino Lanaro, immersi in una suggestiva atmosfera giapponese, illustrano le caratteristiche delle tre vetture, la straordinaria offerta commerciale e i vantaggi del programma 3PLUS che prevede 3 anni di assicurazione, 3 anni di assistenza stradale e 3 anni di controlli compresi nel prezzo, invitando i telespettatori a scoprire Swift, Splash e Alto in concessionaria durante lo speciale week end di Porte Aperte -9 e 10 febbraio- dedicato all’iniziativa.

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