AGENZIE

Publicis Media rafforza la Practice Commerce con le leadership regionali

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publicis media lanzi

Publicis Media ha annunciato le nomine dei regional lead per la Practice Commerce: Amy Lanzi per l’area Americas, Samrat Sengupta in APAC e Jonathan Lewis-Jones in EMEA.

Lanzi, Sengupta e Lewis-Jones avranno la responsabilità della Practice Commerce di Publicis Media nelle aree di riferimento. La Practice è nata lo scorso marzo a livello globale, con l’obiettivo di rafforzare le aree della strategia commerciale, del media e del marketplace investment, del content e del merchandising, accelerando lo sviluppo delle relative capability per proporre soluzioni commerciali sempre nuove, in grado di accelerare la crescita dei clienti di tutte le agenzie del Gruppo media: Zenith, Starcom, Digitas, Spark Foundry, Blue 449 e Performics.

Amy Lanzi fa il suo ingresso in Publicis Media dopo un’esperienza in TPN, agenzia di retail marketing all’interno di Omnicom, dove ha diretto l’ufficio di New York ed è stata responsabile dello sviluppo del business dell’agenzia, ampliando l’offerta di servizi, sviluppando le prospettive di leadership e lavorando in modo integrato con le agency partner. Lanzi vanta una profonda conoscenza del mondo del marketing e una visione olistica del dinamico scenario retail, consapevole di quanto siano importanti le esperienze retail consumer centric nella spinta all’acquisto.

Jonathan Lewis-Jones è stato Global Commerce Director in Starcom, dove ha contribuito a sviluppare le capacità di vendita all’interno del network attraverso proposte commerciali ad hoc per i maggiori clienti come P&G, SamsungPUIG. Lewis-Jones è un abile commercial marketer con esperienza sia lato cliente che lato agenzia, e saprà guidare le funzioni di Commerce per i brand globali in più paesi.

Samrat Sengupta ha maturato una vasta esperienza in ambito eCommerce, detenendo la leadership per Rocket Internet in Asia e Africa, per Tokopedia, il più grande mercato online in Indonesia, e Shoppee, il più grande eTailer nella regione di Singapore, dove ha contribuito a sviluppare il business nei settori del digitale e dell’eRetail. Nel suo ruolo di Regional Practice Lead APAC, lavorerà a stretto contatto con la Practice Data Sciences di Publicis Media, riportando direttamente a Navaneeta Das, Head of Product and Client Development, Publicis Media.

Il team dei Commerce leads nel suo complesso riferirà ad Ali Nehme, Global Practice Lead, Commerce, Publicis Media.
“Le forti competenze di Amy, Samrat e Jonathan sono tra loro complementari”, ha affermato Nehme. “Crediamo nella loro capacità di guidare la strategia di commerce end-to-end e l’ottimizzazione dei media all’interno della nostra organizzazione, e di aiutare i nostri clienti nella trasformazione del loro business”.

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TECH & INNOVATION

IBM e Visa trasformano i dispositivi connessi in potenziali “strumenti di vendita” grazie all’IoT di Watson

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IBM Watson

IBM e Visa hanno annunciato oggi una collaborazione innovativa che consentirà alle imprese di introdurre funzionalità di pagamento in modo rapido e sicuro in tutto il settore dell’Internet delle Cose (IoT). Si tratta di ben 20 miliardi di dispositivi l’accesso ai quali verrà fornito da IBM Watson l’accesso a Visa nei prossimi cinque anni

La collaborazione unisce le collaudate capacità cognitive di IBM e della piattaforma Watson IoT, utilizzata attualmente da più di 6.000 aziende, che aiutano i clienti a collegarsi a milioni di dispositivi, alle funzionalità di pagamento globali di Visa, in grado di elaborare più del 60% dei pagamenti a livello mondiale.

IBM e Visa condividono la visione di un mondo dell’IoT basato sul commerce, nel quale qualsiasi dispositivo, da un orologio a un’auto, può essere usato dai consumatori per effettuare un acquisto. Nell’ambito di questa collaborazione, le aziende acquisiranno l’accesso istantaneo a Visa Token Service tramite la piattaforma Watson IoT di IBM e potranno introdurre immediatamente funzionalità di pagamento digitale sicure e facili da usare, sull’intera linea di prodotti. IBM e Visa permetteranno così la realizzazione di pagamenti virtuali su qualsiasi tipo di dispositivo connesso, in qualunque momento e in qualunque luogo.

“L’IoT sta letteralmente trasformando il mondo che ci circonda, consentendo alle aziende di raggiungere livelli di efficienza inimmaginabili. Dietro questa trasformazione vi sono aziende come Visa e tecnologie come Watson”, afferma Harriet Green, General Manager, IBM Watson IoT. “Questa combinazione tra le tecnologie IoT di IBM e i servizi di pagamento Visa rappresenta una svolta nel commerce, permettendo l’esecuzione delle transazioni non solo sul proprio dispositivo preferito, ma su qualsiasi oggetto connesso, con la possibilità di fornire a tutti nuovi livelli di semplicità d’uso e flessibilità”.

Facciamo qualche esempio di eCommerce basati sull’IoT. Consideriamo ad esempio un’auto privata. Secondo le stime degli esperti, entro il 2021 vi saranno 380 milioni di vetture connesse. Attraverso il collegamento dell’ecosistema dell’auto alla piattaforma Watson IoT, il conducente viene avvisato quando una garanzia o un certificato sta per scadere o se uno specifico componente del veicolo, come una cinghia di trasmissione, necessita di sostituzione. Con queste informazioni, il conducente può ordinare i pezzi necessari premendo semplicemente un tasto, oppure può fissare un appuntamento presso l’officina di fiducia. Andando un passo oltre, potrebbe addirittura pagare la benzina attraverso un’interazione diretta fra l’automobile e la stazione di servizio.

Un altro esempio potrebbe riguardare un dispositivo per il fitness. Grazie a questa collaborazione, un runner appassionato con un chip wireless per la corsa potrebbe essere avvisato quando è il momento di sostituire le scarpe, dopodiché potrebbe ricevere un consiglio per ordinare il modello più recente dal rivenditore preferito direttamente tramite il dispositivo. Potrebbero essere offerte anche ulteriori proposte, tra cui il tipo di bevanda energetica sulla base della quantità di esercizio fisico, o l’abbigliamento da indossare tenendo conto delle previsioni meteorologiche locali. Il dispositivo richiederà semplicemente l’approvazione per ordinare i prodotti desiderati.

“L’Internet delle cose non solo genera un mondo più connesso, ma cambia anche il nostro modo di vivere, di acquistare e di effettuare i pagamenti, spostando il punto vendita ovunque il consumatore lo desideri”, spiega Jim McCarthy, Executive Vice President, Innovation and Strategic Partnerships, Visa Inc. “Vogliamo che l’erogazione di pagamenti sicuri sia facile e realizzabile ovunque, in modo tale che i produttori di device IoT possano concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: creare dispositivi connessi di alto livello. Con la potenza delle tecnologie cognitive di Watson e la leadership di IBM nell’IoT e nella sicurezza, sappiamo di poter contare sul partner ideale per offrire queste funzionalità ai consumatori, rapidamente e ovunque si trovino”.

Attraverso questa collaborazione, tutti i clienti della piattaforma Watson IoT di IBM avranno accesso ai servizi Visa tramite IBM Cloud. Ora, anziché rivolgersi alle imprese singolarmente, IBM e Visa forniscono a tutti i clienti l’accesso istantaneo a queste funzionalità, permettendo loro di iniziare da subito a sperimentare esperienze di commerce più personalizzate, che tengano conto dei comportamenti di ogni consumatore e che formulino proattivamente consigli sulle basi delle esigenze specifiche.

Oltre a offrire servizi di pagamento personalizzati nel punto vendita, le aziende assicureranno anche che tutte le informazioni dei consumatori rimangano protette, grazie al servizio Token di Visa. Il servizio fornisce un ulteriore livello di sicurezza, sostituendo le informazioni sensibili riportate sulle carte di pagamento, come il numero di 16 cifre, la data di scadenza e il codice di sicurezza, con un identificativo digitale unico, utilizzabile per elaborare i pagamenti senza mostrare gli effettivi dettagli del conto.

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AZIENDE

Ubisoft lancia la sua nuova piattaforma di ecommerce sul cloud commerce di Demandware

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Ubisoft lancia la sua nuova piattaforma di ecommerce sul cloud commerce di Demandware

Demandware annuncia oggi che Ubisoft ha lanciato una nuova piattaforma di digital commerce sul Cloud Commerce dell’azienda di Salesforce. I nuovi siti consentono la vendita e distribuzione di prodotti fisici e digitali di Ubisoft per raggiungere gli obiettivi di crescita globale della società. OSF Global Services, già partner di Demandware, si sta occupando della implementazione e della integrazione.
Ubisoft ha fissato obiettivi di crescita globale ambiziosi per il proprio business online. Entro la fine del 2016 l’azienda si aspetta di essere attiva sul Commerce Cloud di Demandware in 20 Paesi tra Europa, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e Brasile. Per coinvolgere ulteriormente i suoi milioni di giocatori in tutto il mondo, l’eStore sarà disponibile in 7 lingue, con una vasta gamma di opzioni di pagamento e una customer experience completamente localizzata.
“Grazie a una intensa attività di innovazione da parte dei produttori di console e dei creatori di giochi, il mercato del gaming è in rapida evoluzione” ha affermato Maxime Bosvieux, EMEA eCommerce director del player del gaming. “Ubisoft aveva bisogno di una piattaforma unificata per ridurre la complessità della gestione del front office: dalla presentazione della nostra offerta alla gestione delle promozioni, fino al merchandising. Demandware ci offre questo e molto altro, fornendo la migliore soluzione di digital commerce e una piattaforma cloud che consente una veloce espansione globale”.
Per Ubisoft garantire un time-to-market rapido per i propri prodotti è un fattore chiave per il successo. In qualità di uno dei nuovi giochi in franchising best seller del settore, con oltre 10 milioni di utenti registrati, Tom Clancy’s The DivisionTM si svolge settimane dopo una devastante pandemia che ha colpito New York durante il Black Friday. La flessibilità e la scalabilità del Cloud Commerce di Demandware garantiscono che Ubisoft riesca a gestire l’immensa mole di richieste inviate dalla massa dei clienti nei giorni critici del lancio di un nuovo gioco.
“Ubisoft è leader nel settore del gaming ed è un esperto nella customer experience digitale”, ha dichiarato Jeffrey Barnett, COO di Demandware. “Non si tratta di un retailer tradizionale: i loro giochi offrono esperienze digitali arricchite, pertanto i loro siti di eCommerce necessitano di diventare una vetrina per questi mondi virtuali. È emozionante vedere come Ubisoft sia stato in grado di utilizzare il Cloud Commerce di Demandware per coinvolgere i clienti più affezionati in nuovi ed entusiasmanti giochi”.

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