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eCommerce e Retail a confronto nell’incontro Icat ComMeet del prossimo 28 novembre

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Amazon e shopping mall, eCommerce e retail tradizionale possono dialogare e collaborare oppure si tratta di una competizione senza sconti? Dove e come compreremo da qui a cinque anni? A queste domande risponderanno gli esperti invitati al prossimo evento della seconda stagione di Icat ComMeet, il format creato dall’agenzia Gruppo icat dedicato a fare cultura sui temi della comunicazione e del marketing.

Presso Villa Ottoboni, con inizio alle 17:30, si confronteranno Marco Zanardi, Vice Presidente Retail Institute con una trentennale esperienza in ambito di retail&trade marketing per importanti realtà come ACNielsen, Young&Rubicam, Unilever e Leo Burnett. Ad analizzare le dinamiche e le frontiere del mondo digital ci sarà Andrea Da Venezia, uno dei maggiori digital specialist in Italia oggi, Direttore Marketing Vente-privee Group, docente di Marketing e Comunicazione digitale all’Università IULM. Giampaolo Gentili, Direttore Vendite e Marketing di NonSoloSport, affronterà, grazie a un curriculum d’eccellenza in ambito di sport&retail, le questioni più delicate e strategiche di una delle catene di negozi più riconoscibili a livello nazionale. Infine, Maurizio Papa, fondatore di UpStairs, da più di trent’anni trainer e coach specializzato nello sviluppo di capacità e comportamenti, toccherà alcuni temi chiave per manager e imprenditori che vogliano gestire e potenziare le linee strategiche aziendali.

“Questo appuntamento”, sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “va al cuore di uno dei temi cruciali del presente, cioè il rapporto fra il mondo digital e il retail classico. È un argomento che ha importanti risvolti che abbracciano sia i modelli di business e di vendita delle imprese, ma che di sicuro impatta nei comportamenti di acquisto di tutti noi con evidenti ricadute a livello sociale, culturale e antropologico.
Iscrizioni su: https://www.commeet.it/it/corsi-eventi/E-commerce-e-Retail-tradizionale-a-confronto

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Neuromarketing: il secondo anno di Icat Commeet apre i battenti

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Si sono dati appuntamento ieri, 3 ottobre, oltre 200 professionisti del mondo della comunicazione, manager e imprenditori per partecipare all’evento di apertura della seconda stagione di Icat ComMeet, la rassegna di incontri dedicati alla cultura della comunicazione organizzata a Padova dall’agenzia Gruppo icat.

Il tema scelto, Brand Positioning e Neuromarketing, ha attratto partecipanti da tutto il Nord Italia che hanno potuto confrontarsi con tre ospiti d’eccezione. Mariano Diotto, Brand Strategist e Direttore del Dipartimento di Comunicazione IUSVE, ha descritto il quadro concettuale nel quale si colloca oggi il tema del brand positioning alla luce della teoria degli archetipi, delle grammatiche della comunicazione  e dei cambiamenti nei comportamenti di consumo e nelle modalità di relazione fra la marca e le persone. Giuliano Trenti, ricercatore e docente di neuromarketing all’Università di Economia di Trento, Fondatore e Presidente b, ha invece esplorato, con esempi e test scientifici, come le scienze cognitive possano aiutare a conoscere sempre meglio le abitudini e, soprattutto, le intenzioni d’acquisto attuali e future. Infine, Giacomo Casoni, Direttore Marketing di Distilleria Nardini Spa, ha raccontato l’importante operazione di riposizionamento di questo marchio storico e iconico del beverage e di come gli oltre 200 anni di storia di Nardini siano divenuti un patrimonio culturale, valoriale ed emozionale da valorizzare.

“Conoscere e gestire la percezione di marca”, sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “è un tema imprescindibile per chi si occupa di comunicazione e di marketing. Ed è anche un ambito trasversale che sorpassa le tradizionali polarizzazioni fra mercati B2B e B2C: oggi clienti, consumatori, stake holder scelgono l’acquisto mosse da leve emozionali, non più solo razionali. Quindi per un’azienda riuscire ad avere il polso degli aspetti più percettivi della loro marca diventa un assett cruciale sul quale investire”.

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AGENZIE

Duemila persone in otto incontri: si chiude il primo anno di Icat ComMeet

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Dallo Storytelling al Made In Italy, dalla Sostenibilità alle Dinamiche dei Mercati B2B, dal Consumatore 3.0 al Brand Positioning, fino all’Innovazione del mondo Retail. Sono questi i temi che Icat ComMeet – la divisione dell’agenzia Gruppo icat dedicata alla cultura della comunicazione – ha scelto per il calendario di incontri, iniziati a novembre 2016, e che ha portato a Padova 2.000 persone fra manager e imprenditori e 23 relatori di spicco in otto eventi.

“Il successo di questo primo anno di Icat ComMeet”, commenta Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat, “è la conferma della forte richiesta di cultura sui temi del marketing e della comunicazione. Ringrazio tutto lo staff e il direttore del progetto Albino Ponchio, che hanno lavorato con passione per realizzare questo progetto. È stata una grande sfida, che è stata vinta grazie alla dedizione di una squadra unita e competente. Il mio più forte ringraziamento va a tutti i relatori che hanno creduto nel valore di questa iniziativa e si sono messi a disposizione: il loro carisma e le loro competenze sono stati l’elemento chiave per portare al pubblico contenuti di valore e case history emblematiche”.

Il format, infatti, ha previsto incontri aperti durante i quali due o tre relatori – imprenditori, manager o professionisti – sono stati chiamati a esprimere la loro visione su un tema particolare. La forte interazione con il pubblico, formato da figure apicali di aziende di tutta Italia, ha portato a un confronto aperto e approfondito su alcuni temi e concetti chiave per il mondo aziendale. Inoltre, sono state presentate alcune ricerche di mercato realizzate da centri di ricerca (CE&Co., BlogMeter, Eumetra) e atenei italiani (Università di Padova, Bicocca e Politecnico di Milano), che hanno permesso ai partecipanti di acquisire degli insight importanti sul mercato B2B e sulla percezione on line del Made in Italy.

“La carta vincente”, sottolinea Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “è stata quella di strutturare un percorso logico che toccasse tutti gli argomenti più importanti per chi si occupa di comunicazione e marketing oggi. Chi ha partecipato, quindi, ha avuto l’opportunità di conoscere l’esperienza diretta e i punti di vista di alcuni fra i marketing manager e imprenditori di brand iconici come Coca Cola, Eni, CheBanca!, Galbani, Lucart, Forno D’Asolo, Gessi e Gruppo Cremonini”.

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AZIENDE

Il Made in Italy protagonista all’ultimo evento per il 2017 di Icat ComMeet

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Come comunicare e valorizzare le eccellenze italiane del Made in Italy nei mercati esteri? È questa la domanda che fa da filo conduttore all’evento di mercoledì 15 novembre a Padova, presso l’Hotel Four Points by Sheraton. L’appuntamento far parte del ciclo di incontri promossi e organizzati da Icat ComMeet, la divisione dell’agenzia Gruppo icat, dedicata alla cultura della comunicazione.

Tre relatori di spicco racconteranno il loro punto di vista alla platea di imprenditori, professionisti e manager. Saranno infatti a Padova Eusebio Gualino, Amministratore Delegato di Gessi Spa, da oltre 20 anni azienda produttrice di oggetti esclusivi di arredo per il bagno, la cucina e il wellness; Augusto Cremonini, Presidente e CEO di Inalca Food&Beverage, multinazionale della distribuzione alimentare in più di 60 paesi; e Alberto Stracuzzi, Customer Intelligence Director di BlogMeter, eccellenza italiana nella social media intelligence.

I tre relatori si confronteranno su come va comunicato “il brand” Made in Italy e quali sono le sfide che le aziende italiane si trovano ad affrontare quando approcciano mercati nuovi e in contesti culturali molto diversi, dove la competizione si gioca sul territorio, ma anche sul digital e sui social.
“Il Made in Italy”, commenta Albino Ponchio, Direttore di Icat ComMeet, “è uno degli asset fondamentali su cui il nostro Paese può contare. In un mercato sempre più connesso e complesso, tuttavia, la capacità di comunicare e creare interesse, attraverso una narrazione di ideali e di valori, assume un ruolo sempre più essenziale. Questa è un’opportunità che coinvolge aziende, imprese e chiama in prima persona i professionisti della comunicazione a riflettere sulle scelte strategiche per ottenere un posizionamento unico e distintivo”.
Per partecipare all’evento è necessario iscriversi attraverso questo link.

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BRAND STRATEGY

Incontri di Icat Commeet: il Consumatore 3.0, la nuova sfida per le aziende

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Il marketing si sta gradualmente evolvendo di pari passo con i cambiamenti culturali e sociali dei nostri tempi e soprattutto con il successo della rete. È proprio in questo nuovo panorama che il consumatore gioca un ruolo chiave, perché attraverso il suo atteggiamento e i suoi valori anticipa e determina le tendenze del mercato diventando una nuova sfida per le aziende. Nell’ultimo appuntamento di Icat ComMeet, dello scorso 25 maggio, si è voluto spiegare la figura del Consumatore 3.0 presentandola da due punti di vista: uno di tipo sociologico e l’altro focalizzato nel mondo del food e dell’alimentazione.

Ad aprire la serata è stato Remo Lucchi, fondatore di Eurisko e Presidente di Eumetra Monterosa, che con il suo intervento ha delineato un’interessante e dettagliata evoluzione del consumatore: un individuo che negli anni ha spostato l’attenzione su ciò che gli succede attorno, sulle relazioni e sui valori come l’etica e la sostenibilità sociale e ambientale. Ne consegue che i suoi bisogni non sono solo “materiali”, ma più orientati alla sfera del benessere. A questo si aggiunge anche una crescita dell’istruzione e una maggiore presa di coscienza di sé che ne rafforzano il suo senso critico. Il consumatore di oggi è dunque molto informato, attento ed esigente e si aspetta che le imprese siano parte attiva dello sviluppo socio-culturale, e non solo produttrici di profitti. La grande sfida delle aziende consiste nel farsi carico dei nuovi bisogni e valori degli individui per riuscire ad avere un vantaggio competitivo nel mercato.

Nella seconda parte dell’evento Leonardo Lambertini, Direttore Marketing di Valsoia, ha portato la sua visione del consumatore 3.0 nel mondo del food & beverage. Da sempre, il consumatore e l’alimentazione sono legati all’evoluzione della società, degli stili di vita e dei valori: si è passati infatti dalla semplice alimentazione alla nutrizione come espressione del sé con attenzione alla propria salute. Il cibo e la cucina vengono dunque visti come una “medicina” e sempre più consumatori sono interessati a scoprire prodotti alternativi e nuovi alimenti salutari. In questo scenario di rapida evoluzione del consumatore, in cui diventa creatore della marca con aspettative etiche ed emozionali molto alte, il gruppo Valsoia, pioniere dell’alimentazione vegetale, ha saputo fin da subito soddisfare le sue esigenze alimentari e valoriali. Come? Intercettando prima di tutto i trend e le abitudini delle persone a tavola e poi investendo nella comunicazione e nello sviluppo di un prodotto di qualità, gustoso, diversificato e alla portata di tutti.

Il prossimo evento Icat ComMeet si svolgerà il 7 settembre e sarà dedicato al mondo del retail marketing e alle opportunità delle imprese in questo scenario. Imprenditori e manager avranno modo di confrontarsi su diversi temi come i nuovi format distributivi, i negozi monomarca, i flagship store, concept store, temporary store, multicanalità, integrazione dell’offerta, franchising, e-commerce.

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Icat ComMeet: Corporate Social Responsibility, un’opportunità per le imprese

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Il tema della sostenibilità sociale e ambientale è uno dei più importanti degli ultimi anni. Nell’ultimo incontro di Icat ComMeet, tenutosi lo scorso 6 aprile, quattro relatori d’eccellenza, Federico Caniato e Antonella Moretto, del Politecnico di Milano, Laura Macchion, dell’Università di Padova e Tommaso de Luca, del Gruppo Lucart-Tenderly, hanno esposto al pubblico presente in sala le loro ricerche, i loro risultati e le case history più significative. A presiedere l’evento, Albino Ponchio, direttore di Icat ComMeet.

Il CSR e la moda
Dopo l’apertura dell’evento da parte del direttore Albino Ponchio, hanno preso la parola F. Caniato, A. Moretto e L. Macchion, presentando la loro ricerca: il modo in cui le aziende del comparto moda mettono in atto e comunicano policy legate alla sostenibilità ambientale e sociale d’impresa. Un percorso, il loro, che ha offerto ai presenti un quadro completo del tema. Sempre più aziende prestano attenzione all’impatto sociale delle loro iniziative, promuovendo campagne e raccontando il loro impegno nel sociale. Ogni brand affronta il tema in modo differente: dalla raccolta degli indumenti in disuso, alla politica di assunzione degli immigrati, passando per il finanziamento di progetti sociali come fornire occhiali da vista gratuitamente ai Paesi del Terzo Mondo (F. Caniato). In quest’ottica, il web diventa una risorsa essenziale: tutti i brand che hanno deciso di adottarla come linea guida della loro impresa, le hanno dedicato uno spazio all’interno del sito per raccontare le iniziative e le campagne di sensibilizzazione. Ѐ importante sottolineare che non si parla solo di strategie di marketing, ma di un nuovo modo di intendere l’azienda e il prodotto stesso: molte imprese ci insegnano che materiali creati da prodotti riciclati possono essere di qualità migliore, rispetto a quelli “tradizionali”. Un esempio è quello di H&M, che utilizza la buccia dell’uva per creare prodotti in pelle: resistenti e di qualità. Il tema della sostenibilità è, di fatto, un driver di innovazione rivolto a tutte le aziende, non solo a quelle high luxury (L. Macchion). Ultimo punto della ricerca e che richiede grande attenzione, è sicuramente la supply chain: l’idea di social responsibility può nascere, infatti, non solo dal brand owner, il quale lo comunica ai suoi fornitori, ma possono essere anche questi ultimi ad attivare la leva per un processo di innovazione di tutta la filiera (A. Moretto).

Gruppo Lucart-Tenderly
Nella seconda parte dell’incontro, è stata presentata la Case History di gruppo Lucart-Tenderly. Tommaso De Luca ha raccontato il progetto sostenibilità messo in atto dalla sua impresa, partendo dall’idea che tutto si può riciclare. Il loro obiettivo a livello ecosostenibile era quello di recuperare la totalità dei materiali che compongono il tetrapak, e, a livello strategico, quello di accrescere la reputazione dell’azienda madre, e non dei singoli brand, consolidando l’idea di corporate. Una delle iniziative più importanti è sicuramente “Gondola 4 All”: dopo aver brevettato il nuovo materiale creato dal riciclaggio della parte plastica e di alluminio del tetrapak, lo hanno impiegato nella produzione di una piattaforma per consentire l’accesso ai disabili alle gondole.

Prossimo appuntamento: Il Consumatore 3.0
Il nuovo Consumatore 3.0: chi è? Quali sono le sue esigenze? Come arrivare al suo cuore? In un mondo dove il consumatore è informato, autonomo ed evoluto, quali sono le tecniche di comunicazione e marketing più efficaci? Icat ComMeet vi aspetta il prossimo 24 maggio a Padova per discuterne insieme..0

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AZIENDE

Il 22 Febbraio il torna icat Commeet, dedicato al Food & Beverage

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Il prossimo 22 febbraio, presso l’Hotel Sheraton di Padova, si terrà il quarto appuntamento di icat Commeet, la divisione dell’agenzia di Gruppo icat dedicata alla formazione delle figure chiave che si occupano di marketing e comunicazione: imprenditori, manager e professionisti.

I trend di consumo, l’innovazione di prodotto, della distribuzione e della comunicazione con particolare riferimento al settore del food & beverage sono i temi che varranno affrontati nell’occasione, puntando a fornire risposte ad articolati quesiti: come fanno oggi le imprese a orientarsi e a rimanere competitive sul mercato in un mondo dove cambiano velocemente valori, cultura e comportamenti? Attraverso un continuo processo di innovazione, che coinvolge tutti gli asset aziendali: dai prodotti alla distribuzione, dall’identità di marca alla comunicazione.

In modo particolare, il mondo del food & beverage è caratterizzato da un forte dinamismo che incide prepotentemente nell’innovazione di marketing. Questo cambiamento proviene dall’esigenza di adattarsi ai continui nuovi “bisogni e stili di vita” del cliente. In tutto ciò può giocare un ruolo fondamentale la comunicazione, che modulandosi su questo continuo dinamismo e cambiando i contenuti del linguaggio, diventa il trait d’union fra il produttore e il consumatore finale.
Sul podio dei relatori si confronteranno tre professionisti con una lunga esperienza nel mondo del food & beverage internazionale:

Antonio Cellie, Consigliere Delegato del Gruppo Segea (Gazzetta di Parma, Radio&TV Parma), AD delle Fiere di Parma e AD del Centro Agroalimentare di Parma;
Alessandro Angelon, Amministratore Delegato di Forno d’Asolo e di Bevande Futuriste, è stato per sei anni AD in Red Bull Italia e in Pago succhi di frutta.
Chiara Rossetto, Amministratore Delegato Molino Rossetto.

La partecipazione all’avento è gratuta, ma richiede obbligatoriamente la preventiva iscrizione attraverso il link: http://www.commeet.it/it/corsi-eventi/Le-dinamiche-innovative-dei-mercati

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AZIENDE

icat Commeet: il 25 gennaio l’appuntamento dedicato a posizionamento e valori

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Continuano a Padova gli appuntamenti dedicati alla cultura della comunicazione proposti da Icat ComMeet, la divisione dell’agenzia Gruppo icat dedicata all’aggiornamento e alla formazione di chi si occupa di marketing e comunicazione in azienda: imprenditori, manager, direttori marketing, responsabili della comunicazione.

Il 25 gennaio, all’Hotel Sheraton dalle 17 alle 20:30, si parlerà di come posizionare con successo la marca nella mente del consumatore, per conquistare una posizione distintiva e un forte vantaggio competitivo. Questi temi saranno discussi da Vittorio Cino, Public Affair e Communication Director Coca Cola Italia e da Mauro Frantellizzi, Direttore Marketing Internazionale Galbani.

“In mercati sempre più saturi, affollati, competitivi, dove la value proposition delle aziende è appiattita, confusa, dove la leva competitiva è spesso il prezzo”, sottolinea Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat, “una precisa strategia di brand positioning e di valori del brand è fondamentale per conquistare una posizione distintiva nella mente del consumatore, per occupare uno spazio unico, differenziante, per competere con successo”.

Di valori personali e del loro legame con quelli di marca si parlerà, invece, nella seconda parte dell’evento con il Life & Business Coach Paolo Manocchi, un viaggio intenso e coinvolgente all’interno dei significati più profondi ed emozionali delle persone e delle marche.

Per partecipare all’evento è necessario iscriversi a questo link.

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Icat ComMeet, 150 partecipanti all’evento dedicato ai mercati B2B

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Si è svolto lo scorso 30 novembre, all’Hotel Sheraton di Padova, l’atteso appuntamento di Icat ComMeet, dedicato alla formazione di manager e professionisti per approfondire alcuni temi cruciali del marketing e della comunicazione.
Questa volta il tema proposto dalla divisione dell’agenzia Gruppo icat ha riguardato i processi di creazione del valore nei mercati Business to Business (B2B).
L’evento, come le volte precedenti, ha registrato un grande successo di pubblico attento e qualificato:150 professionisti del settore infatti hanno partecipato alla giornata e si sono confrontati con esperti del settore.
Più di due ore di dibattito e di confronto hanno animato l’intero incontro, che ha offerto nuove prospettive e punti di vista alla platea coinvolta dagli interventi dei relatori invitati.
Ad aprire i lavori è stato il dott. Alberto d’Alessandro, consulente e ricercatore, che ha presentato i risultati di una ricerca sui “leader del settore” e di una ricerca qualitativa e quantitativa sull’end user, condotta dall’istituto CE&CO. A seguire, l’intervento della professoressa Patrizia Steca, coordinatrice del dipartimento di Psicologia dell’Università della Bicocca, che ha illustrato i risultati di un’indagine qualitativa sugli stakeholder. Infine, a chiudere la giornata è stato l’ingegnere Sergio Novello, Presidente e AD Sonepar Italia, con un intervento molto apprezzato sulle strategie necessarie per creare una proposta di valore sui mercati B2B.

Prossimo appuntamento: Brand positioning e valori
Come competere con successo? Attorno a questa domanda si svilupperà il tema del prossimo appuntamento che sarà mercoledì 25 gennaio 2017. Di brand position e valori si parlerà con Vittorio Cino, Public Affairs & Communication Director di Coca Cola Italia; Mauro Frantellizzi, Galbani Global Brand Director – e Paolo Manocchi,  Life & Business Coach.
Con loro ci si confronterà sulle basi per posizionare adeguatamente la marca nella mente del consumatore per ottenere il massimo successo e sui modi per conquistare una posizione unica e distintiva ed un forte vantaggio.

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Icat ComMeet del 7 novembre: protagonista è lo Storytelling

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Continua a Padova la serie di appuntamenti sulla cultura della comunicazione proposti da Icat ComMeet, la divisione dell’agenzia Gruppo icat dedicata all’aggiornamento delle figure chiave che si occupano di marketing e comunicazione come imprenditori, manager e professionisti.

Il prossimo incontro è previsto il 7 novembre, all’Hotel Sheraton, dove – dalle 17:00 alle 20:45 – si parlerà delle nuove strategie per il rafforzamento della marca attraverso il racconto e l’utilizzo dei nuovi paradigmi di racconto dei brand sia off-line sia on-line.
Un appuntamento chiave per chi vuole migliorare o approfondire una metodologia di comunicazione fortemente coinvolgente, dialogica e ricca di contenuti. Sul tema si confronteranno tre professionisti di elevato profilo: Roberto Ferrari, Direttore della Comunicazione Esterna di Eni, Luca Prina, Direttore Centrale Marketing CheBanca! e Andrea Fontana, AD di Storyfactory, docente e Storytelling Expert.
“Oggi la marca deve entrare in contatto con il consumatore – commenta Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat – stabilendo un dialogo. Per questo lo storytelling è divenuto sempre più strategico per le imprese e per le istituzioni. Oggi, infatti, parlare della marca attraverso il racconto, utilizzando i canali offline/online e i nuovi paradigmi della narrazione d’impresa, è una delle più importanti opportunità per sviluppare una comunicazione fortemente coinvolgente, ricca di contenuti e valori, in grado di sostenere efficacemente una strategia di branding».

Il programma
Registrazione: 17:00 – 17:20
Introduzione: Albino Ponchio: 17:20 – 17:30
1° Intervento: Andrea Fontana 17:30 – 18:30
Break: 18:30 – 18:45
2° Intervento: Roberto Ferrari 18:45 – 19:30
3° Intervento: Luca Prina 19:30 – 20:15
Dibattito: 20:15 – 20:45

Location
Four Points by Sheraton, Hotel & Centro Congressi
Corso Argentina 5, 35129 Padova (Uscita Padova Est)

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Gruppo icat lancia Icat ComMeet, divisione dedicata alla cultura della comunicazione

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La nuova divisione di Gruppo icat si propone come promotore e driver di una serie di iniziative e progetti dedicati alla cultura della comunicazione, per rispondere all’esigenza sempre più forte delle imprese e degli operatori del settore di migliorare e accrescere le proprie conoscenze e competenze. Il nome stesso indica il metodo e l’approccio: Icat ComMeet, infatti, nasce dalla sintesi fra Comunication e Meeting per sottolineare la centralità dell’incontro e del confronto fra i professionisti sulle esperienze, le tendenze e le novità del settore.

“Icat ComMeet è un progetto ambizioso e decisamente entusiasmante”, commenta Claudio Capovilla, Presidente di Gruppo icat. “L’obbiettivo è farne un think tank per il mondo della comunicazione e un driver culturale di riferimento in Italia. Per questo, a capo del progetto, è stato scelto Albino Ponchio, una persona e un professionista di alto profilo, con una lunga esperienza all’interno di aziende e agenzie e che ha vissuto da protagonista gli ultimi 35 anni della comunicazione italiana ed europea”.

Icat ComMeet propone infatti una serie di eventi dedicati a imprenditori, manager, direttori marketing e professionisti. I filoni tematici: da una parte eventi manifesto, legati ad argomenti chiave della comunicazione, dall’altra eventi pensati come approfondimenti più verticali su specifici settori.
A questi appuntamenti, che inizieranno nell’autunno 2016 e proseguiranno per tutto il 2017, si affianca un’attività che promuove la realizzazione di ricerche, realizzate in collaborazione con importanti università, su quattro ambiti: il mondo B2B, il mercato B2C, il settore Food e il Fashion.

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