AZIENDE

Content PR: Augure arriva in Italia con una soluzione cloud, scalabile e collaborativa

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Augure, multinazionale fondata a Parigi nel 2002 con l’obiettivo di creare il primo software per i professionisti della comunicazione e delle Pubbliche Relazioni, ha ufficializzato oggi il suo ingresso nel mercato italiano. “In realtà”; precisa Carlos Ortega, Vice Presidente per l’area Vendite e Project Manager Italia, “siamo attivi da qualche mese, e abbiamo già quattro clienti nel mondo delle agenzie di PR, tra le quali Business Press, prima società italiana a darci fiducia, è oggi anche nostro partner nella comunicazione. Presto apriremo una sede a Milano; per ora abbiamo una staff commerciale che sta lavorando sia nel mondo della agenzie di comunicazione, sia in quello delle PMI tricolori. Il nostro obiettivo per questo primo anno è raggiungere i 300 mila euro di ricavi in Italia”.

A livello globale, Augure, presente in Francia, Spagna, Regno Unito, Belgio, e – tramite la sede di Madrid – in diversi paesi dell’America Latina – ha chiuso il 2013 con otto milioni di fatturato. “Confermando il nostro trend di crescita del 20% circa YoY”, aggiunge Ortega, “puntiamo a incrementare i ricavi quest’anno di 2,5 milioni”. Tra i clienti di Augure vi sono brand quali Jaguar, Playstation, Nokia, Nestlé, Renault-Nissan, L’Oreal e Publicis, ai quali l’azienda  fornisce un software innovativo, rispondente alle loro esigenze e ai loro obiettivi di comunicazione.

“Anche una recente survey da noi effettuata”, spiega Ortega, “mostra che le criticità per gestire con efficacia l’attività di Content PR sono sostanzialmente tre. Individuare gli influencer chiave di ogni settore di mercato, che ormai spaziano dai giornalisti ai blogger, dagli stakeholder agli heavy user dei social network; interagire con loro in maniera a un tempo personalizzata e semplificata; e infine misurare l’impatto di ogni azione di comunicazione. Questo appunto consente di fare il nostro software Augure, fornito in modalità SaaS cloud-based, e pertanto facilmente scalabile, utilizzabile ovunque, senza vincoli fisici né di device, che consente l’integrazione delle risorse informative e dei database esistenti in in azienda”.

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Register.it presenta Cloud Site. “5 milioni in comunicazione per continuare a crescere in Europa”.

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“Siamo molto soddisfatti di arricchire l’offerta di Register.it con una soluzione che offre sempre più valore alle aziende e ai professionisti italiani, anche in una logica di massima affidabilità e accessibilità grazie alla natura cloud-based del servizio”, ha dichiarato Claudio Corbetta, Amministratore Delegato del Gruppo DADA, presentando stamattina “Cloud Site”, la nuova soluzione di Register.it per realizzare siti web in maniera semplice e professionale, basata su piattaforma cloud e al passo con gli attuali trend tecnologici che vedono sempre più strategica la fruizione in mobilità e l’integrazione con il mondo social. Questa soluzione è disponibile in due versioni “Design” e “Business”, rispettivamente dedicate al mondo consumer e aziendale, entrambe caratterizzate da un’interfaccia intuitiva e da modelli grafici personalizzabili pronti all’uso, che rendono più facile e veloce costruire un sito completo e in linea con qualsiasi esigenza di mercato: la versione Business, infatti, integra anche funzionalità di e-Commerce.

Caratteristiche che rendono Cloud Site sia uno strumento ideale per chi vuole un sito “fai-da-te”, sia un’opportunità di business per web agency e professionisti che realizzano siti per i loro clienti.
Sviluppati in Html5, i siti creati con questo software sono già totalmente fruibili in mobilità, ma a breve verrà rilasciato un vero e proprio mobile site editor, che consentirà di creare un sito ad hoc per i dispositivi mobili, adattando navigazione e contenuti alla modalità di fruizione propria di smartphone e tablet.
Inoltre il Gruppo Dada punta per generare, attraverso Cloud Site, nuove opportunità anche per i reseller e a tal fine è prevista l’integrazione della nuova soluzione nel pannello di controllo dei Rivenditori, in modo da estendere la possibilità di acquisto anche al canale.
A latere dell’incontro, Corbetta ha poi brevemente commentato l’annunciata dismissione di Dada da parte della controllante RCS. Confermata l’attivazione della data room a disposizione dei potenziali acquirenti, l’amministratore delegato ha espresso l’auspico che il passaggio si concretizzi in tempi relativamente brevi, “4/6 settimane per registrare le manifgestazioni concrete di interesse. “Siamo una società sana – ha sottolineato – in crescita sia nel fatturato, sia nell’EBITDA (nel 2012 rispettivamente 85 milioni vs 80 milioni nel 2011 e 12 milioni vs 9) e siamo certamente interessanti per aziende attive già attive nel comparto o alla ricerca di un’integrazione strategica, e anche per fondi di investimento”. Senza far riferimento ai nomi circolati negli ultimi giorni (quali United Internet e Aruba), Corbetta ha affermato: “ci attendiamo un socio che supporti la nostra crescita in Europa: già oggi generiamo il 60% del fatturato fuori dall’Italia”, mentre l’ipotesi di un management by-out “non è all’ordine del giorno”. Quanto agli investimenti in comunicazione, l’AD di Dada ha confermato i 5 milioni annunciati per il 2013 a livello Europeo, di cui 1,5/2 milioni in Italia, dedicati principalmente all’online (adwords e YouTube). “La campagna tv di inizio anno in Italia”, ha concluso Corbetta, “Potrebbe essere replicata verso giugno, in concomitanza con l’obbligo della PEC per le imprese individuali. Intanto stiamo localizzando lo spot per flight di campagna in Irlanda e Portogallo”.

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