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Clear Channel lancia anche in Italia il suo storm in partnership con Imecon e Defi

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Clear Channel

Clear Channel Italia, con il supporto e la collaborazione di DEFI Italia con i suoi impianti digitali, sta completando l’installazione, in queste settimane, di uno dei network più interessanti e di forte impatto del 2017. Un prodotto premium capace di trasmettere la forza e la notorietà del brand, grazie ai suoi 9 iconici impianti LED di medi formati, posizionati in aree nevralgiche ad alto traffico pedonale, per shopping e vita notturna, e nelle principali arterie di entrata e uscita della città, per sfruttare tutta la potenza e l’impatto della loro dimensione con l’obiettivo di colpire i flussi sia pedonali che veicolari.

Storm costituisce per Clear Channel un tassello importante e cruciale della sua vision che si pone come principale obiettivo strategico quello di essere parte attiva nel futuro dell’Out of Home e guidarla nel cambiamento. Storm rappresenta la perfetta combinazione di un prodotto di impatto che garantisce, nel contempo, un’ottima copertura su Milano, intercettando la popolazione più attiva. Nel concreto, significa che sul nuovo circuito digitale di Clear Channel sarà possibile declinare campagne adv senza limiti che, nel periodo della loro esposizione (14 gg.) dove il soggetto grafico sarà visibile per 336 ore all’interno di loop con slot da 10sec/5min/10min, saranno capaci di intercettare oltre 1 milione di consumatori. Un risultato eccellente in termini di efficacia delle campagne.

“Negli ultimi anni, le innovazioni tecnologiche sono state fondamentali per il nostro settore e come in ogni processo pioneristico, è sorta la necessità di creare l’offerta e di svolgere, nel contempo, un’attività di educazione volta a costruire la domanda. Questo nuovo network ci darà l’opportunità di offrire al mercato un prodotto diverso, accattivante e altamente competitivo, e rappresenta il primo pilastro di un piano di sviluppo molto ambizioso sui medi formati. L’anno prossimo questo circuito sfrutterà una piattaforma tecnologica che consentirà la massima flessibilità di pianificazione sfruttando in questo modo a pieno le potenzialità dell’asset digitale”, ha commentato Paolo Dosi, CEO di Clear Channel Italia.

“Il circuito digitale che ci apprestiamo a lanciare in partnership con Clear Channel Italia mira a divenire la punta di diamante del Digital Out Of Home in Italia. Unendo gli impianti digitali, a sviluppo verticale, di entrambe le società, sotto la medesima bandiera commerciale, puntiamo infatti ad offrire al mercato quella copertura, esclusività, efficacia ed innovazione comunicativa che consentirà al prodotto digitale di affermarsi come nuovo standard della pubblicità esterna di prestigio in Italia”, ha spiegato Giorgio Fallica, AD di Defi Italia S.p.A..

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Clear Channel Italia affida a Moving Up il canale digitale “data driven”

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Clear Channel Italia e Moving Up

Clear Channel Italia e Moving Up annunciano la sigla di un accordo di collaborazione per la commercializzazione degli spazi pubblicitari digitali connesso al “canale data-driven” al fine di rafforzare la leadership della concessionaria di OOH che detiene una quota di mercato di circa il 27%. Attraverso questo accordo, la società specializzata in processi di digital transformation diviene punto di riferimento qualificato per tutti i “trading desk” di aziende clienti e dei centri media che vorranno acquistare in modalità “data-driven” gli spazi digitali di Clear Channel Italia localizzati presso sette aeroporti italiani – Roma Fiumicino e Ciampino, Venezia e Trevis, Bologna, Bari, Brindisi – nell’area downtown di Milano e, ancora nel circuito Bike-sharing nelle città di Milano e Verona e nei 30 premium malls distribuiti nel Paese.

Fondata nel 2015, Moving Up conta ad oggi oltre 150 milioni di pagine viste al mese e una struttura di 16 professionisti della digital transformation, attivi dalle tre sedi di Palermo, Roma e Milano. Il CEO Marco Valenti dichiara “Siamo lieti che Clear Channel Italia abbia scelto la nostra proposizione tecnologica e, quindi, di avvalersi del nostro approccio consulenziale per lo sviluppo di un percorso di digital transformation dei circuiti out of home. Siamo onorati della fiducia che ci viene accordata e confermiamo il nostro impegno a operare secondo la medesima idea di business condivisa, volta a creare standard di qualità e trasparenza per un mezzo che vive oggi il suo momento di trasformazione epocale. Rispetteremo l’identità e i valori, e consentiremo ad advertiser e operatori di settore di acquistare, a partire da oggi, anche in modalità data-driven”.
Paolo Dosi, CEO di Clear Channel Italia afferma: “Siamo molto contenti di questo accordo in quanto ci consente di poter accelerare l’attivazione di un nuovo canale di vendita a cui oggi non abbiamo accesso. C’è un crescente interesse da parte del mercato nel valorizzare gli impianti DOOH in termini di impression e il know-how di Moving Up è fondamentale anche per supportarci nello sviluppo interno di skill & competence cruciali per valorizzare al meglio i nostri asset digitali”.

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AZIENDE

Clear Channel Italia chiude il primo trimestre del 2016 in crescita

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Clear Channel

Clear Channel Italia continua a collezionare successi straordinari. Reduce da un 2015 estremamente performante, la business unit italiana chiude il primo trimestre 2016 in crescita (+7%), un risultato destinato a ripetersi nei prossimi quarter grazie ad alcuni progetti importanti di imminente “messa a terra” come:

  • il primo network nazionale digitale aeroportuale (oltre 62 milioni di passeggeri) che si completa con la recente acquisizione della commercializzazione degli Aeroporti di Puglia* (totale 7 aeroporti italiani: Fiumicino, Venezia, Bologna, Ciampino, Treviso, Bari e Brindisi);
  • la realizzazione della fase conclusiva delle installazioni del primo circuito digitale in esterna, sempre nel cuore di Milano (i digitotem sono arrivati ad oggi a quasi 110 facce);
  • l’attivazione di ulteriori 18 Premium Malls, nei prossimi 4 mesi, di cui 12 vinti in una gara realizzata da Klepierre, con l’obiettivo di realizzare, anche in questo caso, il primo circuito digitale nazionale nei Centri Commerciali Premium.

Clear Channel Italia, sempre in questo primo trimestre del 2016, ha continuato a investire per offrire un servizio sempre più innovativo e di qualità ai propri clienti. Pensiamo, ad esempio, il primo live streaming su impianti digitali in Outdoor, una novità a livello mondiale di cui è stata protagonista Clear Channel Italia lo scorso primo Aprile.

Paolo Dosi, Presidente e AD di Clear Channel Italia così ci racconta questa entusiasmante esperienza: “…abbiamo realizzato il primo live streaming su impianti digitali in Outdoor trasmettendo in diretta l’evento di apertura della XXI Mostra Internazionale della Triennale di Milano. È stata una sfida che abbiamo voluto cogliere perché Milano, dopo l’Expo, continui a essere al centro d’Europa. Gli schermi LCD 72 pollici, 15 nel cuore di Milano, hanno quindi trasmesso in diretta audio/video l’evento, che era visibile anche su cellulari e tablet tramite un engagement via QRCODE. Tutto questo è stato possibile realizzarlo, in soli 10 giorni, grazie a una forte collaborazione tra il nostro Digital team, i nostri partner tecnologici, Imecon e Fabbrica Digitale, e la Triennale. Quanto fatto, non vale tanto in sé, ma fornisce un esempio tangibile delle reali potenzialità del digital che si esprimono attraverso la flessibilità e l’immediatezza. Sono orgoglioso di questo successo, anche come italiano, perché non ci risultano altri esempi a livello mondiale”.

* a Clear Channel Italia è stata affidata, a marzo 2016, la commercializzazione pubblicitaria in esclusiva dei tre scali aeroportuali Bari, Brindisi e Grottaglie, gestiti in regime di concessione da Aeroporti di Puglia. Questa attività di commercializzazione rientra in un progetto ambizioso che nasce da un’ATI la cui azienda capogruppo è IMECON, partner tecnologico di Clear Channel.

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Clear Channel Italia celebra a Verona la crescita a doppia cifra nel 2015

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clear channel italia

A chiudere simbolicamente un 2015 che l’ha vista crescere a doppia cifra (non è possibile fornire un dato preciso in quanto la Casa Madre non ha ancora ufficializzato i dati consolidati, ndr), Clear Channel Italia ha organizzato, il 28 e 29 gennaio a Verona, l’annuale General Conference, in cui è stato stato spazio sia ai tanti progetti innovativi realizzati nel corso del 2015. Basti ricordarne tre per tutti; l’asset digitale di ADR- diventato un benchmark mondiale; il primo sistema di bike sharing integrato al mondo a implementato Milano durante Expo; e, sempre a Milano, il primo circuito di LCD 72 pollici HD in “outdoor”.
I piani per il 2016 non sono meno ambiziosi, per cui Clear Channel Italia, guidata dal Presidente e Amministratore Delegato Paolo Dosi, si è voluta far trovare pronta attraverso una nuova riorganizzazione interna volta a rispondere più efficacemente alle esigenze del mercato, ma nel contempo la crescente complessità dell’organizzazione e la forte spinta all’innovazione, hanno individuato nella “collaborazione” un fattore critico di successo su cui puntare.
Sharing 2.0 è stato infatti il tema che ha dominato l’intera Conference di Clear Channel. Condividere per meglio collaborare, questa è il salto di qualità richiesto nelle organizzazioni “complesse” sia a livello di individuo che a livello di team. Clear Channel mira a sviluppare una vera e propria cultura della collaborazione che non si limita all’organizzazione stessa, ma che mira ad allargarsi sia verso partner strategici che alle altre Business Unit, attraverso gli “Expert Networks”
La Conference, ricca di momenti intensi, si è articolata in diverse sessioni: dalla celebrazione delle storie di successo del 2015 alla condivisione degli obiettivi e delle principali sfide per il 2016, fino allo svolgimento di interessanti incontri formativi che hanno occupato la maggior parte della giornata in cui hanno avuto luogo coinvolgenti attività di team building, coadiuvate dal team di Impact Italia, società specializzata in interventi esperienziali per sviluppare leadership e rafforzare team aziendali.

A rendere ancor più speciale questo meeting aziendale è stata la presenza del President Europe di Clear Channel Outdoor Matthew Dearden, venuto appositamente da Londra, che ha così dichiarato: “Clear Channel Italia è una delle nostre Business Unit più innovative.  Il team ha già iniziato l’anno portando a casa un altro successo grazie all’acquisizione di nuovi aeroporti. Inoltre, la rapida espansione dell’offerta Premium Mall continua a offrire spazi grazie a un circuito, composto da 26+ digital malls, previsto per l’estate. Clear Channel è un fantastico esempio di crescita aziendale anche se tutto ciò avviene in un momento economico difficile. Una strategia intelligente, focalizzata sul cliente e una leadership determinata hanno trasformato il business negli ultimi anni. Sono lieto di essere venuto qui per sostenere il team italiano nel costruire il successo e trarre vantaggio dalle nuove opportunità che i loro network digitali danno agli advertiser per connettersi con i consumatori.”
Il giorno seguente a Verona, Clear Channel ha incontrato, in occasione della Sales Conference, tutta la forza vendite per condividere quanto realizzato nel 2015, gli aspetti positivi e le aree di possibile miglioramento ponendosi come obiettivo l’affrontare i successivi quarter del 2016 con un atteggiamento estremamente collaborativo, commercialmente propositivo e di forte coesione del Sales Team mantenendo alto il focus sul “cliente”. Tutto questo in ottica di alzare l’asticella e di continuare a guidare il cambiamento.
“Il 2015 per la nostra Business Unit è stato un anno speciale”, conclude Paolo Dosi (nella foto con Matthew Dearden), “in cui abbiamo stupito non solo il mercato ma anche Clear Channel Outdoor, grazie soprattutto alla realizzazione di una serie di progetti estremamente innovativi che ci hanno permesso di rafforzare ancora di più la nostra leadership sia di mercato sia come “game changer”. Questa General Conference ha rappresentato un momento fondamentale di condivisione e ha contribuito a rifocalizzare il team su alcuni concetti chiave, indispensabili per attuare le nostre strategie. La nostra azienda è l’esempio di come la differenza la facciano le persone e di come avendo un approccio dinamico e innovativo si possono cogliere interessanti opportunità di business anche in un mercato complesso come quello italiano”.

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Anche Clear Channel sostiene la campagna “Bike the Nobel”

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Clear Channel Italia, gestore esclusivo dei sistemi di Bike Sharing di Milano e di Verona, sostiene l’invito di Caterpillar Rai Radio2 e ha sostenuto la candidatura della bicicletta a Premio Nobel per la Pace.

Tutto il parco bici del Bike Sharing di Milano è stato personalizzato con l’immagine della campagna : 4.650 mezzi, di cui 3.650 tradizionali e 1.000 a pedalata assistita, già da qualche giorno girano per le vie di Milano indossando il logo Rai Radio2 BIKE THE NOBEL.

Inoltre, in occasione della partenza della ciclista Paola Gianotti da Milano per Oslo, le 30 bici della stazione di Bike Sharing n° 137 Sempione-RAI, situata proprio sotto la sede dell’emittente radiotelevisiva, sono state interamente sponsorizzate Rai Radio 2 BIKE THE NOBEL, ad avvalorare il sostegno di Clear Channel all’iniziativa.

Clear Channel ha confermato anche la sua adesione a M’illumino di meno, la campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico ideata da Caterpillar e giunta quest’anno alla sua 12ª edizione.
Nella giornata di venerdì 19 febbraio gli abbonamenti giornalieri dei sistemi di Bike Sharing di Milano e di Verona saranno offerti gratuitamente da Clear Channel.

Inoltre il bilancio 2015 del servizio gestito da Clear Channel inanella una serie di record straordinari: gli abbonati al 31 dicembre 2015 erano 44.408, con una crescita del 53% rispetto al 2014, quando gli abbonati ammontavano a 29.008. Solo nell’ultimo mese sono stati 1.617 gli abbonamenti annuali attivati, il triplo rispetto al dicembre 2014. Boom anche di utilizzi, passati dai 703.032 del 2009 ai 3.127.352 del 2015 (+29% rispetto al 2014), per un totale di 11.425.186 prelievi in 7 anni.

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Clear Channel a IF! per una “creatività” da Leoni. Lanciato il contest “Born To Be DOOH”

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Clear Channel, l’OOH e la “Creatività da Leoni”, un brief scritto per tutti i creativi che sognano Cannes” è il titolo dell’incontro, organizzato questa mattina da Clear Channel Italia a IF! Italians Festival.
Due gli speech presentati nell’occasione: il primo, “Born to Be (D)OOH” a cura di Pierpaolo Nave, (nella foto) Marketing & Strategy Director di Clear Channel Italy, il secondo, “I valori della comunicazione nel Digital Out of Home”, a cura di Keith Nilsen, Head of Digital and Creative di Clear Channel International, condiviso con Valerio Franco, Founder, Chief Digital Strategist & Innovation Officer presso Hallelujah.
“Non si è trattato solo di una semplice presenza in cui Clear Channel ha posto evidenza quanto sia importante la creatività”, spiega Nave. “Con questa inziativa abbiamo voluto avviare una nuova esplorazione all’interno della catena del valore, andando non solo a rafforzare i rapporti con il mondo degli Specialist, ad integrare nuove relazioni con i Centri Media e a costruire relazioni di business dirette sui clienti, ma soprattutto vogliamo avviare nuove relazioni con le agenzie creative”.
Questo è infatti l’obiettivo del contest ufficializzato da Clear Channel stamattina: “Born to Be DOOH”. Nel corso del suo intervento, Nave ha infatto messo in evidenza quanto il valore della creatività possa amplificare il ritorno mediatico dell’OOH. “Solo una creatività pensata e realizzata ad hoc per l’OOH”, ha sottolineato Nave, “porta un concreto valore aggiunto al mercato pubblicitario, non solo soddisfacendo gli advertiser ma anche creando relazioni forti e costanti con le proprie audience”.
Per questo “Born to Be DOOH” invita i creativi a dare vita a una campagna “da Cannes” pensata esclusivamente per questi media dimostrando quanto il DOOH (Digital Out of Home) sia una via di comunicazione innovativa e dinamica.
La campagna vincitrice sarà trasmessa simultaneamente su 3 ambienti diversi, 50 Digitotem all’interno della città di Milano, 256 Digitotem distribuiti all’interno di 10 centri Commerciali sparsi sul territorio nazionale e 80 Diginetwork all’interno dell’aeroporto Fiumicino di Roma. Il periodo di “On Air” della campagna sarà tra Luglio e Agosto 2016.

L’intervento di Keith Nilsen e Valerio Franco era invece finalizzato a illustrare i principi chiave per valorizzare al meglio una campagna nel DOOH, raccontando Case Histories internazionali che hanno fatto la differenza. Sono state mostrate le campagne adv più performanti a livello internazionale mettendo in risalto le linee guida internazionali e le principali regole per una campagna DOOH di successo. Queste regole sono state poi tradotte secondo un mood italiano pragmatico e secondo modi differenti di approcciare una campagna digitale da Valerio Franco.
Si è parlato di come approcciare al meglio al mondo del digitale in OOH distinguendo tre modalità di utilizzo del messaggio creativo: Lineare, Dinamica, ed Esperenziale. Il 99% dei contenuti digitali sono lineari e l’aspettativa più importante è quella di produrre contenuti più nell’area Dinamica che non Esperienziale in quanto quest’ultima richiede risorse economiche e soprattutto tempi particolarmente impegnativi; solo l’1% è “intelligente” cioè pensato per il DOOH.

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A Clear Channel la gestione degli impianti pubblicitari dell’Aeroporto Marconi di Bologna

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Clear Channel si appresta a rivoluzionare la pubblicità all’interno dell’Aeroporto di Bologna, puntando sull’ottimizzazione degli spazi e sull’uso di impianti digitali di ultima generazione, con immagini in movimento e pannelli retroilluminati.

L’accordo tra Clear Channel Italia (divisone italiana di Clear Channel International) e l’Aeroporto di Bologna avrà una durata di quattro anni e porterà per la prima volta al Marconi il gruppo che gestisce alcuni degli impianti pubblicitari più prestigiosi al mondo, tra cui quelli di Times Square a New York e della Strip di Las Vegas.

Clear Channel Italia amplia la propria offerta digitale negli aeroporti italiani, che con Bologna diventano cinque (gli altri sono: Venezia, Treviso, Roma Fiumicino e Ciampino), andando così a rafforzare la propria leadership nel settore, con 60 milioni di passeggeri annui negli aeroporti partner, in un contesto premium e in grado di soddisfare i più esigenti advertiser in termini di comunicazione, copertura e standard di qualità.

Nell’accostarsi al progetto dell’Aeroporto di Bologna, Clear Channel Italia ha adottato il seguente approccio:

• riposizionare la sua pubblicità aeroportuale nel vasto panorama della Comunicazione esterna;
• creare un valore aggiunto per l’Audience trasformando la pubblicità aeroportuale di AdB in un momento di autentica esperienza suggestiva e seduttiva;
• fare di questa pubblicità un volano capace di creare ed aumentare valore di tutte le aree di business dei partner aeroportuali.

I risultati che Clear Channel Italia punta a ottenere sono:

• la capacità di soddisfare le esigenze di natura strategica degli advertiser
• una grande attenzione a prodotti pubblicitari di elevata qualità
• la creazione di un ambiente pubblicitario esclusivo
• l’introduzione di tecnologie e di soluzioni creative e innovative all’avanguardia.

“Sono contento che Aeroporto di Bologna abbia scelto Clear Channel per l’attuazione di un nuovo progetto che sono certo sarà fonte di grandi soddisfazioni per entrambi. Da parte nostra, onorati di questo coinvolgimento, dimostreremo la massima disponibilità mettendo a disposizione tutto il know-how sinora acquisito in campo internazionale nel settore aeroportuale. Forti di questa esperienza, noi di Clear Channel Italia, abbiamo maturato la certezza che possiamo davvero aggiungere un valore significativo all’attività pubblicitaria dell’Aeroporto di Bologna e che questo potrà avvenire attraverso la condivisione di un’identica visione di business. Siamo certi che l’implementazione della nostra strategia che passa attraverso lo sviluppo di un nuovo progetto dell’impiantistica pubblicitaria e il conseguente rinnovamento dei prodotti offerti agli inserzionisti, che peraltro si sta rivelando vincente negli aeroporti di Roma e Venezia, insieme a un approccio, unico e di grande expertise di Clear Channel al marketing e alle vendite, non solo contribuiranno a rendere l’aeroporto un benchmark della qualità e del design pubblicitario nell’asset aeroportuale, ma consentirà di rafforzare la nostra leadership negli aeroporti”, questo il commento di Paolo Dosi, CEO di Clear Channel Italia.

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