BRAND STRATEGY

Acqua Group firma la campagna sul riciclo di Anfima, Cial e Ricrea

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acqua

Anfima, Cial e Ricrea affidano ad Acqua – gruppo data-driven specializzato nella consulenza e nella comunicazione integrata omnichannel guidato da Davide Arduini e Andrea Cimenti – la realizzazione e la pianificazione della campagna di comunicazione ambientale relativa agli imballaggi rigidi in metallo e del sito web dedicato.

 

Anfima (Associazione Nazionale fra i Fabbricanti di Imballaggi Metallici e Affini – che aderisce a Confindustria e rappresenta i fabbricanti italiani di imballaggi in acciaio e alluminio) insieme a Cial (Consorzio imballaggi Alluminio – consorzio nazionale istituito per legge, non profit, che si occupa di garantire l’avvio a riciclo degli imballaggi in alluminio raccolti dai comuni italiani) e a Ricrea (Consorzio nazionale istituito per legge, non profit, che si occupa di garantire l’avvio a riciclo degli imballaggi in acciaio raccolti sul territorio italiano), consorzi, questi ultimi due, che fanno parte del sistema Conai (Consorzi di filiera del riciclo degli imballaggi di Alluminio Acciaio, Carta, Legno, Plastica e Vetro), dopo aver stipulato un protocollo di intesa volto a promuovere i pregi ambientali degli imballaggi in metallo, in particolare la loro completa riciclabilità e le proprietà di materiali permanenti dei metalli, che ne permettono un riciclo multiplo senza che vi sia perdita di qualità del materiale, hanno affidato ad Acqua Group la realizzazione di una campagna che mira a dare visibilità e gioca con il logo Metal Recycles Forever, creato dall’associazione europea dei produttori di imballaggi metallici Metal Packaging Europe.

 

LA CAMPAGNA E IL SITO WEB

Il visual della campagna riproduce il simbolo dell’infinito ricostruito grazie all’assemblaggio di oggetti e imballaggi in alluminio o acciaio riciclato; mentre il copy si esprime con un tono un pò romantico ammiccando a quelle seconde opportunità che nella quotidianità a volte concediamo o chiediamo. Il metallo, infatti, ha la fortuna di averne infinite e tutti possiamo contribuire a questa causa per il nostro bene e per quello dell’ambiente.

La declinazione social, dai toni pop, mostra oggetti di metallo riciclato accompagnati dal nome di un prodotto diverso da quello visualizzato: una lattina riporta sull’etichetta l’appellativo di “bicicletta”, un fusto è una “fontanella pubblica”, ecc. E, visual e copy, si indicano a vicenda ricreando un circolo virtuoso come quello del riciclo infinito. Un approccio che rende memorabile il concetto di riciclabilità infinita grazie a uno storytelling semplice e immediato.

La campagna, scattata da Francesco Allegretti, è stata pianificata da Acqua Media Planning, agenzia media di Acqua Group, che ha concentrato gli investimenti sulla stampa nazionale, le testate specializzate nel settore del riciclaggio e dell’imballaggio e il web, social media inclusi.

Oltre alla campagna Acqua Group si è occupata della realizzazione del sito web www.recycleforever.it, creato per intrattenere ed educare allo stesso tempo, secondo i principi dell’infotainment, che ripropone i toni di campagna adattandoli alla comunicazione web studiata per una fruizione da cellulare.

 

CREDITS

Direzione Creativa: Luca Negretti, Massimo Del Monaco
Account Director: Andrea Casneda
Art Director: Sara Ballarini
Copywriter: Ilaria Vallone
Digital Strategist: Matteo Brilli
Media Director: Fabio Rizzolini
Fotografo: Francesco Allegretti
Ufficio Stampa: Chiappe Revello

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AZIENDE

CiAl apre il 2018 all’insegna del ciclismo femminile e della corretta raccolta differenziata

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consorzio CiAl, raccolta differenziata

Continua anche nel 2018 l’impegno del Consorzio CIAL per supportare lo sport e, attraverso lo sport, promuovere il messaggio ambientale importante e sempre più diffuso: “fare una corretta raccolta differenziata dell’alluminio consente un vantaggio enorme per l’ambiente perché l’alluminio si ricicla al 100% e infinite volte, consentendo un enorme risparmio di energia e materia, fino al 95%”.

Oltre alla partnership con il team maschile dell’Astana, con il quale in questi anni, grazie soprattutto alla collaborazione dei super campioni Vincenzo Nibali, Michele Scarponi e Fabio Aru,  il Consorzio ha promosso numerose iniziative sia sul territorio che sul web, tutte finalizzate a diffondere la cultura del riciclo dei materiali,  CIAl ha stretto anche un  accordo con un team di professioniste fra i più promettenti nel panorama del ciclismo femminile, la Servetto Stradalli Alurecycling, squadra piemontese iscritta all’UCI – Unione Ciclistica Internazionale, l’organizzazione mondiale che coordina l’attività agonistica internazionale del ciclismo cui fanno capo tutte le federazioni ciclistiche nazionali professioniste – che parteciperà con le sue atlete alle maggiori competizioni in calendario nel 2018, compresi il Giro d’Italia e il Tour de France.

Il team, formato da 12 atlete, verrà ufficialmente presentato il 10 febbraio 2018 ad Asti, ma già sappiamo che le ragazze saranno perfette testimonial del messaggio ambientale legato al riciclo dell’alluminio, non soltanto in Italia, ma in tutto il mondo e soprattutto in Europa. Un messaggio di tutela ambientale che, oltre alla raccolta differenziata, comprende anche i valori, sempre più condivisi, legati alla mobilità sostenibile, che CiAl ha sposato già da diversi anni attraverso l’oggetto simbolo del riciclo dell’alluminio: la Ricicletta, city bike realizzata attraverso il riciclo di 800 lattine per bevande in alluminio. Attraverso una intensa attività web e social, ma anche e soprattutto in gara, le cicliste racconteranno al pubblico il forte legame che esiste fra il ciclismo e il rispetto per l’ambiente. Ecco alcune loro foto, in attesa del 10 febbraio 2018, giorno in cui verrà presentato il calendario delle gare e degli appuntamenti e le iniziative anche di CIAL.

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AZIENDE

Nespresso per un un’economia del caffè sostenibile. Arriva nelle boutique la recycling bag

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Nespresso sostenibilità

Nespresso rilancia in Italia le nuove recycling bag Nespresso, più funzionali e più pratiche: un incentivo per i propri Club Member a partecipare al programma di seconda vita del caffè e dell’alluminio.  Il brand conferma il proprio impegno a favore di un’economia del caffè sostenibile.

Creare una tazzina di caffè a impatto ambientale positivo è possibile, è l’ambizioso obiettivo che il marchio intende raggiungere anche grazie alla collaborazione di tutti i suoi Club Member. Per farlo, l’azienda ha scelto di sensibilizzare anche i propri consumatori al progetto di riciclo delle capsule esauste donando una recycling bag al momento dell’acquisto nelle Boutique Nespresso di tutta Italia.

Una volta utilizzata, la recycling bag, che ha una capacità fino a 200 capsule esauste, potrà essere riconsegnata presso le Boutique o nelle isole ecologiche dedicate, distribuite su tutto il territorio nazionale.

A partire dal 2011 l’azienda ha avviato in Italia un progetto per la raccolta e il riciclo delle proprie capsule esauste, realizzato in collaborazione con CiAL (Consorzio Imballaggi Alluminio), Federambiente e CIC (Consorzio Italiano Compostatori). Grazie a questo programma, tutti i Club Member Nespresso possono riconsegnare le capsule esauste presso uno degli oltre 91 punti di raccolta (45 Boutique + 46 isole ecologiche) disponibili in 55 città italiane. Si tratta di un processo che parte proprio dei consumatori Nespresso e che, dal suo avvio, ha consentito di recuperare oltre 1.600 tonnellate di capsule usate.

Una volta raccolte, le capsule vengono sottoposte ad un processo che separa l’alluminio dal caffè e consente di riutilizzare entrambi i materiali. Il caffè residuo diventa un fertilizzante 100% biologico che Nespresso utilizza nella risaia Cusaro, in Provincia di Pavia. Il riso prodotto viene riacquistato da Nespresso e successivamente donato a Banco Alimentare Lombardia che a sua volta lo distribuisce a persone in difficoltà sul territorio attraverso gli enti caritativi convenzionati. L’alluminio, invece, viene destinato alle fonderie per essere utilizzato nella produzione di nuovi oggetti.

L’alluminio recuperato dalle capsule Nespresso rivive in tantissimi oggetti: questo metallo ha infatti il pregio di essere al 100% riciclabile, una volta fuso, e riutilizzabile all’infinito.

Un esempio concreto di riutilizzo delle capsule Nespresso è il coltello Pioneer che l’azienda ha realizzato grazie alla partnership con un’altra azienda pionieristica nel campo del riciclo: Victorinox.

Il coltellino presenta le guance, ovvero le parti laterali dell’impugnatura, interamente realizzate con capsule Nespresso riciclate. Ciascun coltellino, rigorosamente montato a mano, è infatti composto da 24 capsule Nespresso fuse e poi modellate e richiama nel colore uno dei Grand Cru Nespresso più amati di sempre: Livanto.

In ogni Boutique sarà possibile vedere un esemplare di Pioneer come testimonianza tangibile del riutilizzo dell’alluminio.

Nespresso ha scelto di impiegare l’alluminio per le proprie capsule, poiché questo materiale è in grado di proteggere le caratteristiche e l’aroma del caffè da fattori esterni – in particolare da umidità, ossigeno e luce – mantenendo intatte le qualità organolettiche. L’alluminio, inoltre, è un metallo straordinario anche dal punto di vista ambientale: è riciclabile al 100% ed è riutilizzabile all’infinito in quanto, una volta fuso, conserva tutte le sue proprietà. Inoltre, riciclare l’alluminio consente di risparmiare circa il 95% di energia necessaria a produrlo dal suo minerale, la bauxite: per tutti questi motivi il suo recupero e riutilizzo ha un considerevole valore dal punto di vista non solo ambientale ma anche economico.

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AZIENDE

Innovare per la sostenibilità: al via su twitter il concorso del CiAl

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Un tweet per l’innovazione. Parte oggi su twitter il concorso bandito dal  CiAl, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Alluminio,  in collaborazione con il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale di Milano che mette in palio la ricicletta, la city bike realizzata riciclando 800 lattine.

 

 

Per partecipare basterà inviare un tweet segnalando in 140 caratteri iniziative, idee, opinioni, progetti italiani o internazionali di innovazione sociale, propri o di interesse più ampio, che migliorano la qualità della vita delle persone o della comunità.  Il tweet dovrà contenere l’hashtag  #ITSINNOVATION, potrà essere scritto in italiano o in inglese, e andrà indirizzato a @ConsorzioCIAL    Cosa si vince?

 

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AZIENDE

‘Non c’è niente di più vivo dell’alluminio’: la campagna di sensibilizzazione del CIAL

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Partirà il 25 maggio e proseguirà sino all 22 giugno la nuova campagna di sensibilizzazione realizzata da Wrong Advertising per la raccolta differenziata dell’alluminio promossa dal CIAL, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in alluminio, assieme alla Società Amsa e al Comune di Milano. Il punto di partenza è l’infinita riciclabilità del metallo.

 

Tre i soggetti della campagna in cui campeggiano altrettanti oggetti di alluminio: una lattina, una scatoletta e un tubetto di dentifricio che, dopo essere stati utilizzati si trasformano in una vaschetta, una bomboletta spray e un foglio per alimenti, tutti “vivissimi” e nuovi di zecca. Il titolo recita “Non c’è niente di più vivo dell’alluminio”. La comunicazione “occuperà” letteralmente i mezzi pubblici di Milano per quasi un mese, con 360 vetture di superficie interamente personalizzate con cartelli e vetrofanie e con poster di grandi dimensioni presenti in 58 stazioni della metropolitana.

 

E non a caso i protagonisti della campagna sono proprio le principali tipologie di imballaggi in alluminio. Uno degli obiettivi è infatti quello di ricordare a tutti i cittadini di mettere nel sacco giallo della raccolta multi-materiale non solo le lattine per bevande ma anche bombolette spray (profumi, lacche, deodoranti, panna), tubetti (conserve, cosmetici, creme, prodotti sanitari), capsule e tappi (per bottiglie di olio, vino, liquori, acqua), foglio sottile per alimenti (come quello del rotolo che usiamo in cucina, involucri del cioccolato, coperchi dello yogurt, ecc.), vaschette (per conservare alimenti o come quelle del cibo per gatti) e scatolette (tonno, carne, pesce, legumi, creme).

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