BRAND STRATEGY

Pantene lancia la campagna #stophairshaming con Chiara Ferragni e 4 testimonial d’eccezione

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Pantene

Pantene lancia la campagna #stophairshaming per incoraggiare ogni donna a sentirsi fiera dei propri capelli e a liberarne la loro forza contro ogni tipo di pregiudizio o etichetta.

Il disagio che nasce dal sentirsi condizionati dai propri capelli è paura del giudizio degli altri, è paura di essere etichettati e di essere vittime di Hair Shaming. Non fa notizia, ma è a tutti gli effetti una forma di bullismo che invece di colpire la forma fisica delle persone, si riferisce al modo di portare i capelli. È meno considerata rispetto al body shaming, ma ha gli stessi effetti perché impedisce alle persone di apparire per quello che sono, ed è meno considerata perché fa talmente parte della nostra mentalità e cultura da non essere neanche notato dai più.

In linea con gli sforzi di Procter & Gamble, decisa a fare la sua parte nel combattere ogni tipo di stereotipo, Pantene vuole dunque celebrare i capelli delle 3,5 miliardi di donne che abitano il nostro pianeta, rendendo omaggio alla loro forza che risiede proprio nella meravigliosa diversità dei loro capelli. Vuole parlare a quelle 9 donne su 10 che non sono soddisfatte e vorrebbero avere un’altra tipologia di capelli e dir loro che hanno il diritto di sentirsi libere di mostrare al mondo il loro lato migliore, i loro capelli.

Insieme a Chiara Ferragni, brand ambassador, hanno aderito alla campagna anche Chiara Scelsi, Bellamy Okot, Ludovica Bizzaglia e Paola Marella, diventando testimonial per Pantene con le loro esperienze e storie, per affermare l’importanza di accettarsi, di trasformare il negativo in positivo ed essere sempre fiere di sé stesse.

5 testimonial, 5 profili di capelli: biondo, curly, afro, rosso e grigio. 5 donne e le loro storie autentiche di hair shaming e trasformazione. Ad accompagnare ognuna di loro nel processo di Hair Transformation verso una capigliatura sana e forte, la linea completa di balsami Pantene in grado di trattare le peculiarità dei capelli grazie a formule che danno forza, non appesantiscono e offrono lucentezza e morbidezza.

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Dalla passerella a Instagram: i top influencer del settore fashion. L’analisi Buzzoole

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Buzzoole

Settimana prossima inizierà la Fashion Week e, per l’occasione, Buzzoole ha analizzato i profili Instagram degli influencer italiani nel settore fashion.

Dai risultati sono emerse due diverse classifiche: i top influencer (Stars) e quelli emergenti (Rising Stars).

Tra i top troviamo al primo posto, neanche a dirlo, Chiara Ferragni, merito anche dell’attesissimo matrimonio #Ferragnez che ha superato il Royal Wedding almeno sui social. Mentre nelle cosidette “rising star”, ovvero gli influencer emergenti, troviamo in testa Alessandra Ventura, una studentessa di Milano.

Dalla classifica emergono anche altri trend quali la predominanza femminile e il tasso di frequenza di contenuti in cui è citato almeno un brand. Se tra i big si attesta stabile intorno al 30%, risulta invece un dato molto volatile tra i creator meno conosciuti.

Per approfondire continua a leggere l’articolo su MyMarketingNet.

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MEDIA

Urban Vision al fianco di Chiara Ferragni per la live installation “We Are Stardust”

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Chiara Ferragni

Domenica 25 febbraio, in occasione della Milano Fashion Week, è andata in scena su una passerella allestita all’interno dell’impianto pubblicitario di Urban Vision in Corso Garibaldi, la sfilata di presentazione della collezione “We Are Stardust” firmata da Chiara Ferragni.

Palcoscenico della live installation non è stata una tradizionale maxi affissione ma l’impianto stesso, spogliato per l’occasione del telo pubblicitario e trasformato in una runaway sulla quale 40 modelle hanno sfilato indossando le creazioni autunno/inverno 2018, ideate dalla popolare influencer.

Il cantiere di restauro è stato dunque reinterpretato, per la prima volta, come semplice spazio e cornice di un catwalk straordinario. E lo spazio è stato appunto il tema portante di “We Are Stardust”, evento unconventional, promosso da Chiara Ferragni Collection, grazie al quale Urban Vision ha attuato una piccola rivoluzione in campo Out of Home, strizzando l’occhio a un pubblico di giovanissimi e di millennials, target principe del brand.

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BRAND STRATEGY

Chiara Ferragni fotografata da Peter Lindbergh: il nuovo episodio del progetto #PomellatoforWomen firmato Armando Testa

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Chiara Ferragni

Il progetto #PomellatoforWomen studiato da Pomellato in collaborazione con Armando Testa si arricchisce di un nuovo importante episodio. È Chiara Ferragni, imprenditrice di successo, a raccontare per questa stagione l’idea di una bellezza autentica e di una femminilità contemporanea. Una scelta che nasce dalla intuizione di Stéphane Gerschel, Pomellato Global Brand Managing Director, che ha fortemente voluto Chiara in quanto perfetta rappresentante dei valori del brand: il suo talento, la sua capacità di innovare e di ribaltare le regole del fashion, il suo percorso non convenzionale fuori da tutti gli stereotipi, tutti valori che hanno ispirato il brand Pomellato fin dalle sue origini.

A firmare il messaggio è sempre Peter Lindbergh, maestro della fotografia, in grado di raccontare le donne liberandole da tutte le sovrastrutture, catturandone l’intensità, attraverso il carattere e la personalità.

Continua in questo modo la volontà del brand Pomellato di parlare alle donne in modo trasversale, donne diverse, per età, background culturale, provenienza geografica, ma tutte simili nella volontà di manifestare il loro talento e la loro forte identità.

Per il progetto hanno collaborato sotto la direzione creativa esecutiva di Michele Mariani, l’art director Michela Repellino e la copywriter Roberta Montagnoli, coordinati dal client service director Tiziana Travo, e dall’account Carola Sessa.

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