TECH & INNOVATION

Poste Italiane e Microsoft collaborano per far evolvere la Customer Experience

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Microsoft

Il Gruppo Poste Italiane amplia la collaborazione con Microsoft a supporto del proprio piano di Digital Transformation, sia in ambito Retail sia in ambito Business, e adotta la piattaforma Cloud di Customer Relationship Management di Microsoft con l’obiettivo di far evolvere la Customer Experience.

 

In linea con l’attenzione di Poste all’integrazione di canale fisico e digitale, il progetto punta sull’unificazione della piattaforma di CRM per le aree Enterprise, PMI e Retail e si sposa con il più ampio piano Deliver 2022 per massimizzare il valore della più grande rete distributiva italiana ai fini di una crescita sostenibile.

Per consolidare il proprio posizionamento in un mercato sempre più competitivo e in costante evoluzione, Poste Italiane punta infatti a offrire un miglior servizio ai clienti, grazie a una gestione più integrata e personalizzata della relazione con gli stessi, a prescindere dal ramo di attività, che si tratti del recapito di corrispondenza e pacchi, dei servizi finanziari e assicurativi, dei sistemi di pagamento e della telefonia mobile. Poste Italiane ha sviluppato un ampio progetto di trasformazione digitale e grazie alla partnership strategica con Microsoft, che fa leva in primis sulla flessibilità della piattaforma cloud Dynamics 365, indirizzerà una visione completa e sempre aggiornata dei propri utenti e delle attività in corso, in modo da ottimizzare l’esperienza e offrire servizi sempre più integrati.

Con la soluzione CRM Dynamics 365 Poste Italiane potrà, quindi, far leva su applicazioni di business avanzate e su report grafici intuitivi, il tutto con massime garanzie di sicurezza e privacy in linea con i più elevati standard internazionali e con il GDPR. Grazie a una maggiore intelligenza dei processi e capacità di trasformare le informazioni in insight strategici, il Gruppo punta, non solo a incrementare le opportunità di penetrazione e cross-selling, ma anche a ottimizzare l’organizzazione del lavoro, con l’obiettivo ultimo di migliorare la Customer Experience.

Attenta a cavalcare le potenzialità del digitale, Poste Italiane sta guardando con interesse anche all’Intelligenza Artificiale e, in prospettiva, il progetto in collaborazione con Microsoft evolverà includendo lo sviluppo di un chatbot come ulteriore canale di comunicazione con la clientela, per rispondere alle richieste in modo più efficiente e puntuale.

“Vogliamo avere un ruolo trainante nella trasformazione digitale del Paese e intendiamo dotarci delle soluzioni che permettono di valorizzare la presenza fisica della nostra rete, rendendola ancor più vicina alle esigenze dei nostri 34 milioni di clienti. La collaborazione con Microsoft è dunque coerente con le linee di crescita e gli obiettivi individuati dal nostro Piano industriale, Deliver 2022, perché ottimizzando le relazioni con i clienti aumenta la nostra capacità di intercettare e guidare il cambiamento delle abitudini dei consumatori e delle imprese, consolidando la nostra leadership e il nostro posizionamento al servizio del Paese”, ha dichiarato Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane.

“Poste Italiane è parte integrante del tessuto sociale e produttivo del Paese e siamo orgogliosi di mettere la nostra expertise al servizio del loro percorso di trasformazione digitale. Si tratta del più grande progetto di adozione cloud di Customer Relationship Management su tecnologia Microsoft in Italia e siamo sicuri contribuirà all’efficienza e alla crescita sostenibile del Gruppo, con un impatto positivo sui 13 mila uffici postali, 134.000 dipendenti e 34 milioni di clienti sul territorio. Grazie alle nuove tecnologie sarà possibile migliorare l’organizzazione del lavoro, ottimizzare i processi e gestire la relazione con i clienti in modo efficace, per offrire, in ultima battuta, un servizio più a misura di cittadino. In futuro anche l’Intelligenza Artificiale giocherà un ruolo chiave in questo senso”, ha commentato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia (nella foto).

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TECH & INNOVATION

Air France presenta LUCIE, chatbot ispirazionale che capisce gli emoticon

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Lucie - emoticon

A seconda del proprio umore, i clienti Air France potranno chattare con Lucie 24 ore su 24, inviandole l’emoticon che in quel momento maggiormente li rappresenta, per descrivere il proprio viaggio ideale, le preferenze e i gusti.

Lucie sceglierà la destinazione che corrisponde perfettamente ai criteri inviati dall’utente tramite l’emoticon, il linguaggio universale che tutti ormai utilizzano e che, in una rappresentazione grafica conosciuta a tutti, sintetizza diversi stati d’animo ed emozioni.

Lucie è anche in grado di trasformarsi in una vera e propria guida turistica, proponendo articoli, video, foto, musica, luoghi di interesse consigliati e informazioni pratiche. Se i clienti hanno solo una vaga idea della propria destinazione futura e vogliono essere sorpresi o, viceversa, sanno esattamente dove vogliono andare, in coppia o con la famiglia, Lucie si adatta a ogni desiderio e stato d’animo.

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AGENZIE

Europ Assistance Italia sceglie Ragooo per le attività di digital analytics e data integration

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Europ Assistance

Europ Assistance Italia, la Compagnia del Gruppo Generali da 50 anni leader in Italia nel mercato dell’assistenza privata, ha da tempo intrapreso un percorso di Customer Care Omnichannel, per poter garantire ai propri clienti di interagire col brand attraverso più piattaforme (sito, chatbot, call center, …) e specifici customer journey customizzati in base alle proprie abitudini o preferenze.

Questo percorso necessita di un’accurata analisi dell’ecosistema di piattaforme e dei touchpoint presenti, oltre che un’attenta pianificazione del piano di tracciamento. È per questo motivo che Europ Assistance ha affidato le attività di digital analytics a Ragooo, l’agenzia di digital experience guidata da Andrea Redaelli. Al team Data dell’agenzia il delicato compito di portare avanti la completa integrazione dei dati provenienti da tutti i canali di vendita, non ultimi quelli provenienti da Chatbot.

“L’obiettivo – chiarisce Michele Petrilli, Digital Channel & Transformation Manager di Europ Assistance Italia – è avere un tracciamento a 360° dei dati di comportamento e acquisto dei nostri clienti, da qualunque canale essi arrivino. Abbiamo scelto Ragooo per il consolidato know how nell’analisi dei dati e nella gestione tecnica delle piattaforme di misurazione”.

Il progetto prevede inoltre di armonizzare varie versioni delle nuove applicazioni mobile in grado di chattare attivamente con gli utenti, al fine di rendere omogenea l’analisi dei dati, e successivamente integrarli con gli esistenti. Il tutto sarà rappresentato in modo semplice e accattivante attraverso Digital Dashboard sviluppate con Google Data Studio, all’interno delle quali i differenti team di Europ Assistance potranno analizzare tutti i principali dati di comportamento degli utenti e le performance delle proprie attività di marketing.

La Data Integration – spiega Marco Cilia, Head of Data di Ragooo – è una tendenza che sta prendendo sempre più piede all’interno dei brand che integrano nativamente il digital nelle loro strategie, perché permette di raccogliere i dati provenienti dai propri ecosistemi online, di integrarli al meglio con quelli presenti nelle proprie piattaforme di CRM e di renderli disponibili in tempo reale al management. Il nostro obiettivo è fare in modo che le piattaforme “parlino” correttamente fra loro e restituiscano dati sempre attendibili, corretti e aggiornati garantendo ai nostri referenti di avere sempre la piena consapevolezza di quanto accade online e offline”.

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BRAND STRATEGY

Renault Italia e Facebook mettono in vendita la Capture Tokyo Edition attraverso un’IG stories. L’idea è di Publicis Italia

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Publicis - Renault Captur Tokyo

Renault Italia lancia sul mercato 100 esemplari esclusivi di CAPTUR Tokyo Edition, un’edizione limitata del SUV, ispirata alla capitale giapponese e realizzata in collaborazione con Garage Italia. A contraddistinguere la serie speciale sarà anche l’innovativa modalità di comunicazione e di vendita ideata da Publicis Italia.

CAPTUR Tokyo Edition, infatti, sarà lanciata con “Tokyo Stories”: un’Instagram stories in stile manga attraverso cui sarà possibile dialogare, via Facebook Messenger, con il chatbot di un personaggio e pre-ordinare direttamente l’auto.

In “Tokyo Stories” le vicende di due ragazzi si incrociano con quelle di un personaggio misterioso e di un’auto fuori dagli schemi, in una Tokyo magica e notturna. Realizzato dalla matita di Matteo De Longis, il manga sarà diffuso online attraverso le Instagram Stories di Renault Italia.

 

 

Renault CAPTUR Tokyo Edition

L’auto sarà caratterizzata dall’esclusivo pattern Kumo di chiara ispirazione giapponese, che impreziosisce il tetto, le cover degli specchietti e gli interni, con un motivo tradizionale e moderno al tempo stesso. I cerchi in lega diamantati da 17” esaltano le linee grintose della carrozzeria, il rosso della tinta B-Style sottolinea i dettagli all’interno e all’esterno dell’auto. La Parking Camera, l’Easy Access System, il Blind Spot Warning e l’R-Link Evolution, accompagnano il conducente in ogni avventura.

 

Credits

Agenzia: Publicis
CEO Publicis Italia & Global Chief Creative Officer Publicis WW: Bruno Bertelli
Chief Creative Officer Italia: Cristiana Boccassini
Creative Director: Francesco Martini
Digital Creative Director: Massimo Guerci
Art Director: Dario Citriniti
Copywriter: Roberto Rosi
Digital Art Director: Iacopo Gioffrè
Client Service Team: Daniela Di Maio, Ilaria Lorenzetti, Sara Barone
Producer: Laura Pace
Art Buyer: Stefano Gruarin
Editor: Fulvio Rossetti
Animation: That’s Motion
Post production CGI: Lucy

Facebook
Head of Creative Shop Italy: Cristina Baccelli
Creative Agency Partner: Patricia Consonni
Industry Head Automotive: Andrea Caldironi
Client Solutions Manager: Adele Spera, Roberto Scatena

Agenzia media: OMD

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TECH & INNOVATION

Coop e Accenture: nel Supermercato del Futuro arriva il chatboy ShoppY

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shoppy

Prosegue la collaborazione tra Coop e Accenture all’interno del Supermercato del Futuro di Milano Bicocca, laboratorio di sperimentazione di eccellenza per il retailer, che questa volta mette a disposizione dei propri soci e clienti ShoppY, una soluzione di intelligenza artificiale.

Archiviato il tradizionale fogliettino della spesa, ora ci si muove dentro e fuori dal supermercato con l’aiuto del chatbot ShoppY, un assistente agli acquisti virtuale e personale, pensato per aiutare a gestire la lista della spesa, ottenere suggerimenti d’acquisto, notizie sulle promozioni, sulla posizione dei prodotti nel punto vendita o ancora per conoscere orari di apertura e chiusura dello stesso.

Il chatbot, sviluppato da Accenture e Avanade su tecnologia Microsoft, sfrutta algoritmi di machine learning per apprendere ed elaborare, in maniera anonima, i dati presenti negli scontrini, restituendo ai clienti un servizio utile.

Per poter dialogare con ShoppY non è necessario scaricare app o registrarsi, è infatti sufficiente andare sulla pagina Facebook del Supermercato del Futuro di Coop e iniziare a chattare con lui, inviando un messaggio. Il chatbot riconosce se ha già avuto conversazioni con l’utente, è in grado di aiutarlo nella creazione di una lista della spesa nuova, recuperarne una precedente o aggiornarla proponendo, attraverso un sistema di raccomandazione evoluto, prodotti abitualmente associati a quanto già presente nell’elenco.

“Così come già avviene per i retailer online, anche per quelli tradizionali è molto importante la capacità di stabilire con i consumatori un dialogo che tenga in considerazione informazioni o dati già condivisi”, dichiara Alberto Pozzi, Managing Director Accenture, responsabile per il retail. “Si tratta di una delle esigenze più impellenti per il grocery. La gestione strategica dei dati può diventare un elemento di vantaggio competitivo, permettendo non solo una interazione intelligente con i consumatori, ma soprattutto abilitando nuovi modelli di business e collaborazioni con altri attori del proprio ecosistema”.

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AGENZIE

Costa Edutainment: a settembre gara d’appalto per l’attivazione del servizio chatbot. Al via una raccolta informazioni

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costa edutainment

Il gruppo Costa Edutainment SpA, leader in Italia nella gestione di strutture pubbliche e private dedicate ad attività ricreative, culturali, didattiche, di studio e di ricerca scientifica con 12 strutture gestite e 3 milioni di visitatori accolti ogni anno, invita le aziende specializzate nella fornitura di servizio nel settore dei chatbot ad aderire a una raccolta di informazioni.

Il gruppo si sta predisponendo all’avvio, nel mese di settembre 2018, di una gara d’appalto per la realizzazione di un servizio di chatbot pensato per essere ospitato all’interno dei siti web, sui Messenger dei canali Facebook del gruppo Costa Edutainment S.p.A. con riferimento a tutte le strutture in Italia e a Malta e alle controllate, Idrorama S.r.l. e C-Way S.r.l..

Maggiori dettagli sulla richiesta di informazioni sono disponibili sulla pagina del sito corporate, dove le aziende possono registrarsi e inviare la propria presentazione.

L’attivazione del sistema di Chatbot per il gruppo rientra nella volontà di proseguire il percorso di digitalizzazione avviato nel 2016 e al tempo stesso di dotarsi di strumenti e soluzioni tecnologiche dedicate alla gestione e al miglioramento della customer experice.

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BRAND STRATEGY

Nasce in Italia Signify Media, la prima agenzia dedicata al Mobile Messaging

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signify

Nasce in Italia Signify Media, la prima agenzia interamente dedicata al Mobile Messaging. Spin off dell’agenzia The Kids Road, Signify Media si presenta forte dell’alleanza con la statunitense Snaps e altri partner internazionali, per offrire a brand e celebrity soluzioni complete per la creazione di Conversational Chatbot, Emoji, Stickers, Animoji, oltre a Face Filters e soluzioni avanzate di Realtà Aumentata.

Signify Media nasce per dare risposte concrete a quelle realtà che hanno preso atto di un panorama digitale profondamente mutato, dove le App di Messaging hanno da tempo superato le tradizionali piattaforme di Social Network e sono diventate il canale dove le conversazioni tra utenti hanno inizio e pesano sulle decisioni d’acquisto.

Del resto i numeri parlano chiaro: ogni giorno vengono scambiati più di 6 miliardi di emoji e ogni mese 8 miliardi di interazioni con i chatbot. A tutti gli effetti un nuovo media, che registra oltre il 300% sulla propensione di acquisto e aumenta di oltre 10 volte il tasso di engagement rispetto a
Email e SMS.

“Entrare nella conversazione di milioni di Italiani con Custom Keyboard e Stickers, o dialogare attraverso Chatbot non è semplicemente una tecnologia all’ultima moda, ma una modalità più efficace per incrementare la brand equity e vendere facendo leva sul piano emozionale”, commenta Federico Ruberti, Content Strategy Director. “Vendere dove i clienti si aspettano di comprare, nel modo che si aspettano di trovare”.

“Negli Stati Uniti e in Asia per top brand e celebrity comunicare con il target audience sulle piattaforme di Mobile Messaging è the new normal e anche in Italia siamo già al lavoro su fantastici progetti che annunceremo a breve”, conclude David Infanti, Chief Experience Officer.

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AZIENDE

Norton Rose Fulbright lancia Parker, il chatbot dotato di AI esperto in materia di privacy

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chatbot norton

Norton Rose Fulbright ha annunciato il lancio di “Parker”, il chatbot dotato di intelligenza artificiale che risponde a quesiti relativi alla nuova legge dell’Unione Europea sulla protezione dei dati, il Regolamento Europeo sulla Privacy (GDPR). Parker – chat virtuale fruibile gratuitamente via internet a questo link – aiuta le aziende a determinare se il nuovo GDPR si applica al loro business ed è pensato in modo particolare per le imprese che operano nelle giurisdizioni che non fanno parte dell’Unione Europea.

Il GDPR impone nuovi obblighi alle organizzazioni che trattano i dati personali degli individui e conferisce alle autorità di regolamentazione nuovi significativi poteri per sanzionare le imprese che non rispettano le nuove regole. Si parla di multe fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato dell’impresa (a seconda di quale sia l’importo maggiore) nel caso dei reati più gravi di violazione della protezione dei dati. Parker utilizza l’elaborazione del linguaggio naturale per rispondere ad un’ampia varietà di quesiti che potrebbero interessare in particolar modo le imprese che non fanno parte dell’Unione Europea: tra le altre, se il GDPR sia applicabile al loro business e quali sono le singole regole che interessano le loro attività.

Ideato da Nick Abrahams, Global head of technology and innovation di Norton Rose Fulbright e dall’Associate Edward Odendaal dell’ufficio di Sydney, Parker è già stato testato in Australia al momento dell’entrata in vigore del nuovo regime di notifica della protezione dei dati. La nuova release per la GDPR è stata sviluppata da Kerri Crawford, Senior associate della sede di Johannesburg di Norton Rose Fulbright, in stretta collaborazione con il team europeo specializzato in materia di protezione dei dati. Nick Abrahams, Global head of technology and innovation, commenta così: “Il nostro impegno è quello di continuare a garantire un sevizio di livello elevato ai nostri clienti in giro per il mondo, usando tecnologie quali l’intelligenza artificiale, attingendo dalla vasta conoscenza ed esperienza che abbiamo in tutto il mondo. Parker è uno dei primi chatbot specializzati in protezione dei dati a livello globale basato sull’intelligenza artificiale. A sole 24 ore di distanza dal suo lancio in Australia, nel dicembre scorso, aveva già avuto oltre 1000 conversazioni, consentendo ai clienti di accedere ad informazioni legali in un modo nuovo, efficiente ed economico”.

“Davanti alla più grande revisione della normativa europea sulla protezione dei dati degli ultimi 20 anni e in considerazione che molte imprese non appartenenti all’UE possono comunque essere soggette al GDPR in base alle loro attività in Europa, abbiamo sviluppato una nuova release di Parker in grado di rispondere rapidamente e intuitivamente a domande standard in relazione alle nuove norme, consentendo così ai clienti di intervenire laddove necessario” conclude Abrahams.

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AZIENDE

Fox, FoxLife e Fox Sports conquistano 114mila utenti grazie ai chatbot targetizzati

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chatbot fox, foxlife, fox sports

Una porta d’accesso diretta e mirata su contenuti esclusivi legati a serie tv, rubriche tematiche, approfondimenti e news sportive che ha già conquistato circa 114mila utenti. Tanti sono infatti gli iscritti totali ai chatbot di Fox, FoxLife e Fox Sports sviluppati su Messenger, la piattaforma di messaggistica istantanea di Facebook.

Grazie a una profilazione per interessi, gli iscritti al servizio hanno l’opportunità di richiedere contenuti ad hoc e ricevere direttamente sui propri smartphone informazioni in linea con i propri gusti. Un servizio mirato e fortemente targettizzato che vanta un tasso di apertura dei messaggi pari all’85%. Con 47mila iscritti, il chatbot di Fox propone un’offerta caratterizzata dalla forte integrazione tra serie tv e cinema: i fan di The Walking Dead, ad esempio, ricevono anche aggiornamenti sui film horror in uscita nelle sale cinematografiche. Un sistema che comunica one to one con l’utente direttamente sul suo smartphone, sfruttando le potenzialità virali e del gaming.

Sono 37mila i fan di FoxLife che ricevono quotidianamente aggiornamenti sulle serie tv preferite e sulle rubriche tematiche del portale. Grazie al servizio dedicato capace di creare delle custom audience specifiche su molteplici temi, ogni iscritto può richiedere che l’invio dei contenuti scelti avvenga in giorni e orari specifici, così come già accade per le decine di migliaia di utenti che ricevono consigli e ricette per pranzo o cena. I 30mila iscritti al chatbot di Fox Sports hanno a disposizione un assistente virtuale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per restare sempre aggiornati su motori, basket, MMA, ciclismo, football e ovviamente il grande calcio: i fan di Fox Sports possono richiedere in ogni momento le classifiche e le ultime notizie sui campionati più importanti d’Europa, sulla Champions League e sull’Europa League. In più hanno la possibilità di selezionare le proprie squadre preferite, e ricevere le notifiche con tutti gli highlights di Fox Sports in anteprima.

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TECH & INNOVATION

Vodafone presenta Tobi, il chatbot integrato su tutti i canali di assistenza digitali

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TOBi - Vodafone


TOBi è uno strumento che permette di rispondere alle esigenze e alle richieste più semplici e immediate dei clienti Vodafone, assicurando un’assistenza rapida ed efficace 24/7, e trasferendo, laddove necessario, la chiamata direttamente all’operatore a seconda delle necessità.

Il lancio di TOBi si inserisce all’interno di una più ampia strategia di Vodafone per rendere sempre più immediate le interazioni digitali con i propri clienti offrendo loro un’esperienza di navigazione semplice, intuitiva, e sempre più conversazionale. A oggi, su oltre 1 milione e mezzo di visite mensili, nell’80% dei casi TOBi ha gestito in autonomia richieste dei clienti per avere informazioni commerciali, verificare le offerte attive, visualizzare i costi e il traffico, controllare i contatori, ecc.

TOBi è presente all’interno dei canali di assistenza digitali Vodafone che rappresentano già un importante punto di riferimento per i clienti. Oggi, infatti, oltre il 94% delle interazioni tra Vodafone e i propri clienti avvengono già attraverso i canali digitali (Sito, App My Vodafone, Social Network), con la app My Vodafone che è diventata il principale canale di assistenza con oltre 100 milioni di visite al mese e un accesso per cliente ogni 3 giorni.

L’innovatività della modalità di interazione di TOBi con i clienti è stata di recente riconosciuta anche dal Club CMMC (Customer Managament Multimedia Competence), che ha premiato Vodafone nelle categorie “ChatBot & AI Customer Service” e “Digital Age” per aver sviluppato un servizio che integra in modo fluido e semplice l’intelligenza artificiale con quella umana, con un impatto positivo anche sull’aggiornamento professionale degli operatori che, grazie all’acquisizione di nuove conoscenze e capacità tecniche, diventano sempre più consulenti con competenze digitali avanzate.

TOBi è una tecnologia di intelligenza artificiale che permette di riconoscere e interpretare il linguaggio naturale, capace di imparare dai propri “errori”, in grado di relazionarsi col cliente e di adattare e migliorare l’interazione con il consumatore in base all’evoluzione della conversazione; tutto questo grazie a una rete neurale che sta dietro alla tecnologia e che viene “allenata” da un team di operatori Vodafone esperti di Natural Language Processing e Machine Learning, con sede al Competence Center Vodafone di Pisa.

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BRAND STRATEGY

Il Travel e l’Hospitality chiedono soluzioni mobili semplici da usare

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hospitality

L’avvento del digitale sembrava potesse semplificare la vita degli operatori Travel e dell’Hospitality, facilitando il processo di vendita e promozione di viaggi e vacanze. Uno scenario che per ora si è rivelato una chimera: la commercializzazione di strutture ricettive o di destinazioni turistiche è diventata curiosamente più articolata rispetto al passato. Il Customer Journey dell’eTraveller è lungo e articolato, fatto di ore di navigazione, frazionato in più giorni e svolto su differenti touch point. Secondo una ricerca di Expedia Media Solution, prima di compiere una prenotazione, gli utenti arrivano a controllare oltre 100 siti online.

In un contesto del genere, l’obiettivo principale è progettare e sviluppare un’esperienza digitale trasparente e coerente in termini di omnicanalità, che sia il più semplice e intuitiva possibile, in modo che il turista possa godersi la vacanza invece di sprecare tempo a pianificarla. Jservice, società di consulenza specializzata in eBusiness, ha sintetizzato in tra ambiti le strategie e le tecnologie che avranno un maggiore impatto sul Customer Journey di turisti e viaggiatori nei prossimi mesi.

 Intelligenza artificiale e chatbot
Le applicazioni di messaggistica hanno raggiunto e superato i social network per numero di utenti. Un dato che sta incentivando sempre più aziende a investire sulla realizzazione di chatbot per l’assistenza al cliente. La convergenza tra intelligenza artificiale e applicazioni di messaggistica aprirà quindi nuovi scenari che rivoluzioneranno anche il settore Travel. Sul piano della progettazione questo dialogo consentirà alle aziende di offrire dei contenuti su misura a qualsiasi ora del giorno, da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi lingua.

Realtà virtuale
Sebbene i vantaggi della realtà virtuale siano già stati esplorati nel settore turistico, il trend è destinato a crescere nei prossimi anni. Le tecnologie presenti sul mercato sono state pensate per abbattere i muri e permettere agli utenti di accedere a luoghi remoti anche dalla propria stanza da letto, offrendo contestualmente dei contenuti informativi ad alto valore aggiunto. In particolar modo, sarà sempre più utilizzata la tecnologia a 360 gradi che grazie alle sue caratteristiche permette alle aziende di costruire realtà immersive in grado di velocizzare le decisioni degli utenti e incentivare l’acquisto finale. Caso esemplare è quanto realizzato all’interno dello Universal Orlando Resort dove questo tipo di tecnologia è utilizzata per numerose esperienze: dai parchi a tema ai viaggi virtuali sulle montagne russe.

Travel App
Un recente sondaggio di eMarketer mostra che il 60% degli utenti mobile preferisce usare le App per la pianificazione dei propri viaggi. Lo smartphone ha ormai assunto un ruolo primario sia in fase di prenotazione sia nella fruizione stessa del viaggio. Con i progressi raggiunti nel campo dei Big Data e del Machine Learning, le App pensate per i viaggiatori diventeranno sempre più intelligenti e a breve saranno capaci di personalizzare i contenuti degli utenti, suggerendo itinerari su misura e vacanze perfette. Al momento, le applicazioni più amate sono quelle che consentono il monitoraggio in tempo reale dei mezzi di trasporto. Rispetto ad altri paesi del mondo il mercato italiano è ancora indietro ma numerose aziende di trasporto, sia pubbliche che private, hanno iniziato a utilizzare le tecnologie IoT e i dispositivi GPS per fornire informazioni in tempo reale su autobus, treni e altri veicoli.
Tra le App più diffuse anche quelle per la gestione del denaro, uno dei problemi più ricorrenti del turista all’estero. Grazie a una graduale affermazione di una società cashless i cittadini non dovranno più preoccuparsi del cambio di valuta, di prelevare contanti, stare attenti alle relative commissioni o ai possibili furti. La nascita di applicazioni che favoriscono questo cambiamento sta convincendo sempre più viaggiatori a lasciare a casa il portafoglio e avere più spazio per i souvenir.

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AZIENDE

Intelligenza artificiale, Chatbot e Realtà aumentata per acquisire i consumatori di domani

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chatbot intelligenza artificiale

I progressi tecnologici hanno migliorato la vita dei consumatori ma, al tempo stesso, hanno contribuito a renderli più esigenti, portandoli a richiedere alle aziende esperienze più complete, nonché informazioni personalizzate e adeguate al loro profilo, nel momento in cui lo desiderano. Queste aspettative hanno accelerato lo sviluppo di tecnologie che nel 2018 raggiungeranno la maturità e che, per la prima volta, cesseranno di essere feudo di poche aziende e si estenderanno a tutti i settori e brand, con un impatto più diffuso sui consumatori.

Si tratta di un momento chiave per gli sviluppatori di soluzioni digitali, che devono tenere conto di queste tendenze tecnologiche per introdurre nei loro progetti la necessaria flessibilità, in modo che le funzionalità attuali e future abbiano il giusto spazio, oltre a rispondere alle aspettative degli utenti. Una flessibilità che dipenderà in gran parte da sviluppo e consolidamento di API e piattaforme headless, sia per quanto riguarda la connessione interna tra sistemi, che la capacità di offrire servizi sviluppati da terze parti. Se ben progettate, consentiranno alla piattaforma di interagire con altri strumenti, consentendo alle organizzazioni di integrare nel tempo nuove funzionalità senza compromettere l’ecosistema IT interno. “In un contesto in costante evoluzione, la flessibilità della tecnologia sarà essenziale alle aziende per rimanere competitive in ​​termini di innovazione e rispondere alle aspettative dei clienti”, spiega Andrea Diazzi, Business Development Manager di Liferay, fornitore della piattaforma Open Source per la creazione di esperienze digitali.

Tra le principali tendenze del 2018 in tema di user experience vi sono Intelligenza Artificiale, Assistenti Virtuali o Chatbot e Augmented Reality.

Il Deep Learning, come il Machine Learning, è un sistema di Intelligenza Artificiale che consente di prendere decisioni basate sui dati, con un meccanismo di funzionamento molto simile a quello del cervello umano. Applicato all’utente, il Deep Learning offrirà esperienze altamente personalizzate che saranno trasferite a tutti i canali in modo automatico e, secondo Gartner, nell’arco di un anno si assisterà ad una loro graduale democratizzazione. “In tema di Intelligenza Artificiale e in particolare di Deep Learning, si stanno già ottenendo risultati molto positivi in termini di arricchimento della relazione con i clienti e nella capacità di personalizzare le offerte e anticipare le necessità. Aziende come Google, Netflix o Amazon se ne stanno già avvalendo da tempo, e nel 2018 vedremo un numero ancora maggiore di brand che sposeranno questa tendenza”, commenta Diazzi.

Gli Assistenti Virtuali, in particolare sotto forma di chatbot, rappresentano un’altra delle tecnologie emergenti del 2018 e saranno sempre più utilizzati, soprattutto per svolgere funzioni di supporto al cliente, rispondendo immediatamente alle sue richieste senza ricorrere, ad esempio, ai call center. Secondo Gartner, oltre l’85% dei centri di customer care sarà virtuale entro il 2020, aprendo uno scenario dalle enormi implicazioni in settori quali turismo o assicurazioni.

L’analisi di Liferay evidenzia anche il ruolo che nel corso del 2018 assumerà la Augmented Reality. Questa tecnologia, che cerca di ampliare la nostra percezione personale della realtà grazie all’uso di video o immagini attraverso dispositivi diversi (computer, tablet, cellulari, occhiali speciali, ecc.), verrà impiegata da un numero sempre maggiore di brand al fine di arricchire le esperienze interattive dell’utente. In un contesto in cui l’eCommerce incrementa costantemente i suoi numeri, con una tendenza destinata a continuare nel 2018, le ottimizzazioni legate all’esperienza utente rappresentano un valore aggiunto. Secondo Andrea Diazzi, “un esempio è rappresentato dal mercato retail, che da tempo ha scoperto il potenziale dei tester virtuali e nell’ambito del quale assisteremo a più campagne pubblicitarie ad alto impatto basate su Realtà Aumentata, con un maggior numero di contenuti educativi, cataloghi di prodotti e nuove applicazioni legate all’intrattenimento”.

Queste tendenze si tramuteranno in esperienze con un potenziale di arricchimento per tutti e costituiranno un fattore di differenziazione in termini di competitività in ciascuno dei settori. Attualmente i clienti si aspettano di sperimentare un maggior dialogo con le aziende e di ricevere servizi in qualunque luogo e nel momento in cui lo desiderano. Gli stessi cercheranno una maggiore interattività, premiando i brand con il maggiore impatto visivo e soprattutto quelli con un approccio personalizzato, in grado di anticipare i loro gusti e preferenze.

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TECH & INNOVATION

Connexia presenta Chatbots for Work, il chatbot che rivoluziona la comunicazione in azienda

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Ubiquity - Connexia dammassa

Connexia, Data Driven Creativity Agency del Gruppo b, prosegue nel solco dell’innovazione e della digital transformation e presenta al mercato Chatbots for Work, il nuovo corporate chatbot a disposizione delle aziende per comunicare in modo istantaneo con i dipendenti all’interno delle applicazioni di messaggistica aziendale.

Vero e proprio assistente virtuale, con il quale il personale può interagire attraverso una piattaforma di messaging, il chatbot rappresenta uno strumento in rapida diffusione, che le aziende più innovative e lungimiranti scelgono di adottare per comunicare, verso l’esterno o al proprio interno, utilizzandolo come efficace e originale tool, con infinite modalità e finalità di applicazione: fornire alla funzione HR un canale di supporto privilegiato per comunicare con le risorse interne, inviare comunicazioni di servizio, reminder e approfondimenti, abilitare ricerche sulla knowledge base aziendale, ascoltare i bisogni e le istanze del personale attraverso questionari o sondaggi, ridurre la pressione rispetto alle richieste inviate alla funzione ITC.

La soluzione di corporate chatbot di Connexia Chatbots for Work è uno strumento flessibile e immediato, pensato per permettere alle aziende di fornire ai propri dipendenti una ricca compagine di funzionalità a supporto dei processi di lavoro:

  • Consultazione e funzione di ricerca di singole persone, team e dipartimenti: grazie alle app di instant messaging utilizzabili da mobile, tablet o desktop, i dipendenti possono consultare il bot usando il linguaggio naturale e conoscere, per esempio, le aree di expertise, le informazioni di contatto e i team o i dipartimenti di appartenenza dei colleghi.
  • Consultazione e funzione di ricerca di guideline, FAQ e policy aziendali.
  • Ricezione di notizie e alert, in realtime e programmata.
  • Ricezione e compilazione di brevi questionari, in realtime e programmata, per richiedere l’opinione dei colleghi su temi specifici, sia attraverso domande aperte che a risposta multipla.
  • Fallback immediato della conversazione su operatore umano – nel caso in cui il bot non riesca a rispondere: una valida alternativa a un supporto di primo livello, con conseguente riduzione dei costi del personale dedicato.
  • Ascolto dei dipendenti e monitoraggio delle metriche più rilevanti del chatbot attraverso Connexia Dashboard, la piattaforma di analytics di Connexia. Fruibile anch’essa da mobile, tablet e desktop, la Dashboard consente di estendere il monitoraggio agli altri canali di comunicazione interna utilizzati dall’azienda, come la intranet o la newsletter interna.

“Connexia inaugura un 2018 all’insegna di dinamismo e grande vivacità creativa”, ha  gichiarato Paolo D’Ammassa, CEO di Connexia. “Tra le tante novità in cantiere, abbiamo scelto di iniziare l’anno presentando Chatbots for Work perché crediamo fermamente che la trasformazione digitale nelle aziende italiane sia ormai un’esigenza irrinunciabile e, come agenzia, grazie soprattutto al nostro team interno guidato dal Chief Innovation Officer Italo Marconi, siamo grado di offrire a tante realtà l’opportunità di cominciare a innovare concretamente attraverso uno strumento utile, efficace e flat. La corporate chatbot di Connexia è infatti in grado di integrare alle funzionalità già disponibili, altre feature, personalizzando la risposta alle specifiche esigenze aziendali, e dialogare indistintamente con tutte principali piattaforme di instant messaging utilizzate in ambito corporate, con un occhio di riguardo e una expertise speciale per Spark/WebEx. Alle competenze di progettazione e sviluppo tecnologico, il team di Connexia affianca la capacità di ideare e produrre contenuti specifici per Chatbots for Work, offrendo alle aziende la possibilità, strategicamente rilevante, di realizzare una sintesi molto originale tra creatività e comunicazione interna”.

Connexia Chatbots for Work è disponibile e integrabile con:

  • Cisco Spark (integrato con WebEx).
  • Skype, Skype for Business e Teams (integrati con Office365).
  • Facebook Messenger (integrato con Workplace).
  • LiveAgent Service Cloud (integrato con Salesforce).
  • Slack.

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TECH & INNOVATION

Chatbot e Intelligenza Artificiale al servizio della lead generation. Il progetto di Aimage e Across

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Aimage - Across

Sono molte le aziende che investono nell’Intelligenza Artificiale (IA), sistemi ad alta tecnologia sempre più diffusi in molteplici settori di business, tra cui rientra a pieno titolo il Digital Marketing. In quest’ambito, sistemi di IA sono impiegati in differenti attività e con svariati obiettivi. Il più importante riguarda la gestione della relazione con gli utenti, impiegando tecnologie come gli assistenti virtuali, ossia i Chatbot, che rispondono in automatico alle loro richieste.

In questo scenario si colloca Aimage Srl, società di Torino nata a ottobre 2017, che ha messo al centro del suo business l’intelligenza artificiale come elemento infrastrutturale. Tramite l’implementazione di chatbot, Aimage consente di fornire assistenza e informazioni automaticamente via chat ovunque e in qualsiasi momento. La mission consiste nel rendere l’esperienza online più semplice grazie all’impiego delle nuove tecnologie, come sistemi virtuali personalizzati capaci di interpretare l’esigenza degli utenti e soddisfarla istantaneamente.

Il progetto è frutto dell’iniziativa di Giovanni Bennato, Ceo della società, e Sergio Brizzo, Ceo di Across Srl, azienda leader in Performance Marketing multicanale e Lead Generation. L’obiettivo è semplificare la fruizione di canali di comunicazione digitale come siti web, Messenger, Telegram, APP, e non solo.

Il valore aggiunto di Aimage consiste nello sviluppo di bot anche e soprattutto sulle landing page per avvicinare gli utenti all’azione di conversione desiderata. Si tratta dunque di applicare sistemi di intelligenza artificiale alla lead generation e alla vendita online, parte questa sviluppata in partnership con Across, da anni specializzata nella generazione di lead di alta qualità attraverso molteplici canali web.

“Dopo appena tre mesi dal lancio dell’attività, si vedono già i primi risultati positivi. Confidiamo nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per offrire un’immediatezza e una semplicità di interazione mai raggiunte prima. Ma soprattutto, con questo ambizioso progetto intendiamo migliorare le performance delle aziende e aiutarle a trovare nuovi clienti grazie alle campagne di Lead Generation con ChatBot”, dichiara Giovanni Bennato.

La tecnologia di Aimage ottimizza l’interazione tra domanda e offerta di prodotti e servizi tramite il canale oggi più utilizzato, la chat, con tempi di riposta molto più rapidi alle domande degli utenti e costi di gestione molto più bassi per le aziende.

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TECH & INNOVATION

Hej! presenta Azzurra, il nuovo chatbot di Gruppo QC Terme spas and resorts

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Hej! chatbot

 

Si chiama Azzurra il nuovo chatbot di QC Terme spas and resorts realizzato da Hej!, l’agenzia creativa specializzata nella creazione di chatbot per i brand (leggi qui l’articolo). Azzurra è un vero e proprio customer support di tutti i centri QC Terme ed è disponibile su tutte e sette le pagine Facebook e sulle nove property web per fornire assistenza agli utenti sia dei social sia della rete. Il chatbot Azzurra li supporta nelle domande più rilevanti e frequenti fatte dagli utenti: dalle tipologie di massaggi disponibili a orari e prezzi, o ancora informazioni sulla formule come l’aperiterme. Decine di migliaia di richieste da parte degli utenti in tutti i centri termali gestite attraverso un chatbot in grado di conversare in linguaggio naturale.

Azzurra utilizza infatti un linguaggio in linea con il tono di voce del brand e il chatbot di QC Terme sfrutta al massimo la potenza della conversazione per avviare una customer experience improntata al benessere sin dal primo contatto con gli utenti.

“Crediamo molto nelle potenzialità di Fb Messenger come canale di comunicazione con gli utenti non solo per gestire casistiche di customer support. Le innovazioni della piattaforma Messenger sono continue e i brand se ne stanno rendendo conto”, affermano i Fondatori di Hej!, Stefano Argiolas e Paolo De Santis (nella foto). “Azzurra utilizza un linguaggio naturale e il suo tono di voce è in linea con tutta la comunicazione di QC Terme spas and resorts. È stato sviluppato per fornire supporto agli utenti online e social e per ricevere le principali informazioni in tempo reale. È un servizio di customer care che accompagna gli utenti in tutte le fasi di contatto con QC Terme per rendere l’esperienza ancora più rilassante e per velocizzare il primo contatto in un unico “hub”. Azzurra parlerà più lingue per accompagnare i clienti stranieri in un viaggio nel benessere. L’integrazione con le lingue inglese e francese, inoltre, è il linea con le strategie di sviluppo internazionale del Gruppo”.

“Confidiamo nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per offrire un’immediatezza e una semplicità di interazione mai raggiunte prima. Crediamo che la cura e l’attenzione verso i nostri ospiti parta proprio dall’esperienza che vivono sui nostri siti web e con Azzurra in pochi secondi possiamo rispondere alla maggior parte delle richieste che ci vengono poste quotidianamente online”, dichiara Fabrizio Di Giorgio, Digital Marketing Specialist di QC Terme Spas and Resorts.

Per supportare il processo di sviluppo internazionale del Gruppo – in programma ci sono le aperture di Chamonix e New York City – è prevista l’integrazione multilingua in inglese e in francese del chatbot.

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