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Ceres e BCube lanciano #apriamoibar, un’operazione mondiale

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ceres e bcube

L’Italia non è andata ai Mondiali. Ma l’Italia non è fatta solo di Italiani. È fatta anche di tante comunità di stranieri che si sono radicate sul territorio, fino a diventare una parte integrante della nostra popolazione. Comunità che vivono in Italia, ma che ai Mondiali hanno tifato per Nazionali diverse. Ceres e BCube sono andate a guardare alcune partite del Mondiale con loro.

Andando in giro per i bar gestiti da stranieri, hanno supportato il loro tifo e documentato tutte le emozioni delle partite. Il risultato? Un video pubblicato e diffuso sulla pagina Facebook ufficiale Ceres, con un messaggio molto chiaro: “C’è un’Italia che è andata ai mondiali”. E poi l’hashtag: #APRIAMOIBAR

Un ringraziamento alle comunità straniere che hanno portato un po’ di Italia in questo Mondiale e, allo stesso tempo, l’ennesima conferma di Ceres come una delle birre più social sul mercato.

 

CREDITS:

Bcube
Direzione Creativa Esecutiva: Andrea Stanich
Account Director: Viktoria Ovtcharenko
Head Of Social: Federica Nanni
Senior Art Director: Ilaria Cormio
Copywriter: Giovanni Piroli, Mauro Merola
Art Director: Lorenzo Blangiardo, Marianna D’Onofrio
Social Media Manager: Elisa Fiorentini, Camilla Malacarne
Senior Producer: Laura Fappiano

Ceres
Roberto Zepponi – marketing & trade marketing director
Emanuela Tignonsini – marketing manager
Federica Testaferrata – brand manager horeca

Produzione Video: D.E.A. Production
Produzione Musicale: Bkm Production.
Interprete: Naby Eco Camara

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AZIENDE

Da Alkemy e Ceres nasce CeresClub, la app B2B dedicata ai punti vendita

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ceresclub

Nasce CeresClub, il club dedicato ai punti vendita che distribuiscono i marchi di birra Ceres e Faxe in Italia, che, grazie all’immediatezza dell’esperienza digitale, valorizza l’esperienza del cliente e, al contempo, risponde a precise logiche di fidelizzazione dei brand.

Questa iniziativa è frutto della partnership tra Ceres e Alkemy ed è nata con l’obiettivo di ricreare sul digitale l’esperienza di servizio che gli agenti Ceres compiono sul territorio, incentrata sia sulla comunicazione delle novità a catalogo che sulla distribuzione capillare di materiale informativo dei brand Ceres e Faxe.
CeresClub consente, infatti, un’estrema personalizzazione dei servizi proposti, calibrata intorno alle caratteristiche e alle esigenze dei clienti (punti di consumo e distributori Ceres) e caratterizzata da un’importante velocità di risposta.

Il tutto si basa su una App, innovativa e dal forte impatto visivo, realizzata con il coinvolgimento attivo dei distributori che permette loro (bar, pizzerie, locali) di avere materiali di servizio, di visibilità o di arredamento Ceres/Faxe, proposti in kit stagionali o legati ad eventi, calibrati sulle loro reali necessità stabilite da precisi indicatori e in tempo reale. Senza dimenticare, naturalmente, la consegna dei materiali presso i punti vendita secondo tempistiche precise.

Il progetto CeresClub ha previsto differenti step, da una prima analisi strategica per individuare il posizionamento B2B di Ceres fino alla creazione e alla produzione dell’App, ed è stato seguito nella sua totalità dai team Strategy, Design e Tech di Alkemy.

“Lo sviluppo di CeresClub permetterà di supportare in maniera ancora più completa la relazione diretta fra il brand e i partner commerciali, introducendo forti logiche di omnicanalità in una industry ancora molto arretrata su queste tematiche”, ha dichiarato Enrico Meacci, VP Strategy di Alkemy.

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Ceres si fa invitare a cena con dei piatti strong: la nuova campagna è curata da BCube

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bcube ceres

Ceres irrompe nel mondo del food, e lo fa a suo modo. Non con i piatti che siamo abituati a vedere in televisione, un mondo di colori e impiattamenti tanto perfetti da sembrare quasi finti. Largo a gnocchi, mortadella e parmigiana: sono questi i primi tre soggetti della nuova campagna affissioni ideata da BCube e programmata a Milano, Bergamo, Torino e Roma.

Ogni titolo gioca con il cibo nel visual, con il TOV diretto e ironico che distingue il brand. Le head: “RIDI, RIDI”, “MORTAZZA O MORTE”, “SE NON FRIGGI NON VALE”. Il claim sottolinea il concept creativo. Ceres non è perfetta solo in strada, nei bar o alle feste, ma anche a tavola. Per questo: quando mangi sul serio, Ceres c’è.

Agenzia: Bcube
Direzione Creativa: Andrea Stanich, Arturo Dodaro
Copy: Andrea Masciullo, Carlo Rocchietta
Art: Ilaria Cormio, Giulia Mangano, Andrea Afeltra
Account Director: Viktoria Ovtcharenko
Account Manager: Piera Colasante

Produzione: Prodigious
Fotografo: Daniele Fiore
Centro Media: Media Club

Credits Ceres
Marketing & Trade Marketing Director: Roberto Zepponi
Marketing Manager: Emanuela Tignonsini
Brand Marketer Retail: Cristiano Zanetti

Centro media: Media Club.

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Ceres torna in tv con BCube. Lo spot è firmato dal regista visionario Maxime Bruneel

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Ceres - BCube

La primavera inaugura il nuovo spot di Ceres. Nel solco della tradizione dei film Ceres che ha sempre utilizzato la tecnica dell’animazione, quest’anno lo spot evolve nell’utilizzare una tecnica che mixa girato e motion graphic.

Una comunicazione che glorifica i ragazzi del baretto e il rito del brindisi che rompe il ghiaccio in ogni serata che si rispetti. Tutto inizia dall’iconica bottiglia che appena stappata dà inizio a un crescendo di scenari sempre più ricchi e dinamici, e trasformando il bar in un luogo che si trasfigura in un caleidoscopio di immagini fantasmagoriche.

 

 

Per realizzare il commercial è stato scelto Maxime Bruneel, regista e artista pluripremiato che ha avuto la sua consacrazione proprio sui canali digitali.

La musica che è sempre stata una co-protagonista degli spot Ceres è stata composta ad hoc dal maestro Fabio Gargiulo. Un ritmo trascinante e memorabile che conduce alla tesi che tutti conosciamo: Ceres c’è. Il commercial sarà onair dal 20 marzo con preroll su Youtube, web-TV tra c ui Sky e Vice. E dal 2 aprile in TV sui canali Sky e Mediaset.

CREDITS
Agenzia: BCube
Direzione creativa esecutiva: Andrea Stanich
Direzione creativa: Arturo Dodaro e Paola Morabito
Account director: Viktoria Ovtcharenko
Account manager: Piera Colasante
Producer Prodigious: Laura Fappiano
Casa di produzione: The Family
Regista: Maxime Bruneel
Musica originale: Fabio Gargiulo.
Direttore marketing Ceres: Roberto Zepponi
Brand Marketer Retail: Cristiano Zanetti

Centro media: Media Club.

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MEDIA

Ceres e BCube per San Valentino con un video dedicato a chi fa “cose matte e bellissime”

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ceres video

È San Valentino, la festa degli innamorati. E a Ceres piacciono gli innamorati. Perché quando uno è innamorato davvero è capace di fare cose matte e bellissime. Un po’ come quando alzi un po’ troppo il gomito.

Per questo, Ceres e BCube oggi celebrano il lato folle dell’amore.
Con un video social pubblicato su Facebook e realizzato proprio dove il brand è di casa: al bar.

Nel video vediamo alcune persone raccontare la loro follia più grande.
Sembrano classiche imprese fatte da ubriachi, fino alla sorpresa nelle scene finali.
Il claim in chiusura svela: “l’amore è la sbronza più grande che puoi prenderti“.

Perché avere accanto qualcuno a cui volere bene è la cosa più bella.
Anche quando hai voglia di una birra al bar.

 

Credit

Agenzia: BCube
Direzione creativa esecutiva: Andrea Stanich
Head of social: Federica Nanni
Digital strategist: Elisa Fiorentini
Social media manager: Camilla Malacarne
Copywriter: Andrea Masciullo
Art director: Ilaria Cormio
Account director: Viktoria Ovtcharenko
Account manager: Piera Colasante
Producer: Laura Fappiano
Montaggio: Silvia Capuana
Marketing & Trade Marketing Director Ceres: Roberto Zepponi
Marketing Manager: Emanuela Tignonsini
Brand marketer horeca Ceres: Federica Testaferrata

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Ceres e Bcube celebrano i baracchini con una campagna stampa in quattro soggetti

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campagna Ceres

Barack Obama è stato a Milano e ha partecipa da relatore a “Seeds & Chips”, un forum mondiale sulla nutrizione. Mentre Milano è impegnata con l’ex presidente degli Stati Uniti, Ceres ha deciso di rendere un piccolo omaggio scherzoso ad altre persone. Persone che a modo loro hanno a che fare con l’alimentazione: i paninari dei chioschi.

L’idea è diventata una campagna stampa in quattro soggetti.

Protagonista di ogni annuncio è un vero chiosco e il suo proprietario, immortalato in atteggiamento presidenziale con una Ceres in mano.

Il tono di voce (vero marchio di fabbrica di tutta la comunicazione del brand) è ironico e irriverente. A partire dalla head che recita: “Milano celebra Barack. Ceres celebra i baracchini”.

La campagna è stata pianificata sulle free press milanesi e sui social per il resto d’Italia.

Credits

Agenzia creativa: Bcube
Direzione creativa: Andrea Stanich, Arturo Dodaro
Art: Ilaria Cormio
Copy: Andrea Masciullo
Social media manager: Elisa Fiorentini, Mauro Merola
Head of social: Federica Nanni
Account director: Viktoria Ovtcharenko
Account manager: Piera Colasante
Account executive: Sabrina Moschella
Cliente: Ceres
Marketing e Trade marketing director Ceres: Roberto Zepponi
Marketing manager Ceres: Emanuela Tignonsini
Brand manager Ceres: Simonluca Scravaglieri
Fotografia e postproduzione: Giorgio Serinelli e Alessandra Canteri – Labrutepoque

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BCube e The Family raccontano in un cartoon di 15″ la nascita di una Ceres

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BCube e The Family raccontano la nascita di una Ceres

Musica, colori, animazione e luminosi fiumi di birra che accendono la notte e la città: sono gli ingredienti che hanno reso famosi gli spot televisivi Ceres. Oggi BCube rimescola quegli stessi ingredienti e li rende protagonisti di un nuovo commercial 15”, on-air e on-line già da qualche giorno, che racconta la mitica nascita della Ceres dallo spirito della strada.

Una città che è anche un birrificio, che è anche un’esposizione di street-art, che è anche il palco di concerto rock, che è anche uno skate-park: uno spazio urbano vibrante e ultra-contemporaneo, in cui lavoro, arte, musica e voglia di divertirsi si fondono e si confondono generando un’ondata di energia che a sua volta si trasforma in birra.

Il tutto condensato in 15”: un film piccolo nel formato ma grande nell’esecuzione e nello sforzo produttivo scaturito dalla una collaborazione tra The Family, lo studio di animazione Post23 di Barcellona e, per la parte musicale, la BKM Productions di Fabio Gargiulo.

 

 

Credits:
Direzione creativa : Arturo Dodaro e Andrea Stanich
Team creativo: Alessandro Sciarpelletti e Federica Nanni
Account Director: Viktoria Ovtcharenko
Account Manager: Ornella Zagarrì
Producer BCube: Laura Fappiano
CdP: The Family
Animation Studio: Post23 Barcelona
Director: Jordi Garcia
Produzione musicale: BKM Production
Musica: Fabio Gargiulo

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Ceres e Bcube per la social tv: #SanremoCeres è uno dei 5 hashtag più usati del festival

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Ceres e Bcube per la social tv al Festival di Sanremo

È una nuova puntata del sodalizio tra Ceres e Bcube, quella che ha coinvolto uno degli eventi più pop e più seguiti della TV italiana: il brand ha voluto contagiarlo con quello stesso spirito dissacrante e “instant” che l’ha ormai reso una vera e propria icona social. Durante la settimana del Festival di Sanremo, Ceres ha per così dire “trasformato” i suoi profili social in un luogo fisico. E non un luogo qualunque: il balcone di un palazzo accanto al teatro Ariston, proprio sopra al red carpet e a corso Matteotti, affollato di curiosi, artisti, cantanti e giornalisti. La location perfetta da cui prendere di mira, con ironia e sarcasmo, la kermesse canora.

Con una promessa semplice per i followers: “usate l’hashtag #SanremoCeres, i vostri tweet più divertenti diventeranno striscioni che appenderemo al balcone”. Un’iniziativa centrata, visto che questo è stato il festival più social di sempre, con oltre 2,7 milioni di tweet. E il 60% del pubblico che ha seguito la kermesse usando Twitter è composto da millennials. Il brand è riuscito a ingaggiare questo target in una conversazione serrata ed esilarante. Con un intensissimo live-twitting guerrilla, scanzonato, provocatorio, senza filtri e senza censure, un botta e risposta durato per 5 giorni.

Il risultato è decisamente soddisfacente: in migliaia hanno colto l’invito, e #SanremoCeres è stato uno dei 5 hashatg più utilizzati durante il Festival (analisi di Catchy per “La Stampa”). Non solo: sempre tramite Twitter, il team Ceres ha coinvolto nella conversazione cantanti, Twit-stars, musicisti e celebrities: in molti sono stati al gioco. E così, a tratti, il balcone si è trasformato in un vero e proprio palco laterale, con le live session di Cecile e di Ermal Meta (nuove proposte di Sanremo), una surreale intervista a Lorenzo Fragola, lo street-Jacking di Elianto, il concerto in diretta Periscope di Lidia Schillaci. E poi le esibizioni di un complesso bandistico, di un coro di montagna, e anche di semplici passanti in vena di cantare. Nulla di preparato, tutto all’insegna dell’improvvisazione e della spontaneità.

“Il Festival” spiega il team Ceres-Bcube, “è l’evento nazionalpopolare per eccellenza, è ingessato e anche un po’ pacchiano. Con la mediazione del second screen, della Social TV, invece, diventa un’altra cosa: i ragazzi che lo seguono sui social network hanno il potere di trasformarlo in una grande risata collettiva che lo dissacra. È stato un piacere e un onore per noi riuscire a inserirci alla pari in questa conversazione: per amplificarla, farla uscire dai margini di smartphone e tablet e per portare la voce dei nostri “amici” al centro dell’evento”.

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Ceres e Bcube al Pride di Roma “Senza etichette”

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Sabato 13 giugno il brand Ceres è sceso in strada con il Roma Pride per prendere posizione contro ogni tipo di pregiudizio, con il tono di voce diretto e ironico a cui chi ama Ceres è ormai affezionato. Le bottiglie in edizione speciale ideate e realizzate da Ceres e Bcube in occasione della manifestazione non avevano l’etichetta con il logo ma soltanto un collarino giallo con la scritta “No alle etichette”. Ceres ha anche animato la parata con la presenza della P-Funking Band e con la sponsorizzazione del carro dell’Associazione Mondi Diversi.

Racconta Andrea Stanich, Direttore Creativo Bcube: La bottiglia “No alle etichette” è un invito esplicito a non “etichettare” gli esseri umani, a non incasellarli in categorie, a guardare la persona oltre all’orientamento sessuale, il colore della pelle, la provenienza.

L’iniziativa – aggiunge Roberto Zepponi, Direttore Marketing Ceres – si sposa perfettamente con il posizionamento “street” adottato dal brand. La strada, infatti, è il luogo dell’accoglienza, dell’incontro, della diversità e della tolleranza.

L’attivazione è stata accompagnata da un post sulla fanpage del brand che presentava la bottiglia “no label” affiancata dal titolo “Me la faccio con chi mi pare”. Come è ormai consuetudine per Ceres, il post è rapidamente diventato virale, ed è stato rilanciato su Twitter e nei blog da molti digital influencers dell’universo LGBT ma non solo

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Ceres sceglie la free-press per un insolito primo d’aprile con gli operai di Expo

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Bando agli scherzi, in questo primo aprile, con Expo alle porte. Ceres dedica infatti una campagna stampa su Metro e Leggo ai lavoratori del cantiere Expo. Infatti, a meno di un mese dall’inizio dell’esposizione mondiale gli operai sono i protagonisti di un’impresa epica, riuscire a completare i lavori in tempo per l’apertura ufficiale del primo maggio. La scadenza è molto vicina e che, nonostante oggi sia il primo aprile, non si tratta di uno scherzo.

Con il motto “Portiamo una birra a questi ragazzi”, il brand celebra le persone che lavorano giorno e notte al cantiere, cioè i veri eroi di Expo 2015.
In più il brand ha organizzato un piccolo evento, simbolico ma concreto: oggi, alle ore 17:00, Ceres sarà presente all’uscita dei cantieri a Rho e offrirà una birra fresca ai lavoratori che finiscono il turno. Accompagnata da un pezzo di focaccia offerto da BCUBE.
Un gesto semplice di amicizia verso questi ragazzi che da qui al 1° maggio saranno impegnati in un rush finale che si preannuncia faticoso.

Il progetto è stato ideato e realizzato a quattro mani da Ceres e dall’agenzia di comunicazione BCUBE, che ringraziano i lavoratori per la disponibilità dimostrata.

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MOBILE

Un’app che premia locali e consumatori, Ceres lancia “Il mio locale c’è” con Bcube

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Ceres lancia con BCube la sua prima app “IL MIO LOCALE C’È” per far da volano a un grande concorso che coinvolge contemporaneamente gli appassionati di Ceres e i gestori dei locali. L’app permette di fotografare il mondo Ceres nei locali d’Italia e di geolocalizzarsi in automatico all’interno del locale.

Il consumatore che alla fine del concorso si è fotografato/geolocalizzato in più locali vince una Ceres Experience in Sudafrica e parte per sorseggiare la sua birra preferita all’interno del Sunland Baobab Tree Bar, il locale all’interno di un baobab secolare.

Il brand ha voluto coinvolgere anche il mondo del retail premiando il locale più fotografato d’Italia con 30.000 euro da investire in un restyling. Grazie a questa meccanica, i gestori dei locali sono particolarmente invogliati a coinvolgere i propri clienti a partecipare: perché è proprio grazie a loro che possono vincere.

Per comunicare l’operazione, oltre allo sviluppo dell’app, è stata realizzata sul sito Ceres una landing page che si divide in due sezioni distinte: una dedicata ai consumatori e una ai gestori dei locali. Mentre su Facebook è stata pianificata un’attività di posting dedicata al concorso.

Nei locali d’Italia sono stati anche distribuiti numerosi materiali POS per veicolare il concorso.

CREDITS
Agenzia: Bcube
Direttore Creativo Esecutivo: Sergio Spaccavento
Direttore Creativo Associato: Andrea Stanich
Art Director e Digital Strategist: Alessandro Sciarpelletti
Digital Art: Aldo Gemma
Copy e Content Manager: Silvia Savoia
Social Media Manager e Digital Strategist: Federica Nanni
Account Director: Marta Garavaglia
Senior Account Executive: Giorgia Benetti
Project Manager: Andrea Castiglioni

CERES
Marketing Director: Roberto Zepponi
Marketing Manager: Emanuela Tignonsini

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#civuoleuneroe: Bcube porta in tv i quattro “eroi” di Ceres

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Dopo qualche giorno in anteprima solo per i fan di Facebook, da ieri sono in TV i nuovi spot Ceres ideati da BCube, che dopo aver ridisegnato il mondo Ceres, ha voluto dare ancora più carattere e spessore ai 4 eroi protagonisti dello storytelling del brand. Il Bello e Bastardo, Miss Inferno, il Genio, il Re dello Scherzo tornano quindi con nuove avventure che mostrano il volto più spensierato e goliardico di Ceres. Il format narrativo scelto per gli spot è quello del trailer cinematografico. I due spettacolari soggetti tv da 30”, intitolati “Il frigo è posseduto” e “Tutti sotto al palco”, sintetizzano in pochi secondi due storie “da film”, facendo ampio uso di effetti visivi surreali e ironizzando sugli stilemi classici dei generi cinematografici.La tecnica utilizzata per la realizzazione degli spot è ancora una volta la rotoscopia: trattamento che unisce live action e animazione, ormai diventato  cifra stilistica del brand.  Novità di quest’anno, i 4 eroi Ceres, ciascuno dei quali rappresenta un diverso aspetto del carattere del brand, per la prima volta si trasformano in personaggi “parlanti”, definendo sempre di più la loro personalità e il loro modo di agire. Entrambi gli spot si concludono con il nuovo payoff del brand, l’hashtag #civuoleuneroe. Lanciato qualche mesa fa e già usato migliaia di volte sui social network, #civuoleuneroe è quindi qualcosa di più di un claim: è un grido di battaglia, un modo per fare un appello, lanciare una sfida, sfogarsi per una difficoltà. E soprattutto, è il segno di una relazione salda tra il brand e il suo pubblico. Gli stessi spot, infatti, sono ispirati alle vicende di alcuni consumatori di Ceres. Il sound design in pieno stile trailer si incrocia con un brano musicale composto per l’occasione. Il pezzo, scaricabile dal sito ceres.com, è un rock tirato con accenti elettronici e riconferma la storica attenzione di Ceres per le scelte musicali. Oltre ai formati da 30”, sono previsti tagli da 15” e 10”.

 

Credits

Direttore Creativo Esecutivo: Sergio Spaccavento

Direttore Creativo Associato: Andrea Stanich

Copywriter: Silvia Savoia

Art Director: Alessandro Sciarpelletti

Art Junior: Mario Giordano

Copy Junior: Federica Rebuzzini

Account Director: Marta Garavaglia

Senior Account Executive: Giorgia Benetti

Producer: Federica Manera

Regia: Dario Piana

CdP: Movie Magic

Post produzione video: Buf

Musica e sound design: Fabio Gargiulo -BKM Production

Postproduzione audio: Top Digital

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Una birra gratis a chi ha votato Renzi alle politiche: l’ultima provocazione di Ceres

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Continua nel segno dell’ironia la comunicazione del brand Ceres che, dopo la campagna per le elezioni politiche 2013 “Prima si vota, poi si beve, non come le altre volte”, lancia una nuova provocazione con una finta offerta commerciale che promette una birra gratis a tutti quelli che hanno votato Matteo Renzi alle ultime elezioni politiche.

L’annuncio, uscito sabato 22 sulla Gazzetta dello Sport, è ovviamente ironico e l’offerta non ha nessun valore reale, dato che Matteo Renzi non era candidato alle elezioni politiche italiane del 24-25 febbraio 2013: lo fa presente anche una nota legale a fondo pagina. Con questa comunicazione Ceres non intende schierarsi, ma semplicemente invitare a riflettere su questo particolare momento nella vita politica del Paese.  Perché, come ricorda il payoff, per vivere oggi in Italia #civuoleuneroe.

 

L’operazione di instant advertising, ideata da BCUBE, è stata immediatamente accolta con entusiasmo e divertimento sui social network, che l’hanno rilanciata con migliaia di tweet (anche di giornalisti e tweet-stars) e di condivisioni facebook. Domenica la notizia ha raggiunto anche i quotidiani online ed è stata ripresa da trasmissioni televisive e radiofoniche.

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Ceres lancia l’hashtag #Civuoleuneroe con BCube e Bright.ly

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Continua nel segno dell’ironia la comunicazione della birra Ceres che lancia l’hashtag #civuoleuneroe. Per guardare il lato comico di ogni sfida e passarci sopra sdrammatizzando il momento, in pieno stile Ceres.

 

Il testimonial che invita la community a usare l’hashtag #civuoleuneroe è la web star Herbert Ballerina, attore della squadra di Maccio Capatonda, visto anche nella serie di Mtv “Mario”. Herbert, in un video, spiega come utilizzare l’hashtag, poi interpreta in una classifica a puntate alcuni esempi di situazioni dove #civuoleuneroe.

 

Gli utenti, utilizzando sui loro social network preferiti #civuoleuneroe, possono condividere i momenti della loro giornata che più necessitano dell’intervento di un eroe. Gli hashtag più divertenti ispireranno nuove gag di Herbert, che vedremo on-line tra qualche settimana.

 

CREDITS
Direttore Creativo Esecutivo: Sergio Spaccavento
Direttore Creativo Associato: Andrea Stanich
Art: Alessandro Sciarpelletti
Copy: Silvia Savoia
Account Director: Marta Garavaglia
Senior Account Executive: Giorgia Benetti
Digital Agency: Bright.ly
Casa di Produzione: Shortcut
Regia: Danilo Carlani/Alessio Dogana

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MEDIA

‘Street Food Heroes’, il travel cooking show targato Lovely su Italia2

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Debutterà domenica 26 maggio alle 22.15 su Mediaset Italia 2 ‘Street Food Heroes’, il primo programma dedicato al “cibo di strada” firmato Lovely. La prima produzione televisiva della società fondata da Valentina Gardani è un travel cooking show inedito, che ha come protagonisti tre intenditori del cibo popolare: il critico enogastronomico Mauro Rosati, la foodblogger texana Laurel Evans e lo chef dall’animo rock Francesco Fichera.

 

La loro missione è trovare gli Street Food Heroes italiani, ovvero i migliori street chef o cuochi da strada. Per farlo, percorreranno tutta l’Italia, a partire dalla prima puntata del 26 maggio con tappa a Napoli. Al termine delle sfide in tv verrà realizzata la Street Food Heroes Guide, che conterrà le ricette presentate in ogni puntata e altre scritte o suggerite dal pubblico attraverso le pagine dei social network del programma. La guida avrà due formati: quello cartaceo e quello multimediale, sotto forma di APP navigabile.
“Street Food Heroes” è prodotto da Lovely srl in collaborazione con il centro media Mediaclub in partnership con Ceres. “Crediamo fortemente in questo nuovo format che parte da un’idea molto semplice: far conoscere il migliore street food del nostro paese in maniera “rock” e innovativa» – commenta la produttrice di Lovely srl Valentina Gardani, che aggiunge: «Street Food Heroes rappresenta anche l’esempio perfetto di branded content e, per questa operazione, non potevamo trovare partner migliore di Ceres, brand d’eccellenza dall’anima urban e autentica”.

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