AGENZIE

Luca Vergani sarà il nuovo CEO Italia di Wavemaker. Da gennaio 2018

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Tim Castree, CEO Global di MEC e Wavemaker, ha annunciato oggi che Luca Vergani, CEO di MEC Italia, assume il ruolo di CEO di Wavemaker, la nuova agenzia frutto della fusione tra MEC e Maxus.

Luca Vergani, oltre a prendere la guida della nuova agenzia in Italia a partire da gennaio 2018, entra a far parte del Global EXCO Wavemaker di cui l’Italia rappresenta uno dei principali mercati.
Da 9 anni CEO di MEC, agenzia leader in Italia, Vergani ha precedentemente ricoperto il ruolo di General Manager in Mediaedge:cia e in Mindshare.

Alessandro Villoresi, già Chairman di MEC Italia, affiancherà Luca Vergani con il ruolo di Chairman di Wavemaker Italia.

Tim Castree, CEO Global di MEC e Wavemaker, ha commentato: “L’unione di Maxus e MEC ha dato vita a Wavemaker, una nuova agenzia di media, contenuti e tecnologia da miliardi di dollari. Con un’ambizione di tale portata è necessario un talento brillante e stimolante, soprattutto alla guida di un mercato chiave come quello italiano. Luca è la persona giusta e sotto la sua leadership sono certo verrà creata la squadra che riunisce le migliori professionalità delle due agenzie, in grado di affermare la struttura italiana quale formidabile agenzia proiettata verso il futuro. ”

Gianluigi Pezzi, dopo aver guidato Maxus in Italia negli ultimi 4 anni e sviluppato precedentemente l’area Trading di GroupM, assume il ruolo di Chief Trading Officer di GroupM, per continuare ad offrire il suo supporto nel potenziamento delle attività dell’area.

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BRAND STRATEGY

Adecco Italia lancia su Instagram il progetto “VIta da”: ad ogni mese una professione diversa

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Adecco Italia lancia la nuova iniziativa "Vita da"

In occasione dell’ingresso in azienda di Filippo Principi come nuovo CEO for one month, Adecco Italia lancia sul proprio profilo Instagram la nuova iniziativa social “Vita Da“.
Il progetto, che coinvolgerà per i prossimi mesi 10 categorie lavorative e diverse community di instagramer, viene inaugurato oggi con l’hasthag #VitaDaCEO grazie al quale sarà possibile seguire giorno per giorno anche la nuova esperienza di Filippo. L’obiettivo del progetto è quello di coinvolgere e stimolare l’interazione degli utenti attraverso il racconto e la condivisione su Instagram – canale dedicato alle immagini per eccellenza – gli aspetti della quotidianità lavorativa.
Scatti della “giornata tipo”, momenti con i colleghi, attività e obiettivi da raggiungere, sfide e successi da celebrare: una panoramica sul mondo del lavoro che gli amanti dello storytelling fotografico potranno condividere ogni mese seguendo i diversi hashtag lanciati sul profilo di Adecco a partire dalle tavole di Diego Cusano, creative thinker che inserisce nei suoi scatti gli oggetti quotidiani trasformandoli in elementi creativi. Tutti coloro che lavorano nel settore turistico, ad esempio, avranno la possibilità di condividere attraverso l’hashtag #VitaDaBagnino gli scatti che meglio immortalano il proprio lavoro. E così gli ingegneri, i fotografi, coloro che lavorano nel food, e così via.
Ecco di seguito le professioni che vi invitiamo a raccontare mese dopo mese:
Giugno-Luglio: #VitaDaCEO

Agosto: #VitaDaBagnino – per le professioni nell’ambito del turismo

Settembre: #VitaDaStudente

Ottobre: #VitaDaGiornalista – per tutti coloro che lavorano nell’ambito dei media e della comunicazione

Novembre: #VitaDaChef – per chi si occupa di food

Dicembre: #VitaDaCommessi – per le professioni dedicate al mondo delle vendite

Gennaio: #VitaDaEstetista – per tutti coloro che si occupano di personal care

Febbraio: #VitaDaIngegnere

Marzo: #VitaDaFotografo – per i professionisti della fotografia, dell’arte e della cultura

Aprile: #VitaDaArcheologo
Instagram, che in Italia conta 9 milioni di utilizzatori, è lo strumento che Adecco ha scelto di aggiungere ai popolari Facebook e Twitter con cui sono stati realizzati video-live o TwitterInterviste per coinvolgere, ispirare, consigliare e interagire con gli utenti in un modo originale attraverso scatti provenienti dal mondo lifestyle e food con una passione per il rosso. Basta seguire il profilo Instagram di Adecco Italia per scoprire consigli sugli outfit da scegliere per affrontare un colloquio di lavoro, ma anche ricette golose che possano aiutare a iniziare al meglio le giornate lavorative.

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AGENZIE

Luca Montani, nuovo CEO di Publicis Media Italia

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Luca Montani assume la carica di CEO di Publicis Media Italia. La nomina è stata annunciata oggi da Iain Jacob, Chief Executive Officer di Publicis Media EMEA, che ha aggiunto: “Lavorando a stretto contatto con i leader delle nostre brand agency e perseguendo la vision della nuova organizzazione, Luca guiderà la crescita del Gruppo attraverso la trasformazione del business, garantendo nuovi livelli di produttività e lo sviluppo di valore per i propri clienti. Obiettivi che sono certo riuscirà a raggiungere grazie alla sua comprovata leadership e alla sua professionalità”.
Montani avrà il compito di sovraintendere le commercial operation nel mercato con la responsabilità di far crescere Publicis Media attraverso le quattro Global Agency Brand del Gruppo (Starcom, Zenith, Mediavest | Spark e Optimedia | Blue 449) e le sette Global Practice con competenze chiave a supporto delle brand, Data, Content, Trading, Performance, Analytics, Business Development e Business Transformation.
“Stiamo reinventando il modello di agenzia. Crediamo che competenze agili e veloci siano determinanti per il successo dei nostri clienti. La nostra riorganizzazione porta queste competenze sul mercato grazie a un modello nuovo, semplificato e dinamico studiato per rispondere alle nuove esigenze”, ha concluso Jacob.

Luca Montani nella sua precedente carica di CEO di VivaKi Italia ha maturato una significativa esperienza nella leadership del Gruppo e dimostrato la sua abilità nel guidarne la crescita e l’innovazione.
Prima di arrivare in VivaKi, Luca Montani aveva ricoperto dal 2004, per dieci, anni il ruolo di CEO di Initiative Italia. Dal 1996 sempre in Initiative, ha assunto diverse responsabilità partendo da CFO per entrare nel CdA della società nel 2000 e divenire COO nel 2003. Luca ha iniziato la sua carriera come Financial Analyst per passare nel 1990 al Lloyd’s Register of Shipping nel ruolo di Head of Administration, Control and Personnel.

“Sono entusiasta e orgoglioso della sfida professionale e della grande responsabilità affidatemi da Publicis
Media. È per me una grande opportunità lavorare a stretto contatto con un gruppo di professionisti di cui ho grande stima”, ha commentato Luca Montani. “Publicis Media si fonda su un modello Agency-led altamente innovativo nato per superare la rigidità delle organizzazioni tradizionali e meglio rispondere alle sfide di un mercato in costante evoluzione. Un modello che opera attraverso sette Global Practice con l’obiettivo di sviluppare le competenze del Gruppo, accelerare la crescita delle Agenzie e la capacità di incubare nuove discipline. Il tutto finalizzato a rafforzare la partnership con i clienti e la capacità di accompagnarli nel processo di Business Transformation da loro intrapreso”.

Nicole Prüsse, in precedenza CEO di ZenithOptimedia per le aree centro, nord, est Europa, assume la carica di COO di Publicis Media EMEA. Nicole avrà un ruolo chiave per l’integrazione delle quattro brand Starcom, Zenith, Mediavest | Spark e Optimedia | Blue 449 negli altri mercati in cui opera Publicis One, assicurando le migliori competenze e un approccio coerente e unificato.
A commento della nomina di Prüsse, Jacob ha dichiarato: “Nicole vanta una comprovata esperienza di leadership e abilità nel far crescere e trasformare i business e i mercati. Focalizzata su performance, prodotto, eccellenza e innovazione, Nicole è la persona con il profilo più adatto per guidare la nostra expertise e la nostra organizzazione nella regione EMEA e sono lieto di lavorare con lei nel suo nuovo ruolo”.

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AGENZIE

Stefano Spadini diventa CEO di Havas Media Group

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Havas Media Group annuncia oggi la nomina di Stefano Spadini a CEO del Gruppo. Spadini assumerà quindi l’incarico per tutte le agenzie media di Havas in Italia, tra cui Havas Media, Arena Media e Havas Sports & Entertainment. L’annuncio, a poco più di un anno dalla sua nomina come CEO di Havas Media, è un riflesso del successo di Spadini; in particolare si citano le recenti nuove vittorie di clienti come AXA, EA, Secret Escapes e JDE, nonché l’ampliamento dello scope of work di clienti esistenti come Mediobanca. Prima di entrare in Havas, Spadini ha trascorso 17 anni nel settore, ricoprendo incarichi sia in agenzie media che creative, a Londra e Milano, tra cui Starcom, Vizeum, DLV BBDO e Mindshare.

Havas è impegnata da tempo nell’integrazione tra creatività e media, operativa a tutti gli effetti in Italia come Havas Village, realtà che unisce le agenzie del Gruppo sotto un unico tetto. Per questo Spadini riporterà a Dario Mezzano, CEO di Havas Worldwide Italia e presidente di Havas Village in Italia. Questo modello organizzativo, creato per garantire una fluida collaborazione tra team media e team creativi, è già stato lanciato da Havas in 37 paesi.

“Sono entrato nel Gruppo con la speranza di creare qualcosa di nuovo”, commenta Stefano Spadini, “qualcosa che non ponesse barriere al progresso e al cambiamento. Non sono state disattese le mie aspettative e non vedo l’ora di promuovere attivamente la continua crescita del mercato italiano sia per Havas Media Group che più in generale per Havas. Grazie al supporto di Dario e dei membri del consiglio di Havas Media Group, accelereremo ulteriormente verso questa direzione.”

Spadini prenderà il posto di Isabelle Harvie-Watt, CEO e Country Manager di Havas Media Group Italia dal 2011 e Global CEO di LuxHub dal gennaio 2015, che lascia l’azienda per perseguire nuovi interessi professionali, alla quale vanno i ringraziamenti di Havas per i suoi 5 anni alla guida di Havas Media Group in Italia, durante i quali ha fortemente contribuito all’espansione dell’agenzia e lanciato con successo LuxHub. Dal suo lancio a livello globale quasi un anno fa, la sigla LuxHub offre ora servizi di consulenza strategica per il settore del lusso in Italia, Regno Unito, Cina, Stati Uniti, Polonia, Spagna e Dubai.

“Ho passato un periodo meraviglioso in Havas”, risponde Isabelle Harvie-Watt dichiara. “Ho imparato molto e apprezzato le sfide che la rapida evoluzione del panorama del mondo della comunicazione ci ha portato ad affrontare. Abbiamo costruito un pool eccezionale di talenti, persone collaborative e ora me ne vado con la piena fiducia che i team continueranno a promuovere, migliorare e sviluppare nuove soluzioni per i nostri clienti. Mi mancheranno tutti loro”.

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AZIENDE

BEINTOO: ANDREA CAMPANA È IL NUOVO CEO

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A seguito dell’uscita di Antonio Tomarchio, impegnato in una nuova iniziativa imprenditoriale negli Stati Uniti, Andrea Campana è stato nominato CEO di Beintoo, azienda leader nel mobile e cross device advertising attiva dal 2011, che conta oggi oltre 30 dipendenti con uffici a Milano, Londra e New York.
“Sono felice di dare il benvenuto ad Andrea Campana alla guida di Beintoo”, commenta Claudio Rumazza, Partner di Innogest e Presidente di Beintoo. “Andrea porta una grande esperienza nel settore digital advertising, unita a solide capacità di general management ed esperienza a livello internazionale. Con Andrea puntiamo a consolidare la posizione di leadership di Beintoo sul mercato italiano e a crescere in Europa”
Campana assume infatti l’incarico in un’importante fase di sviluppo dell’azienda, con il mandato di consolidare la posizione di leadership nel mercato Italiano ed implementare una strategia di internazionalizzazione del business.

“Beintoo è l’unica azienda italiana in grado di offrire soluzioni per generare traffico online to offline con campagne di geotargeting hyperlocal grazie all’importante know-how in targeting, retargeting e mobile engagement”, precisa Campana. “Il mobile è il medium perfetto per ingaggiare i consumatori non solo in mobilità ma anche tra le pareti di casa: Beintoo ha già oggi tutte le competenze tecnologiche, creative e operative per semplificare il mobile advertising e portare valore alle agenzie e agli advertiser, nel pieno rispetto dell’utente finale”.
“Nel panorama digitale italiano”, concvlude Antonio Tomarchio, “​non potevamo trovare manager migliore per continuare il percorso di forte crescita di Beintoo, grazie al suo mix di conoscenza di mercato, di track record manageriale, di conoscenza prodotto e di qualità umane. Come azionista di Beintoo sono orgoglioso della sua scelta di cogliere questa nuova sfida”.

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NUMBER

Anche in Italia i motori di ricerca battono i media tradizionali come fonte di notizie

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La quindicesima edizione dell’Edelman Trust Barometer – la ricerca annuale che misura la fiducia e la credibilità di aziende, governi, media e NGO’s realizzata da Edelman – disegna per l’Italia, un po’ a sorpresa, un quadro in molti punti contrastante, e non sempre in negativo, con quanto si registra negli altri paesi industrializzati, dove nell’ultimo anno la fiducia della popolazione è caduta a livelli comparabili con quelli della grande crisi del 2009.

In Italia invece nell’ultimo anno la fiducia è cresciuta nei confronti di tutti: governo (dal 24 al 28%), imprese (dal 45 al 53%), media (dal 40 al 48%) e NGO’s (dal 62 al 64%). Si tratta di percentuali molto basse in assoluto, soprattutto quella nei confronti del governo, ma il trend al rialzo è evidente. Sorprende anche la forbice che si registra nel nostro paese fra la credibilità della aziende statali (al 35%) rispetto a quella delle grandi imprese (52%) e a quelle familiari (71%), se comparata alle media mondiale: 50% le statali, 57% le grandi, 68% le familiari. Per la prima volta inoltre i media tradizionali perdono la leadership nei confronti dei motori di ricerca come fonti di informazione per le notizie, con una fiducia rispettivamente al 62% contro il 64%, a livello globale. Valori ancora più accentuati in Italia: 57% dei media tradizionali contro il 69%.

I motori di ricerca vengono utilizzati per raccogliere e comparare informazioni da fonti diverse, così come opinioni di altre persone su un determinato argomento, oppure ancora per verificare le notizie. Anche la fiducia nei media online in Italia è aumentata dal 50% nel 2014 al 61% nel 2015, interrompendo il trend negativo che registravano da anni. Un fenomeno dovuto ad un graduale processo di accettazione da parte del pubblico che è stato incoraggiato da fattori come il miglioramento della qualità di questo tipo di media, grazie agli investimenti da parte degli editori. Inoltre le abitudini in Italia stanno cambiando, i consumatori si stanno spostando dai media tradizionali come la Tv verso l’uso di Internet, la tecnologia mobile sta incoraggiando questo cambiamento. A questo si aggiungono i motori di ricerca, che incoraggiano l’utilizzo dei mezzi di informazione online.

Non a caso il web in Italia lo strumento più utilizzato in assoluto per informarsi: per il 34% i media online e motori di ricerca sono la prima fonte consultata, il 45% in Italia li usa per trovare “breaking news”, mentre per il 52% sono lo strumento migliore per trovare conferme sulle notizie. Un trend in crescita negli anni che riscontriamo anche a livello globale. Restano indietro televisione e giornali cartacei con valori nettamente inferiori.
In parallelo è stabile la fiducia nei social network come fonte di informazione con un dato del 45%, in aumento di un solo punto percentuale rispetto all’anno scorso. Gli utenti condividono molte informazioni sui social ma non tutto ciò che è condiviso è affidabile e gli utenti i sono divenuti più consapevoli di questo. Infine i media tradizionali e quelli di proprietà (ad esempio siti o blog aziendali) si mantengono stabili o in leggero aumento rispetto al 2014, rispettivamente al 57% e al 44%. Per le aziende è comunque fondamentale integrare tutti i canali nella loro comunicazione ed essere rilevanti su ciascuno di essi. Come rilevato nell’Edelman Trust Barometer 2012, i consumatori per giudicare credibile un’informazione devono essere esposti allo stesso messaggio da 3 a 5 volte.

A livello mondiale infine, l’industria dei media continua a collocarsi tra quelle che ricevono meno fiducia, con un trend leggermente in calo, passando dal 52% del 2014 al 51% del 2015. Al primo posto il settore Technology con una fiducia che raggiunge il 78%.
Continua infine per il terzo anno consecutivo la caduta di credibilità dei CEO, che scivolano nei Paesi sviluppati au livello 31%. A livello medio mondiale i CEO si collocano al 41% mentre i rappresentanti del governo 38%; valori molto bassi se raffrontati con gli accademici (70%) le “persone come te” (63%). Valori in linea con quelli riscontrati in Italia: 67% per gli accademici e 61% per le “persone come te”, mentre i CEO arrivano al 32%.
In Italia In Italia c’è più scetticismo sui creatori di contenuti sui social network, tutte le categorie hanno un livello di fiducia più basso rispetto alla media mondiale. Solo gli amici e la famiglia in Italia rimangono nella categoria “fidati” con il 63%, tutti gli altri scivolano nella categoria “incerti o neutri”, inclusi gli esperti accademici. Le aziende e i loro lavoratori sono percepiti anche loro “incerti o neutri”, mentre la maggior parte dei creatori di contenuti tra cui giornalisti, dirigenti, VIP e celebrità, ricevono percentuali basse che li collocano nella categoria “sfiduciati”. Un’indicazione rilevante per la comunicazione soprattutto delle aziende.

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AGENZIE

Havas Media Group si rafforza in Italia: Stefano Spadini nuovo CEO di Havas Media

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Havas Media Group ha annunciato oggi la nomina, con effetto immediato, di Stefano Spadini come CEO di Havas Media in Italia.

Durante i suoi 17 anni di carriera, Spadini ha ricoperto posizioni in agenzie, sia media sia creative, a Londra, Strasburgo e Milano, tra cui Starcom, Vizeum, DLV BBDO e più recentemente come Vice Direttore Generale in Mindshare in Italia. La sua nominache chiude uno straordinario 2014 per il team guidato dal CEO del Gruppo Isabelle Harvie-Watt, risultato anche di una serie di clienti vinti tra cui Star, Disney e Findus.

Isabelle Harvie-Watt continuerà nel suo ruolo come CEO Havas Media Group Italia, che include anche le agenzie Arena e Havas Sports & Entertainment, e assumerà anche un nuovo ruolo globale che sarà annunciato nei prossimi giorni. “Negli ultimi due anni”, commenta quest’ultima, “abbiamo dimostrato di essere una delle realtà più dinamiche nel nostro settore e sono felice di dare il benvenuto a Stefano nel nostro team. Ogni giorno le aziende affrontano delle sfide come la frammentazione delle audience, il cambiamento dello scenario competitivo e l’iper-tecnologia. La portata dell’esperienza passata di Stefano ci sarà preziosissima per continuare ad implementare il nostro approccio e garantire delle soluzioni a valore aggiunto per affrontare tali cambiamenti”.

“Siamo estremamente orgogliosi di avere Stefano nel team. Ciò testimonia come il successo di Isabelle e dei suoi team in Italia possano attrarre un talento di questo calibro”, aggiunge Dominique Delport, Global Managing Director di Havas Media Group. “Non solo Stefano ha lavorato per alcuni dei competitive migliori nel settore, ma la sua prospettiva internazionale e le sue esperienze sia creative sia media, saranno essenziali per rafforzare ulteriormente l’importanza dell’Italia nel network”.

Una delle prime responsabilità di Spadini sarà lavorare con Isabelle Harvie-Watt e Dario Mezzano, CEO di Havas Worldwide in Italia, per accelerare l’integrazione di Havas Village Milano. Il modello “Havas Village” è già presente in oltre 22 paesi ed è organizzato per assicurare una collaborazione fluida tra i team media e creativi.
“Dò il benvenuto a Stefano in Via San Vito. È l’uomo giusto per affrontare questa bella sfida e conosce il valore del teamwork”, coferma Mezzano.

Nella foto, da destra: Dominique Delport, Isabelle Harvie-Watt, Stefano Spadini e Dario Mezzano

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BRAND STRATEGY

“Wow No Cow”: il CEO di Oatly canta la mission del brand su YouTube

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È stata lanciata oggi la campagna internazionale di Oatly, sviluppata con l’agenzia Forsman & Bodenfors, autrice dello spot vincitore a Cannes “Epic Split” per Volvo.

Protagonista è Toni Petersson, il CEO di Oatly, azienda svedese che produce bevande alternative al latte animale derivate dall’avena, che coniugano gusto, nutrimento e minimo impatto sull’ambiente.

“Quando l’agenzia mi ha proposto di cantare una canzone in mezzo a uno sterminato campo di avena, pensavo stessero scherzando” spiega Toni Petersson, CEO di Oatly. “Come avrei potuto raccontare la nostra storia in questo modo? Inoltre, ritenendo che non avessi tempo di scrivermi personalmente testo e musica, mi hanno fornito una canzone già pronta. Pensavano forse che non avessi un’integrità creativa da difendere? Così ho mezzo giù qualche cosa su cui mi sentissi disposto a mettere il nome, sono andato in un campo d’avena con un vecchio sintetizzatore degli anni ’80 e ho iniziato a cantare…”

È nato così il video “Wow No Cow”, parte di una serie che porterà il messaggio di Petersson a un’audience online sempre più ampia. Filmati espliciti e diretti, con un pizzico di eccentricità, proprio come l’azienda. Disponibile sul canale YouTube di Oatley, molti dei video sono stati girati all’insaputa dello stesso CEO, per trasmettere la spontaneità e la naturalezza che caratterizzazno il brand Oatly e i suoi prodotti

È nato così il video “Wow No Cow”, parte di una serie che porterà il messaggio di Petersson a un’audience online sempre più ampia. Filmati espliciti e diretti, con un pizzico di eccentricità, proprio come l’azienda. Disponibili sul canale YouTube di Oatley, molti dei video sono stati girati all’insaputa dello stesso CEO, per trasmettere la spontaneità e la naturalezza che caratterizzazno il brand Oatly e i suoi prodotti

 

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AZIENDE

Microsoft: è Satya Nadella il successore di Ballmer. Gates assume un ruolo più operativo

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Finalmente ha un nome la “casella vacante” al vertice di Microsoft. Dopo l’annuncio, lo scorso agosto, delle dimissioni di Steve Ballmer, il “secondo” Ceo alla guida della società di Redmond, succeduto direttamente al fondatore Bill Gates, erano state formulate le ipotesi più varie su chi ne avrebbe preso il posto. Alla fine l’ha spuntata un candidato interno: il nuovo Ceo è infatti Satya Nadella (nella foto), già Executive Vice President Cloud & Enterprise di Microsoft, che entra anche nel Board of Directors.
“In questa fase di profonda trasformazione non potevamo scegliere persona migliore”, ha commentato Gates. “Natella è un leader collaudato, con una solida visione imprenditoriale, straordinarie competenze ingegnerestiche e una grande capacità nel motivare le persone creando sinergie produttive.  La sua comprensione di come la tecnologia verrà utilizzata in futuro è esattamente quello di cui Microsoft ha bisogno per affrontare un nuovo capitolo della sua esistenza, all’insegna dell’innovazione di prodotto e della crescita”.
Sin dal suo ingresso in azienda nel 1992, Nadella è stato l’uomo di punta che ha guidato la trasformazione strategica e tecnologica di alcuni dei prodotti e servizi forniti da Microsoft, in particolare nell’ambito del cloud, con la creazione di una della maggiori infrastrutture cloud al mondo al servizio di Bing, Xbox e Office, che ha portato a risultati superiori alla media del mercato e alla conquista di market share incrementale.
“Microsoft è un’azienda che ha cambiato il mondo con le sue tecnologie”, ha dichiarato Nadella.- “Mi sento onorato di essere stato chiamato a guidarla. Abbiamo davanti a noi grandi opportunità; per coglierle servono idee chiare: dobbiamo continuare a trasformarci e muoverci con rapidità”.

Contestualmente al nuovo Ceo è stato annunciato che Bill Gates, già chairman, assume il ruyolo di Fondatore e Consulente per le tecnologie, dedicando più tempo alla società rispetto al passato, Nuovo Chairman diventa John Thompson, membro indipendente del Board, che oggi – con l’ingresso di Nadella – risulta costituito da Steve Ballmer; Dina Dublon, già Chief Financial Officer of JPMorgan Chase; Maria M. Klawe, Presidente dell’Harvey Mudd College; Stephen J. Luczo, Chairman e Ceo di Seagate Technology; David F. Marquardt, General Partner di August Capital; Charles H. Noski, già Vice Chairman della Bank of America; Helmut Panke, già Presidente del Consiglio di amministrazione di BMW, oltre allo stesso gates e al neoPresidente Thompson. Ceo di di Virtual Instruments. In accordo con quanto prevede la governance di Microsoft, sette dei membri del Board of Directors sono indipendenti.

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AZIENDE

Zodiak Active: Marco Ferrari lascia a fine anno. Nicola Drago prossimo Ceo

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Zodiak Media annuncia che Marco Ferrari (nella foto), Chairman e CEO di Zodiak Active – la divisione globale dedicata alle attività digital e branded del Gruppo – lascerà i suoi incarichi in azienda alla fine di quest’anno, una volta completato il processo di successione a favore di Nicola Drago, attuale Senior Vice President Strategy & New Business, che assumerà la carica di CEO di Zodiak Active a partire da Gennaio 2014. “Da oltre un anno Nicola ed io stiamo lavorando a questa transizione”, ha commentato Marco Ferrari, “che ora entra nella sua fase finale. Insieme abbiamo puntato su una strategia sempre più focalizzata su business digitali nativi e scalabili, come Programmatic Advertising e Online Video, complementari rispetto alle nostre consolidate attività di branded content e produzione televisiva. Siamo estremamente soddisfatti dei primi risultati, con oltre 10 milioni di euro di ricavi generati quest’anno da linee di business che non esistevano in Zodiak soltanto 18 mesi fa e inseguiamo obiettivi ancora più ambiziosi.  Ferrari lascerà l’azienda da lui fondata 14 anni fa come Neo Network per tornare a fare l’imprenditore e tempo pieno. Ferrari – nominato nel 2010 Chief Digital Officer di Zodiak Entertainment – ha assunto dal 2011 il suo attuale ruolo di Chairman e CEO della Divisione.

Nicola Drago – che dopo essersi laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano, ha completato un Master in Business Administration alla Columbia University di New York – ha iniziato la sua carriera come investment banker a Sonenshine Partners e poi come consulente in McKinsey. E’ entrato a far parte del Gruppo Zodiak nel 2008, inizialmente come M&A Manager e Business Controller, per poi essere promosso a CEO di Zodiak America Latina. Nel maggio 2012 si è unito al team di Zodiak Active come Senior Vice President, Strategy & New Business, con la responsabilità dello sviluppo strategico e la supervisione di tutte le attività internazionali.

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AGENZIE

Gian Paolo Tagliavia nominato CEO di IPG Mediabrands Italia

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IPG Mediabrands, holding che raggruppa le attività media di Interpublic Group, annuncia la nomina di Gian Paolo Tagliavia a CEO di IPG Mediabrands Italia, posizione di nuova costituzione nel mercato italiano.

La nuova nomina rientra nell’ambito della riorganizzazione di IPG Mediabrands in cluster. L’Italia fa parte del cluster G14 di IPG Mediabrands, un raggruppamento di Paesi ad alta priorità e in forte crescita, comprendente: Australia, Benelux, Brasile, Cina, Francia, Germania, India, Regno Unito e Irlanda, Giappone, Messico, Russia e Spagna.

Tagliavia, che riferirà direttamente a Jim Hytner, CEO G14 IPG Mediabrands, assumerà la guida operativa di IPG Mediabrands in Italia, occupandosi dell’offerta di prodotti, leadership strategica, direzione finanziaria e new business. Collaborerà a stretto contatto con le agenzie UM e Initiative e avrà anche la supervisione dell’offerta digitale di Mediabrands Audience Platform.

Luca Montani, CEO Initiative Italia e Alessandra Giaquinta, MD UM Italia, riferiranno a Gian Paolo Tagliavia.

Con due decenni di esperienza nel settore dei media, Tagliavia ha ricoperto numerose posizioni all’interno di MTV fino ad arrivare alla guida della sua divisione Interactive, collaborare brevemente allo sviluppo delle piattaforme digitali in Telecom Italia Media, per poi tornare nuovamente a MTV nel 2008.

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AGENZIE

Romeo Repetto nuovo CEO Publicis Italia, Daniele Tranchini in Leo Burnett

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Dopo i rumors dei giorni scorsi, dopo il balletto delle mezze ammissioni e delle smentite, si va chiarendo lo scenario ai vertici di alcune delle maggiori sigle della comunicazione. Publicis Worldwide comunica la nomina di Romeo Repetto (nella foto) a Ceo di Publicis Italia, mentre il suo predecessore Daniele Tranchini passa in Leo Burnett.

Romeo Repetto avrà la responsabilità di tutte le attività di Publicis Worldwide in Italia, incluse quelle di Publicis Dialog e Publicis Modem. Contestualmente viene ufficializzato che Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini, direttori creativi esecutivi di Publicis Italia dal gennaio 2011, aggiungeranno al loro incarico la direzione creativa globale sul cliente Heineken per tutto il network Publicis Worldwide.

Ancora più articolato il “giro di poltrone” in casa Leo Burnett, che, come anticipa il Chairman and CEO Continental Western Europe, Giorgio Brenna: “porterà ad altre positive novità. Infatti nuovi talenti , già identificati, rafforzeranno presto ulteriormente la struttura”. Oltre al già accennato arrivo di Tranchini, che diventa Head of Fiat Chrysler e Managing Director Leo Burnett Torino, il nuovo organigramma vede Francesco Bozza e Alessandro Antonini quali i nuovi Executive Creative Directors; Louis Tohmè nuovo Chief Financial Officer Continental Western Europe; Niccolò Arletti nuovo Managing Director Leo Burnett Milano e Cristina Leone General Manager Leo Burnett Roma, mentre per la sede di Torino è confermato General Manager Davide Colombo.

“Auguro a Guido Chiovato, Marco Caserta, Riccardo Robiglio e Paolo Dematteis, Riccardo Vavalà e Michele Sechi”, conclude Brenna illustrando la rinnovata struttura di management, “un grande in bocca al lupo per i progetti che hanno deciso di seguire e li ringrazio personalmente per il lavoro svolto in questi anni di collaborazione”.

Con l’uscita da Bcube di Francesco Bozza – che ricopriva il ruolo di Ceo e Direttore Creativo Esecutivo – Gianluca Tedoldi è stato nominato nuovo Amministratore Delegato dell’agenzia, mentre la Direzione Creativa Esecutiva viene affidata a Sergio Spaccavento.

 

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