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THUN si prepara al Natale e lancia il video “Alla ricerca dell’Anima del Natale” ideato da Lifecircus

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Video Natale THUN

Con l’arrivo del Natale anche THUN non si fa trovare impreparato e lancia un omnichannel ideato da Lifecircus: “Insieme è Natale THUN”, questo il claim della campagna. L’intera operazione prevede una consistente attività sui social e si completa con un video teaser navigabile a 360° e la favola in 3D dal titolo: “Alla ricerca dell’Anima del Natale”, i protagonisti del video sono la piccola Gioia e il suo cucciolo, grazie ad un magico carosello vivranno un’esperienza indimenticabile nel Bosco del Natale THUN. Per il cartoon è prevista, inoltre, una versione ridotta da 15” per un spot che verrà pianificata in TV sulle reti Mediaset dal 4 al 17 dicembre.

Cuore del progetto è il Carosello Maxi THUN, prodotto “hero” della vasta collezione regalo THUN per il Natale; i personaggi che lo decorano si sono trasformati in ambasciatori dei valori del brand, incarnando ognuno un modo di vivere il Natale. Nascono così “l’Angelo dell’Amore”, “il Cavallino dei Regali”, “l’Angelo della Festa” e “il Cavallino dei Ricordi”.

Inoltre THUN ha realizzato un concorso iniziato il 19 novembre che si concluderà il 18 dicembre, durante il quale gli utenti potranno prenderne parte tramite una piattaforma digitale dedicata con minisito  che, attraverso un quiz, attiva la procedure istant win con vincita di premi giornalieri e settimanali: un Carosello Maxi THUN.

Ulteriore push al progetto sarà la presenza di materiale informativo del concorso nei PDV THUN d’Italia (cartoline e vetrofanie con QR code), la proiezione del video 3D all’interno del Thuniversum di Bolzano e un impattante ambient Marketing durante il Mercatino di Natale a Merano, con un calendario d’avvento che occuperà l’intera facciata dello storico Palais Mamming.

Al momento il cartoon ha generato molta viralità con 760.000 visualizzazioni Facebook (e oltre 8.000 condivisioni) e 12.000 visualizzazioni Youtube in pochi giorni.

Nello sviluppo di questo progetto, Lifecircus è stata affiancata ad Alea Pro. Neiko, invece, è la casa di produzione che ha realizzato il video CGI.

Il team Lifecircus coinvolto nel progetto: Marco Fontanesi (CEO/Account Director) Regina Riedl (Project Planner) Zaira Farina (Creative Direction), Alessandro Farina (Copywriter), Benedetta Consorti (Art Buying).

 

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Carosello 3.0: la moda dei reality strizza l’occhio all’adv, l’Italia investe nel brand entertainment

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Fino alla fine degli anni ’80 dettava regole e orientava le scelte del pubblico. Nel decennio successivo era il marchio a dominare su tutto. Poi si è passati alla centralità del consumatore. La comunicazione pubblicitaria cambia e si reiventa, proprio come le mode. E nell’era della crisi economica e creativa dello spot, attinge dal baule dei ricordi e torna a raccontare storie alla maniera del vecchio Carosello.
Se Calimero, nel 1954, riuniva grandi e piccini attorno all’unica tv di casa, il nuovo Branded Entertainment punta a costruire cortometraggi, talent e web series attorno ad un unico marchio, con lo scopo di far rivivere quel legame intimo con lo spettatore/consumatore, chiave di volta per una comunicazione più efficace ed impattante.
Con il 20% all’attivo nel settore degli investimenti in adv e previsioni di crescita esponenziale entro la fine del 2014, il contenuto sponsorizzato si fa strada anche sul piccolo schermo italiano con format di successo come La Casa degli Assi (PokerStars), Un giorno per me – Missione Giovinezza (Pantene), The Apprentice o RDS Academy. È in questa direzione che puntano anche i player USA: gli investimenti per il Branded Content sono aumentati dell’8%, con una spesa di 1,86 milioni di dollari nel 2013 rispetto a 1,73 milioni dell’anno precedente (fonte: ContentWise).
Dalla soap opera allo spot, andata e ritorno.

Pioniera del Branded Entertainment, la soap opera americana – sorella maggiore dell’italiano Carosello – serie o mini-drama pensata per le casalinghe, prodotta o sponsorizzata da aziende di detersivi e saponi. Una su tutte, la soap Sentieri di P&G che dal 25 gennaio 1937 conta più di 15.000 puntate.
Dopo circa mezzo secolo di strapotere, il fiume d’oro degli investimenti pubblicitari televisivi ha iniziato a cambiare direzione e morfologia, in concomitanza con le aspettative dei telespettatori 3.0.
“Negli ultimi anni coloro i quali hanno ricercato un coinvolgimento di tipo emotivo con i clienti, investendo in contenuti brandizzati, hanno ottenuto un considerevole vantaggio competitivo sulla concorrenza – spiega Massimo Romano, Media Hunter e A.D. di Spencer & Lewis – Ne è un esempio il format ibrido ‘La Casa degli Assi’, a metà tra Branded Entertainment e talent show, realizzato da PokerStars e prodotto da Magnolia. Dalla seconda serata di Italia2, il reality di poker sportivo è balzato in replica sull’ammiraglia Italia1 appassionando un numero sempre maggiore di neofiti di questa disciplina”.
Uno studio condotto da 2BResearch-Demoskopea per l’OBE – il primo Osservatorio del Branded Entertainment – dimostra quanto i nuovi contenuti sponsorizzati rappresentino un plus-valore per il consumatore stesso e un’ottima opportunità per il brand. Il 50% degli intervistati ammette: “Mi fa venire voglia di provare il prodotto”, “Mi ha avvicinato alla marca” e “Ha cambiato il mio approccio al brand”.

Raccontare il marchio attraverso una storia.

Pur non essendo mai in primo piano, nel BE il marchio viene raccontato attraverso tutti i suoi valori, i suoi stili tipici e iconici risultando immediatamente riconoscibile. Tutto questo imprimendo nello spettatore la sensazione che i contenuti siano stati pensati e realizzati dalla società per arricchire la sua esperienza e non per invitarlo esplicitamente all’uso o all’acquisto di un prodotto.
Oltre al fortunato “La Casa degli Assi”, un altro format sponsorizzato attualmente in onda su SkyUnoHD è l’adventure reality “Calzedonia Ocean Girls”, in cui il nome del brand è presente già nel titolo. Lo stesso vale per “RDS Academy”, talent per aspiranti speaker radiofonici prodotto in collaborazione con Vanity Fair; lo show  si è concluso il 7 luglio con la vittoria della varazzina Giuditta Arecco, che ha battuto in finale il trentenne barese Stefano Mastrolitti: “Il tratto distintivo di RDS Academy è stato proprio la crossmedialità, tradotta nel tentativo di riavvicinare i giovani alla radio attraverso un talent – continua Massimo Romano – Grazie al format, che ha portato gli spettatori alla scoperta delle dinamiche pure del mezzo radiofonico, la stessa emittente RDS è riuscita a riposizionarsi, guadagnando in termini di ascolti e di immagine.”
Prima di approdare in tv, il Branded Entertainment ha stregato anche il grande schermo. La rivista Esquire ha ribattezzato il film “Gli Stagisti” il nirvana del product placement, una pubblicità a chiarissime lettere per il colosso Google sotto forma di commedia. Il gemello italiano potrebbe forse essere Benvenuti al Nord che, con una marcia in più rispetto al capitolo precedente Benvenuti al Sud, intreccia avventure e disavventure dei protagonisti nella realtà di Poste Italiane.
Dimenticatevi l’era dello spot a metà programma: è il format stesso a diventare pubblicità, il talent brandizzato ha la meglio e i consigli per gli acquisti diventano reality.

 

Intervento di Massimo Romano, Media Hunter e AD di Spencer & Lewis

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Ricola sceglie Carosello Reloaded durante la Settimana della Comunicazione

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Andrà in onda tutte le sere su Carosello Reloaded sino a sabato 5 ottobre il nuovo spot pubblicitario Ricola da 60” tratto dal film aziendale di 5.36”, visibile in versione integrale su www.ricola.it. In questo stesso periodo il filmato è proiettato in 520 sale cinematografiche in tutta Italia.

Protagonista dello spot è un bambino che offre una caramella Ricola a una coetanea mentre le racconta i segreti sulla coltivazione delle erbe, la produzione e la distribuzione delle caramelle Ricola nel mondo. La storia si conclude un inaspettato finale a sorpresa che rende particolarmente ironico e divertente il filmato, in completo stile Ricola.

Prosegue invece fino a domenica 6 ottobre la campagna televisiva istituzionale con gli spot Cina e Sauna, entrambi con codino finale dedicato a Ricola Liquirizia. Il flight autunnale di Ricola è molto articolato, con pianificazione di spazi sulle reti Rai e Mediaset, presenze su LA7 e sulla piattaforma SKY e, in aggiunta, Cielo, Real Time, DMax, Giallo e Laeffe, e l’inserimento dello spot avviene in momenti di particolare ascolto, ad esempio a ridosso del Meteo sulle reti Mediaset o in posizioni speciali su Rai, La7 e Sky.

 

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A JWT Italia la campagna integrata per il lancio di Subito Banca via Internet di UniCredit

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UniCredit lancia la nuova interfaccia semplificata di  Subito Banca via Internet, il suo servizio di online banking sviluppato da Vegan Solutions, con una grafica essenziale, icone di facile leggibilità e termini chiari, tutti in lingua italiana. Per comunicare il nuovo servizio JWT Italia  ha deciso di farlo testare a tutti coloro che non hanno mai usato una banca online.

 

È nata così una campagna integrata che ha visto l’uso di televisione (40” e Carosello), stampa e internet. Gli utenti vengono sfidati alla prova di una versione demo della nuova banca online UniCredit, con la possibilità di votarla e fissare un appuntamento in agenzia.

 

La campagna è stata curata da JWT Italia sotto la direzione creativa di Sergio Rodriguez (Chief Creative Officer) e sviluppata da un team composto da Nicoletta Cernuto (Copywriter e Direttore Creativo Associato); Cristino Battista (Copywriter) e Beatrice Chignoli (Copywriter Junior); Marco Santarelli (Art director) e Davide Aloisio (Art director Junior).

Per il cliente, Francesca Delle Grazie (Head of Marketing Communication) e Sara Pagliuca (Head of Advertising & Digital Communication).

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Lo storytelling di UniCredit è firmato JWT Italia. Ed è Subito Banca

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Quando hai bisogno di qualcosa in più, spariscono tutti? UniCredit no, c’è sempre. Negli alti e nei bassi della vita. È un’affermazione forte, un impegno concreto che oggi UniCredit lancia con la nuova campagna integrata di JWT Italia.

L’iniziativa Subito Banca apre un nuovo filone comunicativo: per offrire qualcosa di più è stato abbinata la convenienza di un conto a canone zero a una app mobile che consente di operare in autonomia e dato la possibilità di dotarsi degli strumenti tecnologici, direttamente in banca. Subito Banca si inserisce quindi naturalmente nel tema del supporto alla digitalizzazione del Paese: un percorso in cui UniCredit vuole essere protagonista accompagnando i clienti verso la fruizione della banca in modo multicanale per rispondere ad esigenze di controllo, accessibilità, mobilità e innovazione.

Si parte con uno spot da 70” per Carosello Rai, per poi proseguire con una pianificazione a 40” e 30” su tutte le principali emittenti generaliste, satellitari e digitali. Con la regia di Fran Torres per NCN (Nuovo Cinema Navigli), seguiremo la giornata di Giulio (Angelo Libri), il protagonista dello spot, che si ritrova da solo ogni qual volta prova a chiedere qualcosa di più. Vedremo sparire tutti, anche i dipendenti della sua banca di fiducia. Per fortuna alla fine, Giulio scoprirà UniCredit.

Lo spot televisivo è solo l’inizio di una serie di attività che toccherà molteplici canali, dal digital al punto vendita, dall’unconventional alla stampa, fino ai principali concerti dell’estate, seguendo uno storytelling che avrà diversi sviluppi nel tempo. Di una cosa si potrà esser certi, UniCredit c’è.

La campagna è stata curata da JWT Italia sotto la direzione creativa di Sergio Rodriguez (Chief Creative Officer) e sviluppata da un team composto da Daniela Radice (Direttore Creativo Esecutivo); Nicoletta Cernuto (Copywriter e Direttore Creativo Associato); Cristino Battista e Rocco De Stefano (Copywriter);  Marco Santarelli (Art director).Per il cliente, Francesca Delle Grazie (Head of Marketing Communication) e Sara Pagliuca (Head of Advertising & Digital Communication).

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6 maggio 2013: su Rai1 torna Carosello. Reloaded, multicanale e mobile

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Dopo anticipazioni e “slittamenti” di date, questa dovrebbe essere la volta buona, per citare il celeberrimo “tormentone” di un giovanissimo Nino Manfredi una cinquntina d’anni fa: il 6 maggio alle 21, su Rai1, ritorna trionfalmente (o almeno così si spera in Rai e Sipra) Carosello, nella sua versione Reloaded.

“Dall’inizio e fino al 28 luglio abbiamo previsto una fase sperimentale”, spiega l’amministratore delegato di Sipra, Lorenza Lei, “mentre durante la sospensione di Carosello nel mese di agosto la rubrica Techetechetè trasmetterà Caroselli “d’epoca”. Nei primi giorni settembre riprenderà la calendarizzazione tipica: sette giorni su sette nel peak time della nostra rete ammiraglia. Il fomat è molto semplice, un appuntamento quotidiano che propone tre filmati pubblicitari da 70 secondi l’uno, i quali – riprendendo la struttura del primo Carosello – dovranno parlare del brand/prodotto solo negli ultimi 20 secondi, mentre i primi 50 saranno dedicati a uno storytelling che ci attendiamo molto creativo, originale e coinvolgente”.

“L’intera operazione, infatti, è soprattutto mirata a focalizzare l’attenzione del pubblico e degli investotori sulle potenzialità della pubblicità televisiva”, conclude Lorenza Lei, “riportando in primo piano la qualità dei suoi contenuti”.

“Il “pacchetto” commerciale di Carosello” aggiunge Fabrizio Piscopo, direttore generale di Sipra, “è molto nutrito: per un prezzo di listino di un milione di euro include 21 passaggi tv e 42 radio, a cui si aggiungono tre settimane di programmazione degli spot nei 510 cinema del circuito Sipra, la presenza sul web (You Tube, Rai.tv) e a breve una app dedicata: Carosello Up. Chiediamo ai nostri clienti di sviluppare tre creatività differenti, così da variare al massimo il palinsesto di Carosello e cercare di non mostrare lo stesso commercial più di due volte a settimana: da parte nostra, come riconoscimento dell’impegno che chiediamo agli inserzionisti per produrre i filmati ad hoc da 70 secondi, riconosciamo una sorta di “concorso spese” fino a 70.000 euro in spazi”.

“Può non sembrare moltissimo”, scherza Piscopo, “ma speriamo che i clienti apprezzino almeno lo sforzo”. Per il momento la risposta del mercato pare positiva, e sono già sette le aziende che stanno investendo su Carosello Reloaded. “L’unico nome che siamo autorizzati a fare”, prosegue il direttore generale di Sipra, “è quello di Ferrero, a cui si aggiunge, quale spender sul nuovo Intervallo 2.0, Ferrarini. Il filo conduttore di Carosello Reloaded è proprio nella tipologia dello narrazione pubblicitaria: chiediamo agli investitori di evitare promozioni, hard selling e call-to-action. Stiamo però sviluppando un’interazione con il second screen (tablet o smartphone) che completerà in tal senso i messaggi di Carosello: grazie a una tecnologia di riconoscimento sonoro analoga a quella di Shazam, il passaggio dello spot sulla tv farà apparire automaticamente sullo schermo del terminale mobile una comunicazione “complementare”, attraverso la quale l’azienda/brand potrà veicolare le informazioni più legate alle caratteristiche di prodotto, alla distribuzione e alle offerte speciali”.

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