AGENZIE

IAB Italia cresce e accoglie nuovi soci: entrano Banca Intesa, Moleskine e Salesforce

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IAB Italia

IAB Italia è in continua crescita e chiude il mese di aprile con l’ingresso di tre nuovi soci: Banca Intesa, Moleskine e Salesforce.

“Sigle molto diverse tra loro – commenta Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia (nella foto) – ma che rispecchiano il cambiamento a cui è sottoposto il settore della pubblicità interattiva. Una trasversalità di competenze ed esperienze che sono a nostro avviso la chiave di volta per lo sviluppo del mercato digitale”.

Negli ultimi anni, l’associazione ha cambiato pelle accogliendo al suo interno non solo gli operatori del settore, bensì aziende investitrici e le cosiddette “tech driven”.

“Rappresentare gli interessi di tutti i soggetti della filiera pubblicitaria è a nostro avviso un approccio premiante, perché ci permette di conoscere appieno le esigenze di tutto il mercato e di conseguenza sostenere in maniera oggettiva le istanze che portano maggiore valore all’industry nel suo complesso”, conclude Noseda.

Le campagne pubblicitarie di oggi sono frutto di un mix di strumenti e conoscenze che vedono coinvolti numerosi attori e con una preponderanza delle tecnologie che mai come oggi si dimostrano indispensabili, sia per l’ottimizzazione dei processi di compravendita ed erogazione sia per la personalizzazione dei messaggi pubblicitari. In questo scenario, IAB Italia si sta impegnando per creare una maggiore consapevolezza sulle sfide con cui si interfacciano quotidianamente marketer, editori, agenzie e marchi: trasparenza, brand safety e misurazioni accurate e certificate.

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AGENZIE

IAB Italia, eletto il nuovo consiglio direttivo per il triennio 2017-2019

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iab italia

IAB Italia, nell’ambito dell’Assemblea Generale dei Soci, ha eletto oggi i 9 Consiglieri del Direttivo, che resteranno in carica per il triennio 2017-2019. La composizione del nuovo Consiglio Direttivo, che vede la conferma all’interno del Board di buona parte dei Consiglieri del Direttivo uscente, agevolerà il proseguimento dell’importante percorso di crescita e consolidamento intrapreso dal 2014. Il Presidente uscente Carlo Noseda – davanti a una platea gremita – ha presentato come si è evoluta l’Associazione nel corso del triennio appena concluso, ringraziando personalmente uno a uno i Consiglieri che ne hanno fatto parte e il Direttore Generale, con il suo staff che oggi annovera nove persone.

Negli ultimi tre anni IAB Italia si è rafforzata sotto molti punti di vista: per quanto riguarda gli Associati – che oggi rappresentano egregiamente anche il mondo degli investitori oltre che l’intero panorama degli operatori del settore – e sul fronte degli eventi, che sono diventati più numerosi e hanno registrato un grande incremento di partecipazione di pubblico e di ospiti prestigio. Inoltre, i tavoli di lavoro a livello nazionale e internazionale hanno contribuito a un solido posizionamento dell’Associazione anche verso le istituzioni e l’intero contesto socio-economico. Ultimo fiore all’occhiello, poi, è stato il forte rilancio delle iniziative di formazione, che ora IAB Italia eroga direttamente con una piattaforma all’avanguardia in grado di certificare le competenze dei professionisti della Industry.

Tutti questi fattori fanno di IAB Italia un’Associazione florida e in continua crescita, anche dal punto di vista finanziario: rispetto al 2014, infatti, sono stati quintuplicati gli utili e triplicati i ricavi. Il Vice Presidente uscente Aldo Agostinelli, a conclusione dell’Assemblea dei Soci, ha voluto sottolineare l’auspicio che il nuovo Direttivo voglia dedicarsi al fondamentale tema della trasparenza della filiera del digital advertising, che è strettamente legato alla credibilità della Industry e – conseguentemente – alla sua crescita. IAB Italia si trova oggi a un punto di svolta, che la vedrà impegnata nel consolidare il proprio ruolo di guida della Industry, in grado di supportare le aziende del Digitale a cogliere le nuove e importanti opportunità offerte da un mercato in continua evoluzione, a beneficio degli operatori stessi e dell’intera società. Lo scenario economico del Paese è sempre più legato al Digitale e IAB Italia vuole continuare a essere protagonista di questa trasformazione. I rappresentanti sono stati votati dalla base associativa, suddivisa in cinque categorie a seconda del settore di appartenenza e del fatturato dichiarato:

-Domanda Big
Carlo Noseda, Ceo&Managing Partner M&C Saatchi
Aldo Agostinelli, Digital Director Sky Italia
-Domanda Small
Paolo Mardegan, CEO DigiTouch
Michele Marzan, Chief Strategy Officer MainAd
-Offerta Big
Roberto Zanaboni, Head of Marketing Digital Advertising RCS MediaGroup
Christina Lundari, General Manager Aol
-Offerta Small
Sheyla Biasini, Country Manager Italia zanox
Sebastiano Cappa, Country Manager Italia Ligatus
-Service
Fabrizio Angelini, Italy Country Manager comScore

Nel corso della prima riunione del Consiglio Direttivo, che si svolgerà nei prossimi giorni, saranno nominati Presidente, Vice Presidente e Tesoriere, votati tra i Consiglieri eletti oggi.

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AGENZIE

Fake News: IAB Italia invita tutti gli attori del digitale a una maggiore responsabilità

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fake news

In un comunicato reso pubblico oggi, IAB Italia esprime la propria preoccupazione sul tema delle Fake News, un fenomeno sempre più diffuso a livello globale, che rischia di minacciare la credibilità di tutto il mondo dell’informazione online.

L’Associazione si interroga sul fenomeno delle Fake News anche e soprattutto a livello globale, con una forte attenzione da parte di tutti gli attori coinvolti. Come nel caso di altre tematiche altrettanto rilevanti e di così vasta portata, le varie IAB del mondo si stanno confrontando per far fronte comune e studiare una strategia condivisa.

In particolare quello che IAB e i mercati temono è una possibile riduzione della fiducia e una conseguente minor credibilità dell’intero mondo della comunicazione online. IAB, che da sempre si impegna a livello globale e a livello locale nella definizione di regole condivise e nella creazione di standard di mercato, anche in questo caso vuole esprimere la propria posizione e fornire a tutti gli operatori una linea di condotta comune.

All’interno della filiera dell’informazione web è necessaria una maggiore consapevolezza di quanto l’operato di un singolo soggetto possa influenzare il lavoro delle altre persone coinvolte; è importantissimo quindi aumentare il livello di controllo, ad esempio con la creazione di figure interne espressamente dedicate alla verifica delle fonti. Questo può voler dire trovarsi nella condizione di interrompere i contatti con un player che sta divulgando fake news, sia esso cliente o fornitore.

È necessario anche che le piattaforme di Ad Exchange monitorino internamente i contenuti per mantenere alti gli standard, e sarà compito delle piattaforme di Programmatic fornire ai buyer garanzie di trasparenza e sicurezza sul posizionamento degli annunci. E’ invece compito dei brand investire nella creazione di contenuti rilevanti, attendibili e di qualità

L’obiettivo di IAB è quindi quello di continuare a sostenere il mercato perché le campagne di advertising online siano sempre più in grado di raggiungere e coinvolgere le persone giuste, al momento giusto, col messaggio giusto.

IAB è da sempre attiva a livello globale e locale, per supportare le aziende che dimostrino la volontà di contribuire alla costruzione di un ecosistema del digital advertising sano e virtuoso, a partire dall’istituzione della Digital Advertising Alliance al “Making Measurement Make Sense”, dal TAG (Trustworthy Accountability Group) alla Coalition for Better Advertising.

“Quello delle fake news è soprattutto un tema di responsabilità: noi di IAB, congiuntamente con IAB US, crediamo che sia arrivato il momento in cui tutti gli attori della filiera siano ben consci della loro responsabilità, e che tutti gli operatori del nostro mercato si impegnino a dimostrare la loro completa estraneità verso tutti gli eventuali clienti e/o fornitori implicati in attività non perfettamente trasparenti e affidabili”, dichiara Carlo Noseda, presidente IAB Italia (nella foto). “E infine non dimentichiamo il ruolo di una associazione come IAB che è anche quello di promuovere la cultura digitale, che significa per esempio affiancare le istituzioni nel difficile compito di “crescere” nuove generazioni che siano in grado di muoversi in rete con autonomia e consapevolezza, che abbiano gli strumenti per riconoscere le notizie attendibili o per distinguere tra un contenuto e una pubblicità”.

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AZIENDE

IAB Forum 2016: il programma delle due giornate dell’appuntamento milanese

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iab forum

IAB Italia svela gli ospiti di IAB Forum 2016, che si terrà il 29 e 30 novembre 2016 al MiCo (Milano Congressi): gli ospiti nazionali – e internazionali – tutti all’insegna del concetto di “limitless”, che ispira l’appuntamento di quest’anno, si confronteranno sul presente e sul futuro del mondo digitale, dando vita a spunti di riflessione sui trend di mercato, insight creativi, alternati a momenti di intrattenimento.

“L’agenda di quest’anno è davvero ricca e di temi, ispirazioni e momenti di confronto: abbiamo selezionato ospiti di eccellenza che hanno “oltrepassato i limiti” nei loro ambiti e possono essere di ispirazioni e confronto per il nostro pubblico” ha dichiarato Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia. “Grazie alla spinta di IOT, always-on, mobilità hyper senza limiti, realtà virtuale e intelligenza artificiale viviamo davvero in un momento di infinite possibilità e, come Associazione, vogliamo stimolare ciascuno a mettersi in discussione, ad andare oltre e dare una nuova forma alla realtà in cui opera, a beneficio della propria competitività e di tutta la Industry”.

Ad aprire i lavori del quattordicesimo IAB Forum sarà appunto Carlo Noseda, seguito da un intervento di Marta Valsecchi, Direttore Osservatori Internet Media e Mobile Strategy degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, che parlerà dei trend di crescita del mercato del Digital Adv nell’ultimo anno. David Shing, Digital Prophet AOL., darà uno spaccato visionario e futuristico di come si trasformerà in modo dirompente il mondo digitale, anche da un punto di vista creativo.
Concluderà la prima tranche di eventi Marco Muraglia, Presidente Audiweb, che illustrerà lo scenario di fruizione del web da parte dei consumatori italiani. Dopo una prima pausa, la performance ludico-sportiva del gruppo di free-styler Fast Foot introdurrà la presentazione della ricerca IAB – EY sull’indotto economico e occupazionale del digitale italiano a cura di Carlo Noseda; Aldo Agostinelli, Vice Presidente IAB Italia; e Andrea Paliani, Managing Partner & CEO di EY Mediterranean Region.

Nella seconda parte della mattinata, Luca Prina, Direttore Centrale Marketing e Comunicazione CheBanca! parlerà del ruolo dell’automazione dei processi di comunicazione e relazione con i consumatori nei servizi finanziari. A seguire, una tavola rotonda con importanti esponenti del mondo dell’editoria si interrogherà sui modelli di business presenti e futuri dei media. Alla discussione parteciperanno Nick Rockwell, CTO The New York Times; Laurence Bonicalzi Bridier, Presidente Le Monde Publicité; Riccardo Luna, Direttore Responsabile Agi – Agenzia Giornalistica Italia; Massimo Russo, Managing Director Digital Division Gruppo Editoriale L’Espresso.

Nella giornata saranno affrontati anche i grandi trend del mondo digitale: l’importanza dei video, attraverso il racconto del successo “senza limiti” della YouTuber Sofia Viscardi e della creatività con i video a 360°; spazio al mobile come fattore cruciale, con Samuel Keret, Vice President Business Development Waze, mentre Giuseppe Riva, Direttore Laboratorio di Interazione Comunicativa e Nuove Tecnologie Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, mostrerà attraverso delle demo il potenziale dirompente dell’Intelligenza Artificiale nella realtà quotidiana.
Le leve di crescita e i trend futuri del Digital Adv saranno al centro di un confronto che vedrà protagonisti Davide Mondo, Amministratore Delegato di Mediamond; Christina Lundari, Managing Director di AOL. Italia; Roberto Binaghi, Chairman & Ceo di Mindshare Italia – Groupm; Axel Steinman, VP International Strategic Search Ad Sale di Microsoft.

Nel corso della seconda giornata, Stephen Attenborough, Commercial Director di Virgin Galactic parlerà di viaggi spaziali e dei nuovi confini del concetto di “vacanza”, e accompagnerà nella prima compagnia privata al mondo di voli turistici nello Spazio. Sempre in tema di mobilità, Sebastien Gendron, Founder & CEO di TransPod Inc. presenterà il concetto di Hyperloop e dei trasporti superveloci che permetteranno spostamenti senza limiti nel prossimo futuro.
A Mikael Yang, Founder di ManyChat l’importanza dei BOT nel mondo del marketing e della comunicazione; Barbara Poggiali, Head of Strategic Marketing di PosteItaliane, parlerà delle nuove tecnologie applicate ai servizi per il cittadino.
L’interfaccia uomo-macchina è l’affascinante mondo in cui John Underkoffler accompagnerà il pubblico di IAB Forum. Founder & CEO di Oblong Industries, Underkoffler è anche consulente in molte sceneggiature hollywoodiane come “Minority Report”.
Federico Ciccone, Chief Marketing & Customer Experience Officer di Fastweb, parlerà di reti al servizio delle nuove esperienze digitali. Il CEO & Founder dell’agenzia digitale Akqa, Ajaz Ahmed, guiderà nel significato di creatività senza limiti. A Lucrezia Bisignani, Founder & CEO di Kukua, il compito di affrontare le tematiche start-up, non profit e digitale solidale: con un progetto di mobile gaming destinato a insegnare a 250 milioni di bambini analfabeti dei Paesi del Sud Sahara a leggere, scrivere e le basi dell’aritmetica semplicemente giocando.
La ex pubblicitaria britannica Cindy Gallop, famosa per aver lanciato il sito “makelovenotporn”, che vuole essere un’alternativa educational al dilagare dell’industria pornografica, parlerà della sua esperienza e della piattaforma “IfWeRunTheWorld”, dedicata alle iniziative sociali.
All’insegna dell’illusion technology media magic, infine, la performance di Marco Tempest, che intratterrà il pubblico con una pausa creativa.

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IAB Italia al lavoro con IAB Europe per un white paper sull’AD Blocking

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IAB Italia scende in campo per arginare il fenomeno crescente dell’AD Blocking, schierandosi con chi si impegna a realizzare una “buona advertising” che rispetti l’utente e renda piacevole la user experience. L’AD Blocking danneggia infatti anche gli utenti finali che, nel medio e nel lungo periodo, non potranno avere più accesso a notizie, informazioni e contenuti di qualità, resi possibili anche grazie all’advertising; quest’ultimo, infatti, ripaga larga parte dei costi legati a un’offerta di contenuti e servizi.

In sinergia con IAB Europe, l’Associazione ha deciso di procedere con una serie di attività mirate; in particolare, ha avviato un tavolo di lavoro, a cui partecipano 12 associati tra cui anche gli editori, che ha come primo obiettivo la realizzazione di un White Paper dedicato al tema.

IAB Italia crede infatti he la soddisfazione dell’utente sia uno degli obiettivi principali e primari da perseguire in tutti gli ambiti, soprattutto in questo contesto, e si impegna nel fare in modo che tutti gli attori della Industry mostrino una rinnovata attenzione verso una “buona pubblicità online” che possa consentire una corretta e naturale fruizione dei contenuti.

Il White Paper studierà dimensioni, dinamiche e conseguenze di questo fenomeno e degli strumenti di AD Blocking, offrendo un quadro definitorio e una stima dell’impatto per il mercato pubblicitario online. È prevista anche una sezione con consigli per gli editori ed esperienze – anche internazionali – di chi sta già provando a contrastare il fenomeno.
IAB si impegna per garantire agli utenti la presenza online di contenuti pubblicitari che siano rispettosi della loro esperienza di fruizione, e che possano offrire un valore aggiunto perché rilevanti e interessanti per gli utenti stessi. La volontà di IAB, a livello globale, è infatti quella di far sottoscrivere ai propri associati una dichiarazione di impegno a creare formati e contenuti pubblicitari non eccessivamente invasivi, e sempre gestiti nel rispetto del “patto di attenzione” sottoscritto con gli utenti.

“L’Advertising permette agli editori di sviluppare pluralità e qualità dei contenuti offerti gratuitamente agli utenti, e soprattutto garantisce la libertà di scegliere le informazioni. L’Ad Blocking diminuisce questa libertà di espressione e limita i margini di manovra degli editori e la possibilità di realizzare contenuti e servizi di alto valore, offerti a titolo non oneroso. Condividiamo con gli utenti il desiderio di fruire in modo appagante dei contenuti online.” ha dichiarato Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia. “Con la stessa fermezza abbiamo sempre criticato anche la pubblicità troppo invasiva. Crediamo infatti che questa sia un’occasione di autocritica che possa portare alla ricerca di una maggiore qualità. Uno dei nostri obiettivi, infatti è portare avanti azioni mirate sul tema dello storytelling, per offrire una user experience di qualità. È fondamentale quindi che l’Advertising online sia rispettosa dell’utente e che consenta una fruizione piacevole e naturale dei contenuti. Con l’attenzione alla qualità e un rispetto sempre maggiore verso l’utente non avremo bisogno di strumenti di Ad Blocking. Per raggiungere questo obiettivo stiamo lavorando in sinergia con gli editori, inspirandoci ai principi di IAB Tech Lab a livello internazionale che ha già pubblicato un White Paper dove presenta una serie proposte che possono essere sintetizzate nell’acronimo DEAL, ovvero Detect, Explain, Ask e Lift of Limit (Individua, Spiega, Chiedi e Solleva o Limita)”.

Iab Italia intende procedere nella duplice direzione di contrastare il fenomeno dell’Ad Blocking e di continuare a promuovere formati e contenuti pubblicitari rispettosi e di qualità garantendo al mercato dell’advertising online di continuare a crescere a beneficio dell’intera economia digitale e degli stessi consumatori finali.

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BRAND STRATEGY

IAB Forum 2015: un successo non solo numerico

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IAB Forum 2015

Edizione record quella di IAB Forum 2015: 14.000 presenze, 2.000 in più dello scorso anno, grazie anche ai tanti ospiti tra i quali il 3 volte premio Oscar Oliver Stone. Focus della seconda giornata, le opportunità offerte dal digitale per sostenere lo sviluppo e la trasformazione continua della Industry, vero motore del Digitale del nostro Paese.

Daniele Sesini e Stefano Portu, rispettivamente Direttore Generale e Consigliere di IAB Italia hanno tracciato le linee guida che hanno caratterizzato i lavori dell’Associazione.

“È stato un anno molto impegnativo, focalizzato su tre aree di lavoro, ha spiegato Sesini. “La formazione, con l’avvio di IAB Academy; i dati e le ricerche di mercato, per dare ai nostri associati sempre più contenuti di valore; il coinvolgimento degli associati all’interno dell’associazione, con l’organizzazione di tavoli di lavoro sui temi “caldi” dell’ecosistema digitale quali il programmatic, l’adblocking e – prossimamente – il native advertising”.

“Un altro tema interessante è quello della certificazione”, ha continuato Stefano Portu. “La nostra industry ha la necessità di aggiornarsi continuamente e la mission di IAB è proprio quella di essere divulgatore di conoscenza. Lanciamo qui, in occasione di IAB Forum, la Iab certification – sul modello USA – come segno di una industry che fa dell’eccellenza il suo fiore all’occhiello”.

Ospiti d’eccezione della seconda giornata Martin Eberhard, Co-fondatore Tesla Motors che, durante l’intervento Building a culture of innovation: present and future of technology, ha esortato i giovani a “osare e seguire le proprie idee, anche le più folli, fino a realizzarle” e il famoso regista Oliver Stone, che ha invece spiegato l’evoluzione del linguaggio e dello storytelling anche nell’ambito del digitale, partendo proprio dalla sua storia personale: dal padre, ottimo storyteller che gli faceva scrivere un racconto a settimana, per guadagnarsi la “paghetta”, alle esperienze di vita, che lo hanno indotto a raccontare “buone storie”. I due ospiti internazionali hanno rispettivamente aperto e chiuso una giornata densa e ricca di spunti.

La mattinata ha visto quindi l’intervento di Melissa Satta, che ha raccontato la sua esperienza con i touch point Digitali e la sua evoluzione negli anni, che l’ha portata a diventare imprenditrice e a utilizzare tutti gli strumenti offerti dalla tecnologia a 360°, conquistando audience di oltre 1 milione e mezzo di fan sui social network.

A seguire, l’intervento di Francesco Nazari Fusetti, ventottenne Co-Founder & CEO Charity Stars, la start up italiana che mette all’asta per beneficenza memorabilia ed esperienze con personaggi famosi, che ha condiviso la sua esperienza in tema Charity e evoluzione digitale e Francesco Fachinetti che ha parlato del suo “business” di scopritore e manager di talenti nel web – uno fra tutti: Frank Matano – con la sua società Newco Management per poi trasformarli in vere e proprie web star pronte a diventare, a suo dire, i nuovi media del futuro.

Ospite di IAB Forum è stato nuovamente Paolo Barberis, Consigliere per l’innovazione del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che, insieme a Riccardo Donadon, Founder & CEO H-FARM – appena quotata in borsa – è entrato nel merito del percorso e dell’accelerazione che il nostro Paese, in una stretta collaborazione pubblico privato, sta facendo sul tema dell’agenda digitale e sull’innovazione come chiave per la crescita delle aziende e per la creazione di posti di lavoro.

“Abbiamo disegnato negli ultimi 12 mesi un ecosistema digitale fatto di 4 aree principali”, ha spiegato Paolo Barberis. “La prima è Italia Login, il progetto che prevede la digitalizzazione della PA per una maggiore efficienza degli uffici pubblici e la creazione di un ecosistema di app coordinate che portino sotto un’unica interfaccia, accessibile da desktop e da mobile, tuttti i rapporti fra il cittadino e la PA e fra le aziende dello stato. La seconda area è quella della rete infrastrutturale: l’obiettivo è quello di portare la banda larga in tutte le scuole entro il 2018 e, a seguire, in tutto il territorio italiano. La terza e la quarta area riguardano, rispettivamente, l’insegnamento dell’alfabeto digitale per superare il digital divide e la competitività digitale delle startup e la trasformazione all’Industria 4.0”.

Riccardo Donadon ha definito la quotazione in borsa di H-FARM come “un’operazione di responsabilità e di trasparenza volta ad aumentare la consapevolezza delle persone sui progetti da realizzare”. Donadon si è detto ottimista sul futuro purchè si aiutino i giovani a realizzare i loro progetti. “I settori dell’eccellenza italiana sono quelli da preservare e sui quali investire” – ha proseguito. “Per non creare una frattura tra il mondo tradizionale e il “mondo nuovo” dei giovani occorre investire nel primo perché poi questo sia a sua volta in grado di aiutare il secondo”.

Parlando dei trend internazionali per l’anno prossimo Paolo Barberis ha individuato nell’ADV technology l’unica via per poter esportare la creatività italiana nel mondo, mentre Riccardo Donadon vede nella formazione e nei “nuovi lavori” – soprattutto nel settore dei big data – il passaporto per accedere a un futuro di crescita.

Alex Mackenzie Torres, VP Global Product Marketing Moovit, e Jeffrey Schnapp, CEO Piaggio Fast, hanno approfondito il tema della new mobility e sono entrati nel merito dei principali trend del mercato. “Si va verso il trasporto multimodale”, ha affermato Torres. “Un’unica app – gratuita – sarà in grado di contenere e proporre tutte le possibilità di trasporto disponibili all’interno di una città”.

Dell’appassionante tema della Robotica e dei Droni ha parlato invece Limor Schweitzer, Founder & CEO RoboSavvy, che ha arricchito la presentazione con il “dancing robot” Fonzie che ha ballato il Twerking sul palco. “I robot sono intorno a noi, conviviamo con loro già da tempo. Oggi, però, è molto più facile usare la creatività nella creazione di un robot, è questo il lato divertente e la spinta ulteriore verso il futuro”.

“Il successo di questa edizione del Forum non è solo numerico – anche se registriamo una crescita quasi del 20%. È soprattutto un’evoluzione in termini di atteggiamento, prospettive, consapevolezza da parte dei protagonisti della Industry, che devono essere pronti a osare, fare sistema, per crescere e conquistare nuove aree business”, ha dichiarato Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia a conclusione dei lavori della giornata. “È iniziata l’era dell’Advertising of Things, dove utenti e devices sono sempre più interconnessi. Nascono così milioni di touch point su cui potremo costruire valore per le persone e per tutti gli operatori della nostra Industry.

“I big data sono i nostri nuovi “small cluster”, ha concluso Noseda – e rappresentano dei veri e propri insight per le persone. Il mercato dell’adv online cresce ma c’è ancora tanto da fare l’anno prossimo. Dobbiamo essere noi stessi i motori della nostra crescita, se non saremo in grado di farlo, se la nostra pubblicità “farà schifo”, allora… evviva l’adblocking”.

Vi lasciamo con questa provocazione… aspettando Iab Forum 2016.

 

M.G.

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Noseda e Valsecchi a IAB Forum: analisi dell’internet adv che cresce a due cifre

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Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia, e Marta Valsecchi, Direttore dell’Osservatorio Internet Media della School of Business del Politecnico di Milano, intervistati a IAB Forum 2015, commentano un mercato che quest’anno cresce del 10%, raggiunge i 2,15 miliardi di valore e rappresenta un terzo dell’intero spending pubblicitario italiano.

Si confermano alcuni grandi trend, come Social, Video, Mobile e Programmatic Adv. A trainare il mercato sono soprattutto i social network, che registrano un incremento del 63% rispetto al 2014 e sono responsabili di oltre metà della crescita complessiva. Al secondo posto come driver di crescita si confermano i Video (+19 % sull’anno passato) che crescono sia su Mobile sia su PC, mentre al terzo posto si piazza la Search che continua a crescere (+5% nel 2015).

Qui l’intervista completa

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AZIENDE

Learn, Do, Become: è questo il nuovo claim della XIII edizione di IAB Forum. Sono aperte le iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni per la XIII edizione di IAB Forum, in programma l’1 e 2 Dicembre al MiCo – Milano Congressi (Ala Sud). Il nuovo claim: “Learn, Do, Become” che interpreta l’evoluzione e il percorso di crescita e cambiamento che l’Associazione sta vivendo. Il claim, infatti, vuole richiamare le tre fasi dell’evoluzione che ha caratterizzato IAB negli ultimi anni: apprendimento, azione e trasformazione, associate graficamente a tre imponenti animali marini, che si muovono metaforicamente nel mare della comunicazione digitale.

La Balena, simbolo di saggezza e apprendimento, incarna metaforicamente uno degli obiettivi prioritari della mission di IAB, ovvero la divulgazione della cultura digitale e l’approfondimento degli strumenti che la Industry mette a disposizione del mercato.

La Tartaruga di mare, metafora di azione e passione, richiama lo spirito degli eventi IAB, che vogliono offrire spunti, esperienze e riflessioni concretamente utili per orientare i protagonisti del settore nel complesso mondo dell’Advertising online.

Infine lo Squalo, emblema di azione e passione, animale forte e determinato, rappresenta la sicurezza di chi, avendo acquisito conoscenza ed esperienza, si muove con consapevolezza nel mare della comunicazione digitale.

“Negli anni abbiamo assistito all’evoluzione di IAB Forum che, da un lato si conferma l’evento di riferimento per l’intera Industry, grazie alla presenza di speaker di alto livello in grado di ispirare i leader dei media digitali, gli imprenditori e le start-up, e dall’altro si apre anche ai non esperti del settore”, ha dichiarato Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia. “L’Advertising digitale è ormai un tema strategico per la crescita del nostro Paese, ne abbiamo conferma dall’interesse manifestato dai grandi investitori che recentemente sono entrati a far parte di IAB. Nell’ultimo anno si sono infatti associate aziende importanti per la crescita del Paese, penso a Piaggio, CheBanca!, Banca Generali, Telecom, a conferma del ruolo primario di IAB Italia nel processo di evoluzione ed innovazione del mercato italiano”.

Sponsor di IAB Forum sono Kijiji – Gruppo Ebay, RadiumOne e SKY in qualità di Diamond Sponsor, e Ligatus, Next Fourteen, OVH.it, Rocket Fuel e Zodiak in qualità di Platinum Sponsor.

IAB Italia conferma inoltre la collaborazione con Marco Montemagno, che nell’ultimo anno ha messo a disposizione le sue competenze di moderatore e innovation scouter e ha contribuito insieme al Consiglio Direttivo all’ideazione e alla conduzione di tutti gli eventi 2015.

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AZIENDE

IAB Italia presenta il restyling del sito, con una nuova sezione dedicata all’Academy

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IAB Italia, in concomitanza con il lancio del nuovo sito dell’Associazione, rinnova anche l’offerta formativa di IAB Academy, piattaforma ideata per rispondere alle necessità di formazione e aggiornamento degli operatori del digital advertising. Sempre più in linea con l’obiettivo di IAB Italia di offrire formazione di qualità a tutti i protagonisti dell’Industry, il nuovo sito dell’Associazione ospita infatti al suo interno una sezione dedicata interamente alla formazione per sottolineare ancora una volta l’impegno in questo campo.

Facilmente accessibile anche dall’homepage, IAB Academy è organizzata su tre livelli e contiene una ricca offerta di contenuti educational, che saranno costantemente arricchiti. È possibile accedere a Percorsi Formativi, Instant Courses e anche all’intero archivio di SuperSummit, per permettere agli utenti di accedere all’insieme dei componenti del digital advertising: dalle decisioni strategiche alla progettazione, fino all’execution delle campagne.

I Percorsi Formativi permettono di approfondire in maniera chiara ed esaustiva i molteplici aspetti legati alle varie discipline del digital advertising, alle policy e agli standard di mercato, ai trend della fruizione online e degli investimenti pubblicitari. Ciascun percorso è sviluppato da IAB in collaborazione con uno o più Soci.

Gli Instant Courses, invece, sono dedicati ai temi affrontati nel corso di eventi organizzati da IAB Italia, come il Seminar del Native Advertising e il prossimo in programma a metà ottobre dedicato al Programmatic.

“Siamo davvero orgogliosi del risultato del nuovo sito e soprattutto della sezione dedicata all’Academy. Negli ultimi mesi – insieme a Marco Montemagno, Founder di SuperSummit – abbiamo lavorato per offrire ai nostri Associati, e non solo, uno strumento ideale che permetta di essere sempre aggiornati sui trend e sulle best practice della Industry. La nostra offerta formativa risponde a due esigenze: da una parte, l’aggiornamento degli operatori di mercato e, dall’altra, la necessità di diffondere una cultura digitale imprescindibile per qualsiasi azienda che voglia competere sui mercati moderni”, commenta Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia.

L’accesso all’archivio di IAB Academy è gratuito per i Soci IAB. Per chi non è iscritto, l’Associazione ha pensato a un modello in abbonamento a 29 euro al mese.

Tra le novità del sito di IAB, invece, spiccano una struttura dinamica – con accesso diretto a tutte le aree, comprese quelle dedicate agli eventi, che prima erano esterne – e la possibilità di fruire in modo rapido e agevole di tutti i contenuti.

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IAB Italia sceglie gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano per la rilevazione del mercato dell’adv digitale

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IAB Italia ha scelto gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano per lavorare congiuntamente per la messa a punto di un sistema di rilevazione quantitativo, periodico e continuativo degli investimenti pubblicitari del mercato italiano in ambito digitale.

Lo scorso luglio, l’Associazione aveva lanciato una consultazione aperta a tutti gli Istituti di ricerca, a dimostrazione della volontà del Consiglio Direttivo in carica di fornire agli associati e agli operatori del settore una lettura esaustiva del mercato pubblicitario digitale, capace di monitorare i trend quantitativi e di offrire una lettura qualitativa dell’intero mercato e dei fenomeni più rilevanti che ne sostengono la crescita.

La collaborazione tra IAB Italia e gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano prevede che, a partire dall’impianto metodologico e organizzativo già realizzato dall’Istituto, saranno stimati puntualmente sia i trend degli investimenti pubblicitari su Internet a livello complessivo, sia il dettaglio dei segmenti di mercato più rilevanti a livello di formati (display classico, video, social, classified, search, email) e di device (pc, smartphone, tablet).

“Gli operatori del mercato e gli investitori pubblicitari chiedono sempre più evidenze e dati utili a orientare le loro scelte strategiche in un ambito come quello del digitale, che è ormai divenuto imprescindibile per tutti i settori merceologici”, commenta Carlo Noseda, Presidente IAB Italia (nella foto).

“Gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano da oltre 15 anni studiano l’impatto della digitalizzazione su imprese e PA con l’intento di agevolare, in Italia, il cambiamento culturale verso l’innovazione abilitata dal digitale. L’Osservatorio New Media & New Internet, in particolare, da 8 anni fotografa in maniera puntuale lo scenario dell’advertising online, con un focus particolare su tutti i trend più innovativi”, afferma Alessandro Perego, Direttore Scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. “Questa attività di ricerca ci consente di offrire un quadro puntuale delle dinamiche – quantitative e qualitative – del mercato pubblicitario e dei suoi percorsi di sviluppo. La partnership con IAB Italia offre, quindi, un contributo strategico alla diffusione di dati e analisi a supporto della pianificazione media che il digitale sta profondamente trasformando. L’auspicio è che questa collaborazione possa vedere un coinvolgimento attivo di tutti i principali stakeholder che rappresentano l’Industry”.

Sono già previsti anche approfondimenti sulle stime del valore e delle dinamiche di mercato di alcune discipline e modalità di investimento rilevanti per la Industry, come il Programmatic e il Native Advertising.

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AZIENDE

Al via le selezioni per il Master in pubblicità interattiva dell’Unicatt e Iab Italia

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Grazie alla collaborazione con IAB Italia e i professionisti del settore, nel corso degli anni il Master in Comunicazione, marketing digitale e pubblicità interattiva dell’Università Cattolica ha formato esperti in grado di operare come figure specializzate in diversi ambiti dell’area digital in qualità di account, pianificatori, addetti al marketing e alla comunicazione all’interno di aziende, agenzie, concessionarie, centri media ed editori. Adesso sono aperte le iscrizioni per la settima edizione del master, caratterizzato dalla formazione orientata alla comprensione delle dinamiche più aggiornate della comunicazione pubblicitaria digitale attraverso i social media, gli strumenti del web 2.0, il mobile, i motori di ricerca: numerosi sono i corsi e laboratori dedicati all’analisi al performance-based advertising (Retargeting, Real Time Bidding, Social Media Advertising e Mobile Advertising).

Attualmente tra i diplomati al Master troviamo figure impiegate come eCommerce manager, SEM manager, digital media planner, trade marketing specialist, business developer, biddable specialist, digital performance manager, account manager, project manager, social media specialist.

Il Master è diretto da Fausto Colombo, Ordinario di Teoria della comunicazione e dei media presso l’Università Cattolica, e da Carlo Noseda, Presidente di Iab Italia, Co-founder e Managing Partner di M&C Saatch.

“Il Master è uno dei punti di eccellenza dell’offerta didattica della nostra Università – afferma Fausto Colombo – e ci poniamo l’obiettivo, anche quest’anno, di formare futuri professionisti del digitale che siano preparati, intraprendenti, con spiccate doti analitiche ma anche appassionati e curiosi”.

La formazione si basa sull’integrazione di insegnamenti teorico culturali e tecnico – professionali. Tutte le attività didattiche del Master sono integrate da case histories e testimonianze del mondo del lavoro. Vengono realizzati anche workshop tematici e project work sotto la guida di manager del settore.

Il corpo docente comprende docenti dell’Università Cattolica e operatori del marketing digitale, del web marketing, del mobile marketing, dei motori di ricerca.

“In Italia osserviamo come la nostra Industry di riferimento sia da un lato in crescita, basti pensare che siamo diventati il quarto mercato in Europa per quanto riguarda l’Adv online, dall’altro sente però ancora la mancanza di figure professionali in grado di rispondere alle esigenze del settore. La collaborazione con l’Università Cattolica ci permette di formare in modo adeguato le future leve del Digitale in Italia. – Commenta Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia – La formazione è uno dei nostri obiettivi principali e siamo davvero molto orgogliosi di sottolineare che i diplomati del Master si inseriscono facilmente nel mondo del lavoro. Come Associazione, poi, non possiamo che essere entusiasti del fatto che molte di queste risorse sono entrate a far parte di realtà che aderiscono a IAB Italia.”

Nelle prime sei edizioni, l’80% degli studenti ha ottenuto uno stage formativo una settimana dopo la fine delle lezioni, percentuale che è salita al 100% dopo tre mesi.
Nel caso dell’ultima edizione, il 75% degli studenti ha un contratto di lavoro e il 15% di tirocinio a 3 mesi dalla fine del Master.

In queste settimane sono in corso i colloqui per la selezione dei 20 candidati ammessi per il nuovo anno accademico, è possibile candidarsi qui.

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AGENZIE

IAB Italia lancia una consultazione per la rilevazione completa degli investimenti in digital advertising

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IAB Italia annuncia l’avvio di una consultazione rivolta a Istituti Pubblici e Privati per la mappatura e l’analisi degli investimenti del mercato dell’advertising digitale in Italia.

La consultazione è parte integrante del percorso intrapreso dal Consiglio Direttivo in carica, che ha indicato nella definizione dei vari aspetti del mercato – valore, player, trend emergenti e vantaggi per le aziende – l’elemento determinante per offrire una bussola ragionata agli investitori, in grado di aiutarli ad orientarsi nel mondo sempre più complesso e ricco di opportunità che il digitale rappresenta.

Un’analisi esaustiva, quindi, che permetterà a IAB Italia di offrire ai propri Associati e a tutti i protagonisti del settore uno strumento strategico che, grazie alla condivisione con il partner che si aggiudicherà la consultazione, conterrà sia indicazioni chiare sul mercato, che una lettura sulle competenze verticali e soprattutto sulla conoscenza e visione della Industry e dei suoi trend e fenomeni emergenti.

Gli Istituti interessati potranno inviare a IAB Italia la propria candidatura entro il 10 settembre, in modo da permettere all’Associazione di identificare il partner entro la fine del mese e poter cominciare subito dopo a lavorare insieme.

“Offrire alle aziende dati chiari e ragionati sul mercato è fondamentale per far comprendere le numerose opportunità offerte dal digitale”, ha commentato il Presidente di IAB Italia, Carlo Noseda (nella foto). Dal primo momento in cui abbiamo iniziato a lavorare insieme, con il Consiglio Direttivo abbiamo evidenziato questa necessità, sempre più strategica in un mercato come il nostro, che, a dispetto della crisi, continua a crescere. Vogliamo individuare il miglior partner per offrire a tutti coloro che operano in questo settore una mappatura esaustiva e ragionata. Siamo certi che questa consultazione ci permetterà di collaborare con la realtà più indicata per soddisfare le richieste della nostra Industry”.

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NUMBER

AdEx Benchmark: l’Italia è al quarto posto con investimenti per 1,9 miliardi di euro

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Il mercato europeo della pubblicità online raggiunge i 30,7 miliardi di euro e segna un soddisfacente +11,6% nel 2014: sono questi i valori record del mercato europeo della pubblicità online messi in luce dall’AdEx Benchmark, il rapporto annuale di IAB Europe sullo stato dell’arte del mercato europeo della pubblicità online.

L’Italia conquista una posizione nel Top Ranking dei primi 10 paesi europei che investono in adv online, raggiungendo il 4° posto, dietro a UK, Germania e Francia. Non solo, la crescita italiana, del 12%, è superiore sia alla media europea dell’11,6%, sia alla crescita di paesi che registrano un valore di mercato più elevato e che occupano posizioni più alte in classifica, come Germania (+9,3%) e Francia (+6,6%), a conferma del momento positivo che il nostro Paese sta vivendo.

Il mobile e il video che continuano nel loro percorso di crescita e sono sempre più strategici nel segmento display e search. Il mercato italiano, per quanto riguarda il display, segna una crescita maggiore, del 17,4%, rispetto alla media europea del 15.2%. Questo tipo di risultati rispecchia da un lato la sempre maggiore diffusione delle nuove tecnologie e dei nuovi dispositivi e dall’altro un cambiamento dei consumi del pubblico e l’innovazione da parte degli stakeholder della pubblicità.

“Siamo davvero soddisfatti della fotografia del mercato italiano che ci restituisce l’AdEx Benchmark. Non solo siamo in linea con i principali paesi europei, e anzi in alcuni casi registriamo una crescita più alta, ma siamo anche riusciti a conquistare una posizione, raggiungendo il 4° posto.” Ha commentato Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia. “Questo importante risultato conferma la strategicità della nostra Industry e il valore per la crescita del Sistema Paese. L’Advertising online è una grande opportunità che dobbiamo essere sempre più in grado di cavalcare. La nostra Associazione ha lavorato per stimolare l’interesse delle aziende investitrici verso il mondo della pubblicità online, penso all’ingresso di nuovi soci del segmento investitori. Un risultato che ci conferma che il percorso che stiamoseguendo è la strada da perseguire per contribuire alla crescita del nostro mercato.” Ha concluso Noseda.

Top 10 Paesi Europei per investimenti in online adv:

1. UK – 8.9 miliardi

2. Germania – 5.4 miliardi

3. Francia – 3.7 miliardi

4. Italia – 1.9 miliardi

5. Russia- 1.8 miliardi

6. Olanda – 1.5 miliardi

7. Svezia – 1 miliardi

8. Spagna – 0.9 miliardi

9. Danimarca – 0.7 miliardi

10. Norvegia – 0.7 miliardi

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MEDIA

IAB Seminar: approfondimenti, case study e la “Guida del Native Advertising”

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“Vedo uno Iab Italia in buona salute. Aumentano numero e qualità degli associati: stanno entrando a farne parte anche molti investitori, che erano i player mancanti fino a qualche anno fa. Oggi ci confrontiamo su un tema che amplia ulteriormente il terreno di gioco del digitale: bisogna conoscere e comprendere una materia nuova e complessa. Come ha ribadito Dan Greenberg, ceo di Sharethrough, “native significa intergrazione”. Il native adv, infatti, fa crollare ogni suddivisione rigida e crea una grande contamninazione tra contenuto e massaggio pubblicitario, definendo nuove regole di engagement”
Queste poche battute del Presidente di IAB Italia, Carlo Noseda, hanno fatto da introduzione allo Iab Seminar svoltosi oggi al Mi.Co. di Milano: un’intera giornata dedicata appunto al tema del native advertising.

Un Seminar che ha confermato la volontà dell’Associazione di rivolgersi agli operatori del settore e di essere anche in grado di parlare a tutto il mercato, per essere al passo con i tempi e in linea con i più attuali trend del digital advertising. Al riguardo, il Comitato Scientifico di IAB Italia, composto da Michele Marzan, Vice Presidente IAB Italia, Raffaele Cirullo, Consigliere IAB Italia e due associati, Alberto Mari, Country Manager Outbrain Italia e Gabriele Ronchini, CEO 4w MarketPlace, ha individuato i principali temi di interesse e ha preparato una vera e propria Guida del Native Advertising, distribuita a tutti i partecipanti.
Il PlayBook, presentato da Peter Minnium, Head of Digital Brand Initiatives IAB US, ha approfondito le 6 le tipologie di Native utilizzate ad oggi: In-Feed Units, Paid Search Units, Recommendation Widgets, Promoted Listings, In-Ad Units con Elemento Native, Custom /Can’t Be Contained. Una sezione del Playbook è anche dedicata ai 6 elementi che lo caratterizzano: forma, funzione, integrazione, buying & targeting, misurazione, disclosure. Il PlayBook sarà disponibile a partire da domani sul sito www.iab.it

Quanto al Seminar, Marco Montemagno, Founder SuperSummit, ha moderato una giornata ricca di interventi, con quasi 30 tra ospiti nazionali e internazionali. I lavori, aperti da Carlo Noseda Presidente, Michele Marzan Vice Presidente e Raffaele Cirullo Consigliere di IAB Italia, hanno raccontato casi concreti presentati dai protagonisti del mercato, che hanno sviscerato le diverse potenzialità del segmento.
Nel corso della giornata si sono infatti alternati sul palco Sebastiano Cappa, Publishers & Sales Director Ligatus Italy, Marco Magnocavallo, Co-Founder and CEO eBoox, Alberto Mari, Country Manager Outbrain Italia, Alessandra Marinacci, Brand Marketing Red Bull, Paola Sersale, Head of Sales 4w MarketPlace, Samuele Glorioso, Digital Manager Carrefour Italia, Marco Imperato, Head of Digital Media Mosaicoon, Claudio Vaccaro, CEO & Sales Director BizUp, Fabrizio Stucchi, Territory Manager SEMEA & LATAM Brightcove.

Lo scenario italiano è stato presentato dalle esperienze di Davide Corcione, Director, Head of Agency and Account Management Yahoo Italy, Luca Colombo, Country Manager Facebook Italia, e Sabrina Speroni, Responsabile Prodotti Digital Media Seat Pagine Gialle, che ha presentato un video con il contributo di Mauro Gaia e Paolo Portioli, rispettivamente Direttore Sales & Marketing Division e Direttore Marketing Seat Pagine Gialle. È inoltre intervenuta Francesca Fiore, Membro del Consiglio di Amministrazione di Seat Pagine Gialle.

Dell’interazione del Native Advertising con il mondo dell’editoria hanno poi discusso i principali protagonisti del settore come Luca Gurrieri, Direttore Divisione Stampa e Digital A.Manzoni&C, Federico Rampolla, Head of Digital Innovation Mondadori, Maria Cristina Farioli, Direttore Marketing e Comunicazione IBM Italia, Luca Ascani, Chairman Blogo, Carmine Laltrelli, Vortals & Advertising Senior Director Italiaonline, Andrea Santagata, CEO Banzai Media, Biagio Stasi, Senior Digital and Strategy Director Hearst Magazines Italia.

Un focus di particolare interesse è stato quello legato agli aspetti normativi, analizzati dall’Avvocato Luca Bolognini, Founding Partner ICT Legal Consulting e Presidente Istituto Italiano per la Privacy, e da Guido Scorza, Presidente dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione. Quello che è emerso, infatti, è l’importanza della Deontologia e dell’autodisciplina in un contesto dove è fondamentale rendere riconoscibile la pubblicità.
Ha chiuso l’intensa giornata di lavori la tavola rotonda a cui hanno partecipato Sebastiano Cappa, Publishers & Sales Director Ligatus Italy, Davide Corcione, Director, Head of Agency and Account Management Yahoo Italy, Alberto Mari, Country Manager Outbrain Italia, Gabriele Ronchini, CEO 4w MarketPlace.
Sponsor dell’appuntamento sono stati 4w MarketPlace, Ligatus, Outbrain, Seat Pagine Gialle, Sky, Yahoo in qualità di Platinum, e Brightcove, Hearst Magazines Italia, Mosaicoon, UpStory in qualità di Gold.

Nell’ottica di IAB Italia di fornire una bussola per comprendere sempre più le dinamiche del mercato, è stata annunciata la partenza della IAB Academy, la piattaforma dove i protagonisti del digital e dell’advertising racconteranno le loro esperienze, i casi di successo e di insuccesso, le nuove tendenze e i numeri del business digitale in Italia e nel mondo. L’Academy partirà dal 4 Maggio e ha come obiettivo quello di aggiornare i professionisti del settore e fornire indicazioni concrete per poter affrontare tutti gli aspetti del digital advertising.

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BRAND STRATEGY

On air la campagna dedicata a “Start of Season 2015” di BMW Motorrad, curata da M&C Saatchi

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È partita da pochi giorni la nuova campagna dedicata allo “Start of Season 2015” di BMW Motorrad, appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati motociclisti che il 7 e l’8 febbraio potranno scoprire in un week tutte le novità della stagione.

La campagna inaugura il nuovo posizionamento BMW Motorrad “Make life a Ride”, e celebra lo spirito e l’attitudine di vita di chi sceglie di essere motociclista sulla strada quanto nella vita di tutti i giorni.

Carlo Noseda Managing Partner di M&C Saatchi dichiara: “E’ la nostra prima campagna per BMW Motorrad. Siamo felici di aver inaugurato il posizionamento che guiderà tutta la comunicazione nel 2015. Un nuovo linguaggio e tono di voce per la marca leader nel mercato che ancora una volta detta le regole”.

L’operazione integrata, pianificata da Vizeum, prevede campagna stampa periodica e quotidiana, radio, materiali in store, comunicazione direct con DEM dedicate e una campagna banner con formati standard e mobile.

CREDITS:
Creative Director: Luca Scotto di Carlo e Vincenzo Gasbarro
Art Director: Armando Viale
Copywriter: Luca Sotto di Carlo

Campagna Radio: CDP: Eccetera

Agenzia Media:Vizeum

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