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GQ Italia festeggia 15 anni con due cover dedicate a “Breaking Bad” e “House of Cards”

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15 anni fa sul primo numero di GQ Italia c’erano Sting e Madonna, oggi, 15 anni dopo, il magazine diretto da Carlo Antonelli festeggia il significativo traguardo con due cover speciali distinte dedicate a protagonisti di due delle serie tv di maggior successo degli ultimi, segno della svolta della cultura pop: Bryan Cranston, il Walter White di “Breaking Bad”, e Kevin Spacey, il perfido Frank Underwood di “House of Cards”.
GQ ha chiesto di raccontare i cambiamenti di questi tre lustri a scienziati, economisti, esperti di tecnologia e di politica internazionale. A questo numero hanno collaborato grandi firme come: Luigi Zingales, Stefano Boeri, Francesco Merlo, Federico Rampini, Roberto Cingolani, Niccolò Ammaniti, Marco Gregoretti, Giorgio Terruzzi, Darwin Pastorin. E grandi fotografi come Norman Jean Roy, Patrick Demarchelier, Terry Richardson, Peter Lindbergh e Paolo Pellegrin.
 
“Quindici anni sono passati dall’uscita nelle edicole italiane del primo numero di GQ. E’ un compleanno leggero leggero. Siamo ancora adolescenti, in fondo. E con questo tipo di sguardo puro abbiamo guardato al periodo storico tra il 1999 e il 2014, coinvolgendo analisti e penne eccellenti. Oltre a molti storici collaboratori della testata. Questo tempo a cavallo tra due secoli è stato un momento storico straordinario, che ha portato a una ridefinizione totale e progressiva della percezione del mondo, della vita quotidiana, delle emozioni e delle relazioni. E ha trasformato per sempre l’uomo, il maschio”. Così Carlo Antonelli, direttore di GQ.
 
Anche dal punto di vista dei risultati pubblicitari, il brand ha sempre attirato l’attenzione degli investitori. E il 2014, in particolare, è stato un anno decisamente positivo sia rispetto all’anno precedente sia rispetto agli obiettivi prefissati: le revenue sono cresciute nel periodo gennaio – ottobre di oltre il 20% rispetto al 2013 e di 5 punti percentuali rispetto all’obiettivo. Questi dati si aggiungono ad altrettanti dati positivi registrati dal sito di GQitalia.it che – dopo il rilancio dello scorso mese di giugno che ha prodotto una nuova veste grafica ed editoriale- ha registrato 1 milione di utenti unici mensili, con una crescita del 30% rispetto alla versione precedente del sito. Queste evidenze confermano Gqitalia.it  il nuovo sito di riferimento dell’uomo contemporaneo, attento allo stile e appassionato di sport. Un vero gentlemen’s club digitale dove trovano ampio spazio anche l’attualità e le passioni maschili.

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Nuova veste e nuovo concept per GQItalia.it con un maggiordomo speciale

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È online il nuovo GQitalia.it, il sito del mensile GQ – Gentlemen’s Quarterly – di Condé Nast che adesso si ispira ai caratteristici sport-bar newyorkesi, ricreando un’atmosfera in cui l’uomo si trova a proprio agio, dedicandosi alle sue passioni e godendo un’esperienza dedicata ai propri interessi più reali. Tra le novità spicca Alfredo, un vero e proprio maggiordomo del sito, che accoglie l’utente sulla piattaforma guidandolo in modo curioso e divertente. Maggiore spazio è riservato allo Sport, attraverso notizie, foto, video, giochi e classifiche aggiornate in tempo reale. Queste ultime sono poi tradotte in dati statistici e ragionati in una sezione di indicatori sintetici e di infografiche: GQNumbers. Spazio anche al gossip con GQBomba, una sezione fatta di opinioni dissacranti in cui una serie di personaggi noti instaurano conversazioni con la rete lanciando temi e dibattiti su eventi e fatti di attualità.

“Abbiamo disegnato il nuovo GQ.com pensando a una sorta di sport-bar all’americana, una lounge con le luci giuste e con un grande bancone circondato da schermi con partite e memorabilia di ogni disciplina, per chiacchierare tra uomini delle cose che gli uomini amano davvero: commentare i risultati, discutere di tattica sportiva, scherzare, discettare sulla cultura pop di serie televisive e giochi, di nuovi gadget e tecnologia in genere, di business, di signore e signorine, di musica saporita, di abbigliamento per tutti i giorni e per il weekend, di cibo e vini e drink, e molte altre cose. E’ un luogo che non esisteva prima nel panorama editoriale non solo italiano e che ora c’è, come quando -passando per una via della tua citta’- noti un nuovo locale accogliente dove prima c’era un bar senza uno stile speciale. E inizi ad andarci sempre di piu’, fino a che non diventa il posto preferito per te e tutti i tuoi amici” così Carlo Antonelli, direttore di GQ.

“Con GQItalia.it abbiamo voluto realizzare un prodotto che non c’era, portando su tutti gli schermi digitali gli universi delle passioni dell’uomo, dallo sport allo stile, fino al lifestyle e molto altro. In questo modo intendiamo crescere ancora nel maschile nel contesto dell’esplosiva crescita digitale che ha portato il network Condé Nast ad una audience complessiva di oltre 12 milioni di utenti censuari al mese in meno di un anno. Nel caso di GQ il nostro obiettivo è di raddoppiare da subito il traffico mensile, oltre il milione di utenti unici censuari”, dice Marco Formento, Senior Vice President Digital.
“Il nuovo sito si propone di interagire non solo con gli utenti ma anche con gli inserzionisti attraverso un nuovo approccio fatto di contenuti, design e formati pubblicitari. Gqitalia.it è stato sviluppato all’insegna della sperimentazione ponendosi come obiettivo l’ampliamento del bacino degli inserzioni, avvicinando nuovi clienti al brand GQ grazie al digital spread: la realizzazione di campagne pubblicitarie con focus nel digitale”, così Romano Ruosi, Senior Vice President Advertising & Branded Solutions.

 

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GQ si rinnova per i gentiluomini del XXI secolo, al timone arriva Carlo Antonelli

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Il direttore Carlo Antonelli presenta il nuovo GQ, completamente rinnovato per il gentiluomo del XXI secolo: elegante, evoluto, ironico e passionale.  Arriva anche un nuovo creative director, il tedesco Mike Meiré: designer, fotografo e uno dei più grandi architetti internazionali di riviste e di pensiero visuale in genere, con oltre 25 anni di esperienza in pubblicazioni di rilievo in tutto il mondo. Con lui Carlo Antonelli ha ridisegnato il layout di tutte le pagine del mensile con un particolare sapore “retrofuture”
Protagonista della prima copertina del nuovo numero è Miley Cyrus, giovane stella della musica statunitense, fotografata da Mario Testino e incoronata personaggio del momento grazie alle sue recenti esibizioni live e ai suoi videoclip particolarmente conturbanti.

 

“Il nuovo GQ si percepisce come un oggetto quasi “prezioso”, da collezionare e gustare con piacere estremo. L’uomo GQ è interessato a storie importanti che vanno assaporate con calma e con lunghi tempi di lettura rilassati. Le storie di GQ non hanno tempo, hanno invece la qualità di un romanzo. Come i racconti inediti che Niccolò Ammaniti scriverà per noi ogni mese” dice Carlo Antonelli, direttore di GQ.
Con il nuovo GQ è in arrivo anche GQ Bike, un inserto semestrale – in uscita con i numeri di marzo e ottobre – dedicato interamente al mondo della biciletta, una passione maschile in costante crescita: anche per GQ Bike la creatività sarà curata da Mike Meiré.

 

“Siamo molto soddisfatti di come il mercato pubblicitario abbia da subito apprezzato il nuovo posizionamento del nostro mensile maschile. Per ogni sezione del giornale siamo riusciti a contestualizzare le campagne degli inserzionisti realizzando un prodotto di grande stile, contemporaneo, unico. Da un punto di vista pubblicitario, lo straordinario risultato di GQ è in linea con un ottobre molto positivo per tutti i nostri brand – con il web a doppia cifra – in crescita rispetto all’anno precedente; un risultato che ci vede impegnati a proseguire verso una chiusura d’anno che, siamo convinti, potrà riservare ancora delle piacevoli sorprese” così Cristina Pezzini, direttore commerciale Condé Nast.

 

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