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Riparte B Heroes, programma di valorizzazione delle startup. Intesa Sanpaolo è main partner

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b heroes

B Heroes è un percorso di accelerazione, della durata di circa 8 mesi, rivolto ad aziende ad alto contenuto di innovazione con sede operativa in Italia. Il programma, ideato da lm foundation – fondazione nata dalla volontà di Fabio Cannavale di promuovere lo sviluppo sostenibile – è volto a favorire la crescita del tessuto imprenditoriale e l’innovazione nei nuovi business grazie a sostegno formativo, empowerment, accesso a finanziatori e supporto nella promozione e comunicazione.

Il programma è rivolto in particolare a giovani imprenditori per fornire sostegno finanziario, cultura imprenditoriale e visibilità, oltre ad aprire il mondo delle imprese tradizionali alla open innovation, favorendo l’interscambio tra “nuovi” e “vecchi” imprenditori.

“Siamo felici di annunciare l’avvio della nuova edizione di B Heroes”, afferma Fabio Cannavale, ideatore di B Heroes. “Anche quest’anno aziende affermate e imprenditori di successo metteranno a disposizione il proprio tempo e la propria expertise per il programma di accelerazione che nel 2018 ha aiutato a crescere alcune tra le migliori start up italiane che hanno raccolto complessivamente finanziamenti per oltre 20 milioni di euro. Per la realizzazione di questo grande successo è stato determinante il supporto del main partner, Intesa Sanpaolo, che ha attivamente sostenuto il progetto permettendone la realizzazione”.

“Investimenti, innovazione e cultura digitale rappresentano importanti acceleratori dell’economia reale e hanno contribuito a portare le aziende fuori dalla crisi favorendo il loro rilancio. Il nostro sostegno a B Heroes per il secondo anno consecutivo testimonia la volontà del Gruppo di dare impulso ai percorsi di innovazione e di eccellenza per favorire la crescita del Paese, mettendo a confronto le idee di impresa con i manager di aziende strutturate più innovative. Con B Heroes l’anno scorso abbiamo fatto un grande lavoro di squadra e abbiamo dimostrato di avere a cuore la crescita di questo paese, supportando una iniziativa che ha in sè la vocazione del sogno. Dietro le startup, infatti, ci sono giovani imprenditori con un sogno da realizzare e siamo orgogliosi di poterli accompagnare in un percorso di crescita che ci pone come solido riferimento per quanti credono nelle opportunità di networking”, commenta Stefano Barrese, Responsabile della divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.

Le tappe del roadshow

A partire dal 9 ottobre inizierà il roadshow del progetto in location selezionate e innovative. La prima tappa è prevista a Milano, presso Cariplo Factory: l’hub di open innovation, CSR e talent management creato da Fondazione Cariplo. Gli eventi territoriali, nel corso dei quali verranno svolte le prime selezioni delle startup candidate, si protrarranno fino alla fine di novembre coprendo l’intero territorio nazionale. Le selezioni saranno svolte in relazione alle migliori capacità di sviluppo imprenditoriale e valorizzazione delle competenze.

Le imprese selezionate potranno accedere a un percorso di formazione, coaching e accelerazione durante il quale verranno effettuate eliminazioni che porteranno all’individuazione dei
migliori partecipanti.

Come la passata edizione, B Heroes sarà raccontato attraverso un format televisivo che si concluderà con la proclamazione dell’impresa vincitrice, la cui idea imprenditoriale potrà essere supportata da un investimento minimo di € 500.000.

Candidature aperte fino al 31 ottobre

Per partecipare alle selezioni, le startup interessate devono accedere al sito Bheroes.it. Per candidarsi devono garantire i seguenti requisiti: operare in Italia, proporre innovazione di
prodotto, di servizio, di processo, di modello di business ed essere pronte per attivarsi sul mercato.

Le candidature sono aperte fino al 31 ottobre. In questa prima fase di avvio, sono già 500 le start up candidate con una provenienza diversificata su tutto il territorio nazionale. Lo scorso anno 542 startup hanno inviato domanda per partecipare al progetto. Delle 250 incontrate, 12 sono state selezionate per partecipare al processo di accelerazione in un’operazione che ha coinvolto 130 mentor – tra imprenditori, manager e innovatori italiani di successo – e portato all’assegnazione di un investimento finale di 800.000 Euro.

I Partner  del progetto

Main partnerIntesa Sanpaolo, gruppo bancario leader in Italia e impegnato in prima fila per l’innovazione e la crescita del sistema imprenditoriale del Paese, sostiene attivamente il progetto
permettendone la realizzazione e coinvolgendo territori, imprenditori e il proprio Innovation Center che coerentemente con la propria missione di fungere da motore di una nuova economia del Paese, metterà a disposizione di alcune start up selezionate dei premi consistenti in percorsi di professionalizzazione orientati allo scale up internazionale.

Partner della selezioneBoost Heroes società di partecipazioni promossa da Fabio Cannavale con più di 50 soci, che ha già investito in oltre 70 startup negli ultimi 3 anni. Boost Heroes garantisce il percorso di selezione.

Partner tecnicoCariplo Factory è l’hub di open innovation, CSR e talent management creato da Fondazione Cariplo con l’obiettivo di supportare la crescita delle imprese innovative più promettenti. Cariplo Factory collabora con B Heroes mettendo a disposizione delle start up, coach e
mentor.

Partner tecnico della selezioneGELLIFY è la prima piattaforma di innovazione B2B in grado di connettere le start-up software digital alle aziende tradizionali. GELLIFY garantisce accesso a investimenti, competenze e network, fattori chiave che abilitano la crescita delle start-up.

Partner che ospiteranno le tappe di selezione territoriali già confermati: Cariplo Factory, Talent Garden e Copernico a Milano, TTG Travel Experience a Rimini, Fondazione Università ca’ Foscari a Venezia, Intesa Sanpaolo Innovation Center a Torino, Intesa Sanpaolo Innovation Hub a Napoli, ComoNExT Innovation Hub a Como, LVenture Group a Roma, Nana Bianca a Firenze, Fondazione Golinelli a Bologna, Trentino Sviluppo a Rovereto, Impact Hub a Bari.

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Nasce Ambizione Italia di Microsoft: un progetto da 100 milioni di euro

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Silvia Candiani Ambizione Italia

Microsoft annuncia Ambizione Italia, un progetto di ecosistema per accelerare la trasformazione digitale in Italia, facendo leva sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e sulla formazione avanzata. L’iniziativa al via oggi si traduce in un articolato programma di formazione, aggiornamento e riqualificazione delle competenze, in linea con i nuovi trend tecnologici e le richieste del mercato del lavoro, con l’obiettivo di contribuire all’occupazione e alla crescita del Paese. Partner in prima linea nell’iniziativa The Adecco Group, LinkedIn, Invitalia, Cariplo Factory e Fondazione Mondo Digitale, con cui Microsoft si propone di coinvolgere oltre 2 milioni di giovani, studenti, NEET e professionisti in tutta Italia entro il 2020, formando oltre 500.000 persone e certificando 50.000 professionisti. Si tratta di una piattaforma aperta al contributo di player diversi, che entreranno a far parte di Ambizione Italia nel corso dei prossimi mesi. In particolare, all’impegno di Microsoft in attività di formazione e avvicinamento alle digital skills, con un investimento pari a oltre 100 milioni di Euro, si associa un iniziale investimento di The Adecco Group pari a 6 milioni di euro per la realizzazione di Phyd, la nuova piattaforma per la formazione professionale sviluppata sulle skill del futuro.

“In Italia il tasso di disoccupazione resta tra i più alti in Europa (secondo Eurostat 10,4% contro 8,2% dell’Eurozona e 30,8% in termini di disoccupazione giovanile contro 16,6%) e al contempo esiste un grande divario tra le competenze richieste e le skill disponibili sul mercato. Una dicotomia che rallenta la crescita e che è possibile superare solo puntando sulla formazione, per far evolvere il Paese al passo con i tempi e con i nuovi trend tecnologici”, ha commentato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia. “Le aziende italiane si mostrano sempre più interessate all’Artificial Intelligence, ma dalla nuova ricerca Microsoft-EY emerge un ritardo: solo il 15% delle imprese nostrane ha dichiarato di esser andata oltre lo sviluppo di progetti pilota, rispetto alla media europea del 32%. Per avere successo nell’AI occorre poter contare su competenze avanzate e con il progetto di ecosistema Ambizione Italia investiremo 100 milioni di euro in iniziative, programmi e corsi che coinvolgeranno 2 milioni di giovani e professionisti italiani entro il 2020, contribuendo alla diffusione di una nuova cultura digitale per costruire insieme il futuro del Paese”.

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti ha commentato: “Le competenze digitali sono divenute imprescindibili nel mondo odierno. Bisogna lavorare per sopperire al problema del mismatch tra il fabbisogno professionale delle imprese e l’offerta formativa. Serve una formazione che vada di pari passo con le tecnologie, e in questo senso il ruolo della scuola resta basilare nel consentire ai nostri studenti di sviluppare le loro attitudini e capacità. Imprese e scuole devono essere alleate e collaborare sempre più sinergicamente. Integrare i giovani nel mondo del lavoro con un’istruzione adeguata e di qualità è la necessità più impellente. Apprezzo particolarmente l’attenzione da parte di Microsoft sul fronte della responsabilità sociale d’impresa. Auspico sempre più che grandi multinazionali investano sulla formazione dei giovani: significa guardare al futuro della nostra società con speranza ed energia. Progetti di rilievo come Ambizione Italia sono un’importante testimonianza in questo senso”.

In uno scenario in cui nuovi lavori richiedono nuove abilità, i lavoratori italiani devono diventare responsabili dei propri percorsi formativi per colmare il grande divario tra competenze richieste e disponibili, con l’obiettivo di valorizzare le hard ed anche le soft skills. In base alla nuova ricerca di The Adecco Group “Conoscenze, abilità e attitudini: una lettura dei desiderata d’impresa”, condotta in collaborazione con JobPricing e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, sono proprio le soft skill a determinare sempre più l’occupabilità futura. Per molte categorie di lavoratori inoltre, le soft skill potranno anche avere un impatto positivo sulle retribuzioni, determinando un incremento fino al 42% in più sullo stipendio.

È proprio puntando a ridurre lo skill mismatch che The Adecco Group e Microsoft nasce Phyd, una piattaforma digitale basata sul Cloud Computing e sulle tecnologie di Intelligenza Artificiale di Microsoft, in grado di aiutare chiunque vi acceda ad orientarsi nel proprio percorso formativo professionale e personale, sviluppando nuove competenze e aggiornando quelle già acquisite. Phyd permette di visualizzare il posizionamento di giovani e professionisti in una mappa che incrocia opportunità lavorative, requisiti e caratteristiche personali, consente di individuare i percorsi professionali più pertinenti e le traiettorie formative da seguire ed infine offre l’accesso ai corsi migliori per costruire il proprio futuro.
Phyd è più di una piattaforma virtuale: sarà anche uno spazio fisico che verrà aperto nel cuore di Milano nel corso del 2019. L’hub ospiterà corsi, workshop, talk ed eventi, con un palinsesto che prevede l’intervento di personalità di spicco, imprenditoriali e manageriali, all’insegna della condivisione di esperienze e conoscenze.

Il progetto Ambizione Italia beneficerà anche dello stretto legame con LinkedIn, che per la prima volta collabora in Italia con Microsoft per estendere i vantaggi di questo ecosistema ai suoi oltre 11 milioni di membri italiani. L’Artificial Intelligence rappresenta un trend a cui adeguarsi in termini di skill e formazione, ma anche uno strumento su cui far leva per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e quindi un valido alleato nel processo di recruiting. La nuova soluzione LinkedIn Talent Insights, che popolerà la galassia Ambizione Italia, è nata proprio in questa logica, integrando il machine learning e il natural language processing come forma di intelligenza artificiale per offrire ai recruiter l’accesso self-service e on-demand in tempo reale ai dati e alle informazioni su talenti e società di interesse disponibili su LinkedIn.

Tra i partner del progetto Ambizione Italia, c’è anche Invitalia, l’Agenzia del Governo per lo sviluppo del Paese, da sempre impegnata nel sostegno alle imprese che intendono investire ed innovare prodotti e processi, con incentivi dedicati. L’innovazione tecnologica le impone di essere sempre allineata alle esigenze mutevoli che le imprese ed i mercati manifestano ed essa stessa sta realizzando un processo interno di innovazione e trasformazione digitale, anche grazie a Microsoft.

Anche Cariplo Factory, l’hub di innovazione lanciato da Fondazione Cariplo con l’obiettivo di creare 10 mila job opportunities e favorire la crescita delle migliori startup italiane, parteciperà ad Ambizione Italia attivando un programma di talent scouting, mirato all’identificazione e preparazione di una nuova generazione di talenti, con l’obiettivo di creare nuove idee di impresa da accompagnare in un percorso di empowerment verso la costituzione in startup. Avvierà inoltre la selezione di startup in ambito AI attraverso growITup, l’iniziativa di Open Innovation nata da una collaborazione con Microsoft.

Secondo dati Microsoft, infine, il 65% degli studenti di oggi farà lavori che ancora non esistono ed entro il 2030 le professioni più in crescita richiederanno maggiori skill cognitive ed emotive quali la collaborazione, il problem-solving, il pensiero critico e la creatività. In questo scenario, Microsoft rinnova la collaborazione con Fondazione Mondo Digitale nell’ambito del progetto Eskills4change, per aiutare i ragazzi ad acquisire le competenze utili per risolvere i problemi in modo creativo, attraverso un approccio esperienziale e l’uso di tecnologie digitali. Il progetto proseguirà in questo anno scolastico coinvolgendo 10.000 giovani tra i 15 e i 24 anni in 10 regioni italiane con lezioni teoriche e laboratori di produzione, hackathon e maratone di creatività. L’iniziativa evolverà ulteriormente per aiutare sempre più docenti e studenti a cogliere il potenziale del digitale per poi essere competitivi nel mercato del lavoro.

 

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L’innovazione va in scena a Milano. Più di 300 proposte per la call della Milano Digital Week

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Milano Digital Week

La call per animare la prima edizione della Milano Digital Week, in programma dal 15 al 18 marzo, si è chiusa il 5 febbraio con una partecipazione oltre le aspettative: sono infatti più di 300 le proposte arrivate dalle numerose realtà del digitale protagoniste del percorso di crescita, innovazione e cambiamento che sta vivendo Milano oggi.

Promossa dal Comune di Milano e realizzata da Cariplo Factory, in collaborazione con IABInteractive Advertising Bureau e Hublab, la Digital Week prenderà avvio il prossimo 15 marzo con una quattro giorni “a porte aperte” per mostrare ai cittadini i protagonisti della trasformazione digitale della città.

Università e centri di eccellenza milanesi nella formazione e nella ricerca, startup, aziende, associazioni e istituzioni avranno così la possibilità di raccontarsi aprendo le loro porte fisicamente e virtualmente. Un’occasione per tutto il pubblico, cittadini, turisti, scuole e addetti ai lavori per comprendere la complessità del lavoro delle grandi aziende e scoprire i progetti emergenti più interessanti attraverso dibattiti, mostre, seminari, eventi, performance, workshop, corsi di formazione, laboratori, per la prima volta riuniti in un unico palinsesto. Dai progetti in divenire ed esempi virtuosi di trasformazione digitale in atto nella città nei più diversi settori, da quello scientifico e tecnologico alla cultura, dalla comunicazione alla finanza, dal food al design, fino a tutti i nuovi ambiti di innovazione resi possibile dal digitale.

Quartier generale e cuore pulsante della Digital Week sarà BASE, lo spazio creativo ormai diventato luogo simbolo della Milano contemporanea in continua evoluzione. Qui, nel cuore del distretto del design Savona-Tortona, saranno in programma appuntamenti ideati e curati dall’organizzazione della Milano Digital Week. I rinnovatispazi industriali dell’ex Ansaldo ospiteranno, tra le altre iniziative, una mostra con proiezioni di progetti fotografici per raccontare i temi più attuali del digitale, esperienze immersive come la sala cinema con proiezioni in realtà virtuale e un programma di talk e workshop per scoprire e confrontarsi sulle ultime frontiere del digitale.

Il calendario completo sarà presto disponibile sul sito.

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