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Affidate ad Acone Ass. le affissioni sul Museo dei Carabinieri. On air il nuovo bando

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Difesa Servizi S.p.A., la società in house del Ministero della Difesa che cura la gestione economica di beni e servizi derivanti dalle attività istituzionali, ha avviato una nuova attività in ambito di valorizzazione e gestione economica del patrimonio immobiliare militare.
Il progetto pilota ha visto l’installazione di maxiaffissioni pubblicitarie sui ponteggi allestiti per la ristrutturazione del Museo storico dell’Arma dei Carabinieri in Piazza Risorgimento a Roma. Nelle prime settimane gli spazi sono stati riservati a messaggi di carattere istituzionale, sostituiti ora da pubblicità commerciale (nella foto).

Gli spazi pubblicitari sui ponteggi sono stati concessi, con contratto, dopo una procedura di gara a evidenza pubblica, alla Acone Associati  per una durata di 215 giorni per oltre 200.000 euro. Tali proventi saranno utilizzai come contributo economico per la conservazione e alla promozione del patrimonio storico museale dell’Arma costituendo, di fatto, risorse aggiuntive al bilancio della Difesa. Nella fattispecie, i ricavi di questo primo OOH sul Museo dei Carabinieri concorrono alla copertura dei costi del restauro del Museo stesso. Tuttavia, il successo riscosso tra gli operatori del settore da questa iniziativa sperimentale ha portato alla pubblicazione del bando di gara per l’affidamento a un concessionario degli spazi pubblicitari che verranno ubicati presso la Caserma dell’Arma dei Carabinieri “Salvo D’Acquisto” di viale di Tor di Quinto, sempre a Roma, a ridosso del muro di recinzione.
Trattandosi di una struttura militare Serizi Difesa precisa che, ovviamente, le installazioni non dovranno, in alcun modo, interferire né sul sistema di videosorveglianza né su quello di antintrusione in funzione presso la caserma.
Alla gara possono partecipare i soggetti iscritti nel registro delle imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura per il tipo di attività corrispondente ai settori riferiti ai servizi di pubblicità e marketing, ovvero gli operatori economici stranieri in possesso di certificazione equipollente.
Non saranno ammesse campagne pubblicitarie potenzialmente lesive dell’immagine dell’Amministrazione della Difesa e dell’Arma dei Carabinieri. A tale scopo è previsto che le campagne pubblicitarie siano preventivamente autorizzate dal Comando Generale dell’Arma.
“Valorizzare la gestione degli spazi pubblicitari nelle strutture immobiliari, situate capillarmente ed in posizioni privilegiate su tutto il territorio nazionale, è una soluzione che consente i lavori di manutenzione della struttura e, allo stesso tempo, permette di reperire risorse aggiuntive per il bilancio della Difesa”, sottolinea Difesa Servizi Spa.
In prospettiva, si prevede di replicare un analogo modello di affidamento di alcune selezionate strutture militari anche in altre città: Torino, Firenze e Napoli tra le prime.

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