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Cannes Lions #5: lanciato il brief creativo Cannes Chimera

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È stato presentato oggi, nell’ambito del Festival di Cannes, il quarto contest creativo Cannes Chimera,  che dà il via a una competizione creativa volta a identificare concetti innovativi di comunicazione che generino consapevolezza e supporto, presso il grande di pubblico, per implementare soluzioni ai problemi globali legati allo sviluppo economico e sociale.

In particolare, la comunicazione vuole essere indirizzata ai cosiddetti Millennials, la generazione più numerosa, interconnessa e tecnologicamente preparata dell’intera storia dell’umanità. Il concept vincente dovrà essere in grado di produrre un incremento misurabile nell’attenzione dei Millennials verso i temi della salute e della povertà che attualmente affliggono il nostro pianeta. Il brief completo è disponibile su  www.canneschimera.com.

Il Cannes Chimera selezionerà fino a 10 vincitori, con premi che potranno raggiungere il valore di 100,000 dollari. I premiati, inoltre, potranno essere scelti per partecipare a un un progetto finanziato dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, oltre a ricevere un invito all’esclusivo workshop tenuto a Seattle presso la stessa Fondazione, dove potranno avvalersi del mentoring da parte dei vincitori dei Grand Prix dell’edizione precedente del Festival. Per partecipare c’è tempo fino all’1 agosto 2014.

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Cannes Lions #5 / Cinque categorie, un solo argento per l’Italia

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È ancora Saatchi & Saatchi con “Dear future mum” realizzata per Coordown Onlus a tenere alto il tricolore sulla Croisette, guadagnando – dopo un mercoledì “a secco” di Leoni per i lavori nazionali – l’unico premio “totalmente” italiano della giornata di ieri, un Leone d’argento nei Cyber Lions, dei quali in serata si è svolta la premiazione insieme a Press, Design, Radio e Product Design. I Grand Prix di categoria son invece stati tre, “vista la complessità della stessa” ha spiegato il ceo del Festival Philip Thomas. Per la sezione Cyber Craft and the Web, a vincere è stata la Francia con ‘Pharrel Williams -24 Hour of Happy’  firmato da Iconoclast Paris per Universal/Iamother; mentre il Grand Prix per Branded Games è stato assegnato agli Usa, con “The scarecrow”, ideato da Creative Artists Agency Los Angeles per Chipotle. Il terzo Grand Prix, infine, quello della sezione Social, ha visto primeggiare la Svezia con “Live test series”, progetto realizzato da Forseman & Bodenfors Gothenburg per Volvo Trucks.

Abbiamo poco sopra scritto “premio totalmente italiano”, poiché in effetti un po’ d’Italia (anzi, bando alle ipocrisie, “molta Italia”) c’è anche nel Leone d’Oro Press assegnato a Herezie per la campagna “Knives” realizzata per Zwilling J. A. Henckels. D’accordo: Herezie è francese, ma è stata fondata e presieduta dall’italiano Andrea Stillacci.

Il Grand Prix Press veste invece i colori britannici dell’agenzia adam&eveDDB London, con i cinque soggetti della campagna realizzata per il retailer Harvey Nichols, mentre il massimo riconoscimento per la Radio è stato assegnato ii tre soggetti della campagna di Lucozade Energy Drink firmata dalla sudafricana Ogilvy & Mather Johannesburg.

I Design Lions vedono sul podio la Norvegia, con l’agenzia Anti Bergen per la campagna di brand destinata al Bergen International Festival; infine nel Product Design, la categoria “debuttante” di quest’anno, che ha contato 194 lavori iscritti ha vinto l’Olanda, grazie al terzetto G-Star RAW Amsterdam / FHV BBDO Amsterdam / Part of a Bigger Plan per la collezione di abbigliamento “Raw for the Ocean”, prodotto appunto da G-Star RAW.

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Cannes Lions #4/ Il giorno degli outsider. Nessun Leone all’Italia

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Al Palais du Festival di Cannes sono stati assegnati ieri sera i Leoni per la categorie Mobile, Media e Outdoor. Dopo la messe di riconoscimenti raccolta nella giornata precedente, nessun Premio è andato ai lavori italiani. Difficile definire questo risultato una sorpresa, considerando l’assenza dell’Italia da due delle tre shortlist. Meno prevedibili, forse, i Grand Prix, che sono andati a paesi non “ospiti fissi” dei vertici delle classifiche di Cannes. Nel Mobile, infatti, il responso della giuria presieduta da Jaime Robinson, Executive Creative Director, Pereira & O’Dell San Francisco ha premiato il Brasile, per la campagna “Protection Ad” realizzata da FCB Brasil San Paolo per Nivea: annunci stampa da cui si poteva staccare un braccialetto, metterlo al polso dei propri bambini e scaricare un’app per seguire i loro spostamenti sulla spiaggia e assicurarsi che non vadano troppo lontano.

Nella categoria Outdoor, invece, il presidente della giuria Jose Miguel Sokoloff di Lowe Global Creative Council e CCO Lowe SSP3 Colombia, tra le 5660 campagna iscritte ha consegnato il Grand Prix all’australiana Whybin\TBWA Group Melbourne per la campagna “ANZ GayTMs”, creata per ANZ, una banca che ha trasfomarto i propri bancomat di Sidney in coloratissimi testimonial contro l’omofobia durante i festeggiamenti del “Mardì Gras”, donando al contempo le spese di incasso dei prelevamenti di contante dagli stessi all’associazione Twenty10, che difende i diritti di giovani e famiglie alla prese con problemi legati all’identità di genere.

Ma la vera sorpresa è stata il Grand Prix assegnato, per la prima volta nella storia del Festival, al Perù, nella categoria Media. Il presidente della giuria Matt Seiler, Global CEO di IPG Mediabrands ha infatti nominato al massimo riconoscimento l’agenzia McCann Lima, che ha firmato la campagna “Happy ID” per The Coca-Cola Company, mirata a rendere il Perù “la nazione più felice della Terra”, incoraggiando tutti i cittadini a sorridere nelle foto realizzate per i propri documenti di identità.

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Il Giappone “sbanca” il primo Cannes Lions Health. Due Bronzi all’Italia

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Ieri sono stati resi noti i vincitori della prima edizione dei Lions Health, il nuovo premio dedicato all’eccellenza creativa nella comunicazione healthcare, nelle due categorie di Health & Wellness e Pharma. Nei primi posti della classifica della prima campeggia il Giappone, che si aggiudica l’Health & Wellness Grand Prix con “Mother Book”, realizzato da della storia Dentsu Nagoya per il Kishokai Medical Corporation. Si tratta di speciale libro in 3D di 40 pagine, ognuna rappresentativa di una settimana di gravidanza, cosicché le gestanti possano annotarvi le proprie emozioni per poter ricostruire a distanza di tempo le emozioni di questo periodo così speciale. Il Giappone è presente tra i Gold Lions anche con i sei episodi della campagna Batting Practice Center, firmata da Dentsu Creative X Tokyo e da Dentsu Kansai Osaka. Completano il palmares dell’oro la Finlandia (con Havas WorldWide Helsinki per la A-Clinic Foundation), la Colombia (con Leo Burnett Bogotà per la Lega contro i Tumori) e il Brasile, con una campagna a favore della donazione di organi firmata da Leo Burnett San Paolo. L’Italia conquista due Bronzi grazie a “Loveville”, il campionato nazionale dell’amore firmato da Havas Worldwide Milan promosso da Durex in tutta Italia, e “The great escape”, il labirinto ideato da Publicis Modem (prodotto da Bedeschi Film) nelle toilette dell’aeroporto di Milano Malpensa per dimostrare ai viaggiatori in partenza il rischio insito in una vacanza senza il probiotico Yovis Viaggi. Nessun Grand Prix, invece, nella categoria Pharma, dove ha primeggiato il Brasile con 9 Leoni, davanti agli 8 del Regno Unito. A Leo Burnett è stato assegnato il titolo di Lions Health Network of the Year, mentre come Lions Health Agency of the year è stata indicata Langland Windsor.

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Cannes Lions 2014: resi noti i primi nove Presidenti di giuria

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L’organizzazione della 61^ edizione del Cannes Lions International Festival of Creativity hanno svelato oggi i nomi di nove presidenti di giuria. “Nella nostra qualità di maggior evento mondiale di celebrazione della creatività in comunicazione in tutte le sue declinazioni”, ha commentato Philip Thomas, CEO di Lions Festivals, “siamo lieti di dare il benvenuto a questi straordinari professionisti, che guideranno le giurie a mettere in piano l’innovazione trasversalmente all’intera industry”. Qui di seguito l’elenco dei Presidenti, con una breve citazione che sintetizza il loro approccio operativo al ruolo.

 

Creative Effectiveness Lions

David Sable, Global Chief Executive Officer, Y&R

“In quest’epoca che va strutturandosi interno al “dato”, va prendendo piede l’opinione che la pubblicità non sia rendicontabile. Nulla di più lontano dal vero”

Cyber Lions

Susan Bonds, co-founder and CEO, 42 Entertainment, USA

“Mentre i Cyber Lions entrano nel 2014, è stimolante vedere come nuove categorie emergano per abbracciare la realtà dei nuovi ruoli che il digitale assume nella quotidianità, nell’elaborazione creativa e nell’innovazione”

Film Lions

Amir Kassaei, Chief Creative Officer, DDB Worldwide

“È un grande onore e una pesante responsabilità presiedere la giuria di una delle categorie più importanti di Cannes. Mi attendo di esaminare molte gradi realizzazione, che fisseranno l’asticella qualitativa del comparto per il prossimo futuro”.

Innovation Lions

Tom Bedecarré, Chairman, AKQA and President, WPP Ventures

“Per infondere eccellenza creativa nella comunicazione c’èsempre più bisogno di implementare nuove tecnologie. Apps, tools, hardware, software piattaforme concorrono a dare nuovi volti alla creatvità in ambito tecnologico”.

Media Lions

Matt Seiler, Global CEO, IPG Mediabrands

“Diventa sempre più arduo trovare il tempo per far tutto, circondati dagli eccitanti avvenimenti del Festival, ma non vedo l’ora di sprofondarmi in mezzo ad alcuni dei migliori piani media al mondo”.

Outdoor Lions

José Miguel Sokoloff, President, Lowe Global Creative Council & Co Chairman and CCO Lowe SSP3 Colombia

“L’outdoor è oggi probabilmente il comparto dove vedono la luce molte delle migliori idee creative. Sto già pregustando il piacere di scoprile, analizzarle e premiarle”.

Promo & Activation Lions

Susan Credle, Chief Creative Officer, Leo Burnett, USA

“Guardando ai vincitori di questa sezione dell’anno scorso, vedo che hanno guadagnato Leoni anche nel Film, Outdoor e Titanium. A conferma che le grandi idee “media neutral” sono le più moderne e le più coinvolgenti”.

Radio Lions

Tony Hertz, Proprietor and Creative Director, Tony Hertz: Radio & Brand Sound, Filippine

“Per un professionista che ha lavorato sui radiocomunicati per tanti anni come il sottoscritto, è una vera sfida premiare pubblicità non solo fresche, creative e impattanti, ma che sono anche impeccabilmente concepite e realizzate per questo media unico nel suo genere”.

Titanium & Integrated Lions

Prasoon Joshi, Chairman, CEO and Chief Creative Officer, India & South Asia, McCann Worldgroup

“I Titanium Lions raggruppano nella loro giuria una selezione di alcuni dei personaggio più celebri ed eclettici del nostro mondo, capaci di fissare nuovi benchmark nella vision della comunicazione”.

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Cannes Day 7. Grand Prix Film a Usa e Australia. 3 Bronzi per l’Italia

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Non un ex-aequo bensì una novità dietro la doppia assegnazione del Grand Prix Film, il più prestigioso e atteso, ieri al Palais des Congrés di Cannes.La novità di quest’anno, infatti, è stata l’affiancamento al Grand Prix Film di un Grand Prix Film Campaign, destinato ai lavori ideati in ottica multiscreen, maggiormente vocati all’interattività e generalmente di un “secondaggio” ben superiore ai classici tagli da spot.

Il Grand Prix Film “classico”, per così dire, è stato conquistato da “Dumb Ways to Die”, realizzato da McCann Melbourne per Metro Trains e già pluripremiato sulla Croisetta nel corso della settimana, mentre il “Campaign” è andato a “The Beauty Inside”, progetto ideato da Pereira & O’Dell San Francisco per Intel Toshiba.
In totale, nelle quattro categorie di Leoni premiate ieri – Branded Content, Titanium, Film Craft e , appunto, Film – i lavori italiani hanno meritato tre bronzi. Due nei Film, HeinekenThe Candidate” di Publicis e Fiorucci FoodThe Profiteers” di McCann World Group Milano, e uno nei Titanium, ancora con “The Candidate”.
L’edizione 2013 del Cannes Lions International Festival of Creativity si chiude così, per gli italiani, con una “raccolta” di riconoscimenti superiore a quella dell’anno scorso: 19 Leoni, 1 Oro, 3 Argenti e 15 Bronzi, ma se si adottasse qui il metodo non ufficiale di valutazione utilizzato alle Olimpiadi per “pesare” e non solo “contare” i vari medaglieri nazionali, il risultato sarebbe ben diverso. Nel 2012, infatti, i Leoni d’Oro furono nove, ai quali si aggiunse il Grand Prix Press di Benetton. Siamo comunque fortunatamente ben lontani dagli anni bui in cui, come ad esempio nel 2011, i Leoni si contarono sulle dita di una mano: un Argento e tre Bronzi.

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Publicis in short Branded Content con 4 entry e in Titanium con 1. McCann nei Film Craft

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Quasi raddoppiato il numero degli iscritti tricolori ai Branded Content & Entertainment Lions (da 12 a 22) e raddoppiano anche i lavori in Short List: tutte e quattro le nomination, comunque, premiano Publicis e Heineken, che portano a casa tre “promozioni” per “The Candidate” e una per “The Real master of Intuition”. Entrambe le campagna hanno già raccolto riconoscimenti sulla Croisette quest’anno: la prima 1 oro in PR e 2 argenti nel Promo & Activation e la seconda 2 bronzi nell’Outdoor e nel Direct.

Lo stesso binomio rappresenta l’Italia anche nei Titanium&Integrated Lions. Unica campagna a spuntarla tra i sei lavori iscritti dal nostro Paese è infatti ancora “The Candidate“.
Tra i Film Craft, invece, la solitaria rappresentante italiana è la campagna mockumentary ideata da McCann Worldgroup per Fiorucci Food, che ha già due Leoni di Bronzo nel carniere, per il Media e il Direct, ed è in corsa anche tra i Film Lions, come peraltro anche “The Candidate“.

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Cannes day five: solo 5 i film italiani in short list

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Oggi era il giorno di una delle categorie più attese al Festival di Cannes, i Film Lions. Sono soltanto 5 i progetti italiani che possono ancora sperare in un leone. Nella lista troviamo Saatchi & Saatchi con il film “Anachronism” di Toyota; Publicis con “The Candidate” di Heineken e con “Burn Visions” di The Coca-Cola Company; McCann World Group per “The Profiteers” di Fiorucci Food e, infine,  Y&R con il “Silent Movie” dell’Organizzazione no profit Progetto Itaca.

Nella foto il gruppo dei giurati della categoria Film Lions. Al centro, il Presidente Sir Jon Hegarty

 

in allegato la short list dei Film Lions

 

 

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Solo due bronzi all’Italia: vincono H57 e Publicis nella categoria Design Lions

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Magro bottino per l’Italia oggi a Cannes: solo due leoni di bronzo nella sezione Design. Felicemente inaspettato il bronzo vinto dall’agenzia H57 per il progetto “Life in five seconds” realizzato per Quercus Books (nella foto); una conferma invece per Publicis e Heineken che vincono il bronzo per “The wall of opportunities”. Grand Prix della categoria a Serviceplan Monaco per “The Selfscan Report” di Auchan. Nei Cyber il Grand Prix è andato all’agenzia Pereira & O’Dell San Francisco per la campagna “The beauty inside” di Intel + Toshiba. A stelle e strisce anche il Grand Prix della categoria Press, dove ha trionfato l’agenzia TBWA\Media Arts Lab di Los Angeles con la campagna “Time” per l’iPad Mini di Apple. L’ultimo Grand Prix della giornata è andato l’agenzia McCann Melbourn che ha vinto nella categoria Radio con l’annuncio di Metro Trains “Dumb way to die 3 minute version”.

 

In allegato l’elenco completo dei vincitori della giornata

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Microsoft: l’advertising del futuro è nel segno della collaborazione

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Il gigante di Redmond ha presentato oggi a Cannes un progetto di consumer co-creation, espressione del suo nuovo approccio all’innovazione in ambito pubblicitario, che ha visto il coinvolgimento di consumatori provenienti da tutta Europa – Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito.

 

Obiettivo della tavola rotonda era cercare di capire l’alchimia che lega un brand ai propri consumatori indagando quali elementi influiscono nella scelta di un prodotto rispetto ad un altro. Successivamente, il focus si è spostato sulla tecnologia e su come questa possa migliorare la loro esperienza nell’ambito di prodotti personali. Le idee emerse sono state utilizzare per sviluppare congiuntamente nuove modalità di raccontare i brand attraverso il digital advertising.

I risultati di questo innovativo progetto vengono pubblicati oggi all’interno di due blog: il primo di Natasha Hritzuk (Director, Research, Advertising & Online), che entra nel dettaglio della metodologia utilizzata, degli utili insight raccolti nel corso della discussione e dei concetti sviluppati; il secondo di Andy Hart (VP, Advertising & Online Europe), che spiega la filosofia alla base di questo nuovo approccio e i possibili risvolti per l’intero comparto pubblicitario.

“Questo progetto conferma che i consumatori stanno diventando sempre più consapevoli del valore potenziale dell’interazione con la pubblicità. Con migliaia di spot che li bombardano quotidianamente, sanno che la loro attenzione ha un valore, in cambio della quale vogliono un ritorno, sia questo un consiglio, un coupon oppure un’esperienza divertente” ha commentato Giorgio Gabrielli, (nella foto) Direttore della Divisione Advertising e Online di Microsoft Italia. “La collaborazione attivata con gli utenti nell’ambito del nostro progetto di consumer co-creation vuole trasferire il messaggio che Microsoft è in grado di condensare questo tipo di valore all’interno delle sue soluzioni, al fine garantire ai brand un coinvolgimento attivo dei clienti con contenuti e offerte rilevanti per loro come individui. Si tratta di un’offerta importante ed esclusiva e siamo entusiasti di poterlo integrare e mostrare oggi all’interno dei nostri progetti di co-creation”.

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Cannes: un argento a Saatchi & Saatchi per Coordown e tre bronzi

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Meno ricco, rispetto a ieri, il bottino di Leoni conquistato dagli italiani sulla Croisette. Best performance è quella di Saatchi & Saatchi Milano, che porta a casa un argento nel Media con la campagna “#dammipiùvoce”, realizzata per Coordown, la stessa associazione che l’anno scorso fruttò all’agenzia guidata da Giuseppe Caiazza lo straordinario palmarés di sette Leoni d’Oro e un bronzo. Sempre dai Media, il cui Grand Prix è stato vinto da Ogilvy & Mather Amsterdam con la campagna “Why wait until it’s too late?” per la società di servizi funerari Dela, arrivano all’Italia altri due Bronzi. Uno a McCann WorldGroup Milano per la campagna Fiorucci, l’altro a M&C Saatchi per la campagna Fastweb. Completa la raccolta tricolore il Bronzo a Publicis con la campagna “The real master of intuition” per Heineken, nella categoria Outdoor che ha visto il trionfo – sempre tricolore, ma con il blu al posto del verde – dei francesi di Ogilvy Parigi per il cliente IBM.

Zero riconoscimenti per gli italiani, invece, negli Innovation Lions, dove hanno primeggiato gli statunitensi di The Barbarian Group, e nei Mobile Lions, che vedono conquistare il Grand Prix gli outsider filippini di DDB Dm9jaymesyfu, per il loro progetto a supporto dell’attività della Pubblica Amministrazione, volta a traformare vecchi telefoni cellulari in e-book scolastici economici, alla portata anche degli studenti meno abbienti.

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AGENZIE

#creativitaly: un hashtag per raccontare la creatività italiana. Dentro e fuori Cannes

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“Ieri a Cannes si sono celebrate le prime campagne vincitrici, ma questa settimana è un’occasione per fare qualche kilometro fuori dei nostri confini, e per ritornare poi in Italia con nuovi stimoli e nuove idee – perché le idee confini non ne hanno e non ne vogliono”, questa la premessa che MY PR, Ketchum Italia e Wrong ADV pongono alla loro decisione di celebrare la 60esima edizione del Festival della Creatività di Cannes “per la strada che ci stimola a percorrere”.
“Raccontare insieme questa “strada”, lunga, tortuosa e non sempre asfaltata”, è l’invito che le tre agenzie rivolgono alla comunità italiana presente e non ai Cannes Lions. Un invito a confrontarsi tutti su questo percorso: giornalisti, agenzie, clienti, studenti, professionisti, freelance, con l’hastag #creativitaly come punto di riferimento. “Ognuno potrà portare la propria testimonianza e il proprio contributo a uno storytelling collettivo. Non è forse più utile di tanti comunicati stampa autocelebrativi?”, è la domanda alla quale non serve risposta.

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MEDIA

Cannes: un billboard di Exponential per superare la dicotomia “creatività vs dati”

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Sopra l’ingresso principale del Palais des Festivals di Cannes un grande billboard con il logo di Exponential Interactive accoglie le migliaia di partecipanti al Cannes Lions International Festival of Creativity con un messaggio che, facendo leva sulla realtà aumentata, attira l’attenzione sulla falsa dicotomia “dati vs creatività”. Usando Aurasma, infatti, si avviano le funzioni di augmented reality dell’installazione e si vede sullo smartphone il logo di Exponential “scomporsi” in migliaia di esagoni, prima di trasformarsi in un’elica del Dna e poi, finalmente, nell’inconfondibile Leone.

“L’iniziativa è certamente resa ancora più impattinte – spiega Elisa Lupo, responsabile commerciale di Exponential Italia – dal suo essere localizzata proprio al Cannes Lions Festival, per arrivare a sfatare il presunto “conflitto” tra dati e creatività nel lavoro dei pubblicitari. I Big Data, se trattati con intelligenza, possono infatti essere una grande fonte d’ispirazione per ogni creativo. Più in generale, la industry deve assolutamente fare attenzione a non lasciare che la predilezione per l’intuito sulla logica annebbi la giusta valutazione dei propri asset. Oggi, tanto le persone quanto la tecnologia sono fondamentali per ottenere i migliori risultati sul mercato”.

Firmano l’operazione Dave Buck, che ha curato la progettazione e l’allestimento della speciale installazione, e John English Kerr per l’animazione.

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Magnum presenta a Cannes la première: “Every kiss tells a story” con la regia di Wim Wenders

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Dopo il successo italiano, in occasione del Festival del Cinema più famoso del mondo apre Magnum® Cannes, edizione francese del Magnum® Pleasure Store di Milano, “il luogo dove gli amanti del gelato possono vivere Magnum a 360 gradi: un’esperienza unica e personalizzata per vivere attimi di piacere declinato in tutte le sue forme”, dichiara Antonio Carstulovich, Vice Presidente Out of Home Unilever Italia. Arredi di design, dj session, cocktail esclusivi e soprattutto la possibilità di creare il proprio gelato Magnum ricreando l’edizione limitata ispirata alla pasticceria francese Magnum® 5 Kisses creata appositamente per la stagione 2013: seducente, deliziosa e dolce proprio come un bacio.

Ispirato alla limited edition, il cortometraggio “Every Kiss Tells a Story”, firmato da Wim Wenders – due nomination all’Oscar – con la bellissima attrice Liv Tyler racconta una storia speciale, proprio come quella che ogni bacio può rivelare. Girato a Berlino, il film verrà proiettato in tutta Europa a partire dal mese di maggio in una serie di sale cinematografiche selezionate e sui canali social.

La première è stata presentata venerdì al Magnum® Cannes proprio da Liv Tyler e Wim Wenders. Il famoso regista si è concentrato sul breve momento che precede l’incontro di due labbra e su inquadrature intime e fugaci, in grado di catturare tutte le emozioni provate nell’attimo del bacio. Nella preparazione della sceneggiatura, Wim Wenders ha lavorato fianco a fianco con la sua protagonista, Liv Tyler. L’attrice americana si è appassionata al progetto sin dall’inizio: “Un bacio è qualcosa di magico e prezioso. È stato fantastico lavorare con Wim alla ricerca della storia speciale che si cela dietro a ogni bacio. Abbiamo voluto creare una storia personale e sensuale per mostrare le emozioni uniche e vibranti che ogni singolo bacio racchiude in sé, un’esperienza di piacere speciale, proprio come ogni Magnum® Kiss”. Il film è stato concepito come un vero e proprio omaggio al bacio in una suggestiva location con elementi sensuali grazie a frasi narrate e interpretate da Liv con sguardi intensi e gesti ricchi di emozioni.

La partecipazione di Magnum® al 66esimo Festival di Cannes non finisce qui: durante il Festival saranno realizzati contributi in pillole con interviste alle star, video inediti che raccontano tutti i retroscena del red carpet e molto altro.

“Every kiss tells a story” del regista di fama internazionale con protagonista la bella attrice Liv Tyler, verrà proiettato per la prima volta in Italia insieme a contenuti esclusivi da Francesca Einaudi, Sergio Múñiz e Nicolas Vaporidis, protagonisti della serata Magnum® Cinema del 22 Maggio c/o Pleasure Store di Milano, durante la quale il pubblico potrà incontrare i divi italiani del grande e del piccolo schermo e vivere in diretta la magica atmosfera del Festival di Cannes.

Magnum® Pleasure Store, piazza San Fedele 2 Milano fino al 30 Settembre 2013
@MagnumIT #MagnumMilano  e https://www.facebook.com/MagnumIT

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Scelti i dieci “Giovani Leoni” di Sipra. La strada per Cannes è aperta

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Si è svolta stasera al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano la premiazione della XVII edizione de “I Giovani Leoni“, il concorso promosso da Sipra, Art Directors’ Club Italiano, Assocom e Getty Images per i creativi italiani under 28.

Condotta da Lorena Bianchetti, conosciuto “volto” della Rai, la serata ha visto la presenza di Massimo Guastini, presidente dell’ADCI, e di Marina Ceravolo, Direttore Sviluppo Ricerche e Scenari Media di Sipra, affiancati da due giovani dirigenti Sipra: Fabrizio Serri, Responsabile Area Centri Media, e Sabrina Biasio, Responsabile Relazioni con Centri Media e Portafoglio.
Le coppie vincitrici che rappresenteranno l’Italia alla Young Lions Competition del Festival Internazionale della Creatività di Cannes (16-22 giugno 2013) sono:
Categoria Film: campagna ‘Licenziamento’ realizzata da Giulio Frittaion (art) e Massimo Paternoster (copy) di Saatchi & Saatchi.
Categoria Cyber: campagna ‘Colpo di Scena’ realizzata da Santi Urso (art) di Publicis e Alessandra Oddi (copy) di Superegg.
Categoria Print: campagna ‘Un nuovo modello’ realizzata da Tancredi Antonio Fileccia (art) e Martina Ricciardi (copy) di HMNS.
Categoria Design: campagna ‘Viaggio’ realizzata da Angelo Marino (art) e Marta Policastri(copy) di Lowe Pirella.
La categoria Media Specialist invece è stata valutata dal Ceo & Country Manager di Havas Media Group Isabelle Harvie-Watt, segnalata da Assocom, che ha scelto di premiare Carlo Tumino di Havas Media e Veronica Scottoni di Initiative scegliendoli tra i migliori curricula e best cases personali ricevuti.
Anche quest’anno, inoltre, è stato selezionato uno studente delle scuole di specializzazione in pubblicità e comunicazione, che sarà iscritto alla Roger Hatchuel Lions Academy, in programma durante il Festival. Si tratta di Simone Mascagni del London College of Communication.
Getty Images, in qualità di partner de I Giovani Leoni, ha assegnato il premio speciale alla migliore Art Direction a Tommaso Andreaux e Simone Milani per il miglior utilizzo delle immagini fornite gratuitamente dalla banca dati di Getty Images.

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