BRAND STRATEGY

Canned Lions: leoni che salvano leoni. E vincono Leoni (forse). L’idea è dell’agenzia italiana Doing

- # # # # #

canned lions

Mentre il mondo della creatività concentrava la propria attenzione sui Cannes Lions, Doing ha lanciato “Canned Lions”, una campagna contro il canned hunting, cioè la caccia ad animali appositamente allevati in cattività per essere poi rilasciati all’interno di recinti come bersaglio di cacciatori paganti in cerca di facili trofei.
L’idea alla base della campagna di Doing è basata sulla constatazione che in molti casi agenzie e brand sperano di vincere uno dei Cannes Lions grazie a progetti che migliorano la vita della gente o fanno del mondo un posto migliore.
Doing accetta la sfida e lancia la campagna di awareness e raccolta fondi “ Canned Lions – Lions that save Lions”, un “finto premio” che gioca sull’assonanza tra “Cannes” e “Canned”, per affermare che “tutti possono acquistare” un Canned Lions,  d’oro, d’argento o di bronzo, così da potersi “vantare” di averne uno.

Il gioco è divertente, ma il suo scopo è molto serio. Il denaro raccolto con i Canned Lions, infatti, andrà a sostegno di “ Campaign Against Canned Hunting”, l’iniziativa sudafricana contro il canned hunting, gli interessi economici che lo sostengono (sia dal lato degli allevatori, sia da quello dei ricchi cacciatori) e le leggi che lo consentono.
Inoltre, acquistando uno di questi “premi” sul sito www.canned-lions.com non solo si salveranno i leoni, ma si avra la possibilità di vincerne uno di quelli di Cannes veri. Doing infatti si impegna a iscrivere questa campagna al prossimo Cannes Lions, e a inserire tra i credits i nomi di tutti gli acquiranti di un Canned Lions

articoli correlati

AZIENDE

Connected, We Can Create Anything: Facebook annuncia a Cannes 4 nuove soluzioni adv

- # # # # # #

Facebook presenta ai Cannes Lions quattro novità

Importanti soluzioni per il social e mobile advertising. Sono quattro le novità presentate da Facebook nell’importante cornice dei Cannes Lions, novità che riguarderanno soprattutto la pubblicità per mobile: con più di 1.5 miliardi di persone che usano Facebook da device e più di 1 miliardo di utenti che lo usano da mobile ogni giorno, la famiglia di Facebook ha infatti più engagement mobile di qualsiasi altra piattaforma (grazie anche ai 500 milioni di utenti attivi mensilmente annunciati da Instagram negli scorsi giorni). Ecco le novità raccontate nel blogpost del social.

 

Aiutare gli inserzionisti al raggiungere intuizioni migliori
Per aiutare gli inserzionisti a connettersi al meglio con le persone, Facebook sta attualmente lavorando sull’Audience Insight API, attualmente in fase beta. Nelle intenzioni del social, questa nuove soluzione vuole aiutare la aziende a costruire insight migliori per le loro campagne; in questo senso i vertici dell’azienda stanno lavorando alacremente con un piccolo gruppo di inserzionisti (come Mondelēz International e Anheuser-Busch InBev) per capire come sviluppare intuizioni da dati demografici aggregati e anonimi, psicografici, topic data e relazioni di Facebook IQ.

 

Un Canvas più semplice
Da quando Facebook ha annunciato Canvas all’edizione di Cannes dello scorso anno, i pubblicitari hanno usato questa tipologia di storytelling per portare un’esperienza immersiva all’audience mobile. L’aggiornamento di questa funzionalità renderà più semplice per i pubblicitari disegnare, creare, condividere e migliorare i propri insight.

 

Nuovi miglioramenti per slideshow ads
Gli slideshow ads rendono più facile per le aziende creare video da foto. Dando agli inserzionisti la possibilità di creare, modificare e promuovere gli annunci video in pochi secondi, questo strumento estende il potere dei video ad altri business: lo slideshows è cinque volte più leggero del file video medio, il che significa una maggiore possibilità di raggiungere persone con una connessione più lenta.

 

Il nuovo Creative Hub
L’utilizzo dei dispositivi mobili è in aumento. Le persone consumano contenuti sul cellulare in modi fondamentalmente diversi da quanto fanno su altri canali. La creatività è una componente fondamentale della costruzione di un mobile marketing di successo, ma può essere difficile per la comunità creativa tenere il passo con lo sviluppo della tecnologia. Per questo nasce il Creative Hube, una nuova interfaccia online, una sandbox in cui le agenzie possono giocare con diversi formati di annunci online e mobile e sperimentare ciò che funziona meglio.

articoli correlati

MEDIA

Parte la seconda fase del premio “I Giovani Leoni” promosso da Rai Pubblicità

- # # #

Premio I Giovani Leoni

Il premio “I Giovani Leoni” entra nel vivo presentando l’inizio della seconda fase: dalle ore 09.00 di sabato 16 aprile saranno infatti online gli attesissimi brief per la categoria Giovani Creativi suddivisi in Film, Print, Cyber e Design e i brief per le categorie Pr Specialist e Media Planner.

Le coppie di creativi under 30 provenienti dalle agenzie di comunicazione avranno quindi un weekend a disposizione per realizzare una campagna ad hoc per la quale potranno anche utilizzare gratuitamente le immagini fornite da Getty Images. Per le categorie Print, Cyber e Design ogni coppia avrà 24 ore dall’uscita dei brief per ideare e produrre le proprie soluzioni creative, 48 ore, invece, per le categorie Film, PR e Media.

Parte così la seconda fase del premio, promosso da Rai Pubblicità in collaborazione con l’Art Directors Club Italiano, PR Hub, Assocom e Getty Images, che dopo il successo della fase di iscrizione, tutt’ora aperta, ad oggi ha raccolto l’entusiasmo di oltre 150 coppie iscritte.

Creatività, realizzazione e originalità dell’idea saranno i criteri di valutazione delle proposte tra le quali saranno individuati i primi classificati, che avranno la possibilità di partecipare alla Young Lions Competition e di essere iscritti come delegati al Festival Internazionale della Creatività (Cannes, 18-25 giugno 2016).

Con il premio “I Giovani Leoni”, che si compone anche della categoria Roger Hatchuel Academy dedicata agli studenti, Rai Pubblicità si mette al servizio della creatività italiana per promuoverne il talento a livello internazionale attraverso un’iniziativa originale, innovativa e completamente digital oriented: il premio infatti si svolge interamente online sul sito www.giovanileoni.it.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Cannes Lions: le novità 2016. Sparisce il Press e arriva il Digital Craft

- # # # # #

cannes lions

Annunciati oggi i cambiamenti dell’edizione 2016 del Cannes Lions International Festival of Creativity, in programma dal 18 al 25 giugno.
Tra le novità spiccano la “scomparsa” dei Press Lions, che diventano Print & Publishing Lions, e la “separazione” dei Digital Craft dai Cyber e Mobile Lions.
Benché i Press Lions rappresentino una pietra miliare del Festival, essendo il secondo premio introdotto (nel 1992, abbinati all’Outdoor) “ridenominandoli Print & Publishing Lions “, ha precisato Simon Cook, Director of Awards del Festival, “facciamo evolvere la relativa categoria cosi some sta evolvendo il comparto, aprendoci a tutte le declinazioni del publishing e della stampa, incluse quelle interattive”.
Commentando invece la “promozione” dei Digital Craft, Terry Savage, Chairman dei Cannes Lions Festivals, ha spiegato che “proprio le Giurie dei CyberMobile Lions hanno rimarcato come con il crescente numero di iscrizioni focalizzate su aspetti quali UX e Craft, fosse necessario avere tra i giurati degli esperti specializzati in tali aree. Creando un Premio e una giuria ad hoc, abbiamo anche raggiunto l’obiettivo di alleggerire il gravoso impegno legato alla selezione dei vincenti nelle altre due categorie”.
I Digital Craft Lions, infatti, premieranno le abilità creative e le capacità realizzative digitali che veicolano i contenuti, all’interno di una cornice dove la qualità del design e dell’esecuzione tecnica contribuscono a creare un’esperienza utente fruibile trasversamente alle varie tipologie di device.
Cannes Lions ha inoltre modificato e adattato altre caterie esistenti, quali il Product Design, che ridefisce la categorie in concorso e introduce quella del Service & Interactive Design for Products, e il Titanium & Integrated che sono ora assegnati come Leoni indipendenti l’uno dall’altro. Anche i Design Lions presentano una nuova suite di categorie legate all’Experience Design e allargano la loro sezione Social. Gli Outdoor Lions, a loro volta, si ampliano fino a includere una estesa sezione dedicata al Digital Outdoor.
Come già annunciato, infine, gli Entertainment Lions prenderanno il posto dei Branded Content & Entertainment Lions, mentre gli Entertainment Lions for Music daranno alla musica il meritato rilievo.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

I leoni di Cannes ruggiscono nella campagna lancio di Mc Cann London

- # #

È il celebre fotografo Max Oppenheim a firmare la campagna lancio della prossima edizione del Festival Internazionale della Creatività di Cannes realizzata dall’agenzia Mc Cann di Londra. I leoni torneranno a ruggire sulla Croisette dal 15 al 21 giugno e nell’attesa sono gli stessi protagonisti del mondo della pubblicità a diventare modelli rivoluzionando le solite immagini dei database fotografici “abbinati” alle più che collaudate chiavi di ricerca: “Successo”, “Ispirazione”, “Eccitazione”, “Cannes” e “Festival”. Il direttore della Brand Stategy del festival ha spiegato che la campagna punta a far emergere la sensazione dominante che provano tutti quelli che partecipano a Cannes: “riscoprirsi nuovamente innamorati del proprio lavoro”.

Ed è proprio una ritrovata gioia dirompente quella che emerge nell’ultimo posto in cui la cercheresti, tra le pareti degli uffici più neutrali che si possano immaginare, tipici degli scatti degli archivi fotografici. Cannes tira fuori il meglio del mondo della pubblicità, galvanizzando i protagonisti, riaccendendo il fuoco sacro della loro professione. Cinque i soggetti della campagna stampa che sarà pubblicata sulla stampa internazionale e di settore. Max Oppenheim ha scelto con attenzione le location degli scatti e ha selezionato i modelli che sono riusciti a rendere pienamente il senso della campagna.

I volti della campagna sono quelli di Amir Kassaei, Global Chief Creative Officer di DDB; di Ted Royer , Chief Creative Officer di Droga5 e Sean Sim , ECD di Ogilvy Cina che spingono su una sedia un’emozionata Angel Anderson, VP/Experience Director of CP+P di Los Angeles. Ci sono anche Cindy Gallop, fondatrice e CEO di If We Ran The World / Make Love Not Porn e James Hilton , Co -fondatore e CCO di AKQA , e Laura Gregory , CEO e fondatore di Great Guns. Chiudono la serie Benjamin Palmer , presidente di Barbarian Group, e Chloe Gottlieb , Executive Creative Director di R / GA , eseguendo un super – impressionante , mid -air , alta cinque manovra.

Credits :
Agenzia: McCann London
Campagna : Pumped
Cliente: Cannes Lions Festival Internazionale della Creatività
Fotografo : Max Oppenheim
Chief Creative Officer : Rob Doubal & Lolly Thomson
Direttore creativo: Mike Oughton
Copywriter : Mike Oughton
Art Director : Simon Hepton
Digital Team: Thomas Ilum & Carl Rapp
Tipografo : Gary Todd
Produttore : Anna Henderson
Agency: McCann London
Campaign: Pumped
Client: Cannes Lions International Festival of Creativity
Photographer: Max Oppenheim

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Cannes: oro e argento a Publicis per “The Candidate”. Altri 6 bronzi all’Italia

- # # # # # #

Quattro le categorie in corsa per il Grand Prix oggi a Cannes. Heineken International si aggiudica il massimo riconoscimento della categoria Creative Effectiveness con la campagna “Heineken’s Legendary Journey: Justifying a premium the world over” realizzata dall’agenzia Wieden+Kennedy Amsterdam. Vanno a McCann Melbourne e Metro Trains per la campagna “Dumb way to die” sia il Grand Prix della categoria PR sia quello per la categoria Direct. Ogilvy Brasil Sao Paulo vince infine il Grand Prix della categoria Promo & Activation con la campagna “Immortal Fans” dello Sport Club Recife. La Croisette non è stata avara di Leoni per l’Italia. Le maggiori soddisfazioni sono arrivate dalla categoria PR dove Publicis ha vinto un oro per la campagna “The Candidate” di Heineken International e Havas Worldwide Milan un bronzo per la campagna “Loveville” di Reckitt Benckiser. Sempre di bronzo i Leoni vinti da McCann Worldgroup Milan per la campagna “Map of corruption” di Fiorucci Food e da Publicis per la campagna di Heineken ItaliaThe real master of intuition” nella categoria Direct. La campagna “The Candidate” di Publicis per Heineken si aggiudica anche due argenti (Corporate Image & Information e Best Sponsorship or partnership campaign) in Promo & Activation, mentre sono tre i bronzi vinti dall’Italia in questa categoria: M&C Saatchi Milano con Fastweb per la campagna “Fastline”; Saatchi & Saatchi per il progetto “#Dammi più voce” di Coordown Onlus e TBWA con la campagna “Together for reconstruction” realizzata per McDonald’s Italia. Nessun riconoscimento per l’Italia invece nella categoria Creative Effectivness dove si sono distinti Olanda, Regno Unito, Nuova Zelanda, Australia e USA.

In allegato l’elenco completo dei vincitori di oggi.

articoli correlati