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Mediaset: raccolta a +2% e mondiali a +24% di ascolti. Nuovo volto per rete 4

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Presentati alla stampa a Montecarlo i palinsesti autunnali di Mediaset. Nell’occasione, il VicePresidente e AD Pier Silvio Berlusconi (nella foto) ha rivelato i risultati di raccolta del primo semestre 2018, che “chiude con un risultato del +2% su pari periodo 2017, mentre su fine anno c’è ancora poca visibilità”. A fare da traino per questo risultato i Mondiali di Russia e gli investimenti del gruppo su: nuovi canali – 20 e Focus -, produzioni originali, polo radio, informazione, offerta on demand per i 300 mila abbonati di Infinity, Mediaset Play, attiva da ieri su tutte le piattaforme, e Rete 4. “Il 78% degli italiani tra i 15 e i 64 anni ha visto un pezzo dei Mondiali su uno dei nostri mezzi: un pubblico del 20% superiore alle nostre stime. Il primo evento sportivo che riuscirà a fare margine. Saremo ancora presenti con il calcio su Canale 5, dopo l’accordo di 4 anni per la trasmissione delle partite di alcune nazionali estere impegnate nella Nation League, con 10 incontri l’anno”, ha detto l’ad.

Gli spettatori di Russia 2018, compresa la fase degli Ottavi, “sono stati 230 milioni, +24% rispetto agli ascolti della FIFA World Cup 2014″,  ha precisato a margine dell’evento Stefano Sala, AD di Publitalia. “Anche la raccolta è andata di pari passo, tanto che la tv nel mese di giugno ha registrato +20% e anche luglio cresce in doppia cifra. Ora stiamo vendendo le singole partite fino alla Finale, prevedendo già posizioni per eventuali supplementari e rigori: questo fa presagire un fatturato aggiuntivo. La crescita del primo semestre è double digit anche per radio e web. Per Play stiamo studiando format adv per tutti gli screen”, ha detto l’ad, anticipando che “in autunno sarà lanciato un format branded content sull’automotive insieme a Quattroruote. Un progetto “brand the block verticale liquido” che non sarà veicolato su un canale dedicato ma “inseguirà! il target su tutte le reti televisive e sul web”.

Da settembre Rete 4 avrà un nuovo volto. Si tratta di un restyling grafico ed editoriale per allargare l’audience presso un pubblico più informato ed esigente. Nel day time il canale diretto da Sebastiano Lombardi manterrà la sua tradizionale fisionomia, nel prime time arriveranno 5 nuove produzioni originali a settimana. In arrivo il programma di divulgazione Freedom, oltre i confini affidato a Roberto Giacobbo, un talk show politico con Nicola Porro (che condurrà anche Matrix in seconda serata su Canale 5), un talk show di attualità con Gerardo Greco, che diventa anche direttore del Tg4, uno show di intrattenimento con Piero Chiambretti, il programma in access prime time Stasera Italia condotto da Barbara Palombelli dal lunedì al venerdì e da Giuseppe Brindisi nel fine settimana. Il cinema rimane un asset importante dell’offerta di rete e sarà selezionato dalla library di Mediaset.

Su Canale 5 tante le conferme, a partire dal day time con Mattino 5, Forum, Uomini e donne, Pomeriggio 5, Verissimo e Domenica Live, con i tre format a rotazione per il preserale: Caduta libera, Avanti un altro e The Wall. La prima serata punta sulla “certezza” dei programmi di Maria De Filippi Tu sì que vales? (con la new entry Iva Zanicchi tra i giudici), C’è posta per te e Amici. Tra le new entry tre fiction autoprodotte – L’isola di Pietro 2, Solo e Ultimo -, il reality Temptation Island Vip condotto da Simona Ventura, due serate evento in esclusiva di Enrico Brignano. Tornano Ciao Darwin con Paolo Bonolis, GF Vip con Ilary Blasi e L’isola dei famosi, in attesa di coronare il sogno di Berlusconi, cioè fare un programma con Francesco Totti, e di approfondire i primi contatti con l’ex premier Matteo Renzi per una serie di documentari su Firenze. Dopo essere stato annunciato ripetutamente arriverà la prossima primavera il cartoon Adrian sulla vita del Molleggiato.

Canale protagonista dei Mondiali 2018, Italia 1 offre tanto intrattenimento: serate di comicità con Angelo Pintus, Andrea Pucci e Maurizio Battista, una nuova trasmissione con la Gialappa’s Band in sei puntate, ’80 Special, Colorado e due puntate a settimana per Le Iene.

Per quanto riguarda possibili alleanze europee per crescere, il gruppo sta lavorando per cercare possibili interlocutori e sta dialogando con Netflix. Il destino di Premium è una strada senza calcio ma con cinema e serie tv su tutte le piattaforme, “per poi indirizzarsi verso una digital transformation, cioè una struttura più leggera modello OTT. Vorremmo continuare a offrire il calcio al milione di abbonati e siamo in contatto con Perform e Sky per i diritti sulla Serie A”.

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Mediaset: acquistata Radio Subasio e il canale 20. Raccolta a +2%. Arriva Adrian

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Ieri è stato presentato a Montecarlo il palinsesto autunnale di Mediaset: al di là dei singoli programmi previsti sono state tracciate dai relatori le linee guida dei prossimi sviluppi dell’emittente.
A partire dai numeri, sottolineati dal management come la dimostrazione che Mediaset parla a tutti, a partire dai 40 milioni di contatti al giorno per arrivare al contenuti video che rappresentano circa il 60% di quelli fruiti giornalmente in Italia, con 3,1 milioni di video visti. Nel corso della presentazione d’esordio è stata annunciato l’avvio di Mediaset Play, la app che consente gratuitamente di fruire dei contenuti televisivi, e non solo, ed è stato dato l’annuncio della profonda trasformazione che impatterà su Mediaset Premium, a tendere “rissorbita” da Infinity e incentrata su serie tv, superanteprime di film di successo e calcio (per lo meno per l’anno a venire), “visibile in modalità pay per view”.

“Mediaset ha una presenza equilibrata su tutti i target”, ha spiegato Marco Paolini, Direttore Generale Palinsesti & Distribuzione, “Canale 5 è costantemente davanti alla RAI sia sul target commerciale, sia sul totale individui, con il 16,6% rispetto al 12,7 del concorrente. E nel 2016/17 abbiamo offerto 281 serate di trasmissioni auto prodotte contro le 241 del 2015/16”.
“In questi anni lo scenario si è profondamente modificato”, ha aggiunto. “Oggi sono i contenuti digitali originali, localizzati, a guidare le prefernze dello spettatore. E Mediaset rafforza il proprio impegno in questo ambito: con il nuovo palinsesto puntiamo a proporre in media 5 serate di contenuti autoprodotti alla settimana su Canale 5, e 4 serate ciascuno su Italia 1 e Rete 4, in quest’ultimo caso con una rilevante presenza di programmi di informazione”.
“Infine”, ha concluso Paolini, “negli ultimi anni avevamo lasciato un po’ da parte le fiction, sia per l’overload delle stesse – e conseguente necessità per il pubblico di una pausa – sia perché volevamo tornare alla fiction con prodotti nuovi, più in linea con i mutati gusti. Sì quindi al ritorno delle fiction di impegno civile, con i volti più amati, e – in particolare – di una lunga serialità che vedrà protagonista Gianni Morandi. Infine il 2018 vedrà finalmente all’approdo agli schermi di Adrian, 13 puntate di Adriano Celentano che vede allineati collaboratori di grande prestigio, da Milo Manara a Michele Piovani, a Alessandro Baricco e i giovai talenti della scuola Holden”.

Mauro Crippa, Direttore Generale dell’Informazione, si è concentrato sul ruolo che la televisione continua ad avere nel fornire gli strumenti per conoscere la realtà, citando qualche cifra: “a fronte dei social media che sono indicati come principale canale informativo dal 24% degli italiani, la televisione lo è per il 40%, e il 90% degli italiani la cita come fonte di informazione”.
“A questa domanda di informazione, Mediaset risponde con il suo sistema integrato, incentrato sul TGCOM, il canale e il sito all news; con i suoi tre telegiornali (TG5, TG4 e Studio Aperto) e con la sua proposto di infotainment”. Una copertura per target: l’edizione serale del TG5 è il primo telegiornale italiano per audience tra 15 e 64 anni, con share intorno al 20%, e Studio Aperto, specie nell’edizione di pranzo, fa il 17% sul target 15-34 anni”.

Alessandro Salem, Direttore Generale Contenuti, ha messo in primo piano la nuova app di Mediaset, Play, che sarà attiva all’inizio del 2018: “L’evoluzione tecnologica è tale, ormai, che ciò che era innovativo un anno fa è ormai superato”, ha precisato Salem. “Mediaset Play sfutta le potenzialità del mobile e della smart tv, non richiede quindi device o telecomandi dedicati, e offrirà gratis funzioni che la concorrenza offre, e non tutte, a pagamento”.
“Oltre alla fruizione deqli di stop, play e rewind dei programmi in diretta”, ha spiegato Salem, “la app consentirà di rivedere on demand programmi già trasmessi e di mantersi aggiornati sulle evoluzioni legate a temi di programmi già vista. Il caso è tipico delle Iene: dopo la messa in onda, le redazione continua a lavorare sui casi e la app consente di seguire l’evoluzione nel tempo”.
Relativamente infine al fenomeno degli youtubers e dei creativi in Rete, “Mediaset ha scelto di entrare in Studio 71, un Multichannel Network presente in Germania e in Francia, per proporre la pianificazione su centinaia di canali molto seguiti dalle generazione più giovani”.

A chiudere Piersilvio Berlusconi, VicePresidente e AD di Mediaset, che ha affrontato le domande sul presente e soprattutto sul futuro di Premium: “Quando è nata Premium, si è trattava di una mossa di carattere difensivo, per contrastare SKY allora monopolista sul satellite, e ci basavamo su quanto era concordemente previsto dagli istituti di ricerca internazionali, cioè la “esplosione” della pay tv e relativi abbonamenti, che erano visti in crescita fino a 12 milioni. Tale esplosione non è avvenuta, gli abbonamento sono rimasti intorno ai 6,5 milioni, e si è avuta invece la nascita degli OTT. Il modello della pay tradizionale è entrato in crisi e, oggi, una televisione lineare pay che a fronte di un fisso mensile dà accesso a un vasto repertorio di canali non ha più un futuro”.
“Le uniche strade possibili sono la internazionalizzazione o la diffusione sostenuta da un telco, che usa i contenuti televisivi per vendere gli accessi in banda larga. La nostra scelta per Premium andava appunto nella prima direzione. Per il momento stiamo ristrutturando al nostra offerta pay perché sia sostenibile, puntando sulla marginalità più che non a far crescere l’utenza, con ipotesi allo studio di un progressivo merging di Premium e Infinity”.
Piersivio ha poi aggiunto altre tre novità: “Innanzitutto l’acquisizione di Radio Subasio, con una forte presenza in Centro Italia, che entrerà nei bilanci del secondo semestre,  e poi la definizione della proprietà del Canale 20 del DTT, attualmente già nostro con una programmazione di presenza. Vi è poi il ritorno della Gialappa’s, che si inserirà da subito nelle Iene, in attesa di sviluppare un proprio programma”.
“Quanto alla raccolta”, è la conclusione, “in un mercato che cala noi cresciamo. Complessivamente del 2%, con la performance dell’8% della radio”.

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Al via il 14 novembre “In forma con Starbene”: su Canale 5 salute, medicina e benessere

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Sabato 14 novembre, alle ore 8.50, prende il via la nuova edizione di “In Forma con Starbene”, il programma di Canale 5 dedicato a salute, medicina, benessere psicofisico e qualità della vita, condotto da Tessa Gelisio.
La prima novità di questa edizione è già nel titolo: la collaborazione con Starbene, il magazine Mondadori dedicato alla salute e al benessere di tutta la famiglia, che mette a disposizione del programma la rete di esperti della testata e del sito Starbene.it, diretti da Annalisa Monfreda, per offrire risposte su tutti i temi d’interesse.
“Per la prima volta Starbene porta in televisione i suoi contenuti e la sua fidatissima squadra di esperti, che già risponde gratuitamente anche a tutti gli utenti web attraverso il servizio esperti.starbene.it”, ha dichiarato Annalisa Monfreda, direttore di Starbene. “La televisione, dopo il magazine, il sito e i tantissimi eventi sul territorio, diventa il quarto canale di comunicazione per il nostro brand, offrendoci l’opportunità di sperimentare un nuovo linguaggio e di mettere in campo la preparazione dei nostri esperti”. Alimentazione e diete, allergie e vita sana, cellulite, problemi sessuali e malanni di stagione saranno gli argomenti al centro della nuova edizione.
Ogni tema, sarà trattato con rigore scientifico e con un linguaggio chiaro e accessibile ai telespettatori. In studio e non solo, specialisti del settore interverranno su temi legati ad alimentazione, fitness e medicina specialistica.
Torneranno le rubriche di successo delle passate edizioni, arricchite quest’anno da una serie di novità:
Zumba: le telecamere del programma seguiranno ogni settimana una classe di zumba, il famoso ballo fitness colombiano, diretta dall’istruttrice Vicky Zagarra.
Diet coach: per 3 puntate la specialista Lorena Marseglia ci mostrerà l’importanza di questa nuova figura di riferimento per chi decide di perdere peso.
Scuola di cucina: il medico dietologo, Carla Lertola e il biologo chef Fiorenzo Frumento prepareranno ricette in chiave light, ma senza rinunciare al gusto.
Buon sonno: consigli per dormire bene, legati ad alimentazione, a situazioni tipiche come la gravidanza o i disturbi respiratori, oltre a suggerimenti su misura per ogni fascia d’età.
Come sempre, “In Forma con Starbene” proporrà le ultime novità in fatto di benessere e salute, entrando nei più importanti centri benessere, alle terme, nelle cliniche in cui si applicano cure particolari o all’interno di aziende che si distinguono per l’efficacia dei loro prodotti. Ospiti fissi della trasmissione saranno Santo Raffaele Mercuri, primario di Dermatologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano e Giovanni Bona, odontoiatra.

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I cofanetti regalo Emozione3 debuttano in tv con spot e telepromozioni

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Emozione3, brand tutto italiano di cofanetti regalo del gruppo Wish Days, sarà on air sino al 22 dicembre con uno spot in formato tabellare, tutti i giorni, in tutte le fasce orarie su Canale 5 e Italia 1 e la prima e l’ultima settimana di programmazione con una telepromozione durante la trasmissione ‘Avanti un altro!’ che vedrà come protagonista il conduttore Paolo Bonolis.

“Riteniamo che la telepromozione televisiva e i passaggi spot rappresentino lo strumento ideale, per raccontare le peculiarità della nostra offerta” – ha dichiarato Andrea Dusi, Amministratore Delegato Wish Days –. E’ la prima volta che un brand di cofanetti regalo arriva in Tv e siamo orgogliosi di essere stati noi i pionieri in questo momento di forte crescita per l’azienda.”

La direzione creativa e la regia delle telepromozioni è interamente curata da Mediaset e con il supporto diretto dell’azienda.

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