AZIENDE

H-Art partner della Ca’ Foscari Digital Week

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“Attivare nuove combinazioni, incrociare persone, aziende, istituzioni, competenze e idee alla ricerca di una rielaborazione del rapporto tra tecnologie digitali, economia, società e cultura”. Queste le finalità della Ca’ Foscari Digital Week (8-10 maggio, Università Ca’ Foscari, Venezia) evento ricchissimo d’iniziative e appuntamenti organizzati in base a tre filoni tematici: dall’impatto delle innovazioni digitali su società e atenei, alle nuove sfide imprenditoriali, fino al digitale per l’arte, il lifestyle e i progetti sociali. H-Art, agenzia interattiva digitale parte di GroupM, holding delle attività media del gruppo WPP, parteciperà alla manifestazione da partner, con l’obiettivo di condividere la propria esperienza in qualità di realtà di eccellenza internazionale nel campo della comunicazione digitale.

Nella splendida cornice di Ca’ Foscari alle 14.00 di mercoledì 8 maggio Giuseppe Stigliano, Unconventional Media Director di H-Art, racconterà come il cyberworld sta cambiando le abitudini e i comportamenti delle persone anche nel mondo reale e di come il mondo della comunicazione possa cavalcare questo trend proponendo forme di cosiddetto interactvertising: ovvero campagne advertising strutturate per promuovere i brand in una logica interattiva e con una meccanica che inizia off line e termina online. Alle 16.00 sarà la volta di Samanta Giuliani, Content Strategist dell’agenzia, che descriverà i trend più innovativi alla luce della rivoluzione messa in atto dalle persone e dalle nuove tecnologie intese come facilitatori sociali. Alle 17.00 prenderà invece la parola Angela Barison, Head of Social Media Strategist di H-Art, a cui spetterà il compito di “raccontare” l’agenzia, partendo dalla sua filosofia, da quello che fa ogni giorno e dai suoi progetti. Il focus principale del suo intervento sarà sulle nuove professioni digitali per i giovani e sugli skill richiesti dalle aziende.

“Per innovare dobbiamo guardare alle cose intorno a noi con occhi nuovi – sostiene Leonardo Buzzavo, Direttore della Ca’ Foscari Digital Week – anche perché l’impatto delle tecnologie digitali è dirompente soprattutto in termini di elaborazione di nuovi significati. Questo evento è un caleidoscopio di idee e iniziative che si propone di contribuire in questa direzione attivando nuove combinazioni”.

“Siamo molto onorati di poter partecipare alla Ca’ Foscari Digital Week – afferma il CEO di H-Art Massimiliano Ventimiglia – poiché questo invito conferma l’eccellente reputazione che l’agenzia è stata in grado di conquistarsi nel mondo della comunicazione digitale. Giuseppe, Samanta e Angela sono tre talenti che sapranno sicuramente trasmettere i principi e il know how su cui si basa il nostro lavoro quotidiano. L’auspicio naturalmente è che tutti possano tornare a casa con un’idea in più, nuove competenze e il piacere di essersi confrontati con i migliori professionisti del settore”.

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AGENZIE

Ca’ Foscari e H-Farm danno vita a Contamination Lab

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Primi in Italia ad applicare l’agenda digitale promossa dal ministro Corrado Passera, Ca’ Foscari e H-Farm avviano una importante collaborazione per la realizzazione di un Contamination Lab. A metà tra un laboratorio universitario e un incubatore d’impresa, il Contamination Lab aiuterà giovani, studenti e non solo nello sviluppo di nuove idee progettuali al fine di favorire la nascita di nuove imprese già durante il percorso di studi universitari. Grazie a questo nuovo progetto, i ragazzi avranno la possibilità di prendere in mano il proprio destino fin da subito, continuare il proprio percorso di studi e contestualmente lavorare a una propria iniziativa imprenditoriale sfruttando al massimo le sinergie e le opportunità che si creeranno all’interno degli spazi dedicati.

Contamination Lab, sarà un luogo fisico e una piattaforma digitale in grado di promuovere la formazione e l’incontro fra i partecipanti; nasce per educare gli studenti alla cultura del rischio imprenditoriale, abituandoli alla contaminazione tra discipline diverse e imprenditorialità. Gli attori sono imprese, università e studenti e il fine è quello di mettere i giovani laureandi e neolaureati di fronte a stimoli che possano far nascere possibili percorsi imprenditoriali. Per arricchire l’offerta a disposizione degli studenti che troveranno “casa” nel Contamination Lab ci sarà anche la collaborazione di Venetwork, un network di imprenditori veneti che con il racconto delle loro esperienze e la forte presenza nel mercato, aiuteranno ad indirizzare le idee dei giovani studenti affinché possano diventare subito impresa o entrare in un’azienda.

Per il Rettore di Ca’ Foscari Carlo Carraro “è un’altra delle nuove iniziative che Ca’ Foscari realizza per avvicinare i propri studenti al mondo del lavoro, non solo per aiutarli a “trovare” lavoro, ma per insegnare loro a “creare” lavoro, attraverso innovazione e capacità imprenditoriale. E’ un’opportunità concreta che chi si iscrive a Ca’ Foscari potrà sfruttare, un vero e proprio strumento a disposizione gli studenti per imparare a tradurre in pratica un’idea o un’intuizione imprenditoriale”.

L’iniziativa secondo Riccardo Donadon, Fondatore di H-Farm “Sono davvero entusiasta di iniziare questo nuovo progetto con il Rettore Carlo Carraro e la sua Università. La partnership con Ca’ Foscari consentirà di avvicinare sempre di più il mondo imprenditoriale a quello accademico, creando una nuova cultura d’impresa tra i giovani e dando loro nuove chance affinché possano entrare da protagonisti nel mondo del lavoro. Credo nell’incontro delle nostre due esperienze ci possa essere una grande opportunità di sviluppo e di innovazione per il territorio”.

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