AGENZIE

Buzzoole lancia la nuova Area Brand per la pianificazione delle campagne di Influencer marketing

- # # # #

Buzzoole

Buzzoole presenta la nuova Area Brand, la sezione dedicata alle aziende. Chi decide di investire in Influencer Marketing è consapevole dell’efficacia che questa disciplina sta dimostrando sempre più sui principali KPI.

 

In un white paper dedicato alla misurazione, Buzzoole, ha reso noto il reale contributo delle campagne di IM su una serie di KPI primari e secondari: Brand Awareness, l’esposizione alle campagne di Buzzoole genera un incremento di percentuale pari al 2% degli esposti rispetto al gruppo dei non esposti; Top of Mind, una crescita del 4% dell’awareness spontanea e del 2% dell’awareness sollecitata. Anche i KPI secondari di brand registrano un trend in aumento: la Favorability +15%, l’Intention to buy +19%, e la Recommendation +20%.

 

Oggi, quindi, l’evoluzione dell’Influencer Marketing richiede un approccio strategico alla gestione delle campagne e strumenti professionali per rispondere alle domande sempre più esigenti dei responsabili marketing legate alla misurazione dei risultati e al ROI. Questo significa mettere a disposizione, sin dall’inizio del processo di implementazione delle campagne di IM, strumenti con le feature più evolute.

 

L’Area Brand di Buzzoole è il punto di partenza per avviare una campagna di Influencer Marketing per i marketer che vogliono promuovere i propri prodotti facendo leva sui Content Creator più affini. Grazie alla nuova user experience, la gestione delle campagne diventa ancora più semplice e intuitiva a partire dall’approvazione degli influencer, fino al monitoraggio dei risultati. Non solo le aziende possono trarre beneficio dall’area dedicata ai brand, ma anche le agenzie, che da un’unica dashboard hanno la possibilità di gestire al meglio le campagne di molteplici clienti.

Diverse le funzionalità a disposizione dell’Area Brand:

 

Simulazione di campagna
La nuova area è stata pensata anche per chi non hai mai avviato una campagna di Influencer Marketing con Buzzoole. Accedendo, i brand verranno guidati nell’avanzamento delle fasi salienti grazie ad una simulazione di campagna, in modo tale da prendere confidenza con tutte le funzionalità messe a disposizione da Buzzoole.

 

Tracciamento di tutte le campagne chiuse o in corso
La nuova interfaccia consente di avere una visione completa delle campagne, sia quelle in corso sia lo storico delle attività chiuse. Per visualizzare il dettaglio basterà cliccare sulla campagna desiderata.

 

Attività di revisione
– All’interno del dettaglio, oltre alla visualizzazione del brief di campagna, è possibile svolgere tutte le attività di revisione previste:

– Approvare singolarmente i Content Creator selezionati dall’algoritmo di Buzzoole

– Revisionare i contenuti prodotti prima della pubblicazione
– Caricare i contenuti di campagna (foto/video) direttamente nella Ads Gallery di Facebook in modo da usarli per successive azioni di advertising

 

Monitoraggio delle campagne
Buzzoole è in grado di fornire un’approfondita analisi delle performance di campagna. A disposizione un’area con i risultati aggiornati in tempo reale dove è possibile tenere d’occhio i principali KPI e le nuove “media buy metric” messe a punto da Buzzoole: True Reach e Ad Recall. Metriche, studiate in collaborazione con Nielsen, in grado di fornire valutazioni precise sul successo delle azioni di Influencer Marketing.

 

Live Demo
Tramite la nuova Area Brand è possibile parlare direttamente con un esperto con il quale confrontarsi per approfondire e conoscere le opportunità offerte dalla piattaforma Buzzoole.

 

“La nuova Area Brand è appositamente studiata per rispondere alle necessità di aziende e agenzie, guidandole nella realizzazione delle campagne, dal brief al monitoraggio”, afferma Vincenzo Cosenza, Responsabile Marketing Italia di Buzzoole. “Grazie alla nuova veste grafica, l’area dedicata ai brand sarà ancora più intuitiva e permetterà di avere una panoramica a 360° delle attività. Come abbiamo avuto modo di verificare, la misurazione delle campagne di IM rappresenta un asset cruciale nell’implementazione delle stesse e avere una dashboard precisa dove valutare tutti i KPI costituisce un valore aggiunto che pone Buzzoole come partner di riferimento e leader nel settore”.

articoli correlati

NUMBER

Valutare il successo delle azioni di influencer marketing: l’approccio strategico di Buzzoole

- # # #

Buzzoole

L’influencer marketing è un mercato in continua crescita ed evoluzione. Buzzoole, influencer marketing solution provider in grado di connettere i brand ai content creator attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ha da sempre creduto nelle potenzialità di questa “nuova” disciplina, affrontando le sfide proposte attraverso l’individuazione e lo sviluppo di metriche corrette per misurare l’impatto delle attività dei content creator.

 

Nell’evoluzione dell’influencer marketing (IM) si è visto come ci fosse la necessità di un approccio strategico alla misurazione dei risultati, che contemplasse gli obiettivi di business e tenesse in considerazione metriche aderenti ai traguardi da raggiungere.

 

Buzzoole ha sviluppato un set di metriche che aiuteranno le aziende a vincere la sfida della misurazione: le nuove media buy metric hanno come valore aggiunto la possibilità di essere comparate con altri indicatori di performance in modo tale da poter confrontare gli investimenti in IM con quelli di altre forme di Adv.

 

Grazie alla collaborazione con Nielsen, società leader in tema di misurazione, Buzzoole è in grado di valutare il successo delle azioni di influencer marketing: oltre a True Reach e Ad Recall, metriche che forniscono un’indicazione precisa circa il numero di persone raggiunte da una campagna o che ricordano i post, è stato inoltre sviluppato uno studio sul Digital Brand Effect.

 

L’approfondimento fornisce un’ampia visione relativa all’effetto di una campagna di IM, evidenziando diversi KPI di “brand uplift” come Top of mind, Awareness, Favorability, Recommendation e Intention to buy. Con i tool di Buzzoole, è inoltre possibile comprendere se la comunicazione ha avuto efficacia verso il pubblico primario che il brand aveva intenzione di raggiungere. Solo un’analisi attenta dei risultati permette di comprendere per quali fasi del funnel di acquisto le attività di IM funzionano meglio e migliorare di conseguenza le performance nel tempo.

 

Misurare l’impatto dell’Influencer Marketing“ è il white paper, scaricabile gratuitamente, realizzato da Buzzoole e dedicato ad addetti ai lavori e neofiti, per approfondire le tematiche legate all’impatto e alla misurazione delle campagne di influencer marketing.

articoli correlati

AZIENDE

Buzzoole finalizza il terzo aumento di venture capital da 7,8 milioni

- # # # #

venture capital buzzoole

Buzzoole, influencer marketing solution provider in grado di connettere i brand ai content creator attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ha finalizzato un nuovo aumento di capitale da 7,8 milioni di euro. Oltre a StarTIP (gruppo TIP) e al fondo “Vertis Venture 2 Scaleup”, hanno partecipato Impulse VC, fondo di venture capital e incubatore di progetti digitali tecnologici, R301 Capital, Brahma AG e ScaleIT Ventures.

Buzzoole vanta oggi un team di oltre 70 persone distribuite tra le sedi di New York, Londra, Milano, Roma e Napoli ed è attiva in 176 Paesi, con oltre 270.000 content creator iscritti alla piattaforma e più di 850 clienti ed è stata recentemente inserita tra i vendor di rilievo internazionale nell’edizione 2018 della Market Guide for Influencer Marketing Solutions di Gartner e nell’ultima pubblicazione di Forrester, Forrester’s New Tech: Influencer Marketing Solutions.

L’aumento di capitale appena perfezionato contribuirà al potenziamento del programma di espansione internazionale, in particolare in UK e USA, al consolidamento della leadership nel mercato italiano, nonché agli investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico e di prodotto per rispondere alle esigenze di misurazione, trasparenza ed education di aziende e influencer.

“Siamo lieti di aver concluso questo nuovo round che per noi rappresenta un ulteriore importante tassello per la crescita a livello internazionale e per consolidarci come leader riconosciuto nel settore dell’influencer marketing”, dichiara Fabrizio Perrone (nella foto), CEO & Co-Founder di Buzzoole. “Il 2018 è stato un anno di notevoli traguardi che ci posizionano sempre più come partner strategico per le aziende che cercano una piattaforma tecnologica in grado di controllare le proprie campagne di influencer marketing. È un concreto riconoscimento da parte di importanti investitori che hanno dimostrato di credere nel progetto e ci fornirà un ulteriore spinta per crescere, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti, nonché focalizzarci sull’implementazione tecnologia d’avanguardia che rappresenta il punto distintivo di Buzzoole”.

articoli correlati

AZIENDE

Nasce Buzzoole Influencer Academy, per formare i creator di domani

- # # # #

Buzzoole Influencer Academy

È stata presentata ieri, presso lo spazio Tenoha a Milano, Buzzoole Influencer Academy in partnership con l’Università Telematica Pegaso, I-University specializzata nella formazione universitaria online. Attraverso Buzzoole Influencer Academy, l’Ateneo metterà a disposizione un nuovo percorso didattico con un’offerta innovativa dedicata all’influencer marketing e rivolta a creator e aspiranti tali.

Parte della proposta formativa “Accademie” dell’Università Telematica Pegaso, il progetto Buzzoole Influencer Academy nasce con l’intento di fornire un’area didattica dedicata ai creator di domani, proponendo corsi di perfezionamento per tutti coloro che desiderano approfondire le tematiche legate all’influencer marketing, fornendo i giusti consigli e strumenti per migliorare le proprie performance sui canali social.

L’Università Telematica Pegaso

Scelta da circa 80mila studenti, l’Università Telematica Pegaso fornisce formazione a distanza da oltre 12 anni. L’Ateneo è costruito sui più moderni e performanti standard tecnologici in ambito di e-learning, e vanta un’offerta formativa tra le più ampie del panorama nazionale e internazionale di istruzione superiore, con oltre 70 sedi e più di 500 poli didattici presenti in tutta Italia. L’Ateneo è diffuso sul territorio nazionale con 10 corsi di laurea, 300 tra master di primo e secondo livello, alta formazione, perfezionamento ed esami singoli. L’Università Telematica Pegaso, inoltre, offre 1 scuola di specializzazione, 9 accademie multi-disciplinari e 3 percorsi di certificazione.

La collaborazione con Buzzoole

La collaborazione prevede un totale di dieci corsi disponibili online tramite la piattaforma interattiva dell’Università Telematica Pegaso. Due le categorie dei corsi della Buzzoole Influencer Academy (buzzoole.com/academy) che andranno a ricoprire tematiche orizzontali, come l’acquisizione delle competenze di base, e verticali, dedicati a settori specifici, tra cui: Fashion; Tech; Food e Travel&Photography. Ogni corso è strutturato in diversi mini video per permettere agli studenti di organizzare le proprie sedute di studio in base al tempo a disposizione. Tra i docenti dell’Academy figurano professionisti del mondo digital e influencer, con il compito di spiegare ai creator come migliorare le proprie performance e utilizzare al meglio gli strumenti forniti dal web.

Per quanto riguarda il tema delle competenze, sei sono i corsi a disposizione dei creator: Blogging; Videomaking; Storytelling; Insight; Advertising; IM nel mondo professionale.

Corsi How To per approfondire gli strumenti su cui far leva per diventare creator e ottenere il massimo dalle proprie attività social:

Progettare il blog perfetto – Come diventare blogger e sfruttare a pieno tutte le possibilità offerte dal web. Non solo uno mezzo per raccontare le proprie esperienze, ma uno strumento professionale per collaborare con i brand. Il corso è tenuto da Tony Siino, Web Strategist, Blogger e Web Content Manager, nonché voce di Radio Time. Scrive articoli sull’ICT per siti internet e riviste specializzate. Ha ideato la directory italiana dei blog www.Blogitalia.org.

Comunicare con i video – Corso incentrato sulle tecniche di ripresa e montaggio, dalla fase di pre al post produzione finalizzata all’utilizzo sui social in chiave professionale. Docente del corso Fabrizio Ulisse, Co-Founder di Vudio, ha tenuto corsi di formazione su architettura delle informazioni e video produzione presso istituzioni pubbliche e private.

Digital Storytelling: le tecniche della narrazione – Come utilizzare lo storytelling in ambito digitale, sfruttando le tecniche e gli strumenti offerti dal digital marketing per raccontare una storia in modo coinvolgente e interattivo. Il corso è tenuto da Cristiano Carriero, Storyteller e Digital Strategist presso AdMirabilia.

Social KPI: misurare per misurarsi – Come districarsi nel complesso mondo dei KPI digitali perché lo studio e l’analisi dei dati sono la chiave per far crescere un business e per entrare in connessione col proprio mercato sul web. Docente del corso Valentina Vellucci, Digital Strategist di MagillaGuerrilla, si occupa di consulenza strategica, seo e analisi dati in ambito digitale. Specialista di social media marketing, dal 2013 è speaker per diversi eventi formativi a tema digital.

Social Advertising: sfruttare la pubblicità – Come costruire campagne sui social mirate al proprio target di riferimento, un corso sul social advertising per creare competenze specifiche. Il corso è tenuto da Veronica Gentili, Facebook Marketing Expert, consulente e formatrice specializzata in Facebook Marketing e Facebook Ads e accreditata come Facebook Certified Planning professional, a oggi è uno dei maggiori esperti di Facebook Marketing in Italia.

Liberi professionisti nell’era dei social – Il mondo degli influencer tra i professionisti (avvocati, commercialisti, medici), un approfondimento circa le policy legate all’influencer marketing. Docente del corso Angelo Greco, avvocato, ideatore e direttore di ‘La Legge per Tutti’, ha co-condotto su Rai Uno la trasmissione televisiva ‘Tempo e Denaro’.

Quattro, invece, sono i corsi dedicati alle aree Fashion, Tech, Food e Travel/Photography. Corsi “experience with” guidati da influencer noti al pubblico attraverso un format predefinito, in cui i docenti metteranno a disposizione dei creator una panoramica generale dedicata all’area di riferimento su cui sono esperti, indicando consigli sulla creazione dei contenuti e su come ottenere i risultati migliori per il determinato target.

Diventare Fashion Blogger – Una panoramica sull’evoluzione digitale nel fashion business con focus su come realizzare contenuti efficaci. I creator avranno modo di approfondire il tema grazie alla partecipazione di Lavinia Biancalani, founder di TheStylePuher, web influencer e blogger tra le più famose in Italia.

TechTeller: raccontare l’innovazione online – Il rapporto tra influencer e tecnologia. Strategie e consigli su come diventare influencer tech. Il corso è tenuto da Massimo Temporelli, Presidente e Co-Founder di The FabLab, fisico e divulgatore della cultura scientifica, tecnologica e dell’innovazione, noto per la partecipazione in diversi programmi Rai.

Diventare Foodieteller – Creare, scrivere e comunicare il mondo food sui social. Il corso è arricchito con consigli pratici su come fare foodtelling, ovvero come valorizzare le esperienze di gusto per renderle appealing sui social. Carlo Spinelli, Food Writer e Gastro Performer noto con il nome di Doctor Gourmeta, sarà alla guida del corso. Specializzato in cultura gastronomica, ha scritto per diverse testate e condotto programmi tv su Sky e sul web.

Comunicare con le immagini – Un corso di fotografia con approfondimenti sulle tecniche da utilizzare e indicazioni pratiche a 360°: dagli scatti al post produzione. Docente del corso Giuseppe Mondì, Content Marketing, fotografo e viaggiatore, è stato selezionato tra i Best Instagram Travellers da FathonWay.com e Awesome Travellers.

“Oggi giorno quello dell’influencer è un lavoro sempre più ambito. Essere un professionista, come per ogni altra posizione, richiede studio e impegno, molte sono le figure che sul web si dichiarano influencer, ma non basta solo avere solo i numeri. Per diventare creator di professione e ottenere la stima dei brand è necessario sviluppare le giuste competenze e il giusto know-how in grado di catalizzare l’attenzione e uscire fuori dal coro”, afferma Gianluca Perrelli, Chief Marketing Officer & Country Manager di Buzzoole Italia. “Siamo lieti quindi di inaugurare in collaborazione con Università Telematica Pegaso, ateneo leader nel campo dell’e-learning, Buzzoole Influencer Academy. Attraverso i corsi proposti, vogliamo mettere nelle mani degli aspiranti creator tutti gli strumenti necessari per dare forma al proprio futuro nel mondo dell’influencer marketing”.

“Siamo la prima università telematica a lanciare un corso dedicato agli influencer. Per la natura stessa della nostra metodologia di studio, la più innovativa nel settore dell’e-learning, ci poniamo come veicolo ideale per formare i creator del futuro. La piattaforma Pegaso, il primo portale italiano a utilizzare come metodo di apprendimento l’eduinfotainment, consente di coniugare studio e intrattenimento, inteso come apprendimento informale. Si tratta di un approccio alla conoscenza rivoluzionario, che si avvale di tecnologie tra le più avanzate d’Europa e di strumenti e applicazioni multicanali, come tool interattivi, chat istantanee con i docenti e tra gli studenti, forum d’aula, fino ad arrivare alla gamification. Sono certo che la sinergia con Buzzoole, leader nell’influencer marketing, consentirà a tanti giovani di fare della loro passione una professione di successo”, conclude Danilo Iervolino, Presidente dell’Università Telematica Pegaso.

 

 

articoli correlati

AZIENDE

Buzzoole e Nielsen misurano l’influencer marketing con True Reach

- # # # # #

buzzoole

Buzzoole lancia in Italia di True Reach, un tool di misurazione basato su un algoritmo appositamente sviluppato per aiutare brand e agenzie a comprendere la reale portata dei risultati delle campagne di Influencer Marketing.

True Reach, nato dalla collaborazione tra Buzzoole e Nielsen, per la prima volta fornisce ai marketer una metrica precisa in grado di definire quanti utenti sono stati effettivamente raggiunti da una specifica campagna di Influencer Marketing.

L’algoritmo alla base di True Reach integra i principali indicatori delle performance dei social media (quali il numero dei follower, la frequenza dei post e il tasso di coinvolgimento) con le informazioni raccolte attraverso sondaggi periodici veicolati ai fan/follower iscritti a differenti social media. Più nel dettaglio, le variabili prese in esame da True Reach includono:

Social following: il numero di follower che un influencer ha su ciascun canale social;
Effective readership: una metrica di visibilità basata sui dati raccolti attraverso i sondaggi eseguiti sul brand che ha attivato la campagna e il numero di follower che affermano di aver visto un messaggio del brand;
Tasso d’interazione dell’influencer: numero di interazioni con ogni singolo post da parte dei follower;
Attività dell’influencer: numero di post caricati mensilmente dall’influencer.

“Una parte delle aziende è frenata verso l’uso dell’influencer marketing come leva di comunicazione perché ha forti dubbi sul ROI. Questo algoritmo identifica una percentuale della fun base, molto più precisa e sicura. Questo è importante perché permette di paragonare la campagna di influencer marketing con altre campagne digitali dando la possibilità di ottimizzare le proprie campagne di brand”, commenta Lorenzo Facchinetti, Analytics Consultant Manager Nielsen Italia

Oltre a restituire il valore dell’audience raggiunta dalla campagna, True Reach offre agli advertiser la possibilità di valutare il ricordo dei messaggi veicolati dagli influencer espresso sottoforma di un Ad Recall Index (ovvero la quota di individui che, sul totale di quelli raggiunti, ricorda il contenuto veicolato), stimato a partire dai sondaggi inviati.

Questo processo consente quindi ai brand di disporre dati di ROI tra cui la copertura reale, l’engagement e il brand consideration. Il risultato è una media buy metric chiaramente riportata nella dashboard del cliente Buzzoole.

“La misurazione dei risultati è stata una delle barriere che finora ha parzialmente ostacolato l’ampia diffusione dell’Influencer Marketing: siamo lieti quindi di poter affermare che Buzzoole, con la collaborazione di Nielsen e prima tra le piattaforme di IM, ha definitivamente abbattuto e superato questo scoglio”, afferma Gianluca Perrelli, Chief Marketing Officer & Country Manager di Buzzoole Italia. “Con True Reach introduciamo una svolta nel mercato del digital marketing dando ai brand uno strumento che consente di mettere a confronto i risultati degli investimenti in Influencer Marketing con altre forme di comunicazione. Da oggi anche le campagne di Influencer Marketing possono diventare una leva consolidata nei piani di marketing delle aziende perché per la prima volta si può contare su strumenti capaci di fornire precisi dati di ROI, esattamente come avviene per ogni altro tipo di campagna di comunicazione e promozione”.

Buzzoole opera in 176 Paesi con oltre 265.000 influencer, classificati in Italia in micro-creator (10.000 follower) e top creator (da 50.000 a 100.000 followers), numeri che cambiano al rialzo in mercati più maturi per l’influencer marketing.

L’internazionalizzazione rimane uno dei pilastri di Buzzoole: “Ci aspettiamo una crescita superiore all’estero – continua Perrelli. Abbiamo archiviato il 2017 con un fatturato di 4 milioni di euro; l’obiettivo 2018 è di chiudere l’anno con un valore raddoppiato, tra i 7,5 e gli 8 milioni di euro di fatturato, che sarà trainato dai mercati avviati, come UK e USA”.

“Quanto agli sviluppi futuri il nostro R&D sta lavorando a soluzioni di predictive marketing e alla creazione di un algoritmo in grado di “smascherare” l’influencer marketing fraudolento, un problema sempre più sentito dalle aziende in ottica di trasparenza e brand safety”, conclude Perrelli.

Il progetto #graziegatto di Sheba

Buzzoole ha presentato i risultati della campagna di IM a supporto dell’iniziativa #graziegatto ideata da Sheba, brand premium di cat food.

Il progetto di comunicazione messo a punto da Buzzoole ha coinvolto un gruppo di top e micro creator in grado di raggiungere circa 720.000 contatti e ha fatto leva su una pianificazione di foto e stories su Instagram e Facebook. Buzzoole e Sheba hanno deciso di misurare i risultati della campagna utilizzando la soluzione di Nielsen Brand Effect.

Sheba ha creato una vera e propria piattaforma di comunicazione digital facendosi portavoce della volontà di chi condivide la vita con un gatto, ringraziandolo per tutto quello che il felino fa ogni giorno per le persone. Da qui la creazione dell’hashtag #graziegatto e il lancio della piattaforma su Facebook e Instagram attraverso un video di testimonianze reali dedicato agli amati felini.

Buzzoole ha supportato l’iniziativa #graziegatto con il roll-out di una campagna di influencer marketing volta ad aumentare awareness ed engagement attraverso la realizzazione di uno storytelling con i creator più affini.

La collaborazione tra Buzzoole e Nielsen ha permesso al brand Sheba di poter accedere a informazioni e insight per valutare il successo della campagna. L’analisi di Brand Effect confronta infatti i KPI di brand mediante interviste somministrate a due gruppi: uno di esposti e uno di non esposti alla campagna di social influencing in modo tale da poter valutare il contributo della comunicazione su awareness, favorability, recommendation e intention to buy.

Per la campagna veicolata a supporto dell’iniziativa #graziegatto di Sheba, è stato possibile rilevare risultati estremamente positivi grazie all’analisi effettuata con Brand Effect di Nielsen:

• Il Top of Mind di Sheba ha raggiunto l’11,4% degli esposti (+6,2 p.p. vs i non esposti), mentre la crescita dell’Awareness Spontanea ha registrato un valore del 16,1% presso i non esposti contro il 19,1% degli esposti
• La Awareness Spontanea di Sheba ha raggiunto l’86,9% nel gruppo degli esposti, registrando un aumento di 3,8 punti rispetto agli utenti non esposti
• La Brand Favorability è stata il KPI che ha ottenuto la crescita maggiore: 72,9% del gruppo dei non esposti rispetto all’89,6% degli esposti
• La Brand Recommendation ha registrato il 73,3% presso i non esposti a favore del’88,5% degli esposti
• L’Intenzione di acquisto ha raggiunto l’88,5% nel gruppo degli esposti con una crescita di 16,2 punti rispetto agli utenti non esposti
• Favorability e intenzione di acquisto sono i parametri che hanno maggiormente contribuito a migliorare il posizionamento del brand Sheba rispetto ai principali competitor
• Il target che ha reagito meglio alla campagna è quello delle donne over 35.

articoli correlati

NUMBER

Dalla passerella a Instagram: i top influencer del settore fashion. L’analisi Buzzoole

- # # # #

Buzzoole

Settimana prossima inizierà la Fashion Week e, per l’occasione, Buzzoole ha analizzato i profili Instagram degli influencer italiani nel settore fashion.

Dai risultati sono emerse due diverse classifiche: i top influencer (Stars) e quelli emergenti (Rising Stars).

Tra i top troviamo al primo posto, neanche a dirlo, Chiara Ferragni, merito anche dell’attesissimo matrimonio #Ferragnez che ha superato il Royal Wedding almeno sui social. Mentre nelle cosidette “rising star”, ovvero gli influencer emergenti, troviamo in testa Alessandra Ventura, una studentessa di Milano.

Dalla classifica emergono anche altri trend quali la predominanza femminile e il tasso di frequenza di contenuti in cui è citato almeno un brand. Se tra i big si attesta stabile intorno al 30%, risulta invece un dato molto volatile tra i creator meno conosciuti.

Per approfondire continua a leggere l’articolo su MyMarketingNet.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Buzzoole: in crescita l’uso degli hashtag #AD e #ADV. A giugno +45% rispetto al mese precedente

- # # # # # #

hashtag

È passato quasi un anno da quando l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha raccomandato a VIP e creator l’uso di hashtag specifici per rendere più chiara la partecipazione ad attività sponsorizzate e di influencer marketing.

Anche IAP dal giugno 2016 ha varato la Digital Chart (rieditata nel 2017) nella quale, oltre alla mappatura delle principali forme di comunicazione commerciale digitale, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria fornisce, per ciascuna di esse, indicazioni su come renderle trasparenti. Per capire, quindi, l’impatto avuto sul mercato italiano da questa azione di moral suasion, Buzzoole, influencer marketing solution provider in grado di connettere i brand ai content creator attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, ha analizzato l’uso dei due hashtag più utilizzati in questo tipo di attività, ossia #ad e #adv, dal 1° febbraio al 30 giugno 2018 su Instagram, Twitter e Facebook.

In questi ultimi cinque mesi i post in italiano contenenti questi “hashtag della trasparenza” sono stati 55.000 generati da 15.200 account e hanno suscitato 42 milioni di interazioni sui social media. Il dato interessante è che nell’ultimo mese si è registrata una crescita di questi post del +45% rispetto al mese precedente. Un dato che segnala un incremento inedito che lascia ben sperare e che può essere frutto anche dell’azione combinata di diversi soggetti che hanno abbracciato la bandiera della trasparenza: autorità, associazioni, aziende del settore come Buzzoole.

Il luogo principale in cui vengono condivisi i messaggi promozionali è Instagram dove è stato prodotto il 50% dei post totali. Segue Twitter con il 39% e Facebook con l’11% (quest’ultimo è sicuramente un dato sottostimato dato che il social è prevalentemente chiuso, dunque difficile da monitorare). Ma se si guarda all’engagement generato dai post si scopre che il 98% di tutte le interazioni legate alle campagne analizzate avviene su Instagram.

I settori nei quali si è riscontrato il maggior uso degli hashtag “ad” e “adv” sono l’abbigliamento (e scarpe) per il 35%, il beauty (cosmetici, profumi) per il 22%, accessori (gioielli e orologi) il 13% e Food & Beverage 12%.

Gli influencer che hanno partecipato a campagne trasparenti e che hanno generato il maggior numero di interazioni sono stati: Cecilia Rodriguez che con 17 post nel periodo ha generato 1,4 milioni di interazioni, Paola Turani che con 37 post ha ottenuto 1,3 milioni di like e commenti, Beatrice Valli che con 23 post ha ricevuto 1,1 milioni di interazioni. Dentro la soglia del milione seguono Ludovica Pagani e Ludovica Bizzaglia.

“La nostra esperienza ci insegna che la scelta del creator è fondamentale per riuscire a raggiungere il giusto target e, soprattutto, stimolare le interazioni con i consumatori. Nell’ottica di un approccio consulenziale che da sempre ci contraddistingue, consigliamo di porre attenzione anche agli aspetti formali nella scelta del content creator, e quindi di privilegiare chi applica gli hashtag di trasparenza che il mercato richiede e che vanno a portare benefici a tutta la filiera. Il creator capace di aggiungere un tocco personale e creativo è senz’altro apprezzato, ma grazie alla nostra tecnologia, si possono facilmente individuare i profili che, oltre alla creatività, sanno anche rispettare le regole”, dichiara Vincenzo Cosenza, Head of Marketing Italy di Buzzoole.

“Inoltre, dall’analisi emerge che spesso le aziende preferiscono puntare sulle Celebrity lasciando in secondo piano il concept creativo della campagna e la brand affinity. In questo modo si ottengono molti like, ma si rischia di penalizzare il prodotto che non rimane adeguatamente impresso nella memoria dei follower”, aggiunge Cosenza.

“Uno degli aspetti più importanti che, come Unione Nazionale Consumatori, abbiamo riscontrato è una nuova attenzione per la trasparenza da parte dell’influencer marketing ma ancora non basta, come dimostra la stessa analisi condotta da Buzzoole”, dichiara Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Dal nostro osservatorio possiamo affermare che lo scenario è ancora in continua evoluzione: da un lato troviamo influencer più scrupolosi che utilizzano l’hashtag #ad, ma d’altro canto sono ancora molti coloro che trascurano questa regola. La strada per una totale trasparenza è ancora lunga e passa attraverso iniziative di monitoraggio utili per rafforzare la compliance alle nuove esigenze di rispetto dei consumatori”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Buzzoole, al via le integrazioni delle Instagram Stories nelle campagne influencer marketing

- # # #

buzzoole instagram

Buzzoole presenta la nuova integrazione con Instagram che permetterà ai brand di monitorare le statistiche delle campagne di influencer marketing basate sulle “storie”.

Instagram ha recentemente annunciato il raggiungimento di 1 miliardo di utenti mensili e lanciato il nuovo hub dedicato ai video professionali, IGTV, che permette di realizzare video della durata massima di un’ora. Questa nuova feature conferma l’importanza dei video per il social media a ulteriore riprova del numero sempre crescente di fruitori di storie. Infatti, il numero è passato da 100 milioni di utenti attivi al giorno nel mese di ottobre 2016 ai 400 milioni di oggi.

In questo scenario, Buzzoole si posiziona come partner di riferimento per aziende e brand che vogliono implementare una campagna di influencer marketing facendo leva sull’utilizzo delle storie, uno strumento coinvolgente e diretto che esprime creatività e rende unico un progetto di storytelling.

Grazie all’integrazione, Buzzoole permette ai brand di avere una reportistica completa e in tempo reale, attraverso un pannello di reporting con tutti i dati di analytics della campagna, comprese le visualizzazioni e i commenti di ogni singola storia realizzata dai content creator. Inoltre, i contenuti potranno essere approvati prima di essere live, così da fornire ai brand una overview su conformità e pertinenza rispetto ai valori aziendali.

I primi brand ad usufruire di questa nuova funzionalità in UK sono stati Ralph Lauren, Birds Eye, Magnum. Da sempre in prima linea nella lotta ai fake follower e a sostegno della trasparenza, la nuova integrazione conferma ancora una volta l’attenzione di Buzzoole a metriche chiare e veritiere. Nota distintiva della nuova funzionalità è infatti la necessità di un profilo business da parte dei content creator per poter prendere parte alle campagne. Professionalità, trasparenza e creatività si confermano quindi elementi chiave e peculiari dell’influencer marketing solution provider.

“Buzzoole è la prima società di influencer marketing ad offrire una soluzione di reporting così ampia e dettagliata attraverso l’integrazione con le Instagram stories e a permettere alle aziende il totale controllo sull’andamento di ogni singola campagna”, afferma Gianluca Perrelli, Chief Marketing Officer & Country Manager di Buzzoole Italia. “In un mercato sotto i riflettori per le pratiche poco chiare di alcuni influencer, Buzzoole dimostra ancora una volta la propria posizione con l’introduzione di questa nuova funzionalità che fa leva sull’utilizzo di content creator professionisti e sul valore della tecnologia come chiave di lettura per la trasparenza”.

articoli correlati

AZIENDE

Da start up a scale up internazionale: Buzzoole lancia la sua nuova brand identity e annuncia l’ingresso di Vincenzo Cosenza

- # # # # #

Buzzoole

L’innovazione tecnologica, in particolare le tecniche di Intelligenza Artificiale che utilizzano i big data, e le normative sulla trasparenza stanno cambiando profondamente il mercato dell’influencer marketing che continua a crescere ed entra in una nuova era, quella dell’Augmented Influencer Marketing. È in questo contesto che Buzzoole ha presentato questa mattina a Milano il suo nuovo posizionamento fondato su tecnologia, creatività, misurazione e trasparenza.

Nata a ottobre 2013, Buzzoole aiuta le aziende che vogliono sviluppare campagne di influencer marketing nel processo di individuazione e attivazione dei creator più affini. Per far ciò si avvale di una tecnologia proprietaria avanzata nel campo dell’Intelligenza Artificiale applicata all’Influencer Marketing. Cuore della tecnologia di Buzzoole è GAIIA (Growing Artificial Intelligence for Influencers Affinity), che unisce sistemi di image recognition, audience analytics e natural language analysis, per trovare il massimo grado di affinità tra brand e content creator creando così un match perfetto.

In poco più di 4 anni e mezzo l’azienda è passata da 4 persone a un team di circa 80 persone distribuite tra le sedi di New York, Londra, Milano, Roma e Napoli e si appresta a continuare il proprio sviluppo con nuovi ingressi e nuove sedi all’estero. Attiva in 176 Paesi su tutte le piattaforme, con oltre 260.000 Content Creator, più di 850 clienti, 1200 campagne realizzate e oltre 25 milioni di interazioni, Buzzoole ha chiuso il 2017 con un fatturato di 4,45 milioni di euro e prevede una crescita pari al 100% a fine 2018. Una crescita trascinata, per il 50%, dall’internazionalizzazione.

Forte di questi numeri, Buzzoole consolida il passaggio da start up a scale up internazionale con un rebranding che punta a rendere l’azienda maggiormente riconoscibile e a distinguersi nei mercati internazionali posizionandosi come “dominant player” di settore non solo in Italia ma a livello globale per brand e influencer.

Cuore del processo di evoluzione della corporate image di Buzzoole è il un nuovo logo. Sviluppato da Bellissimo, studio di communication design specializzato in branding, il nuovo marchio sintetizza al centro della composizione le due doppie lettere presenti nel nome: il segno grafico “forte” della doppia Z – richiamo onomatopeico al concetto di brusio – si specchia sulle due OO sottostanti, unite per creare il simbolo dell’infinito, richiamando il concetto di qualcosa che non ha limiti nella sua propagazione.

“Buzzoole, già dalla sua nascita, aveva individuato le potenzialità dell’influencer marketing e nello stesso tempo la mancanza di strumenti di gestione, misurazione e verifica dei risultati. Il nostro scopo è quindi colmare i gap presenti con un approccio scientifico, fornendo ai brand uno strumento capace di unire tutta la creatività dei content creator con la tecnologia della nostra piattaforma, garantendo risultati misurabili e tracciabili”, commenta Fabrizio Perrone, CEO & Fondatore di Buzzoole. “Questo rappresenta un momento di grandi novità per Buzzoole, abbiamo iniziato un percorso strategico per consolidare la società come leader di rifermento nel mercato dell’influencer marketing. L’azienda ha registrato una crescita dei ricavi internazionali di oltre il 500% solo nel Q1 e negli ultimi mesi ha investito in Research & Development puntando sull’implementazione tecnologica e sull’acquisizione di inventory sempre più efficienti. Questo focus si rispecchia inoltre nella composizione del team di Buzzole che vanta il 35% del suo organico dedicato alle tematiche di sviluppo prodotto e R&D”.

“Il nostro obiettivo è quello di espandere la nostra leadership a livello globale, diventando il punto di riferimento per tutte le aziende che vogliono implementare una campagna di influencer marketing capace di attrarre il giusto target di riferimento ottenendo risultati misurabili e un reale ritorno sugli investimenti”, aggiunge Gianluca Perrelli, Chief Marketing Officer & Country Manager di Buzzoole Italia. “Il recente inserimento tra i vendor di rilievo internazionali nell’edizione 2018 della Market Guide for Influencer Marketing Solutions di Gartner, società leader mondiale nella consulenza strategica, rappresenta un importante riconoscimento della tecnologia e del know how di Buzzoole”.

L’incontro è stato l’occasione per annunciare l’ingresso in Buzzoole di Vincenzo Cosenza come nuovo Head of Marketing Italy. Vincenzo vanta una solida esperienza nel settore marketing & communication maturata in aziende e multinazionali tech e agenzie di comunicazione. Profondo conoscitore delle leve di marketing, social media e relazioni pubbliche applicate al mondo digital, assume questo incarico dopo aver diretto la sede di Roma di Blogmeter con il ruolo di Social Media Strategist e Business Developer.

“Con l’ingresso di Vincenzo in Buzzoole segniamo un ulteriore importante passo in avanti nel piano di rafforzamento e consolidamento della società. Ci siamo posti importanti obiettivi di crescita nazionali e internazionali e siamo convinti che la profonda conoscenza e il know how di Vincenzo possano aiutare Buzzoole a raggiungere questi traguardi”, conclude Gianluca Perrelli.

articoli correlati

ENTERTAINMENT

Buzzoole lancia una nuova dashboard potenziata per i propri content creator

- # # # #

Buzzoole

Buzzoole, la piattaforma di influencer marketing end-to-end in grado di connettere i brand ai content creator attraverso l’intelligenza artificiale, lancia una nuova dashboard evoluta e potenziata per i propri 254.000 content creator. Da oggi, infatti, lo strumento che da sempre consente la creazione e la gestione di campagne di influencer marketing, si arricchisce di nuove funzionalità diventando un potente strumento di analisi per blogger, instagrammer, youtuber e creator che già producono contenuti di successo in rete o vogliono migliorare la propria visibilità.

La nuova dashboard è il risultato dell’incessante lavoro del team di R&D di Buzzoole che ha sviluppato GAIIA (Growing Artificial Intelligence for Influencers Affinity), uno dei più sofisticati sistemi di analisi del livello di influenza dei Content Creator iscritti alla piattaforma, predisposto per gestire anche eventuali provvedimenti di data restriction introdotti dai social network. GAIIA, combinando un algoritmo in grado di comprendere il linguaggio naturale e le conversazioni in rete – NLU (Natural Language Understanding) – e un algoritmo di deep learning capace di processare le immagini identificando brand e prodotti – Image Recognition – permette di individuare il massimo grado di affinità tra brand e content creator creando così un match perfetto.

Da questo lavoro di ricerca è nata la nuova dashboard che permette ai Creator di disporre di uno strumento ancora più completo e dettagliato che li supporta nella creazione delle loro strategie di generazione e pubblicazione di contenuti e nell’ottimizzazione delle campagne. Ma le nuove feature hanno aspetti positivi anche per i brand che avranno subito in evidenza tutte le metriche-chiave dei Creator coinvolti in una campagna: engagement rate, reach, brand preferiti, demografiche dell’audience e molto altro. Quindi anche per i brand la nuova dashboard si conferma come un vero e proprio strumento di analisi che permetterà di aumentare il tasso di Brand Affinity, realizzando campagne ancora più performanti, e di godere di una maggiore trasparenza dei profili dei Creator e delle loro performance.

“Dal nostro ingresso sul mercato abbiamo sempre puntato sulla tecnologia come elemento distintivo della nostra proposta, consapevoli che solo un sistema in grado di garantire trasparenza sia verso i Content Creator, sia verso i brand, potesse essere il driver per costruire un rapporto di fiducia con la propria audience”, dichiara Gianluca Perrelli, Chief Marketing & Country Manager di Buzzoole Italia. “La nuova dashboard va esattamente in questa direzione: abbiamo voluto dotare i nostri Creator di uno strumento ancora più potente, preciso, chiaro e affidabile per analizzare i risultati delle campagne e per migliorare le performance e che, nello stesso tempo, non abbia ripercussioni negative in caso di introduzione di policy di data restriction da parte delle piattaforme social, pur rispettandole naturalmente. L’accesso a informazioni più dettagliate significa poter disporre di insight che aiutano a prendere decisioni più mirate e che, al termine dell’intero processo, avranno un positivo impatto sulla brand affinity. L’aspetto altrettanto importante della nuova dashboard riguarda anche l’impatto verso i brand che avranno accesso a tutte le principali metriche di misurazione delle performance delle campagne, garanzia di una ancora più aperta trasparenza”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

It’s Comunicazione firma il contest Fly Flot e la campagna social a supporto. Rilancio influencer a cura di Buzzoole

- # # #

Fly Flot

Primavera ed estate sono le stagioni in cui si rinasce, si ha voglia di sperimentare, di stare in compagnia e di vivere la serenità del cambiamento. Il contest Fly Flot dà l’opportunità di emozionarsi con questi sentimenti di positività, diffondendo e condividendo messaggi di positività tramite i social network e la rete.

Fly Flot ha colto quest’occasione unica per raccogliere la felicità degli utenti e portarla nel mondo reale, stampando le frasi più votate dalla community e inserendole nelle confezioni della nuova collezione primavera/estate. IT’S_Comunicazione, che ha concepito il contest, ha dato il via all’operazione con una piattaforma dedicata, rendendo virale il benessere della felicità.

Tutte le frasi potranno essere condivise con le persone amate, su Facebook e WhatsApp, per avere a portata di click un modo comodo comodo di diffondere il benessere. Agli utenti che parteciperanno al contest è stata riservata anche un’altra fantastica sorpresa: una volta caricata la prima frase, verrà inviato loro un codice da utilizzare sull’eShop per ricevere in omaggio un calzascarpe firmato Fly Flot.

Il contest, disponibile sul sito di Fly Flot, è stato lanciato sul web mercoledì 4 aprile. A supporto, è stata realizzata una campagna di comunicazione attraverso i social network, a cura di IT’S_Comunicazione e condivisa su tutti i canali ufficiali di Fly Flot, con il rilancio da parte di una rete di influencer, a cura di Buzzoole.

La forza di questa operazione è data dall’incontro tra condivisione virtuale e reale, grazie alla scelta di stampare le frasi dei fan e concretizzando così la possibilità, una volta inserite nelle scatole, di farle davvero volare in tutto il mondo.

Credits
Agenzia: IT’S_Comunicazione
Creative Director: Alberto Minotti
Art Director: Alberto Minotti, Cristina Vivenzi
Copywriter: Martina Scagnolari
Client: FlyFlot

articoli correlati

AZIENDE

Buzzoole si espande negli Stati Uniti: siglata la partnership con Flixel

- # # #

buzzoole

La piattaforma di Influencer Marketing Buzzoole procede spedita nel suo percorso di espansione internazionale e annuncia l’apertura di nuovi uffici a New York. “Dopo l’apertura nel Regno Unito nel 2016, che ha portato l’azienda a crescere in maniera esponenziale, oggi il mercato statunitense rappresenta per noi un’ulteriore, imperdibile opportunità strategica di sviluppo” ha commentato Fabrizio Perrone, founder e CEO di Buzzoole, “e siamo davvero felici di dare il benvenuto alla nuova Sales Director per gli Stati Uniti, Jenni Morrison”.

Nel frattempo, sempre al di là dell’oceano, l’azienda firma una partnership con la pluripremiata canadese Flixel, tra le migliori al mondo in soluzioni Cinemagraph, al fine di fornire agli utenti Buzzoole un ulteriore e potente strumento per creare contenuti sempre più efficaci e coinvolgenti all’interno delle campagne dei brand partner.

“Da sempre Buzzoole si propone di dare vita a connessioni di valore tra brand, creatori di contenuto e i loro pubblici: in quest’ottica una delle nostre priorità è sempre stata quella di creare le migliori condizioni possibili per tutti e di mettere a loro disposizione i migliori strumenti tecnologici disponibili sul mercato” ha sottolineato Cristina Spinelli, Head of Partnerships di Buzzoole. “I Cinemagraph sono il perfetto medium “visuale” per un mercato “mobile first” in cui l’attenzione degli utenti verso i contenuti di un newsfeed tende a scemare già dopo i primi 3 secondi. Grazie a questa esclusiva partnership con Flixel, i nostri utenti potranno fin da oggi dare vita facilmente a immagini in movimento originali e accattivanti. Allo stesso modo i brand che collaborano con noi potranno avere accesso a contenuti che catturano maggiormente l’attenzione rispetto alle immagini statiche standard a cui siamo stati abituati fino a oggi, in maniera più immediata e a un costo inferiore rispetto ai video”.

Nato dall’unione delle parole “cinema” e “fotografia”, un “cinemagraph” è infatti un’immagine statica in cui è presente un piccolo movimento, spesso ripetitivo, che può dare l’impressione di stare osservando un video. Il vantaggio sia per i brand che per gli influencer è notevole: è stato dimostrato infatti che i cinemagraph, incluse le GIF animate, da un lato aumentano la creatività degli utenti e l’engagement rate dei loro contenuti, dall’altra producono tassi di transaction-to-click molto più elevati e a costi decisamente più ridotti per gli inserzionisti. “I Top Influencer sanno bene che i cinemagraph hanno rapidamente preso posto accanto a foto e video come nuovo mezzo visivo in assoluto più coinvolgente” ha dichiarato Robert Lendvai, CMO di Flixel. “La nostra suite Pro di app e servizi web cinemagraph rende straordinariamente facile dare vita a queste incredibili immagini. Siamo entusiasti di vedere cosa sarà in grado di creare la community Buzzoole con Cinemagraph Pro e siamo certi che i risultati saranno spettacolari”.

articoli correlati

AZIENDE

Giovanni Scarduelli nuovo MD di Buzzoole. L’azienda cresce del 99% sul 2016

- # #

giovanni scarduelli buzzoole

Nuovo ingresso e rafforzamento delle fila interne per la piattaforma italiana di Influencer Marketing Buzzoole: Giovanni Scarduelli, già Account Director di Twitter per l’Italia, assume l’incarico di Managing Director per l’Italia ricoperto con successo nell’ultimo anno da Gianluca Perrelli che, nella nuova veste di CMO-CSO, passerà a occuparsi dello sviluppo dei mercati internazionali. L’annuncio è stato dato ufficialmente in questi giorni a San Francisco in occasione di “Startup Europe Comes to Silicon Valley” (SEC2SV) per il cui programma Buzzoole è stata selezionata insieme ad altre 14 scaleup europee.
“Siamo molto felici di aver portato a bordo un professionista come Giovanni – ha commentato Fabrizio Perrone, founder e CEO di Buzzoole – La sua lunga esperienza nel sales e nel monitoraggio delle performance sarà di fondamentale importanza per la nostra azienda in questa delicatissima fase di espansione internazionale. L’azienda ha infatti registrato una crescita del 99% rispetto al 2016, con 341 campagne e un incremento costante degli investimenti da parte dei clienti. Serve quindi un approccio da grande corporate senza tuttavia perdere l’entusiasmo da giovane azienda che ci ha guidati fino a oggi”.
Giovanni Scarduelli è  un economista formato a Berkeley che vanta una lunga carriera nel marketing&sales, che in Buzzoole avrà il compito di gestire lo sviluppo della parte sales sul mercato italiano con un occhio ai mercati esteri in cui l’azienda si sta espandendo.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Influencer marketing e riconoscibilità: l’opinione di Buzzoole

- # # # #

buzzoole

Articolo di Fabrizio Perrone, founder e CEO Buzzoole

Il mercato si sta evolvendo in maniera naturale verso un nuovo modo di concepire l’advertising, la produzione-gestione degli UGC e in generale il marketing come lo abbiamo conosciuto fino a oggi. Un approccio che supera la tradizionale teoria della pubblicità-bersaglio verso utenti inconsapevoli e che tende a coinvolgere sempre più da vicino i consumatori nelle attività di comunicazione dei propri brand preferiti nella effettiva nuova veste di prosumer.

Ora, il dibattito a cui stiamo assistendo in questo ultimo periodo riguarda principalmente la trasparenza dei contenuti digitali prodotti dagli “influencer”, ovvero da coloro che sul web possono avere presa su un bacino di utenza, piccolo o grande che sia, e che in alcuni casi collaborano con i brand per la promozione dei loro prodotti/servizi. La richiesta, proveniente da più direzioni, è quella di rendere esplicita la natura promozionale di questi contenuti attraverso l’utilizzo di diciture dedicate.

Tanti si sono chiesti come Buzzoole valuti l’impatto di queste richieste sul proprio business e come veda il futuro dell’influencer marketing alla luce dei nuovi scenari prospettati da DDL Concorrenza, Antitrust e player come Igersitalia che da poco ha lanciato il Codice Etico per i Digital Content Creator.

Esiste chiaramente un vuoto normativo. Si tratta di un fenomeno abbastanza frequente quando si ha a che fare con nuovi modi di interpretare vecchi mercati (basti vedere l’impatto registrato dall’ingresso di nuovi player della sharing economy, da Airbnb a Blablacar fino a Uber). In assenza di leggi apposite, in Buzzoole ci siamo sempre impegnati a garantire la massima trasparenza sia agli utenti della nostra piattaforma che ai brand con cui collaboriamo. E lo abbiamo fatto principalmente in due modi.

Il primo è legato indissolubilmente a ciò che sappiamo fare meglio: l’analisi dei dati.

La nostra piattaforma analitica distribuita si avvale di algoritmi di Natural Language Understanding (NLU), sistemi di riconoscimento delle immagini e modelli statistici in grado di comprendere nel dettaglio i contenuti dei nostri utenti, in modo da valutare quanto siano influenti in rete e quanto siano affini ai vari brand. L’influenza è analizzata per ogni social channel e nei vari topic di mercato. Inoltre GAIIA (Growing AI for Influencer Affinity) rileva tutte le informazioni necessarie (audience, engagement, profilazione, brand affinity) in modo da selezionare il miglior insieme di utenti per partecipare a una campagna di influencer marketing.

Questi dati sono sempre a disposizione delle aziende che intendono lanciare le campagne con noi ed è un modello molto lontano dalle attività con gli influencer proposte dalle tradizionali agenzie. Il recente lancio del Programma Verified, inoltre, conferma questo nostro indirizzo: riconoscere e premiare, attraverso i dati, l’impegno di chi mantiene alta la qualità dei contenuti prodotti guadagnando la nostra fiducia e soprattutto quella dei nostri clienti.

Il secondo modo riguarda l’approccio al cambiamento ed è il buonsenso.

Fin dagli inizi Buzzoole si è data delle regole chiare di comportamento a cui gli iscritti devono attenersi. Tutti i contenuti prodotti dagli influencer coinvolti nelle campagne sono supervisionati dai nostri campaign manager che segnalano eventuali comportamenti inadatti (ad es. contenuti razzisti, omofobi, per varia natura offensivi). Inoltre ciascun brand definisce all’interno del proprio brief quali debbano essere le regole in merito al trattamento dei dati aziendali e alla riservatezza.

Inoltre, per quanto riguarda la segnalazione di contenuti prodotti nell’esercizio di una collaborazione retribuita, molti degli utenti Buzzoole, in assenza di una normativa apposita, si sono dati da soli delle regole, decidendo di inserire le diciture “ad”/“adv” all’interno dei propri post. Se il DDL Concorrenza dovesse passare così come proposto, sarà loro premura attenersi a quanto stabilito e nostro interesse adeguarci all nuova normativa nel caso dovesse indicare una responsabilità diretta da parte degli abilitatori come noi che facilitano il contatto tra brand e audience.

Quel che sappiamo, al momento, è che stiamo assistendo alla naturale evoluzione di un mercato che punta alla standardizzazione di un nuovo media – il “marketing degli utenti”, una forma ibrida ma molto organica e naturale – che in quanto tale va trattato, con metriche comuni e certificazione delle performance. Attività su cui Buzzoole si è sempre impegnata al fine di poter sempre più assimilare l’IM agli altri strumenti di marketing e comunicazione presenti nel piano budget delle aziende. E presto sentirete importanti novità in merito.

Ma la vera domanda da porsi sarà “fino a che punto occorre regolamentare?”. Perché il rischio sarà quello di normare il digitale chiudendo un occhio sull’offline, dove celebrity e grossi influencer continueranno a fare product placement sfoggiando automobili, borse, cappelli, occhiali e gadget forniti dagli sponsor, su cui sarà molto difficile apporre la dicitura “paid partnership with”.

Per cui ben venga la regolamentazione del mercato ma interpretando in maniera sensata i nuovi codici e nuovi linguaggi senza tuttavia limitarne la sperimentazione e l’evoluzione.

articoli correlati

AGENZIE

Buzzoole chiude il 2016 in positivo e raddoppia le campagne di tipo self-service e consulenziale

- # # # #

l’influencer marketing

I dati di chiusura del 2016 di Buzzoole, rivelano la crescita dell’interesse dei brand per l’influencer marketing. Buzzoole è la piattaforma di influencer marketing in grado di connettere i brand ai giusti influencer della rete grazie all’utilizzo dei big-data, al fine di stimolare le conversazioni intorno alle loro campagne.

L’analisi è stata condotta sul database complessivo di influencer (circa 200.000) che hanno registrato in piattaforma almeno un account social.
Nel 2016, attraverso Buzzoole, sono stati creati circa 80mila contenuti, che hanno dato vita a quasi 2 milioni di interazioni da parte degli utenti della rete (like, commenti, condivisioni, retweet, favourite e così via) per una Reach potenziale di quasi 520 milioni di persone. Ma il dato ancor più interessante è che il 23% dei contenuti prodotti è stato “virale”: il che significa che per ogni 100 contenuti pubblicati dagli influencer coinvolti nelle campagne, 23 sono stati realizzati in maniera totalmente spontanea o dagli stessi influencer o dai rispettivi follower.

Fabrizio Perrone, CEO di Buzzoole, afferma, “Questo dato in particolare rivela il reale valore aggiunto della nostra piattaforma. I nostri influencer si sentono talmente coinvolti nelle campagne dei brand da produrre contenuti ben al di là di quanto richiesto nei brief e in formule talmente spontanee e autorevoli da essere seguiti a ruota dai propri follower. Segno che la scelta degli influencer di quelle specifiche campagne si è rivelata ottimale e che le campagne vengono concepite e realizzate in piena sintonia con le aziende”.

In termini assoluti, sia le campagne di tipo self-service che quelle di tipo consulenziale  sono più che raddoppiate rispetto allo scorso anno. Le campagne maggiormente richieste sono state in assoluto quelle che gravitano intorno al topic Lifestyle (27,6%).
Il canale più richiesto in fase di pianificazione delle campagne è risultato il Blog (30,5%), seguito da Facebook (22,7%), Twitter (22,3%), Instagram (16,8%).
Ma il migliore engagement – ovvero il maggior numero di interazioni – è stato registrato in assoluto dal canale Instagram (86,5%).
Per quanto riguarda i topic, invece, il migliore engagement si è avuto su Leisure (Tempo Libero), Media e Società, seguiti da Business, Tecnologia, Fashion, Sport e Politica.

Gianluca Perrelli, Managing Director di Buzzoole dichiara, “Sempre più aziende stanno riconoscendo il valore delle immagini e l’importanza di un canale come Instagram anche in ambito business. Tutto ciò che genera emozione, sorpresa e racconto può essere fonte di contenuto per un brand e il nostro compito è quello di intercettare chi meglio di altri sulla rete è in grado di esprimere, a parole o per immagini, lo spirito di queste iniziative”.

articoli correlati