AZIENDE

Nasce Capgemini Invent: la nuova linea di business globale del Gruppo

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Capgemini invent

Capgemini ha lanciato oggi Capgemini Invent, una nuova linea di business globale che ha l’obiettivo di offrire supporto ai leader aziendali per identificare un percorso verso il futuro e offrire loro gli strumenti necessari per realizzare i propri obiettivi. Capgemini Invent combina, sotto un unico brand, i punti di forza multidisciplinari di Capgemini Consulting insieme alle competenze chiave tecnologiche e di data science del resto del Gruppo, con le recenti acquisizioni, che includono la società di customer engagement, LiquidHub, quella di consulenza sull’innovazione, Fahrenheit 212, e le tre agenzie di creative design, Idean, Adaptive Lab e Backelite.

La linea di business globale comprende un team di oltre 6.000 professionisti con oltre 30 uffici e 10 studi creativi in tutto il mondo. Le competenze specialistiche di Capgemini Invent forniscono ai clienti la capacità di operare alla velocità del digitale, attraverso l’ideazione e la progettazione di strategie per la trasformazione digitale, prototipi di soluzioni digitali e piani di trasformazione tangibili, determinando al contempo il percorso migliore per implementarli e monitorarli su larga scala grazie all’esperienza del Gruppo. Capgemini Invent aiuta i propri clienti a mantenere la propria posizione di leader di mercato e anticipare la concorrenza.

“Abbiamo creato Capgemini Invent per soddisfare la crescente domanda dei clienti relativa ai nostri servizi digitali avanzati”, ha dichiarato Paul Hermelin, Presidente e CEO di Capgemini Group. “Questa linea di business globale e integrata combina perfettamente le nostre capacità e competenze specialistiche, necessarie per progettare, creare e sperimentare nuove soluzioni digitali e futuri modelli di business, implementandoli velocemente e facendoli crescere grazie al supporto dei riconosciuti punti di forza del Gruppo”.

La creazione di Capgemini Invent va incontro a un’esigenza fondamentale per le aziende, quella di prevedere gli sviluppi futuri della loro strategia di trasformazione digitale. Sia che si tratti di CEO che valutano la redditività di mercati adiacenti o di CMO in cerca di nuove modalità di coinvolgimento dei clienti, Capgemini Invent mira a fornire ai clienti soluzioni ai problemi aziendali, accelerando la trasformazione delle idee in prototipi e, quindi, dei prototipi in prodotti e servizi scalabili sfruttando le competenze dell’intero Gruppo, così da generare nuovi flussi di cassa, nuovi modi di interagire con i clienti e una crescita sostenibile.

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MOBILE

Arriva in Italia WhatsApp Business, al servizio delle piccole imprese

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whatsapp business

Gli utenti di tutto il mondo usano WhatsApp per comunicare le piccole attività a cui sono interessati, dal negozio di abbigliamento online in India, alla pasticceria di fiducia in Italia. WhatsApp è stata pensata innanzitutto per le persone, e ora arriva anche l’esperienza migliore per le piccole attività e le aziende, rendendo più semplice, ad esempio, rispondere ai propri clienti, separare i messaggi personali da quelli di lavoro e avere una presenza ufficiale sulla piattaforma.

Per tutte queste funzioni, è stato lanciato WhatApp Business, un’applicazione per Android scaricabile gratuitamente e che è stata pensata per le piccole attività, per semplificare il modo in cui le attività comunicano con i propri clienti, e allo stesso tempo renderà più facile per i 1,3 miliardi di utenti chattare con le attività a cui sono interessati.
La app Business presenta alcune novità, eccone una sintesi:

  • Profilo dell’attività: permetti ai tuoi clienti di trovare facilmente informazioni utili quali descrizione dell’attività, indirizzo fisico, email, e sito web.
  • Strumenti di messaggistica: lavora in modo più efficiente usando le risposte rapide per rispondere velocemente alle domande frequenti, i messaggi di benvenuto per presentare la tua attività ai nuovi clienti, e i messaggi d’assenza per far loro sapere quando non sei disponibile.
  • Statistiche sui messaggi: controlla semplici dati statistici, come il numero di messaggi letti, per individuare le strategie che funzionano meglio.
  • WhatsApp Web: invia e ricevi messaggi a WhatsApp Business dal tuo computer.
  • Tipo di account: quando le persone ti scrivono, sapranno che sei un’attività perché il tuo account verrà identificato come un account business. Infatti, con il tempo, le attività per le quali è stato confermato che il numero di telefono del loro account business corrisponde effettivamente al numero dell’attività, avranno un account confermato.

L’applicazione WhatsApp Business può essere scaricata dal Google Play Store in Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito e Stati Uniti, e sarò resa disponibile anche in altri paesi del mondo nelle prossime settimane.

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BRAND STRATEGY

Sport business, uno sponsorship marketing strategico nella conferenza Havas SE

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Stefano Spadini, CEO Havas Media Group

Sport e business, un binomio sempre più sotto la luce dei riflettori. Dopo aver approfondito il tema eSports, uno dei temi più caldi del panorama sportivo odierno, si è parlato di “Sponsorship marketing come scelta strategica” nel secondo appuntamento, tenutosi oggi, del ciclo “Sport for Breakfast”, ciclo di incontri organizzato da Havas Sports & Entertainment (Havas SE) dedicato ai temi più attuali dello sport business, e tornato oggi dopo la pausa estiva.

Ad illustrare le potenzialità dello sponsorship marketing è stato il Chief Revenues Officer dell’FC Barcelona, Francesco Calvo. Il Barcellona rappresenta, infatti, una case history d’eccellenza del marketing internazionale e ci insegna come la sponsorizzazione sia uno strumento strategico sempre più centrale nelle strategie di comunicazione dei brand. Le sponsorizzazioni sportive in particolare, possono essere considerate ormai come una disciplina con regole e tecniche sempre più sofisticate, che consentono di generare dei considerevoli ritorni di investimento.

Stefano Spadini, CEO Havas Media Group commenta: “Abbiamo lanciato all’inizio di quest’anno “Sport for Breakfast” con la finalità di approfondire le potenzialità dello sport marketing, un settore che offre enormi possibilità di business e che, anche nel nostro paese, inizia ad essere percepito sempre di più come un investimento strategico. L’obiettivo è affiancarci ai clienti insieme alle voci autorevoli del mercato per sfruttare le complessità di questo settore con l’aiuto delle competenze del nostro team di Havas SE.”

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NUMBER

Zenith: gli operatori del settore Media&Entertainment i più sicuri del proprio business

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Media&Entertainment business

Sono fiduciosi, gli investitori della categoria media & entertainment. Secondo gli attori di questo mercato, infatti, quest’anno si dovrebbe assistere a una crescita considerevole nel proprio settore; media & entertainment infatti si classifica al primo posto nella survey stilata da Zenith, che ha indagato per categorie di business la possibilità di crescita secondo gli addetti ai lavori.

L’agenzia, quindi, ha classificato ogni categoria su una scala da 0 a 100: 0 per un rilevante declino del business, 100 per una crescita considerevole e 50 in caso non si preveda crescita di business. Dai risultati, che riportiamo di seguito, gli investitori media & entertainment sono primi in cima alla classifica, con un punteggio di 82.1, seguiti dalla categoria pharmaceuticals & healthcare e dal settore dei prodotti alcolici. Il segmento col punteggio più basso, invece, è quello delle telecomunicazioni (33.3) che si posiziona al di sotto delle categorie food & drink (48.4) e FMCG (non-food).

 

“I brand hanno la possibilità di sfruttare dati e tecnologia per trasformare il proprio business e accelerare la crescita, ma mostrano difficoltà nel trasformare la teoria nella pratica”, ha commentato Vittorio Bonori, Global Brand President di Zenith. “Le agenzie devono fare un passo in più e lavorare in partnership coi propri clienti per sbloccare il vero potenziale di questa rivoluzione nel mondo della comunicazione”.

 

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AZIENDE

Vendere online senza avere un ecommerce: online il nuovo chatbot di Facebook

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Chatbot Facebook

Vendere sui social network? Non è possibile, secondo molti addetti ai lavori. Facebook prova a sfatare questo tabù e lancia il Bot Facebook, chatbot intelligente pensato per le aziende, che mira a favorire chiunque non abbia un proprio canale ecommerce ma che voglia fare del digitale il suo business. Non serve avere una piattaforma alle spalle, l’unico requisito è un account PayPal sul quale ricevere l’accredito del pagamento del cliente. Gli utenti potranno acquistare, rapidamente, direttamente all’interno di Facebook.

Con Bot Facebook si possono creare schede prodotto ad hoc o caroselli personalizzati che hanno già la call to action all’acquisto, comprensiva del prezzo. Con un solo clic sul bottone, l’utente atterra nella pagina di pagamento di PayPal, dove potrà scegliere se pagare con carta di credito o con il proprio PayPal utente. Bot Facebook è in grado di vendere sia prodotti semplici, per esempio un libro, che prodotti configurabili, ad esempio capi di abbigliamento con taglie e colori diversi.

L’enorme vantaggio per il cliente è la possibilità di acquistare velocemente direttamente su Facebook grazie al chatbot, senza doversi registrare come utente in nessun sito, con in più la sicurezza garantita da PayPal, il servizio di pagamento online più famoso e utilizzato al mondo. Grazie a Bot Facebook è possibile contattare, tramite le notifiche push su Messenger, le persone che hanno interagito con la nostra pagina: un bacino di utenti sicuramente interessati e in target con la nostra attività, visto che, loro stessi per primi, hanno lasciato un like, un commento o hanno scritto un messaggio in chat.

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AZIENDE

Una nuova struttura organizzativa per AXA Italia, “from payer to partner”

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From Payer to Partner: la nuova struttura organizzativa AXA Italia

AXA rinnova e semplifica il proprio modello organizzativo in Italia per accelerare la trasformazione “from payer to partner” dei clienti e della società. Per favorire l’implementazione del nuovo modello sono state individuate cinque leve fondamentali:
1. Semplificazione della filiera decisionale e delle responsabilità, con l’eliminazione delle Direzioni Generali per canale e la riduzione del numero di comitati e dei livelli gerarchici, così da ridurre la complessità e contribuire a rafforzare una cultura comune di AXA in Italia.
2. Creazione di una funzione Customer, che promuova sempre di più la centralità del cliente, attraverso l’accorpamento al suo interno delle funzioni Marketing, CRM, Digital e Strategia.
3. Realizzazione del modello omnicanale, con una struttura di riferimento unica per tutte le attività di distribuzione e vendita per il canale agenziale, bancario e delle partnership.
4. Conferimento della responsabilità del risultato operativo alle due linee di business, Danni (P&C) e Vita (L&S), in analogia con quanto avviene a livello di Capogruppo AXA SA.
5. Creazione di una Direzione Transformation per rendere la compagnia più agile, veloce ed efficiente.

“Il nuovo modello organizzativo è un passaggio centrale per essere più semplici, agili e fare la differenza per i nostri clienti” ha dichiarato Patrick Cohen, CEO di AXA Italia. “Vogliamo trasformarci da “liquidatori di sinistri” in partner dei clienti e della società (“from payer to partner”) in grado di offrire un ecosistema di servizi innovativi che rispondano alle loro esigenze. Per fare ciò ci servono cultura di forte imprenditorialità, velocità nell’esecuzione e focus sull’eccellenza tecnica”. Fanno parte del Management Committee AXA Italia i diretti riporti del CEO: Domenico Martiello per la Direzione Distribution & Sales
• Armando Ponzini per la Direzione Danni (P&C); Michele Spagnuolo per la Direzione Vita e Previdenza (L&S); Giacomo Gigantiello per la Direzione Transformation; Roland Moquet per la Direzione Finance; Maurizio Rainò per la Direzione Claims; Maurizio Di Fonzo per la Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Change Management; Isabella Falautano per la Direzione Communication, Corporate Responsibility & Public Affairs; Fabio Accorinti per la Direzione Corporate Governance & Compliance; Sandra Ratovonarivo per la Direzione Rischi.

La responsabilità della Direzione Customer, che comprende gli ambiti Marketing, CRM, Digitale e Strategia sarà assunta ad interim dallo stesso Patrick Cohen. Béatrice Derouvroy, già Direttore di AXA MPS, assume il nuovo incarico quale Strategic Advisor Bancassurance di Paul Evans, Group CEO AXA Global Business Life, Savings & Health e di Patrick Cohen. “Ringrazio Béatrice per i numerosi risultati raggiunti in questi quattro anni nello sviluppo della nostra joint-venture con MPS e di altre partnership” sottolinea Cohen. “La passione che mette ogni giorno nello svolgere il proprio lavoro ha fortemente contribuito al nostro business.”

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BRAND STRATEGY

Facebook a Perugia con il roadshow “Boost Your Business”, a sostegno delle PMI

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Facebook PMI

Sono oltre 700 le PMI e i giovani imprenditori coinvolti oggi all’Ex Lanificio di Ponte Felcino nella tappa perugina del roadshow “Boost Your Business”, progetto formativo promosso e organizzato da Facebook in diversi Paesi europei per educare le PMI all’uso dei social media e supportarle nell’uso efficace delle risorse messe a disposizione da Facebook a sostegno del business. L’incontro di Perugia, organizzato in collaborazione con i Giovani Imprenditori Confcommercio Umbria e che ha visto il giornalista e conduttore Andrea Vianello nel ruolo di moderatore, è stato introdotto dalla Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. A seguire si è tenuto un confronto tra Michele Fioroni, assessore al marketing territoriale e allo sviluppo economico del Comune di Perugia, Chiara Pucciarini, Presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio Umbria e Laura Bononcini, Responsabile Relazioni Istituzionali Facebook Italia su come il digitale e Facebook possono aiutare le imprese locali a ripartire dopo situazioni difficili e di crisi.

“Grazie all’utilizzo di Facebook ed Instagram le imprese hanno la possibilità di incrementare la loro crescita e il loro sviluppo internazionale. L’evento Boost Your Business ha proprio lo scopo di educare soprattutto le PMI a sfruttare al massimo le potenzialità di questi strumenti, consentendo loro di raggiungere un’audience molto più ampia anche al di fuori dei nostri confini. In Italia, infatti, le Piccole e Medie Imprese costituiscono circa il 90% del totale delle aziende e producono un fatturato pari al 67,3% del PIL. Al fine di riuscire a mantenere elevata la loro competitività, è necessario che le PMI siano in grado di trarre vantaggio dalle opportunità offerte dal digitale” ha commentato Marco Grossi, SMB Manager Facebook. “Nello specifico, questa tappa di Perugia si focalizza su come Facebook può favorire la ripresa economica di un territorio, l’Umbria, che ha subìto le conseguenze di una comunicazione errata che ha minato l’operatività di molte realtà imprenditoriali a seguito del terremoto del Centro Italia del 2016”.

“Il futuro è già presente ed impone un cambiamento di mentalità per non restare indietro. Ora è il momento dell’economia della condivisione che permette di espandere informazioni e opportunità per tutti e anche le piccole e medie imprese dovranno cogliere questa grande opportunità. La miscela composta da sharing economy, tecnologia low cost, e-commerce e gestione di grandi community di utenti è assolutamente esplosiva e in grado di sovvertire ogni settore” ha dichiarato Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria. “È meglio immaginare oggi con quali metodi i giovani millennials useranno i servizi delle grandi piattaforme tecnologiche visto che già da ora, ad esempio nel settore del turismo, circa il 95% dei giovani intorno ai 30 anni usa le piattaforme digitali per organizzare i loro viaggi. In questo percorso di cambiamento è importante il ruolo delle istituzioni che, con opportuni investimenti, come sta facendo la regione Umbria grazie anche alle risorse nazionali, devono garantire lo sviluppo delle infrastrutture immateriali.

“L’evento di oggi”, aggiunge Giorgio Mencaroni, presidente Confcommercio Umbria, “è un momento centrale nella nostra strategia di affiancamento delle imprese umbre del terziario nel loro cammino verso l’innovazione e l’economia digitale. La tecnologia è uno strumento per l’innovazione. Si fa innovazione attraverso tutte le componenti immateriali – conoscenza, relazioni, servizi – proprie delle nostre attività del terziario”. “Il percorso che abbiamo attivato negli ultimi anni”, sottolinea la presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio Umbria Chiara Pucciarini, “è finalizzato a diffondere tra le nostre imprese, e sul nostro territorio, le competenze necessarie perché le nuove opportunità offerte dal digitale si trasformino in altrettante occasioni di business. Noi vogliamo creare un ponte tra l’economia reale, che rischia di restare ai margini dei nuovi processi, e l’innovazione digitale. Abbiamo le competenze e gli strumenti per essere un vero e proprio punto di riferimento per le imprese umbre che vogliono crescere. I risultati della giornata di oggi, l’interesse che cogliamo verso le nostre proposte, ci stanno dando ragione”.

L’incontro ha inoltre visto la partecipazione di tre casi di successo: Prosac Alwaysmile, fashion brand nato nel 2013 che realizza prodotti artigianali 100% made in Italy utilizzando materiali sperimentali e di recupero. Alla Posta Dbei Donini, una splendida residenza d’epoca del 1579 situata ai piedi della città di Perugia che disponedi 48 camere, arredate con eleganza, curate nel dettaglio attraverso l’utilizzo di materiali pregiati e perfettamente inseriti nel contesto architettonico. I Love Norcia, marchio creato da un gruppo di cittadini e imprenditori locali che sostiene, promuove e valorizza il territorio di Norcia, colpito dal terremoto, al fine di favorirne la ricostruzione e la rinascita della comunità. Anche Paolo Campana, grafico e food blogger, ha partecipato all’evento per raccontare il suo progetto #AMAtriciana, la raccolta fondi nata il 24 agosto per aiutare le popolazioni e i luoghi colpiti dal sisma e che nel giro di poche ore è diventata virale a livello mondiale. Nel corso dell’evento di oggi, hanno trovato spazio anche alcuni momenti di formazione: un team di esperti Facebook ha infatti tenuto due laboratori volti ad insegnare alle imprese come utilizzare efficacemente Facebook e Instagram per il turismo e per l’export, aspetti che ben rispecchiano i valori e le competenze dell’economia locale e nazionale. Erano inoltre a disposizione del pubblico diverse “learningzones” e alcune postazioni dove potersi consultare con esperti di Facebook.

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AZIENDE

Instagram, 50 milioni di users al giorno in più in 5 mesi. Due i nuovi strumenti stories per i brand

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Instagram, tra numeri in crescita e nuove funzionalità per i brand

Continua a crescere, Instagram. Dopo aver confermato, mese dopo mese, di essere uno dei social più interessanti nel panorama mondiale, il social fa sapere di aver aumentato i suoi numeri e il suo serbatoio di utenti, portando gli users giornalieri da 100 milioni al giorno ai 150 in soli 5 mesi, da ottobre a oggi. Una prospettiva positiva, per le aziende che puntano sul social marketing: Instagram svela infatti anche 1/3 delle Storie più viste proviene da un’azienda; il 70% degli instagrammer segue almeno un business; circa il 70% delle Storie in formato video vengono visualizzate con l’audio; 1 Storia su 5 riceve un messaggio tramite Instagram Direct; e che il 25% dei video su Stories sono realizzati con Boomerang.

In questo senso, per aiutare a sviluppare ulteriormente la conversazione Instagram rilascerà nelle prossime settimane due nuovi strumenti per Stories: Insights, con i profili business che avranno accesso a dati relativi alle storie pubblicate (inclusi reach, impressions, replies ed exits); e un nuovo formato ADS, a tutto schermo, che grazie agli strumenti di targeting, reach e misurazione, permetterà alle aziende di realizzare inserzioni rilevanti per le persone che le guardano. La fase di test del nuovo formato ha coinvolto oltre 30 aziende di vari settori in tutto il mondo. Tra queste, YOOX in Italia, e nel resto del mondo Capital One, General Motors, Buick, Nike, Netflix e Shiseido.

Amy Cole, Head of Brand Development, EMEA at Instagram commenta: “La community di Instagram ha adottato Stories con incredibile creatività, e sono oggi più di 150 milioni le persone che le utilizzano ogni giorno. Nei 5 mesi dal lancio di Stories, abbiamo visto un crescente interesse delle persone per le Stories realizzate da aziende, tanto che un terzo delle Storie più viste proviene da un business. Da oggi, le aziende potranno anche utilizzare le inserzioni pubblicitarie su Stories per comunicare con utenti di tutto il mondo, offrendo loro un’esperienza immersiva che amano. Non vediamo l’ora di scoprire come le aziende italiane adotteranno questo nuovo formato nei prossimi mesi”.

Luca Colombo, Country Manager Facebook Italia spiega: “In soli 5 mesi, sono 150 milioni le persone che usano Instagram Stories tutti i giorni. Questa nuova forma di condivisione offre la possibilità alle aziende, grandi e piccole, di connettersi in maniera più stretta con la loro Community, mostrando loro il dietro le quinte della propria attività, o dando anticipazioni su eventi, prodotti o servizi. Siamo sicuri che l’introduzione delle ADS in Stories permetterà alle aziende italiane di raggiungere i propri obiettivi di business, offrendo contenuti creativi di forte ispirazione e di altissima qualità visiva”.

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AZIENDE

“SMS per il tuo business”: online l’ebook di MailUp dedicato all’SMS marketing

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SMS per il tuo business: online la guida MailUp dedicata all'SMS marketing

Il canale SMS, ovvero nel digital marketing quello che più di ogni altro sa essere immediato e incisivo nella relazione con il cliente. Nato nel 1992, ha attraversato un’intera era tecnologica, assistendo all’ascesa di internet, dei social network e degli smartphone. A oltre 20 anni di distanza, l’SMS ha conservato intatte le sue peculiarità, diventando uno degli architravi del digital marketing delle aziende. A questo canale è dedicato l‘ultimo ebook di MailUp “SMS per il tuo business”, che ha analizzato in profondità l‘SMS per offrire spunti teorici, best practice e indicazione per mettere a punto una strategia di SMS marketing vincente (qui il link per scaricarlo).

Come sottolinea MailUp nell‘introduzione all‘ebook ‘SMS per il tuo business’, “tutti pensano di conoscerli, ma pochi sanno sfruttarne appieno l’enorme potenziale. Sono gli SMS, strumenti apparentemente semplici che nascondono un mondo di potenzialità nei settori più disparati: dagli e-commerce alle banche, dal retail al no profit, sono tantissimi i campi applicativi degli SMS. Dagli invii promozionali massivi all’utilizzo 1-to-1 per fini transazionali, passando per le campagne Inbound, questo ebook consente di apprendere tutti i segreti per strutturare una strategia SMS di successo. Guardando i numeri, quale altro canale riesce a garantire tassi di apertura che oltrepassano la soglia del 98%? Senza dimenticare che il 90% di queste aperture avviene entro tre minuti dal recapito. Se poi prendiamo in considerazione i dati sulla diffusione degli smartphone e dei superstiti telefoni cellulari, scopriamo che in Italia il bacino dei potenziali destinatari degli SMS rappresenta il 97% della popolazione sopra i 16 anni. Le peculiarità del canale SMS non si limitano al mare magnum delle notifiche transazionali: i messaggi di testo, come ti spiegheremo in questo ebook, dispiegano il loro potenziale lungo l’intero ciclo di customer journey, non solo nella fase di post-vendita. Promuovere prodotti, offrire sconti, recuperare carrelli e-commerce abbandonati, fare up-selling, seguire il customer care: sono tutte attività a cui gli SMS, se supportati da best practice e strumenti adeguati, danno un contributo decisivo. Basta dare un’occhiata ai numeri rilevati dallo studio di Pure360: ben il 32% dei destinatari risponde alle offerte ricevute via SMS, e il numero dei coupon testuali che vengono poi effettivamente sfruttati è 10 volte superiore a quello dei coupon tradizionali [Pure360 report on SMS marketing, come riporta MailUp].

Guardando la questione da un’angolazione diversa, ma non meno rilevante, scopriamo che il 64% dei consumatori considera gli SMS utili a migliorare la propria user experience [The SMS Advantage by SAP & Loadhouse], e che il 56% [Studio di Ovum e Tyntec, 2016] utilizzerebbe gli SMS per comunicare con il servizio di assistenza delle aziende. Proprio per l’immediatezza e rapidità del canale, i clienti sono sempre più interessati agli SMS bidirezionali (dal cliente all’azienda e viceversa) per fissare o cambiare gli appuntamenti (53%),tracciare gli ordini (48%) e offrire feedback su prodotti e servizi (43%) [Studio di Ovum e Tyntec, 2016].
Numeri alla mano, abbiamo tracciato un quadro sul potenziale che gli SMS dischiudono alle aziende, a prescindere dal benchmark di riferimento e dalle dimensioni del business. Ora, nelle pagine di questo ebook, ti raccontiamo e spieghiamo quali attività si nascondono dietro a un semplice messaggio di 160 caratteri. Abbiamo preso l’SMS marketing, lo abbiamo sezionato e analizzato nei suoi componenti e processi, per poterti offrire spunti teorici, best practice e tutte le indicazioni per mettere a punto una strategia di SMS marketing vincente”.

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BRAND STRATEGY

“Your Vital Signs”: progetto di Pixartprinting dedicato al business per gli sport estremi

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Nasce "Your Vital Signs", progetto di Pixartprinting dedicato al business per gli sport estremi

C’è più di un fil rouge che lega il linguaggio dei segni a quello dello sport: uno è l’universalità delle due discipline, l’altro è Pixartprinting. Per rafforzare il proprio percorso di brand building, il player europeo dell’Upload&Print ha dato vita a Your Vital Signs. Il progetto trasmette attraverso l’esperienza di 8 atleti i valori intrinseci del business aziendale associandoli a quelli di sport estremi come trail running, downhill, kitesurf freestyle, speed skiing, freeski e wingsuit skydiving. Il parallelismo tra il W2P veneziano e le storie dei campioni sportivi tocca una serie di leve emotive come la curiosità, il coraggio e la tenacia, rivelando un’affinità di strumenti e comportamenti come la determinazione, la precisione, la velocità e il controllo.

“Gli atleti scelti per Your Vital Signs rappresentano un’eccellenza nella propria disciplina, un punto di riferimento, proprio come Pixartprinting lo è nella stampa online in Europa. – commenta Andrea Pizzola, Sales & Marketing Director Pixartprinting – Il messaggio principale di questo progetto è il superamento del limite attraverso un costante esercizio di autodisciplina come via per la crescita e il miglioramento continui, approccio che contraddistingue la nostra strategia operativa”.

Il progetto ha origine con la costituzione del team che vede schierati Veronika Widmann (downhill), Nuria Picas (trail running), Gianmaria Coccoluto e Francesca Bagnoli (kitesurf freestyle), Markus Eder (freeski), Marco Pistolesi (wingsuit skydiving) e i fratelli Simone e Ivan Origone (speed skiing). Gli atleti diventano testimonial del poliedrico brand Pixartprinting attraverso un inedito storytelling di cui sono protagonisti. Per raccontare la loro storia, un pull di fotografi guidati dal team Pixartprinting sarà letteralmente sulle loro tracce, immortalandone le attività pre e post gara. Durante la fatica degli allenamenti e delle competizioni, verranno raccolti materiale fotografico, video e contenuti originali finalizzati alla realizzazione di campagne web, stampa, social e di direct mailing. Inoltre, è stato ingaggiato il regista Simone Manetti che svilupperà le linee narrative, costruendo brevi clip dedicate a ciascun atleta. Il traguardo ambizioso di questa avventura sportiva prevede la realizzazione di un film documentario by Pixartprinting.

“Il cuore della narrazione non è strettamente la spettacolarizzazione delle imprese sportive quanto l’aspetto esperienziale dell’uomo e della donna che si misurano con se stessi, indagando sul loro passato per cercare nello sguardo del bambino gli occhi del campione. – spiega Carlo Migotto, Art Director Pixartprinting – In linea con questo concept, per presentare ciascun atleta, abbiamo fotografato il viso in primo piano, usando luci che evidenziano le espressioni del volto. Il primo step di un progetto multichannel basato sull’assunto che il massimo dell’empatia e dell’immedesimazione tra i fruitori e i protagonisti di Your Vital Signs si raggiunge scoprendo il lato più intimo delle persone”.

Il nome yourvitalsigns sottolinea i concetti di segno, dinamismo e suono, evocandoli in una doppia accezione. Da un lato quella tangibile, come il battito cardiaco, la frequenza respiratoria, la pressione sanguigna; dall’altro quella letterale dei segni vitali della traccia che uno sportivo lascia dietro di sé e che un creativo imprime stampando attraverso Pixartprinting.

Anche la creazione dell’identità visiva di Your Vital Signs si ispira ai concetti di impronta, corpo e ambiente naturale, la cui sintesi è la parola segno. I segni impressi, nella loro forma materiale (impronte sul suolo) e immateriale (emozioni e sentimenti), sono stati il punto di partenza per lo sviluppo del logo e del suo significato. La sintesi dei cinque segni descritti dal movimento associato a ognuno degli sport protagonisti del progetto crea un sistema grafico che dà forma alla visul identity di Your Vital Signs.

“Così come l’atleta con coraggio, tenacia e determinazione trasforma una vocazione in talento, allo stesso modo Pixartprinting, con passione e dedizione, perfeziona le proprie best practise per mettere a punto prodotti sempre nuovi. – spiega Andrea Pizzola – Ciò che è visibile è il risultato finale, ma dietro ad esempio a un catalogo di qualità e a un customer service efficiente, ci sono training, allenamento e tanta fatica. Il traguardo di ogni sforzo è per noi la soddisfazione dei nostri clienti”.

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MEDIA

Il gaming si fa business: su Subito allenatori di Pokémon Go a 15 euro all’ora

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Il gaming si fa business: su Subito allenatori di Pokemon Go a 15 euro all'ora

Professione Pokémon Go: la mania continua a diffondersi, entrando in nuovi ambiti e creando interessanti opportunità. Su Subito, famoso brand di compravendita dell’usato, a partire dal 15 luglio, giorno del lancio dell’app, sono apparsi già nuovi annunci di allenatori di Pokémon Go che a 15 euro all’ora sono disposti a insegnare le mosse più strategiche per conquistare palestre, fare incetta dei Pokémon più potenti e comprare gli strumenti vincenti nel negozio virtuale dell’app.

Da nord a sud la mania dei Pokémon sta invadendo tutta la penisola e la nuova professione Pokémon sta emergendo con annunci distribuiti un po’ ovunque nel nostro Paese, partendo da Milano e Padova, passando da Reggio Emilia, Pescara, Lucca, Roma e arrivando fino a Caserta, Caltanissetta e Catania. Giocatori professionisti, trainer e gamer Pokémon GO sono le nuove figure professionali nate con l’esplosione della mania che dal 22 luglio stanno già diventando skills ambite sulla piattaforma tra le nuove keywords delle ricerche degli utenti.

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BRAND STRATEGY

“NEED, When design empowers human potential”: oggi pomeriggio presso Logotel

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Oggi pomeriggio è in programma l’evento business “NEED, When design empowers human potential”, organizzato dalla service design company Logotel a partire dalle 14,30 presso la propria sede, in via Ventura 15 a Milano Lambrate. L’evento, che è su invito e rivolto a un pubblico di imprenditori manager mira a riconoscere e analizzare il sistema dei bisogni su una scala individuale e collettiva che permette al management aziendale di riformularli dando delle risposte concrete ai clienti, all’impresa, al mercato.
Di fronte a un panel selezionato di circa 80 tra manager e imprenditori, Nicola Favini, direttore generale e manager of communities di Logotel e Cristina Favini (nella foto), Strategist & Manager of Design Logotel Cristina Favini, Project Manager dell’omonima mostra-evento NEED, in qualità di chairman dell’evento, accompagneranno i partecipanti all’interno di un percorso diviso in tre momenti e in tre ambienti differenti per conoscere, contaminarsi e confrontarsi su strumenti, idee, e scenari di sviluppo per l’impresa: NEED EXHBITION, per scoprire e farsi contaminare da progetti sperimentali e nuovi scenari che mettono in crisi gli attuali bisogni reinventandone anche di nuovi; NEED TOOLS: per leggere e interpretare i bisogni attraverso strumenti, attività, azioni utili, per analizzare, ricercare, immedesimarsi, visualizzare; NEED SHARING: per conversare e scambiarsi di esperienze partendo da una domanda chiave: “Quali saranno i bisogni della nostra impresa del futuro?”.
L’evento business è inserito all’interno della mostra “NEED, When design empowers human potential”, attualmente in corso, dal 14 al 19 april,e ed è inserito nel circuito Ventura Lambrate della Milano Design Week.

Per tutte le info sulla mostra rimandiamo al sito need-design.it e all’aggiornamento quotidiano tramite i social network (Facebook, Twitter e Instagram)

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AZIENDE

Mosaicoon firma la campagna SisalPay dedicata al contest GoBeyond

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“Make your idea a business success”. È questo il claim della campagna online realizzata da Mosaicoon per il contest GoBeyond di SisalPay, il brand del Gruppo Sisal dedicato a pagamenti e servizi.

L’obiettivo dell’iniziativa GoBeyond è quello di trasformare un’idea di business in un progetto imprenditoriale di successo grazie ad un finanziamento iniziale di 50.000 euro ma, soprattutto, grazie alla la tutorship da parte di qualificati manager e professionisti provenienti dalle aziende Partner dell’iniziativa. Il video, prodotto con animazioni in Motion Graphics, racconta come da sempre l’Italia sia stata patria di grandi inventori che, grazie ai loro prodotti tra i quali jeans, moka e microchip, hanno contribuito a cambiare la storia tramite le loro innovazioni. Il video mostra un ragazzo che tiene in mano una scatola, dove all’interno è contenuta la sua idea. Grazie al contest GoBeyond, il vincitore con l’idea migliore avrà la possibilità di realizzarla, fruendo del contributo economico di 50.000 euro e dei consigli pratici di alcuni tra i più importanti esperti di settore. In questo modo nascerà un progetto di successo.

Per la campagna di SisalPay, oltre alla creazione del video, Mosaicoon ha predisposto inoltre un’attività di Video Seeding e Social Sharing, coinvolgendo un network di siti e blog tra i più influenti nei settori dell’Educazione, News e Business. La strategia della campagna di Mosaicoon nello specifico sarà sviluppata in 4 fasi. Nella prima, una campagna di video seeding che sarà promossa per stimolare la partecipazione al contest; la seconda parte dell’attività di video seeding servirà invece da supporto per la fase delle votazioni del contest. Dopo la selezione, la terza fase del progetto riguarderà la distribuzione dei video con le tre migliori idee attraverso una Social Video Page. L’idea vincente sarà infine promossa attraverso un video distribuito su Social Video Page dedicata. Sarà possibile partecipare all’iniziativa GoBeyond, iscrivendosi entro aprile 2015.

Per ulteriori informazioni consultare il sito: gobeyond.info

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AZIENDE

Creatività e innovazione ripartono a settembre con i Creativity Day

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Dopo la data di Roma che ha visto oltre 300 presenze, i Creativity Day tornano a settembre con gli appuntamenti di Milano, giovedì 25 settembre 2014 al Teatro dell’Elfo (Corso Buenos Aires 127), e di Reggio Emilia, martedì 30 settembre 2014 al Centro Internazionale Loris Malaguzzi (via Bligny 1).

In un’unica giornata l’evento, dedicato a tutto coloro che lavorano con la creatività e la comunicazione digitale, offre 24 seminari suddivisi in 3 sale con 3 percorsi tematici: geek, creative e business, dove ospiti internazionali e docenti d’eccezione si confronteranno su temi di grande attualità e interesse. Si può optare per  uno dei 3 percorsi in base ai propri interessi e alla propria attività, ma si può decidere anche di esplorare diverse tematiche seguendo uno speech per ogni fascia oraria. Le date di Milano e Reggio Emilia vedranno la presenza di Alessandro Galetto che riproporrà come Keynote il seminario più gradito durante la giornata svoltasi a Roma: “Creativity will save the world”. Tra le novità di quest’anno nuovi guest internazionali e nuovi argomenti. Alle due tappe saranno presenti infatti:

Two Points, lo studio di design fondato da Lupi Asensio e Martin Lorenz, attivo tra Barcellona e Berlino che offre un nuovo approccio e una nuova filosofia al concetto di Visual Identity  e illustrerà la propria esperienza in questo contesto durante la data di Milano. Morky accompagnerà il pubblico lungo un cammino che esplorerà la creazione di sequenze di immagini, sia statiche sia dinamiche. Ponendo particolare attenzione al mondo del disegno, si analizzeranno le metodologie di lavoro e le scelte creative, ma soprattutto ci si soffermerà sull’importanza di imporsi dei limiti e l’arte di non prendere le cose troppo sul serio.

Morky, componente di “Hello, Savants!”, collettivo di Amsterdam che unisce un gruppo di creativi con il focus su progetti multidisciplinari, in particolare animazione e video.

Karim Marek, esperto di crowdfunding innovativo, fondatore di Teach to Fish e cofondatore di Made for Web Academy and Creatyfus – Creative Lab for Impact Projects, che presenterà il seminario Crowd and crowfunding con un focus su perchè e come per accelerare i propri progetti attraverso la “folla” occorra passare attraverso 9 principi basici derivanti dai concetti di preparazione, storia e connessione.

Tra gli argomenti nuovi il Prediction Marketing, di cui parlerà Manuela Raimondi dall’univeristà di Parma. Manuela Raimondi è co-fondatrice di ‘Nserta; startup che offre soluzioni di “intelligenza collettiva” per aiutare le organizzazioni a diminuire il rischio operativo e strategico, applicando le metodologie di Experimental e Behavioural Economics attraverso la gestione di sistemi dinamici quali Prediction e Information markets. Il seminario affronterà il tema del Prediction Marketing: mercati virtuali di scambio che vengono utilizzati per produrre dati e informazioni rilevanti su qualsiasi argomento attraverso la partecipazione attiva di gruppi di persone.

E ancora Agile Creativity, Internet delle cose, Content Realoding… La rivoluzione del marketing nell’era dei nuovi contenuti digitali, significato globale dei colori con Pantone, design e codice ovvero come si passa dallo sviluppo web alla creazione di contetnuti  per tecnologie “wearable”, creazione di app, crouwfunding e altro ancora.

Tra i protagonisti: Giorgio Scibilla di DQuid, Luca Della Grotta,  il duo Bomboland, Federico Soncini Sessa di MakeItApp, Carola Seybold di Pantone, Fabio Marangoni di WE-GO, Matteo Oriani, Alberto Maestri, Giulio Roggero, Daniele Ferrari, Fabio Sgaragli, Andrea Trento, IDEActivity Center, Simone Ruscetta di 24Media…

Info su creativityday.it

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BRAND STRATEGY

La campagna web “Opportunities Made in Italy”, online anche sul Financial Times

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Continua la campagna per presentare al mercato internazionale le potenzialità dell’offerta fieristica italiana: dopo un primo flight su LinkedIn, il social network professionale più diffuso al mondo, dal 2 giugno la campagna web “Opportunities Made in Italy”, sarà online sull’autorevole quotidiano economico inglese Financial Times per una settimana.

L’iniziativa si inserisce all’interno del programma di attività di valorizzazione del settore fieristico come reale piattaforma competitiva per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, attraverso la certificazione di qualità delle manifestazioni. Il progetto, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, è promosso per il secondo anno consecutivo da Aefi-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane, CFI-Comitato Fiere Industria, CFT-Comitato Fiere Terziario, ICE Agenzia, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e Unioncamere.

Il sistema fieristico italiano dà così voce alla propria eccellenza attraverso un importante media internazionale come il Financial Times, valorizzando e presentando a un pubblico qualificato le manifestazioni che nel 2013 e nel 2014 hanno scelto di aderire al progetto. La campagna web, finalizzata a coinvolgere business partner, operatori e investitori esteri, sarà articolata in sei diverse aree tematiche, che racchiudono i settori chiave delle 76 fiere certificate: a ogni area verrà associato un concept, comunicato attraverso il banner della campagna e landing page ad hoc.

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