NUMBER

Best Global Brands di Interbrand: Apple davanti a Google e Amazon

- # # # #

global brands

Interbrand presenta la 19esima edizione di Best Global Brands: Apple, Google e Amazon sono i brand a maggiore valore economico; il lusso e il retail i settori dominanti. Quest’anno Best Global Brands si focalizza sul tema “Activating Brave” e analizza il ruolo del brand e della sua forza competitiva nel processo di trasformazione messo in atto nelle organizzazioni leader a livello globale.

“A dieci anni dalla crisi finanziaria globale, i brand che stanno crescendo più rapidamente sono quelli che dimostrano notevole intuito nel comprendere i propri clienti e compiono mosse iconiche e coraggiose, offrendo prodotti e servizi inediti e accattivanti” ha dichiarato Charles Trevail, Global Chief Executive Officer di Interbrand.

Con una crescita del 16%, il valore del brand Apple raggiunge quota 214,480 miliardi US$ consolidando, per il sesto anno consecutivo, la sua posizione sul primo gradino del podio di Best Global Brands di Interbrand. Google conferma la seconda posizione con un valore del brand pari a 155,506 miliardi US$, raggiunto grazie a un incremento del 10% rispetto all’anno scorso. Il significativo +56%, messo a segno da Amazon, porta il brand al valore di oltre cento miliardi di
dollari (100,764 miliardi US$) e a conquistare la terza posizione sul podio, nonché il titolo di “Top performer” tra i 28 brand che hanno registrato un incremento percentuale a due cifre.

Seguono Microsoft ($92,715 miliardi US$), Coca-Cola ($66,341 miliardi US$), Samsung (59,890 miliardi US$), Toyota (53,404 miliardi US$), Mercedes-Benz (48,601 miliardi US$), Facebook (45,168 miliardi US$) e McDonald’s (43,417 miliardi US$), che con questo risultato rientra e chiude la Top 10.

Tra i cinque Top Growing Brand figurano Amazon (+56%), la new entry dell’anno scorso Netflix (+45%), Gucci (+30%), Salesforce.com (+23%), anch’esso entrato nel 2017, e Louis Vuitton (+23%). Dopo cinque anni nella rosa dei Top Growing Brand, Facebook subisce il primo decremento e perde sei punti percentuali.

“Nei mercati odierni, la crescita non è un perseguibile soltanto attraverso la continuità,” osserva Manfredi Ricca, Chief Strategy Officer europeo di Interbrand. “Occorrono mosse competitive coraggiose, capaci di affascinare gli individui, trasformare le aziende e reinventare le categorie. Questo è il paradigma comune ai brand che dominano questa classifica con risultati eccezionali”.

Nella classifica di quest’anno figurano due new entry e tre rientri: Spotify si posiziona al 92esimo posto (5,176 miliardi US$) e Subaru, in coda alla classifica al numero 100 (4,214 miliardi US$). Tra i brand che rientrano troviamo Chanel, al numero 23 con 20,005 miliardi US$ (ultima presenza nel 2009); Hennessy, 98esima con 4,722 miliardi US$ (2009), e Nintendo, 99esima con 4,696 miliardi US$ (2014).

“Tutti i brand italiani rappresentati nello studio crescono, alcuni, come Gucci, a tassi straordinari”, afferma Lidi Grimaldi, Executive Director dell’ufficio italiano di Interbrand. “Questi brand interpretano appieno il tema che accomuna tutti i migliori performer di quest’anno; la capacità di perseguire visioni coraggiose e di rappresentare linguaggi iconici rende questi brand dei veri e propri movimenti di cui le persone si fanno attive sostenitrici”.

Uno straordinario incremento del 30% porta il valore del brand Gucci a quota 12,942 miliardi US$ e a un balzo di 12 posizioni (da #51 nel 2017 a #39). Risultato che conferma quanto la coraggiosa strategia di cambiamento intrapresa dal management stia contribuendo a una crescita sostenuta.

Il lusso di Ferrari conquista un posto nei Top Growing brand, portando a due il numero dei brand italiani tra i 10 più performanti di quest’anno. Con una crescita del 18%, il brand di Maranello raggiunge un valore di 5,760 miliardi di US$. Chiude la rosa dei brand italiani Prada, che grazie a un +2% (4,812 miliardi di US$) dimostra di aver superato il trend negativo degli scorsi anni.

L’elenco dei 100 Best Global Brands e lo studio completo di insight e articoli di scenario è disponibile su sito www.bestglobalbrands.com.

articoli correlati

NUMBER

L’Authentic 100 2017 vede Amazon al primo posto in Italia dei brand più autentici

- # # #

cohn & Wolfe authentic brands

Cohn & Wolfe ha presentato ieri l’Authentic 100 2017, l’indice annuale dei brand più autentici per i consumatori.
In cima alla classifica italiana conservano una posizione predominante i grandi brand italiani del mondo food e automotive Ferrero, Ferrari, Rana e Nutella ma, a sorpresa, Amazon, con grande volata, conquista la vetta con un balzo in avanti di ben 8 posizioni.

Sebbene sorprendente, questo risultato è coerente con la classifica globale guidata in tutte le prime cinque posizioni da brand del mondo tech (Amazon, Apple, Microsoft, Google e PayPal). Tra i primi 100 compaiono ben 16 marchi del mondo della tecnologia (sia essa espressa come hardware, software, piattaforma o servizio) a testimonianza di come sia cambiato il panorama dei consumi e degli atteggiamenti dei consumatori in Italia e nel mondo.

“Le interazioni personali dei consumatori con i brand sono un driver cruciale della percezione dell’autenticità di marca. La tecnologia è divenuta onnipresente, parte integrante della vita delle persone e contribuisce a migliorare e rendere più semplice la vita delle persone. Per questi brand, dunque, le opportunità di creare un legame positivo sono innumerevoli” ha dichiarato Lynn Fisher, EVP, Global Director del Branding & Insights Group di Cohn & Wolfe.

“I tre pilastri dell’autenticità (concretezza, rispetto, affidabilità) per i consumatori italiani si riferiscono a brand iconici, profondamente radicati e presenti nel quotidiano per rapporto diretto (Ferrero, Rana, Nutella) o per stima e ammirazione di lunga data (Ferrari); in questo scenario tradizionale Amazon è un nuovo interlocutore per il consumatore, che evidentemente riconosce al brand un ruolo fondamentale, coerente con il suo stile di vita e le sue nuove abitudini di consumo” ha aggiunto Elena Silva, Managing Director Cohn & Wolfe Italia.

“Oggi i consumatori acquistano da aziende che li trattano da adulti. Il nostro studio dimostra la correlazione tra marche che si comportano e comunicano in maniere autentica e la loro capacità di attrarre e conquistare i consumatori, contribuendo alla solidità del business” ha concluso Donna Imperato, CEO di Cohn & Wolfe. “Voglio congratularmi con le società che hanno conquistato le prime posizioni della classifica Authentic 100. L’impegno nei confronti dei clienti e, più in generale, del pubblico permetterà a questi brand di mantenere la propria posizione e contribuirà alla loro crescita futura”.

L’indice Authentic 100 è il frutto dello studio Authentic Brands di Cohn & Wolfe, che esamina il ruolo dell’essere percepito come autentico per le imprese, le caratteristiche associate alla percezione di autenticità di un brand e l’impatto che l’autenticità genera nelle attitudini e nei comportamenti di consumatori, investitori e dipendenti.

Dall’edizione 2017, che ha coinvolto 15.000 consumatori in 15 mercati, risulta che il 91% dei consumatori a livello globale – in Italia la percentuale sale al 97% – ricompenserebbe un brand per la propria autenticità prendendolo in considerazione per i propri acquisti, considerandolo per il proprio piano di investimenti, recensendolo positivamente e così via. In Italia il 60% acquisterebbe o sarebbe più propenso ad acquistare un prodotto o un servizio di un brand che considera autentico.

(Patrizia Pastore)

articoli correlati