AZIENDE

Nasce EY YELLO, struttura specializzata in comunicazione, branding e consulenza

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EY YELLO

EY ha dato vita a YELLO, una struttura che unisce le competenze e l’esperienza di creativi ed esperti di branding con quelle di consulenti specializzati nei processi di trasformazione digitale orientati alla centralità del cliente.

La nuova unità si distingue per la sua capacità di integrare strategia di business e di comunicazione delle aziende, ponendosi come interlocutore unico capace di coprire tutti gli ambiti e le fasi del processo di posizionamento del marchio, dall’analisi del business alla definizione della strategia, all’implementazione della campagna alla misurazione dei risultati.

La struttura

YELLO fonde le professionalità dell’area di consulenza strategica Customer Transformation di EY con quelle conseguite attraverso alcune recenti acquisizioni: le agenzie Nery Wolff e Italian Brand Group, seconda realtà creativa italiana, e Applix, specializzata in applicazioni e soluzioni mobile.

“Con la digitalizzazione, le agenzie di comunicazione devono trasformare la propria strategia per portare valore alla marca. Allo stesso tempo, anche le società di consulenza sono chiamate dal mercato a reinventarsi e a coprire le aree della comunicazione digitale cross canale. Con YELLO, EY viene incontro a questa nuova esigenza del mercato, unendo branding e consulenza strategica, abilitate dalle tecnologie digitali, per accrescere la forza della marca e apportare maggiore valore economico alle imprese”, dichiara Paolo Lobetti Bodoni, Partner EY e responsabile dell’area Strategy e Operation di cui YELLO.

Il team

Il team di YELLO conta oltre 180 professionisti sul territorio nazionale e vanta un’esperienza di oltre trent’anni in tutti i settori di business. Solo negli ultimi anni ha gestito oltre 250 progetti, mentre 100 sono i clienti attivi. La squadra di YELLO è connessa all’ecosistema internazionale di EY, nell’ambito del quale è giù diventata un punto di riferimento anche per i grandi gruppi europei.

“YELLO viene incontro a un’esigenza che abbiamo percepito lavorando con i nostri clienti”, commenta Fabio Dotti, Partner EY (nella foto) che guida la nuova divisione. “La nuova realtà ha un fatturato di 15 milioni di euro, che prevediamo di duplicare nei prossimi 3 anni, arrivando a raggiungere i 60 milioni di euro se consideriamo anche i clienti internazionali”.

EY YELLO conta anche sull’esperienza di Franco e Mauro Di Rosa, fondatori di Italia Brand Group e Rita Neri di Neri Wolff che, insieme a Dotti, guideranno la struttura.

Il team si è inoltre rafforzato con l’inserimento di Alexandre Gabriel Levy, già Ogilvy, con il ruolo di Head of Business Development, e Federico Gasparotto, già Accenture Interactive, a capo della Unit di Omnichannel & Digital Experience, cui seguiranno, nelle prossime settimane, altri importanti ingressi.

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AGENZIE

Nascono i Triboo Studios, l’experiential factory di Triboo

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Triboo Studios

Il Gruppo Triboo lancia Triboo Studios, la struttura di produzione dedicata al branding che attraverso la produzione in house di contenuti originali e multimediali è in grado di proporre ai propri partner progetti di comunicazione e storytelling di Marca autentici e performanti.

I Triboo Studios nascono con l’obiettivo di offrire al mercato una soluzione unica ed inedita nella creazione di content strategy per le aziende: un perfetto mix tra competenze di comunicazione e narrazione di marca, che deriva dalla sinergia tra il team dell’agenzia creativa di Triboo e il coinvolgimento delle redazioni di tutte le sue testate: Agrodolce, Roba da Donne, Motori.it, Blogo.it, Greenstyle, Webnews, ecc.

Firme autorevoli, editor, copywriter e art director specializzati nelle diverse tematiche sono coinvolti nella produzione dei contenuti video proposti da Triboo Studios: dal linguaggio televisivo al web per generare engagement sui social con l’orientamento “native” nella diffusione.

La metodologia degli Studios di Triboo si fonda su un forte approccio consulenziale e strategico-creativo: dall’analisi del positioning e del contesto di mercato, alla definizione del concept e dei piani di localizzazione, per arrivare allo sviluppo di una strategia di creazione e distribuzione dei contenuti costruita su misura in base alle specifiche esigenze di comunicazione dei brand.

La “performance” dei contenuti sarà il minimo comun denominatore di tutti i progetti dei Triboo Studios, che saranno infatti studiati, prodotti e monitorati avvalendosi delle competenze e dell’esperienza delle verticali specialistiche del Gruppo Triboo: SEO, Social Media Marketing, Programmatic, Direct marketing, ecc.

L’offerta dei Triboo Studios si completa con la capacità di progettare e realizzare eventi live.

 

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AZIENDE

Tradelab lancia le campagne “brandance” grazie a programmatic e RTB

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La scelta se investire il proprio budget in campagne branding o a performance è uno dei maggiori dilemmi degli investitori. Grazie all’ingresso del Programmatic e del Real Time bidding nel digital advertising, Tradelab è riuscita a soddisfare due esigenze che spesso vengono viste distanti e dicotomiche: branding e performance.

Secondo uno studio svolto dal trading desk francese, presente in Italia da settembre 2014, sono 5 gli aspetti chiave su cui puntare per realizzare campagne che possano allo stesso tempo aumentare la riconoscibilità del brand e ottenere un tasso di conversione medio molto elevato: Prospecting, Transparency, Brand safety, Remarketing e Data.

Tradelab suddivide la singola campagna in tre fasi per far sì che renda al massimo delle possibilità, seguendo l’utente lungo tutto il funnel di conversione, dall’acquisizione alla fidelizzazione.

Ancor prima di lanciare la campagna, grazie alle sue tecnologie proprietarie, Tradelab identifica l’audience “tipo” attraverso l’analisi dai data necessari (first party data) per dar via ad un “Prospecting” mirato. In questo modo, a campagna iniziata, si ottengono due risultati: la riduzione significativa di impression disperse e la possibilità di indirizzare creatività ad hoc agli utenti affini. In questa prima fase è, infatti, importante puntare su format molto impattanti che creino valore e invoglino l’utente a convertire.

La conversione dell’utente è importante, ma far in modo che non venga intaccata la percezione del brand in questa fase lo è altrettanto. Dato che campagne troppo insistenti possono ottenere l’effetto contrario, Tradelab stabilisce un frequency capping – ossia un numero massimo di volte a cui è possibile sottoporre l’utente alla stessa pubblicità. Sempre in una logica di Brand Safety, il trading desk francese dà molta importanza alla sicurezza del posizionamento del brand, dando la possibilità all’inserzionista di creare white e black list dei siti ai quali vuole o no essere associato.

Dopo aver raggiunto gli obiettivi di visibilità del brand, Tradelab si focalizza su attività di performance per aumentare il tasso di conversione medio e, in seguito, di fidelizzazione. Mentre nella fase iniziale della campagna i formati impattanti servivano a catturare l’attenzione del cliente, a questo punto lo scopo è passare all’acquisto: attraverso un’ottimizzazione continua della segmentazione dell’audience, Tradelab isola i profili non performanti per concentrarsi solo quelli “recettivi”, diffondendo formati meno impattanti, come i Newsfeed di Facebook, ma personalizzati da una forte call to action (riduzioni, buoni sconto).

“Grazie al Programmatic e al Real Time Bidding, stiamo assistendo a una grande rivoluzione del settore e delle strategie. È necessario stare al passo con queste trasformazioni e Tradelab è riuscita ad andare oltre, facendo convergere visibilità e conversioni senza obbligare l’advertiser a scegliere ma aiutandolo a massimizzare l’investimento pubblicitario. I nostri clienti e partner hanno avuto fiducia in noi e anche grazie a loro quest’anno siamo riusciti a registrare una crescita del 130% a livello europeo con oltre 3000 campagne e più di 120 clienti attivi”, afferma Gaetano Polignano, Country Manager di Tradelab (nella foto).

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BRAND STRATEGY

Lorenzo Marini Group firma la nuova brand image di Lux

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Due mesi dopo l’incarico per la realizzazione della nuova brand identity di Lux, Lorenzo Marini Group presenta la nuova brand image di Lux che, a differenza del marchio precedente, tutto imperniato sulla forza espressiva della lettera X, adesso è diventato armonico, aperto e congloba sia il logos che il simbolo, trasformando gli elementi grafici della lettera X in forme dinamiche articolate. 
Una sorta di doppia lettura contemporanea, fatta di una parola amplificata dal marchio che funge da raggiera amplificatrice anche se posizionato al livello sottostante.

L’amministratore delegato Luca Bernabei ha chiesto al team di lavoro un linguaggio internazionale e contemporaneo, degno di rappresentare sia la storicità dell’azienda divenuta famosa in tutto il mondo per il progetto Bibbia esportato in 140 paesi e sia la sua vicinanza al target giovane e sempre più multimediale al quale Lux si avvicinerà con fiction specifiche.
Il video narra difatti la pioggia di stelle che provenendo da direzioni opposte si incontrano e anticipano il segno distintivo che poi diventerà marchio, la cui scelta cromatica sposa il blu è l’oro, colori che combinano eleganza e tradizione con solarità e energia.

L’atmosfera creata si ispira dunque sia alla qualità dell’entertainment e sia alla fantasia, che apre al mondo dei sogni che circonda la nostra vita e il nostro mondo. Realizzato dal team misto di New York e Milano dai direttori creativi Dominique Alessandro e Lorenzo Marini la nuova identità visiva comprende adattamenti on line e off line su tutti i campi di utilizzo della compagnia conosciuta sia per la serie televisiva “Don Matteo” ma anche per “Guerra e Pace” e per “Coco Chanel”.

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BRAND STRATEGY

Lorenzo Marini ridisegna la pasta ‟gluten-free” di Schär. Al via la campagna stampa

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Schär, azienda ai vertici del mercato nel segmento degli alimenti senza glutine, ha affidato a Lorenzo Marini Group il progetto di branding del marchio nel segmento pasta.

Sviluppando una piattaforma trasversale, strategica e creativa, l’agenzia si è data l’obiettivo di di incrementarne l’identificazione e la riconoscibilità, con un approccio allargato, che va dal posizionamento alle brand guidelines, dall’advertising al packaging.
L’operazione parte dal restyling del packaging della prima linea I classici, che vede coniugarsi l’appetizing del cibo e la ricchezza delle ricette con prodotti Schär con una grafica più assertiva, che include il blu come codice colore di riferimento di categoria. Si proseguirà poi con la linea dei pack Integrali, per l’Italia e per l’estero, e della linea I Regionali.
La campagna stampa, come primo mezzo di atl, massimizza visivamente l’iconicità del gusto e l’utilizzo del blu in contrasto con il giallo sottolinea visivamente la potenza della promessa principale del brand.
Chiude con il nuovo pack ben visibile ed è pianificata su testate nazionali.
Firmano la creatività le art director Giorgia Galli e Stella Lupi, sotto la supervisione creativa di Lorenzo Marini, e Nicoletta Cocchi come direttore creativo copy.

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BRAND STRATEGY

FutureBrand festeggia i 140 anni dell’acqua Mattoni con un progetto di branding strategico

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Per festeggiare i primi 140 anni del brand, l’acqua Mattoni si presenta con un look rinnovato e un progetto di branding strategico firmato da FutureBrand. Una bottiglia in edizione limitata che riprende lo stile della prima etichetta del 1873,  l’anno in cui  il Signor Mattoni comprò la fonte Kyselka presso Carlsbad in Repubblica Ceca, frequentata tra gli altri dallo zar Pietro il Grande, dal musicista Johan Sebastian Bach e da Giacomo Casanova, e vi costruì un centro termale e fondò la società. Mattoni e FutureBrand, partner ormai da diversi anni per una serie di progetti di branding strategico e packaging design, hanno lavorato insieme per creare il design della bottiglia dei 140 anni, venduta in edizione limitata per festeggiare la ricorrenza.

 

Sull’etichetta campeggia l’aquila, simbolo indiscusso di naturalità e purezza. L’aquila resta protagonista anche dell’etichetta del 140°, mentre il lettering del logo Mattoni è stato rinnovato con l’inserimento di nuove “grazie” dal sapore contemporaneo e da alcuni elementi presi dallo script del marchio precedente. Le forme caratteristiche dell’immagine Mattoni sono state mantenute e, anzi, drammatizzate per trasmettere il senso di una tradizione che poggia su valori autentici. Spiega Chiara Sozzi Pomati, Deputy Executive Creative Director di FutureBrand, che ha guidato il team di progetto: “Oltre al restyling e all’attualizzazione del logo, abbiamo creato anche un sigillo composto dal nuovo logo e dall’icona dell’aquila, un sistema pratico per brandizzare tutti i materiali previsti per la comunicazione di questo evento e celebrare in maniera personale e dinamica il 140° anniversario della marca”.

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BRAND STRATEGY

Restyling del logo e del packaging per il pastificio Maffei

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È stata presentata a Tuttofood 2013 la nuova identità di marca del pastificio Maffei firmata dallo stilista Marco Coretti. Un’immagine rinnovata a cui corrisponde una nuova identità aziendale che fa leva su oltre 50 anni di storia.

 

Un lungo percorso arricchito da un rinnovamento profondo della filosofia aziendale, da sempre alla ricerca di nuove sfide e di nuove commistioni. Un’attenta esplorazione che ha portato al restyling completo del logo e del di tutte le linee di prodotto, con la finalità di rafforzare la visibilità del brand nel panorama competitivo e accrescere la riconoscibilità sul mercato.
Quest’anno Maffei sposa la contaminazione tra Mood e Food e la matita dello stilista Marco Coretti incontra l’eccellenza della pasta fresca italiana. Un fiocco rosso, cromia rivelatrice del meglio italiano, metafora dell’eleganza della haute couture nazionale, ammirata in tutto il mondo, e simbolo della passione verace per la bellezza del Bel paese e i molteplici sapori regionali che lo caratterizzano. E poi un’immagine evocativa della tradizione produttiva e delle origini del pastificio, un cestino in vimini. Un packaging esclusivo e unico, che celebra il Made in Italy e sposa in pieno la filosofia del brand che abbraccia passato e futuro.
Un’altra contaminazione proviene dal mondo del cinema. Il pastificio Maffei, infatti, sarà partner di Universal Pictures per il lancio del sequel del film di animazione “Cattivissimo ME2”, in uscita nelle sale italiane il 17 ottobre, attraverso un concorso al consumatore che prenderà forma in autunno e interesserà la linea degli gnocchetti freschissimi i “Tenerotti”.

 

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