ENTERTAINMENT

OBE – Osservatorio Branded Entertainment presenta i nuovi HUB e l’Academy

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OBE

È tempo di bilanci e nuovi propositi per OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera.

Lo scorso 2 ottobre, durante l’Assemblea Annuale degli Associati, il Direttore Generale di OBE Anna Gavazzi e il Presidente Laura Corbetta, CEO di YAM112003, hanno esposto ai presenti il consuntivo delle attività e dei risultati 2017/2018, e annunciato la costituzione di tre nuovi Hub, commissioni verticali pensate per un coinvolgimento diretto degli associati rispetto a tematiche-chiave per l’Osservatorio.

I nuovi Hub

Nascono così OBE Insight Hub, Event Hub e Legal Hub, ai quali sono state affidate responsabilità strategiche e operative all’interno dell’Associazione, per rispondere in maniera autorevole alle istanze degli ormai 42 Soci (due nuovi ingressi, già ratificati, verranno comunicati a brevissimo), e confermare OBE come referente accreditato in Italia per chi investe, produce, distribuisce e crea branded content e entertainment.

A guidare ciascuno dei tavoli di lavoro interni all’Associazione, sono stati chiamati professionisti riconosciuti nella specifica area di competenza:

Anna Vitiello, Chief Experience Officer di Fuse (Omnicom Media Group), assume il ruolo di Head of OBE Insight Hub e coordinerà le aziende parte dell’Hub: Discovery Italia, Doxa, Havas Media Group, Italiaonline, Magnolia e Omnicom Media Group.

Raffaele Calìa, Head of Sales & Marketing CWT Meetings & Events, nominato Head of OBE Event Hub, guiderà il tavolo al quale partecipano i soci Brandstories, CWT Meetings & Events, Publitalia, Viacom, TIM e Zerostories.

Francesca Fastelli, Responsabile regolamentazione e adempimenti istituzionali Mediaset, assumerà la carica di Head of OBE Legal Hub, commissione verticale di presidio delle tematiche normative e regolamentari. In definizione le aziende associate che parteciperanno a questo tavolo.

La OBE Academy

Accanto ai tre Hub, per strutturare le attività formative dell’Associazione, viene costituita anche una OBE Academy, con il preciso mandato di costruire una offerta di corsi, workshop e programmi di formazione specifica sul branded entertainment per i manager della Comunicazione e del Marketing e i professionisti del settore.

A coordinare le attività dell’Academy, Anna Vitiello, Chief Experience Officer di Fuse (Omnicom Media Group), che assume il ruolo di OBE Academy Director.

Il nuovo portale

Novità organizzative, quindi, che vanno di pari passo con una compagine associativa sempre più strutturata e una offerta di servizi in crescita, che trova oggi un canale di comunicazione anche nel nuovo portale osservatoriobe.com, lanciato nel corso dell’Assemblea: un sito più moderno e fruibile, con contenuti in evidenza e identità grafica coerente. Un punto di riferimento riconoscibile e di spessore per tutti gli stakeholder.

“Abbiamo scelto di dare vita agli Hub e all’Academy per meglio presidiare alcune attività di primaria importanza per l’Osservatorio Branded Entertainment e per la industry”, commenta Anna Gavazzi, Direttore Generale OBE. I professionisti coinvolti, tutti manager di alto profilo e lunga esperienza nell’ambito specifico in cui sono chiamati a contribuire in prima persona, sono espressione delle competenze diffuse all’interno del gruppo associativo, che ha ormai superato la quota delle 40 aziende rappresentate. Insieme a loro, andremo a rafforzare i servizi e le attività che offriamo al mercato e il ruolo di OBE come punto di riferimento per tutti gli stakeholder”.

“La decisione di darci un’organizzazione interna strutturata è per noi un ulteriore passo avanti nel consolidamento di OBE come unico organismo associativo in Italia dedicato a una tematica, il branded entertainment, sempre più centrale nelle strategie di marketing e comunicazione delle aziende”, dichiara Laura Corbetta, Presidente di OBE e CEO di YAM112003. “L’Osservatorio è ormai un partner rilevante di tutti gli operatori della industry che vogliano mettere a fuoco o potenziare le proprie attività nel settore del branded entertainment, e il merito va anche al lavoro di un Consiglio Direttivo sempre presente e partecipe in tutte le attività dell’Associazione: un grazie sentito e doveroso, quindi, anche a Cristian Brambilla, Head of Brand Solution & Business Development di Italiaonline, Simonetta Consiglio, Direttore Marketing & Comunicazione di Sisal, Francesca Sorge, Brand Solution Director di Discovery Media, Guido Surci, Chief Sports & Intelligence Officer di Havas Media Group”.

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AGENZIE

UBI Banca e ShowReel entrano in OBE – Osservatorio Branded Entertainment

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OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, raccogliendo intorno a sé i principali player della filiera, annuncia l’ingresso tra i propri associati di due nuovi rappresentanti della industry del BE, UBI Banca e Show Reel.

Agenzia specializzata in branded content, Show Reel sviluppa e produce idee e format innovativi per i new media – dalla web serie, al comedy -, per l’editoria e, in generale, per tutti quei brand che hanno deciso di “dialogare” con la propria community.

“Oggi i brand si inseriscono come parte attiva in una comunicazione già esistente: per raccontare i propri valori devono entrare in contatto con le community che formano il loro target e riuscire a farsi ascoltare”, dichiara Luca Leoni, Amministratore Unico di Showreel. “Noi di Show Reel crediamo da sempre nella potenza del contenuto; per questo siamo una realtà specializzata nella produzione di branded content con un approccio focalizzato sulle community”.

UBI Banca sperimenta per la prima volta nel maggio 2015 lo stile comunicativo non convenzionale del branded content, con il brand aziendale non in primo piano, pubblicando un ebook gratuito dedicato alla Millemiglia con foto d’auto d’epoca inviate da fotografi e utenti Instagram, che totalizza 5.000 download in poche settimane. La banca propone nei successivi mesi di luglio e agosto, su Youtube e Facebook, due video in ottica branded entertainment, per rilanciare la sponsorizzazione dei festival musicali estivi, totalizzando 4 milioni di visualizzazioni e 10.000 interazioni digitali. Nello stesso anno UBI diffonde il primo video realizzato in collaborazione con due Youtuber, per una nuova offerta di conto corrente. Nel 2016, dopo aver fatto sorridere durante l’estate con due video dedicati all’importanza di essere “rock” in banca, UBI collabora con la nazionale italiana di snowboard chiedendo agli atleti di scendere sulle pisce da sci di notte, indossando speciali tute di led colorati. Nel 2016 e 2017 UBI Banca pubblica ulteriori due produzioni di branded content: “The Supporters! Chi non prenderebbe la patente con un tifo così?”, una candid camera per lanciare le carte prepagate sportive, che totalizza sette milioni e mezzo di visualizzazioni e quasi 90.000 interazioni digitali, e “The talking House”, un vero e proprio cortometraggio natalizio dedicato ai mutui.

“L’utilizzo dei branded content fa parte della strategia di engagement e posizionamento lanciata da alcuni anni e ormai costitutiva dell’approccio del nostro Gruppo”, afferma Elisabeth Rizzotti, Responsabile Comunicazione di UBI Banca, “Lo riteniamo indispensabile per interagire con un pubblico, soprattutto nelle fasce più giovani, che fruisce di contenuti sempre più in mobilità e ne apprezza l’innovazione nel linguaggio e la possibilità di interazione tipica dei canali social”.

“Sono molto lieta di dare oggi il benvenuto in Associazione a due realtà così diverse ma egualmente dinamiche e attive nel mercato del branded entertainment“, conclude Anna Gavazzi (nella foto), Direttore Generale di OBE . “UBI Banca non solo è la prima azienda del settore Finance a entrare in OBE, ma anche un brand da sempre all’avanguardia nelle proprie scelte di comunicazione, per creare una relazione di valore con le proprie audience. Show Reel dal canto suo è una realtà ormai consolidata nell’engagement delle community on line e nella gestione di talent provenienti dal web, tema che si lega a filo doppio con il branded entertainment e che, come Osservatorio, stiamo presidiando su diversi fronti”.

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AZIENDE

OBE e IULM insieme per la formazione di esperti di Branded Entertainment

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OBE – Osservatorio Branded Entertainment, associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, e l’Università IULM, polo di eccellenza italiano per la formazione nei settori della comunicazione, delle lingue straniere, del turismo e della valorizzazione dei beni culturali, presentano un ciclo di quattro workshop, tutti dedicati ad approfondire le tecniche più avanzate di marketing e branded entertainment.

Il branded entertainment si sta affermando progressivamente come nuova leva di comunicazione e marketing che permette alle aziende di superare alcune criticità dello scenario media attuale e comunicare con il proprio target in una modalità più diretta e coinvolgente. I professionisti e le competenze interessate dai progetti di BE coinvolgono l’intera filiera produttiva del branded entertainment, dalle aziende pubbliche e private, ai centri media, alle concessionarie, le agenzie e le case di produzione, tutti interessati a conoscere e sviluppare le proprie competenze in materia di BE.

Differenti tra loro per contenuti e livelli di competenza, i quattro seminari, in partenza dal prossimo mese di luglio presso la sede dell’Università IULM di Milano, rappresentano un’occasione unica per analizzare quali sono gli strumenti teorici e pratici a disposizione di neolaureati e futuri professionisti della filiera del BE, ma anche di manager e professionisti del settore marketing e comunicazione interessati a conoscere e sviluppare le proprie competenze in questa nuova leva di marketing e comunicazione.

A capo della direzione didattica dei quattro appuntamenti, Anna Gavazzi, Direttore Generale OBE, che vanta una solida esperienza del settore e di tutta la filiera del BE, dalla definizione di strategie di content marketing all’ideazione di progetti di branded content & entertainment per diversi canali, operando all’interno di grandi gruppi come Sky e Telecom Italia.

La direzione scientifica dell’evento è invece affidata al dott. Luciano Massa, docente di Branded Entertainment all’interno del Dipartimento di Comunicazione, arti e media “Giampaolo Fabris” di IULM.

Gli obiettivi e le finalità dei workshop si differenziano per livello di approfondimento e conoscenze preliminari dei partecipanti: il primo, Fondamenti di Branded Entertainment: scenario, definizione, tipologie e trend di mercato (3-4 luglio 2018), si rivolge a neolaureati e professionisti del settore che desiderino apprendere le prime nozioni fondamentali di branded entertainment e imparare a riconoscere, proporre e creare progetti in linea con gli obiettivi dei brand.

Il secondo appuntamento, Branded Entertainment: come creare un progetto di successo (10-11 luglio 2018), invece, ha come obiettivo quello di fornire ai partecipanti gli strumenti teorici e pratici per poter commissionare, creare e proporre un progetto di comunicazione integrata e branded entertainment, con un maggior focus, quindi, sui processi operativi e le competenze tecniche che portano alla costruzione di un BE qualitativamente buono, quali la scrittura e l’interpretazione di un brief.

Un’attenzione maggiore rispetto a tematiche fiscali e normative sarà, invece, richiesta agli iscritti del terzo seminario, Branded Entertainment: strategia, normativa e modelli di business (18-19 settembre 2018). Destinatari del corso executive, manager e professionisti che desiderino approfondire le strategie di marketing, i modelli di business e gli aspetti normativi dell’intera filiera del BE.

Infine, il quarto seminario, Branded Entertainment: la strategia, la diffusione e la misurazione dei risultati (25-26 settembre 2018), ispirandosi alla frase di Jonathan Perelman, “Content is king but distribution is queen”, si ripropone di completare la formazione specialistica dei suoi partecipanti fornendo loro gli strumenti teorici e pratici per poter elaborare una corretta strategia di distribuzione e diffusione di un progetto, e poterne poi analizzare i risultati in base agli obiettivi e ai kpi prefissati.

 

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ENTERTAINMENT

OBE Summit: in Italia il mercato del Branded Entertainment vale 360 milioni di euro

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In un periodo in cui la comunicazione dei brand sta vivendo costanti e profonde rivoluzioni, c’è un settore particolare che si sta affermando come uno dei più promettenti per il futuro. Si è parlato di branded entertainment all’OBE Summit 2018, evento annuale di OBE, quest’anno dal titolo “Brands Meet Entertainment“, che si è tenuto ieri a Milano alla Fondazione Feltrinelli. Quello di ieri è infatti il momento in cui l’Osservatorio fa il punto sul mercato e offre spunti di riflessione e ispirazione agli operatori della filiera; mercato che nel 2017 totalizza 360 milioni di euro per 99mila euro medio di budget per progetto. Nel 2018 è previsto ancora un trend di crescita a doppia cifra, a +16,9% per 421 milioni di euro.

Moderato da Matteo Caccia, il Summit ha visto la partecipazione di alcuni tra i più riconosciuti esperti di branded entertainment a livello internazionale: Mike Wiese, SVP Branded Content – National Geographic Partners, Andrew Canter, CEO – BCMA (Branded Content Marketing Association), Jim Piercy, Creative Director for EMEA & ASIA, The Wall Street Journal – Custom Service.

Questi hanno fotografato il mercato internazionale e i principali trend in evoluzione, insieme ai vertici di OBE e ad alcune delle eccellenze nostrane come Sergio Pappalettera, fondatore di Studio Prodesign e collaboratore per le performance live e i progetti grafici di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti; Luca Josi, SVP Brand Strategy & Media di TIM; Stefania Strasserra, Head of Digital IBU di San Pellegrino; Silvia Bassignani, Head of Communication and Customer Marketing di Conad.

Ancora: Fabrizio Paschina, Head of Adversing & Web di Intesa San Paolo; Carlo Noseda, Managing Partner di M&C Saatchi; Emanuele Landi, Director Media Sales & Partnership di Fox Networks Group; Massimo Crotti, Sales Director Large Account di Italiaonline; Simonetta Consiglio, Direttore Marketing e Comunicazione di Sisal; Mirko Lagonegro, CEO di DigitalMDE; Marco Pontini, Direttore Generale Marketing e Commerciale di RadioItalia; Alessandra Scaglioni, Responsabile Palinsesti Radio24.

“OBE Summit è l’occasione migliore in cui, come Presidente, anche a nome di tutto il Consiglio Direttivo che con me si è insediato poco più di un anno fa, posso operare un primo bilancio delle attività da noi promosse come Associazione”, ha dichiarato in apertura Laura Corbetta, Presidente di OBE e CEO di YAM112003. “Nell’ultimo anno OBE è diventato, grazie anche al supporto e al prestigio dei propri associati, un interlocutore importante e autorevole sul BE”.

“OBE Summit è un’opportunità rara di incontro e networking con tutti i protagonisti del branded entertainment in Italia”, commenta Anna Gavazzi, Direttore Generale OBE. “Approfittando del fatto che sono riuniti e ben rappresentati alcuni dei player italiani più significativi in tema di BE, il Summit è l’occasione migliore per presentare i risultati delle due ultime ricerche promosse dall’Osservatorio”.

 

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ENTERTAINMENT

OBE: ripartono i workshop. 35 associati nel 2017, nuovi ingressi nei prossimi mesi

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OBE

OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, inaugura il nuovo anno raccogliendo intorno a sé, nell’Aula Magna dello IED-Istituto Europeo di Design,‎ i principali player della filiera del BE in occasione del workshop “Branded Entertaiment: mercato, metodologie e modelli di business”, primo appuntamento 2018 del ciclo “Branded Entertainment: le regole del gioco” promosso dall’Osservatorio per indagare insieme ai protagonisti del mercato le leve e le scelte strategiche alla base di un progetto di BE e le relazioni tra i diversi stakeholder.

Una mattinata di lavoro intensa in cui alcuni dei testimoni principali del branded entertainment si sono confrontati sui modelli di business esistenti e su casi di attualità.

BRANDED ENTERTAINMENT: SCENARIO E MODELLI DI BUSINESS
Francesco Cordani, Head of MarCom, SAMSUNG
Alessandro Lacovara, Managing Director, PHD, OMNICOM MEDIA GROUP
Enrico Marangoni, Responsabile Product Placement & Branded Content, RAI PUBBLICITÀ
Gesulado Vercio, Direttore REAL TIME, DISCOVERY MEDIA

BRAND INTEGRATION: IL CASO X-FACTOR
Viviana Pellegrini, Head of Branded Entertainment, SKY ITALIA
Roberta Zamboni, Head of Branded Entertainment, FREMANTLE MEDIA
Giovanni Uboldi, Direttore Marketing, SKY MEDIA

ORIGINAL PRODUCTION: IL CASO UPGRADE
Laura Casarotto, Direttore di Italia 1, Direzione Marketing MEDIASET
Pietro Enrico, Cross Media & Branded Entertainment Director, PUBLITALIA
Alberto Rossini, General Manager, YAM112003

YOUTUBE: IL BRANDED ENTERTAINMENT VIDEO NEL PANORAMA DIGITAL
Marianna Ghirlanda, Head of Creative Partnership, GOOGLE

4 POINTS OF VIEW: IL MERCATO DEL BE IN ITALIA
Paola Passoni, Head of The Story Lab, DENTSU AEGIS NETWORK
Giovanni Porro, Executive Creative Director, HAVAS GROUP
Marco La Magna, Head of Branded Content, MAGNOLIA
Emanuele Landi, Director AD Sales & Brand Integration, FOX

“OBE comincia il 2018 all’insegna dell’entusiasmo e della voglia di fare. Questo nuovo appuntamento – il secondo di una serie dedicato alle “regole del gioco” del BE – vede riuniti 15 rappresentanti di rilievo di altrettante realtà tra le più significative del mercato della comunicazione”, dichiara Laura Corbetta, Presidente di OBE e CEO di YAM112003. “Per l’Associazione significa contribuire concretamente alla creazione di occasioni di confronto e generare valore per tutti gli attori della fliera. Nei prossimi mesi, poi, OBE sarà attivo con altri eventi: a febbraio, ospiti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, parleremo di efficacia del BE in termini di obiettivi e kpi; il prossimo 21 marzo, invece, si terrà il Summit OBE, con numerosi contributi di livello internazionale e la presentazione di due delle ricerche in corso, la prima tesa a mappare il mercato del BE in Italia, la seconda, in partnership con Google, incentrata sull’efficacia del BE digital. Siamo davvero contenti dei risultati raggiunti: l’interesse e il riconoscimento per OBE sono in crescita, a testimonianza di un sempre maggiore interesse per il branded entertainment. Ne è un dato tangibile il numero crescente dei nostri soci: abbiamo chiuso il 2017 con 35 associati e ci apprestiamo a comunicare l’ingresso di nuovi soci già dai prossimi mesi”.

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AGENZIE

Osservatorio Branded Entertainment: Publicis Italia entra come prima tra le agenzie

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branded entertainment

Publicis Italia è il nuovo socio dell’Osservatorio Branded Entertainment, la prima e unica associazione in Italia che studia e promuove la diffusione del branded entertainment come leva strategica per la comunicazione di marca, rappresentando sia le aziende che investono, sia le società che creano, producono e distribuiscono branded entartainment.

L’agenzia guidata da Bruno Bertelli, Global Chief Creative Officer di Publicis Worldwide, è la prima agenzia di comunicazione a entrare nell’associazione. “Sono anni che ideiamo, proponiamo e affianchiamo i nostri clienti nella realizzazioni di progetti di branded entratainment”, dichiara Bertelli, “Entrare a far parte dell’associazioni ci è sembrato un passo più che naturale che ci pemetterà di confrontarci con altre strutture che come noi sono attente al cambiamento e allo sviluppo di questa leva di marketing sempre più richiesta dal mercato”.

Publicis negli ultimi anni ha realizzato progetti di branded entertainment per molti dei propri clienti come Renault, Heineken, Leroy Merlin, Nestlè per citarne solo alcuni.

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MEDIA

Show Reel raddoppia il fatturato e si struttura su tre unit

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Show Reel, brand operativo di Massa di Leoni srl, market maker in Italia nel branded entertainment, nell’analisi delle community e nella realizzazione di strategie di engagement, chiude il 2015 con una forte crescita. Raddoppia il numero di dipendenti, che passano da 15 a 32. Molto positivo anche il trend di crescita nel primo semestre del 2016: la società prevede di chiudere l’esercizio con un fatturato di 5 milioni di Euro.

“Quando nel ’97 abbiamo avviato il primo progetto di community building realizzando e gestendo la fanpage di un artista musicale questo mercato era agli albori”, commenta Luciano Massa, co-founder di Massa di Leoni (a destra nella foto). “Oggi il branded entertainment è uno dei segmenti più dinamici e innovativi nel mondo della comunicazione e noi siamo in grado di sfruttare a pieno il bagaglio di reputazione ed esperienza costruito nel tempo, rafforzato da un business model unico e vincente”.

Show Reel infatti è l’unico player di mercato che integra in un’unica realtà un’agenzia creativa, una casa di produzione e una factory di creator, che si riorganizza ora si tre business unit.

Show Reel Branded Content è la unit dove vengono definite e ideate le strategie e le azioni di branded entertainment. Il punto di partenza e di arrivo sono le community, che vengono analizzate attraverso un algoritmo sviluppato internamente, costantemente aggiornato. Dall’analisi delle community e delle loro conversazioni nascono i progetti creativi su misura in cui i brand diventano editori di contenuti, pensati per intrattenere, coinvolgere, generare opinioni da condividere con gli altri utenti.

Show Reel Factory è la divisione dedicata ai creator e ai format di intrattenimento, un vero e proprio laboratorio di idee e nuove tendenze dove i talenti vengono guidati nel loro percorso di crescita professionale e dove vengono ideati i format e i contenuti.
Oggi Show Reel affianca più di 50 creator – da Lisa Casali a Marco Bianchi, da Sofia Viscardi a Michele Bravi, dai The Show a Martina Dell’Ombra – solo per citarne alcuni. Sono portatori di un talento distintivo, creatori di contenuti e format, ambassador di valori e trend per le loro communtiy di riferimento.Show Reel è anche uno dei pochissimi Multi Channel Network italiani su YouTube con oltre 30 canali, tra i più seguiti in Italia. Ogni mese i web creator di Show Reel totalizzano più di 45 milioni di visualizzazioni.

“La selezione dei nostri creator inizia con l’ascolto e l’analisi delle conversazioni online. Una mole gigantesca di dati da incanalare in regole e tendenze. A partire dalle quali avviamo la ricerca di autori di talento che abbiano buone potenzialità, li prepariamo e li guidiamo nella creazione e gestione dei contenuti video”, spiega Luca Leoni (a sinistra nella foto), co-founder di Massa di Leoni. “Musica, ambiente e sostenibilità, food, millenials e più recentemente anche generazione z, sono i temi e i target su cui lavoriamo di più. Recentemente stiamo sviluppando anche aree di intervento più legate al mondo economico e finanziario. Un ambito nuovo, tutto da costruire”.

La terza unit è la casa di produzione Show Reel Produzione, che realizza i format e le campagne di brand entertainment targate Show Reel ed è anche lo Studio di posa dove vengono realizzati molti dei contenuti degli autori della factory.
Per una visione d’insieme sui progetti ideati e realizzati da Show Reel dalla costituzione ad oggi  .

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MEDIA

Osservatorio BE; cinque nuovi ingressi. Anche Rai Pubblicità al Summit OBE

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L’OBE, Osservatorio Branded Entertainment, annuncia cinque nuovi ingressi: Extra.it, Sony Music, Think Cattleya, Soffass e Rai Pubblicità, che sarà protagonista anche dell’industry panel al SUMMIT OBE 2016 insieme a System24, Magnolia, Omnicommediagroup.

“Abbiamo ritenuto strategica la partecipazione di Rai Pubblicità all’Osservatorio Branded Entertainment e al summit di quest’anno per dare un contributo rilevante alle nuove tendenze del mercato della comunicazione che da tempo l’OBE segue con molta attenzione”, spiega afferma Lucia Lini, direttore Iniziative speciali Rai Pubblicità. “Il punto di vista della concessionaria della TV stato è senz’altro peculiare ed esclusivo, teso da sempre a coniugare la qualità dei contenuti editoriali con le esigenze di business delle aziende; in sostanza fare servizio pubblico sia per i telespettatori che per le aziende”.

Le prime attività di branded content su cui Rai Pubblicità si è attivata sono state rappresentate da cortometraggi di alto livello autorale e registico: The Promise by Almo Nature diretto da Gabriele Salvatores e Un viaggio lungo 100 anni di Ferrovie dello stato del regista Pupi Avati, mentre in marzo partiranno due nuovi progetti di branded content che invece guardano più nella direzione del docureality: Start in collaborazione con Tim e Senti chi abbaia con Novafood.

La seconda edizione del SUMMIT OBE presenta un programma ricchissimo: in agenda le esperienze di alcuni Brand che hanno sperimentato diversi formati di Branded Entertainment presentati dagli stessi Marketing e Communication Manager: Jessica Ciancaglini (Food&beverage Europe Commercial Communication Manager Autogrill), Paolo Priolo (VP, Head of Brand Development Projects at Telecom) Cristina Mannucci Benincasa (Managing Director Marketing & Communications ICEG & MART Accenture) e Tommaso Valle (Head of Communication and Corporate Affairs, McDonald’s Italy)

Interverranno poi alcuni ospiti internazionali tra i più esperti e premiati : Beto Fernandez (Group Creative Director BBH London), Andrew Canter (global CEO BCMA) Sandra Fresigner (Managing Director MA Media GmbH, BCMA DACH) Jan Godsk (founder of Ideatakeaway, BCMA Scandinavia) Uros Gorican (Creative Director Publicis Groupe, BCMA New Europe), Pascal Sommariba (founder Via Alternativa)

Infine alcuni protagonisti del mercato daranno vita a un panel che vedrà a confronto Valentina Sansoni (Head of FUSE by OMG), Lucia Lini (Direttore Iniziative Speciali Rai Pubblicità) Ludovica Federighi (Head of Branded Content Unit Magnolia) Federica Avanzi (Creative Media Manager, System 24).

“Questo è il secondo appuntamento con il Summit OBE, momento di incontro e di networking strategico per tutti gli stakeholder coinvolti nel mondo del Branded Entertainment e tutti gli attori della filiera”, commenta Marco Girelli, CEO di Omnicom Media Group e Presidente OBE “L’anno scorso abbiamo puntato i riflettori sulla necessità di creare una cultura comune rispetto a questa coinvolgente forma di comunicazione, che fa sempre più parte del nostro quotidiano. Nel 2016 facciamo un passo oltre e invitiamo gli ospiti del summit a riflettere sulla necessità di un approccio condiviso, della stretta collaborazione tra aziende, editori, case di produzione e agenzie. Il nostro lavoro è complementare e lavorare insieme è fondamentale per costruire casi di successo, dalla concezione dell’idea, alla massima visibilità attraverso tutti i canali, ai risultati concreti”.

Qui i dettagli del programma del Summit. Mancano solo due giorni alla chiusura delle iscrizioni!

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MEDIA

OBE Summit 2016: storie raccontate dai brand alle persone

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I brand oggi parlano partendo dal loro cuore per arrivare a quello del pubblico. Non sono solo marchi, ma editori, creano contenuti e intrattenimento. Il Branded Entertainment è una realtà, una via in più, che va oltre alla pubblicità, per arrivare al consumatore. All’OBE SUMMIT 2016 del 17 marzo 2016, presso la sede del Gruppo 24 Ore, in via Monte Rosa 91, a Milano (sala Sara Bianchi) alcuni tra i principali esperti del settore a livello mondiale riveleranno fino a che punto oggi questa forma di comunicazione sia diventata una pratica corrente. Perché oggi un brand investe parte del proprio budget in una campagna di Branded Entertainment, oltre a, o invece di, una campagna di adv classico?

Lo abbiamo chiesto a Pascal Somarriba, founder di Via Alternativa, già direttore sviluppo per MTV Europe e direttore della comunicazione di Benetton negli anni Novanta; Andrew Canter, global CEO della BCMA (Branded Content Marketing Association) e CCO di Global Living Brands, Beto Fernandez Group Creative Director BBH London e Jan Godsk, chairman della BCMA Scandinavian Chapter, tra gli invitati al SUMMIT.

“Per via delle nuove priorità nello scenario dei media, e perché il comportamento del consumatore sta cambiando, il branded entertainment aiuta l’adv classico, e lo sposta da una comunicazione passiva a una comunicazione coinvolgente” ci ha risposto Jan Godsk. “C’è bisogno di entrambe le cose” risponde Pascal Somarriba. “Hai bisogno dell’advertising per raggiungere alcuni obiettivi e del branded entertainment e del Content Marketing per raggiungerne altri. La domanda chiave, da un punto di vista del budget, è quante risorse riporre nell’uno e nell’altro”. L’advertising non basta. Oggi il consumatore, su internet e sui social, è influente. L’avvento del digitale e dei social media, e quindi l’arrivo di un nuovo pubblico, ha cambiato anche gli obiettivi e il lavoro di chi fa comunicazione. “La grande sfida della nostra industria è come mantenere il contatto con il pubblico in quest’era moderna, dove il consumatore è esposto a contenuti e temi interessanti su una molteplicità di piattaforme” è la riflessione di Beto Fernandez. “È impossibile catturare la loro attenzione fino a che quello che fai non è altrettanto interessante del contenuto che stanno cercando di guardare. Allora i nostri competitor non sono gli altri brand, ma le serie tv, gli eventi sportivi, i film, i video e tutte le altre cose che la gente condivide sui social media. Il branded entertainment non è l’unico modo di provare a trovare queste connessioni, ma è sicuramente uno dei migliori”.“La sensazione generale è che il Branded Content sarà il cuore di ogni campagna di marketing nel futuro” è l’opinione di Andrew Canter. “l’unica variabile saranno i tempi con cui avverrà. Quello che rimane costante per i brand è che i loro potenziali clienti diventeranno sempre più poveri in fatto di tempo, e aumenterà la loro domanda in fatto di gratificazione immediata, cioè in tempo reale. I brand hanno capito che ora non possono più interrompere, ma devono gratificare l’audience con un regalo che permetta loro di attrarla. Questo regalo è il contenuto. E continuerà a crescere di importanza man mano che il mercato maturerà e si svilupperà”.

Una “magia” che parte dalle persone
È interessante tenera a mente come questa forma di comunicazione sia rappresentata da due parole: brand e intrattenimento” analizza Beto Fernandez. “Entrambe sono cruciali per una grande strategia. Se l’attenzione è focalizzata troppo sul brand, allora probabilmente non ci sarà un gran contenuto. Se l’approccio è basato solo sul contenuto, non ci sarà nessun risultato per il brand alla fine.” “Un tempo i brand comunicavano contemporaneamente a tutti i loro consumatori” riflette Somarriba. “Oggi comunicano con molti target diversi, dagli influencer di intenet al mondo accademico, dagli esperti del settore agli opinion leader. E in momenti diversi. Questo ti costringe ad essere molto chiaro sul tuo posizionamento, come editore. A chi parlo? Come parlo? Con che tono? Deve essere definito tutto molto chiaramente. Devo fare intrattenimento, devo informare, devo essere educational? Posso essere tutte queste cose, se ho il budget, o posso sceglierne solo una. Puoi partire dedicando il 10% del tuo budget, e poi crescere. Red Bull è solo intrattenimento, Oracle o IBM sono più informazione. Che canali vado a occupare? American Apparel ha scelto di essere onnipresente solo su Instagram. Devi scegliere i canali che sono più rilevanti per te, in termini di target, del modo in cui ti esprimi, delle cose che dici.”.

 

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ENTERTAINMENT

Brand Entertainment firmato Publitalia e Mediaset per Nissan Avm Technology

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In occasione delle partite di Uefa Champions League, Mediaset ha rinnovato i due post partita in onda in seconda serata: uno destinato al pubblico di Italia1, condotto da Mino Taveri, e uno per Mediaset Premium, condotto da Marco Foroni.

Con la collaborazione di Nissan Avm Technology i telespettatori, nel corso di un’apposita rubrica dedicata, con la moderazione dell’ex arbitro e commentatore Graziano Cesari, potranno godere di momenti televisivi unici, spettacolari e inquadrature esclusive da punti di vista privilegiati e avranno la possibilità di visionare in maniera dettagliata e complessiva il comportamento delle proprie squadre. Inoltre, verranno selezionate, analizzate e commentate le tre migliori azioni della partita, sia dal punto di vista tattico che tecnico all’interno del sito www.sportmediaset.mediaset.it in una rubrica dedicata.

Le pagine social del sito di Sport Mediaset, inoltre, potranno offrire la possibilità di discutere i contenuti della rubrica in modo tale da poter amplificarne la visibilità e stimolare la discussione nella rete. Questo progetto, creato ad hoc dalla unit Branded Entertainment di Publitalia in collaborazione con Mediaset Premium e Nissan dimostra come l’evoluzione dell’approccio pubblicitario applicato alle grandi passioni dei consumatori italiani, soprattutto quelle per lo sport e per il calcio, possa generare progetti unici e innovativi garantendo contenuti di intrattenimento di alto livello integrando in modo naturale il brand.

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ENTERTAINMENT

Levissima lancia il docu-game “La Scalata” con Lowe Pirella e Wip Italia

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Levissima lancia “La Scalata. Un viaggio nel cuore della purezza”, un’experience digitale che conferma il legame del brand con l’ambiente naturale della Valtellina, da cui la sua acqua minerale purissima ha origine. Un vero e proprio “docu-game” che, combinando l’interattività del videogioco al realismo del documentario, grazie alle immagini catturate da National Geographic Channel (canale 403 di Sky), insegna ad affrontare la perfetta scalata in montagna. Online sul sito www.lascalata.it, il videogioco si abbina fino al 16 dicembre a un concorso che mette in palio premi dedicati agli amanti delle escursioni in montagna, da un weekend in Valtellina a una videocamera Gopro per sportivi.

Sfruttando appieno le potenzialità dell’HTML5, per ottenere la massima definizione e dinamicità, e grazie a riprese in soggettiva realizzate da scalatori professionisti con una videocamera Gopro, con La Scalata il giocatore si immerge in prima persona nella natura incontaminata della Valtellina, come fosse in un vero e proprio documentario scientifico. Obiettivo ottenuto grazie alla immagini realizzate per National Geographic Channel da FoxLab, la business unit di Fox International Channels dedicata alle iniziative speciali e al branded entertainment.

Seduto davanti al pc, o dovunque si trovi grazie alla versione per tablet e mobile, con La Scalata l’utente si identifica con lo scalatore protagonista del gioco e muovendosi in prima persona all’interno dell’ambiente naturale valtellinese, step by step passa dalla valle pianeggiante fino alla sommità della Cima Piazzi, a 3.440 metri, affinando sempre maggiori abilità e capacità che permettano di affrontare gli ostacoli e raggiungere la meta. Tre livelli da superare che comprendono prove di abilità, come attraversare un guado o rimanere in equilibrio su un ponte traballante, e prove di conoscenza con quesiti relativi alla montagna e al mondo dell’acqua minerale.

Infine la meta, il traguardo, l’arrivo sul ghiacciaio su cui rimanere esterrefatti dallo stupore per la bellezza delle cime che lo circondano. Con La Scalata, inoltre, in aggiunta al divertimento e all’emozione della sfida digitale, gli utenti potranno anche partecipare a un concorso online che mette in palio premi dedicati agli amanti delle escursioni in montagna. Ogni giorno si potrà vincere un premio istant win per amanti delle escursioni in montagna e, ogni settimana, un soggiorno in Valtellina. Infine, al termine delle cinque settimane, verranno estratti dieci vincitori, che riceveranno in regalo videocamera GOPRO per sportivi e una macchina fotografica digitale Samsung Galaxy.

Per amplificare il coinvolgimento degli utenti, inoltre, l’iniziativa verrà promossa con spot co-branded, realizzati da Fox Lab, in onda dal 9 novembre sui canali Fox. A partire dal 7 dicembre, National Geographic Channel, Nat Geo Wild (Sky, 409) e Nat Geo People (Sky, 411) proporranno un brand film di due minuti che ripercorre l’incredibile viaggio realizzato sulle cime della Valtellina, svelandone i retroscena più avvincenti. La campagna sarà inoltre presente con formati co-branded sui siti dei canali National Geographic e sui loro profili Facebook e Twitter.

Il progetto ha dato vita anche alla produzione di uno special pack per le bottiglie d’acqua minerale Levissima nei formati da 1,5 e 2 Litri con il logo di National Geographic Channel. La limited edition, in vendita fino a dicembre 2014, mantiene sullo sfondo del fardello la Cima Piazzi con il ghiacciao Dosdè Orientale e, in primo piano, uno scalatore intento ad affrontare la scalata.

Credits
National Geographic Channel
Regista: Massimiliano Sbrolla
Producer: Carmine Daniele

Lowe Pirella
Direttore creativo: Daniele Dionisi
Art Director: Angelo Marino
Copywriter: Pietro Ferrari, Rosario Giordano
Team Account: Isabella Vallini, Eliana Di Girolamo

Wip Italia Srl
Digital Strategist: Michele Fadigati
Direttore di produzione: Diego Merello
Project Manager: Vanessa Diciomma
Developer leader: Massimiliano Pesente
Team Sviluppatori: Daniele Ferrari, Silvio Bompan, Alessandro Preti, Andrea Trussardi, Viola Ferrari

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Discovery Media presenta “Drive me crazy by Hyundai”, il progetto di brand partnership che si colloca nella campagna di comunicazione di Hyundai per la nuova i10. Dal 13 maggio sono infatti online nella sezione dedicata del sito di Real Time i web episodes di “Drive me crazy by Hyundai” prodotti dalla D-agency di Discovery Media. In ogni episodio, Carla Gozzi sfiderà le due protagoniste a portare a termine divertenti missioni legate alle più varie situazioni della vita di tutti i giorni – con un focus particolare su fashion, makeup e lifestyle. Le tre sfide, ispirate al mondo tematico di Real Time, sono studiate ad hoc per mettere in evidenza, attraverso un meccanismo entertaining, le principali caratteristiche di Hyundai i10 che sarà l’alleata delle ragazze per portare a termine le sfide, valutate dall’insindacabile giudizio finale di Carla Gozzi.

L’operazione è promossa anche on air attraverso spot teaser in onda dal 6 maggio su Real Time e spot episodici in formato break time, on air dal 13 maggio e firmati D-Agency, che rimandano attraverso una call to action al minisito dedicato, per vedere gli episodi integrali e partecipare al concorso online legato all’iniziativa. Sul sito è infatti disponibile un game ispirato ai temi delle puntate degli episodi web: l’obiettivo è raccogliere la sfida lanciata da Carla, creando virtualmente il proprio look che potrà anche essere condiviso su Facebook per coinvolgere e competere con i propri amici. Terminato il gioco si potrà partecipare al concorso che, tra tutte le iscritte, mette in palio un instant win. Inoltre le fan più costanti che parteciperanno al concorso tutte le settimane, potranno conquistare il premio finale: un intero pomeriggio di shopping con Carla Gozzi! L’intera iniziativa si completa con una promozione sinergica tra i canali web di Real Time e Hyundai.

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