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O-I firma il restyling “a km 0” della bottiglia della linea prosecchi di Vigna Dogarina

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Vigna Dogarina

 O-I (Owens-Illinois), leader mondiale nella produzione di packaging in vetro, ha sviluppato una nuova bottiglia personalizzata per Vigna Dogarina, il top di gamma dell’azienda agricola trevigiana, parte del Gruppo Vi.V.O. Cantine da agosto 2016.

Il restyling della bottiglia rientra in un piano di integrazione e di rilancio di Vigna Dogarina, al fine di permettere al brand di differenziarsi non solo per la qualità del prodotto, ma anche nel packaging.

O-I ha creato una bottiglia personalizzata più leggera, elegante e slanciata rispetto al modello precedente ed è inoltre stata arricchita con il logo di Vigna Dogarina sul collo della bottiglia. La nuova bottiglia sarà utilizzata per tutta la linea prosecchi, che include il Prosecco DOC Brut, il DOC Extra Dry e il Prosecco DOCG Valdobbiadene Brut e una dedicata a una delle principali realtà della GDO in Italia. Ogni variante vedrà l’utilizzo della stessa bottiglia per facilitare il riconoscimento del brand e si differenzierà nel design dell’etichetta.

Vigna Dogarina produce a pochi km dallo stabilimento O-I di San Polo di Piave, dove viene realizzata la bottiglia. La collaborazione tra le due aziende rappresenta dunque un vero e proprio progetto a km 0, attraverso il quale O-I rinsalda ulteriormente il forte legame con il territorio del Prosecco e la sua cultura vinicola.

“La zona del Prosecco è una delle principali regioni vitivinicole italiane, e il nostro stabilimento di San Polo di Piave si trova proprio nel cuore di questo territorio”, ha dichiarato Giovanni Saudati, Sales Director O-I Italy. “La flessibilità dei nostri impianti produttivi, recentemente rinnovati e dotati delle più moderne tecnologie, ci permette di offrire ai nostri clienti soluzioni di packaging all’avanguardia, che possano non solo valorizzare al meglio i loro prodotti in termini di design, ma anche tenere conto degli aspetti legati alla sostenibilità ambientale”.

“Nel corso degli ultimi anni il Prosecco è diventata la DOC più rappresentativa tra i vini italiani e, in un contesto in cui operano numerosi operatori, la combinazione di un prodotto eccellente con un packaging ricercato è un fattore altamente distintivo e con un forte livello di comunicazione”, ha affermato Paolo Lasagni, Consigliere Delegato di Vigna Dogarina / Vi.V.O. Agricola. Inoltre, poter collaborare con un leader di mercato internazionale il cui stabilimento produttivo è ubicato a pochi passi dalla nostra azienda, sottolinea ancora una volta la nostra sempre più elevata attenzione alla riduzione degli impatti ambientali”.

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Molinari on air con i gatti protagonisti. Firma KleinRusso

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molinari

Così come il design della nuova bottiglia esalta i tratti più proattivi e relazionali della marca senza rinunciare alla sua identità, così il nuovo corso di comunicazione capitalizza sull’identità di Molinari e si apre al contesto, al momento di consumo.

Gli spot, tutti a 15”, raccontano momenti di extra quotidianità interpretati da gatti, i veri co-protagonisti della campagna.
“Assolute star dei social network, i felini, notoriamente indipendenti, carismatici e sociali – dice Sandro Volpe, Strategic Director di KleinRusso – sono la naturale rappresentazione di coloro che sanno sempre come ottenere il massimo piacere da ogni situazione”.

“Partendo da Dodo e passando per Mourinho, oggi sono i gatti a continuare la tradizione di innovazione e creatività della comunicazione Molinari” aggiunge Anna Ballirano, responsabile Marketing e Comunicazione di Molinari.

Concediti un Extra è il claim della nuova campagna, un messaggio assoluto, che si rivolge tanto al consumatore tradizionale quanto ai nuovi target. Che sia un aperitivo o una pausa dopo pranzo, Molinari, grazie alla sua identità forte, unica e distintiva, esalta quel momento donandogli un carattere speciale, extra.

Per aumentare l’efficacia del messaggio, il nuovo corso di comunicazione del brand si avvale di un sistema multicanale che all’utilizzo di formati brevi e impattanti in tv, affianca la produzione di contenuti per entrare nelle conversazioni quotidiane e personali, fisiche e digitali del target.

In anteprima sui canali Fox per il lancio di Bartendency, il branded content giunto alla seconda edizione, la campagna è on air dal 16 aprile e verrà pianificata sui principali canali digitali e satellitari, sul web e sui social network.

 

Credits
Cliente: Molinari
Responsabile Marketing: Anna Ballirano
Agenzia: KleinRusso
CCO: Fabrizio Russo
Art Director: Simone Macciocchi Salerni
Copywriter: Eleonora Sofi
CINO: Sandro Volpe
Creative Manager & Innovation Director: Antonio Fatini
General Manager: Manuela Bartelli
Account Manager: Alessandra Calapà
Producer: Alexia Gamba
Regia: Paolo Caimi
Executive Producer: Emiliano Cerfeda
Produzione: Frame by Frame

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L’agenzia dBOD di Amsterdam disegna il volto nuovo delle Dreher

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Per celebrare la qualità di sempre, Dreher si veste di una nuova bottiglia dalla forma esclusiva, disegnata appositamente per Dreher dall’agenzia dBOD di Amsterdam, caratterizzata dal collo allungato, che ne esalta la silhouette elegante, e dall’etichetta dove il fondatore Anton Dreher strizza l’occhio per rinnovare il suo invito a godersi la vita: il calore e la brillantezza dei colori di tutta la famiglia Dreher raccontano una storia di passione. Si può quasi sentire battere il cuore dei Dreher lovers negli scudi delle etichette frontali, dove si celebrano le date di nascita dei prodotti.
Il cambio – importante – di pack design interessa tutta la famiglia di prodotti Dreher, non solo nella forma della bottiglia ma anche nell’immagine di tutti i formati di packaging, ed è disponibile da metà maggio.

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Al via la campagna integrata a supporto del progetto “Condividi una Coca-Cola”

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La storia di Coca-Cola è ricca di momenti unici da ricordare e il prossimo 8 maggio – data del 127° anniversario – si appresta a diventare uno di questi. Per la prima volta, grazie al progetto “Condividi una Coca-Cola”, il celebre logo sarà sostituito dai nomi di battesimo, dai nomi generici e dai modi di dire più diffusi e popolari tra gli italiani, per un prodotto iper-personalizzato e tutto da condividere. Da maggio ad agosto 2013, infatti, sulle bottiglie e lattine di Coca-Cola, Coca-Cola light e Coca-Cola Zero, campeggeranno i 150 nomi propri più diffusi in Italia (da Alessandra a Valentina, da Andrea a Stefano). Protagonisti anche i nomi generici (“mamma”, “amico”, “il prof”, “la squadra”) e i modi di dire più comuni e popolari tra il pubblico di giovani consumatori (come: “Lo Zio”, “Il Socio” ,“Il Fenomeno” , “La VIP”, “La Stilosa”, “Il Genio”).

“Una svolta epocale”, afferma Fabrizio Nucifora, Direttore Marketing Coca-Cola Italia – “con la quale Coca-Cola vuole ringraziare chi da sempre ama il suo marchio e i suoi prodotti; perché sono proprio i suoi fan i veri protagonisti e artefici del successo dell’azienda. E per riuscire in questo intento, abbiamo scelto di realizzare un progetto fortemente innovativo che prende il via in un giorno importante: quello del nostro compleanno. L’idea si sviluppa attorno al concetto di condivisione: un valore forte che si tradurrà nel poter fare un regalo unico ad amici e amati, nell’invito a socializzare e nel creare nuove occasioni di conversazione”.

A supporto del progetto, una campagna integrata di marketing con componenti Digitali, PR, Above/Belove-The-Line, Shopper ed Esperienziali. Il progetto sarà supportato da un investimento pubblicitario superiore a quello operato negli anni scorsi e con il coinvolgimento di molteplici canali.

Fil rouge della campagna sarà l’invito di Coca-Cola alla “condivisione”. Protagonisti saranno i giovani, incoraggiati a condividere con amici e persone care il nuovo prodotto personalizzato, per vivere un momento unico Coca-Cola. Grazie a “Condividi una Coca-Cola” ci si potrà divertire a cercare sulle confezioni i nomi di parenti e amici: le lattine e le bottiglie diventeranno regali unici e collezionabili, il pretesto per socializzare e attaccar bottone in spiaggia come in città, ma anche icone da esibire o oggetti da regalare per condividere una Coca-Cola in allegria.

La campagna integrata di comunicazione si articolerà in più fasi. La prima – teasing – si è appena conclusa e mirava a coinvolgere, attraverso un’articolata attività di brand PR, un ampio spettro di influencer a vario titolo (vip, giornalisti, blogger, etc). I risultati sono stati straordinari con più di 20 milioni di impressions (tra Twitter, Facebook e Instagram). Inoltre, il primo video teaser dedicato al progetto e postato sul canale YouTube di Coca-Cola, in pochi giorni, ha già registrato oltre 130.000 visualizzazioni.

La seconda fase è quella dell’”amplificazione” del progetto, grazie alla realizzazione e pianificazione di due spot televisivi, fortemente emozionali, che giocheranno sul concetto della condivisione tra due amici (il primo, in onda da inizio giugno) e di come i teenager vivono le loro estati all’insegna di questo valore (il secondo, in onda da luglio). Firma gli spot l’agenzia McCann Milano. Sono inoltre previsti spot radiofonici.  Contestualmente partirà anche una pianificazione su stampa e affissioni e verrà realizzata un’estesa campagna di comunicazione all’interno dei punti vendita, che coinvolgerà oltre 12mila punti della grande distribuzione e 37mila bar.

Per incoraggiare alla “condivisione”, la campagna “Condividi una Coca-Cola” animerà i prossimi mesi di iniziative imperdibili, a cui tutti i suoi fan potranno partecipare per consolidare amicizie già esistenti ma anche per crearne di nuove. A supporto, iniziative di marketing esperenziale e campionamento del prodotto. In programma, ad esempio, un tour estivo che a giugno porterà dei chioschi by Coca-Cola nei principali luoghi di aggregazione del BelPaese per regalare ai propri fan la possibilità di personalizzare la lattina a loro piacimento. Infine ci sarà un tour estivo in collaborazione con Radio 105: 6 tappe per 36 giorni, che animeranno le spiagge e le coste italiane.

Online, invece, la “condivisione” viaggerà ad alte velocità sui binari dell’hashtag #condividiunacocacola. Secondo Fabrizio Nucifora: “Sempre più condividiamo le nostre esperienze usando le piattaforme digitali. Per questo la campagna ruoterà intorno a un hashtag simbolo di socialità e passioni condivise. Quest’estate vogliamo dare il nostro contributo perché il concetto di condivisione torni a essere trending topic”. Usando infatti #condividiunacocacola su social media come Twitter o Instagram  sarà possibile partecipare alla campagna condividendo il proprio “momento Coca-Cola” con i propri follower e, grazie all’hashtag, con l’intera community.

Sul sito www.condividiunacocacola.com dal 15 maggio sarà poi possibile personalizzare e condividere la propria lattina virtuale con i propri amici grazie a un’originale app oppure caricare foto e testi del proprio “momento Coca-Cola”. La campagna vivrà infine di contenuti esclusivi sulla pagina Facebook ufficiale Coca-Cola.

Con 350 milioni di bottiglie e lattine presenti sul mercato italiano da maggio ad agosto, “Condividi una Coca-Cola” è la prima e più imponente campagna di personalizzazione mai realizzata. Le innovative lattine e bottiglie saranno disponibili nei consueti punti di vendita e distribuzione di Coca-Cola a partire da maggio e saranno acquistabili al normale prezzo di vendita.

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AZIENDE

L’acqua Perrier compie 150 anni. Omaggio a una storica icona

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Perrier è oggi l’acqua minerale frizzante leader di mercato a livello globale. Un primato che deriva dal suo gusto esclusivo e dalla sua iconica bottiglia, simbolo di 150 anni di successi.  Famosa in tutto il mondo per le sue bollicine, l’acqua Perrier sgorga da oltre 120 milioni di anni dalla Source des Bouillens, una fonte naturale della pianura della Linguadoca nel sud della Francia. A generare le bollicine tipiche della Perrier, un processo 100% naturale: l’acqua piovana, infiltrandosi nel sottosuolo, incontra i gas vulcanici per poi sgorgare dalle fessure del terreno come se bollisse. Una caratteristica che, oltre a donare un gusto inconfondibile all’acqua, dà il nome alla fonte: “Les Bouillens” – “acque bollenti”, in francese. Un’oasi  di 8649 ettari, che si mantiene interamente incontaminata negli anni grazie a un’attenzione maniacale nel processo di raccolta dell’acqua e di mantenimento dell’ambiente circostante. Basti pensare che nei 2.471 ettari di terreno agricolo vicino alla sorgente, gli agricoltori locali coltivano prodotti biologici senza l’utilizzo di fertilizzanti artificiali o pesticidi.

 

La storia
La Perrier si è più volte intrecciata con episodi storici: dalla decisione di Annibale – 218 a.C. – di accamparsi in un posto che in seguito sarebbe stato chiamato “Les Bouillens”, dopo aver attraversato la Spagna con il suo esercito alla conquista di Roma, all’idea di Giulio Cesare – nel 58 a.C. – di costruire una vasca di pietra con degli edifici intorno alla sorgente, per realizzare il primo “centro termale” della storia. Sarà però, Napoleone III, nel 1863, a conferire alla Perrier il “titolo” di acqua minerale naturale, con un decreto che ne riconosce e certifica qualità e caratteristiche. È solo nel 1898 che l’acqua di “Les Bouillens” prende il nome di acqua Perrier, da Louis-Eugène Perrier, in quegli anni unico proprietario della fonte. Dottore, politico ed esperto delle proprietà termali dell’acqua, è stato lui a dedicarsi per la prima volta allo sviluppo di una bottiglia di vetro igienicamente sigillata e pensata per contenere e trasportare l’acqua.

Pochi anni dopo, Louis-Eugène Perrier crea una joint venture con St John Harmsworth, che nel 1903 ne diventa a sua volta unico proprietario. Sarà l’inglese a progettare la forma iconica della bottiglia Perrier, trovando l’ispirazione mentre praticava degli esercizi indiani, che eseguiva per mantenersi in forma. Anche con Harmsworth, la Perrier entra ancora una volta in fatti storici: nel 1905 diventa l’acqua bevuta dai coloni inglesi in India e dalla nobiltà britannica a Buckingham Palace. Un scelta della nobiltà inglese che fa guadagnare a Harmsworth il titolo di “Purveyor by Appointment to his Majesty the King of England”. Nel 1908, in occasione della mostra franco-britannico a Londra, l’acqua Perrier vince il Grand Prix des EauxMinéralesVente de l’Année, un premio assegnato come acqua più venduta dell’anno. L’escalation della Perrier non si ferma quì. Dal 1948 al 1973 la produzione passa da 30 a 150 milioni di bottiglie. La fabbrica, ora conosciuta col nome di “cattedrale”, inizialmente di 6.000 metri quadri, supera 26.000 metri quadri. Nel 1954, lo stabilimento Vergèze diventa un luogo completamente integrato, tanto che tutto viene fabbricato in loco.

 

L’acquisizione da parte di Nestlé
Ma a rappresentare una data storica è il 1992 anno in cui Perrier viene rilevata da Nestlé, formando la Nestlé Waters SA gruppo, ora leader mondiale nella bottiglia d’acqua con circa 70 marchi, tra cui non solo Perrier, Vittel, Contrex, S. Pellegrino, ma anche Nestlé Pure Life, Nestlé Aquarel. Perrier utilizza uno strumento appositamente progettato per il gruppo Nestlé, che analizza l’intero ciclo di vita del prodotto finale e fornisce un criterio multiplo di valutazione ambientale: il Global Footprint ambiente (GEF ISO 14044 strumento accreditato). Come risultato, l’analisi viene sempre eseguita prima dello sviluppo di ogni nuovo prodotto o cambiamenti di imballaggio al fine di garantire il loro eco-equilibrio. Non un caso isolato. Sul versante ambientale infatti, Perrier ha sviluppato iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’uso ecologico delle acque. In particolare, Perrier supporta Progetto WET, un programma internazionale di formazione per gli insegnanti, che ha riunito 400.000 educatori e diversi milioni di bambini negli ultimi 20 anni per educare le nuove generazioni sulla necessità vitale di preservare le risorse idriche.

 

La pubblicità
Sono innumerevoli le immagini di spot Perrier entrate nell’immaginario comune. Buona parte del merito spetta a Gustave Leven e Jean Davray, quest’ultimo responsabile della pubblicità del marchio Perrier. Un tandem che ha dato luogo ad alcune delle saghe pubblicitarie più interessanti di questo secolo: da quelle mitiche realizzate tra la fine degli anni ’70 e i primi ’80 dall’artista francese Bernard Villemot, a quelle concepite dall’estro creativo di Andy Warhol, figura predominante del movimento della Pop Art.

Nel  2009 Perrier fa il giro del mondo grazie a una saga pubblicitaria, capace di enfatizzare le caratteristiche uniche del brand tramite l’ideazione di una vera e propria fiction, dove la Perrier è l’ultima soluzione di ristoro estremo su un pianeta surriscaldato a tal punto da far sciogliere ogni cosa tutto intorno. Un’altra iniziativa che eleva ancora una volta la gamma di prodotti Perrier a status di opere d’arte da gustare, la Dita Von Tees Limited Edition, modella statunitense ed emblema del burlesque riconosciuta in tutto il mondo.

 

“Mixology by Perrier”
Perrier sa come far parlar di sé nel mondo dei bar e dei ristoranti. Il suo gusto unico, le inconfondibili bolle e la sensazione di freschezza, fanno di Perrier l’ingrediente essenziale nel mondo della creazione dei sapori. Oggi Perrier rappresenta un drink analcolico da bere al naturale o come parte di ingegnosi cocktail, da gustare nei locali più alla moda, nei migliori ristoranti e nei club più esclusivi al mondo. Basti citare l’elegante Bar di Murano di Parigi, l’esotico e trendy Mahiki di Londra, il Goldbar di New York, frequentato da molte celebrità, lo Sky Bar di San Paolo e il Lound bar di Seoul, per citarne solo alcuni.

Una cultura del bere di qualità, dalla quale nasce “Mixology by Perrier”: dei mixati analcolici o leggermente alcolici che seducono e conquistano i locali più cool ed esclusivi del mondo. Creatore è Laurent Greco, Patron della “Liquid Chef” di Parigi, guru della mixologia d’avanguardia e conosciuto per il suo ingegno e la sua professionalità, messi a servizio di Perrier, la più celebre ed esclusiva fra le acque minerali internazionali.

 

Perrier e il tennis
A partire dal 1928, la Perrier ha legato la propria immagine a quella del mondo del tennis, diventandone un vero e proprio emblema. Sono numerose le sue apparizione al Roland Garros, noto anche come l’Open di Francia: dalla sedia dell’arbitro (1989), alla panchina dei giocatori (1994), per arrivare alla sala stampa  in occasione della prima Promo-Presse Perrier, il concorso attraverso il quale si decidono i vincitori dei singoli match e dell’intera manifestazione. Nel 2011, Perrier diventa partner ufficiale del The Legends Trophy, il torneo che riunisce alcune delle più grandi figure della storia del tennis mondiale. A guidare la manifestazione alcuni messaggi chiave, che Perrier condivide in toto: eccitazione, piacere, generosità e creatività.

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Gatorade lancia la special edition Sport The Street firmata da Pao

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Gatorade hascelto la creatività e la maestria di un artista d’eccezione, Pao, per la limited edition Sport the Street, pensata per i più giovani. A ogni gusto è associata in maniera originale e con lo stile giovane e ironico di Pao l’anima urban di uno sport da strada: lo street soccer, il basket giocato nel canestro sotto casa e lo skate sempre attaccato ai piedi.

35 anni, milanese, inizia il suo percorso da street artist nel 2000, intervenendo sul contesto urbano e reinterpretandolo con lo stile creativo, leggero e giocoso che ancora oggi lo contraddistingue. Oltre ai famosi paracarri trasformati in pinguini, sono ormai diventati celebri i suoi delfini-dissuasori di sosta, le margherite- pali della luce e i bagni pubblici in formato lattine Campbell’s. Dal 2005 ha fondato Paopao Studio e nel 2007 i suoi lavori sono stati esposti al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. E’ proprio per il suo stile giovane ed essenziale e per la sua visione del mondo ironica e arguta che Gatorade ha scelto di coinvolgerlo per la creatività della special edition dedicata ai teenager.

Dal 15 aprile al 23 luglio 2013, per chi acquista una bottiglia di Gatorade Sport the Street da 500ml, in palio 10 borsoni personalizzati al giorno e la possibilità di aggiudicarsi, con l’estrazione finale, un incredibile murales personalizzato proprio da Pao nel luogo e con il soggetto scelti dal vincitore. Un’occasione unica per avere la propria opera di street art, creata dalle mani di uno dei più famosi writer del momento. Il concorso è gestito e promosso da Wave Design & Communication.

Nel mese di maggio, Gatorade a bordo di una FIAT 500 completamente brandizzata incontrerà i giovani teenager di Milano, Roma e Catania per presentare il mondo Sport the Street e la sua anima urbana, con inaspettate performance di freestyle e divertenti gadget.

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Perrier lancia “Perrier Secret Place”, il kolossal-game che rende l’utente attore e regista

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Guardare attraverso gli occhi di un uomo che sbircia attraverso il buco della serratura o essere invitato da una ragazza a tagliarle l’abito con delle forbici, o ancora, trovarsi catapultato su un ring per una “Pillow Fight” (lotta di cuscini) contro un’affascinante donna. Queste sono solo alcune delle esperienze che è possibile provare su www.perriersecretplace.com: progetto innovativo a metà strada tra gioco di ruolo e film, creato in occasione dei 150 anni di Perrier, dove 60 attori in carne e ossa vivono delle esperienze sui generis in un lussuosissimo appartamento parigino. La novità? A guidare la storia è l’utente, che entra dentro un film vero e proprio per diventarne contemporaneamente regista e player. Come? Con un click, il giocatore entra nei panni degli attori e, passando da un personaggio all’altro, vive le loro esperienze “trasgressive”. Ma non solo. Mentre crea la trama del “suo” film, grazie agli attori l’utente ha la possibilità di muoversi all’interno dell’appartamento per andare alla ricerca della bottiglia segreta nascosta in una delle stanze e aggiudicarsi il premio finale.

Perrier Secret Place è un film interattivo ed esperienziale della durata di un’ora e venti minuti, durante i quali vengono reinterpretati in chiave digital l’esperienza e l’atmosfera degli Speakeasy (letteralmente “parlar piano”): un fenomeno in auge a New York che consiste nella partecipazione a delle feste esclusive all’insegna della trasgressione, avvolte dal mistero e dalla segretezza. Basti pensare che si accede a questi incontri tramite degli ingressi apparentemente comunissimi, come quello di un ristorantino di hot dog o la sala di un barbiere, superati i quali ci si trova in un mondo invisibile dall’esterno.

La produzione del film, durata 18 mesi e affidata alla Fighting Fish di Parigi, è stata possibile grazie a un team di lavoro pensato per realizzare un vero ibrido-interattivo: il regista Lawrence King (che attualmente sta anche lavorando a un suo film), lo scenografo Arnaud XXX, il responsabile del suono Franck Marchal e i Cinema Bizarre, gruppo berlinese formatosi nel 2005, dal quale è tratta la colonna sonora.

Perrier Secret Place prevede 2 premi alla settimana, assegnati a chi sarà capace di trovare, sfruttando i cinque indizi messi a disposizione, una speciale bottiglia Perrier nascosta in una delle sale dell’appartamento. I vincitori delle varie settimane parteciperanno a uno tra gli appuntamenti più trasgressivi al mondo: dai party tipici di Saint Tropez al Capodanno di Sydney, dall’Art Basel di Miami al Carnevale di Rio o alla serata di chiusura della stagione di Ibiza.

Perrier Secret Place è supportato da una strategia digital integrata. Diventando fan sulla pagina Facebook di Perrier (Facebook.com/perrier) si ottengono regolarmente suggerimenti per trovare indizi che conducono alla bottiglia segreta. In parallelo, è possibile partecipare tramite un’applicazione creata ad hoc per iPhone/Android/iPad, che permette di entrare nelle stanze dell’appartamento Perrier per trovare la bottiglia nascosta e aggiudicarsi il premio.

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