AZIENDE

ofo completa la messa in strada delle 4.000 biciclette gialle a Milano. Al via dall’1 novembre le tariffe standard del servizio

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ofo

ofo, prima piattaforma al mondo di bike sharing free floating, continua a pieno ritmo la corsa alla mobilità condivisa: nel giorno del completamento della flotta di Milano, il servizio di bike
sharing a flusso libero presenta i primi dati a un mese dal debutto in Italia a Milano.

Numeri raccontati da Antonio Rapisarda e Marco Menichetti (rispettivamente Country Manager per l’Italia e City Manager per Milano), alla presentazione ufficiale di questa mattina a Milano: gli ofo bikers hanno già percorso oltre 319.000 tragitti per le vie del capoluogo lombardo, più di 325.000 km. L’equivalente di 8 volte il giro della Terra o, per rimanere in Italia, 570 volte il tragitto Milano/Roma. I risultati in termini di sostenibilità sono concreti. Per percorrere la stessa distanza in auto sarebbero stati necessari 26.000 litri di carburante: grazie alle ofo bike sono già state quindi risparmiate oltre 80 tonnellate di C02.

Ai milanesi il servizio piace molto, perché consente di raggiungere i più disparati luoghi di periferia senza alcun problema. “È l’intermodalità a premiare il servizio: si usa il treno o la metropolitana e poi, per “l’ultimo chilometro“, la bici in condivisione fino a casa o al posto di lavoro. È la connessione tra bicicletta e servizio pubblico la carta vincente”, spiega Antonio Rapisarda (nella foto assieme a Giuseppe Sala).

Sulla scia di questa accoglienza entusiastica (dimentichiamoci per un attimo delle biciclette buttate nel Naviglio), ofo ha completato oggi la messa in strada della flotta, per un totale di 4.000 ofo bike a disposizione dei milanesi e di tutti coloro che ogni giorno transitano per la città. 4000 biciclette pensate proprio per la città di  Milano dai tecnici del quartier generale cinese, tenendo conto dell’altezza media degli italiani.

Alla conferenza stampa era presente anche il sindaco Giuseppe Sala che ha spiegato come intende “forzare” sulle tematiche ambientali, in linea con i sindaci di tutte le città del mondo. “Milano è l’unica città italiana a far parte del progetto C40: 40 cittè del mondo (ma ora sono sicuramente di più) che mettono a fattor comune le loro esperienze per trovare le migliori soluzioni per salvaguardare l’ambiente e rendere più vivibili le città”.

L’obiettivo del Sindaco di Milano è ambizioso: “passare da poco più di 50 a non più di 40 auto ogni 100 abitanti, non eliminando le automobili ma disincentivandone l’uso. Milano è sostanzialmente in pianura e, tutto sommato, non così grande; le biciclette sono il mezzo ideale per girarla”.

Sono 12mila le biciclette free floating sul territorio di Milano – 8000 le Mobike  –  e al momento non c’è l’intenzione di espandere ulteriormente il servizio. Il tema per il 2018 è sicuramente quello dell’estensione ai comuni della Città Metropolitana, che si stanno già muovendo in tal senso.

Il piano tariffario

Il servizio continuerà a essere gratuito fino al 31 ottobre 2017. Dall’1 novembre entreranno in vigore le tariffe standard, annunciate oggi:
0,20 €/cent da 0 a 30 minuti
0,30 €/cent per la seconda mezz’ora, cioè dal minuto 31 al minuto 60
0,50 €/cent per i minuti successivi (ogni 30 minuti)
fino ad arrivare a una spesa massima di 5€ nel caso di noleggio per un’intera giornata.
Il tutto senza alcun costo di deposito.

Come si usano

Per usare ofo basta scaricare l’app – disponibile sia per dispositivi iOS sia per device Android – geolocalizzare la ofo bike più vicina attraverso la mappa integrata e sbloccare lo smart lock scannerizzando il suo QR code o quello posizionato sul parafango posteriore: l’app terrà conto in automatico del tragitto percorso e dei minuti di utilizzo. Giunti a destinazione è importante parcheggiare la bici in un punto che non sia di intralcio agli altri passanti e richiudere lo smart lock, lasciando così la bici a disposizione dei futuri ofo riders bikers.

Un avviso di fine corsa apparirà poi sull’app, informando l’utente sul costo della corsa e fornendo un resoconto circa i chilometri percorsi e le calorie bruciate durante il tragitto.

Caratteristiche tecniche

Le biciclette ofo sono dotate di cambio Shimano Nexus a tre rapporti, coperture piene antiforatura, comode manopole – con campanello integrato – ruote a raggi e sella morbida e regolabile che
limitano le vibrazioni tipiche dei percorsi dissestati. Pedalare per Milano anche a luce ridotta inoltre non sarà un problema grazie alla luce anteriore, alimentata con dinamo Panasonic al mozzo e a quella posteriore lampeggiante, alimentata a energia solare.

La geometria del frame (distanze e angoli tra sella, sterzo e pedali), oltre a rendere la bicicletta incredibilmente versatile, agevola le svolte strette, i cambi di direzione e le inversioni a U, evitando la spiacevole vicinanza tra ginocchia e sterzo. Completa le feature della ofo bike la quasi totale cablatura dei cavi all’interno del frame.

Gli biettivi

Con un totale di 10 milioni di bici in 180 città del mondo, ofo punta a raggiungere quota 20 milioni di biciclette entro il 2020 e a coprire 30 Paesi nel mondo, oltre a colorare di giallo altre città d’Italia.

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AZIENDE

OFO, lo sbarco italiano parte da Milano: arriva il nuovo bike sharing free floating

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OFO, bike sharing free floating

OFO “scalda i pedali” e si prepara a colorare di giallo le strade del capoluogo lombardo. Innanzitutto, Milano: parte da qui l’avventura del servizio di bike sharing free floating, con la promessa, però, di estendere il servizio anche ad altre città italiane, e per ognuna di esse fornire soluzioni ad hoc.

OFO è una lifestyle company: la sua filosofia di well-being non si limiterà a rendere accessibile a tutti un nuovo modo di spostarsi e vivere la città sulle due ruote, condividendole. Attraverso un importante ventaglio di iniziative, incoraggerà l’uso della bicicletta a 360°, per affrontare il tragitto casa–lavoro ma anche per svago, sostenendo più in generale la convivialità e il benessere fisico, mentale e relazionale. Obiettivo, migliorare la vivibilità delle città riducendo il traffico, l’emissione di enormi quantità di CO2 nell’aria e risparmiando energia e carburante.

OFO lavora a stretto contatto con le municipalità di 170 città nel mondo, intervenendo direttamente nella pianificazione urbana, contribuendo concretamente alla riduzione della congestione del traffico e del consumo di carburante. Offre consulenze alla politica locale per lo sviluppo di strategie che rendano le città sempre più a misura di bicicletta, quindi più sostenibili. Il contributo che OFO è in grado di dare alla riduzione dell’inquinamento e della congestione del traffico nelle nostre città è sostenuto da numeri rilevanti: secondo i dati del secondo trimestre 2017 (dati a livello globale dall’1 aprile al 30 giugno) sono 1,2 miliardi i chilometri percorsi in bici dagli utenti OFO – per percorrere la medesima distanza con un’auto sarebbero necessari 84 milioni di litri di carburante, che poi produrrebbero 265.000 tonnellate di CO2. Ecco quindi che oggi OFO riesce concretamente a evitare la produzione di 3.000 tonnellate di CO2 al giorno, equivalenti all’assorbimento di CO2 di circa 3.000 ettari di foreste.

OFO, inoltre, collabora con UNDP* (United Nations Development Programme) nel sostegno finanziario a progetti innovativi che affronteranno le tematiche ambientali e della mobilità nelle aree urbane, supportando i paesi ad adattarsi ai cambiamenti climatici, aiutandoli a migliorare la qualità della vita. Tra i progetti realizzati c’è 1 KM Action, il cui scopo è quello di incoraggiare l’utilizzo della bici nelle tratte brevi, per ridurre le emissioni di CO2 ed affermare le buone prassi della sostenibilità. Degna di nota la partnership con la Clara Lionel Foundation di Rihanna, in cui OFO ha donato una flotta di biciclette a studentesse del Malawi, per raggiungere quotidianamente le scuole in modo sicuro.

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Comune di Milano e Clear Channel inaugurano il Charging Centre BikeMi. Finanzia ATM

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BikeMi

È stato inaugurato ieri a Milano il nuovo Centro di Ricarica delle biciclette elettriche a pedalata assistita di BikeMi, il sistema di Bike sharing gestito da Clear Channel  dal 2008. Il centro, finanziato da ATM, si trova in via Privata Giovanni Calvino al civico 6, un numero nuovo che è stato appositamente creato per BikeMi. Si tratta di una laterale di via Messina, non lontana dal Cimitero Monumentale.

Il nuovo Charging Centre si basa su un innovativo sistema che permette di ricaricare le batterie delle bici elettriche a impatto zero per l’ambiente, attraverso l’energia solare, in una sorta di circolo virtuoso tra mobilità sostenibile ed energia rinnovabile. Sullo stabile è stato installato un impianto fotovoltaico costituito da tre generatori dotati di 280 pannelli e di 75 kWp (kilowatt per picco) con una potenza nominale per modulo di 260 Wp che sta per Watt di picco ed esprime la potenza massima erogata da un modulo in condizioni ottimali. Le celle sono in Silicio Policristallino e si sviluppano su una superficie 420 mq coprendo tutto il tetto della nuova sede operativa BikeMi. La realizzazione dell’impianto è stata possibile grazie anche a un contributo di 165.000 euro erogato da ATM.

Le batterie scariche delle e-bike in circolazione vengono quindi portate dagli operatori BikeMi presso il nuovo Charging Centre e ricaricate attraverso l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici presenti. Tecnicamente questa operazione avviene tramite uno “scambio sul posto” o SSP, un meccanismo che permette ai produttori di energia da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico, di utilizzare la rete nazionale come magazzino virtuale per l’energia prodotta e non immediatamente autoconsumata per riutilizzarla in un secondo momento.
In questo modo le bici a pedalata assistita del Bike Sharing di Milano non vedono mai una spina di corrente.

La nuova sede BikeMi, oltre alla ricarica delle bici elettriche, ha anche altre funzioni nella gestione del servizio: i locali sono stati attrezzati per il ricovero, la riparazione e la pulizia delle bici, sia tradizionali, sia elettriche. Inoltre, la Sala Operativa ospita gli uffici del Centro di Controllo e l’area esterna è destinata ad accogliere i furgoni BikeMi che permettono lo smistamento dei mezzi tra le stazioni. La vicinanza della nuova sede al centro città permetterà agli operatori di ridurre i tempi di spostamento a beneficio dell’efficienza del servizio.

“Sempre più sostenibile ed efficiente il bike sharing milanese”, ha dichiarato Marco Granelli (insieme a Paolo Dosi, Amministratore Delegato di Clear Channel Italia, nella foto), Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano. “Questo centro di ricarica a pannelli fotovoltaici rappresenta un’innovazione di cui siamo fieri. Un investimento che i milanesi meritano dopo che in un anno hanno percorso con le bici gialle o rosse di BikeMi più di 203 volte la circonferenza della Terra con un risparmio di oltre 1 milione e 600mila chili di CO2”.

Per Clear Channel, il Bike sharing non è solo un efficiente servizio di condivisione di biciclette pubbliche destinato alla collettività, ma è anche un efficace mezzo di comunicazione al quale ha dedicato, soprattutto nell’ultimo anno, molti sforzi per costruire un prodotto che davvero potesse avere sul mercato un suo valore, non solo dal punto di vista economico ma soprattutto dal punto di vista mediatico, e che potesse accedere, sempre con discrezione ed eleganza, in tutti i luoghi della città di Milano portando contemporaneamente visibilità ed interazione.

Per dare qualche dato, riferito al 2016, sono 280 le stazioni BikeMi per un totale di 3.650 bici tradizionali e 1500 ebike. Sono 55.118 gi abbonamenti annuali e 800.192 i contatti sul web. Numeri che, naturalmente, sono destinati a crescere nel 2017.

“L’innovazione è da sempre nelle corde di Clear Channel e rappresenterà sempre più un fattore critico di successo per la nostra azienda, commenta Paolo Dosi. “Non a caso questo nostro “strategic driver” è stato allargato a tutti gli ambiti aziendali, incluso il nostro Bike sharing. Certamente la scelta del fotovoltaico non è casuale. Il fotovoltaico è sicuramente una delle principali tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili e negli ultimi anni l’Italia, non solo risulta essere all’avanguardia nell’utilizzo di questa energia pulita, ma è tornata a porsi come leader mondiale di produzione in questo ambito. Noi desideriamo andare proprio in questa direzione e continuare a contribuire, con progetti come questi, alla crescita di una cultura volta al rispetto e alla tutela dell’ambiente. Questo nuovo Charging Centre ne è la prova concreta. Oltre a essere innovativo, non produce nessun tipo di inquinamento, neanche acustico, e l’aver contribuito, come Italiani, a migliorare questa performance in ambito “green”, ci rende molto orgogliosi”.

“Ci tengo, inoltre, a ricordare che oggi, quando parliamo di BikeMi possiamo declinare il suo valore sotto duplice veste: un “medium” inteso come mezzo di trasporto e allo stesso tempo un “medium” che si pone come completo strumento pubblicitario”, continua Dosi. “Queste due caratterizzazioni del BikeMi, vanno di pari passo e l’una amplifica il valore dell’altra e viceversa. La sempre e maggiore efficienza del servizio consente di dialogare con gli advertiser in massima trasparenza e fiducia, potendo contare ogni giorno su un prodotto che soddisfi i suoi utenti. Così il Bike sharing si presenta al mercato come un mezzo particolarmente ricco di opportunità sinergiche di comunicazione. Nell’ultimo anno ci siamo sempre più dedicati a proporre questo asset senza tralasciare alcuna esigenza del mercato. Abbiamo proposto e lavorato in partnership con grandi clienti per logiche di brand awareness, anche su operazioni molto mirate. Cito alcuni brand che appartengono a merceologie totalmente diverse tra loro, dal food al finance, dall’elettronica di consumo fino ai retailer: Coca Cola, Ferrero, Walt Disney, Lavazza, Fineco, Banca Intesa, Audi, Samsung, Toyota, Wind, Vodafone, Mondo Convenienza, Original Marines, La Venaria Reale, Unicef, Pizzardi Editore, Triennale Design Museum, MoMo, LILT, San Carlo, Foodora, Beck’s, Daikin”.

Clear Channel, che ha chiuso il 2016 con una crescita “quasi” a 2 cifre affronterà il 2017 all’insegna dell’innovazione tecnologica. Già a livello internazionale sono stati lanciati i primi
strumenti di Programmatic Buying con offerta garantita per il mercato dell’advertising ed è probabile che questa innovazione arriverà anche in Italia entro la fine dell’anno. Tante le novità in cantiere che verrano svelate a breve.

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MEDIA

Polase Plus sceglie BikeMi per la sua campagna estiva outdoor

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Polase

Polase Plus, l’ultimo arrivato della famiglia Polase – marchio leader di mercato dei prodotti a base di Sali minerali – con la sua formula innovativa continua a essere il fedele alleato contro stanchezza e spossatezza. Si distingue dalla formula classica Polase per un più elevato quantitativo di magnesio e potassio, nonché per la assenza di zuccheri.

Il messaggio che la divisione Consumer HealthCare Italia di Pfizer ha voluto lanciare con il suo marchio di punta è che non bisogna rinunciare a uno stile di vita dinamico, neanche nelle giornate estive più calde, e un modo per far fronte alla fatica è quello di assumere una bustina al giorno di Polase Plus per fornire all’organismo i sali minerali necessari ad affrontare la giornata con “una marcia in più”.

E proprio questo è il claim utilizzato nella campagna outdoor che l’azienda ha scelto di declinare su un mezzo di comunicazione alternativo e, nel contempo, dinamico ed eco-friendly, diventato oramai un’icona della città di Milano, in grado di coniugare visibilità, presenza e interazione con il pubblico: il Bike sharing di Milano che dal 2008 è gestito dalla media company Clear Channel, leader di mercato nel settore dell’Out Of Home.

Nel dettaglio, la campagna adv per Polase Plus, eletto prodotto dell’anno 2016 da migliaia di consumatori italiani, è stata così articolata:
– Brandizzazione con logo “Polase Plus” di n. 600 biciclette tradizionali di BikeMi – Bike sharing di Milano. Le superfici interessate all’adesivazione sono state: cover wheel, cestino e copriruota posteriore.
– Personalizzazione di 3 stazioni BikeMi (via Torino Carrobbio, Piazza Cadorna, via Moscova) in versione “Total Look”.
– Attività di sampling mono dose Polase Plus – presenza di 2 hostess su ogni stazione BikeMi personalizzata Polase Plus: debitamente informate sul prodotto e reclutate da Clear Channel, le hostess garantiranno l’esperienza del prodotto durante il mese di on air distribuendo delle confezioni mono dose dell’integratore alimentare.

La campagna sarà on air per tutto il mese di luglio.

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BRAND STRATEGY

BiciinCittà lancia la campagna “Do you bike?”

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do you bike

BicinCittà, il più esteso network Italiano di bike sharing, presente in più di 100 comuni italiani, è on air con la campagna “Do You Bike?”, volta a incrementare il numero dei propri bikers puntando su formule di abbonamento promozionali. Oltre al classico abbonamento da 25€ e valido per un anno intero , BicinCittà promuove le card 2DAYS e 1DAY, proposte rispettivamente a 13€ e 8€.

Questo non solo per avvicinare quanti più cittadini possibili, ma anche per favorire gli spostamenti all’interno delle nostre città di tutte le persone che le visitano. Infatti sono sempre di più i turisti che, per brevi spostamenti durante i soggiorni nel nostro paese, richiedono forme di sharing mobility. Le biciclette sono in cima a questa lista.

La campagna, la cui creatività è incentrata su un modo di vedere le città dagli occhi di chi pedala, sarà on air dal 16 maggio fino a settembre. Prima tappa della campagna è Torino, dove dal 2010 è attivo [TO]Bike, uno dei servizi di bike sharing più estesi in Italia e anche in Europa, con oltre 25.000 iscritti e più di 1.000 biciclette gialle circolanti. La campagna vivrà all’interno di una pianificazione che prevede manifesti su impianti [MU]Street 120×180, dieci stazioni bike sharing interamente brandizzate, tra cui le suggestive Piazza San Carlo, Piazza Solferino e Via Montebello (a ridosso della Mole Antonelliana) e la personalizzazione di oltre 50 bici circolanti. Dopo Torino, la campagna “Do You Bike?” sarà on air anche a Padova, Treviso e La Spezia, comuni serviti dal network BicinCittà.

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MEDIA

Fineco Bike Station: il “mezzo” diventa media

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Fineco

Un paio di mesi fa, Fineco, la banca diretta multicanale del gruppo UniCredit, decide di finanziare una doppia stazione da 30 stalli di BikeMi, servizio di Bike sharing del Comune di Milano, gestito da Clear Channel dal 2008, brandizzandola interamente con logo Fineco, dalla rastrelliera alla colonnina, senza farsi mancare i copriruota, i cestini e le batterie di una decina di bici elettriche e altrettante tradizionali.

Nasce così la stazione n° 222 D’aviano–Durante, proprio di fronte alla sede di Fineco. È il primo caso di stazione interamente finanziata da un privato.

Non è la prima volta che Fineco contempla il Bike sharing nelle proprie attività di comunicazione. Nel 2012 lo ha usato per promuovere i suoi prodotti: regalava ai nuovi contocorrentisti un abbonamento annuale al Bike sharing e, contemporaneamente, comunicava l’iniziativa attraverso le personalizzazione di alcune biciclette e stazioni di BikeMi.

Fineco ama associare il proprio brand a un’idea di dinamicità come può significare, in questo caso, il pedalare una bicicletta. In questo modo, mira a ottenere una visibilità maggiore su un target giovane e attivo di potenziali utenti.

Il Bike sharing di Milano sta diventando sempre più un impareggiabile asset di comunicazione. E a oggi quando si parla di Bike sharing, è possibile declinare il suo valore sotto una duplice veste: “mezzo” salutare ed ecologico dedicato al servizio di trasporto pubblico per la collettività e, allo stesso tempo, “mezzo” che si propone come efficace strumento attraverso il quale veicolari messaggi con contenuti dal forte impatto sociale in termini di promozione e sponsorship. Sono due caratterizzazioni che vanno di pari passo dove l’una amplifica il valore dell’altra e viceversa.

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MEDIA

AIPE e Clear Channel: siglato accordo per Bike sharing a Roma

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AIPE e Clear Channel

AIPE (Associazione Imprese Pubblicità Esterna) e Clear Channel, azienda leader nel settore dell’Out of Home, hanno siglato un accordo per la presentazione di un progetto congiunto per fornire il servizio di Bike sharing nella città di Roma che prevede un primo lotto di circa 800 biciclette in 80 stazioni, il cui servizio di gestione sarà finanziato dalla pubblicità raccolta dagli associati AIPE e da Clear Channel, senza la necessità di nuove concessioni per mq aggiuntivi.

Un servizio innovativo e sostenibile che sarà realizzato sia con biciclette tradizionali sia con quelle dotate di meccanismo a pedalata assistita, che faciliteranno non poco la circolazione nella città dei sette colli, con le sue continue salite e discese.

Clear Channel potrà portare in dote al progetto l’enorme esperienza nel settore del Bike sharing già realizzato in altre città tra cui Barcellona, Città del Messico, Stoccolma, Anversa, Oslo, Digione, solo per citarne alcune. In Italia, Clear Channel gestisce già, in esclusiva, i servizi di bike sharing delle città di Milano e di Verona e, in occasione di EXPO 2015, ha inaugurato il primo bike sharing al mondo di integrazione tra bici tradizionali e bici a pedalata assistita, un sistema unico per grandezza, complessità e innovazione.

Grande soddisfazione da parte del presidente di AIPE e da parte del CEO di Clear Channel Italia che sottolineano come per troppi anni il servizio di bike-sharing a Roma sia stato abbandonato al proprio destino e, ora, è il momento di cambiare le cose. Ci sono – concludono – appuntamenti importanti come le Olimpiadi 2024 e una Candidatura, come quella della città di Roma, ha bisogno anche di un servizio di qualità da offrire a cittadini e turisti.

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AZIENDE

Anche Clear Channel sostiene la campagna “Bike the Nobel”

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Clear Channel Italia, gestore esclusivo dei sistemi di Bike Sharing di Milano e di Verona, sostiene l’invito di Caterpillar Rai Radio2 e ha sostenuto la candidatura della bicicletta a Premio Nobel per la Pace.

Tutto il parco bici del Bike Sharing di Milano è stato personalizzato con l’immagine della campagna : 4.650 mezzi, di cui 3.650 tradizionali e 1.000 a pedalata assistita, già da qualche giorno girano per le vie di Milano indossando il logo Rai Radio2 BIKE THE NOBEL.

Inoltre, in occasione della partenza della ciclista Paola Gianotti da Milano per Oslo, le 30 bici della stazione di Bike Sharing n° 137 Sempione-RAI, situata proprio sotto la sede dell’emittente radiotelevisiva, sono state interamente sponsorizzate Rai Radio 2 BIKE THE NOBEL, ad avvalorare il sostegno di Clear Channel all’iniziativa.

Clear Channel ha confermato anche la sua adesione a M’illumino di meno, la campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico ideata da Caterpillar e giunta quest’anno alla sua 12ª edizione.
Nella giornata di venerdì 19 febbraio gli abbonamenti giornalieri dei sistemi di Bike Sharing di Milano e di Verona saranno offerti gratuitamente da Clear Channel.

Inoltre il bilancio 2015 del servizio gestito da Clear Channel inanella una serie di record straordinari: gli abbonati al 31 dicembre 2015 erano 44.408, con una crescita del 53% rispetto al 2014, quando gli abbonati ammontavano a 29.008. Solo nell’ultimo mese sono stati 1.617 gli abbonamenti annuali attivati, il triplo rispetto al dicembre 2014. Boom anche di utilizzi, passati dai 703.032 del 2009 ai 3.127.352 del 2015 (+29% rispetto al 2014), per un totale di 11.425.186 prelievi in 7 anni.

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MEDIA

Clear Channel lancia la promozione BikeMi per EXPO

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Sono passati poco più di 3 mesi da quando la città di Milano ha visto nascere il primo sistema di bike sharing integrato al mondo, un orgoglio tutto italiano, voluto proprio nell’anno in cui si svolge un evento unico nel suo genere, Expo Milano 2015.

I numeri che riguardano il servizio sono un esempio tangibile del grande consenso pubblico nei confronti di questo mezzo di trasporto ecologico e dinamico, evidenziato ancor più dal record di utilizzi registrato proprio in questi mesi: più di 10 milioni di utilizzi dalla partenza del servizio, nel dicembre 2008, e un incremento della media giornaliera, con punte di 12.000 e anche 15.000 prelievi in un solo giorno.

Clear Channel, gestore del servizio, ha lanciato un’offerta imperdibile, riservata alle nuove iscrizioni a BikeMi effettuate sul sito www.bikemi.it.

Nella pagina dedicata ai nuovi abbonati, è infatti possibile selezionare la promozione Abbonamento Annuale + Expo a soli € 39,90. La promozione prevede l’iscrizione al servizio di bike sharing per un anno e un biglietto d’ingresso a Expo. BikeMi ha pensato anche a turisti e utenti occasionali. Oltre all’abbonamento annuale si potrà infatti scegliere tra: Abbonamento Settimanale + Expo a soli € 23,90 e Abbonamento Giornaliero + Expo a soli € 19,90.

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AZIENDE

2 milioni di prelievi nel 2014 per BikeMi, il servizio di bike sharing di Clear Channel

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La bicicletta “gialla” è diventata un nuovo simbolo della città di Milano, perché BikeMi è il servizio di Bike sharing più grande d’Italia ed è anche un esempio di efficienza che pone Clear Channel, la media company specializzata in comunicazione esterna e titolare di un sistema internazionale di Bike sharing di cui detiene il brevetto, che ne gestisce il servizio dal 2008, ai primissimi posti al mondo come parametri di qualità, di rendimento, di gradimento e di popolarità.

BikeMi continua infatti a mietere successi e a far segnare numeri da record: a oggi, solo nell’ultimo anno, le bici gialle sono state prelevate oltre 2 milioni di volte: un vero record.

Il Bike sharing, oltre a svolgere una funzione di pubblica utilità, sta raccogliendo sempre più consensi tra gli advertisers, soprattutto quelli che attraverso questo servizio desiderano veicolare messaggi cosiddetti “green” e/o connessi al movimento perché si presta ad essere utilizzato come mezzo pubblicitario in alternativa ai mezzi classici della comunicazione, senza essere invasivo, rispettando l’ambiente, con un impatto strutturale assai ridotto, ma di grande effetto comunicativo. Il Bike sharing offre infatti l’opportunità, attraverso le sponsorizzazioni, di brandizzare il cestino e il copriruota di parte o di tutte le bici in servizio nella città di Milano, oltre alla possibilità di decorare, con il sistema «floor graphic», la pavimentazione di una o più stazioni.

Un esempio recente è l’accordo che Clear Channel ha stipulato, ai primi di ottobre, con Radio DEEJAY per la personalizzazione di un centinaio di biciclette BikeMi che sono state utilizzate dai ragazzi della DEEJAY Ten durante la decima edizione milanese della popolare corsa ideata da Linus, svoltasi il 5 ottobre a Milano. Un’idea vincente è stata quella di dotare di casse acustiche i ciclisti dello staff DEEJAY Ten che avevano in uso le biciclette di BikeMi. In questo modo, è stato creato un vero e proprio circuito sonoro accompagnando i podisti per tutta la durata della gara a suon di musica  e di spot dell’emittente radiofonica.

“Nonostante ci sia nota la duttilità di questo servizio a fini pubblicitari e promozionali, continuano a sorprenderci le innumerevoli opportunità che il Bike sharing offre per promuovere ogni tipo di iniziativa. Siamo entusiasti di aver contribuito con le nostre biciclette a rendere più esclusiva questa gara e, ancor più, di aver collaborato con Radio DEEJAY con la quale condividiamo la volontà di premiare le idee innovative per un’Italia di domani migliore”, questo il commento di Paolo Dosi, CEO di Clear Channel Italia

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Clear Channel offre un anno di Bike sharing gratis ai nuovi clienti Fineco

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“Un anno di Bike sharing gratis. Semplice, con Fineco” è il claim della nuova campagna di comunicazione che sarà on air a partire dall’8 aprile, grazie all’accordo di collaborazione sottoscritto da FinecoBank con Clear Channel, tra i leader nella pubblicità Outdoor, nonché gestore esclusivo di BikeMi, il servizio di bici condivise della città di Milano. L’iniziativa prevede, per chi aprirà un conto Fineco entro il 31/07 con il codice promozionale BikeMi, un abbonamento annuale gratuito al Bike sharing di Milano oppure il rinnovo per un anno dell’abbonamento se risultano già iscritti al servizio. Clear Channel provvederà a fornire ai nuovi titolari di conto corrente Fineco la tessera abbonamento e il welcome pack che, per l’occasione, saranno personalizzati con la creatività della campagna di comunicazione.

L’offerta sarà veicolata anche attraverso l’alternative medium che Clear Channel ha creato ad hoc per lo sfruttamento pubblicitario degli spazi presso le stazioni di Bike sharing: il Floor Graphic, un’innovativa tecnica di rivestimento della pavimentazione della stazione che arriva a coprire fino a 50 mq di superficie.

“Sono sempre più numerose le aziende che, come noi, credono nell’innovazione e nella tecnologia, pur mantenendo un profondo rispetto per l’ambiente, afferma Paolo Dosi, nuovo Amministratore Delegato di Clear Channel Italia. Sono scelte coraggiose che incontrano un crescente consenso e apprezzamento tra gli advertiser per l’impatto che questo mezzo genera sui  propri brand. Questo riscontro così positivo, oltre a darci una grande soddisfazione, è un’ulteriore conferma che stiamo percorrendo la strada giusta”.

Le stazioni interessate dalla campagna Fineco sono tra le più centrali e utilizzate del Bike sharing di Milano: Cadorna, San Babila, Cairoli, La Foppa, Porta Venezia e XXV Aprile. Il piano di comunicazione prevede anche la personalizzazione di 300 bici BikeMi, attraverso la brandizzazione dei cestini e della ruota posteriore, oltre alla distribuzione di 20.000 volantini promozionali.

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MEDIA

Roberto Cavalli testa il circuito FSU bike sharing nella settimana della moda

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Per la prima volta, sugli impianti Clear Channel del Bike Sharing di Milano, un altro importante protagonista del mondo della Moda: Roberto Cavalli. La campagna elegante ed esotica di Roberto Cavalli propone, ai milanesi ed ai loro ospiti, Class, una delle numerose linee di moda realizzate dallo stilista fiorentino. Ricca di capi d’abbigliamento e di accessori luxury e glamour, viene declinata, a partire da oggi, in concomitanza con la settimana della moda, su spazi ospitati sugli FSU 2mq. backlit, impianti d’arredo urbano del BikeMi.

La scelta di queste installazioni,  300 spazi luminosi della zona rossa, nel cuore pulsante della Milano che conta,  è stata dettata dal desiderio di una comunicazione di qualità e in stile che asseconda ed esalta le caratteristiche di questa linea che tende a una ricerca estetica, capace di evolvere il casual wear verso un concetto di classe ed eleganza quanto mai “rilassate”.

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