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Beintoo sbarca a Madrid con la filiale spagnola: la guida Patricia Cañada

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Patricia Canada - Beintoo Espana (1)

BeintooMobile Data Company che opera su scala globale, con sedi a Milano, Roma, Londra e Madrid – prosegue il processo di internazionalizzazione con un’importante apertura nel mercato spagnolo. A guidare i nuovi uffici di Madrid sarà Patricia Cañada (nella foto), nuova Sales Director España di Beintoo: il suo compito sarà quello di coordinare i rapporti con gli advertiser e i centri media, posizionando Beintoo sul mercato e rispondendo a tutte le necessità di formazione e informazione dei clienti.

L’ingresso di Patricia Cañada nel team di Beintoo è strategico per il rafforzamento della società sui mercati esteri. Grazie a un’esperienza decennale in importanti aziende attive nel mercato digital e nella comunicazione come L’Oréal, Condé Nast, Ebuzzing e Teads, dove ha ricoperto l’incarico di Sales Managing Director negli ultimi tre anni, Patricia Cañada metterà a disposizione la sua profonda conoscenza del mercato spagnolo, tra le aree più promettenti in Europa, consentendo a Beintoo di avviare una nuova strategia di crescita e di rafforzare la propria leadership nel settore del mobile advertising.

“La Spagna oggi è un mercato imprescindibile per chi, come noi, lavora nel digital advertising. È infatti uno dei pochi Paesi che, in questi anni, ha registrato investimenti in costante crescita, in particolare sul fronte del mobile che nel 2017 ha registrato un giro d’affari in salita del 43% a 378 milioni di euro. Inoltre, la Spagna è il primo paese al mondo per fruizione di Internet da mobile con una quota stimata intorno all’81%, subito prima dell’Italia al 78%”, ha dichiarato Andrea Campana, CEO di Beintoo. “Il nostro obiettivo è quello di replicare in Spagna i risultati che abbiamo messo a segno in Italia, per rafforzare la nostra posizione di ‘esperti del mobile’ anche sui mercati esteri. La Spagna, infatti, rappresenta solo il primo tassello di una strategia di internazionalizzazione più ampia di Beintoo: stiamo osservando con attenzione diversi mercati, tra cui l’America Latina, e prevediamo di accelerare la nostra crescita internazionale nel corso del 2019”.

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AZIENDE

Beintoo si rafforza con cinque nuovi ingressi nelle Operation e nel Design

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beintoo

Beintoo, con sedi a Milano, Roma, Londra, New York e Shanghai, amplia la propria squadra con l’arrivo di 5 nuove persone all’interno dell’headquarter meneghino. L’azienda conferma la propria crescita con l’arricchimento delle divisioni Project Management, Ad Operation e Design.

Dopo una laurea con lode in Psicologia della Comunicazione alla Sapienza di Roma e alcune esperienze lavorative in ambito marketing e comunicazione, Roberto Verrengia prosegue gli studi con un master full time in Marketing, Communication e Digital Strategy al Sole 24 Ore. In seguito all’esperienza formativa curriculare in BNL BNP Paribas, Roberto giunge in Beintoo in qualità di Junior Project Manager.

Anche Monika Izabela Cardellini ha frequentato il Master Sole 24 Ore in Marketing, Communication e Digital Strategy. Subito dopo gli studi le si presenta l’opportunità di entrare a far parte della squadra Ad Operation di Beintoo come Campaign Analyst

Classe 1990, la giovanissima Chiara Beppato proviene da una matrice ingegneristica: si laurea infatti al Politecnico di Milano presso la facoltà di Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. Durante uno stage in Accenture scopre la sua passione per il mondo digital e riesce ad applicarla in Beintoo come Campaign Analyst.

Ksenia Agosti si laurea nel 2012 in Marketing Management presso l’Università Bocconi, prosegue in ambito lavorativo prima in Neomobile come Digital Marketing & Customer Acquisition e poi in Marriott come Digital Marketing Specialist. Oggi approda in Beintoo come Campaign Manager.

Nadzeya Valava si laurea in Design e Comunicazione presso l’Università Nazionale Bielorussa e prosegue i suoi studi in Italia in Progettazione Artistica per l’impresa presso l’Accademia Linguistica di Belle Arti. Dopo un biennio in The Industry come Art Director Junior, porta la sua vena creativa in Beintoo come Graphic Designer.

“Gli ingressi dell’ultimo trimestre rappresentano un importante passo per rendere Beintoo ancora più solida e reattiva nei confronti dei nostri clienti” commenta Andrea Campana, CEO dell’azienda. “Per una realtà delle nostre dimensioni, ogni singolo nuovo collaboratore ha un impatto immediato sui processi, sulle operations, ma soprattutto sulla contaminazione e la fermentazione di nuove idee. L’innovazione arriva sempre più spesso dai collaboratori più giovani”.

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AZIENDE

Beintoo annuncia la partnership per la distribuzione in esclusiva dei dati di Kochava Collective nel mercato italiano

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Kochava - Beintoo

Beintoo, la Mobile Data Company leader in Italia nell’offerta di campagne di Marketing Geocomportamentale, ha stipulato un accordo con la multinazionale Kochava grazie al quale potrà distribuire in esclusiva i dati di Kochava Collective nel mercato italiano.

Kochava è la società leader nell’ambito dei sistemi di Mobile Attribution e Marketing Analytics, e offre dati e tool di targeting attraverso Kochava Collective, la piattaforma che contiene oltre 2 miliardi di device mobile in tutto il mondo, unendo il set di dati provenienti da Free App Analytics e dati di terze parti. Tali dati includono informazioni come il numero di sessioni giornaliere per app, eventi di iscrizioni/acquisti e dati di geolocalizzazione.

In qualità di partner strategico, Beintoo avrà l’esclusiva per il mercato italiano nell’utilizzo dei dati di Kochava Collective che include più di 30 milioni di dispositivi in Italia, grazie al SDK proprietaria di Kochava Free App Analytics.

I dati anonimi generati da Kochava Collective possono essere utilizzati per intercettare i reali interessi delle audience mobile, basandosi sull’analisi dei loro comportamenti sia online sia offline. Beintoo utilizzerà i dati e la tecnologia di Kochava Collective per estendere i segmenti della propria DMP mobile BeAudience al fine di ottenere ulteriori insight qualitativi e incrementare la copertura da un punto di vista quantitativo. Grazie all’integrazione nelle proprie audience comportamentali dei dati forniti da Kochava, Beintoo raggiunge ora oltre il 30% dei device sul territorio italiano e potrà fornire in esclusiva ai suoi clienti italiani, una nuova base dati e creare target iperprofilati, grazie anche all’elenco delle applicazioni installate e utilizzate su cui pianificare campagne data driven.

“Grazie a questa partnership” – spiega Andrea Campana CEO di Beintoo – “saremo in grado di duplicare la quantità di device disponibili nella nostra DMP, raggiungendo circa 15 milioni di utenti unici su base mensile. I nostri clienti potranno deliverare campagne pubblicitarie nazionali, locali e iper-locali su un enorme set di utenti mobile caratterizzati da comportamenti e interessi specifici. Kochava ci fornirà inoltre il loro algoritmo per estendere i nostri segmenti di BeAudience e incrementare la portata delle nostre campagne Mobile”.

La partnership è stata avviata a inizio 2018 e Beintoo sta già deliverando le prime campagne con alcuni clienti dei settori automotive e fashion.

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MOBILE

Beintoo per UCI Cinemas: boom di uplift per la campagna mobile di Cattivissimo Me 3

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Beintoo

Beintoo ha rilasciato oggi i risultati rilevati grazie alla piattaforma proprietaria BeAttribution, in occasione della campagna mobile drive-to-store realizzata per UCI Cinemas in occasione del lancio di Cattivissimo Me 3.

Analizzando un bacino di 7 milioni di possessori di smartphone italiani, BeAttribution ha permesso di misurare il successo dell’operazione sul piano qualitativo e quantitativo, monitorando le visite e gli interessi degli utenti raggiunti dalla campagna. In particolare è emerso un tasso di notevole uplift nelle sale. Un dato impressionante, che conferma l’efficacia dei dati geocomportamentali per il mobile advertising nel settore Entertainment.

La campagna, erogata tra il 15 agosto e il 14 settembre, aveva come obiettivi principali la generazione di awareness riguardo all’ultimo film di animazione distribuito da Universal Pictures International Italy e l’aumento di accessi in sala. In linea con l’approccio drive-to-store ci si è concentrati su una selezione di cinema UCI sul territorio nazionale, distribuendo l’advertising in geofencing solo agli utenti individuati in quello specifico raggio di azione. Attraverso l’uso di formati standard (interstitial, footer e box), l’utente veniva invitato ad assistere allo spettacolo, acquistando il biglietto in promozione con il programma fedeltà SKIN ucicard Family.

Al termine della campagna è stata infine realizzata un’analisi dei risultati a livello quantitativo e qualitativo: attraverso la piattaforma BeAttribution è stato possibile misurare la percentuale di utenti che, dopo essere stati esposti al messaggio, si sono recati al cinema, registrando un importante footfall uplift, rispetto a un gruppo di controllo non raggiunto dall’advertising. Lo studio effettuato ha permesso di capire in quali regioni c’è stata la risposta migliore da parte del pubblico. I dati analizzati hanno consentito inoltre di monitorare l’andamento delle visite al cinema nell’arco della campagna, l’analisi della sua efficacia in termini di frequenza e fascia oraria di erogazione, con un maggiore afflusso nei giorni di domenica, sabato e giovedì, dalle 16.00 alle 18.00, e, infine, l’interesse verso altri marchi e molto altro. Le persone che sono andate al cinema dopo aver visto la campagna di Beintoo sembrano anche apprezzare, ad esempio, un noto brand di calzature, una delle principali telco mobile, il marchio leader nell’intimo donna, due tra i più noti fast food e ristoranti e un famoso nome dell’oreficeria.

Tutte queste informazioni, consentendo di conoscere meglio il target di riferimento e relativi interessi, possono essere sfruttate dal cliente per intraprendere azioni strategiche in futuro: dall’attivazione di partnership con i brand più amati dal pubblico selezionato, all’ideazione di promozioni per incentivare gli ingressi al cinema nei giorni in cui c’è un’affluenza più bassa, alla realizzazione di operazioni di marketing nelle regioni con un uplift maggiore.

“Il mercato dell’entertainment è tra quelli che stanno raccogliendo i migliori risultati dallo sviluppo del mobile advertising: gli smartphone stessi sono oggetti di intrattenimento in grado di catturare l’attenzione dell’utente e, nel contempo, ci rivelano molto dei suoi interessi e dei luoghi che frequenta. Grazie alla nostra tecnologia siamo in grado di convogliare il budget dei nostri clienti solo verso un target ben connotato a livello geocomportamentale, andando oltre i tradizionali criteri socio-demografici e sfruttando l’aspetto della creatività per soddisfare la voglia di evasione di chi ama andare al cinema. L’uplift generato dalla campagna Cattivissimo me 3 ce ne ha dato ulteriore dimostrazione e non vediamo l’ora di lavorare al prossimo progetto in questo settore”, ha dichiarato Agata Bellini, Senior Sales Manager di Beintoo.

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BRAND STRATEGY

Beintoo selezionata per la terza edizione di Startup Europe comes to Silicon Valley (SEC2SV)

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beintoo mind the bridge

Beintoo, Mobile Data Company che opera su scala globale con sedi a Milano, Roma, Londra, New York e Shanghai, è tra le scale-up selezionate per la 3a edizione di Startup Europe comes to Silicon Valley (SEC2SV) in programma dal 18 al 22 settembre in Silicon Valley. Le aziende si presenteranno davanti a una platea internazionale di oltre 500 partecipanti in occasione dell’European Innovation Day Conference il 20 settembre.

Organizzato da Mind the Bridge e da EIT Digital, con il sostegno della Commissione Europea e del Parlamento Europeo, SEC2SV rappresenta oggi il primo programma dedicato a futuri unicorni europei, che avranno la possibilità di attivare sinergie importanti con i principali attori nella Silicon Valley in termini di opportunità di business, finanziamenti e partnership, con l’obbiettivo di espandere rapidamente le proprie attività nella West Coast.

Beintoo è una delle due scaleup italiane selezionate tra le 15 aziende innovative più promettenti d’Europa. Fondata nel 2011, l’azienda opera in uno dei settori innovativi a più rapida crescita, quello dell’AdTech. Grazie alla propria tecnologia proprietaria integrata nelle App più scaricate sugli smartphone di milioni di utenti, è in grado di raccogliere dati di geolocalizzazione, per analizzarne anonimamente i comportamenti e interessi offline, attraverso l’analisi dei luoghi che frequentano (dal cinema, al supermercato, alla palestra, ecc), del tempo speso in quei luoghi, della frequenza di ritorno e molto altro. Dati molto preziosi per le aziende che vogliono raggiungere il pubblico giusto al momento giusto su dispositivi mobile, senza disperdere il proprio budget pubblicitario.

“Siamo entusiasti di prendere parte a un progetto di questa portata, che coinvolge una selezione molto ristretta di aziende da tutta Europa”, ha commentato Andrea Campana, CEO di Beintoo (nella foto). “Beintoo è già operativa negli States da alcuni anni e la crescita esponenziale che stiamo vivendo nell’ultimo anno sta rendendo sempre più concreta la possibilità di espanderci con nuovi uffici anche nella West Coast. Secondo Deloitte le società europee dell’area Media hanno registrato nel 2016 la percentuale di crescita cumulativa più alta, pari addirittura al 644%: un dato che riflette il potenziale di sviluppo internazionale di un’azienda come la nostra, che opera già anche a Londra e Shangai e continua ad espandersi anche in Italia con un team che quest’anno conta 30 persone”.

“Conosciamo e seguiamo Beintoo da anni e ci fa piacere che abbia raggiunto questo livello di strutturazione e maturità per poter far parte del gruppo di aziende che rappresenterà l’eccellenza europea durante la settimana SEC2SV “, ha conclusoMarco Marinucci, fondatore e CEO di Mind the Bridge. “Tutto il settore AdTEch legato al Mobile è in rapida crescita: il nostro obiettivo è quello di dare una spinta a questi talenti europei emergenti grazie al contatto con l’ecosistema della Silicon Valley affinché possano scalare ed espandersi più velocemente”.

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MEDIA

Beintoo allo IAB Seminar: economia dell’attenzione contro overload informativo

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Beintoo è stato tra i protagonisti dello IAB Seminar dedicato a Programmatic&Marketing Automation.

Andrea Campana, CEO della Mobile Data Company (che oggi opera su scala globale, con sedi a Milano, Roma, Londra, New York e Shanghai) è stato presente sul palco con un intervento dal titolo: Combinare dati, tecnologia e creatività nell’economia dell’attenzione. Al centro del dibattito, l’importanza di un approccio data driven per sfondare il muro di indifferenza degli utenti – sempre più sottoposti a un overload di informazioni – e i risultati sorprendenti della campagna OLX.

“In uno scenario in cui siamo ogni giorno bersagliati da migliaia di messaggi su un numero crescente di device e touchpoint, il concetto di rilevanza è diventato fondamentale. Solo con un approccio programmatic first, che permette di raggiungere gli utenti giusti al momento giusto su scala globale, i brand possono allo stesso tempo incrementare impression e pertinenza, per attirare l’attenzione dei consumatori”, ha spiegato Campana.

In quella che è stata definita l’”economia dell’attenzione”, in cui la memorabilità di un messaggio dipende in gran parte dai reali interessi delle persone e dal contesto fisico in cui agiscono, Beintoo ha colto il potere della pubblicità hyper-targeting e geo-fencing, utilizzando piattaforme proprietarie di media buying e data management, realizzate per comprendere dove si trovano gli utenti e cosa stanno facendo quando guardano e interagiscono con un annuncio.

“Da una parte analizziamo costantemente i comportamenti della base utenti dei nostri partner. Dall’altra, raccogliamo nella nostra DMP proximity insight, ovvero informazioni sulle azioni online che gli utenti fanno quando si trovano presso specifici luoghi di interesse”, ha concluso il Ceo di Beintoo. “A questo punto interviene la creatività, che, se ben ottimizzata con un approccio data driven, è in grado di rendere il messaggio davvero memorabile e vincente”.

A titolo  di esempio, è stata citata la campagna OLX, piattaforma di compravendita per distribuire la propria App in America Latina. Gli obiettivi della compagnia erano l’incremento della base utenti del 40% in Argentina e Colombia accedendo a inventory sicure e di qualità attraverso la soluzione di media buying di Beintoo. Tra gli altri KPI, OLX ha misurato il tasso di installazione e registrazione, oltre che l’interazione con i propri utenti in fase post install. I risultati sono stati incredibili: andando a colpire specifiche audience geo-comportamentali nei territori di riferimento, Beintoo ha permesso di raggiungere fino a 2000 installazioni al giorno con un tasso di conversione del 50% e una riduzione dei costi del 10% al mese. Grazie al successo della prima campagna, OLX ha deciso di estendere la partnership con Beintoo in altre regioni (GT, PE, UR, EC, PA, CR) generando fino a 10.000 installazioni al giorno mantenendo un tasso di conversione di oltre il 10%.

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BRAND STRATEGY

Beintoo: generare successo di business attraverso la geolocalizzazione

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Beintoo tra i protagonisti del Festival of Media Global, con uno speech nella giornata del 9 Maggio dal titolo “Geo-behavioral data matters: Generating business success through mobile” in cui interverrà il suo Ceo Andrea Campana. Al centro del dibattito il ruolo della geolocalizzazione nel definire le reali intenzioni di acquisto dei consumatori e le tecnologie che permettono di estrarre dati rilevanti per creare strategie media tailor-made. Durante l’intervento verrà spiegato come i brand possano abbreviare il customer journey dell’utente fino a condurlo al punto vendita, grazie a cinque caratteristiche che definiscono il mobile in maniera unica.

Geofencing. In una campagna mobile, specie se di tipo drive-to-store, è possibile attivare gli annunci solo quando i clienti in target entrano in determinate aree geografiche o si trovano in una specifica catena retail in cui un prodotto è distribuito, evitando dispersioni.

Geo-behavioral cluster. Beintoo ha sviluppato una tecnologia che permette di profilare gli utenti – in forma anonima – attraverso l’analisi dei luoghi più frequentati (dal cinema, al supermercato, alla palestra, ecc), del tempo speso in quei luoghi, della frequenza di ritorno e molto altro. Queste informazioni, incrociate con dati di terza parte (telco, content provider, e-commerce) permettono generare specifiche audience di riferimento – BarGoers, Ice Cream Lovers, Live Sport Fans, Movie Goers, etc – su cui distribuire innovative campagne mobile ad alto impatto. In termini di risultati, è stato rilevato che le stesse creatività hanno generato CTR maggiori se distribuite sui segmenti geocomportamentali.

Attribution. Il mobile consente di misurare KPI diversi in diverse aree geografiche, permettendo l’ottimizzazione in tempo reale della spesa sulla base della risposta dell’utente. Utilizzando la piattaforma BeAttribution è inoltre possibile misurare l’impatto sulle visite in store di una campagna, il tempo di visita medio, il confronto tra i punti vendita delle diverse regioni, l’analisi dell’efficacia della campagna in termini di frequenza e fascia oraria di erogazione e molto altro.

Creatività ad hoc. Il mobile non è una semplice estensione del desktop, ma un mezzo potentissimo in grado di creare un vero valore aggiunto a una strategia media: un ruolo importante è giocato dall’uso di creatività concepite ad hoc. Interattività, intrattenimento, gamification sono solo alcune delle declinazioni di una creatività mobile vincente.

Drive-to-store. Il mobile è senza dubbio lo strumento più efficace e verificabile per portare l’utente al punto vendita. Andando a colpire solo gli utenti che si trovano vicino a uno store, oppure quelli che ci sono stati più volte nel periodo di riferimento, si genera un messaggio più rilevante per il consumatore, contestuale e meno intrusivo. Con BeAttribution è stato possibile rilevare un aumento considerevole delle visite in store in seguito a campagne mobile, con tassi di footfall uplift fino al 33%.

“Sulla base di una ricerca del 2016 di Dscout l’utente medio intrattiene 76 sessioni telefoniche distinte al giorno. Gli heavy users registrano in media 132 sessioni per un totale di 225 minuti. Usiamo gli smartphone per comunicare, ottenere informazioni, controllare il traffico, scattare foto e ascoltare la musica, generando tonnellate di informazioni su di noi, che vanno ad aggiungersi ai dati geo-comportamentali restituiti ogni giorno dai nostri spostamenti. Ecco perché possiamo considerare lo smartphone un ponte tra l’esperienza online e quella offline: non esiste altro mezzo così potente per comprendere, targettizzare e monitorare il pubblico e le sue risposte all’advertising.”, ha dichiarato Andrea Campana, CEO di Beintoo.”Attraverso la nostra esperienza vogliamo far capire alla platea internazionale del Festival che il futuro dell’advertising è nei dati e nella tecnologia che permette di controllarli”.

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Beintoo supporta Eni per la campagna mobile dedicata alla Quadriennale di Roma

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Beintoo ricerca

Beintoo ha supportato Eni nel lancio e monitoraggio dei risultati della campagna mobile realizzata per la 16a Quadriennale d’arte di Roma. Il progetto aveva due obiettivi principali: avvicinare gli studenti italiani (16-25 anni) all’arte contemporanea ed invitarli a visitare la Q16. L’iniziativa è partita con la selezione di specifiche audience mobile, geolocalizzate sul Lazio, sulle quali veicolare la campagna. Attraverso la piattaforma BeAttribution è stato poi possibile analizzare gli interessi degli utenti in target, estrapolando dati utili per future pianificazioni e azioni di marketing.

Attraverso l’analisi dei luoghi frequentati (dal cinema, al supermercato, alla palestra, ecc), del tempo speso in quei luoghi, della frequenza di ritorno e molto altro sono state quindi selezionate i segmenti BeAudience Live Theater & Performance Art Lovers, Museum, Architects. Una particolare attenzione è stata posta sul geofencing di alcuni Licei di Roma, precedentemente coinvolti da Eni nell’ambito del progetto EniScuola, iniziativa volta ad informare in modo attuale sui temi dell’energia e dell’ambiente, che coinvolge le classi nella creazione di lezioni digitali sull’arte, materie scientifiche e per l’apprendimento delle lingue.

L’operazione si è avvalsa di tre diverse creatività, per stimolare interazione ed engagement rispetto ai contenuti della mostra: un test sulle conoscenze sull’arte moderna con la possibilità, riservata ai giovani fino ai 25 anni, di vincere 2 biglietti per la Quadriennale, previa registrazione al sito; una creatività istituzionale e una concepita per lanciare un concorso con The Jackal, che invitava i ragazzi a girare un video creativo per valorizzare una delle opere esposte.

Al termine della campagna è stata infine realizzata un’analisi dei risultati a livello quantitativo e qualitativo: attraverso la piattaforma BeAttribution è stato possibile misurare la percentuale di utenti che, dopo essere stati esposti al messaggio, si sono recati alla Quadriennale, registrando un aumento considerevole del footfall uplift, rispetto a un gruppo di controllo non raggiunto dall’advertising. Osservando l’andamento delle visite nell’arco della campagna sono stati rilevati i giorni della settimana e le fasce orarie a maggiore affluenza e il tempo di visita medio speso dagli utenti alla mostra. Infine, se si calcola il tempo trascorso tra l’esposizione alla campagna e la visita alla Quadriennale, la gran parte degli utenti vi si è recato entro una settimana e, di questi, quasi la metà lo ha fatto in meno di 3 giorni.

“Le informazioni che ci fornisce BeAttribution si rivelano fondamentali per capire e massimizzare il ROI di una partnership come quella stretta da Eni con la Quadriennale: conoscere ad esempio gli orari con i maggiori picchi di visite per gli utenti in target può permettere di pianificare attività ad hoc durante quello spazio temporale in occasioni successive o in manifestazioni di lunga durata. I risultati ottenuti potranno essere utili anche nell’ambito di future attività di stampo culturale rivolte ai giovani in target, sfruttando l’interesse verso palestre o fast food, che abbiamo rilevato con BeAttribution”, ha commentato Marina Fedrighelli, Head of Sales Central & South Italy di Beintoo.

Più in generale, i dati che si possono osservare grazie alla piattaforma nell’ambito di una campagna mobile per una mostra o un evento, si rivelano fondamentali anche per gli stessi enti che organizzano manifestazioni artistiche, sia a livello di marketing che su un piano strategico. Dall’analisi infatti non si evidenzia solo che alla quasi totalità degli utenti piace visitare musei e luoghi culturali, ma anche una particolare attenzione per le attività finanziarie in due noti istituti di credito, mentre nella top 10 dei marchi preferiti, compaiono il leader di mercato nel rifornimento di carburante e una nota casa di moda.

“Dati di questo calibro suggeriscono ad esempio di ricercare partner proprio tra i brand più amati dai frequentatori della mostra, mentre le informazioni relative agli accessi possono evidenziare la necessità di realizzare promozioni nelle fasce orarie meno trafficate, oppure strutturare un percorso di visita diverso, per incentivare un tempo medio di permanenza maggiore”, ha concluso Marina Fedrighelli.

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MOBILE

Beintoo misura i risultati della campagna drive-to-store Timberland con BeAttribution

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Beintoo

La Mobile Data Company Beintoo ha rilasciato oggi i primi risultati ottenuti grazie alla nuova piattaforma BeAttribution, in occasione della campagna drive-to-store realizzata per Timberland.

Analizzando un bacino di 7 milioni di possessori di smartphone italiani, BeAttribution ha permesso di misurare il successo dell’operazione sul piano qualitativo e quantitativo, monitorando le visite e gli interessi degli utenti esposti alla campagna. L’azienda taglia così un nuovo traguardo nel percorso di innovazione del settore del mobile advertising, mettendo a disposizione dei clienti una piattaforma proprietaria per misurare i risultati concreti prodotti, grazie ad un approccio data driven.

Beintoo ha gestito la campagna in tutte le sue fasi, dalla definizione delle audience, suggerendo il formato più performante, fino alla distribuzione e al monitoraggio dei risultati. Il primo step è stato l’individuazione dei cluster in target attraverso la propria piattaforma BeAudience, la prima tecnologia che profila gli utenti grazie ai dati geo-comportamentali restituiti dai loro smartphone, attraverso l’analisi dei luoghi che frequentano (dal cinema, al supermercato, alla palestra, ecc), del tempo speso in quei luoghi, della frequenza di ritorno e molto altro.

Sulla base della creatività selezionata per la campagna mobile, Beintoo ha scelto di utilizzare un formato drive-to-store con una call-to-action che invitava gli utenti a recarsi al negozio più vicino per scoprire la nuova collezione. Obiettivo: aumentare le visite nei punti vendita Timberland di tutta Italia. Al termine della campagna è stata infine realizzata un’analisi dei risultati a livello quantitativo e qualitativo: attraverso la piattaforma BeAttribution è stato possibile misurare la percentuale di utenti che, dopo essere stati esposti al messaggio, si sono recati nei pressi di un punto vendita, registrando un aumento considerevole del footfall uplift, rispetto a un gruppo di controllo non raggiunto dall’advertising. I dati analizzati hanno permesso inoltre di monitorare l’andamento delle visite in store nell’arco della campagna, il tempo di visita medio speso dagli utenti nel negozio, il confronto tra i punti vendita delle diverse regioni che hanno performato meglio in termini di presenze, l’analisi dell’efficacia della campagna in termini di frequenza e fascia oraria di erogazione, l’interesse verso brand competitor e molto altro. Dati che, messi a disposizione del cliente, sono fondamentali per orientare decisioni strategiche future.

È stata rilevata ad esempio una maggiore concentrazione delle visite nella fascia oraria tra le 15 e le 17 e nei giorni compresi tra giovedì e sabato. Le impression erogate dal martedì al giovedì sono state quelle che hanno generato più visite agli store e le fasce orarie che hanno performato meglio sono state quelle dalle 7 alle 10 e dalle 21 alle 00, momenti in cui generalmente le persone accedono allo smartphone da casa per dedicarsi ad attività personali. Infine, se si calcola il tempo trascorso tra la visualizzazione dell’adv e la visita in-store, più della metà degli utenti ha raggiunto il punto vendita in meno di due-tre giorni.

“L’analisi realizzata con BeAttribution ci ha permesso di capire molti aspetti interessanti del nostro pubblico, dei nostri punti vendita e delle strategie che intendiamo implementare per trasformare ogni punto di contatto in opportunità di conversione: fino ad ora, ad esempio, non era stato possibile analizzare il ROI di una campagna a livello locale o su fascia oraria e su tempi di risposta. I dati a nostra disposizione oggi invece ci dicono chiaramente quando, come e dove dobbiamo puntare per crescere ed evitare allo stesso tempo dispersioni di budget, grazie a un livello di profilazione non disponibile prima”, ha commentato Camilla Bruzzone, Marketing Manager di Timberland.

“Essere in grado di monitorare e analizzare dati aggiornati costantemente sugli interessi degli utenti – aspetto che si può garantire solo utilizzando una piattaforma proprietaria – ci permette di offrire ai clienti uno strumento imprescindibile per decidere, ad esempio, se realizzare promozioni nelle fasce orarie meno trafficate per incentivare il traffico in store oppure se riorganizzare la struttura del punto vendita per aumentare la permanenza media in negozio”, ha aggiunto Marilena Pellegrini, VP Sales Italy di Beintoo.

“Analizzando i comportamenti degli utenti che si sono recati negli store Timberland si rileva ad esempio un maggiore interesse per il cinema e l’automotive, rispetto al gruppo di controllo. Il rapporto svela infine che alla quasi totalità piace visitare musei e altri luoghi culturali e, nella top 10 dei marchi di interesse, include 3 brand del mondo fashion, tra i quali anche un competitor”, ha aggiunto Maria De Matteo, Senior Sales Manager di Beintoo e responsabile della campagna per il cliente. “Queste informazioni si rivelano molto utili alle aziende, non solo per future pianificazioni sui segmenti BeAudience, ma anche per valutare possibili azioni di comarketing con i marchi che interessano ai frequentatori degli store Timberland.”.

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AZIENDE

Beintoo è per il secondo anno partner delle campagne mobile di Unilever

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Unilever riconferma Beintoo per il secondo anno partner delle campagne mobile

Unilever rinnova la collaborazione con Beintoo, che quest’anno promuove attraverso le sue innovative campagne di Mobile advertising il concorso “Instant win”, indetto da Cornetto. Attraverso la piattaforma proprietaria di GeoBehavioural, Beintoo permetterà al brand di rimanere connesso con il proprio consumatore grazie ad una pianificazione in geotarget su audience GeoBehavioural selezionate come BarGoers, Ice Cream Lovers e Live Sport Fans. Il brand raggiungerà, attraverso la comunicazione mobile di Beintoo, utenti abituali frequentatori di luoghi dove è distribuito il Cornetto. L’advertising promuove attraverso un formato realizzato ad hoc il concorso, grazie al quale i consumatori potranno vincere un viaggio in Europa al giorno.
L’evoluta piattaforma di Geobehavioural targeting di Beintoo utilizza nel pieno rispetto della privacy i device mobile per generare cluster di utenti, analizzando il loro comportamento offline in prossimità di punti di interesse sul territorio (es. bar, ristoranti, palestre ecc). In questo modo le pianificazioni adv disponibili sia su mobile che su desktop, sono targettizzate sugli interessi reali degli utenti e non su modelli aspirazionali. La collaborazione con Beintoo non si è avvalsa unicamente del supporto nella pianificazione, ma anche dell’ausilio della divisione “Strategy & Communication” per la creazione di formati utilizzati nella campagna mobile.
“Abbiamo raccolto l’esigenza del cliente di personalizzare il messaggio pubblicitario riconoscendo l’unicità del consumatore, prima attraverso l’elaborazione del dato intercettando l’utente in linea con gli obiettivi di campagna e secondariamente con la costruzione di un formato che sfruttasse al massimo l’appeal del concorso illustrando tutte le mete in palio con una call to action molto evidente” dice Marina Fedrighelli, responsabile commerciale centro sud di Beintoo. “Unilever si conferma ulteriormente come un cliente per noi sempre stimolante e ricettivo nel testare strumenti innovativi sul mercato digital nazionale”.

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AZIENDE

Q8 e Beintoo: accordo per campagne pubblicitarie in target

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Q8 - Beintoo

Q8 ha stretto un accordo con Beintoo che, attraverso la propria piattaforma di GeoBehavioural permetterà alla società petrolifera di scoprire le esigenze dei propri clienti e si occuperà di pianificare campagne pubblicitarie in target.

Grazie a questo accordo, Q8 potrà rilevare ad esempio che tipologia di store preferiscono i propri clienti, quale tipologia di ristorazione frequentano, la brand affinity con la grande distribuzione specializzata, scoprire quali sono le stazioni di servizio che incontrano le esigenze dei clienti e ottimizzare le pianificazioni pubblicitarie.

“Ci auguriamo che questo accordo ci permetterà di essere sempre più vicini alle esigenze dei nostri clienti cercando di anticiparne i bisogni”, dice Giorgio Tagliacarne, Responsabile Comunicazione Q8, “veicolando ad esempio delle nuove partnership del nostro piano di loyalty per soddisfare i gusti dei nostri clienti”.

Nelle prossime settimane saranno anche on air due campagne di Mobile Adv deliverate su utenti che regolarmente si recano presso le stazioni di servizio.

“Siamo molto soddisfatti di poter offrire i nostri vari servizi ad un brand con una presenza capillare sul territorio italiano come Q8”, sostiene Andrea Campana Ceo di Beintoo. “Sfrutteremo la nostra piattaforma che ci permetterà di ottimizzare le campagne indirizzandoci verso audience in linea con i servizi offerti da Q8. Questa attività ci permette di mettere in atto le nostre competenze tecnologiche, creative passando per le preziose analisi dei dati.”

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MOBILE

#IABMOBILE16 La vision di Beintoo

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In occasione dello IAB Seminar abbiamo intervistato Andrea Campana, nuovo CEO di Beintoo.
“Beintoo è in grado di offrire soluzioni per generare traffico online to offline con campagne di geotargeting hyperlocal grazie all’importante know-how in targeting, retargeting e mobile engagement” spiega il Ceo “Il mobile è il medium perfetto per ingaggiare i consumatori non solo in mobilità ma anche tra le pareti di casa: Beintoo ha già oggi tutte le competenze tecnologiche, creative e operative per semplificare il mobile advertising e portare valore alle agenzie e agli advertiser, nel pieno rispetto dell’utente finale.”

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AZIENDE

BEINTOO: ANDREA CAMPANA È IL NUOVO CEO

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beintoo

A seguito dell’uscita di Antonio Tomarchio, impegnato in una nuova iniziativa imprenditoriale negli Stati Uniti, Andrea Campana è stato nominato CEO di Beintoo, azienda leader nel mobile e cross device advertising attiva dal 2011, che conta oggi oltre 30 dipendenti con uffici a Milano, Londra e New York.
“Sono felice di dare il benvenuto ad Andrea Campana alla guida di Beintoo”, commenta Claudio Rumazza, Partner di Innogest e Presidente di Beintoo. “Andrea porta una grande esperienza nel settore digital advertising, unita a solide capacità di general management ed esperienza a livello internazionale. Con Andrea puntiamo a consolidare la posizione di leadership di Beintoo sul mercato italiano e a crescere in Europa”
Campana assume infatti l’incarico in un’importante fase di sviluppo dell’azienda, con il mandato di consolidare la posizione di leadership nel mercato Italiano ed implementare una strategia di internazionalizzazione del business.

“Beintoo è l’unica azienda italiana in grado di offrire soluzioni per generare traffico online to offline con campagne di geotargeting hyperlocal grazie all’importante know-how in targeting, retargeting e mobile engagement”, precisa Campana. “Il mobile è il medium perfetto per ingaggiare i consumatori non solo in mobilità ma anche tra le pareti di casa: Beintoo ha già oggi tutte le competenze tecnologiche, creative e operative per semplificare il mobile advertising e portare valore alle agenzie e agli advertiser, nel pieno rispetto dell’utente finale”.
“Nel panorama digitale italiano”, concvlude Antonio Tomarchio, “​non potevamo trovare manager migliore per continuare il percorso di forte crescita di Beintoo, grazie al suo mix di conoscenza di mercato, di track record manageriale, di conoscenza prodotto e di qualità umane. Come azionista di Beintoo sono orgoglioso della sua scelta di cogliere questa nuova sfida”.

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AGENZIE

Beintoo: nuovi ingressi in tutti i comparti

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Beintoo, MarTech Company internazionale che opera nel Mobile Marketing & AD, conferma la propria crescita ampliando l’organico al fine di migliorare e valorizzare ulteriormente la propria expertise. Una crescita che ha interessato in modo trasversale tutte le divisioni dell’azienda.

Il team Admin ha conosciuto una considerevole rivoluzione, con l’arrivo di Lorenzo Bianchi, Junior Financial Analyst, e delle due Accountant Sara Biavati e Marina Cenacchi. A valorizzare ulteriormente il settore dell’Ad Tech l’Office manager Mariassunta Marrese e Alice Alessia Quattrone, HR & Legal.
La divisione Design e Marketing&Communication si rinforza invece con Francesca Noemi Marconi, appassionata designer, e Marianna Graziano, laureanda in Marketing & Communication.
La divisione Product ha visto l’entrata del Technical Account Managers Gianluca Casati e di Alessandro Graziola, che si occuperà di Business Intelligence.
Il team IT si arricchisce di altri professionisti con importanti skills e know how tecnologico: i Data Engineers Emanueldomenico Sangregorio e William Lucia; Giuseppe Daniele Calleri, Full Stack Developer; e il Java
Architect Marco Funaro. Potenziato anche il settore Operations con l’arrivo dei Campaign Analyst Alessandro Schirolli, Marco Migliorini,e Martina Francesca Villa.
Infine il team commerciale ha visto l’importante entrata di Marina Fedrighelli, nuova responsabile del centro-sud Italia dalla sede di Roma. Con la sua esperienza di oltre 8 anni all’interno del settore, l’ottima conoscenza del mercato romano, e le precedenti esperienze in realtà di spicco come Tiscali Advertising, Populis e Gigasweb, potrà contribuire in maniera rilevante alla crescita esponenziale di Beintoo nelle pianificazioni con clienti diretti e centri media.

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AZIENDE

Beintoo e Tapad stringono una partnership per soluzioni unificate di cross-device

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Beintoo​, la mar-tech company italiana, ha annunciato oggi una partnership con ​Tapad​, il leading provider di soluzioni di cross-device marketing unificate. Attraverso la partnership, Beintoo implementerà i dati cross-device privacy-safe di Tapad per estendere ulteriormente le audience e l’offline attribution all’interno delle piattaforme BeAudience e BeAttribution.

“Il nostro team si è distinto nella formazione di audience proprietarie basate sugli interessi offline e l’intent dei consumatori”, ha dichiarato Antonio Tomarchio, CEO di Beintoo. “Attraverso i cross-device data di Tapad, possiamo ora offrire una visione olistica del behavior degli utenti. Il risultato è un maggiore ritorno sulla loro spesa pubblicitaria e una prospettiva completa dell’efficacia delle loro campagne”.

All’interno di BeAudience, Beintoo potrà ora estendere i geo-behavioral data proprietari, basati sugli interessi offline e l’intent degli utenti, dai mobile device agli altri dispositivi connessi del consumatore. Gli advertiser, attraverso la piattaforma BeAudience, potranno beneficiare di una più ampia panoramica dei consumatori, attraverso smartphone, tablet, desktop e smart tv, permettendo attività di retargeting cross-device all’interno delle piattaforme partner.

Con la piattaforma BeAttribution, invece, Beintoo impiegherà i dati cross-device di Tapad per fornire analisi di attribuzione offline e verificare l’effettiva efficacia delle campagne online-to-offline, in un’ottica cross-device.

“​Estendendo il panorama dei consumatori a più dispositivi, Beintoo risponde a un’esigenza di marketing cruciale​”, ha aggiunto Are Traasdahl, Fondatore e CEO di Tapad. “Non vediamo l’ora di potenziare il loro team, per offrire strategie di marketing olistiche unificate​”.

Il Device Graph di Tapad, che gestisce l’algoritmo di cross-device più longevo nel mercato, interpreta trilioni di data point ogni mese per determinare se diversi dispositivi sono collegati tra loro (ad esempio, di proprietà della stessa persona). La soluzione utilizza un approccio combinato di dati, sfruttando la modellazione sia probabilistica sia deterministica dei dati. Nielsen ha recentemente confermato che l’accuratezza del cross-device matching di Tapad corrisponde al 91,2%. Con il 650% in più di scalabilità di qualsiasi altra azienda verificata in modo indipendente, Tapad raggiunge dimensioni significative e precise in un ambiente privacy-safe.

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