MEDIA 4 GOOD

“Pane dal cielo”: al cinema il film di Giovanni Bedeschi sui senza tetto di Milano

- # # # #

Bedeschi

Arriva per la prima volta in una sala cinematografica il film Pane dal cielo, realizzato dal regista e produttore Giovanni Bedeschi, sul tema della povertà e dei senza fissa dimora. La pellicola è ambientata a Milano, città con 13 mila clochard e il triste primato di questo fenomeno che a livello nazionale conta circa 60mila persone senza un tetto (dati Istat 2015). La proiezione si svolge nell’ambito del Festival Aquerò, lo Spirito del cinema, una rassegna cinematografica dedicata al cinema spirituale, sabato 10 febbraio alle ore 18 all’Auditorium San Fedele di Milano. Al termine, seguirà un incontro con il regista, con l’attrice Paola Pitagora e padre Maurizio Annoni, presidente dell’Opera San Francesco per i poveri. La proiezione sarà poi replicata domenica 18 febbraio alle ore 21.00 al Cineteatro Don Bosco di Carugate.

La storia è di quelle che incuriosiscono, raccontata con stile e in un succedersi crescente di emozioni. Due clochard che vivono nei pressi della stazione di Milano Greco – Pirelli la notte di Natale trovano un neonato dentro un cassonetto. I due senzatetto portano il bambino al più vicino ospedale pediatrico e qui assistono a un evento straordinario: nessuno dei dottori e degli infermieri riesce a vederlo. Il neonato sembra essere invisibile, ma non a tutti. Si sviluppa così la storia di un bambino visibile solo ad alcune persone: una signora benestante e generosa – Ada (Paola Pitagora) – e Ruben (Gigi Piola), che vive nelle stesse condizioni di Lilli (Donatella Bartoli) e Annibale (Sergio Leone), ma per molti il neonato è una follia della mente di queste persone tenute ai margini della società. Cosa crea questa differenza tra le persone? Perché solo alcuni possono vedere il bambino? Diventa chiaro che il neonato è portatore di un messaggio che si diffonde rapidamente ed è motivo di cambiamento. Il messaggio del bambino s’insinua in cuori inaspettati: anche in persone che paiono materialiste o responsabili di molte ingiustizie del nostro tempo. È una nuova opportunità per tutti: per Annibale e Lilli, così come per tutti gli uomini. Infine, come è arrivato, quando tutti si rendono conto che qualcosa sta cambiando, il bambino sparisce nel nulla, ormai sicuro che il suo messaggio avrà forti ripercussioni.

L’idea e il soggetto del film sono di Sergio Rodriguez con il quale Bedeschi ha lavorato fianco a fianco per raccontare sul set un mondo complesso, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema così forte. La sceneggiatura è stata affidata a Franco Dipietro che ha abilmente trasformato il soggetto in narrazione cinematografica.

Del film, realizzato con i patrocini del Comune di Milano (Direzione centrale politiche sociali e cultura della salute) e della Fondazione Pubblicità Progresso, è stato prodotto da Bedeschifilm con anche il contributo di tante persone che hanno partecipato alla campagna di crowdfunding fatta nel 2016.

Dice Giovanni Bedeschi: “Sono felice di aver portato a termine le riprese di questo film a cui tengo tantissimo. Il progetto Pane dal cielo nasce dalla mia passione per il volontariato, dagli incontri avvenuti all’Opera San Francesco di Milano dove ho potuto conoscere le storie straordinarie di molti senzatetto. Storie di persone comuni che a un certo punto hanno perso tutto per una separazione, per il fallimento di una iniziativa imprenditoriale, la perdita del lavoro, una malattia…Ho sentito il dovere morale di dare voce a questa realtà, spesso taciuta, ma che sta diventando un’emergenza. Voglio anche ringraziare il cast, le comparse che a titolo volontario hanno partecipato alle riprese e tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto e hanno permesso il suo completamento dimostrando una forte sensibilità e una solidarietà che è andata oltre la storia narrata nel film”.

Aggiunge Paola Pitagora, tra i protagonisti del film: “Sono orgogliosa di aver preso parte a questo progetto, per me è stata una esperienza unica perché vera e completamente autentica. Spesso, quando ci si trova dinanzi a persone costrette a vivere in mezzo alla strada, la prima reazione istintiva e dettata dalla paura è il rifiuto. Il personaggio che interpreto nel film, Ada, è una donna ricca che istaura un rapporto di solidarietà con Lilli; diventa quindi il tramite tra il mondo “protetto” che tutti conosciamo e un mondo un po’ più estraneo, sconosciuto, quello dei senza dimora. Pane dal cielo è un invito a non soffermarsi alla prima impressione ma ad andare oltre e cercare di capire che queste persone spesso hanno alle spalle storie di grande dignità”.

Proiezione del film
Sabato 10 febbraio 2018 alle ore 18.00
Cinema San Fedele, piazza San Fedele 4 Milano
Domenica 18 febbraio 2018 alle ore 21.00
Cineteatro Don Bosco, via Pio XI 34 Carugate (MI)
Costo del biglietto d’ingresso per il pubblico: 5 Euro

Cast artistico
Donatella Bartoli – Lilli
Sergio Leone – Annibale
Paola Pitagora – Ada
Gigi Piola – Ruben
Mauro Santopietro – Lorenzo
Antonino Surdo – Bambino invisibile
Mauro Ramerio – Uomo che recita la preghiera

Produzione – Bedeschifilm
Produttore – Giovanni Bedeschi
Regia – Giovanni Bedeschi
Idea e soggetto – Sergio Rodriguez
Sceneggiatura – Franco Dipietro
Produttore Esecutivo – Lorenzo Calzeroni
Direttore della fotografia – Giancarlo Lodi
Montaggio – Luca Angeleri
Regia seconda unità – Claudio Gallinella
Aiuto regia – Alberto Poli
Scenografia – Vanna Bellazzi
Costumi – Lea Bevilacqua
Presa diretta, mix e supervisione del suono – Riccardo Milano
Casting – Valentina Materiale (U.I.C.D)
Operatori macchina – Amir Andalib, Claudio Gallinella
Operatore Steadycam – Stefano Marietti
Operatori drone action drone – Loris Coniglio, Paolo Majolo
Coordinatrice di produzione- Emanuela Quaranta
Trucco – Valentina Rodella
Colorist – Enzo Catizzone
Visual Artist, effetti speciali – Francesco Rota
Musiche originali – Fabrizio Baldoni
Canzoni – Claudio Sanfilippo
Mix dolby 5.1 – Artech digital cinema

articoli correlati

BRAND STRATEGY

UBI Banca, Touch Italy e Bedeschifilm firmano il film di Natale “The Talking House!”

- # # # #

Ubi banca bedeschifilm

Una chiave magica, una casa parlante e il sogno di un bambino che si avvera: questa è la storia di The Talking House!, il nuovo film di Natale di UBI Banca di 5 minuti realizzato dall’agenzia Touch Italy con la produzione di Bedeschifilm e la regia di Andrea Cecchi.

“Se questa casa potesse parlare” è il claim che accompagna il film, on air sui canali social di UBI Banca. Matteo è un bambino che scrive una lettera a Carla, la proprietaria della casa in cui vive, nelle cui righe c’è tutto il desiderio dei suoi genitori di poterla acquistare. Insieme alla lettera Matteo invia una chiave magica che apre la porta di casa ma crea un incantesimo. Inizia così il viaggio fantastico di Carla che ripercorre le stanze della sua vecchia abitazione, così diversa da come la ricordava. Voci che provengono dalle pareti, dagli specchi e dalle tende le fanno capire che in casa ora si respira aria di gioia e serenità, voci che le fanno comprendere che nella sua casa abita una famiglia felice. Carla piena di emozioni si convince che è arrivato il momento di esaudire il sogno di Matteo e dei suoi genitori.

 

 

The Talking House! è un film insieme ironico ed emozionante. È stato girato con un approccio alla produzione cinematografico più che pubblicitario un vero e proprio piccolo cortometraggio; anche la colonna sonora, composta da Fabrizio Baldoni, è stata creata sul montaggio, proprio come accade per il cinema. Dice Andrea Cecchi, regista in priority con la casa di produzione Bedeschifilm: “Questo lavoro è stato per me un’opportunità rara: ho potuto misurarmi su una lunghezza e su tempi di lavorazione da short movie. Abbiamo usato un format, quello del branded content, che ritengo si sposi perfettamente con il mondo dell’advertising. Ringrazio UBI Banca, la Touch Italy e Bedeschifilm per avermi dato fiducia su questo progetto”.

 

Giovanni Bedeschi, regista, produttore e fondatore della casa di produzione Bedeschifilm, afferma: “Sono davvero soddisfatto del lavoro svolto insieme ad Andrea perché ha saputo sviluppare lo script dell’agenzia attraverso un crescendo emotivo nella storia. Ha realizzato una favola moderna emozionante con un finale commovente, nel pieno spirito natalizio proprio come richiesto dall’agenzia e dal cliente”.

 

Credits Bedeschi Film
Regia: Andrea Cecchi
Fotografia: Giacomo Frittelli
Scenografia: Silvia Ventimiglia
Costumi: Rosanna Bevilacqua
Musica: Fabrizio Baldoni
Montaggio: Francesca Catalisano
Mix: Sample
Telecinema: Daniel Pallucca @ Bedeschifilm
Produttore: Giovanni Bedeschi
Executive Producer: Federico Salvi
Producer: Nadia Macri
Direttore di Produzione: Lorenzo Calzeroni
Ispettore di produzione: Mara Mastrandrea

articoli correlati

BRAND STRATEGY

On air ThanksMyTeacher. Samsung e Leo Burnett invitano a credere nei propri sogni

- # # # #

campagna di Samsung

Raccontare come l’istruzione e gli insegnanti abbiano giocato un ruolo fondamentale nella vita e, soprattutto, nella realizzazione dei sogni di studenti: è questo il tema al centro della nuova campagna di Samsung, ThanksMyTeacher, realizzata dall’agenzia Leo Burnett Italia con la produzione di Bedeschifilm e la regia di Andrea Cecchi.

Il video internazionale, on air in Italia sul web, è stato interamente girato in una scuola di Londra e vede al centro del filmato quattro attori principali: tre ex studenti che ricordano con nostalgia e profonda gratitudine la propria insegnante e la stessa (Margaret), protagonista della storia, che ha contribuito al raggiungimento dei loro traguardi più importanti, come la scelta del lavoro. Il payoff è “Inspiring people to create their future”, come l’insegnante ha fatto ispirando i suoi studenti a costruire nel modo migliore il loro futuro.

Dopo la parte iniziale, in cui gli ex studenti si raccontano, la scena finale mostra Margaret che, come ogni giorno, entra nella sua classe e ad aspettarla questa volta trova i suoi studenti del passato pronti a ringraziarla per il grande insegnamento dato loro: credere in se stessi e nei propri sogni. Il film termina con lo scatto di un selfie della classe.

La scelta degli attori è stata molto complessa poiché, nell’idea della regia e della produzione, il loro profilo doveva corrispondere a personaggi semplici e autentici, in cui ogni ex studente potesse riconoscersi; Heather Baskerville, l’attrice che ha interpretato Margaret, è invece una vera insegnante (nella scuola in cui è stato girato il film) e ha colpito per la sua solarità, l’empatia e l’entusiasmo nei confronti del prossimo.

“Questo lavoro per Samsung ha rappresentato per me una preziosa occasione professionale e umana. La storia mi è apparsa da subito universale poiché bisognava rappresentare con semplicità e naturalezza una sensazione familiare a tutti noi: l’importanza avuta da un’insegnante nella vita degli studenti. Vorrei ringraziare Bedeschifilm, Leo Burnett e Samsung, un’azienda che da anni ormai collabora con associazioni e istituzioni per diffondere una cultura dell’innovazione, per avermi dato il privilegio di dare il mio contributo per un progetto così importante”, ha dichiarato il regista Andrea Cecchi, regista di talento e con un’esperienza pluriennale in ambito internazionale.

“Sono davvero entusiasta del lavoro svolto insieme ad Andrea, un regista che ha dimostrato, in questa circostanza e nel corso degli anni, di possedere uno sguardo e uno storytelling dal carattere internazionale. Un ruolo fondamentale per la riuscita del film è stato svolto anche dalla magistrale direzione degli attori, dall’eccezionale casting e dalla location meravigliosa. La collaborazione con Leo Burnett e Samsung ci ha permesso di produrre un film di qualità, risultato di una perfetta sintonia creata di giorno in giorno tra tutti noi”, ha commentato Giovanni Bedeschi, regista, produttore e fondatore della casa di produzione Bedeschifilm.
La campagna è abbinata all’hashtag #ThanksMyTeacher

Credits

Soggetto: ThanksMyTeacher
Cliente: Samsung Electronics Italia
Agenzia: Leo Burnett Italia
Regia: Andrea Cecchi
Fotografia: Mik Allen
Durata: 3’30”
Executive Creative Director: Francesco Bozza, Alessandro Antonini
Creative Director: Marco Viganò
Senior Art Director: Andrea Savelloni, Filippo Formentini
Senior Copywriter: Simone Bartolini
Brand Leader: Bruno Borsetto
Account Director: Carlotta Piccaluga
Account Executive: Francesca Ajelli
Junior Account Executive: Maurizio Cambianica
Agency Producer: Alessandra Caldi
Casa di produzione: Bedeschifilm
Executive Producer: Giovanni Bedeschi
JR Producer: Giacomo Federico Tabone
Montaggio: Francesca Era
Color Correction: Daniel Pallucca
Sound Designer: Matteo Milani
Musica originale: Fabio Gargiulo per BKM Production

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Bedeschifilm e Publicis firmano la nuova campagna di Tampax. On air in tv e sul web

- # # # # # #

nuovo spot di Tampax

Bedeschifilm ha realizzato per Tampax la produzione della nuova campagna “A Prova di Spot”, firmata da Publicis. Il film è stato pianificato in tv e online per tutta l’estate, è stato girato in tre giorni in otto location diverse tra Milano e Genova: dal centro sportivo Forza e Coraggio di Milano protetta dai Beni culturali, alla piscina Dds di Settimo Milanese che ha visto allenarsi tanti talenti olimpionici del passato e del presente; dal Tunnel Club, il locale di tendenza della movida meneghina, alla scogliera della riserva naturale di Bergeggi.

Protagoniste dello spot alcune donne che, durante i giorni del ciclo, non rinunciano alle proprie passioni proprio grazie a Tampax.

“La sfida principale che tutto il team di produzione ha affrontato per girare questo film è stata quella legata al casting, reso complesso per i tempi ristretti di lavorazione e per la particolarità dell’esigenza di girare con protagoniste che avessero realmente il ciclo al momento delle riprese. Abbiamo deciso di effettuare un doppio street casting in contemporanea con due direttori artistici, di Face e Place e Tam Tam, con delle sessioni in piscina e sui campi da tennis. Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto che rispecchia situazioni reali”, ha dichiarato Federico Salvi, executive producer di Bedeschifilm.

Bedeschifilm ha già collaborato in precedenza con Publicis alla realizzazione di un video per Tampax e ha realizzato la produzione dello spot, con la regia di Edoardo Lugari, e tutta la post produzione. Per cogliere al meglio la luce tra interni ed esterni il gruppo di lavoro ha utilizzato due serie di lenti anamorfiche. Per questo progetto ha inoltre coinvolto tre montatori: Fabrizio Squero per il video hero, Francesca Catalisano per lo spot e Guido Fonio per i bumper e i video hub.

“Questo progetto è nato con una caratteristica che è stata percepita da tutti quelli che ne hanno preso parte: l’autenticità del messaggio e dell’idea. Autenticità che noi abbiamo cercato di riconoscere nei volti e nelle vite delle protagoniste, nei loro gesti, nelle location e nel modo in cui abbiamo raccontato le loro storie. C’è anche un ingrediente in più in questo caso, la passione e la professionalità di tutte le persone coinvolte nel progetto che ringrazio personalmente, dalla prima all’ultima”, ha concluso il regista, Edoardo Lugari.

Credits Bedeschi Film

Regia: Edoardo Lugari
DOP: Marcello Dapporto
Produttore: Giovanni Bedeschi
Executive Producer: Federico Salvi
Producer: Annalisa Di Martino
Costumi: Chiara Allievi
Scenografia: Fabienne Arzul
Direttore di produzione: Davide Boschin
Ispettore di produzione: Mara Mastrandrea
Montatori: Fabrizio Squero e Francesca Catalisano
Musica: Angel Haze – “A tribe called red”
Sound designe and mixing: Matteo Milano
VFX and Online: Francesco Rota
Color Grading: Orash Rahnema

Credits Publicis
Direzione Creativa Esecutiva: Cristiana Boccassini e Bruno Bertelli
Direzione Creativa Cliente: Massimo Guerci
Creative supervisor: Albertina Coacci
Creativi: art Dario Citriniti e copy Roberto Rosi
Agency producer : Laura Pace
Direttore Clienti: Daniela Di Maio
Account Director: Tiziana Paduanelli
Account Executive: Sathya Weerasinghe

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Samsung, Leo Burnett e Bedeschi film presentano The Impossible Talk per invitare i giovani a credere nei propri sogni

- # # # # # #

The Impossible Talk: nuova campagna Samsung

Samsung lancia una nuova campagna realizzata da Leo Burnett con la regia di Andrea Cecchi e la casa di produzione Bedeschifilm. Il tema centrale di The Impossible Talk è: imparare a credere in se stessi per realizzare i propri sogni.

Il video, anticipato da un teaser di venti secondi il 27 aprile sui canali social di Samsung, è stato girato in un college inglese e mostra l’incontro tra Michael Sanders, studente diciannovenne che dopo la maturità ha rinunciato al proprio sogno di diventare dottore per lavorare nell’azienda di suo padre, scegliendo il percorso più lineare, e sé stesso in età matura se avesse intrapreso la carriera di medico.

Obiettivo di Samsung è confermare il proprio impegno nell’educazione che si traduce nelle sue attività di responsabilità sociale e dimostrare che i sogni diventano realtà nel momento in cui iniziamo a credere in noi stessi.

Andrea Cecchi, regista da maggio in priority per il mercato italiano con la casa di produzione guidata da Giovanni Bedeschi, è stato scelto per questo progetto per la sua esperienza internazionale e il lungo periodo in cui ha vissuto in America, elementi ideali per l’impianto produttivo dal carattere cosmopolita che si voleva ottenere nel filmato.

“Abbiamo sempre avuto un debole per la cultura, perciò ci siamo subito appassionati a questo progetto che tocca un tema molto delicato e importante per i giovani di tutto il mondo. L’idea creativa è subito apparsa molto interessante. Naturalmente la scelta del cast ha investito un ruolo determinante, con la selezione tra tanti attori di uno che assomigliasse al ragazzo dell’esperimento, quarant’anni dopo. L’attore che abbiamo selezionato, David Loveland, è perfetto per l’incredibile somiglianza con il giovane e per il suo talento nella recitazione. Infine, la sintonia che si è creata da subito tra il nostro regista Andrea Cecchi e il direttore della fotografia Mik Allen ha permesso di realizzare una produzione di alto livello estetico di cui siamo molto soddisfatti”, ha piegato Giovanni Bedeschi, regista, produttore e fondatore della casa di produzione Bedeschifilm.

Credits:
Agenzia: Leo Burnett Italy
Cliente: Samsung Italia
Executive Creative Director: Francesco Bozza, Alessandro Antonini
Creative Director: Marco Viganò
Senior Art Director: Filippo Formentini, Cinzia Caccia
Senior Copy Writer: Maria Chiara Alegi
Brand Leader: Bruno Borsetto
Account Director: Carlotta Piccalunga
Account Executive: Francesca Ajelli
Agency Producer: Alessandra Caldi
Regia: Andrea Cecchi
DOP: Mik Allen
Casa di produzione: Bedeschifilm
Executive Producer: Giovanni Bedeschi
Producer: Giacomo Tabone Producer
Editor: Lorenzo Colugnati
Post Produzione: Francesco Rota
Direttore di Produzione: Mara Adina
Musica originale: Fabio Gargiulo per BKM Production

articoli correlati

MEDIA 4 GOOD

Leo Burnett Italia lancia il progetto “The Shelter Box” con MIA Onlus per aiutare le persone senza fissa dimora

- # # # # #

Leo Burnett

Quando il design è al servizio del sociale: l’agenzia Leo Burnett Italia, in collaborazione con Milano In Azione Onlus (MIA), lancia il progetto “The Shelter Box” per aiutare le persone senza fissa dimora che, con la fine dell’emergenza freddo, si trovano costretti a lasciare le strutture d’accoglienza e ritornare in strada.

“The Shelter Box” è una soluzione di design realizzata in cartone navale e formata da tre elementi che si incastrano, permettendo al prodotto di trasformarsi, a seconda delle necessità, in un letto, una sedia, un tavolo e anche una borsa, con cui trasportare tutti i propri oggetti personali. In questo modo, i senza fissa dimora possono affrontare più facilmente alcune delle principali difficoltà che condizionano le loro giornate durante tutto l’anno.

 

 

Il progetto “The Shelter Box” nasce dalla collaborazione dei designer Marcello Foppiani, Andrea Longoni e Marco Zilioli, art director di Leo Burnett, con MIA Onlus, e verrà presentato durante il Fuorisalone, il 6 e l’8 aprile, per sollevare l’attenzione sulla chiusura annuale del “piano freddo”.

Leo Burnett Italia ha seguito per intero il progetto che ha come obiettivo la sensibilizzazione dei cittadini su questo dramma sociale, invitandoli a sostenere MIA Onlus, con una donazione.

MIA Milano in Azione Onlus è un’associazione di volontariato nata nel 2012 per dare assistenza alle persone gravemente emarginate e povere di Milano, con particolare attenzione a chi è anche senza dimora.

Credits
Campagna: The Shelter Box
Agenzia: Leo Burnett Italia
Direttori Creativi Esecutivi: Francesco Bozza, Alessandro Antonini
Direttore Creativo: Nicoletta Zanterino
Copywriter: Alejandra Gumucio, Andrea Zanino
Art Director: Filippo Formentini, Marco Zilioli
Producer: Alessandra Caldi

Product Designer: Marcello Foppiani, Andrea Longoni, Marco Zilioli

Technical Production: CLS Onlus

Casa di produzione: Bedeschifilm
Regista: Claudio Gallinella

articoli correlati

MEDIA 4 GOOD

Assolombarda lancia il progetto #ItaliaMeccatronica. Lo spot è firmato da Alberto Poli (Bedeschifilm)

- # # # # #

#ItaliaMeccatronica

Lunedì 27 marzo Assolombarda ha lanciato il progetto strategico #ItaliaMeccatronica per valorizzare, anche con uno spot, il comparto dedicato alla meccanica del futuro.

Un’iniziativa per sostenere il passaggio dalla meccanica alla meccatronica, per rilanciare l’immagine di un settore oggi evoluto ma ancora spesso legato a vecchi stereotipi.

L’obiettivo è riposizionare questo settore ritenuto cruciale per lo sviluppo dell’economia nazionale. A questo scopo, grazie alla collaborazione tra Assolombarda e la Fondazione Pubblicità Progresso, è stato realizzato un filmato pubblicitario per la regia di Alberto Poli (Bedeschifilm) che evidenzia il cambio di paradigma del settore metalmeccanico.

Il filmato, in onda sui principali network televisivi, racconta il passaggio dalla metalmeccanica alla meccatronica, mostrando le opportunità che può offrire un settore che è un’eccellenza per il nostro Paese. La campagna mostra il percorso di una bambina dai primi disegni a matita, dall’ingresso in azienda mano nella mano del padre, che attraverso gli anni dello studio e dell’impegno, diventa adulta e si specializza nel mondo della meccatronica. Un contesto che la pone a contatto con le più sofisticate macchine e tecnologie a fianco della stessa figura paterna che ha visto muovere i suoi primi passi. In evidenza, sulla pellicola compaiono alcune parole chiave che definiscono il passaggio all’attuale meccatronica: impegno, tecnologia, digitale, futuro, metalmeccanica.

Formatosi nella Palestra Bedeschifilm che dedica ai giovani particolare attenzione nel loro percorso di crescita e di valorizzazione delle competenze, Poli ha realizzato di recente, tra i diversi lavori, anche la campagna WeWorld a sostegno delle donne vittime di maltrattamenti e violenze domestiche.

Credits

Regia: Alberto Poli
Direttore Fotografia: Andrea Rainoldi
Editor: Tommaso Bedeschi

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Sanofi annuncia Maalox Evoluzione Natura con uno spot. La creatività è di Publicis Italia

- # # # # #

campagna Sanofi

On air la campagna di lancio di Maalox Evoluzione Natura, il nuovo dispositivo medico di Sanofi con una tripla azione: blocca il reflusso gastroesofageo, riduce il bruciore di stomaco e protegge la mucosa gastrica. La campagna è firmata da Publicis Italia.

La campagna è stata curata dal team Publicis composto dai direttori creativi associati Fabrizio Tamagni (art), Michela Talamona e Renzo Mati (copy). Direzione creativa esecutiva di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini.

Il film è stato girato dalla casa di produzione Bedeschifilm con la regia di Matteo Pellegrini.
La pianificazione, curata da Zenith, ha previsto il primo on air dal 26 marzo sui principali Nework e una campagna digital display.

Un impiegato, sopraffatto dai ritmi di lavoro e da un boss che lo tartassa rimproverandolo severamente, accusa un fastidioso bruciore di stomaco.
Assume la bustina di Maalox Evoluzione Natura, mentre il capo continua a rimproverarlo a gran voce.

A fermare il boss è la pianta ornamentale dell’ufficio, che lo ammutolisce con una sferzata della sua fronda, soccorrendo così l’impiegato. Il capo si ritira e l’impiegato ritrova il sorriso.

La pianta dell’ufficio è anche il K-visual del pack shot finale: una volta ritrovata la serenità, il ragazzo le lancia un sorriso soddisfatto e complice; lei incrocia i due rami davanti al petto in una posa da bodyguard.

Credits:

Agenzia: Publicis
Direzione Creativa Esecutiva: Bruno Bertelli, Cristiana Boccassini
Direttore Creativo Associato e copy: Michela Talamona
Direttore Creativo Associato e art: Fabrizio Tamagni
Direttore Creativo Associato e Copy: Renzo Mati
Account: Barbara Pusca, Arianna Di Marco
Senior Strategic Planner: Guglielmo Pezzino
TV Producer: Isabella Guazzone
Casa di produzione: Bedeschifilm
Regista: Matteo Pellegrini
D.O.P.: Max Gatti
Cliente: Sanofi
Marketing Head: Andrea Ladina
Marketing Manager: Francesca Brandolini
Brand Manager: Antonio Ferrara, Marco Stainer

articoli correlati

MEDIA 4 GOOD

JWT e Bedeschifilm firmano la campagna di fundraising a sostegno di WeWorld

- # # # # #

WeWorld

Ha preso il via la campagna di fundraising a sostegno delle attività di WeWorld, onlus che da anni opera nel campo della tutela dei diritti delle donne e dei bambini, sia a livello internazionale sia in Italia, dove è presente con centri di assistenza che offrono supporto psicologico a donne e bambini vittime di violenza.

Lo spot, realizzato da JWT, presenta il tema della violenza sulle donne da un punto di vista inedito, quello del bambino che assiste ai maltrattamenti. Si calcola infatti che solo in Italia il 65% dei casi di violenza domestica avviene davanti ai figli.

Il cuore della campagna è un film di 30 secondi, in onda sulle principali reti Rai e Mediaset, La7, Tv2000 e circuito grandi stazioni, che riesce a rendere partecipi gli spettatori del dramma senza mai alzare i toni o ricorrere a stereotipi. Il protagonista del film è un bambino che disegna la sua mamma: pensa a lei ricordando i bei momenti passati insieme e la descrive come la migliore del mondo, sempre sorridente. La magia di quei ricordi bellissimi svanisce non appena al bambino vengono in mente le violenze che la donna subisce da parte del padre. È in quel momento che il bambino traccia due lacrime sul volto della madre. Il video si conclude con un abbraccio commovente tra mamma e figlio, entrambi segnati da un dolore profondo.

Lo stesso film è stato realizzato anche per il web nella versione da 15 secondi e la sua diffusione è legata a quella del gesto del time out: per creare social engagement tra gli utenti, diversi testimonial si faranno fotografare con le mani a T, invitando gli altri a seguirli.

La produzione è firmata da Bedeschifilm, il cui produttore Giovanni Bedeschi, da sempre vicino ai temi di carattere sociale, ha voluto il coinvolgimento di una mamma attrice e di suo figlio per dare autenticità e forza al gesto dell’abbraccio e dare un sapore più vero all’intero film. La regia è stata affidata ad Alberto Poli, regista emergente che si è formato nella Palestra di Bedeschifilm, la divisione della cdp dedicata ai giovani talenti. Alberto è stato molto abile nel dirigere e gestire il giovane protagonista, esaltandone la naturalezza e spontaneità.

Nella ricerca di spazi gratuiti per la diffusione della campagna è stato fondamentale il ruolo di Kinetic, agenzia media specializzata nell’out of home.

La post produzione audio video è stata curata da Post Atomic che si è resa gentilmente disponibile.

Credits

CEO & Chief Creative Officer: Sergio Rodriguez
Chairman & Chief Creative Officer: Enrico Dorizza
Executive Creative Director: Daniela Radice
Direttore creativo: Fabrizio Pozza
Art Director: Paola Lanzani
Copywriter: Giulia Brugnoli
Regia: Alberto Poli
Direttore della fotografia: Amir Andalib
Casa di produzione: Bedeschifilm
Agency producer: Marijana Vukomanovic
Account Director: Sandra Dossi
Account Executive: Laura Nardi
Junior Account Executive: Alberto Sala

articoli correlati

MEDIA 4 GOOD

Progetto Arca sostiene i senza tetto con il primo video a 360 gradi prodotto da Bedeschifilm

- # # #

video per progetto Arca

È stato realizzato il primo video a 360 gradi di comunicazione sociale una storia che mostra l’attività compiuta dalla Onlus Progetto Arca a favore dei senza fissa dimora di Milano e di molte altre città italiane. Il video è stato realizzato dalla casa di produzione del regista e produttore Giovanni Bedeschi.

I volontari di Progetto Arca assistono ogni giorno persone con problematiche di dipendenza, famiglie e adulti indigenti, anziani in difficoltà, profughi e richiedenti asilo con un obiettivo ben preciso, aiutare ogni persona a raggiungere l’autonomia. In questo periodo, caratterizzato da temperature rigide, la loro azione è decisiva.

 

I video realizzato da Bedeschifilm offre uno spaccato di questa realtà attraverso una storia concreta che permette all’utente di muoversi con il mouse in tutte le direzioni durante la visualizzazione con la possibilità di vedere ogni lato della ripresa, come se fosse lì in prima persona. Nel filmato si vedono alcune fasi fondamentali dell’assistenza offerta dalla Fondazione, dal primo soccorso in strada, alla mensa fino al dormitorio di via Mambretti a Milano, nel quale i senza fissa dimora possono trovare un  letto pulito, doccia calda, servizio gratuito di lavatrice, cena e prima colazione. E anche uno sportello di ascolto aperto ad assecondare il desiderio di cambiamento di ogni persona. La storia protagonista di questo video è quella di Mauro, un attore diventato ospite del centro, che si è messo in gioco per riuscire a trasmettere agli spettatori tutte le emozioni di questo complicato percorso di vita.

Da anni attenta al mondo del volontariato e coinvolta in prima fila nella comunicazione sociale, Bedeschifilm ha già collaborato con Progetto Arca in occasione delle riprese del lungometraggio sui clochard di Milano, Pane dal cielo, con la regia di Giovanni Bedeschi e a cui la casa di produzione sta lavorando per portare la pellicola nelle principali sale d’essai italiane.

Il video per Progetto Arca è stato girato e prodotto dal gruppo di lavoro interno guidato da Giovanni Bedeschi, formato da giovani registi.

Il video 3D è inoltre visibile da metà gennaio presso alcuni stand, situati in numerose piazze di Milano e altre città italiane come Torino, Roma, Bologna  che Progetto Arca allestisce durante l’anno con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulle attività e sugli aiuti che si possono dare alle persone meno fortunate.

Una delle campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi attiva in questo momento recita “un pasto caldo e un letto: una vita può ricominciare così”: fino al 29 gennaio, infatti, inviando un sms o chiamando da rete fissa il numero solidale 45529, si possono donare 2 o 5 euro per offrire pasti, notti al riparo, ma anche supporto e integrazione alle persone senza dimora di cui Progetto Arca si prende cura ogni giorno.

Credits:
Regia: Andalib Amir, Claudio Gallinella
Montaggio: Tommaso Bedeschi
Aiuto regia: Giacomo Tabone

articoli correlati

MEDIA

Alberto Poli firma il videoclip di Toto Cutugno per il programma “Italiani made in China” di Real Time. L’agenzia è Leo Burnett

- # # # # # # #

La canzone “L’Italiano” interpretato in cinese da Toto Cotugno a Milano, in via Paolo Sarpi, è il debutto del giovane regista Alberto Poli nel mondo dei videoclip. Il video è stato realizzato per la promozione e il lancio del nuovo programma “Italiani made in China” di Real Time, che andrà in onda dal 3 giugno sul canale 31 del gruppo Discovery, dedicato a sei ragazzi nati e cresciuti in Italia che partiranno per la Cina alla ricerca delle loro origini.

I film realizzati sono due, da 30’’ e da 15’’, e sono online e in Tv in questi giorni. L’agenzia è Leo Burnett. La regia di Alberto Poli, giovane regista formato nella palestra Bedeschifilm che come altri prima di lui ha affrontato con personalità e slancio un’impresa non facile nel girare e dirigere un personaggio del peso di Toto Cutugno in poche ore.

CREDITS
CAMPAGNA: “Italiani made in China”
SOGGETTI: “Italiani made in China”
CLIENTE: Discovery Italia
TESTIMONIAL: Toto Cutugno
DURATA: 1×30” + 1×15” + Videoclip 3’30”
AGENZIA: Leo Burnett Milano
DIRETTORI CREATIVI ESECUTIVI: Francesco Bozza e Alessandro Antonini
DIRETTORE CREATIVO: Marco Viganò
ART DIRECTOR: Luca Ghilino
COPYWRITER: Giuseppe Pavoni
TV PRODUCER: Federica Manera
ACCOUNT DIRECTOR: Barbara Valtolina
CDP: Bedeschifilm
REGIA: Alberto Poli
EXECUTIVE PRODUCER: Emanuela Murelli
PRODUCER: Massimo Lionello
MONTAGGIO: Cristian Dondi
POST PRODUZIONE: BedeschiFilm Post

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Tampax torna in comunicazione con Publicis Italia

- # # # #

Tampax torna in comunicazione con una strategia e un progetto digital firmato da Publicis Italia, l’agenzia guidata da dicembre scorso da Bruno Bertelli.

In Italia, molte donne credono ancora che un Tampax sia difficile da usare. Senza però averlo mai provato. Come convincerle del contrario? Semplice: dimostrando che persino un uomo riesce a capire come funziona. È quello che hanno fatto Tampax e Publicis Italia con “Facile, a prova di uomo”: l’esperimento che fa leva sull’opinione diffusa tra le donne, secondo cui gli uomini sono fatti per le cose molto semplici. In un video pensato per il web, a un gruppo di uomini viene chiesto di provare a capire come funzionano cose elementari per una donna. Come si mette l’eyeliner? Come si allaccia un bikini? Per gli uomini, sembra non esserci niente di più complicato. Alla fine, l’ultima prova: come funziona un Tampax Compak? Ed è proprio qui che i ragazzi inaspettatamente si riscattano, intuiscono il meccanismo e riescono persino a spiegarne gli step di applicazione. Il risultato non lascia spazio a dubbi: se è facile per gli uomini, come può non capirlo una donna?

Oltre al video per il web, Publicis ha realizzato per il brand di Fater un nuovo sito www.tampax.it più ricco di contenuti e fruibile anche da mobile e ha lanciato la Fan Page su facebook www.facebook.com/tampax.italia oltre a un concorso dedicato a tutte le donne “Gioca e Vinci con Facile per davvero”. A supporto di tutta l’iniziativa una campagna di Video Advertising sulle più importanti siti e social network.

Publicis Italia si è aggiudicata l’incarico strategico e creativo dopo una gara svoltasi negli ultimi mesi del 2014 che ha coinvolto alcune importanti sigle del mercato della comunicazione.

Il team di Publicis che ha ideato la campagna è guidato dai Direttori Creativi Esecutivi Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini. Alla campagna hanno lavorato: Massimo Guerci, Digital Creative Director; Francesco Martini, Associate Creative Director; Dario Citrinitti e Filip Morganti come Art Director, Barbara Bigi e Caterina Marascio come Copywriter. Il team account è composto da Francesca De Mola e Roberta Scotti.

La casa di produzione è Bedeschifilm.

CREDITS
Agenzia: Publicis Italia
Executive Creative Director: Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini
Digital Creative Director: Massimo Guerci
Associate Creative Director: Francesco Martini
Art Director: Dario Citrinitti
Copywriter: Barbara Bigi
Digital Art Director: Filip Morganti
Digital Copywriter: Caterina Marascio
Digital Brand Leader: Francesca De Mola
Account Executive: Roberta Scotti
Casa Di Produzione: Bedeschifilm
Regia: Andrea Cecchi
Fotografia: Matteo De Martini
Executive Producer: Giovanni Bedeschi

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Lavazza lancia la seconda wave della campagna #ineedcoffee firmata We Are Social e Bedeschifilm

- # # # # # #

Dopo il successo della prima fase della campagna che si è svolta lo scorso maggio per la promozione di Lavazza Qualità Rossa e che ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico con una reach superiore ai 7,7 milioni, prende ora il via la seconda fase di #ineedcoffee. Anche in questo caso la campagna è stata concepita con l’obiettivo di stimolare l’awareness e il passaparola del prodotto sul younger target di riferimento partendo da un’analisi delle conversazioni spontanee delle persone online.

L’idea alla base dell’analisi è stata quella di individuare le città in cui avvengono più discussioni intorno al momento più difficile della giornata, il risveglio, e di conseguenza al “bisogno di caffè”. L’ascolto della rete, nello specifico di Twitter, che ha preso in esame tutti i tweet prodotti dagli italiani da aprile a settembre 2014 (153.991.790 tweet) e i tweet relativi al tema del risveglio (334.988 tweet) dello stesso periodo, ha permesso di individuare le città in cui viene trattato maggiormente l’argomento.

In termini assoluti le grandi città la fanno da padrone, in primis Roma, Milano e Napoli, ma andando a confrontare le conversazioni sul risveglio di ciascuna città rispetto al totale conversazioni prodotte dalla città stessa, Portogruaro si posiziona in cima alla classifica seguita al secondo posto da Cesena e al terzo posto da Saronno e Ischia a pari merito. Dall’analisi sulle conversazioni degli utenti che parlano di queste tematiche rispetto al totale delle conversazioni generate da ciascun comune italiano, Portogruaro evidenzia un volume di conversazioni sul tema fino a 3,1 volte superiore a Milano e 3,4 volte più di Roma.

Dopo aver individuato la città italiana che tratta di più il tema del risveglio, Lavazza ha deciso di “intervenire” per offrire a Portogruaro la colazione e affrontare al meglio la giornata. A seguito dell’annuncio da parte della stampa locale del Veneto dei risultati della ricerca grazie a un’operazione di Pr, Lavazza insieme a We Are Social e alla casa di produzione Bedeschifilm ha organizzato un evento nella piazza centrale di Portoguaro allestendo una cucina casalinga per risvegliare con l’aroma di Qualità Rossa preparata in moka tutti i portogruaresi.

All’evento #ineedcoffee hanno preso parte i cittadini e l’amministrazione locale, che hanno avuto l’opportunità di accomodarsi al tavolo Lavazza predisposto per l’occasione e fare colazione proprio come a casa propria. Bedeschifilm, con la regia di Claudio Gallinella, si è occupata delle riprese e insieme a We Are Social della realizzazione del video che è stato utilizzato come soggetto della campagna adv dell’iniziativa su Facebook e Youtube e come call to action a esprimere il proprio momento #ineedcoffee. A supporto del video è stata pianificata una campagna su Radio Deejay dove il Trio Medusa ha interpretato alcune situazioni comuni al mood della campagna.

L’operazione ha previsto inoltre un costante monitoraggio delle conversazioni online sul tema che ha reso possibile un’altissima interazione con gli utenti che esprimevano via Twitter il bisogno di energia extra per proseguire la giornata; l’attività ha visto l’attivazione di micro-interazioni per portare un sostegno di caffeina a chi ne aveva bisogno. Tutti i tweet prodotti dagli utenti con citazione #ineedcoffee sono stati aggregati sulla piattaforma Ineedcoffee.it

Come commenta Margherita Torello, Digital Marketing Specialist di Lavazza,“Visti i risultati della prima fase, anche nella seconda wave di #ineedcoffee abbiamo deciso di mantenere al centro della strategia di campagna lo spunto “social”; attraverso l’ascolto delle conversazioni degli utenti è stato possibile ottenere interessanti insight per strutturare un impianto di comunicazione trasversale che prevedesse un’attivazione multi-canale unendo attività social, offline e pr”.

* Nota metodologica: la ricerca è stata effettuata da We Are Social mediante il tool di monitoraggio Sysomos- MAP e si basa sulle conversazioni generate su Twitter, in Italia, nel periodo aprile-settembre 2014. Totale tweet rilevati: 153.991.790 – Totale tweet relativi al tema risveglio: 334.988

Credit

Hanno lavorato al progetto nel team di We Are Social
Davide Gonzato – Senior Account Director
Miguel Lima – Account Manager
Antonella D’Alessio – Account Executive
Andrea Savarino – Research and Insight Director
Giovanna Minini – Social Media Analyst
Bruno Tecci – Strategy Director
Gabriele Caeti – Creative Supervisor
Daniele Piazza – Design Director
Giulio Bordonaro – Senior Designer
Gloria Bertazzoni – Junior Designer
Cristian Schirru – Social Media Technologist
Francesca Marra – Junior Creative
Giorgio Marziani de Paolis – Technology Director

Hanno lavorato al progetto nel team di Bedeschifilm
Executive Producer: Federico Salvi
Regia: Claudio Gallinella
Editor: Francesca Catalisano

 

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Support your Hero: il calcio, le donne e i loro eroi nel concorso europeo di Indesit con JWT Italia

- # # # # #

È on air la nuova activation paneuropea Indesit, curata da JWT Italia. Dopo il successo dell’operazione dello scorso anno, Indesit torna a comunicare la sua sponsorship di Milan, Arsenal e Paris Saint-Germain con un’operazione che coinvolge ben 15 Paesi. Obiettivo, coinvolgere e attivare il core target di Indesit: le giovani coppie.

In particolare, saranno le donne le vere protagoniste dell’operazione Support Your Hero, interpretando il ruolo di prime supporter di partner e amici il cui sogno di diventare un giorno grandi calciatori è sempre rimasto irrealizzato.  Saranno loro a iscrivere i loro compagni all’interno sulle piattaforme dedicate (www.football.indesit.com e www.facebook.com/Indesit) e a organizzare il loro tifo per tutto il tempo dell’operazione. Solo chi avrà ricevuto grande supporto potrà aspirare a essere selezionato e giocare in un tempio del calcio, San Siro, in un evento che si terrà a fine maggio sotto l’egida delle tre grandi società calcistiche.

Il progetto vede l’utilizzo di diversi canali e materiali. Sono stati prodotti due film per internet, della durata di oltre due minuti, in cui le stesse immagini fanno da sfondo per il punto di vista di lui e per quello di lei. 13 videopillole con i calciatori delle tre squadre da veicolare su facebook, uno spot per gli stadi da 30’’, pagine stampa, locandine, banner, dem e altro ancora.

Tutta la produzione video è stata curata anche quest’anno dalla Bedeschifilm di Giovanni Bedeschi che ha gestito una produzione complessa in tre Paesi (Francia, Inghilterra e Italia) per un totale di cinque giorni di shooting. La regia è di Wayne Holloway, il montaggio di Francesca Castellari. Executive producer Federico Salvi, Line producer Diana Passoni. La postproduzione è di Post Atomic, coordinata da Valeria Della Valle. Gli scatti fotografici sono di Matteo Bottin di Studio FM. La creatività di tutta la campagna è stata curata da Davide Boscacci (Direttore Creativo Associato e Copywriter) e Simone Adami (Art Director), sotto la Direzione Creativa Esecutiva di Enrico Dorizza e Sergio Rodriguez.

articoli correlati