AZIENDE

Una nuova struttura organizzativa per AXA Italia, “from payer to partner”

- # # # # # #

From Payer to Partner: la nuova struttura organizzativa AXA Italia

AXA rinnova e semplifica il proprio modello organizzativo in Italia per accelerare la trasformazione “from payer to partner” dei clienti e della società. Per favorire l’implementazione del nuovo modello sono state individuate cinque leve fondamentali:
1. Semplificazione della filiera decisionale e delle responsabilità, con l’eliminazione delle Direzioni Generali per canale e la riduzione del numero di comitati e dei livelli gerarchici, così da ridurre la complessità e contribuire a rafforzare una cultura comune di AXA in Italia.
2. Creazione di una funzione Customer, che promuova sempre di più la centralità del cliente, attraverso l’accorpamento al suo interno delle funzioni Marketing, CRM, Digital e Strategia.
3. Realizzazione del modello omnicanale, con una struttura di riferimento unica per tutte le attività di distribuzione e vendita per il canale agenziale, bancario e delle partnership.
4. Conferimento della responsabilità del risultato operativo alle due linee di business, Danni (P&C) e Vita (L&S), in analogia con quanto avviene a livello di Capogruppo AXA SA.
5. Creazione di una Direzione Transformation per rendere la compagnia più agile, veloce ed efficiente.

“Il nuovo modello organizzativo è un passaggio centrale per essere più semplici, agili e fare la differenza per i nostri clienti” ha dichiarato Patrick Cohen, CEO di AXA Italia. “Vogliamo trasformarci da “liquidatori di sinistri” in partner dei clienti e della società (“from payer to partner”) in grado di offrire un ecosistema di servizi innovativi che rispondano alle loro esigenze. Per fare ciò ci servono cultura di forte imprenditorialità, velocità nell’esecuzione e focus sull’eccellenza tecnica”. Fanno parte del Management Committee AXA Italia i diretti riporti del CEO: Domenico Martiello per la Direzione Distribution & Sales
• Armando Ponzini per la Direzione Danni (P&C); Michele Spagnuolo per la Direzione Vita e Previdenza (L&S); Giacomo Gigantiello per la Direzione Transformation; Roland Moquet per la Direzione Finance; Maurizio Rainò per la Direzione Claims; Maurizio Di Fonzo per la Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Change Management; Isabella Falautano per la Direzione Communication, Corporate Responsibility & Public Affairs; Fabio Accorinti per la Direzione Corporate Governance & Compliance; Sandra Ratovonarivo per la Direzione Rischi.

La responsabilità della Direzione Customer, che comprende gli ambiti Marketing, CRM, Digitale e Strategia sarà assunta ad interim dallo stesso Patrick Cohen. Béatrice Derouvroy, già Direttore di AXA MPS, assume il nuovo incarico quale Strategic Advisor Bancassurance di Paul Evans, Group CEO AXA Global Business Life, Savings & Health e di Patrick Cohen. “Ringrazio Béatrice per i numerosi risultati raggiunti in questi quattro anni nello sviluppo della nostra joint-venture con MPS e di altre partnership” sottolinea Cohen. “La passione che mette ogni giorno nello svolgere il proprio lavoro ha fortemente contribuito al nostro business.”

articoli correlati

AZIENDE

Miroglio, il retail è 4.0: ecco tutte le prossime novità del gruppo italiano

- # # # # # #

Miroglio

Miroglio Fashion, società di abbigliamento femminile del Gruppo Miroglio, ha deciso di lanciare, per questo 2017, tutta una serie di progetti tecnologicamente avanzati per migliorare efficienza e performance del retail. In sintesi:

Le casse intelligenti
Sviluppato in partnership con Oracle, il Progetto XStore è un nuovo software per il punto vendita, che prevede la sostituzione su tutta la rete internazionale – 1.100 punti vendita tra negozi a gestione diretta e partner – del software di negozio, con attivazione di nuove modalità di integrazione tra negozi fisici e con il canale online. Il roll-out del progetto, partito a gennaio 2017, è previsto tra il quarto trimestre del 2017 e il primo semestre 2018 e riguarderà la rete di tutti i marchi del gruppo. L’investimento è di circa 1,6 milioni di euro.

RFID sulla catena di negozi Fiorella Rubino
Il progetto prevede l’introduzione di un sistema di tracciatura dei prodotti a livello di singolo item tramite etichettatura con chip RFID. Il sistema, che permette l’identificazione di ogni singolo capo con lettura a distanza, consente di snellire i passaggi di gestione della merce in-store e di ottenere precisioni inventariali elevate, con benefici su tutta la catena logistica e i processi multicanale e con impatti positivi sulle vendite. Il progetto, sviluppato in collaborazione con Temera, include tutti i 170 negozi di proprietà della catena Fiorella Rubino e riguarda tutti i prodotti venduti, capi di abbigliamento e accessori. Un progetto che si distingue, a livello italiano ed europeo, per il numero dei negozi coinvolti, per l’obiettivo di avere un negozio completamente “taggato” e per l’ampiezza dei processi rivisti, dal magazzino centrale fino alla vendita e alla gestione del reso, passando per l’antitaccheggio. L’investimento è di circa 1,5 milioni di euro.

Il “borsino”
Sviluppato in collaborazione con Evopricing e l’Università di Torino, questo progetto riguarda un nuovo processo integrato di riassortimento dal magazzino centrale e movimentazione tra negozi: una sorta di “borsino”, che combina dati quantitativi e sensibilità del personale di vendita, sfruttandone la capacità predittiva. Il processo si basa infatti sia sulla rilevazione oggettiva del potenziale di vendita di ciascun articolo in ciascun negozio, sia sulle valutazioni personali delle singole store manager, che possono richiedere o cedere articoli in funzione delle loro aspettative di vendita. Il nuovo processo, innovativo sia per l’elevato grado di integrazione e automazione sia per la flessibilità data dai numerosi parametri gestibili, è in produzione sulle reti Fiorella Rubino e Elena Mirò da settembre 2016. L’intera stagione FW 2016 è stata gestita con le nuove modalità ed è stato sviluppato un modello per la valutazione dei risultati ottenuti.

“L’innovazione rappresenta una componente sempre più importante all’interno del nuovo percorso di Miroglio Fashion” ha dichiarato Hans Hoegstedt, nuovo CEO di Miroglio Fashion. “Con questi progetti innovativi vogliamo portare soluzioni “4.0”, come quelle di cui si parla nel settore industriale, anche nel retail, utilizzando la tecnologia e il digitale per offrire alle nostre clienti una shopping experience più ricca e completa e per aumentare e migliorare l’efficienza dei nostri punti vendita. Con il programma Retail 4.0 daremo progressivamente corpo alla nostra visione del retail del futuro: la tecnologia valorizzerà al massimo il potenziale delle nostre persone e la conoscenza dei bisogni e delle aspettative delle donne che scelgono i nostri brand. Il progetto Miroglio Retail 4.0 si inserisce all’interno del nuovo piano “300 in 300”, che prevede un investimento di 15 milioni di euro per rinnovare l’immagine di 300 negozi Miroglio Fashion in 300 giorni, in un’ottica di maggiore distintività e personalizzazione dei brand”.

Francesco Cavarero, Chief Information Officer del Gruppo Miroglio, ha aggiunto: “La sfida maggiore oggi a livello aziendale è quella di scegliere le soluzioni più adeguate, in un contesto di grandi opportunità estremamente dinamico e frammentato dal punto di vista dell’offerta tecnologica sul mercato”.

articoli correlati

AZIENDE

Instagram, 50 milioni di users al giorno in più in 5 mesi. Due i nuovi strumenti stories per i brand

- # # # # #

Instagram, tra numeri in crescita e nuove funzionalità per i brand

Continua a crescere, Instagram. Dopo aver confermato, mese dopo mese, di essere uno dei social più interessanti nel panorama mondiale, il social fa sapere di aver aumentato i suoi numeri e il suo serbatoio di utenti, portando gli users giornalieri da 100 milioni al giorno ai 150 in soli 5 mesi, da ottobre a oggi. Una prospettiva positiva, per le aziende che puntano sul social marketing: Instagram svela infatti anche 1/3 delle Storie più viste proviene da un’azienda; il 70% degli instagrammer segue almeno un business; circa il 70% delle Storie in formato video vengono visualizzate con l’audio; 1 Storia su 5 riceve un messaggio tramite Instagram Direct; e che il 25% dei video su Stories sono realizzati con Boomerang.

In questo senso, per aiutare a sviluppare ulteriormente la conversazione Instagram rilascerà nelle prossime settimane due nuovi strumenti per Stories: Insights, con i profili business che avranno accesso a dati relativi alle storie pubblicate (inclusi reach, impressions, replies ed exits); e un nuovo formato ADS, a tutto schermo, che grazie agli strumenti di targeting, reach e misurazione, permetterà alle aziende di realizzare inserzioni rilevanti per le persone che le guardano. La fase di test del nuovo formato ha coinvolto oltre 30 aziende di vari settori in tutto il mondo. Tra queste, YOOX in Italia, e nel resto del mondo Capital One, General Motors, Buick, Nike, Netflix e Shiseido.

Amy Cole, Head of Brand Development, EMEA at Instagram commenta: “La community di Instagram ha adottato Stories con incredibile creatività, e sono oggi più di 150 milioni le persone che le utilizzano ogni giorno. Nei 5 mesi dal lancio di Stories, abbiamo visto un crescente interesse delle persone per le Stories realizzate da aziende, tanto che un terzo delle Storie più viste proviene da un business. Da oggi, le aziende potranno anche utilizzare le inserzioni pubblicitarie su Stories per comunicare con utenti di tutto il mondo, offrendo loro un’esperienza immersiva che amano. Non vediamo l’ora di scoprire come le aziende italiane adotteranno questo nuovo formato nei prossimi mesi”.

Luca Colombo, Country Manager Facebook Italia spiega: “In soli 5 mesi, sono 150 milioni le persone che usano Instagram Stories tutti i giorni. Questa nuova forma di condivisione offre la possibilità alle aziende, grandi e piccole, di connettersi in maniera più stretta con la loro Community, mostrando loro il dietro le quinte della propria attività, o dando anticipazioni su eventi, prodotti o servizi. Siamo sicuri che l’introduzione delle ADS in Stories permetterà alle aziende italiane di raggiungere i propri obiettivi di business, offrendo contenuti creativi di forte ispirazione e di altissima qualità visiva”.

articoli correlati

AZIENDE

L’IoT che parla italiano: Decisyon si espande in Germania e in Austria

- # # # # #

L’Internet of Everything parla italiano e si espande nel mondo: Decisyon, azienda leader in soluzioni che uniscono Business Intelligence, Big Data Analytics, Decision Making ed Execution attraverso una piattaforma di Internet of Everything, dopo aver raggiunto 200 clienti in 11 paesi nel mondo continua la sua espansione nei mercati tedesco e austriaco.
Decisyon ha introdotto la propria soluzione di Internet of Everything in diverse aziende in Italia come Cameo, Janssen e Zambon, collegando dati, dispositivi e persone. Nelle aziende farmaceutiche in cui opera, ad esempio, Decisyon raccogliere i big data prodotti dagli oggetti connessi all’interno degli impianti di produzione, li raduna e li elabora fornendo in tempo reale a manager ed operatori di linea le informazioni necessarie ed adeguate per discutere e prendere decisioni sulle attività in corso. All’interno del progetto Pull Warehouse, dedicato ai magazzini degli impianti farmaceutici, Decisyon/Plant raccoglie le informazioni (pressione, temperatura etc) degli impianti produttivi del packaging connessi via internet e li rielabora per fornire così un quadro della produzione dei materiali necessari per il confezionamento dei medicinali. All’interno poi dell’interfaccia di Decisyon, sviluppata in un ottica social, le informazioni sono condivise tra gli operatori di magazzino e di produzione. Gli operatori possono così comunicare efficientemente sia per seguire le attività programmate che per gestire le eccezioni. Decisyon gestisce queste informazioni rendendole visualizzabili tramite PC o dai maxi schermi installati nell’impianto, in un’unica schermata che diventa come un tabellone delle partenze dei treni in una grande stazione: una sintesi di indicatori dello stato di avanzamento dell’approvvigionamento per la produzione in corso.
“La diffusione delle soluzioni Decisyon a livello internazionale continuano, ma a Latina l’attività di ricerca e programmazione sulla nostra piattaforma continua”, afferma Franco Petrucci, CTO e Founder di Decisyon. “Il presente e il futuro portano lo stesso nome: IoE – Internet of Everything. In esso la tecnologia permette a strumenti e macchine di parlare fra di loro e di collaborare con persone poste in diversi luoghi e diverse aziende. La gestione dei processi aziendali passa così da social network composti da persone e dai loro oggetti in cui tutti si animano, collaborano e condividono. E già facciamo esperienza dell’efficacia di queste soluzioni: Decisyon sta aiutando queste imprese a ridurre i propri costi e a espandere le loro attività, aumentando allo stesso tempo la soddisfazione e la fidelizzazione dei loro clienti”.

articoli correlati

BRAND STRATEGY

Nasce il canale YouTube di Dompè, la biofarmaceutica si fa social

- # # # # # #

Dompè, azienda biofarmaceutica italiana, apre il suo canale ufficiale YouTube: dopo il lancio dei portali Dompe.com e Dompetrials.com nel 2014, l’azienda sceglie di proseguire il percorso verso l’innovazione sul web inaugurando una vera e propria “finestra digitale” sulla realtà aziendale.

Sul canale si incontrano le varie anime della società biotech italiana focalizzata sullo sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative per malattie rare, spesso orfane di cura.
La scelta della piattaforma di social video più utilizzata al mondo non è casuale: secondo Cisco, il traffico video su rete globale raggiungerà il 69 per cento entro il 2018, e YouTube è già il secondo motore di ricerca più utilizzato e il terzo sito più visitato al mondo, dopo Google e Facebook.
E proprio il linguaggio video rappresenta la naturale evoluzione comunicativa di un’azienda che guarda al processo di innovazione e internazionalizzazione come asset strategici del proprio percorso. Sul canale, una serie di playlist hanno il compito di guidare l’utente garantendo l’estrema fruibilità dei contenuti video, suddivisi in base ai diversi ambiti di attività. Si spazia quindi dall’R&D di Dompé, con focus sulle ricerche in corso in aree quali l’oftalmologia, l’oncologia, la diabetologia e il trapianto d’organo, e interviste a margine di congressi ed eventi stampa; per proseguire con video dedicati alle iniziative Corporate fino ad arrivare ai progetti di Responsabilità sociale d’Impresa.
“In un mondo che cambia rapidamente la concezione stessa di significati quali spazio geografico e possibilità di interconnessione, la comunicazione non può non trovare soluzioni all’avanguardia. Con il lancio del nostro canale su YouTube abbiamo voluto dare un altro segnale forte della nostra presenza sul campo dell’innovazione digitale, a livello globale” – spiega Eugenio Aringhieri, Amministratore Delegato Dompé. Una scelta che si inserisce pienamente nella nostra strategia di Ricerca&Sviluppo e internazionalizzazione e che ci auguriamo possa offrire un’opportunità in più per chi vuole conoscere da vicino la realtà di un’azienda che punta a rendere disponibili nuove soluzioni in aree di salute ad alta domanda terapeutica, quali l’oftalmologia, l’oncologia il diabete e il trapianto d’organo”.

articoli correlati

AZIENDE

“Che vinca il milione!”, il contest social di Media World fa decidere ai consumatori le promozioni

- # # # # #

Nel mese di febbraio Media World, la principale realtà nella distribuzione di elettronica di consumo in Italia, parte del Gruppo Mediamarket, ha raggiunto 1 milione di fan sulla propria pagina Facebook.

Per celebrare questo importante traguardo e ringraziare tutte le persone che l’hanno reso possibile, l’azienda ha deciso di lanciare l’iniziativa “Che Vinca il Milione!”, la sfida più social di sempre, che metterà al centro i consumatori permettendo loro di definire la prossima grande promozione Media World. Fino al 14 febbraio, sulla pagina Facebook di Media World, verranno messe ‘in sfida’ diverse coppie di prodotti ogni giorno, che verranno votate dai fan. Il termine della sfida è previsto per il 14 febbraio alle ore 19.00 e i prodotti vincitori, di ogni singola competizione, saranno oggetto di una grande promozione che partirà il 26 febbraio e terminerà il 2 marzo, presso i punti vendita Media World e sul sito mediaworld.it

articoli correlati

AZIENDE

“Management: Cross, Self, Content”: il settimo quaderno Making Weconomy di Logotel

- # # # # #

Cosa vuol dire essere manager oggi? Come un manager deve gestire la complessità del mondo esterno e allo stesso tempo la sua impresa o la sua organizzazione? Se ne parla nel settimo quaderno Making Weconomy dedicato alla lettera M, dal titolo “Management: Cross, Self, Content”, ideato, progettato e realizzato dalla service design company Logotel, in cui si analizza il management oggi seguendo tre dimensioni.
La dimensione Cross, secondo cui “l’innovazione è di chi riesce a incrociare persone, talenti, discipline, strumenti e canali diversi per aprirsi all’incontro dentro e fuori la propria azienda e individuare strade e soluzioni inedite coerenti con la complessità del mondo contemporaneo”, spiega Cristina Favini, Strategist & Manager of Design Logotel nel suo editoriale. Autore di questa sezione è lo scrittore Giuliano da Empoli che, nel suo articolo Contro gli specialisti, pone l’accento sui ‘nuovi umanisti’ ossia “manager, scienziati e imprenditori che amano stare sulla frontiera tra saperi e discipline”…

 

Continua a leggere su MyMarketing.Net!

articoli correlati

AZIENDE

Il gruppo Fullsix “integrator partner” di Varnish Software

- # # # # #

Il gruppo Fullsix annuncia di aver stretto una partnership con Varnish Software, diventando “Integrator Partner” ufficiale per l’Italia, il Brasile, gli Emirati Arabi e il Nord Africa.
Varnish Software, società norvegese di alto profilo internazionale, ha sviluppato un “web cache accelerator” scalabile, progettato per migliorare le performance, sia di siti ad alto traffico, come e-commerce e publisher/broadcaster, sia di altre applicazioni web.
Varnish Plus, il prodotto enterprise, ha un set di funzionalità che permette di gestire meglio il proprio sito attraverso la “Varnish Admin Console” e di monitorarne il traffico, in tempo reale, grazie al tool “Varnish Custom Statistics”.
Varnish Plus è in grado di servire i contenuti, anche protetti, in modo veloce, riducendo enormemente il carico dei server ed aumentando la velocità di caricamento delle pagine da trecento a mille volte. In tre parole Varnish “makes websites fly!”
Non per ultimo, l’utilizzo di Varnish Plus, garantisce un chiaro ritorno d’investimento, consentendo, a parità di traffico e prestazioni, una notevole riduzione delle dimensioni e dei costi dell’infrastruttura.
In uno scenario in cui gli asset digitali sono sempre più strategici, Fullsix ha scelto Varnish per allargare la propria offerta di prodotti e servizi, garantendo, ai propri clienti, un aumento rilevante delle prestazioni dei loro siti, una maggiore affidabilità e una riduzione dei costi di gestione dell’infrastruttura.

articoli correlati

AGENZIE

È on line ottodue.com, per la condivisione intelligente dei contenuti di comunicazione

- # # # # # #

Pensato per le agenzie di comunicazione, ma rivolto ai loro clienti, ottodue.com consente di creare, gestire, aggiornare e condividere facilmente tutti i contenuti di comunicazione di un brand. Un sistema informativo concepito come un vero e proprio archivio ponderato, che nasce dalla necessità di fare rete e sistema fra l’agenzia di comunicazione, l’azienda cliente e tutti i soggetti coinvolti nell’utilizzo del brand aziendale. ottodue.com non è un semplice archivio di file come i più diffusi cloud presenti sul mercato, ma un “archivio intelligente”. Ogni contenuto è al suo posto; ordinato, commentato e visibile con un’anteprima. Agenzie, aziende e service provider lavorano con un archivio unico, centralizzato, per tutto il flusso della comunicazione visiva e dell’advertising aziendale, per quanto riguarda sia l’accesso ai documenti sia la loro distribuzione.

La la centralizzazione dei contenuti digitali semplifica i processi interni tra i diversi operatori coinvolti nei progetti di comunicazione per cui tutti possono concorrere, dal reparto marketing all’ufficio stampa, a trasferire l’informazione di competenza in un unico archivio ponderato da cui poi attingere.
Unica fonte di data entry, semplice ed intuitiva, gestita da un amministratore (in genere l’agenzia di comunicazione), offre una soluzione integrata indispensabile per le aziende. In ogni sezione c’è la possibilità di inserire le linee guida, affinchè l’opera progettuale venga condivisa e regolamentata.
Ogni agenzia ha infatti un suo pannello di controllo (Top Admin) da dove gestisce la personalizzazione degli account, così come la parte amministrativa, le scadenze e naturalmente tutti gli “Account brand” in gestione.
La scelta dei file e delle informazioni da archiviare viene decisa dall’amministratore del sistema rispetto alla tipologia di file che si intendono distribuire.
L’accesso da parte degli utenti esterni viene controllato dall’amministratore con password. Può essere fornita anche una password temporanea oppure inviare il singolo contenuto semplicemente inserendo la mail del destinatario.
Il sistema ottodue.com è fornito in modalità white label e quindi personalizzabile dall’agenzia.col proprio marchio

articoli correlati