AZIENDE

Awin presenta la nuova struttura aziendale: leadership multi-region e nuovi progetti di sviluppo. In Italia arriva Frank Surena

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Awin

Il network globale di affiliate marketing Awin ha introdotto una nuova struttura aziendale caratterizzata da una leadership multi-region. Dopo un intenso periodo caratterizzato da continui investimenti e crescita, come testimoniato dal completamento delle due fusioni con ShareASale e affilinet, Awin ora si prepara a compiere i prossimi passi attuando:

– Un maggiore coordinamento in tutte le regioni, offrendo ai clienti servizi in Europa, Stati Uniti, America del Sud e nella regione Asia-Pacifico;
– Rinnovata efficienza grazie a processi più snelli che garantiscono continuità nella customer experience;
– Un modello di business sostenibile in grado di offrire ai suoi partner affidabilità e crescita nel lungo termine;
– Prossime espansioni in altri territori e introduzione di nuove tecnologie, che offriranno ulteriori opportunità per lo sviluppo delle partnership.

 

“Gli ultimi anni sono stati intensi ed entusiasmanti per Awin e molti degli importanti progetti strategici su cui abbiamo lavorato si concluderanno con successo entro questo 2019. Abbiamo voluto cogliere adesso l’opportunità di ristrutturare la nostra organizzazione e il nostro management per prepararci alla prossima fase di sviluppo. Il nuovo assetto regionale si presta meglio alla gestione dei tanti importanti mercati in cui operiamo, destinati ad aumentare, garantendo efficienza e coerenza oltre che knowledge sharing”, ha dichiarato Adam Ross, COO Awin.

 

La struttura

La nuova leadership multi-region farà riferimento al COO Adam Ross, ed è strutturata come segue:
– Francia, Italia e Spagna sotto la guida di Frank Surena
– UK, Australia e BeNeLux sotto la guida di Ian Charlesworth
– Nord America e ShareASale sotto la guida di Alexandra Forsch
– Scandinavia e Est Europa sotto la guida di Tim Lomborg
– Brasile sotto la guida di Rodrigo Genoveze
– Germania, Austria e Svizzera sotto la guida di Marc Hundacker

 

Anche molte funzioni aziendali chiave tra cui HR, Marketing e Servizi Tecnici e informatici sono state centralizzate.

 

Awin Italia

Awin Italia farà quindi parte della regione South Europe, insieme alle vicine Francia e Spagna. Il team italiano ha già avuto modo di conoscere il nuovo manager Frank Surena che ha presentato il nuovo progetto del Gruppo e ringraziato la Country Manager uscente Sheyla Biasini che, dopo una carriera in azienda di ben 10 anni, si prepara a nuove avventure professionali. Nessun’altra modifica è stata apportata al management team italiano, che è al momento alla ricerca di nuovi talenti da integrare nell’organico.

 

Mark Walters, CEO Awin ha dichiarato: “Importanti cambiamenti come questi, seppur non sempre facili, sono la chiave per continuare ad avere un business di successo, in grado di evolversi per soddisfare le mutevoli esigenze dei propri clienti. Siamo estremamente orgogliosi della nostra crescita da startup a organizzazione internazionale in grado di portare risultati eccezionali a oltre 13.000 brand in tutto il mondo, mettendoli in relazione con oltre 100.000 editori. Il 2017 e il 2018 sono stati anni caratterizzati da una forte crescita grazie all’acquisizione di ShareASale e la fusione con affilinet e ora è il momento giusto per potenziare la nostra leadership per fornire innovazione a livello globale, automatizzare l’affiliate marketing e connettere in maniera sempre più efficiente advertiser e publisher. Facendo questo potremo continuare a espandere il business dei nostri clienti, dei nostri publisher e dei nostri azionisti”.

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MEDIA

Awin e AliExpress lavorano insieme per il successo del Single’s Day in Europa

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Il 2018 è stato l’anno del rafforzamento della partnership tra Awin e AliExpress, che ha partecipato a ben due eventi organizzati negli uffici di Londra e di Berlino del network di affiliate marketing leader in Europa.

Aki Chi, Head of Digital Marketing di AliExpress, ha incontrato i top publisher Awin raccontando loro il mondo di Alibaba, dagli inizi fino all’espansione globale, raccontando la strategia del gruppo e il ruolo dell’affiliate marketing al suo interno.
Il Single’s Day è stato cruciale per il successo di Alibaba che ora si prepara ad esportare l’evento anche nei principali mercati europei, proprio grazie alla partnership con Awin.

La ricorrenza è nata per contrastare San Valentino, scegliendo non a caso il giorno simbolico 11/11 ed è ad oggi la giornata in cui si comprano più cose al mondo: lo scorso anno infatti i clienti di Alibaba hanno speso più di 22 miliardi di euro a livello globale. Quest’anno per la prima volta, Awin e AliExpress lavoreranno insieme in modo strategico per fare del Single’s Day un evento di successo anche in Italia e in tutta Europa.

“L’Italia è uno dei nostri mercati chiave e non vediamo l’ora di consolidare la nostra partnership nei mesi a venire, sperimentando le tante e diverse soluzioni offerte dall’affiliate marketing.” ha dichiarato Aki Chi.

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AZIENDE

Awin lancia Voucher Attribution per facilitare la partnership tra brand e influencer

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Awin, network internazionale leader nel settore dell’affiliazione, ha lanciato una nuova funzionalità chiamata Voucher Attribution.

Questa innovativa modalità di tracciamento rende ancor più facile fare pubblicità a performance sui social media, senza costi aggiuntivi o complicate integrazioni, garantendo una misurabilità dei risultati puntuale su più dispositivi e facilitando la partnership tra brand e influencer.

La nuova feature risponde perfettamente al bisogno di trasparenza e misurabilità del mercato: la voucher attribution infatti (letteralmente “attribuzione del codice sconto”) permette al brand di attribuire un codice sconto al publisher prescelto, facendo sì che le commissioni sulle vendite realizzate vengano assegnate correttamente anche in assenza di cookie o in caso di finalizzazione della vendita da parte di un altro canale.

“Questa nuova funzionalità permette di creare un programma d’affiliazione completo e multicanale, aprendo la porta a partnership esclusive tra brand e influencer che altrimenti sarebbero impossibili”, ha dichiarato Sheyla Biasini, Country Manager Awin Italia.

Awin parlerà di questa novità anche durante la sua presentazione al Web Marketing Festival di Rimini. Il network è stato infatti selezionato per raccontare la sua partnership con Terranova, uno dei brand fashion Italiani più amati dai giovani. L’appuntamento è il 23 giugno alle 10, sala eCommerce.

Per saperne di più: italy-info@awin.com

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AZIENDE

Awin è Gold Sponsor allo IAB Interact 2018

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Awin

Da oltre 12 anni, IAB Interact è il più importante evento internazionale dedicato esclusivamente al mondo della pubblicità digitale. Quest’anno Milano ha il piacere di ospitare questa importante manifestazione, che si terrà il 23-24 Maggio presso il Superstudio Più di Via Tortona.

Punto di incontro e dibattito per i digital marketer di tutta Europa, nel corso della prima giornata Kevin Edwards, Global Client Strategy Director Awin Global, si unirà a un panel di esperti per parlare di dati e misurazione in una sessione dal titolo “Dalla complessità alla qualità“. L’appuntamento è in sala plenaria alle 16.10.

IAB Europe inoltre ospiterà lo IAB Europe Research Awards 2018, durante il quale verranno presentati progetti di ricerca digitale di alto valore, che hanno contribuito allo sviluppo del digitale. Awin è lieta di essere in lizza nella categoria Digital Advertising Formats (che racchiude progetti e campagne declinati sui differenti formati digitali) con il suo “The Awin Report 2017“, che racconta il potere dell’affiliate marketing negli oltre 15 mercati in cui il network opera. Di recente è stata anche presentata la nuova edizione aggiornata per il 2018, con tanti nuovi contenuti: un approfondimento sui numeri realizzati in occasione del Black Friday e il Singles Day, D&R con esperti locali, case study e un glossario dei termini specifici del settore.

La premiazione avverrà durante la cena di gala il 23 Maggio, serata alla quale parteciperanno advertiser e publisher invitati dal network.

È possibile seguire gli highlights dell’evento sui social usando l’hashtag #AwinInteractIAB.

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Affiliate Marketing: Awin presenta la seconda edizione dell’Awin Report

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Awin Report

Dopo il successo dell’edizione di lancio, presentata anche durante lo scorso IAB Forum 2017, da oggi è disponibile l’Awin Report 2017/2018. La nuova versione analizza il mondo dell’affiliazione riportando i numeri chiave di questo canale che, da solo, ha contribuito a generare il 10% delle vendite da eCommerce di tutto il mondo.

Il report aggiornato testimonia l’impegno di Awin nella ricerca e nell’analisi dei dati, punto di forza di tutta l’affiliazione, e la sua volontà di creare di anno in anno la più importante guida sull’affiliate marketing contemporaneo.

Grazie ai dati provenienti dagli oltre 13.000 advertiser e 100.000 publisher attivi del network, The Awin Report analizza tutti i trend di settore e valorizza il ruolo dell’affiliate marketing rispetto agli altri canali di advertising, evidenziando similitudini e differenze nei diversi mercati, da Nord e Sud America, all’Europa e Asia Pacifico.

Partendo dall’edizione inaugurale dello scorso anno infatti, la nuova versione del 2018 approfondisce il ruolo dell’affiliate marketing all’interno del più ampio contesto digitale, prendendo in considerazione il GDPR, l’influencer marketing, i grandi eventi globali del retail come il Black Friday e il cinese Singles Day e l’impatto dell’onnipresente mobile. Non mancano inoltre le testimonianze di player dei differenti paesi, che hanno raccontato le partnership di successo create proprio grazie all’affiliazione.

Parte rilevante del marketing mix digitale da oltre 20 anni, il canale ha guadagnato la fiducia, e il budget, di migliaia di advertiser. Sono oltre 12 miliardi infatti gli euro investiti nel settore a livello globale, un numero decisamente considerevole. Tutto questo e molto altro va a creare una guida indispensabile per i professionisti del marketing, di qualsiasi livello di esperienza.

Kevin Edwards, Global Client Strategy Director Awin Global: “L’affiliazione ha il potere di far crescere davvero qualsiasi business, sia che si parli di un aumento incrementale che dell’espansione in un nuovo mercato, nonostante ci siano ancora alcuni preconcetti ingiustificati sul settore. Abbiamo creato The Awin Report proprio per fugare gli ultimi dubbi e presentare in maniera esaustiva un canale che merita di essere in prima linea nel marketing mix digitale e ottenere il riconoscimento e la celebrazione adeguata”.

Kevin darà voce ai temi trattati nell’Awin Report 2017/2018 durante una tavola rotonda al prossimo IAB Interact (23-24 Maggio). Il Report è anche in lizza per i IAB Interact Research Awards, volti a riconoscere e celebrare i progetti di ricerca di eccellenza in ambito digital.

È possibile scaricare una copia dell’Awin Report 2017/2018 a quersto link.

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BRAND STRATEGY

La pubblicità digitale al servizio dell’ecommerce: sfide e opportunità. Il focus Awin

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awin, milano digital week

Awin, network internazionale leader nel settore dell’affiliazione, ha aperto le danze della prima edizione della Milano Digital Week, con un evento Al Bacio (di nome e di location) nella storica via Vincenzo Monti, vicino alla sede italiana del Gruppo.

“La pubblicità digitale al servizio dell’e-commerce: sfide di oggi e opportunità di domani” questo il titolo dell’appuntamento che, partendo dai cambiamenti tecnologici e sociali della nostra epoca, ha dato voce ad editori di successo, che hanno studiato nuove soluzioni per ingaggiare il consumatore e promuovere gli acquisti, nel rispetto delle nuove normative di privacy internazionali. L’evento è stato un momento di formazione rivolto principalmente ai publisher interessati a monetizzare il proprio sito, app o database email, ma ha suscitato l’interesse anche di tanti advertiser e azienze desiderose di conoscere meglio la realtà Awin e di aumentare le loro vendite online.

L’intervento di apertura si è concentrato sull’ormai attuale tema GDPR, il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati, grazie alla partecipazione di Giulia Sala, dello studio legale GDRS, che ha illustrato cosa cambierà e come prepararsi al meglio per questo importante cambiamento. A seguire sono state esplorate le diverse opportunità di internazionalizzazione del business offerte da Awin, come presentato da Leonardo Rigotti, Global Publisher Development Manager Awin Global, che ha mostrato come i diversi team global siano sempre pronti a fornire consulenza e supporto dedicato. Infine, attraverso testimonianze dirette è stato poi possibile ascoltare l’esperienza di imprenditori e aziende che hanno fatto del digital advertising il proprio core business.

Qualche esempio: il publisher Monetizer, che ha parlato di monetizzazione dei contenuti, portando esempi anche da oltreconfine, e Trovamoda, realtà che, anche grazie all’affiliazione e alla sua collaborazione con Awin si è affermata su Facebook, diventando punto di riferimento per quanto riguarda social e contenuti moda. Come sappiamo moda fa rima con influencer e proprio una di loro, La Sbii, ha dato qualche consiglio per ingaggiare e fidelizzare la propria audience.

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Awin: nove previsioni sull’andamento dell’affiliate marketing nel 2018

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Awin

Awin ha pubblicato le sue previsioni sull’andamento dell’affiliate marketing nei prossimi mesi esplorando in maniera più ampia tutto il mondo del digital advertising, con un’attenzione particolare sui trend e sui cambiamenti legislativi e tecnologici destinati a prendere piede.

Il 2017 non è stato un anno semplice per il mercato dell’advertising online, finito nell’occhio del ciclone per tante e diverse controversie: dalla mancata fiducia di importanti brand nelle opzioni di video advertising, a errori nella reportistica di alcune piattaforme social, fino ad arrivare all’accusa di coinvolgimento nella manipolazione russa delle elezioni presidenziali americane. Nonostante l’affiliate marketing ne sia uscito indenne, le conseguenze di questi cambiamenti radicali si faranno sentire, portando opportunità e ostacoli in egual misura.

#1 Il GDPR darà più potere alle grandi media company
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) inizierà ad avere efficacia dal prossimo 25 Maggio 2018 e il suo intento è dare ai consumatori più potere e controllo sull’utilizzo dei loro dati personali da parte delle aziende. Il consenso dell’utente è il cuore della nuova legislazione e, dato che sono i publisher ad entrare in contatto diretto con gli utenti, nonché i depositari della loro fiducia, questo li pone senza dubbio in una posizione di potere rispetto agli advertiser o partner di terze parti. Potrebbe dunque questo cambiamento di equilibri dare notevolmente più potere ai publisher, soprattutto a quelli con una larga e fedele base di utenti?

#2 Il dilemma dei dati
Un’altra delle conseguenze del GDPR sarà il cambiamento della definizione di dati personali. Anche chi lavora nell’affiliazione dunque, dovrà giustificare e spiegare perché necessita di questi dati per il suo lavoro, così da per poter continuare ad averne accesso. Per farlo sarà essenziale che tutta l’industry faccia fronte compatto, comunicando un messaggio univoco, e dimostrando che i dati sono essenziali per il corretto funzionamento di tutto il processo e in primis per poter dare ai consumatori esattamente quello che vogliono.

#3 L’Affiliazione potrebbe beneficiare dall’ondata di regolamentazione del 2018
Di recente tanti e importanti player di settore, da Google a Apple a IAB, hanno lanciato diverse iniziative per migliorare gli standard della rete e riprendersi un po’ di quella fiducia degli utenti andata via via persa. Per questo, ci saranno evidenti danni collaterali per tutti quei formati pubblicitari che non rispetteranno tali normative. Anche i network, attraverso i propri termini e condizioni e regolamenti interni, stanno iniziando a imporre più severamente i dettami da far rispettare ai propri affiliati, garantendo così a tutto il canale attenzione e adeguamento ai nuovi cambiamenti in atto.

#4 Grazie al lancio del Google mobile-first index gli smartphone non accenneranno a interrompere la propria corsa
Il ranking dei siti nei risultati di ricerca di Google si è basato da sempre sulla loro versione desktop. Ma a seguito del crescente tasso di crescita della navigazione via mobile, che ha superato quella da desktop da ormai due anni, ha più che senso che Google aggiusti il suo ranking per riflettere questo cambiamento, usando la versione mobile dei siti per stilare la sua “classifica”.
Il successo dello smartphone nel resto del mondo della pubblicità digitale è stato evidente anche nell’affiliate marketing, che ha registrato enormi volumi di traffico e vendite portate dai suoi publisher. Il cambiamento dell’algoritmo di Big G sancirà la definitiva ascesa, se ce ne fosse stato ulteriore bisogno, dello smartphone, anche per gli acquisti via mobile.

#5 L’ “open Banking” potrà aprire nuove opportunità all’interno dell’industry finance dell’affiliate marketing
Un altro aggiornamento della legislazione europea, un altro enorme cambiamento per un intero settore: questa volta quello finanziario. La PSD2 è già entrata in vigore e potrebbe sovvertire radicalmente il modo in cui tutti interagiamo con i nostri soldi, permettendo ai consumatori di forzare le banche a condividere i loro dati finanziari con terze parti. Uno dei possibili risultati è che chi si occupa di affiliazione potrà approfittarne ed entrare nel mercato finanziario per offrire proprio un servizio di terze parti, fornendo ai consumatori insight sul comportamento d’acquisto o comparando i migliori conti correnti ad esempio.

#6 Si prospettano tempi duri per la pubblicità sui social con il ritorno alle origini di Facebook
Zuckerberg ha annunciato che Facebook avrebbe apportato significativi cambiamenti al contenuto che appare nel News Feed degli utenti, dando la priorità alle interazioni personali rispetto a quelle con le pagine pubbliche di celebrità o di brand e attività di business. Una notizia non da poco conto per quei publisher che usavano le piattaforme social per ingaggiare gli utenti e aumentare traffico, che dovranno quindi rivedere le loro strategie, alla luce della decisione del social network più famoso del mondo di tornare a connettere le persone tra loro, piuttosto che un mezzo per l’autopromozione dei brand.

#7 L’abrogazione della neutralità della rete potrebbe danneggiare la sopravvivenza dei publisher negli USA
La decisione dell’FCC negli Stati Uniti di abrogare il regolamento sulla neutralità della rete, che serviva ad assicurare che tutti gli Internet Service Provider (ISP) fornissero un equo accesso a internet a tutti i siti, a prescindere dalla loro dimensione, potrebbe tradursi in un altro ostacolo per le piccole start up (tra cui i publisher) che cercano di far crescere il proprio business online.
Se tutti gli ISP iniziassero a far pagare i siti internet per avere accesso ad una velocità maggiore, ovviamente a favorirne sarebbero principalmente le grandi organizzazioni che possono permettersi questi costi extra. Inutile dire che facendo tutto questo si creerà un ambiente a dir poco ostile, in cui sarà difficile avere traffico da monetizzare per far evolvere il proprio business.

#8 Le soluzioni Back-to-basics rappresenteranno il futuro dell’affiliate marketing
L’affiliazione, come il resto del digital advertising lo scorso anno, ha partecipato al fervente dibattito su come l’AI potrebbe rivoluzionare la sua efficacia. Tuttavia, l’impatto di tutti questi avanzamenti tecnologici diventerebbe reale solo se si concentrasse sugli aspetti “base” del nostro lavoro. Se i network d’affiliazione ad esempio concentrassero i loro sforzi in materia di automazione su azioni elementari come la convalida automatica delle vendite oppure l’approvazione dei publisher in attesa su un programma, il futuro di tutto il settore potrebbe essere di gran lunga più votato all’efficienza.

#9 Collaborazione è sinonimo di successo
Il 2017 verrà comunque ricordato come un anno che ci ha insegnato i rischi della mancanza di regolamentazione. Per prevenire l’intervento di enti normativi esterni è fondamentale dunque che tutti gli attori coinvolti continuino a parlare e a decidere insieme come operare. Un’idea per raggiungere questo importante obbiettivo? Stilare congiuntamente report, analisi e documenti sullo stato di salute del mondo digital. Un esempio che ci regala il Regno Unito è l’ Online Performance Marketing Study. Network, advertiser, agenzie e publisher dunque devono comunicare e lavorare insieme per far sì che il 2018 segua un corso diverso.

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MEDIA

Pubblicato l’AWIN Report 2017, l’affiliazione nei 15 mercati internazionali del network

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L’11 ottobre scorso Awin ha presentato l’Awin Report 2017, la prima guida sullo stato dell’affiliazione a livello globale.
Il documento è stato lanciato durante due eventi organizzati in contemporanea, dal quartier generale di Berlino e dall’ufficio di Londra, che hanno visto la partecipazione di clienti e publisher internazionali. È stato inoltre possibile seguire gli eventi in diretta live su Facebook, nonostante il down che ha coinvolto il social media.

Nelle sue oltre 140 pagine, frutto di mesi di intenso lavoro che ha coinvolto i team Awin da tutto il mondo, vengono riportati e analizzati i dati del network, provenienti dal business di 6.000 advertiser partner, 100.000 publisher attivi, in oltre 15 mercati di attività: dal Nord e Sud America all’Europa, fino ad arrivare alla regione Asia Pacifico.

Il risultato è un racconto delle differenze e delle peculiarità di ogni paese, in una sorta di carta d’identità digitale, seguito da uno studio dei trend e dei fenomeni comuni a tutta l’industry.

Tra i temi principali troviamo:

• il modo in cui i grandi eventi internazionali del retail, come il Black Friday, stanno aprendo nuovi mercati per gli online retailer;

• il ruolo giocato dai publisher nella fidelizzazione degli utenti ai brand;

• perché l’aumento degli influencer all’interno del canale rappresenta una sfida al modello last-click;

• come e quanto i publisher di codici sconto influiscono nel completamento dell’acquisto;

• l’impatto che gli smartphone hanno avuto sulla customer journey e nello sviluppo di nuove soluzioni di tracking.

All’interno del report sono contenuti anche i commenti di esperti marketer internazionali. È stata data voce infatti all’esperienza diretta di advertiser, publisher e agenzie, apportando un tocco di autenticità al discorso; per l’Italia ad esempio hanno contribuito eDreams e Bantoa.

L’Awin Report 2017 è dunque una risorsa unica per tutti gli operatori di settore, sia per chi ha iniziato a lavorarvi da poco, sia per tutti coloro che vogliono approfondire i suoi meccanismi e retroscena, ampliando la propria conoscenza dei mercati esteri.

È possibile scaricare il PDF completo a questo link.

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AZIENDE

Fusione Awin e affilinet: verso un unico network di affiliazione globale

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affiliazione

Awin e affilinet diventeranno un unico network di affiliazione globale, posseduto da Axel Springer e United Internet.

Una volta completata l’operazione, in seguito dell’approvazione delle autorità anti-trust, Axel Springer deterrà l’80% del gruppo, e United Internet il 20%, inglobando affilinet all’interno di Awin. Il gruppo avrà il suo quartier generale a Berlino e sarà guidato da Mark Walters, CEO di Awin.

Prima di questa transazione, Axel Springer entrerà in possesso delle quote AWIN AG, attualmente di proprietà di Swisscom (47,5%).

Posseduto interamente da United Internet, affilinet è nato in Germania nel 1997 e a oggi opera in Austria, Svizzera, Benelux, Francia, Spagna e UK; basato a Monaco conta oltre 200 dipendenti in otto territori. Il buon lavoro di affilinet è stato riconosciuto anche a livello internazionale, come dimostrano i premi vinti negli ultimi anni tra cui “Publishers Choice of Network Germany” agli European Performance Marketing Awards nel 2016 e “Best Content Marketing Campaign” agli ultimi UK Performance Marketing Awards 2017.

Questa fusione rafforzerà ulteriormente la posizione di Awin come leader del mercato in Europa, dando ulteriori risorse e fondi per realizzare tutti i progetti internazionali del network. L’aquisizione di ShareASale a gennaio 2017 sta supportando sempre più la crescita nel mercato americano, mentre la recente partnership con Commission Factory ha dato ai clienti Awin una via di accesso preferenziale all’Australia e alla regione Asia Pacifico.

Inoltre, con il lancio della nuova piattaforma unificata e globale e il recente investimento in Influencer Marketing, Awin sta continuando a offrire soluzioni innovative al suo ampio network di advertiser e publisher, ampliando ulteriormente le potenzialità dell’affiliate marketing. Questo creerà le condizioni ideali per una IPO.

Andreas Wiele, Presidente Marketing e Classified Ad Models, Axel Springer SE e Ralph Dommermuth, CEO di United Internet: “Con l’unione di affilinet e Awin abbiamo creato uno dei network d’ affiliazione leader al mondo, ponendo contemporaneamente le basi per la sua quotazione in borsa”.

Mark Walters, CEO di Awin: “È un momento davvero molto importante per entrambe le nostre aziende e più in generale per tutto il nostro settore. L’affiliate marketing sta coinvolgendo sempre di più nuove tipologie di publisher, sia dal mondo social che dai media più tradizionali, offrendo un’opportunità di crescita per tutta la filiera. Unendo le forze con affilinet siamo ora in grado di modellare il futuro dell’affiliate marketing e ampliare l’offerta a disposizione dei nostri partner.

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AZIENDE

Awin ha stretto una partnership strategica con Commission Factory

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Awin partnership globale con Commission Factory

Commission Factory è stata fondata nel 2011 dai Managing Director Zane McIntyre, Mario Johnston e David Hayman e oggi è partner di oltre 400 brand tra cui Virgin Australia, Sephora, Etihad, Debenhams, Catch of the Day e The Iconic.

Con sede a Sidney, Commission Factory a seguito alla sua forte espansione continua ad ampliare il proprio organico assicurando servizio ed expertise di qualità sul mercato.

Grazie alla combinazione di tecnologia avanzata, supporto consulenziale e insight strategici a disposizione di tutti i clienti, Awin e Commission Factory hanno molto in comune. Negli ultimi anni, Awin ha lanciato tool innovativi tra cui il cross device tracking e il payment on influence per i propri pubblisher, mentre Commission Factory offre pagamenti settimanali per le transazioni approvate, tracking e reporting real-time e una app via mobile sia per advertiser che publisher.

Questa partnership sintetizza un valore aggiunto per entrambi i network: Awin aumenterà e rafforzerà ancora di più la sua presenza a livello globale, mentre Commission Factory potrà beneficiare dell’esperienza e della riconoscibilità di Awin per raggiungere i mercati di Europa e Stati Uniti.

“Questa nuova collaborazione sancisce un ulteriore passo in avanti verso la nostra costante espansione sia in termini di portfolio clienti, che a livello di presenza geografica. Ogni paese ha le sue caratteristiche e particolarità da tenere in considerazione: saper far fronte a questo è ciò che fa la differenza tra un buono lavoro ed un lavoro eccellente. Grazie a Commission Factory ci siamo assicurati un’expertise di valore che va ad unirsi alla qualità del nostro lavoro e alla nostra metodologia: le migliori garanzie al successo in questo nuovo territorio”, ha dichiarato, Mark Walters, CEO di Awin

“Siamo davvero soddisfatti di aver stretto una partnership con un network del calibro di Awin. Abbiamo osservato la loro crescita per anni e possiamo dire che i loro valori e la loro passione rispecchiano senza alcun dubbio i nostri. Il mercato dell’affiliate marketing della regione Asia-Pacifico ha fatto davvero molta strada negli ultimi anni e sono sicura che la partnership con Awin accelererà la crescita dei nostri retailer locali e darà a tutti i nostri clienti nuove opportunità che, noi da soli, forse non saremmo stati in grado di raggiungere”, ha spiegato Zane McIntyre, CEO di Commission Factory.

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AZIENDE

Awin e Axel Springer Plug and Play insieme per far crescere le start-up digitali

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Axel Springer Plug and Play

Il network internazionale di affiliate marketing Awin fa squadra con il pluripremiato acceleratore di start up Axel Springer Plug and Play per individuare e favorire lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali del mercato digitale. Grazie a questa partnership, Awin e Axel Springer Plug and Play mirano a identificare gli astri nascenti del mondo delle performance, in modo particolare nel mondo Publisher, supportando l’innovazione e l’avanzamento di tutta l’industry.

Basato a Berlino, il programma di 100 giorni di Axel Springer Plug and Play vuole facilitare e incoraggiare la crescita di venture alle prime armi, connotate da un marcato interesse per il mondo del digital. La partnership con Awin garantirà un’ulteriore spinta al programma, permettendo a queste startup di beneficiare sia di un acceleratore di fama internazionale, sia della possibilità di lanciare le proprie innovazioni sul mercato attraverso questi due network internazionali. Le startup selezionate riceveranno in €25k di finanziamento iniziale, spazio in ufficio a titolo gratuito, attività di mentoring da imprenditori di successo e supporto personalizzato a seconda delle loro esigenze.

 

Berlino, la Silicon Valley d’Europa, è un eccezionale incubatore di startup e unisce specialisti, tech-enthusiast e investitori, garantendo al tempo stesso costi di vita e di lavoro più bassi se paragonati a quelli di altre capitali europee come Londra e Parigi. Inoltre, la città offre un ambiente variegato e internazionale e ben il 49% dei lavoratori del settore non sono di nazionalità tedesca.

“Grazie al nostro lavoro abbiamo relazioni molto strette con tutta la comunità dei publisher e questo ci pone da sempre in prima linea quando si tratta di scoprire e iniziare a collaborare con nuovi partner”, spiega Mark Walters, CEO di Awin. “Partecipando a questo nuovo progetto possiamo avvicinarci ancora di più al momento in cui tutto ha origine, individuando per primi nuove opportunità di business e aiutando queste startup a muovere i primi passi nel mercato”.

“Con il nostro lavoro vogliamo aiutare persone dotate di grande inventiva a trasformare le loro idee in business di successo, nel minor tempo possibile”, conferma Jörg Rheinboldt, Managing Director dell’Axel Springer Plug and Play. “Siamo molto felici di questa nuova partnership con Awin, che va ad incrementare ulteriormente i servizi che possiamo offrire alle giovani compagnie di marketing digitale. Dalle opportunità di finanziamento al know-how, passando per le reti di conoscenze e le attività di tutoring, ognuno di questi aspetti si arricchirà ancora di più.”

 

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AZIENDE

zanox e Affiliate Windows danno vita ad Awin: affiliate marketing in 15 mercati

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I due network di Affiliate Marketing zanox e Affiliate Window cambiano nome e danno vita ad Awin, rafforzando così ulteriormente la loro immagine e l’offerta commerciale a disposizione dei clienti, che sale così a oltre 6.000 advertiser e più di 100.000 publisher attivi. La nuova società, presente capillarmente in 15 mercati al mondo, unisce anima internazionale ed expertise locale, garantendo così un servizio adatto a qualsiasi esigenza dei clienti.

Oltre al lancio del nuovo brand, da oggi è online anche il nuovo sito internet. La vela di Awin rappresenta l’impegno dell’azienda nel campo dell’innovazione. I tre triangoli simboleggiano gli advertiser, i publisher e gli utenti, e al centro dove si incontrano c’è il network, che rende tutto questo possibile.

Il Gruppo zanox si è costituito nel 2010, a seguito dell’acquisizione di Affiliate Window, diventando così il più grande network di affiliate marketing in Europa. Le due società hanno operato in maniera indipendente fino al 2014, quando si sono fuse sotto un unico management team, già alla guida di Affiliate Window per 10 anni, con Mark Walters in qualità di CEO, Adam Ross come COO e Peter Loveday come CTO. Il Gruppo ha continuato a operare con il brand zanox in Germania, Italia, Paesi Bassi, Francia, Spagna, Scandinavia, Polonia e Brasile. Nei mercati di Regno Unito e Stati Uniti invece ha lavorato con il nome Affiliate Window.

Negli ultimi mesi il board zanox ha decretato l’unione delle due aziende, sancendo la nascita di un unico brand: Awin.
“La nostra nuova brand identity rispecchia quello che era già, de facto, un modo di operare unificato”, sottolinea Mark Walters, CEO di Awin, “e traduce in maniera definitiva la nostra essenza di network globale, che ogni giorno lavora per fare passi avanti in materia di innovazione e tecnologia”.
Oltre al nuovo brand, c’è un altro importante progetto in lavorazione: il lancio di una piattaforma unificata e globale. L’interfaccia Awin permetterà ad Advertiser e Publisher di qualsiasi paese di iscriversi a programmi d’affiliazione in tutto il mondo. La piattaforma è già disponibile in 10 lingue e supporta diverse valute. Live in UK, Irlanda, Stati Uniti, Canada e Francia, la piattaforma Awin sarà disponibile in tutti i mercati entro il Q2 2018, garantendo a tutti l’accesso a nuove avanzate feature.
“Abbiamo già comunicato precedentemente in esclusiva ai nostri clienti e partner gli importanti cambiamenti che stanno avvenendo in questi giorni”. Aggiunge Sheyla Biasini, Country Manager Awin Italia, “anticipando anche il passaggio alla nuova piattaforma, che in Italia avverrà già nel 2017. Siamo davvero orgogliosi ed emozionati per tutte queste novità, che siamo sicuri saranno apprezzate anche da tutto il mercato”.

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