AZIENDE

Volkswagen e la produzione del futuro, tra digitale e ecosostenibilità

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Futuro Volkswagen

Digitalizzazione, guida autonoma e mobilità elettrica trasformeranno radicalmente non solo le automobili ma anche la loro produzione. Nuove tecnologie e nuovi trend aprono a nuovi orizzonti; tutto diventerà più digitale e più connesso. All’interno del Gruppo Volkswagen, l’organizzazione della produzione sta compiendo uno sforzo congiunto per prepararsi a queste sfide. Sulla base della strategia di produzione del Gruppo, le Marche e gli stabilimenti si stanno preparando insieme per la trasformazione e per proseguire con il processo di innovazione all’interno del Gruppo. Un esempio è l’incontro annuale del team Digital Factory del Gruppo, dove più di 400 esperti si scambiano informazioni e opinioni sui sistemi di produzione del futuro.

Holger Heyn, Responsabile delle Tecnologie Future della Produzione, ha affermato: “Vogliamo connettere persone, Marche e macchinari in modo intelligente all’interno del Gruppo, con l’obiettivo di dare forma alla produzione del futuro insieme”. La strada da percorrere è indicata dai quattro pilastri: strutture di lavoro orientate al futuro, maggiore efficienza, processi intelligenti e una rete di produzione versatile. “La digitalizzazione e le tecnologie innovative avranno un ruolo particolarmente importante in quanto offrono un potenziale considerevole per una maggiore efficienza, connessione e sostenibilità”, ha spiegato Heyn. Il reparto Produzione del Gruppo combinerà le forze e il potenziale dalle Marche e sfrutterà le sinergie risultanti per migliorare la competitività e la futura sostenibilità dell’intero Gruppo.

Un esempio di collaborazione sulla digitalizzazione trasversale è il Digital Factory Team, nel quale esperti da dieci Marche e 18 Paesi presentano ai loro colleghi gli ultimi risultati nel campo della pianificazione, produzione, IT, sviluppo, qualità, acquisti e risorse umane. Frank Jelich, Responsabile del Digital Factory Team di Volkswagen, ha affermato: “Soluzioni digitali per la pianificazione di un nuovo stabilimento o di una nuova linea di produzione sono da tempo un argomento chiave per noi. Durante la 18esima Digital Factory Conference del Gruppo, ci siamo occupati principalmente di processi di connessione ancora più serrati e sull’utilizzo delle ultimissime innovazioni per i nostri Collaboratori. Beneficeremo della stretta collaborazione fra i nostri migliori esperti”.

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BRAND STRATEGY

Saatchi & Saatchi e Frankie hi-nrg mc per la nuova campagna Toyota “Conta su di me”

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Il brand automotive Toyota torna on air con la nuova campagna firmata da Saatchi & Saatchi “Conta su di me” sulle principali emittenti TV nazionali.
Una storia che racconta il profondo legame che unisce le auto Toyota e le persone, una fiducia che il brand ha costruito nel tempo e che si basa sui valori fondamentali del marchio. Affidabilità e qualità sono gli elementi che da sempre contraddistinguono le auto della casa giapponese, che da generazioni accompagnano tutti i momenti della nostra vita, da quelli quotidiani a quelli più speciali, grazie alla ricerca del miglioramento continuo secondo la filosofia “Always a better way”. L’affidabilità garantita dal brand Toyota garantisce a tutti i suoi clienti la sicurezza di poter contare sulla propria auto in ogni contesto insieme ad un piacere di guida totale.

La campagna è stata preceduta da una attività social sulla pagina ufficiale Twitter di Toyota Motor Italia, suscitando l’immediata curiosità da parte di tutti i followers. L’iniziativa, nata da una serie di tweet apparentemente bizzarri, è riuscita a catturare l’attenzione dei numerosi utenti che hanno dovuto cimentarsi nella risoluzione di vari anagrammi per scoprire a chi appartiene la voce della nuova campagna.

Per dare voce a questa realtà, Toyota ha scelto uno dei più grandi rapper italiani, autore e compositore, Frankie hi-nrg mc che, proprio come Toyota, è da sempre particolarmente sensibile alle tematiche sociali, ed attivamente coinvolto nella realizzazione di importanti progetti nell’ambito della sostenibilità ambientale.

Sarà possibile scoprire e provare la gamma Toyota già dal prossimo Open Weekend previsto il 14-15 marzo.

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NUMBER

Come i giovani scelgono e usano l’auto: una ricerca automobile.it e GfK Eurisko

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Che rapporto hanno i ragazzi con le auto? Lo svela un’indagine promossa da automobile.it, portale di compravendita online di veicoli, e condotta dall’Istituto di Ricerca GfK Eurisko su un campione di 250 possessori di auto dai 18 ai 30 anni. Abbiamo chiesto ai giovani new drivers che possiedono un’auto di pensare agli aspetti che prendono maggiormente in considerazione nel momento dell’acquisto. Per i giovani italiani il fattore più importante è il buon rapporto qualità-prezzo (48%), e visti i tempi che corrono come dargli torto? Ma anche l’occhio vuole la sua parte! Quindi dopo l’economicità del mezzo risulta di grande importanza anche la linea, il design esterno e lo stile (42%). Terzo elemento da non sottovalutare è l’affidabilità (36%): un’auto affidabile, che sia nuova o usata, si può guidare per molti anni e ha più garanzie di resistenza. A pari merito con l’affidabilità è il fattore consumi/emissioni: tanto più una vettura consuma, tanta più CO2 emette. Per i ragazzi meglio puntare su un’auto dai bassi consumi, ne risente meno il portafoglio e anche l’ambiente.
Veniamo ora alla frequenza e al motivo d’utilizzo. Non c’è car sharing, autobus, tram o bicicletta che tenga: per i ragazzi, il mezzo migliore per recarsi al lavoro è la cara e vecchia automobile. Il 61% degli intervistati infatti usa l’auto tutti i giorni o quasi per raggiungere il posto di lavoro. Ma c’è anche un buon 51% che la usa per il tempo libero, per uscire con gli amici, per andare a fare sport, per fare shopping e anche per vacanze o weekend fuori porta (il 43% dichiara di usarla almeno una volta a settimana). L’auto è meno utilizzata invece per andare e tornare dall’università: orari più flessibili e la posizione spesso in centro città delle università permettono ai giovani di andare a lezione con i mezzi pubblici o magari anche a piedi; incide sicuramente anche una minore disponibilità economica degli studenti universitari rispetto ai giovani che hanno un lavoro.
La media del numero di Km percorsi in un anno è di 10.700 Km, un buon dato che va di pari passo con la media generale. Ma su quali strade viaggiano i giovani? Il 71% usa la macchina tutti i giorni o quasi per girare in città, il modo più comodo – sfidando spesso il traffico e la ricerca del parcheggio – per andare dappertutto. Il 38% la usa così frequentemente anche per guidare fuori città e solo il 5% in autostrada. C’è comunque un buon 54% che macina Km in autostrada almeno due volte al mese.

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