AZIENDE

Una marketing automation democratica: Cleverreach presenta THEA

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Giuseppe Manno di CleverReach

THEA, soluzione sviluppata e diffusa dalla company CleverReach, sbarcata in Italia lo scorso maggio, è il nuovo motore dedicato all’automazione e consente di creare campagne di mailing, complesse e completamente automatizzate direttamente da una dashboard, semplicemente con un sistema drag&drop, per dar vita a flussi di comunicazione automatici. Con THEA le campagne Trigger, Autoresponder e Follow-up, Reminder non rischiano più di perdersi nei meandri di una programmazione manuale e periodica, perché possono essere pre-impostate per generare strategie di retention intelligenti.

L’automazione delle funzionalità innesca un sistema virtuoso di comunicazione tra un’azienda e i suoi clienti o potenziali tali. Per esempio, senza l’intervento umano, THEA invia messaggi di benvenuto o di ringraziamento a seguito dell’iscrizione a una newsletter; facilita le attività di recommendation nelle email di conferma; invia survey per indagare più a fondo il comportamento di un consumatore a seguito di un acquisto o della cancellazione di una newsletter o mailing list, o ancora sonda la sua soddisfazione a seguito del contatto con il servizio clienti. Permette anche di avviare campagne per re-ingaggiare i clienti inattivi da tempo o di “premiare” chi “ritorna” con coupon e sconti. Le email diventano dinamiche con una semplice programmazione di regole e impostazioni definite nella dashboard.

“L’intelligenza” di THEA raccoglie dati comportamentali, grazie alle analisi delle azioni che un consumatore compie, permettendo così al Marketing aziendale di aggiungere informazioni preziose nell’anagrafica e di riconoscerlo attraverso la user experience di una comunicazione di email marketing. “La piattaforma CleverReach ha un approccio molto europeo e pragmatico basato sulla facilità di utilizzo per potersi adattare alle esigenze di piccole, medie e grandi aziende fornendo a tutti la possibilità di utilizzare strumenti efficaci ed efficienti con pochi click” afferma Giuseppe Manno, Technical Account Manager di CleverReach Italia. “È in questa direzione che si evolve lo sviluppo del nuovo motore di automazione, che fornisce funzionalità potenti e avanzate attraverso elementi che possono essere pianificati in modalità drag&drop nella dashboard. Servizi e strumenti potenti che consentono alle aziende di avviare campagne di email marketing sofisticate e capaci di attirare l’attenzione del pubblico”.

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BRAND STRATEGY

IAB Seminar: ospiti e agenda dell’evento dedicato a Programmatic & Marketing Automation

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IAB Seminar

IAB Italia svela l’agenda di IAB Seminar del 4 luglio dedicato al Programmatic Advertising e alla Marketing Automation: tre sessioni approfondiranno i temi Data Strategy, Quality & Trasparency e Marketing Automation con insight, overview sugli strumenti tecnologici più avanzati e best practice, mentre la quarta, incentrata sulle Nuove Frontiere, chiuderà l’evento.
In apertura di giornata, prima del Convegno Istituzionale, IAB Italia proporrà per la prima volta un appuntamento esclusivo per oltre 100 Advertiser, che avranno la possibilità di assistere gratuitamente a due sessioni formative indirizzate specificamente alle loro esigenze: Alessandro Sisti, Marketing Futurist e Docente Universitario, terrà un intervento intitolato: “(Human) Programmatic Advertising: strategia, brand safety, contestualizzazione per migliorare la qualità della pianificazione”, mentre Alessio Semoli, Presidente PranaVentures, presenterà la sessione: “Marketing Automation: dai dati all’azione”. Ad aprire i lavori del Seminar saranno Carlo Noseda, Presidente Iab Italia, Sebastiano Cappa, Consigliere IAB Italia, e Michele Marzan, Consigliere IAB Italia.

Seguirà, poi, Oliver Kanders, Director Market Building & Marketing zeotap, che introdurrà la sessione Data Strategy partendo dalla sua definizione fino a offrirne una visione internazionale. Parlerà di data-driven marketing Gianmario Verona, Rettore dell’Università Bocconi di Milano, che esporrà come le nuove tecnologie stiano dando accesso a informazioni impensabili fino a pochi anni fa e offrirà spunti concreti e best practice per comprendere e implementare al meglio questi strumenti. Giovanna Loi, Managing Director [m]PLATFORM, GroupM Italia, porterà la propria esperienza su come mettere il consumatore al centro della comunicazione in una campagna attiva su diversi media, misurandone l’efficacia in real-time. Andrea Campana, Ceo Beintoo, racconterà l’importanza di unire la grande mole di informazioni oggi disponibili sui consumatori alle tecnologie di Proximity Marketing per veicolare messaggi creativi coerenti e ad alto tasso di attenzione.
Il tema Quality and Trasparency verrà introdotto da Luca Morpurgo, Senior Regional Director Southern Europe FreeWheel, che darà la sua visione sugli elementi fondamentali per far evolvere il mercato in termini di qualità e trasparenza, seguito da Christina Lundari, General Manager Oath Italy, e Andrew Weston, Director EMEA Region Exponent, che si focalizzeranno sull’importanza del “valore dei dati”. Bruno Maggioni, Direttore Commerciale Area Digital PubliAdige, Michele Marzan, Chief Strategy Officer MainAd, Simone Pepino, Sales Director Ligatus Italia, e Stefano Spadini, Ceo Havas Media Group, dibatteranno sul tema della qualità dei contenuti e dei modelli di acquisto in ambito Programmatic durante la Tavola Rotonda “Qualità, opportunità e modelli d’acquisto: le nuove tecnologie”. Concluderà la mattinata Domenico Pascuzzi, Direttore National Marketing Italiaonline, che parlerà dell’importanza della trasparenza con particolare riferimento a viewability e brand safety.

Introdurrà il cluster della Marketing Automation, Stefano Branduardi, Marketing Director MailUp, mentre Andrea Lamperti, Direttore dell’Osservatorio Internet Media – Osservatori Digital Innovation, Politecnico di Milano, proseguirà con un intervento sul cambio di paradigma dovuto alla disponibilità dei dati che permette di acquistare specifiche audience, introducendo il pubblico a un corretto utilizzo delle Data Management Platform (DMP). Fabio Dotti, Partner Advisory EY, offrirà al pubblico in sala un intervento volto a evidenziare come le nuove tecnologie di Marketing Automation abilitino una rivoluzione nelle modalità di interazione con i clienti fornendo inoltre il punto di vista EY sulle opportunità/necessità per le aziende di evolvere il modello operativo e di Governance.
L’ultima sessione, dedicata alle Nuove Frontiere, inizierà con Paola Colombo, Head of Technology and Business Development Mediamond, e vedrà la partecipazione di ospiti del calibro di Oliviero Toscani, che insieme al collega fotografo Settimio Benedusi, parlerà della contrapposizione tra uomo e macchina, offrendo il suo particolare punto di vista su come questa dicotomia si realizzi nel dualismo creatività-programmazione. Si avvicenderanno poi sul palco, Dario Caiazzo, Managing Director Teads Italia, con uno speech su come la tecnologia abbia superato, grazie alla virtualizzazione e all’Intelligenza Artificiale, la nostra idea di futuro, e Jennifer Derke, Senior Manager, Product, IAB Tech Lab, ospite dagli Stati Uniti con un intervento sul nuovo standard ads.txt, i nuovi meccanismi per combattere le frodi nel Programmatic e aggiornamenti sugli standard tecnici in grado di incrementare la fiducia e la trasparenza nella catena del valore del Programmatic. Michele Casali, Marketing Manager IGPDecaux, Paolo Dosi, Ceo Clear Channel Italia, Marco Orlandi, Media & Advertising Operations & Product Innovation Grandi Stazioni Retail, Andrea Salvati, Senior Consultant Digital Transformation Class Editori e Vice President Class Pubblicità, Marco Valenti, CEO Moving Up, si confronteranno in una Tavola Rotonda dedicata al futuro del Digital Out Of Home in ambito Programmatic.

Daniele Sesini, Direttore Generale IAB Italia e Chiara Mauri, Responsabile Marketing IAB Italia, chiuderanno i lavori presentando i risultati della ricerca condotta in collaborazione con Human Highway volta ad approfondire l’adozione degli strumenti di automazione della comunicazione, le aspettative in ambito di utilizzo dei dati, l’atteggiamento in tema di concentrazione e trasparenza della filiera e le prossime evoluzioni del mercato della comunicazione digitale.
Sponsor dell’appuntamento FreeWheel, MailUp, Mediamond e zeotap come Coach, Beintoo, EY, GroupM, Italiaonline, Oath, Sky e Teads come Platinum, Havas Media Group, Ligatus, MainAd, Smart AdServer e WebAds come Gold, e Awin e Mapp come Silver. Sarà come di consueto possibile seguire e commentare in tempo reale sui social utilizzando l’hashtag #iabprogrammatic17.

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COMMERCE

E-commerce e email marketing: il successo di LOVEThESIGN passa per l’automation

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E-commerce e email marketing: il successo di LOVEThESIGN passa per l’automation

Per un e-commerce in rapida ascesa come LOVEThESIGN, la chiave del successo sta nel trasformare il prima possibile i contatti acquisiti in acquirenti effettivi. Questo è possibile soprattutto grazie a un utilizzo intelligente e innovativo degli strumenti di email marketing.
In quattro anni di vita ha centuplicato il numero di brand rappresentati e di prodotti venduti, arrivando a essere premiato come miglior e-commerce d’Italia da Netcomm nel 2015. È la storia di successo di LOVEThESIGN, e-commerce “prodigio” tutto italiano, nato nel 2012 dalla visione imprenditoriale di tre giovani manager e dedicato alla vendita di oggetti di design per la casa.

Tra le sfide maggiori per un e-commerce di giovane età c’è quella di costruire la fiducia del pubblico, trasformando i tanti interessati che si iscrivono a newsletter e comunicazioni promozionali in effettivi buyer. Per far questo occorre lavorare su una relazione stretta, uno-a-uno, con ciascuno dei contatti, imparando a coinvolgerli al momento giusto e con le giuste comunicazioni.
Uno dei canali su cui l’e-commerce ha investito maggiormente per assicurarsi una rapida crescita è l’email marketing, grazie in particolare alle soluzioni offerte da MailUp. Come spiega il CEO e co-founder di LOVEThESIGN, Vincenzo Cannata, “MailUp si è dimostrato uno strumento efficace nella scalabilità dei meccanismi automatici di invio email durante un percorso di rapida crescita come quello di LOVEThESIGN. Questo ci ha permesso di avere molto più engagement e una percentuale di utenti inattivi inferiore alla media di mercato”.

Obiettivi: snellire la navigazione e accorciare il percorso verso la conversione
Ogni e-commerce sa quanto sia strategico in canale email nel portare traffico al sito e nel generare conversioni. LOVEThESIGN ha scelto di sfruttarlo nella direzione della semplificazione dell’esperienza di navigazione e del rafforzamento del rapporto con i clienti già acquisiti, lasciando il compito di generare nuove lead ad altri canali.
I punti chiave della strategia messa in atto si articolano attorno all’automatizzazione del login al sito e delle campagne di follow-up/incentivo. Il login automatico viene ottenuto tramite l’aggancio del parametro “email utente” all’URL linkata da messaggio email a sito e-commerce. L’utente che atterra sul sito dalla mail si trova già loggato in un ambiente personalizzato rispetto alle proprie preferenze di navigazione, dove è facile salvare i prodotti nella wishlist e aggiungerli al carrello. Meno ostacoli sulla via dell’acquisto = conversioni incrementate.
Il flusso di email automatiche, invece, si attiva al momento della registrazione al sito e mira a far convertire l’utente il prima possibile tramite incentivi e coupon ad hoc. Dimostrano particolare efficacia le campagne di Member Get Member (invito al passaparola con gli amici, attivato a 3 giorni dalla registrazione) e di CRM Primo Acquisto (mail con sconto inviata a 7 giorni dalla registrazione, nel caso l’utente non abbia ancora convertito).

I risultati? +20% conversion rate, +300% utenti molto attivi
L’automatizzazione dei flussi email ha portato ottimi risultati a LOVEThESIGN (visibili nel dettaglio qui). Le conversioni sono aumentate del 20% a seguito del login automatico e del 12% grazie all’introduzione della mail di CRM Primo Acquisto. Anche la reattività verso le email ha registrato miglioramenti: LOVEThESIGN vanta il 300% in più di utenti molto attivi rispetto alla media di settore, e il 40% di utenti inattivi in meno.

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