AZIENDE

Tradelab lancia le campagne “brandance” grazie a programmatic e RTB

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La scelta se investire il proprio budget in campagne branding o a performance è uno dei maggiori dilemmi degli investitori. Grazie all’ingresso del Programmatic e del Real Time bidding nel digital advertising, Tradelab è riuscita a soddisfare due esigenze che spesso vengono viste distanti e dicotomiche: branding e performance.

Secondo uno studio svolto dal trading desk francese, presente in Italia da settembre 2014, sono 5 gli aspetti chiave su cui puntare per realizzare campagne che possano allo stesso tempo aumentare la riconoscibilità del brand e ottenere un tasso di conversione medio molto elevato: Prospecting, Transparency, Brand safety, Remarketing e Data.

Tradelab suddivide la singola campagna in tre fasi per far sì che renda al massimo delle possibilità, seguendo l’utente lungo tutto il funnel di conversione, dall’acquisizione alla fidelizzazione.

Ancor prima di lanciare la campagna, grazie alle sue tecnologie proprietarie, Tradelab identifica l’audience “tipo” attraverso l’analisi dai data necessari (first party data) per dar via ad un “Prospecting” mirato. In questo modo, a campagna iniziata, si ottengono due risultati: la riduzione significativa di impression disperse e la possibilità di indirizzare creatività ad hoc agli utenti affini. In questa prima fase è, infatti, importante puntare su format molto impattanti che creino valore e invoglino l’utente a convertire.

La conversione dell’utente è importante, ma far in modo che non venga intaccata la percezione del brand in questa fase lo è altrettanto. Dato che campagne troppo insistenti possono ottenere l’effetto contrario, Tradelab stabilisce un frequency capping – ossia un numero massimo di volte a cui è possibile sottoporre l’utente alla stessa pubblicità. Sempre in una logica di Brand Safety, il trading desk francese dà molta importanza alla sicurezza del posizionamento del brand, dando la possibilità all’inserzionista di creare white e black list dei siti ai quali vuole o no essere associato.

Dopo aver raggiunto gli obiettivi di visibilità del brand, Tradelab si focalizza su attività di performance per aumentare il tasso di conversione medio e, in seguito, di fidelizzazione. Mentre nella fase iniziale della campagna i formati impattanti servivano a catturare l’attenzione del cliente, a questo punto lo scopo è passare all’acquisto: attraverso un’ottimizzazione continua della segmentazione dell’audience, Tradelab isola i profili non performanti per concentrarsi solo quelli “recettivi”, diffondendo formati meno impattanti, come i Newsfeed di Facebook, ma personalizzati da una forte call to action (riduzioni, buoni sconto).

“Grazie al Programmatic e al Real Time Bidding, stiamo assistendo a una grande rivoluzione del settore e delle strategie. È necessario stare al passo con queste trasformazioni e Tradelab è riuscita ad andare oltre, facendo convergere visibilità e conversioni senza obbligare l’advertiser a scegliere ma aiutandolo a massimizzare l’investimento pubblicitario. I nostri clienti e partner hanno avuto fiducia in noi e anche grazie a loro quest’anno siamo riusciti a registrare una crescita del 130% a livello europeo con oltre 3000 campagne e più di 120 clienti attivi”, afferma Gaetano Polignano, Country Manager di Tradelab (nella foto).

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MEDIA

Banzai lancia il nuovo PianetaDonna. Un restyling all’insegna della mobilità

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PianetaDonna, il sito web leader indiscusso nel mondo femminile in Italia, con oltre 8,4 milioni di Utenti Unici mensili (Dati Audiweb View, Total Audience – Giugno 2014), presenta una versione completamente rinnovata del proprio sito, sia dal punto di vista grafico, sia dal punto di vista funzionale.

Il nuovo design di PianetaDonna si contraddistingue per eleganza e pulizia, assicurando alle lettrici innovative modalità di fruizione dei contenuti, ottimizzate per ogni tipo di dispositivo, in particolare mobile. È infatti al mondo della mobilità che si ispira questo restyling, che ha riguardato anche altri brand di Banzai rivolti all’audience femminile, come PianetaMamma (fresco vincitore del premio di migliore sito per i Genitori e i Bambini all’ultima Festa della Rete) e GirlPower. Più della metà degli oltre 700mila accessi quotidiani ai siti femminili di Banzai avviene da smartphone o da tablet (dato Audiweb View, Total Audience – Giugno 2014). La nuova versione di PianetaDonna e degli altri siti oggetto del restyling prevede inoltre una nuova organizzazione dei contenuti, ottimizzata in base ai bisogni più frequenti del target di riferimento, e una potenziata funzionalità di ricerca.

“PianetaDonna deve il suo successo alla capacità di fornire risposte ai bisogni quotidiani delle donne di oggi, dallo svago alla moda, dalla salute alla bellezza, dalla casa ai figli, dal lavoro al risparmio, alla realizzazione personale. Un web magazine a diretto contatto con le sue lettrici, completo, facile e utile e adesso ancora più bello”, commenta Andrea Santagata, Amministratore Delegato di Banzai Media. “A questo si aggiunge il tema della mobilità: l’audience femminile è una delle audience a maggiore propensione di accesso alla rete tramite smartphone e tablet: fornire alle nostre utenti una esperienza del medesimo valore indipendentemente dal tipo di device usato è imprescindibile”.

“Il nuovo Pianetadonna costituisce un tassello molto importante nel nostro percorso di sviluppo: abbiamo infatti la possibilità di offrire al mercato un prodotto elegante nella grafica, con una struttura molto ben organizzata e di grande impatto, che si caratterizza per offrire una user experience molto coinvolgente, sia dei contenuti editoriali, sia di quelli pubblicitari, anche in mobilità. Oltre alla rilevanza dei numeri che ha sempre caratterizzato PianetaDonna, le aziende inserzioniste avranno a loro disposizione un contesto nuovo ed accattivante, all’interno del quale veicolare le loro campagne di comunicazione”, commenta Giorgio Galantis, Responsabile di Banzai Advertising.

La raccolta pubblicitaria è a cura di Banzai Advertising.

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AZIENDE

Red Bull Media House, siglata la partnership con la piattaforma di content discovery Outbrain

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Red Bull Media House, l’agenzia media globale con sede a Salisburgo, ha siglato una partnership con Outbrain, piattaforma di content discovery, per coinvolgere ulteriormente la propria audience e amplificare la reach del proprio ampio portafoglio di contenuti online. Ad oggi, Red Bull Media House ha installato la tecnologia Outbrain sui siti RedBull.com in 12 paesi e in 5 diverse lingue per favorire scoperte e interazioni sulle piattaforme di sport, azione e lifestyle attraverso l’uso di raccomandazioni personalizzate in grado di far emergere i contenuti più interessanti, divertenti e autentici per ogni tipo di audience.
Facendo leva sulla tecnologia proprietaria di Outbrain, l’implementazione ha avuto l’obiettivo di condurre traffico di qualità e rafforzare l’awareness di RedBull.com verso il target di elezione: gli young adult. Inoltre, le due società stanno collaborando per analizzare le abitudini di consumo di contenuto attraverso desktop, tablet e mobile, consentendo di tracciare un’immagine complessiva del coinvolgimento attraverso video e articoli presenti nell’ampia biblioteca di contenuti online dell’agenzia media.
Simon Edelstyn, Managing Director di Outbrain in Europa, ha affermato: “Red Bull Media House vanta un impegno ormai pluriennale nel realizzare contenuti autentici e d’intrattenimento, creati per influenzare e affascinare il pubblico. Outbrain è lieta di essere partner di Red Bull Media House e fornire la tecnologia per aiutare ad amplificare la reach dei suoi contenuti, e per distribuire al meglio la storia giusta per l’audience giusta al momento giusto”.
Outbrain è stata la prima azienda a lanciare sul mercato una piattaforma di content discovery nel 2006 e da allora è leader di mercato. Outbrain supporta l’editoria digitale nel mondo e fornisce raccomandazioni di contenuti attraverso un vasto network di premium publisher tra cui: The Guardian, The Telegraph, CNN, Sky News, Future Publishing, the Express Group, e Le Monde. L’impronta globale di Outbrain si estende in diversi mercati tra cui Italia, U.S., UK, Francia, Giappone, India e Brasile.
Outbrain continua la sua salda direttrice di crescita e fornisce oltre 180 miliardi raccomandazioni di contenuto personalizzate ogni mese. Outbrain raggiunge oltre 553 milioni di visitatori unici a livello globale, secondo i dati ComScore, e ha superato Facebook in termini di reach in mercati significativi quali U.S. e Germania.

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NUMBER

Audiweb: a maggio 28,2 milioni di italiani online, 17 milioni da mobile

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Sono stati resi noti oggi da Audiweb i dati di audience online da mobile (smartphone e tablet) e dell’audience totale di internet (total digital audience) del mese di maggio 2014. Complessivamente sono stati 28,2 milioni gli utenti unici (dai 2 anni in su) che si sono collegati a internet almeno una volta nel mese, con una media di 39 ore e 25 minuti per persona.

L’audience totale nel giorno medio è invece rappresentata da 20,4 milioni di utenti online per 1 ora e 45 minuti.
All’interno di tale platea, la mobile audience è rappresentata da 17 milioni di persone (utenti unici tra i 18 e i 74 anni che accedono a internet da smartphone e tablet), con una media di 38 ore e 21 minuti di tempo speso per persona. Nel giorno medio risultano 14,9 milioni di utenti online da device mobili, collegati in media per 1 ora e 25 minuti per persona. La fruizione di internet da mobile (smartphone e tablet) a maggio ha generato il 59% del tempo totale speso online, con il 51% derivante dalla fruizione tramite applicazioni mobile.
Per quanto concerne la segmentazione di genere, nel giorno medio sono 11,3 milioni gli uomini e 9 milioni le donne online che però, con 1 ora e 31 minuti, trascorrono più tempo online da mobile rispetto agli uomini.
La fruizione di internet si afferma principalmente tra i giovani, in particolare per l’accesso alla rete da mobile che copre il 60% dei 18-24enni (pari a 2,6 milioni) e il 59% del 25-34enni (4 milioni), collegati per più tempo rispetto agli altri utenti (1 ora e 52 minuti i 18-24enni e 1 ora e 29 minuti i 25-34enni).

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MEDIA

Grande successo online per La Gazzetta dello Sport durante i Mondiali 2014

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Il grande impegno di copertura online dei Mondiali 2014, culmine di un’intensa attività di sviluppo del sito, ha portato grande soddisfazione in casa Gazzetta. I dati confermano l’indiscusso primato de La Gazzetta dello Sport ed evidenziano una straordinaria audience in tutto il periodo 12 giugno – 14 luglio, con un totale di 20,6 milioni di browser unici, 486,3 milioni di pagine viste, 26,8 milioni di video visti.

“Un evento sportivo e sociale di portata planetaria va affrontato con il massimo impegno professionale e tecnologico, e questa è stata la direzione che abbiamo seguito, commenta Alessandro Bompieri, Direttore Generale divisione Media di RCS MediaGroup. “Abbiamo voluto investire in una grande copertura dei Mondiali 2014, e 20,6 milioni di browser unici ci dicono che abbiamo fatto la scelta giusta”.

“I risultati dicono tutto sul grande lavoro fatto dalla squadra Gazzetta, sia sul quotidiano che sull’online”, aggiunge Andrea Monti, Direttore del quotidiano. “Per totalizzare mezzo miliardo di pagine viste in meno di un mese ci vogliono la stoffa, l’entusiasmo, la competenza dei nostri giornalisti. I tifosi italiani sanno benissimo che su Gazzetta.it possono trovare tutte le parole e le immagini che raccontano e interpretano la loro passione”.

Tanti i numeri indimenticabili di queste settimane: nella giornata del 25 giugno, all’indomani dell’uscita azzurra dai Mondiali, La Gazzetta dello Sport.it ha registrato il suo record assoluto, con 2.169.181 browser unici (fonte Audiweb Report), e la community ha partecipato al dibattito sul sito con 7.889 commenti. Il 9 luglio, dopo l’epocale Brasile-Germania, le pagine viste hanno sfiorato i 27 milioni. Oltre un milione e mezzo gli streaming video il 15 giugno, per riguardare ai raggi x la partita Italia-Inghilterra.

Grande crescita della navigazione su smartphone: dal 12 giugno al 14 luglio sono stati 6,2 milioni, il 30% del totale, i visitatori che hanno navigato in mobilità nel sito di Gazzetta. Le page views da smartphone sono state 65,7 milioni.

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MEDIA

eBay affida la raccolta pubblicitaria ad Advit

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eBay Advertising, divisione del gruppo eBay Inc. incaricata della vendita di spazi pubblicitari sui siti del gruppo, annuncia di aver affidato la raccolta pubblicitaria in Italia ad Advit (www.advit.it), concessionaria indipendente di pubblicità specializzata nella gestione di campagne online. La nuova concessionaria gestirà, dall’1 ottobre 2013 la vendita di spazi pubblicitari sul sito eBay.it, leader tra i siti di commercio elettronico in Italia con oltre 10 milioni di visitatori unici mensili* e 7000 categorie di prodotti. L’offerta pubblicitaria di eBay si struttura attorno ai big data e alla segmentazione dell’audience, due caratteristiche che permettono agli inserzionisti di disegnare con precisione il target delle loro campagne di comunicazione.

Su eBay, è possibile pianificare la propria campagna  scegliendo tra  le  7000 categorie di prodotti in vendita in Italia e sulla base dei comportamenti di acquisto degli utenti. Grazie a queste caratteristiche uniche, ogni inserzionista può individuare il suo target di riferimento in maniera precisa e con la minima dispersione. Da poco più di un mese eBay ha arricchito la propria offerta pubblicitaria introducendo gli showroom personalizzati: negozi virtuali interamente personalizzabili in cui gli inserzionisti potranno mostrare i propri prodotti coniugando così le esigenze di brand awareness con le vendite.

“eBay costituisce un unicum nel mondo dell’advertising: coniuga le infinite possibilità di targetizzazione tipiche dei siti verticali con i volumi e la reach dei siti orizzontali”, commenta Paolo Pettinato, Presidente di Advit. “La partnership con eBay Advertising, per la monetizzazione del più grande vertical italiano, è per noi non solo motivo di orgoglio ma un chiaro riconoscimento della nostra storia: verticalità e valorizzazione dell’editore costituiscono l’essenza di Advit”.

“Advit ha dimostrato di avere una grande esperienza nella vendita di siti verticali e crediamo sia il partner ideale per valorizzare tutte le possibilità di segmentazione dell’audience offerte da eBay”, dichiara Matteo Longoni, Responsabile Display advertising di eBay in Italia, “la partnership con Advit ci permetterà di consolidare la nostra posizione di destinazione privilegiata per tutti gli inserzionisti che vogliono promuovere i loro prodotti nel momento di massima attenzione da parte degli utenti: durante il processo di acquisto

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BRAND STRATEGY

Multicanale fondamentale per una campagna di successo: i dati dell’ultima ricerca Turn

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È il multichannel il filo conduttore dell’ultimo Digital Audience Report, relativo al periodo luglio-settembre, presentato oggi da Turn, la piattaforma software di marketing e analytics: sempre più aziende investono in campagne digitali multichannel, che si rivela un ingrediente fondamentale di una campagna adv di successo.

Nel corso del 2013 si è verificato un consistente aumento (addirittura del +137%) di aziende che hanno investito in campagne digitali multicanale, tra mobile, display, social e video; e sono addirittura crescite del 500% quelle che hanno indeciso di coinvolgere tutti e quattro i canali. Il valore di questa strategia è molto chiaro. Le aziende che decidono di trasferire le loro attività di marketing da un unico mezzo ad una strategia multicanale riscontrano in media un aumento del ROI pubblicitario di circa il 300% e, al contempo, gli utenti che sono esposti ad annunci attraverso più canali registrano un tasso di conversione superiore del 24% rispetto a chi riceve il messaggio attraverso un unico canale.

Gli eCPM degli annunci display continuano ad aumentare registrando un incremento del 4,9% (da 1,22 a 1,28 dollari) alla fine del terzo trimestre 2013: il volume delle impression globali è rimasto stabile e la quiete estiva ha reso possibile una vivace ripresa degli acquisti a fine settembre per il back-to-school, l’inizio del nuovo trimestre e le vacanze invernali. Gli eCPM mobile sono cresciuti solo marginalmente, registrando comunque un segno positivo (+0,9%, da1,01 a 1,03 dollari); si riscontra però un aumento delle impression e un’accelerazione della domanda, che comporta il conseguente spostamento degli investimenti verso il digitale e il mobile.

Anche il social continua a crescere e gli eCPM registrano un incremento del 15,4%. I più grandi advertiser, infatti, continuano a generare domanda per gli annunci Facebook e Facebook Exchange che toccano 0,45 dollari rispetto agli 0,39 dollari del secondo trimestre. Il 2013 è stato, senza dubbio, l’anno della consacrazione di Facebook con gli eCPM che sono cresciuti di ben l’87% finora. Il segmento dei video online è rimasto pressoché invariato questo trimestre, con una leggera flessione dello 0,54% che ha portato gli eCPM dagli 11,03 ai 10,97 dollari. Il prezzo si sta attestando nel mezzo con il volume che rimane costante.

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NUMBER

Nielsen Online Campaign Ratings approda in Italia

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Nielsen, azienda leader globale nelle misurazioni e analisi relative ad acquisti e consumi, a utilizzo e modalità di esposizione ai media, ha presentato oggi nell’ambito de Linkontro, Nielsen Online Campaign Ratings (OCR), la soluzione che consente di misurare l’efficacia della pubblicità online con le stesse metriche utilizzate per le campagne TV, rendendo così sempre più efficienti la comunicazione e gli strumenti di marketing.

Lanciato lo scorso anno negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, Nielsen Online Campaign Ratings arriva in Italia in un momento in cui internet è l’unico mezzo che ha chiuso il primo trimestre del 2013 con segno positivo in termini di investimenti pubblicitari (+2,1%) e dopo una fase di test che ha misurato 11 campagne di brand di settori quali l’automotive, i servizi bancari, i prodotti di bellezza. Grazie a Nielsen Online Campaign Ratings, chi investe in pubblicità su internet è ora in grado di ottenere informazioni fondamentali – copertura, frequenza, gross rating point (GRP), nonché dati demografici quali età e sesso dell’audience – e osservare giorno per giorno l’evolversi delle performance della campagna.

“Nielsen Online Campaign Ratings offre una straordinaria opportunità sia a chi investe, sia a chi raccoglie pubblicità online”, ha dichiarato Luca Bordin, General Manager Media Sales & Solutions Nielsen Italia. “In maniera semplice e con un alto livello di affidabilità, gli inserzionisti e i centri media sono in grado di analizzare i dati in tempo reale per incrementare l’efficacia della campagna, mentre gli editori hanno la possibilità di garantire la qualità della propria offerta e meglio valorizzare così il proprio bacino pubblicitario. I test effettuati sul mercato inglese e su quello americano hanno rilevato che il tasso di dispersione degli investimenti di marketing nel digitale è molto elevato e hanno confermato l’utilità di questa soluzione che ottimizza gli investimenti, misurando se e come il messaggio pubblicitario ha raggiunto il proprio target”.

Nielsen Online Campaign Ratings utilizza un processo esclusivo in grado di incrociare i dati dei panel tradizionali con informazioni demografiche fornite, in forma anonima e aggregata, da data provider qualificati, fra i quali Facebook. Nella creatività online viene inserito un tag, gestito direttamente da Nielsen, che permette di capire se un contenuto è stato effettivamente scaricato da un browser di navigazione (e di conseguenza visto da un utente) e di effettuare la rilevazione censuaria delle impression della campagna. Questi dati vengono integrati con quelli dei data provider e dei panel Nielsen; un sistema di calibrazione combina le informazioni provenienti dalle diverse fonti e genera un’accurata misurazione dell’audience effettivamente esposta alla campagna. I risultati con le relative informazioni demografiche, quotidianamente aggiornati e accessibili attraverso un’interfaccia online, rendono possibile intervenire a campagna in corso per ottimizzare il raggiungimento degli obiettivi. La profilazione dell’audience è molto precisa, grazie alla collaborazione globale con Facebook, che in Italia ha circa 23 milioni di utenti; l’ampiezza di tale panel rende possibile il monitoraggio puntuale di campagne di qualsiasi tipologia o dimensione, in termini di impression e di durata, mentre le metriche rilevate (copertura, frequenza, GRP) sono direttamente comparabili con quelle degli altri mezzi.

Fra i vantaggi offerti da Nielsen Online Campaign Ratings vi è la possibilità di valutare il contributo di ogni sito ai risultati della campagna e di intervenire tempestivamente per modificare in corso d’opera la pianificazione, come dimostra un esempio dagli Stati Uniti: nella campagna di un brand di beauty care diretta alle donne fra i 18 e i 34 anni, Nielsen Online Campaign Ratings ha evidenziato che solo il 33% delle impression aveva raggiunto il target desiderato, mentre il 40% dei contatti era costituito da un pubblico maschile, e la pianificazione è stata rimodulata in tempo reale.

“In controtendenza con gli investimenti pubblicitari sui principali media, quelli su internet continuano a crescere: nel primo trimestre 2013 la quota degli investimenti sull’online in Italia rappresenta il 16,4% del totale ed è destinata ad aumentare, a testimonianza delle elevate potenzialità di sviluppo dell’online advertising”, ha dichiarato Roberto Pedretti, Amministratore Delegato Nielsen Italia (nella foto). “Le esperienze del mercato statunitense e di quello inglese, dove Nielsen Online Campaign Ratings è presente già da un anno, dimostrano che questo strumento ha accresciuto la consapevolezza degli investitori sul raggiungimento del proprio target nelle campagne online, e confermano il ruolo strategico e il valore aggiunto che Nielsen offre ai propri clienti nei processi decisionali”.

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BRAND STRATEGY

Giro d’Italia 2013: i numeri della 96^ edizione

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Si è da poco conclusa un’epica edizione del Giro d’Italia, la numero 96. Una delle edizioni di maggior successo della storia del Giro, benedetta da Papa Francesco prima della partenza. Durante i 21 giorni di corsa sono state attraversate 17 regioni, oltre 500 comuni, percorrendo 3341,8 km. La corsa ha visto ogni giorno 174 paesi collegati in TV, con milioni di persone sulle strade e un pubblico caloroso su tutta la penisola. Un percorso che ha toccato le bellezze paesaggistiche, culturali e storiche dell’Italia intera; da Napoli a Brescia passando per Ischia, Costiera Amalfitana e Cilentana, Matera con i suoi famosi Sassi, Firenze sede dei prossimi Mondiali, Busseto per il Bicentenario di Giuseppe Verdi; quindi passaggio in Francia sul mitico Col du Galibier, Vicenza con il Palladio e le Dolomiti – patrimonio dell’UNESCO – con la tappa epica delle Tre Cime di Lavaredo, tanto per citarne alcune.

I numeri del Giro 2013
Gli atleti. 207 corridori di 23 squadre (168 partiti l’ultima tappa) di 30 differenti nazionalità. Il primo cinese e il primo greco che hanno partecipato al Giro e 5 differenti corridori che hanno indossato la Maglia Rosa.
Gli sponsor. 29 partner hanno collaborato alla riuscita del Giro, legando il loro marchio a una leggendaria edizione della Corsa Rosa. Ricordiamo tra tutti Balocco, neo sponsor della Maglia Rosa, e gli altri sponsor delle principali maglie: Azzurra – Banca Mediolanum; Rossa – Italo; Bianca – F.lli Orsero; Estathé – Vincitore di tappa.
I Media. L’ufficio stampa ha accreditato al Giro d’Italia 1.595 operatori del settore, di cui 1132 giornalisti e 463 fotografi in rappresentanza di 1076 media internazionali, nazionali e locali. Il focus è stato quello di entrare nelle breaking news dei principali notiziari a livello ciclistico nazionali ed internazionale.
Le TV. Per la prima volta il Giro d’Italia è stato prodotto in HD, con un grande sforzo da parte di Rai, che ha svolto il ruolo di Host Broadcaster, permettendo la visione della Corsa Rosa in 174 paesi dei cinque continenti:
Europa  – Eurosport  visibile in 70 paesi tra Europa e Asia Pacifica, in Belgio dal canale fiammingo VRT, da NOS in Olanda, da SRG SSR in Svizzera, da TV2 in Danimarca, in Spagna dal circuito Forte (EITB Euskal Telebista nei Paesi Baschi, TV3 in Catalogna, TVG Televisión de Galicia in Galizia, TPA nelle Asturie), in Gran Bretagna Sky Sports, in Svezia con SVT e in Germania con Sport A (ARD & ZDF). Il canale beIN Sport ha trasmesso in esclusiva il Giro in Francia e negli Stati Uniti d’America.
Africa – la copertura è stata effettuata da Supersport, mentre in Medio Oriente da Al Jazeera.
America – il Canada di lingua inglese è stato coperto da Sportsnet, mentre il Canada di lingua francese da Réseau des Sports (RDS). In Messico, Panama, Guatemala, Repubblica Dominicana, Costa Rica ed El Salvador il Giro è stato trasmesso da Televisa Deportes Network (TDN). In Sud America, ESPN Sur e ESPN Brasil hanno trasmesso sia la diretta che gli highlight.
Asia – il Giro d’Italia è stato trasmesso in Asia da Eurosport Asia Pacific e Al Jazeera in Medio Oriente. Per la prima volta è stato visto in Cina attraverso il canale nazionale sportivo CCTV5. J Sports (Giappone), Sony TV Six (India, Sri Lanka, Pakistan, Maldive, Nepal, Bangladesh, Bhutan e Afghanistan) e True Visions (Tailandia) hanno trasmesso l’evento. In Kazakhstan, Khabar TV ha trasmesso il Giro d’Italia.
Oceania – in Australia il canale SBS ha confermato il grande interesse per la Corsa Rosa trasmettendo la gara. È certamente da porre l’accento sul fatto che tutti i principali Broadcaster italiani e molti stranieri hanno seguito l’evento con proprie troupe (Eurosport, TV2 Denmark, SRG SSR, VRT, beIN Sport, SBS, Sky Sport UK, CCTV e BBC Radio 5).

Audience e picco
Le audience televisiva in Italia, su Rai e Eurosport, sono aumentate a testimonianza della qualità del prodotto, dell’elevato livello dei partecipanti e della bellezza del percorso. La tappa del Col du Galibier ha registrato alle 17:42 il picco di ascolto in termini di spettatori con 3.9 milioni su Rai 3 e oltre 4 milioni sommando quelli di RAI Sport 1. Per quel che riguarda il resto del mondo, le audience saranno rese nota a breve.

I Fan sui social media
Facebook: 350.000 fan sulla pagina ufficialeOgni post è stato visualizzato da una media di 180.000 persone. Il post più visualizzato: 450.000 visualizzazioni, 12.000 “like” e più di 5.000 condivisioni.
Twitter: Oltre 170.000 follower sul profilo ufficiale.
Google+: 100.000 follower sulla pagina ufficiale. 4 hangout esclusivi con i vincitori di tappa e la Maglia Rosa.
YouTube: Quasi 2 milioni di visualizzazioni sul canale ufficiale. 15.000 utenti iscritti al canale ufficiale.

Le App e il Web
APP: Totale nuovi download 2013: 122.878 vs 116.216 del 2012. Pagine viste medie al giorno: 504.000 (+48% vs 2012). Utenti unici medi al giorno: 38.000 (+34% vs 2012). App del Giro d’Italia, disponibile per iOS, Android e per Windows8 (Phone e Tablet). 180.000 App installate e aggiornate.
WEB: Il dato più interessante è l’aumento delle pagine viste giorno sul sito ufficiale del Giro http://www.gazzetta.it/Giroditalia/2013 (+50% rispetto al 2012 e pari a 1.437.422).

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AZIENDE

Turn presenta la soluzione di raccolta dati self-service Flextag

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 Turn (www.turn.com), la piattaforma di cloud marketing, annuncia oggi il lancio di Flextag, la soluzione di raccolta dati self-service che aiuta i professionisti del marketing a raccogliere ed elaborare in modo più efficiente e semplice l’enorme quantità di dati anonimi provenienti dal web. Il nuovo strumento include un tag universale in grado di fornire informazioni dettagliate sul modo in cui i clienti interagiscono con i loro siti web.

Parte integrante della Audience Suite di Turn, Flextag è uno strumento point and click intuitivo e user friendly che consente di ottenere molte più informazioni rispetto ai dati di un advertiser, con un coinvolgimento nettamente inferiore dell’assistenza del dipartimento IT. Flextag è uno strumento leggero che necessita di essere posizionato una sola volta all’interno del footer di un sito web. Permette, inoltre, di ridurre i tempi di latenza e contribuisce ad incrementare il numero di acquisti sui siti di e-commerce.

“Nel marketing multicanale il modo migliore per individuare e coinvolgere il giusto target è conoscere molto bene la propria audience”, afferma Pierre Naggar, EU Managing Directordi Turn (nella foto). “Con Flextag, i professionisti del marketing possono ottenere rapidamente informazioni complete sui propri utenti, generare analisi e intervenire sui segmenti di pubblico che desiderano raggiungere, ottimizzando i processi e avendo più tempo a disposizione per concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: definire le strategie marketing, creare contenuti e sviluppare campagne di comunicazione”.

I professionisti del marketing possono avere accesso a Flextag direttamente della Audience Suite di Turn, la piattaforma di data management leader di mercato che aiuta i marketer a raccogliere e rendere fruibili tutti i dati disponibili sui propri clienti.

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MEDIA

Audiweb: 28,6 milioni di utenti online collegati da Pc a fabbraio. Crescita del 3,3% anno su anno

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Secondo i dati di audience online rilevati da Audiweb resi noti oggi, nel mese di febbraio 2013 sono stati 28,6 milioni gli utenti che hanno effettuato almeno un accesso a internet da computer, il 52% della popolazione dai due anni in su, con una crescita del 3,3% in un anno.

In crescita anche l’audience online nel giorno medio, che registra un incremento del 6,5%, con 14,6 milioni di utenti che hanno dedicato al mezzo 1 ora e 27 minuti per persona. Guardando invece alle fasce orarie, i picchi più alti di audience nel giorno medio si registrano tra le 15 e le 18, con 8 milioni di utenti, e tra le 18 e le 21 (8,1 milioni): Stabile l’audience giornaliera nei giorni feriali, circa 15,3 milioni di utenti, che calano di un paio di milioni al giorno nel week end.
La popolazione online nel giorno medio vede ancora prevalere gli uomini (8 milioni di uomini, 54%) contro 6,7 milioni di donne. L’accesso su base geografica, infine, rispecchia la distribuzione della popolazione nelle diverse aree del territorio: il 29,6% dei casi è rappresentato da utenti dell’area Sud e Isole (4,3 milioni), il 28% dell’area Nord Ovest (4,1 milioni), il 16,6% del Centro (2,4 milioni) e il 14,5% dell’area Nord Est (2,1 milioni).

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NUMBER

Audiweb Gennaio 2013: sono 42 milioni gli italiani online

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Il 2013 si apre con 41,7 milioni di italiani dotati di connessione a internet, di cui 29,6 milioni attivi nel mese di gennaio, con una crescita del 7% in un anno. Nel giorno medio si sono collegati 14,7 milioni di utenti (+10,2% anno su anno), per un tempo medio per persona di 1 ora e 28 minuti, consultando in media 143 pagine ciascuno.
Lo rivelano i dati Audiweb del primo mese di quest’anno, che confermano anche come il prime time del web inizi nel pomeriggio: tra le ore 15 e le 18 ci sono 8 milioni di utenti online, che diventano 8,2 milioni tra le 18 e le 21, circa un milione in più per le due fasce orarie rispetto ai dati di gennaio 2012.

Guardando alla categorizzazione per sesso, nel giorno medio prevalono sempre gli uomini (8 milioni, pari al 55%); tra le fasce d’età la maggiormente presente è quella dei 35-54enni, con 7 milioni di utenti online quotidianamente.

Dai dati sulla provenienza geografica emerge che il 29,5% degli utenti online nel giorno medio è dell’area Sud e Isole (4,3 milioni di utenti attivi), il 27,9% dall’area Nord Ovest (4,1 milioni), il 16,4% dal Centro (2,4 milioni) e il 15,3% dal Nord Est (2,2 milioni).

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